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Info propagazione sul cluster

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Dott. Romeo

unread,
Jan 10, 2010, 11:20:40 AM1/10/10
to
Salve,
sui Cluster DX se scrivo SH/WWV mi da gli indici di propagazione.
Ad esempio oggi: SFI 82 - A 0 - K 1 - Forecast No storm.
ieri invece : SFI 77 - A 1 - K 2 - Forescat No storm.

Sapete indicarmi come vanno interpretati?
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Dottor Mistero

unread,
Jan 10, 2010, 11:50:23 AM1/10/10
to
Il 10/01/10 17.20, Dott. Romeo wrote:

> Sapete indicarmi come vanno interpretati?

SFI ᅵ il flusso solare a 10 GHz (mi pare), A ᅵ l'indice geomagnetico
medio delle ultime 24h, K ᅵ l'indice geomagnetico medio delle ultime 2h
(mi pare).

Qui trovi le informazioni che ti servono per interpretare i numerini:
http://www.swpc.noaa.gov

interpretazione di saluti
--
Ladri si nasce, derubati si muore:
http://www.disinformazione.it/sovranita_monetaria3.htm

Signals Received©

unread,
Jan 10, 2010, 2:53:24 PM1/10/10
to

In rete c'ᅵ questo, leggilo tutto o fai un copia e incolla e tientelo buono.Ciao.

DK0WCY - RADIOFARO AURORA

Stazione club del comitato Deutscher Amateur Radio Club HF,
DARC district Schleswig-Holstein DL0CS - Radioclub Suederbrarup, DOK M15.
Gruppo di operatori: DD7HA, DK4LI, DK4VW, DL2FJ. Locator: JO44VQ.
Le trasmissioni avvengono sulle bande di 80 m e 30 m.
80m: 3579 kHz (frequenza principale), 3567 kHz (prima alternativa) o 3557,5 kHz
(seconda alternativa). La frequenza e' scelta in base alla condizione di QRM
dovuto alle stazioni commerciali.
Ai radioamatori si richiede di non usare queste frequenze durante l'orario delle
operazioni, di non usare specialmente sistemi di BBS automatici fuori dal campo
digi mode (f < 3580 kHz) da quando il beacon ha avuto lo status dalla German
Licence Authority, per esempio, come i ripetitori FM in VHF/UHF.
80m: ora di trasmissione 7-8 UTC e 15-18 UTC (estate -1)
30m: 10144 kHz. Ora di trasmissione 24 ORE.
Il "normale" ciclo ripetitivo di trasmissione e':
DK0WCY BEACON _____________ (seguito da una portante).
In caso di allarme di radio aurora:
DK0WCY BEACON ................ AURORA (punti).
Se viene osservata una radio aurora molto forte:
DK0WCY BEACON ................ STRONG AURORA (punti).
Ogni 5 minuti completi sono trasmessi: il risultato delle misurazioni locali
del campo geomagnetico per mezzo di un magnetometro, la previsione dell'attesa
attivita' solare (SUNACT) e lo stato del campo geomagnetico MAGFIELD, il numero
delle macchie solari osservate R (conosciute anche come SSN), a Penticton/Canada
su 2800 MHz viene misurato il flusso solare (FLUX) e l'indice A del campo
magnetico (BOULDER A) viene misurato a Boulder/Colorado USA.
Un esempio di trasmissione e' la seguente:
INFO 04 DEC 15 UTC KIEL K 3 3 - FORECASTS 04 DEC SUNACT QUIET MAGFIELD QUIET -
03 DEC R 11 11 FLUX 73 73 BOULDER A 7 7 - 03 DEC KIEL A 10 10 AR
Spiegazione delle informazioni:

DATE, TIME data attuale, misurazione del "K" nel periodo delle ultime 3 ore.
KIEL K indice delle ultime 3 ore del campo magnetico misurato al beacon.
Le piu' indicative condizioni correnti aggiornate ogni 3 ore.
R numero relativo delle macchie solari (SSN)
FLUX flusso solare a 10 cm di lunghezza d'onda, misurato a Penticton/Canada
BOULDER A media sulle 24 ore degli indici dell'attivita' geomagnetica
basata sugli indici K, misurati a Boulder/USA.
KIEL A media sulle 24 ore degli indici dell'attivita' geomagnetica
basata sugli indici K, misurati al radiofaro.
SUNACT previsione dell'attivita' solare- sono trasmesse solo le seguenti
7 espressioni:
QUIET meno del 50 % di probabilita' di C-class flares
ERUPTIVE C-class flares attesi, probabilita' > 50 %
ACTIVE M-class flares attesi
MAJOR FLARES EXPECTED X-class flares attesi
PROTON FLARES EXPECTED probabilita' > 50 %
WARNING CONDITION atteso livello di attivita' in aumento.
NIL fine del periodo di allarme

MAGFIELD previsione dello stato del campo geomagnetico
sono trasmesse solo le seguenti 8 espressioni:
QUIET
ACTIVE CONDS EXPECTED valore di K >= 4, A >= 20 atteso
MINOR STORM EXPECTED valore di K >= 5, A >= 30 atteso
MAJOR STORM EXPECTED valore di K >= 6, A >= 50 atteso
SEVERE MAGSTORM EXPECTED valore di K >= 7, A >= 100 atteso
MAGSTORM IN PROGRESS valore di K >= 4, A >= 30 atteso
WARNING CONDITION atteso livello di attivita' in aumento.
NIL fine del periodo di allarme

>= significa: maggiore o uguale, /NA = non disponibile
30m-stazione: 30 watt su antenna orizzontale triangolare,
80m-stazione: 30 watt su antenna dipolo.

Informazioni aggiuntive.

Il radiofaro trasmette in modo CW nei suoi normali cicli ripetitivi DK0WCY
BEACON, seguito da una portante fissa di alcuni secondi. Alcuni radioamatori nel
Nord Germania possono commutare in modo remoto da DK0WCY BEACON ............
AURORA a DK0WCY BEACON ...........STRONG AURORA.
Invece di una portante fissa viene trasmessa una lunga serie di punti.
Perfino chi non ha una buona conoscenza nell'ascoltare il CW puo' distinguere
quando esiste o no un allarme di radio aurora.

Misurazioni Locali del Campo Geomagnetico

Nei locali del radiofaro sono misurate due componenti del campo geomagnetico per
mezzo di un magnetometro fluxgate. In un periodo di 3 ore vengono registrati i
valori di deviazione minima e massima dalla situazione di quiete normale.
Queste deviazioni - espresse in nanoTesla - sono convertite con una tabella di
conversione a KIEL K.
Alla fine di ogni giorno vengono cosi' trovate otto figure di KIEL K che si usano
per calcolare l'indice KIEL A delle 24 ore, sempre con una tabella di conversione.
BOULDER A e' ricavato nello stesso modo.

Indice R, FLUX, BOULDER A e previsioni SUNACT, MAGFIELD.

Queste informazioni sono prese automaticamente dal computer dell'Universita' di
Marburg via Internet dallo Space Environment Center in Boulder. Una volta al
giorno (ore mattutine) queste informazioni sono inviate, pure automaticamente,
via linea telefonica a DK0WCY. Se adatte, alcune informazioni possono essere
aggiunte manualmente a Marburg oppure al radiofaro.

Alcune spiegazioni - Relazioni tra i dati trasmessi e la propagazione
(estratto da un articolo di G3VA in Radio Communication 9/95, Technical Topics).

Il solar flare e' il fenomeno che provoca il maggior disturbo immediato nella
ionosfera, rappresentando un esplosivo rilascio di energia e particelle
all'interno di una relativamente piccola regione nell'atmosfera solare.
Le comunicazioni radio possono essere immediatamente influenzate dopo il flare
oppure questo puo' non succedere fino ad uno o due giorni dopo l'inizio del
flare. Per convenzione, il solar flare e' suddiviso in tre classi:
C, M e X dipendono dall'ammontare del flusso di energia dei raggi X associati
tra loro.
Il flare di classe C e' il meno potente e non influenza immediatamente la
ionosfera sebbene le particelle possano disturbare la ionosfera molte ore dopo.
Il flare di classe M o di classe X (il piu' potente) e' sufficiente a disturbare
la ionosfera immediatamente dopo il flare ma anche a produrre effetti ritardati
di radiazione solare.

I) Le radiazioni elettromagnetiche di un flare attivo, i raggi ultravioletti,
i raggi-X, la luce visibile ed i disturbi radio - raggiungono la Terra con lo
stesso ritardo di 8,3 minuti cosi' che i disturbi alla ionosfera da un flare X
possono iniziare nel medesimo tempo in cui il flare e' osservato visivamente.
Questo rende possibili disturbi ionosferici alle HF e disturbi di crepitio in
VHF e UHF.
Un altro (vicino) effetto istantaneo di un major solar flare e' il sudden
ionospheric disturbance (SID) - pure conosciuto come short wave fade (SWF) che
ha come risultato un grande incremento nell'assorbimento dello strato D. Un SID
puo' bloccare potenzialmente tutti i segnali delle onde spaziali in una grande
parte dello spettro HF e produrre un severo black out dei segnali HF (in
particolare sulle frequenze basse).
SID e SWF sono causati da intense fuoriuscite di raggi-X, questo succede
solamente nella parte illuminata del globo.
Nel corso di un intenso SID, un operatore puo' esplorare molti MegaHertz senza
udire un segnale!

II) Le particelle irradiate, costituite prevalentemente di protoni, incontrano la
ionosfera, quindi i segnali HF si indeboliscono o scompaiono interamente
su alcuni percorsi avendo come risultato degli effetti multipli ritardati,
incluso il polar cap absorption (PCA), tempeste magnetiche, aurore visibili e
tempeste ionosferiche.
Il PCA provoca un incremento ed il miglioramento nella ionizzazione dello strato D.
Le tempeste magnetiche causano una fluttuazione nel campo geomagnetico della
Terra il quale a sua volta e' causa delle tempeste ionosferiche che riducono la
propagazione ionosferica. Le tempeste magnetiche possono produrre delle aurore
che possono o non possono essere visibili al lontano sud : Inghilterra, Nord
Germania, Nord Polonia, ma provocando cambiamenti nella conduttivita' dell'aria
(alle altezze attorno ai 100 km) e hanno come risultato la riflessione dei segnali
radio nella banda UHF.

III) La corrente energetica delle particelle caricate, principalmente elettroni
e protoni, e' trasportata verso la Terra dal vento solare, con l'incremento della
velocita' e della composizione del vento solare. Questo richiede uno o due giorni
per raggiungere la ionosfera della Terra dove esse possono causare effetti
similari al veloce movimento delle particelle ad alta energia menzionate sopra.
Al declino del ciclo solare, e durante la sua fase di minimo, i buchi della
corona solare sono in prevalenza responsabili del rilascio delle particelle
caricate. Cio' puo' richiedere parecchi giorni (e notti) per il ritorno alla
normalita' dei raggi ionosferici. Le tempeste ionosferiche causano il lowest
usable frequency (LUF) all'inizio ed il maximum usable frequency (MUF) alla
fine, restringendo l'estensione delle frequenze sulle quali puo' essere stabilita
la comunicazione. Una banda che puo' essere completamente aperta nei giorni non
disturbati puo' diventare priva di segnali spaziali durante i giorni disturbati,
o ricevuta molto debolmente.
Cosi', da un giorno all'altro, la MUF puo' variare all'incirca del 15%
indifferentemente dalla media del livello delle macchie solari.
Un mezzo primario per definire i giorni disturbati e' l' A-index:

Livello A-index Potenziale per impatto

QUIET 0 - 19 Basso
ACTIVE CONDS EXPECTED > or = 20 Moderato
MINOR STORM EXPECTED > or = 30 Moderato
MAJOR STORM EXPECTED > or = 50 Alto
SEVERE STORM EXPECTED > 100 Molto alto

Conversione da K-index (3 ore) a A-index (24 ore):

K-index 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9
A-index 0 3 7 15 27 48 80 140 240 400

Da notare che il ricevuto K-index di oggi potra' risultare solamente come
indicato nella figura sopra A-index del corrente giorno,
se tutte le figure K-index sono uguali.
Un pratico esempio, se le figure K sono:

3 3 1 2 1 1 2 4

ed aggiungendo l'equivalente A-numbers

15 + 15 + 3 + 7 + 3 + 3 + 7 + 27 = 80 si ha la somma = 80.

Il risultato (80) e' quindi diviso per 8 = 10.
Quindi la A-figure per questo giorno con il misurato K-figures e' A = 10.

Determinare la Propagazione con DK0WCY o WWV.

La propagazione dipende da una precisa relazione tra solar flux, A-index,
K-index, come mostrato.
La probabilita' e' graduata come segue
(da C. Drentea, Skywave Communications, ham-radio 3/1980):

1. Se il flusso solare e' minore o uguale a 150, la probabilita' di salto e' da
scarsa a buona.

2. Se il flusso solare e' maggiore di 150, la probabilita' di salto e' da buona a
eccellente.

Se il solar flux index e' come nelle note 1 e 2 ed A e K-index sono come sotto,
la probabilita' di propagazione e':

A-index K-index Attivita' Probabilita'
Geomagnetica di propagazione

0<= A <= 7 K <= 2 quiet eccellente
7<= A <15 K <= 3 unsettled buona
15< A < 30 K <= 4 active sufficiente
30< A < 50 K 4-5 stormy (minor) scarsa
50<= A K > 6 stormy (major) molto scarsa
100<=A K > 7 stormy (severe) black out

In che modo gli indici sono in relazione con le condizioni di banda?

In termini molto generali, di seguito c'e' un sommario sulle condizioni delle
bande alte e basse bande assumendo stabile il flusso solare, e valori di A- e K-index.

20,17,15,12 e 10 metri:

In queste bande, il flusso solare alto ed il basso A e K index promuovono le
migliori condizioni per le lunghe distanze, con percorsi ad alta latitudine.
Queste bande possono essere aperte attorno all'ora su questa via sotto simili
condizioni. Con basso flusso solare e sempre con basso A e K-index, danno una
cattiva propagazione e/o brevi aperture su percorsi ad alta latitudine. La 10
metri e' la piu' sensibile di queste bande alle variazioni delle condizioni.

160, 80, 40 e 30 metri:

Queste sono bande relativamente insensibili al flusso solare, ma richiedono
bassi e stabili valori di A e K-index per buona propagazione su qualsiasi percorso.
Quando A e K-index sono molto bassi, percorsi polari ed aperture crepuscolari
in queste bande possono permettere spettacolari DX e forti segnali.
Quando A e K-index sono alti o cambiano rapidamente, tuttavia, aumenta
l'assorbimento dello strato D, degradando severamente la propagazione a lunga
distanza. Di queste bande la 160 metri e' la piu' suscettibile a degradarsi col
variare delle condizioni. Tenere a mente che il corrente solar flux, A-index e
K-index danno una limitata immagine delle condizioni di propagazione.
Per realizzare una tendenza che spesso necessita di giorni per svilupparla,
e' buona norma ascoltare su basi regolari i numeri di DK0WCY/WWV.
Vari programmi che predicono le comunicazioni per onda spaziale sono disponibili
sia per Radioamatori che per professionisti. Mentre la maggior parte dei
programmi considera solamente il flusso solare per determinare la propagazione,
pochi usano A-index e molti altri parametri per determinare le opportune
condizioni.
Alcuni nomi sono: IONSOUND, IONCAP, MINIMUF, MINIFTZ4, PP, ecc.
Informazioni aggiuntive (in tedesco), una serie di documenti (Word per Windows
6) puo' essere trovata su :
http://members.aol.com/DARCM15/Bake.htm

Tony

unread,
Jan 10, 2010, 3:54:49 PM1/10/10
to

Alcuni anni fa avevo copiato questo interessante documento riguardante gli
Spot WWV.
Dagli un'occhiata lo troverai interessante e esauriente sull'argomento, e'
in lingua italiana, e scritto
da radioamatori per radioamatori. L'ho inserito, cosi' come l'ho trovato,
al seguente link:
http://www.iv3ium.it/Spot-wwv-HF.htm
Cordiali saluti.
Tony


" Dott. Romeo" <te...@wind.it> ha scritto nel messaggio
news:s7n2n.9236$Ua....@twister2.libero.it...

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