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Chi la fa'....l'aspetti!

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Sergio Giuffrida

unread,
Sep 21, 2003, 8:51:14 AM9/21/03
to
Al Signor Alessio Ortona
Presidente dell'Associazione Radioamatori Italiani
via Scarlatti, 31
20124 Milano


Roma, 15 Settembre 2003

Sul numero di Settembre della Radio Rivista, appare un Suo
editoriale, dal titolo "Fatti di cui si parla 20", in riferimento al quale
Le scrivo.
In questo editoriale, Lei ha voluto giustificare la sua
imperdonabile mancanza di delicatezza avuta nei miei confronti, nello
scrivere al Signor Ministro delle comunicazioni.

Come Le avevo chiesto personalmente, avrei preferito leggere un
messaggio nel quale ammettesse questa sua indelicatezza, piu' che il
tentativo mal riuscito di costruire la logica di mille ragioni, per scusarsi
di fronte ai Soci del sodalizio ARI, a cui e' stato obbligato a dare
spiegazione.
Ammettere la Sua defaillance avrebbe, di certo, stemperato gli
animi, e fatto emergere il volto piu' umano del radioamatore Alessio Ortona,
sul quale ha prevalso, purtroppo, il Presidente dell'Associazione ARI.

Nonostante cio', ritengo, al momento, non dover insistere nella mia
azione legale, come ben Le avevo preannunciato per lettera e fatto scrivere
dal mio avvocato; questo, soprattutto, per la carica che mi e' stata
affidata all'interno del Consiglio Superiore delle comunicazioni, che mi
impone un certo rigore etico, e per non importare nel nostro meraviglioso
mondo delle radiocomunicazioni amatoriali, altri momenti di noia.

Gradirei comunque esortarLa a non perseguire nelle Sue accuse a
tutto campo nei miei confronti, bensi' a pensare ai Suoi problemi.
Il Suo continuo riferimento ai miei pregressi burrascosi, sono
ulteriormente fastidiosi, soprattutto in considerazione del fatto che e'
stata proprio la Sua Associazione a denunciare l'attivita' di ponti e
ripetitori al Ministero; fastidiosi, dal momento che hanno
scaturito ben sei cause, tutte vinte dall'Associazione che rappresento.
Mi auguro, ma questo non mi compete di sapere, che il Ministro e
tutti i responsabili del Ministero delle comunicazioni, che Lei ha voluto
indicare nel Suo editoriale come inadatti, non abbiano letto il Suo scritto,
proprio perche' si possa dichiarare la fine su questo lato sgradevole
dell'attivita' radioamatoriale in Italia.

Rimane la mia disponibilita' a ricevere l'aiuto, qualificato, della
Sua Associazione, per tutto cio' che potrebbe comportare il miglioramento
della nostra categoria, che potra' avvenire con il mio contributo al
Consiglio Superiore delle comunicazioni; mi spiace che Lei non abbia
voluto rispondere al mio invito del marzo di quest'anno, ma avra' la
possibilita' di trovare spiegazioni anche per questo, di fronte ai Suoi
Soci.

Sono certo che vorra' apprezzare la mia decisione, e che sappia
farne tesoro.


Luca Ferrara


Trunks

unread,
Sep 21, 2003, 11:18:16 AM9/21/03
to
In Italia, purtroppo siamo bravi solo a far polemica e a fare lo
scaricabarile.
Noi abbiamo due associazioni, benvenga, e invece di andare di comune accordo
per risolvere i problemi del radiantismo, che sono molti, visto il calo che
si sta' avendo in questi anni, ci ostiniamo a "scannarci" tra di noi.

Riflettete gente, riflettete!!!

"Sergio Giuffrida" <iz3...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:69hbb.95760$hE5.3...@news1.tin.it...

AL

unread,
Sep 21, 2003, 1:24:04 PM9/21/03
to
La cosa più ridicola è quella di vedere come viene a galla la voglia di
potere di due "OM" che non ho mai sentito in radio e che magari hanno
trascurato il vero mondo dei radioamatori che ancora oggi in questo Pianeta
a pezzi riescono a fare amicizia ostinandosi per passione a svolgere
un'attività hobbystica da molti giudicata obsoleta.
Mi auguro che in futuro ci siano rappresentanti più degni della nostra
"categoria" meno attaccati alle poltrone e meno bambini.
Per me il vero ed unico Presidente dei Radioamatori è Guglielmo Marconi, gli
altri contano poco...in un Paese come l'Italia l'incarico Ufficiale di
Presidente dei Radioamatori sarebbe dovuto cadere sulla discendenza della
famiglia Marconi , forse sarebbe stato un incarico formale ma visto quello
che succede avremmo avuto la scusa di avere una Corona, un pò come i
britannici.
Ciao Ciao.
AL

"Sergio Giuffrida" <iz3...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:69hbb.95760$hE5.3...@news1.tin.it...

cic...@192.168.1.10

unread,
Sep 21, 2003, 1:38:20 PM9/21/03
to
A me fanno ridere entrambi.
Povero radiantismo italiano.

Alberto

unread,
Sep 22, 2003, 9:51:53 AM9/22/03
to
Il consiglio direttivo non si forma per partenogenesi, viene eletto.
Tutte le migliaia di radioamatori che hanno eletto personaggi come
Ortona, Ambrosi e simili dovrebbero essere in grado di spiegare il
perchè, in maniera prevedibile oramai da decenni, ARI stia mostrando
un cedimento irreversibile. La mia triennale esperienza in seno ARI a
fine anni 80 mi portò a lasciare l'associazione, essendo evidente
l'impossibilità per piccoli gruppi di contrastare non un potere ma una
catena di consuetudini.
Questo stato di cose è noto ai più, serve poco innestare delle
polemiche. Se Ortona non vi va bene, seppellitelo di raccomandate di
sfiducia, non votatelo più, mettete in un cantone Ambrosi e i suoi dx,
che sono stati la rovina per uno sviluppo positivo dell'associazione e
hanno distolto le esigue risorse che potevano essere utili per
innovare. Guardate ad associazioni gemelle europee, tedeschi, francesi
ed inglesi in testa, hanno privilegiato l'insegnamento, l'informazione
e la cura dell'associato. La base è decisamente coinvolta nella vita
associativa, la qualità dei servizi non confrontabile con la pochezza
di quelli italiani.
Questi argomenti ed altri tornano a galla ogni tanto, poi ognuno torna
a farsi gli affari propri. A chi interessa solamente ricevere le
cartoline, altri si fanno andare bene Radio Rivista (!), ecc.
Mettiamoci bene in testa che non siamo radioamatori, salvo alcune
sparute decine, bensì radioutenti e come tali non facciamo ridere
quando dichiariamo di essere sperimentatori. La stessa mancanza di
serietà dei vertici si riconferma così in basso...Fare un collegamento
in hf non ha nulla a che vedere con la bravura, servono presenza e
disponibilità di tempo, una normale apparecchiatura, buona antenna e
fortuna. Se poi bisogna darsi del bravo per dire five nine, ah beh
allora...
Quando si riuscirà ad affrancare la maggioranza dei soci da queste
affabulazioni opportunistiche, forse sarà percorribile un nuovo
cammino associativo, forse.

Alberto Avanzini, I2AV
HSC 1503 - only cw !


"fran...@spammamiqui.it" <cic...@192.168.1.10> wrote in message news:<pformvgi6ba54gi1n...@4ax.com>...

cic...@192.168.1.10

unread,
Sep 22, 2003, 12:04:40 PM9/22/03
to
On 22 Sep 2003 06:51:53 -0700, teamr...@supereva.it (Alberto) wrote:

>Se Ortona non vi va bene, seppellitelo di raccomandate di
>sfiducia, non votatelo più

Guarda che io dal '94 non sono piu' socio ARI.
Pero' dall'altro lato non e' che veda di meglio, anzi.

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