IZ0KBA Dr. Lorenzo
Complimenti
> Và collegato direttamente alla radio o ci deve essere qualcosa tra
> bocchettone e filo?
Che radio usi?
Comunque, se l'ingresso è a 50 Ohm, ti conviene interporre un adattatore
d'impedenza per random wire HF tra filo e radio. Ne trovi quanti ne vuoi in
Rete, commerciali e da autocostruire.
> Con qualche accorgimento in fase di assemblaggio, è possibile farlo
> trasmettere, con l'accordatore?
Devi dimensionare l'accordatore per la potenza con cui vuoi trasmettere.
Ciao.
Chogokin Z
--
Attendere, prego...
> Che radio usi?
> Comunque, se l'ingresso è a 50 Ohm, ti conviene interporre un
> adattatore d'impedenza per random wire HF tra filo e radio. Ne trovi
> quanti ne vuoi in Rete, commerciali e da autocostruire.
Con tutto quel filo oltre che all'impedenza è bene preoccuparsi delle
statiche. (Non lo lascerei come "open circuit" all'ingresso del
ricevitore).
Ciao,
AleX
Una bella induttanzona (Z MOLTO maggiore di 50 Ohm a 30 MHz) tra centrale e
massa, magari all'interno dell'adattatore (lato RX) per cortocircuitare la
continua (sempre che nel circuito dell'adattatore non ci sia già un ramo Xl
che abbia la stessa funzione)?
Bene,
avere spazio e' sempre una manna per chi fa radioascolto, ed anche per chi
trasmette. Ma se il primo puo' non andare troppo per il sottile, il
secondo non puo' permettersi troppe liberta'.
Supposto che tu voglia utilizzare tutto lo spettro delle HF per fare
radioascolto, un'antenna long-wire per essere tale, dovrebbe essere lunga
un paio di lunghezze d'onda della banda piu' bassa sulla quale vuoi fare
ascolto. Diciamo la banda tropicale dei 120 metri? La tua antenna non
sarebbe una long-wire per tale banda. Ci limitiano alla banda tropicale
dei 90 metri (che ricadrebbe esattamente nel range 3-30 MHz, ovvero le
HF)? Anche qui la long-wire nonsarebbe proprio long. Rinaldo Briatta
asserisce che per essere una long-wire, un filo deve essere lungo almeno
un paio di lunghezze d'onda. Dobbiamo quindi accontentarci... chiamiamola
ling-wire ma non aspettiamoci di avere le prestazioni di una long-wire.
Tieni presente che c'e' gente che utilizza fili anche di 800 metri (nel
nord est ci sono i vari Comuzzi, De Cian, etc.); fili cosi' lunghi vanno
solitamente termnati con una resistenza verso terra (beverage), ma per
fili piu' potabili, tale accorgimento non e' necessario.
Tra l'altro per fili molto lunghi si ha la piacevole o spacevole sorpresa
di avere delle antenne grandemente direttive, e credo che tu non voglia
privilegiare alcun punto cardinale.
Bene, riprendiamoci il filo di 77 metri. Per le bande basse dovrebbe
essere sufficientmente omnidirezionale, mentre per le bande alte diventa
direttivo. La sua impedenza caratteristica varia con la frequenza sulla
quale lo faccio lavorare e comunque non e' quella che occorre per una
buona coniugazione ad un ricevitore provvisto di ingresso a 50 Ohm.
Per prima cosa occorre provvedere a far scendere a valori accettabili una
impedenza che puo' arrivare anche ad un migliaio di Ohm. Solitamente i
trasformatori di impedenza realizzati con un anello di materiale
ferro-magnetico-ceramico, previsti per 3-30 MHz, sono ideali. Il classico
toroide utilizzato e' il T200-2 o T200-6.
Che rapporto di trasformazione occorre prevedere? Valori classici sono il
4:1, il 6:1, il 9:1. Quale va meglio? Qui occorre dividere la pratica
dalla grammatica. Per la grammatica ti reinvio a
http://www.brunero.it/ik1qld/Long-Wire.pdf; per la pratica ti reinvio alle
misure di un altro tipo di antenna, per la quale sono state effettuate
prove con i tre rapporti di trasfonrmazione,
http://www.air-radio.it/cesana04.html
Vedi che un trasofrmatore di impedenza non e' la panacea per tutte le
frequenze, ma e' un ottimo punto di partenza per far scendere a valori
accettabili la Z del sistema di cattura; le differenze si apprezzano
agli estremi della banda.
Sempre parlando di pratica piuttosto che di grammatica, piu' e piu' volte
si e' sperimentato, nei nostri campi di ascolto, che un captatore
verticale di meno di 10 metri e' altrettanto valido di un lungo captatore
orizzontale, su certe bande e' anche meglio.
Io non mi limitarei ad una installazione definitiva, ma farei diverse
prove; valutandole di volta in volta. Una prova che sicuramente non
mancherei di fare e' il filo lungo messo in configurazione sloper, ovvero
obliquo; 60 o 45 gradi, magari anche piu' corto dei 77 metri.
Una volta effettuta l'installazione, fatta scendere l'impedenza con un
'un-un', portato il segnale attraverso un coassiale alla radio, potrebbe
essere interessante inserire un accordatore d'antenna; tale apparecchio
porterebbe il sistema captatore alla esatta risonanza sulla frequenza di
lavoro, aggiungendo o togliendo le componenti reattive o induttive
(reattanza induttiva e rettanza capacitiva) che, annullandosi,
porterebbero il sistema ad una impedenza, prossima al valore di
resistenza, di 50 Ohm.
Il dipolo, cui fai cenno, e' un'antenna risonante. La sua lunghezza
totale e' meta' della lunghezza d'onda sulla quale risuona. E' un'antenna
bidirezionale, non riceve (o trasmette) dalla punte ma ortogonalmente. La
sua impendeza varia parecchio in ragione della vicinanza del suolo.
Risuona ancora sulla prima armonica dispari (la terza); e' ancora
utilizzabile la quinta armonica; via via sempre meno le altre armoniche
dispari... qui il discorso ci porterebbe lontano e mi fermo.
Meglio la configurazione a V invertita, che ha impedenza decisamente piu'
consona (circa 50 Ohm) e sostanziale omnidirezionalita'. Le punte vanno,
comunque, mantenute sufficientemente distanti dal suolo. Ma, ripeto, none'
un'antenna broadband. Meglio sarebbe un dipolo in configurazione windom,
cioe' a presa calcolata. Una mia relaizzazione di due dipoli alimentati
fuori centro, incrociati, di lunghezza opportuna, con opportuno
trasformatore di impedenza, risuonava su 10-12-15-17-20-30-40-80 metri. La
trovi su 'Costruiamo le antenne filari' di Rinaldo Briatta, ed. C&C
Faenza, Anenna Handbook ed. ARRL, ed altri libri.
E per trasmettere? Vedi la canna da pesca su
http://www.brunero.it/dci/antenna.html
Tienici informati. Ciao.
Angelo IK1QLD
> Una bella induttanzona (Z MOLTO maggiore di 50 Ohm a 30 MHz) tra
> centrale e massa, magari all'interno dell'adattatore (lato RX) per
> cortocircuitare la continua (sempre che nel circuito dell'adattatore
> non ci sia già un ramo Xl che abbia la stessa funzione)?
Per la continua, si. Per le induzioni di scariche atmosferiche no.
Ciao,
AleX
Scaricatore a gas nobile?
Ed invece volendo realizzare una long wire solo x i 160-80 e 40mt?
Non avendo limitazioni di spazio come si può fare?
Grazie...
73's Gianluca
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
> X Angelo IK1QLD
>
> Ed invece volendo realizzare una long wire solo x i 160-80 e 40mt?
> Non avendo limitazioni di spazio come si può fare?
> Grazie...
> 73's Gianluca
Ovviamente solo per ricevere...
73's tutt'orecchi
> Scaricatore a gas nobile?
>
Basta che non intervenga solo per tensioni troppo alte... ;-)
Per una cosa 'homemade' ci metterei anche dei mov.
Ciao,
AleX
Perdona l'ignoranza, ma cosa sarebbero?
> Perdona l'ignoranza, ma cosa sarebbero?
roba tipo questi:
http://www.ortodoxism.ro/datasheets/nte/NTE524V48.pdf
BTW, qualche articolo interessante:
http://www.dxengineering.com/pdf/Lightning%20Protection%20P1.pdf
http://www.dxengineering.com/pdf/Lightning%20Protection%20P2.pdf
http://www.dxengineering.com/pdf/Lightning%20Protection%20P3.pdf
http://www.polyphaser.com/technical_notes.aspx
Ciao,
AleX
> X Angelo IK1QLD
>
> Ed invece volendo realizzare una long wire solo x i 160-80 e 40mt?
> Non avendo limitazioni di spazio come si può fare?
> Grazie...
> 73's Gianluca
La long-wire è un tipo di antenna non risonante, epperciò a banda larga
o broad-band. Parlare di una long-wire prevista 'solo' per determinate
bande, quindi, non ha molto senso, a meno che non sia corta e quindi non
molto adatta ale bande basse.
Una cosa di 200 - 400 metri potrebbe essere una buona soluzione;
realizzaresti un captatore aspecifico per le sole bande in oggetto (160,
80 e 40 metri) ma decisamente significativo per le onde medie e le bande
tropicali.
Forse sarebbe il caso di pensare ad una terminazione a massa attraverso
una resistenza antiiduttiva, ma qui apriamo il capitolo delle antenne tipo
beverage (che comunque è un bel capitolo), sul quale non ho esperienza
diretta.
Pensa comunque, per tali bande, anche ad un buon preselettore. Ed un
attenuatore, praticamente sempre necessario.
I toroidi da utilizzare per realizzare l'un-un sono:
della serie FT il n° 61 (da 200 kHz a 20 MHz) o il 72 (da 100 kHz fino a
5 MHz)
della serie T il n° 1 blu-grigio (da 500 kHz a 5 MHz) o il n° 26
giallo-bianco (dalla CC a 1 MHz).
CIao.
Angelo IK1QLD
Ciao Gianluca,
non mi sento di proporti una ricetta unica ed assoluta, una buona
installazione dipende da un mare di fattori, da qui imponderabili.
Come scrivevo precedentemente, sono convinto che un'antenna verticale
sia una soluzione migliore per fare radioascolto. Soprattutto pensando
alla sua omnidirezionalita'.
Fermo restando che la sperimentazione e' l'anima del nostro hobby, e
quindi vale la pensa di tentare tutto, pur tuttavia non lascerei
intentato qualche altro tentativo di utilizzare il tuo traliccio di 20
metri. Che non e' poco.
Se e' ben piantato a massa, puo' comunque essere un buon captatore ed
indurre convenientemente del segnale ad un altro captatore. Angelo
Pacorig utilizza in casa un tubo plasitoc di circa un metro ed ha
provato ad arrotolarci intorno decine e decine di metri di filo
elettrico, variando di volta in volta la distanza dalle spire, avendo
nel giardino di casa, a pochi metri, un vecchio traliccio dell'Enel. Il
traliccio, pur se a massa, raccoglie molti segnali elettrici (alle volte
anche troppi) e li induce sull'induttore, che puo' essere
convenientemente coniugato con un ricevitore.
Inoltre il traliccio e' il supporto ideale per un'antenna tipo sloper.
Comunque, per evitare accoppiamenti tra long-wire e traliccio, occorre
prevedere uno sbraccio. Utilizza un cavo sottile, quello spesso pesa.
Nel nostro caso la larghezza di banda non e' data dal diametro del filo;
e siccome i fili sottili hanno anche la brutta abitudine di spezzarsi,
magari utilizza un filo di nylon, tipo quello da pesca, che regga la
long wire. Non sarebbe male se riuscissi a mettere le mani
sull'avvolgimento di un vecchio motore, fatto con filo di rame smaltato.
Che dirti di piu'? Che la bella stagione e' alle porte (gia' lo era, ma
ha deciso di ritornare tra poco), che lo spazio c'e', non rimande che
provare, provare ed ancora provare.
Ciao!
Angelo IK1QLD
p.s.
altre soluzioni? 'Costruiamo le antenne filari" di Rinaldo Briatta ed
C&C Fenza
Se parliamo di solo radioascolto 77 metri diritti in un sito con poco
rumore locale sono una pacchia.
Puoi ascoltarci (davvero) di tutto, dalle lunghe fino alla banda dei
25m, con ottimi risultati.
Serve certamente un adattatore di impedenza e una presa di terra ed è
una buona precauzione disconnettere il filo dalla radio o
dall'adattatore quando non ascolti, ma sono dettagli facilmente
realizzabili.
Mi ero dimenticato quanto buono (teoricamente) fosse il mio filo fino
alla notte dell'ultimo grande black out, quando potendo usare solo
una radio alimentata a batterie (il Lowe 150) e il filo da cinquanta
metri (l'unica antenna passiva) mi sono divertito un sacco.
Fregatene delle risonanze, stendi il filacccio e vai tranquillo.