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Domanda su accordatore interno rtx.

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saverio

unread,
Aug 14, 2010, 7:00:51 AM8/14/10
to
Salve, scusate la banalità della domanda , ma volevo un chiarimento .
Ho effettuato il seguente collegamento: RTX-ROSMETRO-ANTENNA (canna da
pesca).
Quando utilizzo il tuner del'rtx, il rismetro incorporato al rtx,
segnala ROS 1:1 ; il ROSMETRO esterno ne segnala 2 !
Ho dedotto, ma non ne sono sicuro, ecco la conferma che cercavo, che
l'accordatore interno accorda in sostanza lo stadio finale del rtx al
massimo il cavo che va dal rtx al rosmetro; poi il ROSMETRO esterno
vede la linea disadattata e quindi il motivo dell'indicszione del ros
2 , giusto ?
Se togliessi il rosmetro esterno, credo che la situazione non
cambierebbe. Chiedo gentilmente un chierimento in merito .
Grazie
saluti

Dottor Mistero

unread,
Aug 14, 2010, 7:16:28 AM8/14/10
to
Il 14/08/10 13.00, saverio wrote:

> l'accordatore interno accorda in sostanza lo stadio finale del rtx al

> massimo il cavo [...]

Senza massimo, l'accordatore interno serve solo a far vedere allo stadio
finale l'impedenza che sarebbe bene vedesse.

Dovunque tu posizioni un accordatore, accorderai l'impedenza vista al
suo bocchettone d'ingresso.

saluti scordati
--
L'unico testo di sincerità nelle scuole è la parete delle latrine:
http://www.nereovilla.it/papini-chiudiamo_le_scuole.pdf

-.-. --.-

unread,
Aug 14, 2010, 8:07:36 AM8/14/10
to

"Dottor Mistero" <ocche...@invalid.org> ha scritto nel messaggio
news:i45tuc$g1r$2...@tdi.cu.mi.it...

> Dovunque tu posizioni un accordatore, accorderai l'impedenza vista al
> suo bocchettone d'ingresso.

Ti spiego meglio, visto che feci una bruta litigata con questi concetti:

RTX--C1--C2"ROSMETRO"C3--ANT.

Poniamo per comodità che la tua antenna ha un "ros" di 2:1 al connettore PL
in stazione.
Il connettore sarà connesso al connettore C3, etichettato ANT sul rosmetro.
Il rosmetro leggerà correttamente 2:1. Il pezzo di cavo che connette il
rosmetro al RTX, connettori C1 e C2, più il circuito interno del rosmetro,
aggiungono o sottraggono parte del ROS a seconda del tipo di disadattamento
che c'è sulla tua linea. Morale della favola, al connettore C1 del tuo RTX
non c'è sicuramente 2:1.
A prima vista può sembrare che uno dei due strumenti sia "starato", ma non è
cosi: se stacchi l'antenna dal C3 del rosmetro e la metti direttamente sul
RTX (senza tuner inserito), l'RTX vedrà 2:1. E' l'insieme rosmetro-cavo di
raccordo che "varia" il ROS visto nei 2 punti, C1 e C3.
Tutto questo in regime di antenna disadattata, posto che RTX, cavo e
"rosmetro" abbiano tutti e 3 50 Ohm di impedenza caratteristica.
In regime di antenna adattata, ossia quando l'insieme RTX - linea di
trasmissione - antenna presentino la stessa impedenza, un "rosmetro"
inserito in qun qualsiasi punto della linea non varierà assolutamente il ROS
e misurerà sempre 1:1, come anche il RTX.

Hint: antenna disadattata non vuol dire antenna non risonante, cosa molto
importante.

> saluti scordati
saluti 1 su 6,28 * radice (LC)

-.-. --.-


SUNCYCLE

unread,
Aug 14, 2010, 10:30:08 AM8/14/10
to
Il 14/08/2010 13:00, saverio ha scritto:

Ti hanno già risposto egregiamente i 2 amici, ma semplificando vorrei
aggiungere:

quando si usano antenne fortemente sbilanciate come la CDP, il modo
corretto di operare è tenere off il tuner dell'rtx, accordando con
quello esterno, tenendo acceso il rosmetro dell'apparato, devi accordare
fino a che non vedi sullo stesso, l'swr piu' basso possibile...poco
importa se poi sul rosmetro dello strumento esterno vedi un valore di
ros piu alto, è normale, poichè su quel tipo di antenna, l'impedenza
sulla linea di alimentazione può variare tantissimo anche spostandosi di
pochissimo, sulla linea stessa, (come es. un raccordo rtx-rosmetro).

dato che io opero come te, CDP, un altro consiglio è quello di accordare
sempre con quello esterno, posizionando i variabili dello stesso al
centro, e poi passando in tune scegli tu, l'induttanza minore che ti
permette l'accordo...per avere massima resa e minori perdite.

Molto spesso, (quasi sempre), i microprocessori degli automatici
interni, scelgono l'induttanza che gli permette di arrivare il prima
possibile a 50ohm, fregandosene di resa e perdite.

Ciao, buon ferragosto.

Dottor Mistero

unread,
Aug 14, 2010, 10:41:57 AM8/14/10
to
Il 14/08/10 16.30, SUNCYCLE wrote:

> Molto spesso, (quasi sempre), i microprocessori degli automatici
> interni, scelgono l'induttanza che gli permette di arrivare il prima
> possibile a 50ohm, fregandosene di resa e perdite.

Sugli automatici c'è qualcos'altro da dire:

le induttanze spesso sono avvolte su nuclei, ed ovviamente il valore di
queste induttanze è via via una il doppio dell'altra.

Per cui se L è il valore dell'induttanza più piccola, può darsi che
venga selezionata l'induttanza N-sima per ottenere L*2^(n-1).

Per esempio, avendo induttanze da 1nH, 2nH, 4nH, 8nH, 16nH (è solo un
esempio) potrebbe venire selezionata la 16nH che è quella con più spire
di tutte.

Però l'accordo potrebbe andar bene anche con 15nH, in tal caso sarebbero
selezionate la prime quattro induttanze, col risultato che quella con
più spire stavolta ha la metà di spire della precedente.

E siccome la saturazione del nucleo dipende anche dal numero di spire,
con gli automatici che hanno le induttanze avvolte su nucleo conviene
sempre (finchè si può) alzare C in modo da aver meno condensatori
possibile in parallelo ed abbassare L in modo da selezionare induttanze
con basso numero di spire.

saluti semiautomatici

saverio

unread,
Aug 14, 2010, 10:56:11 AM8/14/10
to
Grazie a tutti per le risposte: finalmente ora ho le idee più chiare.

Vi ringrazio.
Buon ferragosto a tutti.
Saluti

Max

unread,
Aug 14, 2010, 11:40:47 AM8/14/10
to
la sequenza corretta ( ponendo di avere un RTX senza accordatore interno) č
RTX - ROSMETRO - ACCORDATORE - ANTENNA.
Nei casi di RTX con accordatore interno, i primi tre elementi sono tutti
all' interno dell' RTX e nella sequenza che ti ho detto. Se un costruttore
( ahimč la JRC lo ha fatto nel modello JST 245 ) mettesse il rosmetro
interno all' rtx alla fine della sequenza cioč dopo l' accordatore, tu
leggeresti sempre il ROS dell' antenna qualunque sia l' accordo che fa l'
accordatore.
Quindi č normale che tu col rosmetro esterno legga il ROS di 2:1......mentre
il rosmetyro interno all' apparato legge 1:1...tutto normale.
Gli accordatori, per logica, andrebbero sempre posizionati alla base dell'
antenna e secondo la stessa logica il rosmetro andrebbe sempre nella
stazione vicino all' RTX...gią questo ti fa pensare alla corretta sequenza
dei tre elementi.
I famosi 50 ohm se tu usi la sequenza normale RTX-ROSMETRO - ACCORDATORE (
parlo di rtx senza accordatore interno ) sono presenti solo nel tratto che
va dal bocchettone di antenna dell' rtx al bocchettone di ingresso dell'
accordatore (in mezzo c'č il rosmetro che non influisce...misura solamente).
Boh, spero di essere stato chiaro ciao

"saverio" <raggiod...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:201008141...@mynewsgate.net...
> Salve, scusate la banalitą della domanda , ma volevo un chiarimento .

saverio

unread,
Aug 14, 2010, 2:15:57 PM8/14/10
to
Max <iz1...@alice.it> ha scritto:

> la sequenza corretta ( ponendo di avere un RTX senza accordatore

interno) è


> RTX - ROSMETRO - ACCORDATORE - ANTENNA.
> Nei casi di RTX con accordatore interno, i primi tre elementi sono
tutti
> all' interno dell' RTX e nella sequenza che ti ho detto. Se un
costruttore

> ( ahimè la JRC lo ha fatto nel modello JST 245 ) mettesse il rosmetro
> interno all' rtx alla fine della sequenza cioè dopo l' accordatore, tu


> leggeresti sempre il ROS dell' antenna qualunque sia l' accordo che fa
l'
> accordatore.

> Quindi è normale che tu col rosmetro esterno legga il ROS di

2:1......mentre
> il rosmetyro interno all' apparato legge 1:1...tutto normale.
> Gli accordatori, per logica, andrebbero sempre posizionati alla base
dell'
> antenna e secondo la stessa logica il rosmetro andrebbe sempre nella

> stazione vicino all' RTX...già questo ti fa pensare alla corretta

sequenza
> dei tre elementi.
> I famosi 50 ohm se tu usi la sequenza normale RTX-ROSMETRO -
ACCORDATORE (
> parlo di rtx senza accordatore interno ) sono presenti solo nel tratto
che
> va dal bocchettone di antenna dell' rtx al bocchettone di ingresso
dell'

> accordatore (in mezzo c'è il rosmetro che non influisce...misura

solamente).
> Boh, spero di essere stato chiaro ciao
>

Grazie Max per l'ulteriore precisazione. Sei stato molto chiaro.
Tnx.


Paolo Zaffi I4EWH - N8FK

unread,
Aug 15, 2010, 6:44:33 AM8/15/10
to
On Sat, 14 Aug 2010 14:56:11 GMT, "saverio" <raggiod...@libero.it>
wrote:

>Grazie a tutti per le risposte: finalmente ora ho le idee più chiare.

Intanto che siamo qui potresti provare ad autocostruirti un
accordatore, in fiera si trovano delle induttanze variabili a 25 o 30
Euro al massimo, non e' difficile e il risultato sara' sempre migliore
di un automatico. Se puo' servire nel mio sito trovi qualche info, lo
schema e' semplicissimo, oltre all' induttanza occorrono solo 2
condensatori variabili in aria.

--
Good luck in the pile-up de I4EWH - N8FK
http://i4ewh.altervista.org

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