Ciao,
nel link che hai postato, ci sono alcune informazioni molto utili...
I primi modelli di filtri meccanici dovrebbero avere circa 100 K
di impedenza, mentre quelli un po' piu' recenti, 2 K.
Max tensione applicabile, a quelli da 100 K, suppongo, 2,5 volt
PICCO-PICCO, quasi 1 volt rms, mentre quelli da 2 K non so...
( probabilmente 50-100 milliVolt, ma prendi il dato con le molle ! )
Potresti ricavare tramite carta millimetrata e tanta pazienza,
la curva di risposta ( attenzione a chiudere l'ingresso e
l'uscita sulla impedenza giusta ) usando il generatore e
l'oscilloscopio, ma... il generatore che risoluzione in
frequenza possiede ? Tipicamente le bande passanti dei
filtri meccanici vanno da 16 a 0,8 KHz e quindi ci vuole un
generatore che, alla peggio, abbia modo di risolvere i 100 Hz
a 400-500 KHz, oppure accoppiarci un contatore digitale decente.
Inoltre, per non caricare troppo l'uscita, se del tipo ad alta
impedenza, far seguire al filtro uno stadio a fet source follower.
Per isolare l'ingresso, basterebbe un attenuatore da 5-6 dB,
ma... se il filtro e' ad alta impedenza, va trovata un'altra
soluzione.
Molti filtri meccanici soffrono l'eta', ovvero certi materiali
con cui sono costruiti non reggono piu' e il filtro non va come
dovrebbe, specialmente se ha subito anche shock meccanici forti
( urti, cadute... ) per cui facilmente si rompono i fili interni delle
bobine trasduttrici, fili piu' sottili di capelli sottili !
Senza tralasciare il degrado della schiuma di plastica o lattice
che sostiene i trasduttori, materiale che con gli anni si sbriciola
o diventa semiliquido.
HTH,
Piero.