Grazie Ciao.
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Ho appena letto il link di sopra e mi sono fatto una mezza idea della
situazione. Grazie Ciao.
"Settimo Proietti" <sett...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:nUYSa.8493$t92.2...@news1.tin.it...
la situazione??? ma non volevi sapere le differenze fra le due
associazioni?? quelle che hai visto nel link sono differenze di opinioni,
certo non di "natura" delle associazioni, ma se a te basta....
"m.leone & Co." <Xcer...@libero.itX> ha scritto nel messaggio
news:faZSa.193861$Ny5.5...@twister2.libero.it...
l'ARI - www.ari.it - è riconosciuta a livello internazionale dalla IARU , in
quanto ogni nazione deve aere UNA sola associazione che rappresenti gli OM
di fronte ad essa. l'ARI è presente capillarmente su tutto il territorio
italiano con varie sezioni e si occupa anche di qsl, bureau ecc... oltre a
salvaguardare gli interessi dei suoi iscritti (e, spero, degli OM in
generale) abbraccia un pò tutti i campi del radiantismo in generale (o
meglio li abbracciano gli iscritti, polemiche comprese :-D )
il CISAR - www.cisar.it -è un'associazione di radioamatori, non riconosciuta
dalla IARU che raggruppa un certo numero di OM e che ha la sua attenzione
principale verso l'installazione el'utilizzo di ponti che coprono quasi
tutta italia (e che possono interconnettersi fra loro), non tralasciando
comunque altre attività tipo ATV e similari, anche loro seppure in numero
minore hanno varie sedi sparse per l'italia e il loro presidente luca
ferrara IK0YYY è rappresentante "tecnico" al ministero delle comunicazioni
(o ente subordinato, boh!!e la cosa ha portato un pò discompiglio)
molto semplicemente e sinteticamente queste sono le sostanziali differenze,
ma per approfondimenti più precisi e corretti, è meglio se dai uno sguardo
ai rispettivi siti
Non è corretto dire che una associazione rispetto l'altra è riconosciuta, o
non lo è, dal Ministero delle Comunicazioni; ... al proposito non mi risulta
che via sia una norma specifica che preveda tale riconoscimento dal
sudddetto Ministero.
Per comprendere quelle che sono le differenze ti consiglierei:
1) di leggere i rispettivi statuti/regolamenti associativi;
2) informarti circa le attività concretamente svolte dalle due
associazioni, specie, negli ultimi anni;
Mi fermo qui, nella speranza di non essere stato di parte !!!
Saluti de Angelo IT9DOA
"Settimo Proietti" <sett...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:nUYSa.8493$t92.2...@news1.tin.it...
> Quale è l'associazione radioamatori ufficialmente riconosciuta dal
Sarebbe bello ari E cisar ma a quanto pare non č possibile!
Lo statuto dell'ari infatti prevede che la persona associata non faccia
parte di altre associazioni....
Onestamente questa non l'ho proprio capita!
Per il resto, alla fine a mio parere le differenze non sono cosě
sostanziali... diciamo che il CISAR punta piů alle sperimentazioni e sfrutta
molto di piů le nuove tecnologie!
\Paolo
"Settimo Proietti" <sett...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:nUYSa.8493$t92.2...@news1.tin.it...
Effettivamente mi sembra discriminante !!!
Non si lascia la possibilità all'OM socio ARI di iscriversi anche in altra/e
associazione/i.
Forse la paura che la vita associativa, altrove, possa essere migliore ???
73 - Angelo
> Quale è l'associazione radioamatori ufficialmente riconosciuta dal
Non dimenticare che l'ARI invia a tutti i soci Radio Rivista e ha il
servizio di QSL gratuito.
Tutte e due le associazioni sono riconosciute dal Ministero della Comunicazioni
in quanto regolarmente costituite. Tutte e due le Associazioni hanno un loro
associato con un incarico all'interno del Consiglio Superiore delle
Comunicazioni (il Dott. Ferrara per il CISAR di recente nomina, il Sig.
Valsecchi per l'ARI da vecchia data).
Una sola Associazione per ogni Nazione puo' essere membro della IARU, in questo
momento e' l'ARI per rappresentativita' (numero dei Soci), ma nulla vieta che le
cose possano cambiare.
Iscrivendoti all'ARI paghi per diversi servizi (QSL bureau, Radiorivista, etc.)
che tu ne usufruisca o meno.
Iscrivendoti al CISAR non paghi dei servizi che magari non ti interessano.
L'ARI associa solo possessori di A.G. (ex licenza) o patente di Radioamatore
(una branca dell'ARI, l'ARI RadioClub, associa anche i possessori di inidicativo
di SWL).
CISAR associa quelli di cui sopra ed anche persone non in possesso di patente,
A.G., indicativo di SWL, che nutrono interessi in materia di radiotecnica,
elettronica e radiocomunicazioni in generale.
L'ARI non permette ai propri associati di essere iscritti ad altri sodalizi
similari, pena il loro allontanamento.
CISAR non ha questa restrizione nel suo Statuto.
Sono differenti anche gli Statuti.
http://www.cisar.it/conoscersi/statuto.html
http://www.ari.it/statuto.html
--
Angelo Brunero IK1QLD
IK1QLD <angelo....@unito.it> ha scritto:
> Tutte e due le associazioni sono riconosciute dal Ministero della
> Comunicazioni in quanto regolarmente costituite.
Deformante. L'A.R.I. è "legalmente" riconosciuta in quanto eretta ad Ente
Morale con DPR 10 gennaio 1950, n. 368. Ciò comporta obblighi e doveri quali
quello di avere uno statuto ( a suo tempo approvato con DPR 24 novembre
1977, n. 1105) che può essere modificato soltanto con una variazione dello
stesso decreto, è sottoposta al controllo di un Ente tutorio (Ministero
dell'Interno).
Il Cisar è, soltanto, un'associazione regolarmente costituita
> Tutte e due le Associazioni hanno un loro
> associato con un incarico all'interno del Consiglio Superiore delle
> Comunicazioni (il Dott. Ferrara per il CISAR di recente nomina, il Sig.
> Valsecchi per l'ARI da vecchia data).
> Una sola Associazione per ogni Nazione puo' essere membro della IARU, in
> questo momento e' l'ARI per rappresentativita' (numero dei Soci),
E' parzialmente vero. Ci sono stati altri prioritari criteri di
"riconoscimento".
Innanzi tutto l'anzianità. L'A.R.I. nasce nel 1927 dalla fusione di due
associazioni. Il Cisar è nato nel 1981.
L'A.R.I. ha una vasta diffusione capillare sul territorio nazionale con
circa 300 sezioni costituite secondo precise norme statutarie e
regolamentari.
Il Cisar conta 31 sezioni di cui qualcuna è regionale (vedi sito Cisar).
Sembra che per costituire una sezione Cisar sia sufficiente uno o due soci.
> ma nulla vieta che le cose possano cambiare.
Ad ognuno è lecito sperare o sognare ad occhi aperti.
> Iscrivendoti all'ARI paghi per diversi servizi (QSL bureau, Radiorivista,
> etc.) che tu ne usufruisca o meno.
Radiorivista, organo ufficiale dell'associazione, periodico storico e
prestigioso viene inviata a tutti i soci.
L' iscrizione comporta, fra gli altri benefici, anche una copertura
assicurativa sulle antenne. (Provare a farsi fare un preventivo da una delle
tante società di assicurazione.)
> Iscrivendoti al CISAR non paghi dei servizi che magari non ti interessano.
> L'ARI associa solo possessori di A.G. (ex licenza) o patente di Radioamatore
> (una branca dell'ARI, l'ARI RadioClub, associa anche i possessori di
> inidicativo di SWL).
Incompleto. L' A.R.I. RadioClub SWL raggruppa anche "tutti coloro che si
interessano ai problemi radiantistici e ad attività collaterali."
> CISAR associa quelli di cui sopra ed anche persone non in possesso di patente,
> A.G., indicativo di SWL, che nutrono interessi in materia di radiotecnica,
> elettronica e radiocomunicazioni in generale.
> L'ARI non permette ai propri associati di essere iscritti ad altri sodalizi
> similari, pena il loro allontanamento.
> CISAR non ha questa restrizione nel suo Statuto.
> Sono differenti anche gli Statuti.
> http://www.cisar.it/conoscersi/statuto.html
> http://www.ari.it/statuto.html
E' vero e le differenze non si fermano quì.
> --
> Angelo Brunero IK1QLD
Per concludere, io suggerirei a Settimo di frequentare, per un qualche
tempo, le sedi, a lui più vicine, delle due associazioni. Per poi decidere,
sulla base delle sue valutazioni a quale delle due iscriversi, sempre che lo
voglia fare.
A tutti cordiali 73
Nino I7OZV
> sostanziali... diciamo che il CISAR punta più alle sperimentazioni e
sfrutta
> molto di più le nuove tecnologie!
Scherzi o parli sul serio?
Mettere un ponte radio (o peggio ancora utilizzarlo senza neppure sapere
come funziona) sarebbe sperimentazione?
> Scherzi o parli sul serio?
> Mettere un ponte radio (o peggio ancora utilizzarlo senza neppure sapere
> come funziona) sarebbe sperimentazione?
non č che il cisar sia formato da caslinghe di voghera, ma comunque da gente
che hanno superato gli stessi esami di OM iscritti ( e non, come me) ad
altre associazioni molto piů grandi (ARI docet) e un minimo di conoscenza
tecnica la devono avere per forza (almeno spero...)
> OM iscritti ( e non, come me)
volevo indicare che non sono iscritto a nessuna associazione OM...... un
"libero operatore" ;-)
In quanto al numero: L'ARI ha oltre tredici mila soci (almeno a giuducare
dalla tiratura di Radio Rivista), il CISAR circa 300 (notizia letta qui sul
NG qualche tempo fa).
A proposito di sperimentazione: probabilmente é vero che i soci CISAR siano
piů "aperti" alle nuove tecnologie. La cosa che personalmente mi lascia
perplesso é che in taluni casi nom si tratta esattamente di sperimentazione
radio, come nel caso di eqso (IMHO)
73's de Kohin
> Vorrei aggiungere
> In quanto al riconoscimento:
> Mi pare di ricordare che in ambito protezione civile, gli unici autorizzati
> ad utilizzare le apparecchiature presso i vari COM siano i radioamatori ARI
Nei casi di calamità naturali qualsiasi Associazione legalmente
costituita può richiedere al Ministero delle Comunicazioni
autorizzazioni speciali che consentano di effettuare comunicazioni
speciali di supporto ad attività di P. C.
> In quanto al numero: L'ARI ha oltre tredici mila soci (almeno a giuducare
> dalla tiratura di Radio Rivista), il CISAR circa 300 (notizia letta qui sul
> NG qualche tempo fa).
Notizia, difatti, non corretta, poichè non divulgata da fonti ufficiali
dell'Associazione CISAR.
E' un dato di fatto che molti OM, pur apprezzando l'attività
dell'Associazione CISAR (in ambito tecnico e/o legislativo), decidono di
non associarsi per ottemperare ad una norma (quantomeno discutibile)
prevista dallo statuto dell'Associazione ARI, cui sono già iscritti in
precedenza.
Da quando ho "in gestione" il sito dell'Associazione CISAR (realizzato
senza alcun costo per l'Associazione, tengo a precisarlo) ho scoperto
quanto sia seguito, sia in Italia che all'estero.
> A proposito di sperimentazione: probabilmente é vero che i soci CISAR siano
> più "aperti" alle nuove tecnologie. La cosa che personalmente mi lascia
> perplesso é che in taluni casi nom si tratta esattamente di sperimentazione
> radio, come nel caso di eqso (IMHO)
L'interconnessione fra la rete Internet e le stazioni radioamatoriali
era già in attività da diversi anni per supporto alle comunicazioni
packet-radio. Recentemete si è affiancata anche la fonia e come tutte le
cose, l'interconnessione può essere frutto di autocostruzione o meno
(dipende dal tempo e dalle capacità individuali).
In ogni caso le singole sezioni CISAR sono libere di praticare
l'attività che più preferiscono. La sezione di Roma, lo scorso mese di
giugno, ha attivato per la prima volta il proprio nominativo di stazione
IQ0BZ in HF e VHF (SSB) con risultati più che incoraggianti.
'73 de
IWØGLC op. David
> > dalla tiratura di Radio Rivista), il CISAR circa 300 (notizia letta qui
sul
> > NG qualche tempo fa).
> Notizia, difatti, non corretta, poichè non divulgata da fonti ufficiali
In effetti pare che siano molti di meno.
300 era una stima ottimistica.
> In effetti pare che siano molti di meno.
> 300 era una stima ottimistica.
Che dire... se tu hai notizie più dettagliate delle mie e ritieni che
quanto abbia scritto non sia corretto, allora hai perfettamente ragione!
A questo punto sarei quantomeno curioso di conoscere la fonte della tua
affermazione, non si sa mai che sia più attendibile di quella che
conosco io...
>Per il resto, alla fine a mio parere le differenze non sono così
>sostanziali... diciamo che il CISAR punta più alle sperimentazioni e sfrutta
>molto di più le nuove tecnologie!
A me sembra invece di no. I ponti in FM sono tecnologia di trent'
anni fa, e linkarli non rappresenta una innovazione sostanziale.
In pratica si favoriscono quelli che hanno lo "shack in the belt",
cioe' la stazione appesa alla cintura. Insomma, chi possiede un
apparato FM piu' o meno portatile, e come attivita' non mi sembra il
massimo della sperimentazione.
--
Good luck in the pile-up de I4EWH
>Effettivamente mi sembra discriminante !!!
>
>Non si lascia la possibilità all'OM socio ARI di iscriversi anche in altra/e
>associazione/i.
E' nello Statuto, e quando ti iscrivi dichiari di conoscerlo e di
approvarlo.
>Che dire... se tu hai notizie piů dettagliate delle mie e ritieni che
>quanto abbia scritto non sia corretto, allora hai perfettamente ragione!
In effetti sarebbe interessante conoscere l' esatto numero dei Soci
del CISAR, ma pare che questo dato non sia ottenibile facilmente. Nel
sito si parla di elezioni, ma solo in termini di percentuali, non di
numero dei voti e dei votanti.
Si è scritto nello statuto; ma se tale regola venisse modificata, chi ne
riceverebbe fastidio ???
> Da: "archangelole" <arch...@tin.it>
> Organizzazione: TIN
> Newsgroup: it.hobby.radioamatori
> Data: Wed, 23 Jul 2003 13:00:25 GMT
> Oggetto: Re: ARI o CISAR ?
>
>
>>> Effettivamente mi sembra discriminante !!!
>>> Non si lascia la possibilità all'OM socio ARI di iscriversi anche in
>>> altra/e associazione/i.
E perché mai si dovrebbe iscrivere ad altre associazioni?
In A.R.I. trova tutto quello che gli serve.
E se non gli sta bene è liberissimo di recedere dall'iscrizione e di
collocarsi dove meglio crede
>> E' nello Statuto, e quando ti iscrivi dichiari di conoscerlo e di
>> approvarlo.
Non è nello Statuto, ma nell'articolo 13.2 del Regolamento di attuazione.
> Si è scritto nello statuto; ma se tale regola venisse modificata, chi ne
> riceverebbe fastidio ???
Io.
L'A.R.I. è come un convento !!!
come diceva Stalin
--
73 a tutti
Peppino
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>> E' nello Statuto, e quando ti iscrivi dichiari di conoscerlo e di
>> approvarlo.
>
>Si è scritto nello statuto; ma se tale regola venisse modificata, chi ne
>riceverebbe fastidio ???
Mah, io credo che sia piu' serio aderire a una sola Associazione, non
trovi?
Per carità questa è solo una mia opinione.
Saluti de Angelo IT9DOa
"Paolo I4EWH" <kermadec...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:=toeP2aoOJd9Ul...@4ax.com...
> Nei casi di calamità naturali qualsiasi Associazione legalmente
> costituita può richiedere al Ministero delle Comunicazioni
> autorizzazioni speciali che consentano di effettuare comunicazioni
> speciali di supporto ad attività di P. C.
Sì..è anche vero, ma guarda un pò alle varie riunioni comunali, provinciali,
regionali della P.C. chi invitano come radiocomunicazioni??? E chi opera
agli apparati radioamatoriali dalle varie centrali operative COM-COR????
l' A.R.I. !!!!!!
E le altre....stanno a guardare!!!!
byeeeeeee
shoan
> E perché mai si dovrebbe iscrivere ad altre associazioni?
> In A.R.I. trova tutto quello che gli serve.
Sento forte odore di "muro di Berlino"....
> E se non gli sta bene è liberissimo di recedere dall'iscrizione e di
> collocarsi dove meglio crede
Ahhh...behhh...certo come sarebbero nate se nò le altre
Associazioni.....qualcuno ha visto, ha sentito, ha tirato le somme...e così
sono nate altre Associazioni....con tendenze che non sanno di sapore "muro
di Berlino"!!!
byeeeeee
shoan
"shoan" <sh...@libero.it> ha scritto
> Sento forte odore di "muro di Berlino"....
Già, resta da vedere chi sta al di qua o al di là
del "muro di Berlino"
> byeeeeee
>
> shoan
Buon gusto vorrebbe che, quando si instaura una qualunque
forma di dialogo con qualcuno, ci si presenti in forma riconoscibile.
73 Nino I7OZV
> Già, resta da vedere chi sta al di qua o al di là
> del "muro di Berlino"
Indovina un pò......leggiti bene il vostro statuto e poi riflettici ancora
un pò e trai le benevoli conclusioni.....senti forse profumo di libertà???
Ho i miei grossi
dubbi....se poi vuoi scavalcare quel muro che ti divide a noi...attento che
ti sparano!!!
byeeeeee
shoan
> Buon gusto vorrebbe che, quando si instaura una qualunque
> forma di dialogo con qualcuno, ci si presenti in forma riconoscibile.
> 73 Nino I7OZV
Eccoti accontentato.......
<<Orso YOGHI>> al secolo....shoan.... o se vuoi....shoan detto <<l'Orso
YOGHI>> contento????
Rifletti...rifletti...ahhhhhh...la LIBERTA'....
>Io dico solo una cosa....
>
>Lo statuto dell'ari infatti prevede che la persona associata non faccia
>parte di altre associazioni....
>Onestamente questa non l'ho proprio capita!
Non vorrei sbagliare, ma il divieto esiste anche per l'iscrizione ad
associazioni estere? Mi sembrava di aver letto su alcune QSL via Bureau
l'appartenenza dello scrivente a ARI, ARRL ecc.
Sono bianco in materia "legale". Grazie.
--
Signature:
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"i7phh" <i7...@qsl.net> ha scritto:
Lascia perdere Gianni, gli orsacchiotti ammaestrati quando non
ricevono l'imbeccata dal loro "istruttore" non sanno più cosa
dire.
L'orso, in libertà, è un animale nobile e fiero ma quando
deve ballare a comando suscita compassione.
73 Nino I7OZV
Stesso tatto, stessa delicatezza,
iv3sbe