>
> Yaqin non e' male, troppo entry-level per i miei gusti ma sono fatti
> piuttosto bene e sono economici.
> Durante il mio ultimo viaggio a shenzhen lo scorso febbraio ho
> testato (ed acquistato) alcuni tubi marcati PSVANE, le VR2A3 e le
> WE845, trattasi di repliche western electric, sono eccezionali,
> montati su un audionote (SEP di 2A3) e un nagra (SEP di 845), hanno
> fatto veramente la differenza (prima usavo 2A3 RCA e 845 Golden
> Dragon).
> Da valutare anche i prodotti MEIXING MING DA, ho visitato la
> fabbrica e devo dire che, al contrario di quanto la gente parli male
> (certo, gente che non c'e' mai stata) lavorano in un modo che noi
> neanche ci sogniamo, 6 ore al giorno, pranzo e cena al ristorante,
> un weekend al mese gathering azeindale con cenone pagato, e in cina
> si mangia veramente tanto.... :)
> Ovviamente parlo della zona ricca, hongkong, guanzhou, shenzhen,
> all'interno della cina sembra di essere tornati nel medioevo, a
> parte le grosse metropoli tipo changsha.
> L'inquinamento poi, e' inevitabile, ci sono piu' fabbriche che
> persone, se ci fossero anche in italia non ci sarebbe tanta
> disoccupazione, ma almeno noi respiriamo aria pulita......
> Mi scuso per l'off-topic ;)
No no, anzi, mi scuso col resto dei foristi però fa bene leggere di
cose nuove e in più imparo qualcosa.
Da tempo si sparla della Cina, io sono fra questi.
Questo però non mi impedisce di intuire che in quel paese non tutto è
medioevo ma che anche loro hanno delle eccellenze.
Gli italiani che per un qualche motivo (lavorativo) vi soggiornano
vivono la situazione con un parziale privilegio, e descrivono, come
fai tu, un ambiente tutt'altro che squallido.
Tralasciando l'aspetto politico per me proibitivo, nelle loro
diseguaglianze hanno anche ceti sociali benestanti più numerosi e aree
più agiate delle nostre.
Dato che non posso confermare di persona ma solo per sentito dire.
Forse un pò ipocritamente, nel mentre aspetto che anche il made in
Italy crei una fascia di prezzo bassa e accessibile ai più (se
vabbè...) , non mi impensierisce l'idea di comprare cinese, pur
restando sempre molto critico sulle loro capacità progettuali e sul
come li realizzano. ;-))
Per dirla papale papale molti dei miei gadget elettronici esistono
solo perchè reperibili a basso costo. ;-)
Spesso hanno la sensibilità di un sordo, ma fanno il loro lavoro, e
tanto mi basta.
Appassionati audiofili mi confermano con entusiasmo che lotti di
valvole acquistate in Cina nei canali giusti (tipo quelli che citi)
sono di ottima qualità se confrontati con analoghi prodotti reperibili
altrove (Tesla e compagnia).
Io conosco l'argomento 'di sponda' perchè ho un famigliare
appassionato da sempre all'audio, negli anni mi ha fatto vedere Mc
Intosh, Krell, Klimo, Leak, Roger, Tannoy...
Gli amplificatori me li sono sempre costruiti, ma allo stato solido.
Adesso mi trastullo con un vecchio Kenwood, che rispetto a me è un
giovinotto ('90? :-), sound caldo e discreto, con una distorsione
armonica bassa, 0,005% a 105Wrms 8 ohm.
Oh, un domani che vinco al lotto mi compro il modello più grande di
quello che ha Lucistel, così gli faccio invidia ;-DD
PS da ragazzo avevo il classico P.A. Geloso, per me era una favola, ma
lo cedetti perchè credevo ancora alla burla della stereofonia. Non ho
più ascoltato jimi Hendrix in quel modo; forse gli alti volumi, le
casse autocostruite, o forse l'età :-)
Ciao.