> Da quel punto di vista la situazione e' moolto migliorata gli
ultimi 4-6 anni,
> i negozi fisici non ci sono ormai piu' ma sul web trovi di tutto,
> sopratutto in cina e a prezzi stracciati!!
>
> Nemmeno le fiere per il nuovo hanno piu' senso se vogliamo dirla
> tutta....
>
> Giulia
>
beh, si, il negozietto sotto casa, comodo e non molto fornito, sta
scomparendo.
In rete si trova molta componentistica, i prezzo sono bassi in certi
casi (i passivi sono tutti a 1 centesimo, ma non è quello il gran
business)
ma...
a seconda dei settori di interesse, alcuni componenti comprati 40 anni
fa e rimasti nel cassetto se confrontati con il 'nuovo che avanza'
hanno caratteristiche migliori.
Poi ci sono i lotti 'di melma' offerti a basso prezzo e con
caratteristiche infime. Li compri a basso prezzo ma valgono di meno.
Poi ci sono i rimarchiati. Da un pò di tempo il cino/taiwanese ha
scoperto la macchinetta per marchiare.
Montanto stecche di ram con chip assolutamente vuoti ma con le sigle
verniciate e qualcuno pure con qualche etichetta adesiva.
Partite di TIP to220 rimasti a magazzino rimarchiati come integrati
regolatori di tensione. Cito un caso che mi è successo.
Conosco tra i ladroni asiatici uno che mi è quasi simpatico.
Ti dice subito come stanno le cose:
5 LM338 fatti in xxxxxxx Cina e sapete già come vanno ve li vendo a
3,98 euro tutti insieme, se li volete buoni li pagate 3,50 euro l'uno
e sono questi altri.
Almeno è sincero.
A me i suoi NE555 'tirano' negli switching fino a 15-18V mentre quelli
comprati 35 anni fa di marca e con la sigla ben serigrafata e non
verniciata di storto funziano anche sovralimentati almeno fino a
25Vcc.
Lo so, non è un parametro corretto ma a me dà una certa fiducia.
Poi c'è la componentistica fuori produzione (NOS) e fuori mercato in
tutti i sensi visto che ha una richiesta di nicchia in progressivo
spegnimento.
Se sei fortunato trovi in USA qualche rivenditore che sta pulendo gli
scaffali del magazzino e li compri a secchie di ottima qualità. Una
tantum.
Anche il cino li ha, ancora per un pò finchè ne tira sù con la scopa
pulendo il magazzino. Poi non si sa.
Spesso fanno schifo, basse performance, alta percentuale di morti alla
partenza.
Ovviamente non è sempre così, ma succede sulle fasce di prezzo basse.
Le cose si semplificano se parliamo di SMD, ovvio visto che è lo
standard del momento.
Il problema è che l'SMD risponde a esigenze industriali, offrono la
compattezza circuitale che magari per l'hobbista non è una priorità e
in cambio sono una spanna sotto, qualitativamente parlando, rispetto
all'omologo 'componente discreto'.
La via di fuga per l'appassionato autocostruttore è la CNC per PCB che
ti fa il PCB, lo fora, lo taglia, gli applica la pasta saldante e
posiziona sul PCB i componenti presi da striscie SMD che gli carichi
tu. Non costa moltissimo, ancora si ragiona.
Un domani sarà una strada obbligata, anche perchè saldare SMD con il
microsaldatore lenti e lentone è come fare una colonscopia a una
formica.
Forse quando avevo vent'anni che vedevo nitide le capocchie di spillo,
adesso è dura.
Ovviamente la qualità andrà perduta, guadagneremo qualche altra
caratteristica.