gigi
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Inviato via http://usenet.libero.it
La polizia postale difficilmente interviene a domicilio, se non per casi gravi,
in quanto necessitano di un mandato di perquisizione. Se sei un pirata, quindi,
puoi non far entrare quelli del ministero e, per questo motivo, interviene la
polizia con mandato.
I controlli dipendono dal motivo per cui sono li da te.
Il loro compito, infatti, e' quello di constatare i motivi per i quali sono
venuti li da te.
Generalmente il controllo e' sulle licenze, concessioni e memorie sulle radio.
E' ovvio che, nel caso tu sia pirata, tutto si complica !
Nel caso di disturbi arrecati ad altri loro si limitano a vedere se sei te a
generarli ma non ti possono dire niente in quanto le radio moderne non hanno
quasi mai problemi cosi' la colpa ricade sui vari televisori, telefoni,
centraline che stanno dall'altra parte hi
Ciao
Fabio
IZ1EGT
In article <212Z4Z13Z236Y1...@usenet.libero.it>, gi...@gigi.it
says...
se io disturbo il telefono e il televisore di un altro ma a casa mia non ho
disturbi, vuol dire che la mia radio č a posto, no?
in quel caso a chi danno la colpa, a chi riceve le interferenze?
e' difficile, infatti, che una radio di oggi abbia un'emissione arminiche
superiore al consentito.
> On Mon, 16 Dec 2002 07:36:10 GMT, gi...@gigi.it (gigi) wrote:
>
> >rischia qualcosa anche chi riceve le interferenze, se la colpa non è di chi
> >trasmette?
>
> ho letto in passato che il rischio è quello di dover pagare le spese
> sostenute per il controllo. Tuttavia, non ho mai accertato questa
> possibilità. Sarebbe utile se qualcuno più esperto in
> Ministero-Comunicazioni e affini ci facesse sapere come stanno le
> cose... :-)
>
> Arturo, IK7JWY
Devi pagare il controllo se sei stato te a chiamarli o a segnalare un presunto
disturbo proveniente dalla tua stazione.
Sono stato avvisato di cio' quando il mio amministratore ha fatto un esposto di
disturbo su RAI1.
Eravamo insieme al ministero cosi' ha fatto lui la richiesta.
Ciao
Fabio
IZ1EGT
A loro non interessa se te disturbi o meno te stesso ma constatare che sei te
la fonte del disturbo.
Se sei apposto con le leggi vigenti te non hai nessun problema.
Possono consigliarti di provare a spostare l'antenna a te e di prendere
un'altro telefono all'altra persona.
Di che hai paura ?
Fabio
IZ1EGT
ok ma alla fine, se la tua radio era in regola con le armoniche eccetera,
chi ha pagato il controllo?
a chi è stata data la colpa?
io ho ricevuto un paio di anni fa la visita dell’ escoposta presso la mia
abitazione. Vi racconto brevemente quello che è successo. Premetto che
non è necessario nessun mandato di perquisizione, anche perché il
controllo si limita alla sola stazione radio e non a tutta l’abitazione
del Radioamatore. Infatti gli addetti chiedono dove è ubicata la radio,
discese e antenne e null’altro: non rovistano nei cassetti o armadi.
Il Comandante dei Vigili Urbani della città dove risiedevo fino all’anno
scorso, ha creduto opportuno chiedere l’intervento dell’escoposta (fra
l’altro gli ho detto io che poteva farlo, fornendo gli indirizzi del
Compartimento di Bari) per accertare a cosa servissero:
una tre elementi 10/15/20 ;
una due elementi per i 40;
una cinque elementi per i 50;
una verticale v/uhf.
Chiaramente prima di questa fase, con molta disponibilità (e lì che ho
sbagliato!) ho cercato di far capire ai VV.UU. che gli scopi erano del
tutto legali, autorizzati ed innocui.
Gli addetti al controllo, sono giunti a casa mia, e con molta gentilezza,
mi hanno chiesto di poter vedere la stazione radioamatoriale, perché
c’era stato un esposto da parte di un ente pubblico. Faccio presente che
il controllo è giunto dopo un paio di mesi dalla segnalazione di quel buon
uomo del Comandante dei VV. UU. (poco dopo Ferragosto).
Ho chiesto come funziona la faccenda dei controlli e mi è stato risposto
che, una decina di controlli vengono effettuati, a campione, durante
l’anno, oltre a quelli segnalati da Enti Pubblici (Comuni, Aeroporti, Asl
etc.). (Parliamo di Radioamatori !!!)
Fatti accomodare i due tecnici nella mia stazione, ho esibito la Patente
e la Licenza d’Impianto, con tutte le ricevute dei canoni.
Controllo del log di stazione, che deve essere aggiornato, tutti i fogli
numerati e firmati.
Il controllo della apparecchiature, con i numeri di matricola, frequenze
abilitate.
Avevo un lineare Hf staccato dalle radio, ma non è stato degno di nessun
controllo.
Una piccola prova Tvi, con esito favorevole per me.
Controllo delle antenne (credo più per curiosità )
Stesura del verbale in duplice copia.
Chiaramente è estremamente seccante questo controllo, nel nostro
immaginario il domicilio è sacro ed inviolabile, però i tecnici sono
stati molto cortesi, estremamente gentili, per niente invadenti.
Questi controlli sono previsti e opporsi non serve a nulla.
Chi abbia pagato l’intervento non lo so (io no di certo), ma mi è sembrato
di capire che se le segnalazioni le fanno gli enti pubblici, non c’è
addebito.
Per la cronaca: nonostante il controllo dell’escoposta, quel signore del
comandante dei VV.UU. ha continuato a rompere. Ha smesso solo quando ho
scritto al Prefetto evidenziando un accanimento verso la mia persona.
Meno male che ho finito sennò dopo buon uomo, signore, il Comandante dei
Vv. UU. lo devo indicare con una parolaccia.
Questa è la mia esperienza.
73 a tutti,
Gian Paolo iz7bxj.
gigi wrote:
> ciao, in che cosa consiste una visita dell'escopost, o della polizia
> postale?
> che cosa controllano, le armoniche della radio?
> se sono entro i limiti di legge e qualcuno si lamenta cosa succede?
> rischia qualcosa anche chi riceve le interferenze, se la colpa non è di chi
> trasmette?
> gigi
> --------------------------------
> Inviato via http://usenet.libero.it
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Una curiosita'... visto che e' autorizzato l'uso delle apparecchiature al di
fuori della stazione (palmari, auto, ecc...) come ci si deve comportare con
il log di stazione? Si e' esentati per quei collegamenti?
Un'altra curiosita'... e' necessario avere una stazione fissa?
Nel senso che si potrebbe avere la licenza e usare solo mezzi mobili?
tnx
Franco
Un'ispezione governativa da parte dell'ESCOPOST puo' essere annunciata
oppure a sorpresa.
Di solito si cucca quella annunciata (tramite telegramma)
chi e' oggetto di una denuncia.
I funzionari sono almeno in due, uno da te ed uno da chi ti ha denunciato.
Ti fanno trasmettere e dall'altra parte verificano la presenza
del disturbo lamentato.
Se sei in regola e il disturbo esiste, chi si lamenta sara' invitato
a regolarizzare i suoi impianti.
Se invece il disturbo non viene rilevato e ricompare dopo, potrai
subire un'ispezione non annunciata dove la tua stazione viene
confrontata con quella messa a verbale nell'ispezione precedente.
Se vieni trovato non in regola presumo tu possa essere oggetto
di sanzioni pecuniarie e dell'eventuale sequestro di apparecchiature.
Tra i vari controlli ce' il livello di armoniche e spurie con
analizzatore di spettro nonche' quello della potenza emessa.
Ciao
Fab
il log credo debba essere sempre compilato, anche in portatile.
Io faccio così.
Per la stazione fissa: uno ottiene la licenza di impianto di stazione
fissa, poi se acquista l'occorrente per metterla su va bene ( la licenza
lo tutela a che possa installare presso la propria abitazione tutto quanto
necessario a questo scopo), è chiaro che se uno non vuole mettere antenne,
non vuole parlare da casa, e chi gli può impedire ciò? Usa gli apparati in
portatilità. Non mi pare che ci sia l'obbligo della stazione fissa.
Saluti cordiali,
Gian Paolo iz7bxj.
Malleus wrote:
> tnx
> Franco
Ho fatto la domanda perche' ieri in SWL ho ascoltato un componente di un QSO
e ha detto piu' o meno "essendo in mobile sono dispensato dal log.."
Volevo verificare quanto fosse vero... comportamenti pratici a parte,
naturalmente.
> Non mi pare che ci sia l'obbligo della stazione fissa.
Infatti il dubbio era questo...
Ciao
Franco
gigi ha scritto:
> ciao, in che cosa consiste una visita dell'escopost, o della polizia
> postale? ......
premessa: l'escopost non esiste più da ormai parecchi anni.... comunque,
ovviamente, anche se le strutture sono diverse, esistono ancora le funzioni di
controllo, che sono svolte dagli Ispettorati territoriali del Ministero delle
Comunicazioni.
I controlli effettuati riguardano tutto l'ambito tecnico e normativo della
stazione, in particolare:
- il rispetto delle norme tecniche e delle prescrizioni sui modi di emissione,
tra cui principalmente:
- emissioni armoniche, spurie ed indesiderate (sono tre cose diverse)
- precisione e stabilità della frequenza dell'emissione
- larghezza della banda occupata
- interferenza con altri servizi
- conformità alle omologazioni (nei casi in cui queste siano richieste)
- il rispetto delle norme amministrative, tra cui:
- la tenuta dei registri di stazione
- la regolarità della documentazione (licenze, autorizzazioni, permessi
ecc.)
La visita ispettiva può essere effettuata su richiesta o d'iniziativa:
- la visita su richiesta si verifica quando una stazione voglia ottenere la
certificazione delle proprie apparecchiature e/o emissioni, e di norma è a
carico del richiedente (ad esempio, le visite periodiche alle apparecchiature
di bordo per il rinnovo delle relative autorizzazioni);
- la visita d'iniziativa (è un caso relativamente raro) si verifica
prevalentemente quando ci siano gravi interferenze con altri servizi o vengano
rilevate gravi difformità rispetto alle licenze/concessioni/autorizzazioni.
Il caso che interessa a noi praticamente, dato che non abbiamo omologazioni ne'
certificazioni periodiche obbligatorie, è quello della visita su richiesta
(esposto, denuncia, o quel che è...) in seguito ad interferenze con altri
servizi (nota bene: interferenze con stereo, citofoni, ferri da stiro,... che
non sono utilizzati per lo svolgimento di servizi radioelettrici, non sono di
competenza degli Ispettorati). In questo caso, normalmente, l'unità mobile
d'ispezione (non so esattamente come la chiamino, ma è un furgone pieno zeppo
di apparati, da far sbavare per l'invidia qualunque radioamatore per
settimane...) si porta nella zona della stazione ed esegue le necessarie
misure, che vengono certificate con la stesura di apposito verbale; se
necessario, la visita può anche comprendere una ispezione tecnica sugli
apparati presso la stazione, alla quale il concessionario o autorizzato che sia
non può opporsi, pena la decadenza della concessione/licenza/autorizzazione; in
pratica, si portano dietro strumenti -si fa per dire- portatili e rivoltano i
trasmettitori come calzini... >:-)
Se la stazione effettivamente risulta non conforme alla normativa tecnica (che
è parte integrante del Regolamento internazionale delle radiocomunicazioni, e
come tale viene recepita dalle normative nazionali degli Stati aderenti, vale a
dire tutti), il titolare paga la visita e una ammenda che può essere più o meno
salata, secondo i casi... in caso contrario, se la stazione è in regola, paga
chi ha effettuato la chiamata o richiesta. Nota bene che, se io volessi farmi
certificare la conformità della stazione, potrei chiamare l'Ispettorato e
chiedere la visita ispettiva, me la fanno, mi rilasciano un verbale di
conformità, pago e finisce lì: mi ritrovo con un po' di euro in meno ma ho un
pezzo di carta che mi permette di mettere a tacere qualunque rompic...scatole
<:o))
In linea di massima, quando si tratti di TVI, l'utente viene semplicemente
informato che sono fatti suoi, e consigliato di rivolgersi al proprio tecnico
di fiducia (o di cambiare TV... :o) ), e non infieriscono oltre; però so di
almeno un caso, per quanto di vari anni fa, in cui un teleutente è stato
multato per ascolto abusivo di emissioni senza la debita autorizzazione... però
a quanto mi è stato detto, era un vero impiastro, della serie: se proprio te la
tirano via dalle mani...
Malleus ha scritto:
> Una curiosita'... visto che e' autorizzato l'uso delle apparecchiature al di
> fuori della stazione (palmari, auto, ecc...) come ci si deve comportare con
> il log di stazione? Si e' esentati per quei collegamenti?
secondo la vecchia normativa, * tutti * i collegamenti vanno regolarmente
registrati e trascritti sul registro di stazione, compresi quelli effettuati in
portatile o mobile; io personalmente ho un registrino di stazione a parte,
piccolo e leggero (praticamente un quadernetto) che porto in giro nelle (rare)
occasioni in cui mi sposto con qualche radio. La nuova normativa non fa proprio
parola riguardo al registro di stazione, per cui qualcuno potrebbe anche
affermare che esso non sia più necessario (almeno, fino a quando non sia
emanato un regolamento attuativo che definisca la questione); però, dato che
l'obbligo del registro è fissato dalla normativa internazionale, mi pare poco
plausibile che l'obbligo sia effettivamente decaduto; come sempre accade, in
assenza di nuove norme, dovrebbe continuare a valere la normativa precedente
(che non è stata abrogata...), per cui secondo me è bene continuare a tenere e
gestire correttamente il registro stesso.
> Un'altra curiosita'... e' necessario avere una stazione fissa?
> Nel senso che si potrebbe avere la licenza e usare solo mezzi mobili?
Certo: se ti piace solo il portatile, o il mobile, non c'è motivo al mondo per
cui tu debba farti o comprare una stazione fissa...
Ciao.
--
73 es 51 de i3hev, op. mario
http://digilander.libero.it/hamweb
http://digilander.libero.it/esperantovenezia
Grazie per la risposta esauriente e, soprattutto, per la cortesia dimostrata
nello spendere il tempo utile per scriverla.
Mi fa piacere notare che la gentilezza non e' merce poi cosi rara.
Spero di poter far parte del lotto :-)
73s
Franco
> [...]
>
> Grazie per la risposta ....
Di niente, č stato un piacere :o)
> Spero di poter far parte del lotto :-)
lotto? :-o
a quest'ora sono un po' rinco... :-ooo
Ciao!
Si era un po' troppo raffinata... la parafrasi era riferita alla "merce"
:-)))
goodnight
Franco
> > lotto? :-o ......
> ... la parafrasi era riferita alla "merce" :-)))
Ah! Ci ho messo un po', ma alla fine l'ho capita... <:o)
Ciao, buonanotte!
Ciao Gian paolo.
Una curiosità per tutti: dal 1/1/2002 dovrebbe essere entrato in vigore la
nuova normativa inerente noi Radioamatori.
Se non ricordo male, una differenza con l'ultima sta nel fatto che è
possibile tenere il log in formato elettronico.
Uno deve per forza stampare tutti i qso fatti, o trascriverli a mano su
carta, e poi firmare i fogli?
Oggi come oggi non basta, appunto, il log su pc?
Marco - IK2XSL.
E per le interferenze a telefoni e televisori, chi č competente?
>
> secondo la vecchia normativa, * tutti * i collegamenti vanno regolarmente
> registrati e trascritti sul registro di stazione, compresi quelli
effettuati in
Quindi se uno fa un contest, non basta, come previsto ora, il log su pc?
Deve stamparsi tutti i fogli con un programma qualunque e firmarli?
Marco - IK2XSL.
A proposito... una domanda per chi usa Radamato.
Ho l'ultima versione credo (1.1.15) e uso spesso la funzione "OM in QSO"
mentre faccio SWL per conoscere un po' di gente...
Mi farebbe comodo stampare, ovviamente, queste liste (anche perche' non le
salva) ma la stampa non funziona. Ne' l'anteprima.
Fa una breve elaborazione e poi nulla...
Puo' dipendere da XP?
tnx 4 answers
Franco
Considerando quello che si sente sempre + spesso nei vari telegiornali, la
cosa č + che credibile.
Comunque, Dave, mi potresti mettere in contatto con questa persona, per
cortesia?
Grazie, Marco - IK2XSL (ik2...@amsat.org)
>Per finire un altra storiella che sara` familiare a tutti...
>Conosco un radiomatore che ha un bel TL922 nello shack e ha dato istruzione
>precise ai familiari.
>Se arriva l`escopost non aprite!
Evidentemente questo radioamatore non sa che il possesso e l'uso di un
amplificatore lineare non configura, di per sč, violazione della norma
di legge che impone una potenza massima di trasmissione pari a 500 W.
Cosě come non sarebbe reato detenere in casa una P38 avendo un
regolare porto d'armi, con la differenza che la P38 , quando spara
sono sempre cavoli amari, mentre con il TL922 puoi tranquillamente
andare, pilotandolo adeguatamente, con 500W massimi di potenza in TX.
Occorre accertare l'eventuale superamento di tale limite, per poterlo
sanzionare.
Ciao
Arturo, IK7JWY
il possesso del Tl 922 non vuol dire che uno supera la potenza stabilita
dalla Legge usandolo !!!! Uno puň possedere, come io possedevo un lineare
da 800 Watt, quando č venuta l'escoposta non lo ha proprio considerarto.
Dietro la porta avevo il fucile da caccia. Gli portai il paragone che il
possesso del fucile non vuol dire che io ammazzo la gente, ma vado a
caccia come dice la legge. Se ho un apparato che potenzialmente puň andare
fuori banda il reato c'č se uno parla fuori banda. Se uno possiede un'auto
che supera abbondandemente i 140 sull'autostrada, commette infrazione
quando supera i limiti ( che possono essere anche inferiori).
73 de Gian Paolo,
IW0GVP Edmondo Conetta wrote:
> A me l`escopost venne un paio di anni fa.
> Avevo fatto l`esame e avevo gia` ricevuto la patente,quindi stavo "protetto"
> in qualche senso
> Ho mostrato loro tutti i documenti ,la swl, la denuncia di tutti gli
> apparati e la concessione cb.
> Il funzionario mi fece osservazione che sulla concessione non c'era l' Alan
> 48 che stava nello shack
> Ma diavolo,ho tutto in regola, e mi fai osservazione su un Cb non
> denunciato?
> In effetti l`avevo comprato qualche settimana fa per cento mila lire con
> alimentatore.
> Cmq il funzionario, prese il Cb in mano e lo osservo` per vedere se era
> stato modificato in canali...
> Per finire un altra storiella che sara` familiare a tutti...
> Conosco un radiomatore che ha un bel TL922 nello shack e ha dato istruzione
> precise ai familiari.
> Se arriva l`escopost non aprite!
> ehehe
> Cmq diciamolo
> l`escopost fa paura a tutti!!
> Saluti Ed
> IW0GVP - VA3ITA
> "Marco" <marco.s...@orobiacom.it> wrote in message
> news:212Z4Z13Z236Y1...@usenet.libero.it...
Non vorrei sbagliarmi.
Fabio
IZ1EGT
Loro non danno colpe a nessuno, fanno solo un controllo tecnico e scrivono
un rapporto di cui mandano copia agli interessati.
Nel mio caso si diceva che io ero in regola e la colpa dei disturbi, da me
creati, sul canale B (RAI1) erano dovuti ad un cattivo filtraggio della
centralina e si consigliava di spostarsi sul canale H.
Loro suggeriscono, in questi casi.... chi si paga poi il passaggio canale B
al canale H e' di chi fa la modifica sulla centralina.
Nel mio caso e' stato tutto il palazzo ad accollarsi le spese, altrimenti si
poteva non fare niente, farlo io o andare via avvocati.
Non compete al ministero dire che e cosa si deve fare.
Ripeto, se tutto e' il regola e non vi sono situazioni di irregolarita'.
Fabio
IZ1EGT
il principio è sbagliato. il fatto di avere la patente non permette
"automaticamente" di poter controllare il tuo shack (leggi entrare in casa
ove è ubicata l'apparecchiatura) senza uno straccio che giustifichi il
controllo.
Sono due cose diverse anche se, ovviamente, l'una subordinata all'altra.
Non sei obbligato a farli entrare ma saresti obbligato, in quanto titolare
di licenza, a far controllare la stazione.
Ovviamente, come dici, puoi rifiutarti di farli entrare.
Ma non avendo dato la possibilita' di controllo incorrerai nelle sanzione
previste. Diffida, sospensione, revoca.
Per curiosita': era uno degli argomenti del 3° tema d'esame del 13/11 a
Roma.
73s
Franco
"Art IK7JWY" <arturoX...@libero.it> wrote in message
news:68cuvusieagpoqf2i...@4ax.com...
> ...E per le interferenze a telefoni e televisori, chi č competente?
per le interferenze ai servizi di radiodiffusione (compresa quella televisiva),
č competente l'Ispettorato; per le interferenze ai telefoni, a meno che non
parliamo di radiotelefoni (nel qual caso si rientra nel campo radio) non c'č
alcuna competenza: semplicemente, un telefono fisso *non* deve ricevere
interferenze, se č schermato male si butta...
> ...Quindi se uno fa un contest, non basta, come previsto ora, il log su pc?
> ...
Previsto da chi? Non esiste, che io sappia, alcuna disposizione in merito :-o
Se non vogliamo sottilizzare, stampare e firmare i fogli dovrebbe essere
sufficiente, ma mi resta qualche dubbio: il registro dovrebbe avere una
numerazione delle pagine del tipo "pagina X di Y", e dovrebbe essere numerato e
firmato *prima* della trascrizione dei collegamenti (come accade insomma per
tutti i registri fiscali).
Che io sappia, è entrato in vigore l'1/1/2002 un nuovo Regolamento per i
Radioamatori, e se non ricordo male, era previsto di poter tenere il log in
formato elettronico.
O no?
In caso affermativo, serve che entri in vigore anche qualche regolamento
d'attuazione, o altro, o basta semplicemente l'entrata in vigore?
Ciao, Marco - IK2XSL.
C'e' una circolare apposta in merito.
Si puo' usare qualsiasi amplificatore (rimaniamo in argomento ampl.) purche'
non si superi la massima potenza concessa alla persona in questione.
Non c'entra che il lineare possa dare 1-10-100KW ma che non si trovi
configurato o in uso con potenza superiore a quella concessa.
E' come, per un possessore di licenza speciale, avere una radio che da 100W in
50Mhz/144/430 oppure ha anche le HF.
Ciao
Fabio
IZ1EGT
Tanto per la precisione..
sicuramente ti riferisci alla circolare Prot. DGCA/1/6/AC n.0041598 del
22/12/99 a firma del direttore Generale Ing. A.Micciarelli
73s
Franco
> Che io sappia, è entrato in vigore l'1/1/2002 un nuovo Regolamento per i
> Radioamatori,
no, il regolamento lo stiamo ancora aspettando; quella che è entrata in vigore
è una norma-quadro sulle telecomunicazioni.
> e se non ricordo male, era previsto di poter tenere il log in
> formato elettronico.
> O no?
Che io ricordi, del registro non ne parla proprio... e questa è una delle
numerose manchevolezze della norma :o(
> In caso affermativo, serve che entri in vigore anche qualche regolamento
> d'attuazione, o altro, o basta semplicemente l'entrata in vigore?
In qualsiasi caso, servirà un decreto d'attuazione (il "regolamento") per
fissare le modalità specifiche (ad esempio, i canoni e contributi, le date,
programmi e modalità d'esame, norme tecniche e così via...).
Ok, allora non abbiamo ancora i 500w (out?), ma ancora i 300w dc input.
Il log cartaceo deve riportare i dati dei qso fino a quanto tempo indietro?
Io sapevo un anno solare.
> Ok, allora non abbiamo ancora i 500w (out?), ma ancora i 300w dc input.
apparentemente i 500 watt li abbiamo (ma non si sa come misurarli!), perché
quelli sono scritti esplicitamente nella normativa... :-o
> Il log cartaceo deve riportare i dati dei qso fino a quanto tempo indietro?
> Io sapevo un anno solare.
Come ti dicevo, è tutto da vedere; dato che prima era un anno, mi pare, per ora
non dovrebbe essere cambiato nulla (?)
Qualcuno ha informazioni + precise? Io ero rimasto a un anno.
Paura a chi? Ne hanno dei caos da sbrigare, vedi Radio/TV commerciali da
controllare, pirateria informatica, ecc. ecc.
Quando mai hanno il tempo da perdere a visitare persone che detengono
apparati legali/illegali, a.l. di smisurata potenza, ecc.
Per esempio il mio caso di tantissimi anni fà si parla degli anni 80, n.d.l.
"sono vietate le antenne direttive" (chiaramente parlo in gamma 27 Mhz), io
ne avevo una sul tetto di casa esattamente una 5 elem. Long John spaziatura
larga, quindi non era invisibile (andava anche benissimo, ho collegato mezzo
mondo), per lo di più la mia abitazione è situata
su una strada statale, morale della favola? Mai visto nessuno!!!!
E allora.....hanno altro a cui pensare......
> Saluti Ed
> IW0GVP - VA3ITA
Byeeee
Shoan
Che abbiano altro da fare è poco ma sicuro; fossero i Radioamatori i loro
problemi, ti assicuro che sarebbero molto + felici.
Comunque si poteva pensare che fossi uno attivo solo in 10m.
E comunque, se nessuno fa delle segnalazioni, loro non si sognano certo di
andare in casa della gente così di punto in bianco, proprio perchè,
purtroppo, hanno ben altro a cui pensare.
Marco - IK2XSL.
Pensando ad un mondo migliore, visto che ci pensiamo di piu' a Natale,
sarebbe bello sostituire tutti i cannoni con delle belle direttive :-)
73s
Franco