Roma, 15 Settembre 2003
Sul numero di Settembre della Radio Rivista, appare un Suo
editoriale, dal titolo "Fatti di cui si parla 20", in riferimento al quale
Le scrivo.
In questo editoriale, Lei ha voluto giustificare la sua
imperdonabile mancanza di delicatezza avuta nei miei confronti, nello
scrivere al Signor Ministro delle comunicazioni.
Come Le avevo chiesto personalmente, avrei preferito leggere un
messaggio nel quale ammettesse questa sua indelicatezza, piu' che il
tentativo mal riuscito di costruire la logica di mille ragioni, per scusarsi
di fronte ai Soci del sodalizio ARI, a cui e' stato obbligato a dare
spiegazione.
Ammettere la Sua defaillance avrebbe, di certo, stemperato gli
animi, e fatto emergere il volto piu' umano del radioamatore Alessio Ortona,
sul quale ha prevalso, purtroppo, il Presidente dell'Associazione ARI.
Nonostante cio', ritengo, al momento, non dover insistere nella mia
azione legale, come ben Le avevo preannunciato per lettera e fatto scrivere
dal mio avvocato; questo, soprattutto, per la carica che mi e' stata
affidata all'interno del Consiglio Superiore delle comunicazioni, che mi
impone un certo rigore etico, e per non importare nel nostro meraviglioso
mondo delle radiocomunicazioni amatoriali, altri momenti di noia.
Gradirei comunque esortarLa a non perseguire nelle Sue accuse a
tutto campo nei miei confronti, bensi' a pensare ai Suoi problemi.
Il Suo continuo riferimento ai miei pregressi burrascosi, sono
ulteriormente fastidiosi, soprattutto in considerazione del fatto che e'
stata proprio la Sua Associazione a denunciare l'attivita' di ponti e
ripetitori al Ministero; fastidiosi, dal momento che hanno
scaturito ben sei cause, tutte vinte dall'Associazione che rappresento.
Mi auguro, ma questo non mi compete di sapere, che il Ministro e
tutti i responsabili del Ministero delle comunicazioni, che Lei ha voluto
indicare nel Suo editoriale come inadatti, non abbiano letto il Suo scritto,
proprio perche' si possa dichiarare la fine su questo lato sgradevole
dell'attivita' radioamatoriale in Italia.
Rimane la mia disponibilita' a ricevere l'aiuto, qualificato, della
Sua Associazione, per tutto cio' che potrebbe comportare il miglioramento
della nostra categoria, che potra' avvenire con il mio contributo al
Consiglio Superiore delle comunicazioni; mi spiace che Lei non abbia
voluto rispondere al mio invito del marzo di quest'anno, ma avra' la
possibilita' di trovare spiegazioni anche per questo, di fronte ai Suoi
Soci.
Sono certo che vorra' apprezzare la mia decisione, e che sappia
farne tesoro.
Luca Ferrara
Riflettete gente, riflettete!!!
"Sergio Giuffrida" <iz3...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:69hbb.95760$hE5.3...@news1.tin.it...
"Sergio Giuffrida" <iz3...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:69hbb.95760$hE5.3...@news1.tin.it...
Alberto Avanzini, I2AV
HSC 1503 - only cw !
"fran...@spammamiqui.it" <cic...@192.168.1.10> wrote in message news:<pformvgi6ba54gi1n...@4ax.com>...
>Se Ortona non vi va bene, seppellitelo di raccomandate di
>sfiducia, non votatelo più
Guarda che io dal '94 non sono piu' socio ARI.
Pero' dall'altro lato non e' che veda di meglio, anzi.