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Progettare e realizzare amplificatore RF a singolo transistor

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Giuseppe

unread,
Apr 5, 2016, 7:53:29 AM4/5/16
to
Ciao a tutti, avvio una nuova discussione (nuovamente sia sul gruppo di
discussione di elettronica che su quello dei radioamatori, dato
l'argomento in comune) per approfondire nello specifico un argomento di
una mia discussione precedente “Amplificare trasmetittore FM”.

Ricapitolando in breve: ho un circuito trasmettitore FM analogo a questo:
https://s9.postimg.org/xtbr9ha4f/Fm-transmitter-Copy.jpg
Le differenze sostanziali con quello che ho io sono le seguenti: prelevo
il segnale da un jack anziché da un microfono, utilizzo un transistor
BFR36, tra l'uscita e l'antenna c'è un condensatore da 27 pF ed il tutto
è alimentato ad una tensione di 12 volt.
Siccome devo trasmettere il segnale a una lunga distanza (dalla mansarda
posta a un lato della casa, verso il lato opposto della casa, in
un'autorimessa esterna: il tutto si trova in una zona di campagna e non
ho nessuno nei dintorni, quindi scongiurerei la possibilità di
trasmettere sulle radio altrui) volevo provare ad amplificare il segnale
in uscita.

Siccome nella discussione precedente mi è stato detto che un modulo come
questo https://s23.postimg.org/ezffgj3gr/AmplificatoreMMIC.jpg potrebbe
non andare bene (principalmente perché l'MMIC potrebbe saturare e perché
probabilmente necessita di un'impedenza di 50 ohm sia in ingresso che in
uscita) allora mi sono messo a fare una ricerca su internet e sembra che
potrei ottenere il risultato cercato realizzando un semplice buffer a
singolo transistor (userei un secondo BFR36). Premetto che lo scopo
principale di questi circuiti è didattico: nella precedente discussione
mi è stato suggerito di comprare su Ebay un tasmettitore già completo,
più moderno e più potente, ma siccome lo scopo è didattico, di
sperimentazione e di divertimento, vorrei prima provare a realizzare il
tutto per conto mio.
Ovviamente, visto l'accrocchio in questione, non mi aspetto qualità
nella trasmissione né affidabilità: si tratta maggiormente della
soddisfazione di poter vedere funzionare un circuito realizzato da me,
più complesso di quelli che ho realizzato in passato.

Infatti, siccome mi sto cimentando in questa piccola progettazione, ho
voluto provare a calcolare i componenti per conto mio:
http://s28.postimg.org/ptvbg1ip9/Schema_Amp.png

A questi valori sono giunto dopo aver tentqato di interpretare il
datasheet del transistor
http://www.webalice.it/gdip6010/Datasheet/BFR36.pdf ed aver provato a
calcolare i vari valori qui
http://www.vk2zay.net/calculators/transistors/bjtBiasing.php

Qui http://s14.postimg.org/ffpckhma9/Calcolo_Valori.png ci sono i valori
che ho provato a inserire leggendo il datasheet.

Vi sembrano valori corretti? E se non fossero corretti, quali valori mi
suggerireste? Dopo averlo realizzato e collegato al trasmettitore, posso
aspettarmi un boost prestazionale oppure vedrò fumare i transistors? :-)


Grazie.

Giulia

unread,
Apr 5, 2016, 8:42:34 AM4/5/16
to
Giuseppe wrote:
> Ciao a tutti, avvio una nuova discussione (nuovamente sia sul gruppo di discussione di elettronica che su quello dei radioamatori,
> dato l'argomento in comune) per approfondire nello specifico un argomento di una mia discussione precedente “Amplificare
> trasmetittore FM”.
>
> Ricapitolando in breve: ho un circuito trasmettitore FM analogo a questo:
> https://s9.postimg.org/xtbr9ha4f/Fm-transmitter-Copy.jpg


> Vi sembrano valori corretti?

Metti qui i calcoli?

Comunque il condensatore da 100pF lo farei da 10pF (150 ohm a 100Mhz),
tanto il collettore comune presenta alta impedenza.

Giulia






Giuseppe

unread,
Apr 5, 2016, 9:06:53 AM4/5/16
to
Il 05/04/2016 14:42, Giulia ha scritto:
> Giuseppe wrote:
>> Ciao a tutti, avvio una nuova discussione (nuovamente sia sul gruppo
>> di discussione di elettronica che su quello dei radioamatori,
>> dato l'argomento in comune) per approfondire nello specifico un
>> argomento di una mia discussione precedente “Amplificare
>> trasmetittore FM”.
>>
>> Ricapitolando in breve: ho un circuito trasmettitore FM analogo a questo:
>> https://s9.postimg.org/xtbr9ha4f/Fm-transmitter-Copy.jpg
>
>
>> Vi sembrano valori corretti?
>
> Metti qui i calcoli?

Li ho ottenuti leggendo il datasheet del BFR36:

> A questi valori sono giunto dopo aver tentqato di interpretare il
> datasheet del transistor
> http://www.webalice.it/gdip6010/Datasheet/BFR36.pdf ed aver provato a
> calcolare i vari valori qui
> http://www.vk2zay.net/calculators/transistors/bjtBiasing.php
>
> Qui http://s14.postimg.org/ffpckhma9/Calcolo_Valori.png ci sono i valori
> che ho provato a inserire leggendo il datasheet.

Ma non sono sicuro di Vbe e Ve: da quel che sto cercando di capire, Ve
dovrebbe essere invece la metà della tensione di alimentazione (quindi
nel mio caso la metà di 12 volt: 6 volt); Vbe, sul datasheet è riportato
a 750 mV con un Vce di 5 volt, quindi con un Vce di 12 volt dovrebbe
essere il doppio circa, ovvero 1,5 volt?

Qui ci sono i valori modificati tenendo conto delle caratteristiche del
BFR36:

http://s9.postimg.org/yxiw5gd8v/Calcolo_Valori_II.png

oppure andavano bene quelli iniziali?
http://s14.postimg.org/ffpckhma9/Calcolo_Valori.png

Perdonatemi l'ignoranza, ma sto cercando di capire e imparare.

asdf

unread,
Apr 5, 2016, 10:03:01 AM4/5/16
to
On Tue, 05 Apr 2016 13:53:26 +0200, Giuseppe wrote:

> http://s28.postimg.org/ptvbg1ip9/Schema_Amp.png

Occhio che questo è un emitter follower, utile per abbassare
l'impedenza di uscita della sorgente, ma non amplifica nulla
in tensione.

Giulia

unread,
Apr 5, 2016, 10:59:52 AM4/5/16
to
Si ma e' necessario , altrimenti l'oscillatore impazzisce (o si spegne).

Giulia


Giuseppe

unread,
Apr 5, 2016, 11:58:39 AM4/5/16
to
Potreste spiegarmi meglio la faccenda?

La configurazione ad emitter follower l'avevo già vista qui
https://en.wikipedia.org/wiki/Common_collector dove viene definita
"voltage buffer"; inoltre cercando "fm transmitter emitter follower" ho
visto che in vari circuiti rf viene utilizzato un secondo transistor
proprio in configurazione "emitter follower".
Quindi nonostante questo non servirebbe a niente? E se non amplifica
niente, perché è necessario?

francesco...@gmail.com

unread,
Apr 5, 2016, 3:25:29 PM4/5/16
to
secondo me non funzionera' bene per diversi motivi:

1) l'uscita sull'emettitore non da un guadagno in tensione, l'efficienza dipenderebbe moltissimo dall'impedenza dell'antenna.
2) la resistenza di emettitore e' troppo elevata, la corrente di riposo del transistor e' bassa
3) adattamento di impedenza in ingresso e uscita inesistenti, quindi facilmente non amplifica anche se eliminiamo 1) e 2).

Mi par di capire che si tratti di un amplificatore per un trasmettitore FM, basterebbe un circuito in classe C con carico risonante sul collettore e uscita su una presa a bassa impedenza sull'induttanza del carico di collettore (piu' condensatore di disaccoppiamento dalla continua). In teoria andrebbe anche previsto un circuito a L o pi-greco all'ingresso per adattare l'impedenza dello stadio precedente, altrimenti si rischia facilmente di non amplificare niente.
Io copierei uno stadio di un trasmettitorino da un centinaio di mW adattandolo alla frequenza di lavoro. In rete si dovrebbero trovare tanti schemi utili.

73
IZ8DWF

GIulia

unread,
Apr 5, 2016, 4:29:09 PM4/5/16
to
Giuseppe wrote:
> E se non amplifica niente, perché è necessario?

Intanto tutti i transistor in qualunque configurazione amplificano in POTENZA ,
il tuo schema per la precisione amplifichera il segnale in corrente, cio' significa che
a meno di una perdita costante la tensione di uscita sara' uguale a quella di ingresso
ma potrai prelevare fino a B0 volte la corrente di ingresso!!!

Quindi calcola bene lo stadio successivo in modo da poterla prelevare veramente tutta questa corrente
e utilizzarla per amplificare anche in tensione.

Giulia

Giuseppe

unread,
Apr 5, 2016, 5:12:43 PM4/5/16
to
Prima di tutto grazie per le gentili precisazioni.
Quindi in pratica mi stai dicendo che dovrei realizzare due stadi di
amplificazione? Ovvero il primo amplificatore di corrente da collegare
poi ad un amplificatore di tensione?

Comunque, precedentemente mi hai chiesto che calcoli io abbia fatto, te
li riporto esattamente.

Leggendo il datasheet del transistor:
http://www.webalice.it/gdip6010/Datasheet/BFR36.pdf

A pagina uno:
Ic (collector current) = 200 mA

A pagina due riporta
Vbe = 750 mv (diciamo quindi 0,7 volt)
hfe = 130

Per il resto
VE = 6 volt (la metà della tensione di alimentazione che utilizzerò)

Ed ottengo questi risultati

http://s8.postimg.org/8zdt20tlx/Calcolo_Valori_Amp.png
http://s8.postimg.org/nc790cdlx/Schema_Amp2.png

Ti sembrano valori plausibili, queste resistenze?

Comunque: con un solo amplificatore di corrente non posso aspettarmi
nessun miglioramento nella potenza di emissione?




Giuseppe

unread,
Apr 5, 2016, 5:17:23 PM4/5/16
to
Il 05/04/2016 21:25, francesco...@gmail.com ha scritto:
> On Tuesday, April 5, 2016 at 1:53:29 PM UTC+2, Giuseppe wrote:
>> Ciao a tutti, avvio una nuova discussione (nuovamente sia sul gruppo di
>> discussione di elettronica che su quello dei radioamatori, dato
>> l'argomento in comune) per approfondire nello specifico un argomento di
>> una mia discussione precedente "Amplificare trasmetittore FM".
>>
>> Ricapitolando in breve: ho un circuito trasmettitore FM analogo a questo:
>> https://s9.postimg.org/xtbr9ha4f/Fm-transmitter-Copy.jpg
>> volevo provare ad amplificare il segnale
>> in uscita.
>> Infatti, siccome mi sto cimentando in questa piccola progettazione, ho
>> voluto provare a calcolare i componenti per conto mio:
>> http://s28.postimg.org/ptvbg1ip9/Schema_Amp.png
>>
>
> secondo me non funzionera' bene per diversi motivi:
>
> 1) l'uscita sull'emettitore non da un guadagno in tensione, l'efficienza dipenderebbe moltissimo dall'impedenza dell'antenna.
> 2) la resistenza di emettitore e' troppo elevata, la corrente di riposo del transistor e' bassa
> 3) adattamento di impedenza in ingresso e uscita inesistenti, quindi facilmente non amplifica anche se eliminiamo 1) e 2).
>
> Io copierei uno stadio di un trasmettitorino da un centinaio di mW adattandolo alla frequenza di lavoro. In rete si dovrebbero trovare tanti schemi utili.

Ciao Francesco, grazie anche a te per la gentile e chiara risposta.

Proverei a seguire il tuo suggerimento, ovvero copiare lo stadio di un
trasmettitorino da un centinaio di mW, ma vuoi che non sono molto
esperto, vuoi che su internet si trovano anche tante "bufale", non
saprei da dove iniziare la ricerca: potresti darmi qualche input su
qualche schema adatto da poter controllare?

Grazie.

Giuseppe

unread,
Apr 5, 2016, 5:23:06 PM4/5/16
to
Uno schema del genere potrebbe andare bene?
http://www.electroschematics.com/wp-content/uploads/2009/04/low-power-fm-transmitter.gif
(è dato per essere da 100 mW)
Credo di riconoscere la parte dell'oscillatore/trasmettitore sulla
sinistra (è simile difatti al mio trasmettitore).

In tal caso vedo che dovrei prelevare l'uscita RF dall'emettitore e
darla in pasto all'amplificatore di tensione.

Che ne dici?

francesco...@gmail.com

unread,
Apr 6, 2016, 5:06:06 AM4/6/16
to
On Tuesday, April 5, 2016 at 11:23:06 PM UTC+2, Giuseppe wrote:
> Il 05/04/2016 23:17, Giuseppe ha scritto:
> > Il 05/04/2016 21:25, francesco...@gmail.com ha scritto:
> >> Io copierei uno stadio di un trasmettitorino da un centinaio di mW
> >> adattandolo alla frequenza di lavoro. In rete si dovrebbero trovare
> >> tanti schemi utili.
> >
> > Ciao Francesco, grazie anche a te per la gentile e chiara risposta.
> >
> > Proverei a seguire il tuo suggerimento, ovvero copiare lo stadio di un
> > trasmettitorino da un centinaio di mW, ma vuoi che non sono molto
> > esperto, vuoi che su internet si trovano anche tante "bufale", non
> > saprei da dove iniziare la ricerca: potresti darmi qualche input su
> > qualche schema adatto da poter controllare?
> >
> > Grazie.
>
> Uno schema del genere potrebbe andare bene?
> http://www.electroschematics.com/wp-content/uploads/2009/04/low-power-fm-transmitter.gif
> (è dato per essere da 100 mW)

si, questo e' quello che intendevo, collettore con carico risonante e prelievo
capacitivo (potrebbe essere fatto meglio, ma direi che qualcosa fa...)
Ovviamente un BC-549 non credo vada sufficientemente in alto come frequenza, io userei un 2N3866 o similare per stare tranquillo.

> Credo di riconoscere la parte dell'oscillatore/trasmettitore sulla
> sinistra (è simile difatti al mio trasmettitore).
>
> In tal caso vedo che dovrei prelevare l'uscita RF dall'emettitore e
> darla in pasto all'amplificatore di tensione.

L'uscita RF va portata tramite condensatore verso la base dell'amplificatore, cosi' come viene fatto in questo schema, l'uscita dipende da come e' fatto l'oscillatore, probabilmente va prelevata dove veniva collegata l'antenna in precedenza.

73
IZ8DWF

Giuseppe

unread,
Apr 6, 2016, 9:05:46 AM4/6/16
to
Il 06/04/2016 11:06, francesco...@gmail.com ha scritto:
> On Tuesday, April 5, 2016 at 11:23:06 PM UTC+2, Giuseppe wrote:
>> Uno schema del genere potrebbe andare bene?
>> http://www.electroschematics.com/wp-content/uploads/2009/04/low-power-fm-transmitter.gif
>> (è dato per essere da 100 mW)
>
> si, questo e' quello che intendevo, collettore con carico risonante e prelievo
> capacitivo (potrebbe essere fatto meglio, ma direi che qualcosa fa...)
> Ovviamente un BC-549 non credo vada sufficientemente in alto come frequenza, io userei un 2N3866 o similare per stare tranquillo.

Come transistor amplificatore, utilizzerò un BFR36, che sembra molto più
adatto per applicazioni del genere:
http://www.webalice.it/gdip6010/Datasheet/BFR36.pdf

> L'uscita RF va portata tramite condensatore verso la base dell'amplificatore

Quindi (come mi hanno anche suggerito sul gruppo di elettronica) dovrei
probabilmente attuare un amplificatore in classe C.

Ho visto altri schemi con amplificatori del genere ed ho provato ad
applicarlo a mio schema:
http://s23.postimg.org/ed60s423f/Oscillator_and_Amplifier_4.png

Cosa ne dici?

francesco...@gmail.com

unread,
Apr 7, 2016, 3:33:18 AM4/7/16
to
no, e' meglio lo schema di prima con carico di collettore risonante, in casi in casi come questo, quando la realizzazione e' puramente "a tentativo" e' meglio per evitare di trasmettere ovunque in frequenza tranne dove serve.
Certo una polarizzazione in classe C va benissimo per la FM, ma comunque richiede un circuito risonante come carico per "completare" la forma d'onda in uscita.

73
IZ8DWF

Giuseppe

unread,
Apr 7, 2016, 8:28:25 AM4/7/16
to
Ti ringrazio, Francesco, per i suggerimenti e sopratutto per la
pazienza! :-)
Come ho già avuto modo di dire, nel campo RF ammetto di essere un
neofita (è evidente) e quindi mi trovo a scrivere e a chiedere
suggerimenti proprio per poter comprendere meglio la funzionalità di
certe applicazioni.

In pratica mi stai dicendo che questo schema
http://www.electroschematics.com/wp-content/uploads/2009/04/low-power-fm-transmitter.gif

E' meglio poiché il carico di collettore risonante (da quel che capisco
L2 e C6 formano un cosiddetto "tank circuit") consente di poter
trasmettere su delle frequenze certe e più precise? (credo di sì, visto
che il tank circuit proprio a questo serve: il valore della bobina e del
condensatore permettono di calcolare la frequenza di lavoro) E che
quindi lo schema che avevo proposto io, non avendo il carico di
collettore risonante, rischia di trasmettere su una porzione più ampia
e casuale di frequenze?

Grazie.

Giuseppe

unread,
Apr 7, 2016, 1:32:31 PM4/7/16
to
Il 07/04/2016 09:33, francesco...@gmail.com ha scritto:
Un altro simile a questo
http://www.electroschematics.com/wp-content/uploads/2009/04/low-power-fm-transmitter.gif
è questo:
http://www.talkingelectronics.com/projects/FM-BugsIntro/images/TypicalFMBugCct.gif

Entrambi hanno lo stadio amplificatore col transistor a emettitore
comune, il quale ho letto che può soffrire del cosiddetto "effetto
miller" il quale, come conseguenza, può ridurre la banda passante ed
abbassare anche la frequenza operativa.
Se è così, perché allora oltre a quelli che ho riportato ci sono tanti
altri circuiti che lo utilizzano? Magari l'effetto miller non sempre si
verifica (o meglio: magari si verifica solo in certe circostanze)?
Oppure, come mi hai detto te *quando la realizzazione e' puramente "a
tentativo" e' meglio per evitare di trasmettere ovunque in frequenza
tranne dove serve* si rischia di ottenere un circuito comunque
funzionante, ma che funziona "male" ovvero magari che può emettere molte
spurie e armoniche?

PS: Inoltro nuovamente il messaggio anche nel gruppo di elettronica
siccome mi interessa capire gli effettivi svantaggi di questa
configurazione del transistor ad emettitore comune.

francesco...@gmail.com

unread,
Apr 7, 2016, 2:59:07 PM4/7/16
to
On Thursday, April 7, 2016 at 7:32:31 PM UTC+2, Giuseppe wrote:
> Il 07/04/2016 09:33, francesco...@gmail.com ha scritto:
> > On Wednesday, April 6, 2016 at 3:05:46 PM UTC+2, Giuseppe wrote:
> >> Ho visto altri schemi con amplificatori del genere ed ho provato
> >> ad applicarlo a mio schema:
> >> http://s23.postimg.org/ed60s423f/Oscillator_and_Amplifier_4.png
> >
> > no, e' meglio lo schema di prima con carico di collettore risonante,
> > in casi in casi come questo, quando la realizzazione e' puramente "a
> > tentativo" e' meglio per evitare di trasmettere ovunque in frequenza
> > tranne dove serve. Certo una polarizzazione in classe C va benissimo
> > per la FM, ma comunque richiede un circuito risonante come carico per
> > "completare" la forma d'onda in uscita.
>
> Un altro simile a questo
> http://www.electroschematics.com/wp-content/uploads/2009/04/low-power-fm-transmitter.gif
> è questo:
> http://www.talkingelectronics.com/projects/FM-BugsIntro/images/TypicalFMBugCct.gif
>

nel secondo schema, lo stadio di amplificazione finale non e' risonante, io non lo farei, ripeto, ma sono scelte :-)

> Entrambi hanno lo stadio amplificatore col transistor a emettitore
> comune, il quale ho letto che può soffrire del cosiddetto "effetto
> miller" il quale, come conseguenza, può ridurre la banda passante ed
> abbassare anche la frequenza operativa.

vero, infatti normalmente per amplificare un segnale a X MHz, si usano
transistor che hanno una Ft (frequenza alla quale non amplificano piu') almeno
10 volte X. Si trova sul datasheet e di sicuro non userei mai un 2N2222 a 90 MHz.
Andare su configurazioni diverse dall'emettitore comune in amplificazioni di potenza RF non conviene per tutta una serie di motivi. Se sei interessato posso
suggerirti diversi testi da consultare per saperne di piu' (tutti in inglese pero').

> Se è così, perché allora oltre a quelli che ho riportato ci sono tanti
> altri circuiti che lo utilizzano? Magari l'effetto miller non sempre si
> verifica (o meglio: magari si verifica solo in certe circostanze)?

no si verifica sempre, ma si scelgono transistor che hanno capacita' interne
piu' piccole in modo da farlo "pesare" di meno.
Per amplificazioni non di potenza poi si usa la configurazione a base comune
che non soffre di questo problema, ma nel caso che interessa te non e' utilizzabile.

> Oppure, come mi hai detto te *quando la realizzazione e' puramente "a
> tentativo" e' meglio per evitare di trasmettere ovunque in frequenza
> tranne dove serve* si rischia di ottenere un circuito comunque
> funzionante, ma che funziona "male" ovvero magari che può emettere molte
> spurie e armoniche?

sono due aspetti diversi, innanzitutto devi usare un buon transistor (alta Ft) e poi in una configurazione che abbia qualche probabilita' di funzionare :-)

Un minimo di bibliografia:

Introduction to Radio Frequency Design (W.H. Hayward)
Experimental Methods in RF Design
The Art of Electronics (Horowitz & Hill) (c'e' la terza edizione in commercio, ma la seconda non si puo' ancora considerare obsoleta e forse esiste in italiano).

73
IZ8DWF

Giuseppe

unread,
Apr 7, 2016, 3:44:45 PM4/7/16
to
Il 07/04/2016 20:59, francesco...@gmail.com ha scritto:
> On Thursday, April 7, 2016 at 7:32:31 PM UTC+2, Giuseppe wrote:
>> Un altro simile a questo
>> http://www.electroschematics.com/wp-content/uploads/2009/04/low-power-fm-transmitter.gif
>>
>>
è questo:
>> http://www.talkingelectronics.com/projects/FM-BugsIntro/images/TypicalFMBugCct.gif
>>
>
>>
> nel secondo schema, lo stadio di amplificazione finale non e'
> risonante, io non lo farei, ripeto, ma sono scelte :-)

Visto che io ancora non sono un esperto, potresti motivarmi questa tua
considerazione? Perché non lo faresti non risonante? Vantaggi e svantaggi?

>> Entrambi hanno lo stadio amplificatore col transistor a emettitore
>> comune, il quale ho letto che può soffrire del cosiddetto "effetto
>> miller" il quale, come conseguenza, può ridurre la banda passante
>> ed abbassare anche la frequenza operativa.
>
> vero, infatti normalmente per amplificare un segnale a X MHz, si
> usano transistor che hanno una Ft (frequenza alla quale non
> amplificano piu') almeno 10 volte X. Si trova sul datasheet e di
> sicuro non userei mai un 2N2222 a 90 MHz.

Il BFR36 che userei io riporta un Ft di 1,2 Ghz con IC=150mA e 1.4 Ghz a
70mA; direi che ci rientra bene :-)
Ma fammi capire: si preferisce utilizzare transistor che hanno un valore
Ft almeno di 10 volte X per scongiurare l'effetto miller oppure per una
questione meramente progettuale, ovvero di avere un certo margine sulla
frequenza operativa?

> Andare su configurazioni diverse dall'emettitore comune in
> amplificazioni di potenza RF non conviene per tutta una serie di
> motivi. Se sei interessato posso suggerirti diversi testi da
> consultare per saperne di piu' (tutti in inglese pero').

Certo: sono interessato a leggere qualche testo, grazie :-)
Comunque ci tengo a ricordare che almeno per ora, proprio perché sono
neofita in questo campo, mi accontenterei di ottenere un qualcosa che
funziona non del tutto correttamente piuttosto che non funzionare per
niente: non ho attualmente la capacità né la comprensione per realizzare
circuiti sofisticati e particolarmente complessi..
Voglio dire: anche se provassi una configurazione diversa e vedessi il
trasmettitore funzionare, per me sarebbe già una bella soddisfazione:
cercherei di comprendere il funzionamento, farei un po' di esperienza e
successivamente potrei optare per una soluzione migliore.

>> Se è così, perché allora oltre a quelli che ho riportato ci sono
>> tanti altri circuiti che lo utilizzano? Magari l'effetto miller non
>> sempre si verifica (o meglio: magari si verifica solo in certe
>> circostanze)?
>
> no si verifica sempre, ma si scelgono transistor che hanno capacita'
> interne piu' piccole in modo da farlo "pesare" di meno. Per
> amplificazioni non di potenza poi si usa la configurazione a base
> comune che non soffre di questo problema, ma nel caso che interessa
> te non e' utilizzabile.

Il BFR36 riporta una capacità "Emitter - base" di 7 pF: è un buon valore?

> Un minimo di bibliografia:
>
> Introduction to Radio Frequency Design (W.H. Hayward) Experimental
> Methods in RF Design The Art of Electronics (Horowitz & Hill) (c'e'
> la terza edizione in commercio, ma la seconda non si puo' ancora
> considerare obsoleta e forse esiste in italiano).

Grazie mille!

francesco...@gmail.com

unread,
Apr 8, 2016, 4:08:28 AM4/8/16
to
On Thursday, April 7, 2016 at 9:44:45 PM UTC+2, Giuseppe wrote:
> Il 07/04/2016 20:59, francesco...@gmail.com ha scritto:
> > On Thursday, April 7, 2016 at 7:32:31 PM UTC+2, Giuseppe wrote:
> >> Un altro simile a questo
> >> http://www.electroschematics.com/wp-content/uploads/2009/04/low-power-fm-transmitter.gif
> >>
> >>
> è questo:
> >> http://www.talkingelectronics.com/projects/FM-BugsIntro/images/TypicalFMBugCct.gif
> >>
> >
> >>
> > nel secondo schema, lo stadio di amplificazione finale non e'
> > risonante, io non lo farei, ripeto, ma sono scelte :-)
>
> Visto che io ancora non sono un esperto, potresti motivarmi questa tua
> considerazione? Perché non lo faresti non risonante? Vantaggi e svantaggi?

come ho gia' detto, se il carico di collettore e' risonante, e il carico ovviamente e' calcolato per risuonare sulla frequenza che vogliamo amplificare vuol dire che il carico presentera' impedenze molto basse piu' o meno su tutte le altre frequenze e quindi l'amplificatore non le amplifichera'.
Un amplificatore a larga banda invece amplifica un po' tutto (entro certi limiti) ed e' possibile anche che vada in oscillazione su una qualche frequenza.

>
> Il BFR36 che userei io riporta un Ft di 1,2 Ghz con IC=150mA e 1.4 Ghz a
> 70mA; direi che ci rientra bene :-)
> Ma fammi capire: si preferisce utilizzare transistor che hanno un valore
> Ft almeno di 10 volte X per scongiurare l'effetto miller oppure per una
> questione meramente progettuale, ovvero di avere un certo margine sulla
> frequenza operativa?
>

un metodo "a spanne" per stimare il guadagno di un transistor su una frequenza Y e' dato da X/Y, dove X e' la Ft (frequenza di transizione), quindi se stiamo
almeno a 1/10 della Ft, abbiamo una amplificazione possibile di 10 (se lo schema
e' fatto bene).
Per definizione, alla frequenza Ft, il transistor non amplifica piu', quindi e' abbastanza inutile avvicinarsi troppo a quella frequenza.


> Comunque ci tengo a ricordare che almeno per ora, proprio perché sono
> neofita in questo campo, mi accontenterei di ottenere un qualcosa che
> funziona non del tutto correttamente piuttosto che non funzionare per
> niente: non ho attualmente la capacità né la comprensione per realizzare
> circuiti sofisticati e particolarmente complessi..
> Voglio dire: anche se provassi una configurazione diversa e vedessi il
> trasmettitore funzionare, per me sarebbe già una bella soddisfazione:
> cercherei di comprendere il funzionamento, farei un po' di esperienza e
> successivamente potrei optare per una soluzione migliore.
>
> >> Se è così, perché allora oltre a quelli che ho riportato ci sono
> >> tanti altri circuiti che lo utilizzano? Magari l'effetto miller non
> >> sempre si verifica (o meglio: magari si verifica solo in certe
> >> circostanze)?
> >
> > no si verifica sempre, ma si scelgono transistor che hanno capacita'
> > interne piu' piccole in modo da farlo "pesare" di meno. Per
> > amplificazioni non di potenza poi si usa la configurazione a base
> > comune che non soffre di questo problema, ma nel caso che interessa
> > te non e' utilizzabile.
>
> Il BFR36 riporta una capacità "Emitter - base" di 7 pF: è un buon valore?

si, con una Ft > 1GHz direi che va benissimo per amplificare fino a 100-150 MHz con tranquillita'.
Ovviamente, senza adattamenti di impedenza in input e output, l'efficienza sara' scarsina.

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