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Confronto fra induttore su ferrite e antenna "a quadro"?

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Andrea IK0RNT

unread,
Dec 20, 2012, 3:15:30 PM12/20/12
to
Mi riferisco all'ascolto in onde medie e lunghe.

Ho cercato ma non ho trovato.

Sì, certo, qualche risposta posso darmela già da solo, tipo "l'antenna
su ferrite la metti facilmente fuori su un rotore e ti risparmi il
rumore che capteresti in un appartamento", ma alla fine se volessi farmi
un'idea del limite tipico oltre il quale con l'amata antenna a quadro
dentro casa non riuscirei comunque andare? Forse faccio prima a
chiedere: chi è bravo ad ottenere ricezioni DX in onde medie e lunghe
che antenna usa?

Grazie anticipate


A.

Andrea Lawendel

unread,
Dec 21, 2012, 11:10:47 AM12/21/12
to
Andrea IK0RNT ha scritto:

> Mi riferisco all'ascolto in onde medie e lunghe.

>Forse faccio prima a
> chiedere: chi � bravo ad ottenere ricezioni DX in onde medie e lunghe
> che antenna usa?


I nordici utilizzano quasi esclusivamente filari molto lunghe per i
loro ascolti estremi. Un buon compromesso � dato dalle
filari di media lunghezza (100 metri), stese sul terreno e
terminate per sfruttare l'attenuazione dal lobo opposto.
Ma direi che negli ultimi 10 anni i DXer delle onde medie
con spazi limitati (in genere il giardino di casa) hanno
sperimentato con successo varie forme geometriche di
loop (delta, pennant, rettangoli, U invertite), con varie
forme di terminazione e adattamento. Molto usata
per esempio � l'antenna delta incrociato K9AY.
All'interno delle abitazioni, se il rumore elettrico �
accettabile il loop quadrangolare multispira � sempre
un'ottima antenna, anche per i segnali pi� lontani.
Oggi molti sperimentano anche le antenne in ferrite
e i loop induttivi realizzati con cavi coassiali (vedi
le antenne ALA di Wellbrook). Gli appassionati di
ultralight americani giurano sugli effetti magici delle
antenne ferrite sleeve, veri e propri "manicotti" realizzati
con decine di singoli elementi in ferrite disposti a cerchio.
C'� poi il filone delle E-probe, antenne come la
"miniwhip", progettate per i radiofari ma capaci di
risuonare fino a 6-7 MHz e oltre. Sono antenne
esterne, ma si possono montare su lunghi pali
che si estendono dal tetto.

Andrea

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Paolo I4EWH - N8FK

unread,
Dec 26, 2012, 2:34:56 PM12/26/12
to
On Thu, 20 Dec 2012 21:15:30 +0100, Andrea IK0RNT
<andrea....@NOSPAM.NOSPAM.inwind.it> wrote:

>ma alla fine se volessi farmi
>un'idea del limite tipico oltre il quale con l'amata antenna a quadro
>dentro casa non riuscirei comunque andare?

Prova a costruirti un piccolo variometro, trovi info nel mio sito, poi
prova ad accordare con quello un pezzo di filo il piu' lungo
possibile, il piu' in alto possibile. Infine fai il confronto con la
ferrite.

--
Good luck in the pile-up de I4EWH - N8FK
http://i4ewh.altervista.org

Pino

unread,
Dec 28, 2012, 7:51:02 PM12/28/12
to
Perdonami, ma quello della miniwhip non � un "filone" e la miniwhip non
"risuona".
La miniwhip nasce da un'importante considerazione che ha rilevato, nel mare
di disturbi presenti nei centri abitati dalle onde medie in gi� (lf,
vlf...), che la componente elettrica di tali disturbi viene fortemente
attenuata dalle stesse strutture dell'uomo mentre quella magnetica "resiste"
anche a notevole distanza dalla sua sorgente. Da ci� l'evidente convenienza
nell'elevare ad almeno 4 o 5 metri da qualsiasi conduttore una sonda di
campo elettrico (quale il francobollo di rame della miniwhip) che prelevi
dal campo elettrico senza perturbarlo.
I due stadi di amplificazione sono poi ottimizzati soprattutto per ridurre
le possibilit� di saturazione (a quelle frequenze non ha molto senso parlare
di figura di rumore). Si raccomanda per� l'impiego per il secondo stadio del
transistor previsto dal progetto a costo di ordinarlo su e-bay.
Se non hai a disposizione un terreno, in citt� resta la migliore soluzione
da pochi kHz (pi� in gi� � volutamente filtrata) sino alla parte bassa delle
hf.
Il noto ricevitore sdr on-line 0-29 MHz (
http://websdr.ewi.utwente.nl:8901/?volume=-20 ) la impiega anche se hanno
scelto di ampliare la superfice della sonda (non consigliabile) ed hanno dei
problemi con la terra (non sempre necessaria per�).
Buoni ascolti e saluti.


"Andrea Lawendel" <lawende...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:kb21jc$b7c$1...@news.newsland.it...

i3hev, mario

unread,
Dec 29, 2012, 3:43:35 AM12/29/12
to
Pino wrote:

> ... la componente elettrica di tali disturbi viene fortemente
> attenuata dalle stesse strutture dell'uomo mentre quella magnetica "resiste"
> anche a notevole distanza dalla sua sorgente. ...

se non è un malinteso e veramente si basa su questo "principio", allora
quell'antenna dev'essere una grossa boiata >:)

Il campo elettrico ed il campo magnetico di un'onda elettromagnetica
sono strettamente associati: il loro rapporto è costante (vale
l'impedenza caratteristica del mezzo, circa 377 Ohm per aria libera e
vuoto) e portano ciascuno metà della potenza dell'onda... insomma, se si
attenua l'uno, si attenua immancabilmente anche l'altro :)

Ciao.
--
73 es 51 de i3hev, op. mario

Non è Radioamatore, se non gli fuma il saldatore!
- Campagna 2006 "Il Radioamatore non è uno che ascolta la radio"

it.hobby.radioamatori.moderato
http://digilander.libero.it/hamweb
http://digilander.libero.it/esperantovenezia

nessuno

unread,
Dec 29, 2012, 9:39:20 AM12/29/12
to
Paolo Zaffi un Radioamatore con i Baffi

@antispam.com Bi

unread,
Dec 29, 2012, 11:44:28 AM12/29/12
to

"i3hev, mario" <mari...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:50dead38$0$6834$5fc...@news.tiscali.it...
>
>
>se non � un malinteso e veramente si basa su questo "principio", allora
>quell'antenna dev'essere una grossa boiata >:)
>



Il principio non lo conosco .
Certo non � nulla di impressionante ma un buon ripiego
per chi non pu� permettersi null altro a patto di
installarla il pi� in alto possibile lontano da fonti di rumore
casalinghe � un antenna molto usata per il suo basso costo.
Molto nota per il radioascolto gi� da un bel p� ultimamente
c'� un rifiorire.

http://air-radiorama.blogspot.it/2011/08/analisi-del-funzionamento-della.html
http://www.brunero.it/ik1qld/antenna/
http://dl1dbc.net/SAQ/miniwhip.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/06/unaltra-mini-whip.html

Certo che si puo provare a realizzarla con poco
http://yu1lm.qrpradio.com/pa0rdt%20whip.pdf
Puo essere utile per non far arrugginire troppo i saldatori :-)



Auguri !



Andrea Lawendel

unread,
Dec 29, 2012, 1:55:49 PM12/29/12
to
Pino ha scritto:

> Perdonami, ma quello della miniwhip non � un "filone"

No? Pensavo fosse una tipologia abbastanza specifica
esplorata dai radioamatori interessati alle VLF-LF a partire
dal progetto Amrad (basato su una stilo molto corta)
rivisitato, tra gli altri, da Roelof Bakker. Se proprio non
vogliamo confinarla in un "filone", possiamo parlare di
E-field versus M-field e la miniwhip dovrebbe ricadere
nel primo genere.
Si parlava del resto di soluzioni per l'ascolto e io cercavo
solo di riportare la mia esperienza riassumendo
le soluzioni che i DXer delle onde medie come me
adottano per ricevere segnali molto deboli
in situazioni propagative molto particolari.
Stavo rispondendo a una domanda specifica
sui tipi di antenna pi� utilizzati, credevo di dare
un contributo e non volevo - io - dare lezioni:
cercavo piuttosto di fornire qualche dritta per
successivi approfondimenti qui in rete.

>e la miniwhip non
> "risuona".

I sofismi sono molto divertenti, lo sappiamo.
Allora, non risuona. E' un'antenna, la miniwhip,
wide band, senza stadi di sintonia variabile, progettata
da un grande esperto di radiofari LF. Viene tuttavia
utilizzata con buoni risultati e in condizioni di
stabilit� anche per le onde medie e fino ai 49 metri,
o addirittura su frequenze superiori.
Oltre una certa frequenza la ricezione risulta in genere
migliore con altri tipi di antenna.


Francamente mi pare che ci si perda in assurde polemiche
sulle definizioni dimenticando i motivi per cui queste
antenne vengono progettate e sperimentate.

Vi lascio alle vostre proficue discussioni.
Arrivederci e buoni anni nuovi a venire.

@antispam.com Bi

unread,
Dec 29, 2012, 2:52:05 PM12/29/12
to

"Andrea Lawendel" <lawende...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:kbne8h$rpe$1...@news.newsland.it...
>
> No? Pensavo fosse una tipologia abbastanza specifica
> esplorata dai radioamatori interessati alle VLF-LF a partire
> dal progetto Amrad (basato su una stilo molto corta)
> rivisitato, tra gli altri, da Roelof Bakker.


Bravo diamo qualche link anche per la ottima amrad
e scaldiamo i saldatori :-)

http://www.arrl.org/files/file/Technology/tis/info/pdf/0109031.pdf
http://www.amrad.org/projects/lf/actant/faq.pdf
http://www.amrad.org/projects/lf/actant/


Auguri !






Pino

unread,
Dec 29, 2012, 10:22:41 PM12/29/12
to

"i3hev, mario" <mari...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:50dead38$0$6834$5fc...@news.tiscali.it...
Ho scritto "onda elettromagnetica" ???
No, non mi sembra!
Ciao.


Andrea IK0RNT

unread,
Dec 31, 2012, 2:37:58 AM12/31/12
to
On Wed, 26 Dec 2012 20:34:56 +0100, Paolo I4EWH - N8FK wrote:
> Prova a costruirti un piccolo variometro, trovi info nel mio sito, poi
> prova ad accordare con quello un pezzo di filo il piu' lungo possibile,
> il piu' in alto possibile. Infine fai il confronto con la ferrite.

Paolo, già un sacco di tempo fa ho letto dei tuoi variometri, non
potevano sfuggirmi data la mia tendenza a sognare sulle onde lunghe! :-)
Ma sono un po' perplesso per quanto riguarda il comportamento pressoché
omnidirezionale dei pezzi di filo stesi. Quando alla antenna in ferrite,
ho visto pure quella sul tuo sito e ho visto il confronto di ricezione
per uno stesso NDB. Non so se ci sono altri confronti di cui leggere,
però suppongo che un'antenna in ferrite si possa fare in tanti modi, la
tua sembra "seria", in ogni caso 60 centimetri potrebbero essere pochi
per competere con le filarone accordate, soprattutto forse se la stecca
viene tenuta dentro casa? Non mi riferisco tanto al segnale, ma al rumore
"vicino", "da appartamento"...

Grazie


A.

Paolo I4EWH - N8FK

unread,
Dec 31, 2012, 12:20:13 PM12/31/12
to
On Mon, 31 Dec 2012 07:37:58 +0000 (UTC), Andrea IK0RNT
<andrea....@ANTISPAM.ANTISPAM.gmail.com> wrote:

>Ma sono un po' perplesso per quanto riguarda il comportamento pressoch�
>omnidirezionale dei pezzi di filo stesi.

E' vero non sono direzionali come la ferrite, che pero' in realta' non
e' cosi' tanto direzionale: ha due "null" molto marcati e profondi nel
senso della lunghezza che sono utili in caso di direction finding, ma
per il resto si comporta in modo simile al dipolo, niente di piu'.

>in ogni caso 60 centimetri potrebbero essere pochi
>per competere con le filarone accordate, soprattutto forse se la stecca
>viene tenuta dentro casa? Non mi riferisco tanto al segnale, ma al rumore
>"vicino", "da appartamento"...

Qualsiasi antenna sta bene fuori, possibilmente in cima al tetto, non
c'e' scampo. Poi e' chiaro che al giorno d' oggi in casa abbiamo una
macedonia di segnali pazzesca, la mia ferrite sentiva perfino il
display dell' FT-990 se la avvicinavo a cinque centimetri. Adesso che
tanti hanno la ADSL, la radiosveglia, il TV al plasma e tutto il resto
il dilemma e' se tenerci l' antenna dentro casa e sentire solo il
nostro rumore, o metterla fuori e sentire il rumore di tutto il
quartiere... insomma la vedo bruttarella!

Alla fine il consiglio e' di provare, non sapendo come sono i dintorni
di casa tua l' unica e' confrontare le due antenne, anzi facciamo
anche tre: aggiungi un loop e sei a posto.
Buon divertimento.

Giorgio

unread,
Feb 1, 2013, 4:57:10 AM2/1/13
to
Il 29/12/2012 9.43, i3hev, mario ha scritto:
> Pino wrote:
>
>> ... la componente elettrica di tali disturbi viene fortemente
>> attenuata dalle stesse strutture dell'uomo mentre quella magnetica
>> "resiste" anche a notevole distanza dalla sua sorgente. ...
>
> se non è un malinteso e veramente si basa su questo "principio",
> allora quell'antenna dev'essere una grossa boiata >:)
>
> Il campo elettrico ed il campo magnetico di un'onda elettromagnetica
> sono strettamente associati: il loro rapporto è costante (vale
> l'impedenza caratteristica del mezzo, circa 377 Ohm per aria libera e
> vuoto) e portano ciascuno metà della potenza dell'onda... insomma, se
> si attenua l'uno, si attenua immancabilmente anche l'altro :)
>
> Ciao.
Ciao Mario, siamo d'accordo per quanto riguarda il campo lontano del
segnale. Lui forse voleva dire che le sorgenti ambientali di campi elettrici
(vicni sopratutto) che possono essere varie si sovrappongono al campo
elettrico dell'onda ricevuta aggiungendo rumore, Giorgio
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