Ognuno ascolta quello che vuole, e' ovvio. Cosi' come si esprime nei
modi che ritiene piu' opportuno, acquista come gli aggrada, dice quasi
tutto quello che vuol far sapere. C'e' chi ama farsi del male, chi ama
farlo agli altri. C'e' chi poi percorre la via del proibito, del
piccante, del guardone o dell'ascoltone. Ci sono i paranormali, i
normali, gli eterosessuali, gli omosessuali, i comunisti ed i forzisti.
I superdotati, i normodotati, i minus habens, i portatori di handicap.
Il mondo e' davvero pieno di ogni ben di Dio. Ma perche' perdere tempo e
soldi per ascoltare quello che non si ha diritto di ascoltare?
Non e' un pistolotto, e' davvero desiderio di conoscenza.
E' vietato rubare, e forse mi e' successo da piccolo di fregare qualche
caramella ad un compagno di giochi o di classe; ma se l'ho fatto non era
per perseguire una cosa illecita per il semplice guisto di farlo. E'
vietato passare con il rosso, chi lo fa cerca forse una scarica di
adrenalina necessaria alla sua esistenza. E' vietato sostare in divieto,
chi lo fa ha sicuramente il portafoglio pieno di soldi o ha dimenticato
il talloncino di paralitico a casa e quindi non ha potuto parcheggiare
negli spazi previsti per gli handicappati.
Ma davvero non mi viene in mente un motivo per mettermi ad ascoltare
servizi che non ho titolo ad ascoltare, ben sapendo che non lo posso
fare. Curiosita'? Quella molla particolarissima che ha spinto Colombo a
varcare le Colonne d'Ercole? o Marco Polo ad arrivare fino al Catai ed
alla Cocincina? Ma questi non sapevano minimamemente a cosa andavano
incontro, noialtri invece sappiamo chi effettua determinati servizi, che
tipo di traffico viene svolto, a chi e' rivolto, etc.
Dove sta il succo? Ricerca del proibito? Ma e' una devianza...
Grato a chi me lo spiega.
--
--
Angelo Brunero IK1QLD
CISI - Università di Torino
http://www.cisi.unito.it/radiogw
Phone + 39 11 670 3648
> ....e mi diverto
> a sentire un servizio che magari mi diverte ascoltare .....
Lapalissiano!
Buoni ascolti, anche se accidentali e non intenzionali!
Saluti.
Tom.
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Secondo me ci sono 2 componenti principali:
1- interesse verso il contenuto della trasmissione rispetto al canale di
comunicazione.
Esempio: come spesso affermano i nostri amici BCL, avere le informazioni
di prima mano ha una valenza diversa rispetto a vederle veicolate dal
Fede o dalla Gruber di turno. Ascoltando i cosiddetti "servizi" puoi
sapere cosa succede nella tua città/regione/area senza filtri. Senza
giornalisti più o meno competenti che per qualsiasi ragione diano una
connotazione diversa al nudo fatto.
A quel punto non hai più il filtro qualitativo tra il tombino otturato e
la guerra termonucleare globale, ma è solo una differente forma di
trade-off.
e, appunto,
>Curiosita'?
2- curiosità: la componente che emerge quando ti chiedi "cosa succede se
giro il vfo un po' a sinistra di 7,000 Mhz?".
>... noialtri invece sappiamo chi effettua determinati servizi, che
> tipo di traffico viene svolto, a chi e' rivolto, etc.
sei sicuro? Ricordo quando circa 20 anni fa un amico radioamatore mi
fece ascoltare una signorina che, con voce alienata, leggeva sequenze di
milioni di numeri, quasi 24h al giorno.
Al tempo si ignorava cosa fosse, mentre oggi gli appassionati di number
stations sono riusciti in molti casi ad identificarne origine, mittente
e schedules.
Credo lo stesso possa valere per milioni di altri segnali (...avete mai
sentito quella specie di motosega che attraversa lo spettro delle hf
variando di frequenza?)
Questa curiosità non mi pare troppo diversa da quella di chi passa le
notti in bianco per sentire le emissioni di una radio locale agli
antipodi e che tramette in una lingua incomprensibile. In fin dei conti
è dimostrato da centinaia di "full DXCC" che sulle hf si sente tutto il
mondo, quindi:
- ne ottengono un ascolto dal contenuto tendente a zero (con un po' di
fortuna un'identificazione positiva)
- che non prova nulla di nuovo in campo radiantistico se non, appunto,
la curiosità umana.
> Dove sta il succo? Ricerca del proibito? Ma e' una devianza...
La definizione stessa di devianza implica un giudizio soggettivo.
Rispetto all'italiano "medio" è deviante stare ore seduto davanti ad una
radio che "si sente male" per non dirsi niente, visto che almeno il 50%
dei qso amatoriali di questo mondo si riduce a un "5-9" fittizio.
Secondo me la ricerca del proibito non ha necessariamente una componente
importante, ma dovrei attaccare un contropistolotto su "ratio" delle
leggi, democrazia e gruppi di pressione.
Non sono sicuro questo NG sia la sede opportuna e mi sono già stufato di
scrivere, perciò lo rimando alla prossima puntata 8-)=
ciao
Sinager
>troppe parole x poca cosa .... ik1qld non credo che nella tua cariera di
>cb- swl - om non hai mai trasgredito ( e certo non lo dirai a me ora) non so
>da cb qualche watt in piu' , un apparato non omologato, un antenna
>direttiva, da swl bcl un fuori gamma , tipo stazione pirata , stazione
>militare , una decodifica di qualche segnale , un po di potenza in piu' una
>prova di un lineare oltre i 300 watt o quanti siano in vhf o tu stesso una
>volta x un minuto un fuori gamma in vhf o uhf per un piccolo secondo x
>curiosita' ....................... ed allora come si dice se dici di no !
>nessuno ti credera' perche' ............ per lo stesso motivo che io ho
>chiesto quello che ho chiesto
>e per finire sta polemica che va avanti da troppo tempo sono un cb , sono un
>om (iz1) sono un bcl , sono quello che sono non uccido non rubo e mi diverto
>a sentire un servizio che magari mi diverte ascoltare ..... e beh ..........
>non c'e scritto che se si ascolta per caso qualcosa che non si dovrebbe
>sentire la cosa importante e non divulgarla .... cosi' faro ! ciao ...
>ricordati che questo newsgroup e' dedicato al radioascolto in generale
>altrimenti spostati a scrivere su hobby.radioamatori
>ciao
>
Ciao Fabryx,
nelle mie argomentazioni non volevo proporre un argomento di polemica ma
di scambio culturale.
Sono convinto che la Rete sia nata e debba rimanere un terreno di
scambio di conoscenze e di informazioni, tanto piu' se si tratta di un
NG dal contenuto sicuramente culturale e divulgativo, decisamente
tecnico, riferentesi ad un hobby dai piu' non riconosciuto come tale,
persino misconosciuto, che e' stato negli anni perseguito dall'ignoranza
delle leggi e di quanti dovrebbero farle rispettare, piu' ancora dei CB
quando erano fuorilegge: loro sapevano di essere degli sperimentatori di
frontiera, degli abusivi di razza, dei precursori dei tempi.
Dalla loro esperienza e dalla loro insitenza e protervia nel continuare
e perseguire una strada, con tutti i mezzi possibili (ci sono dei
bellissimi libri sull'epopea della liberazione della CB), molti hanno
imparato; hanno imparato a conoscere le leggi e ad aggirarle (non ad
ignorarle o farsene beffe), hanno imparato con chi avevano a che fare
ovvero chi erano gli interlocutori delle parti e delle controparti,
hanno imparato tecniche e modalita'.
Per il radioascolto, pur se le leggi potevano sembrare chiare, pur se si
operava nella loro osservanza, ci sono stati dei casi abnormi di
ingiustizie e di soprusi; chi faceva radioascolto come BCL o SWL non era
tutelato da niente e nessuno, in balia di circolari, decreti, leggi,
interpretazioni le piu' fantasiose e le piu' insensate. Il caso Mestre
della fine del secolo scorso e' stato uno dei tanti esempi. Eppure
esistevano delle leggi, eppure si sapeva di non fare nulla di illegale,
si tentava di ascoltare l'inascoltabile nel senso che le conoscenze
tecniche ed operative erano messe in campo per cercare di catturare i
piu' piccoli segnali restituiti dall'etere, in banda tropicale, in onda
media, in onda lunga; era una battaglia all'ultimo decibel, per
ascoltare quello che si aveva il sacrosanto diritto di ascoltare.
E per me che sono radioascoltatore da quando ero bambino, non credo
valga la pena di confondere le finalita' e lo specifico del
radioascolto, quello che forma ed informa, quello che segna ed insegna,
quello che ti obbliga a confrontarti con te stesso e le tue conoscenze
tecniche e scientifiche, magari linguistiche, magari culturali, magari
socio-antropologiche. Nulla di quanto ti ho citato trovo nell'ascoltare
servizi UHF in Torino.
Mi di ci che a te la cosa diverte; sono contento di saperlo, e' quello
che cercavo di capire. Non vorrei metterti in imbarazzo dicendoti che
oggi ci si diverte davvero con poco... ci sono i bambini che si
divertono a schiacciare le formiche, perche' nessuno ha insegnato con le
parole e con l'esempio a coltivare la vita e non la morte; ci sono
quelli che si divertono a sporcare i muri, perche' a pulirli costa piu'
fatica; ci sono quelli che si divertono a devastare la cosa pubblica,
perche' siamo in un contesto socio-culturale sotto la soglia della
decenza. Considero il divertimento qualcosa di piu' sano che rincorrere
il sotterfugio, che nascondere la mano dopo aver tirato la pietra; ma la
conoscenza si fa con l'esperienza.... avrai sicuramente percorso la
banda delle UHF in lungo ed in largo, piu' e piu' volte e ti sarai
divertito un mondo. Forse e' proprio qui il senso del tuo post: cercare
di veicolare anche ad altri questo tuo senso di appagamento, di
divertimento.
Legittimo, anche se non condivisibile. E non per falsa ipocrisia. Esiste
un manifesto del NG it.hobby.radioascolto, prova a leggerlo e capirai
perche' ogni tanto viene fuori qualcuno che non e' proprio d'accordo con
una certa idea del radioascolto.
Scusa, dimenticavo di rispondere alle domande specifiche:
i watt in piu' quando ero CB? difficile farlo con dei walkie talkie
giocattolo, di solito per rimettere in regime di linearita' i vari stadi
piu' sovente si abbassava la potenza con i veicolari; mai utilizzato
antenne direttive in CB, molto meglio coniugare la passione per la
montagna e l'autocostruzione e provare da qualche rilievo orografico le
varie configurazioni a 5/8 o 7/8 vertcali; SWL fuori banda? perche', ci
sono degli OM fuori banda? BCL fuori banda? E dove sta il problema ad
ascoltare una stazione di radiodiffusione fuori dalle bande indicate
dalla ITU? Non sono tutte uguali nei vari continenti, i disposti di
legge non indicano le bande non consentite, ma i servizi che non si ha
titolo ad ascoltare.
Certo che girando il verniero del mio ricevitore sono andato a finire in
porzioni di banda riservate ad altri servizi; in VHF per esempio a
Torino si riceve molto bene il segnale di tempo e frequenza campione del
Galileo Ferraris, che e' un servizio di pubblica utilita'. Non ho
trovato null'altro di divertente o interessante. Nemmeno in UHF. E ci
passo frequente in porzioni di banda dove esistono altri servizi non di
tipo radioamatoriale: e' una stortura del nostro band plan, abbiamo la
banda UHF spezzata in due, con al centro un altro servizio, senza
contare che solo una piccola fetta e' a statuto primario, il resto e'
secondario.... e li' si ascolta davvero di tutto, senza andare chissa'
dove.
Frequento anche il NG it.hobby.radioamatori, ed e' per questo che in
questo NG non vale quanto e' prescritto ai radioamatori: qui vale quanto
prescrive il DPR 27 gennaio 2000 n. 64.
Ciao, scusate se l'ho fatta lunga.
Ciao Angelo,
è ancora attivo? Credevo che il servizio fosse stato soppresso qualche
tempo dopo la chiusura della gloriosa IBF sui 5 MHz; mi farebbe
piacere sapere che esiste ancora una stazione di tempo e frequenza
campione in Italia, seppure su scala locale, dopo che anche la romana
IAM è da anni "temporaneamente" scomparsa per (temo eterni) "lavori di
sistemazione" :-(
73
Fabrizio
f m a g r o n e chiocciola k a t a m a i l punto c o m
Saluti, Andrea
"Fabrizio Magrone" <NONFU...@NONFUNZIONA.com> ha scritto nel messaggio
news:eqds801h6ritq5hrh...@4ax.com...
>certo anch'io non volevo diffondere polemiche per nulla ma rimanendo ognuno
>x le proprie idee abbiamo fatto si che anche x poco tempo abbiamo parlato e
>discusso del nostro HOBBY.
>-----------
>dimenticavo : nessuno comunque si e' fatto vivo .. x le frequenze ciao e
>magari appena riesco passo il mercoledi' che e' un anno che manco ....
>ciao
>
Si, vale sempre la pena parlarne, non dare mai nulla per scontato ed
avere spazio e voglia di parlare di quello che ci sta a cuore; ogni
scambio di info, di esperienze, di conoscenze ritengo sia sempre
costruttivo.
Scusa, dov'e' che passi mercoledi'?