Tempo fa in una discussione su un forum siamo giunti alla conclusione (dopo
aver avuto conferme ufficiali anche dall' Ispettorato Territoriale Sardegna)
che il PMR non era impiegabile da privati ma solo utilizzabile da aziende ed
associazioni. (se volete vi posto il link della discussione)
Ora però leggendo questo ed altri gruppi mi sorge il dubbio che le cose in
realtà siano diverse.
Potete chiarirmi definitivamente le idee?
Grazie. Saluti
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> Tempo fa in una discussione su un forum siamo giunti alla conclusione
> (dopo aver avuto conferme ufficiali anche dall' Ispettorato
> Territoriale Sardegna) che il PMR non era impiegabile da privati ma
> solo utilizzabile da aziende ed associazioni. (se volete vi posto il
> link della discussione)
PMR o PMR446? Non è la stessa cosa.
73's AleX (IK5NJM)
Grazie della risposta. Non sapevo di questa differenza puoi accenarmene?.
Pensandoci bene direi che si parlava comunque di PMR446.
ciao
> Grazie della risposta. Non sapevo di questa differenza puoi accenarmene?.
> Pensandoci bene direi che si parlava comunque di PMR446.
> ciao
Ecco,probabilmente l'inghippo sta nell'avere posto il quesito
all'ispettorato usando i termini non esatti.
Beh,dunque, PMR sta per Professional Mobile Radio, è il servizio
radiomobile terrestre privato che opera tipicamente in 160-170MHz e 460MHz.
Praticamente ambulanze, vigilanza, servizi di pubblica utilità (acquedotto,
enel, anas, etc),aziende, trasporti e cosi via. Insomma, la cosiddetta
"banda civile".
E' necessaria una autorizzazione generale (prima si parlava di "licenza
individuale") ma non mi pare che siano riservate solo alle aziende.
Semmai è il costo del contributo annuo che scoraggia il privato: per un
area di copertura di 15km sono 700 euro, per 30km 1500 euro, etc etc (oltre
i 120km: 4500euro+50 euro per ogni km eccedente...)
E si parla di collegamento simplex: se usi due frequenze (es per un
ripetitore) il contributo raddoppia.
Direi che questo esclude i privati "privati". Mentre ci sono agevolazioni
per le associazioni tipo pubblica assistenza.
NB: nota che la distanza max è riferita alla stazione fissa o al
ripetitore.
Il PMR446 invece è un servizio "deregolamentato" (cosi dicono le norme
europee) per comunicazioni a breve distanza. Mi pare che in questo caso la
'P' sia intesa come "private"
http://www.ero.dk/documentation/docs/doc98/official/pdf/DEC9825E.PDF
Il Codice delle Comunicazioni espressamente lo indica come un attività
assimilata alla "banda cittadina" (e come questa ti fa pagare i 12 euro
annui...) :
/QUOTE ON
Art. 37 (allegato n.25 Codice Comunicazioni)
Attività assimilate a quella in banda cittadina
1. Per attività assimilate a quella svolta in banda cittadina si
intendono:
a) i servizi che fanno uso di apparati tipo PMR 446;
/QUOTE OFF
Puoi avere conferma anche dal Piano Nazionale Ripartizione Frequenze:
/QUOTE ON
Nota 101C:
La banda di frequenze 446-446,1 MHz è anche attribuita al servizio mobile
terrestre ed è designata, in accordo con la decisione CEPT ERC/DEC/(98)25,
per essere impiegata ad uso collettivo da parte di apparati portatili con
antenna incorporata, denominati "PMR 446" per comunicazioni vocali a corta
portata, per gli scopi di cui al dPR 5 ottobre 2001, n. 447, articolo 5,
comma 1, lettera b), numeri 2.4) e 2.9).
/QUOTE OFF
Ora, se vai a guardare il dpr447/01 cosa corrispondo i numeri 2.4 e 2.9
leggi:
2.4 - "installazione o esercizio di apparecchiature in ausilio ad imprese
industriali, commerciali, artigiane ed agrarie, comprese quelle di
spettacolo o di radiodiffusione"
2.9 - "installazione o esercizio di apparecchiature per comunicazioni a
breve distanza di tipo diverso da quelle di cui ai numeri da 2.1) a 2.8)),
comprese le comunicazioni in *banda cittadina - CB*".
(Da 2.1 a 2.8 riguardano le aziende, associazioni etc).
In realtà sarebbe da tenere conto che il nuovo Codice delle Comunicazioni
(che abroga il dpr447/01) ha modificato il 2.9, ora diventato 2.8 spostando
la dizione "banda cittadina" nella sezione "libero uso" (quindi senza
necessità di a.g.), e il 2.4 è diventato 2.3.
Ma in ogni caso non afferma assolutamente che è riservato solo a aziende o
associazioni (queste infatti sono espressamente citate ai punti da 2.2 a
2.7 del nuovo codice)
Quello che ha cambiato è che la cb è diventata di libero uso (salvo però
pagare ugualmente il contributo.... beh, credo che su altri NG ne hanno già
parlato abbondantemente...)
In soldoni: il PMR446 è utilizzabile da tutti (2.3 e 2.7 del Cod. Com),
richiede una autorizzazione generale (al contrario degli LPD che sono
libero uso), richiede il contributo annuo di 12 euro.
Tutto qui.
I riferimenti:
Codice comunicazioi -
http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdPag=725
Allegati al codice -
http://www.comunicazioni.it/it/DocSupp/725/codice%20delle%20comunicazioni%2
0-%20allegati.pdf
Piano Nazionale -
http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdPag=349
73's AleX (IK5NJM)
> In soldoni: il PMR446 č utilizzabile da tutti (2.3 e 2.7 del Cod. Com),
> richiede una autorizzazione generale (al contrario degli LPD che sono
> libero uso), richiede il contributo annuo di 12 euro.
> 73's AleX (IK5NJM)
Grazie della risposta esauriente e dei link.