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Antenne filari

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Fabio Sona

unread,
Aug 26, 2000, 3:00:00 AM8/26/00
to
Ho visto in vendita un antenna filare lunga 31 metri per attivita'
radioamatoriale da usare con accordatore. E' un dipolo filare senza
trappole.
Domanda:
Se uso un accordatore ed un dipolo lungo 31 quale efficienza ho sulle varie
bande ham ?
Cosa servono allora i dipoli tarati su ciascuna banda ??

Fabio IK2WQH


--
Why did the chicken cross the road ?
Clinton: I said I did not have any sexual relationship with the chicken.

Roby IZ3CYN

unread,
Aug 26, 2000, 6:16:33 PM8/26/00
to

Fabio Sona ha scritto nel messaggio <8o8i5v$9c2$1...@lacerta.tiscalinet.it>...

>Ho visto in vendita un antenna filare lunga 31 metri per attivita'
>radioamatoriale da usare con accordatore. E' un dipolo filare senza
>trappole.

Un classico dipolo, alimentato al centro? Con coassiale o scaletta? Non era per caso una G5RV, o un dipolo alimentato fuori centro
(che di solito, peraltro, non richiederebbero accordatore, anche se talvolta e' opportuno)?
L'unico motivo per cui vedo indicato un accordatore nel classico dipolo a mezz'onda alimentato al centro e' l'esigenza di adattare
l'impedenza in caso di installazione inadeguata, oppure di farne un uso multibanda con una linea bilanciata. Al limite, il desiderio
di vedere ROS 1:1 su tutta la banda. :-)

Prova a guardare meglio che antenna e', "dipolo" mi sembra un po' generico. :-)

>Domanda:
>Se uso un accordatore ed un dipolo lungo 31 quale efficienza ho sulle varie
>bande ham ?

In teoria, scarsa sui 160, medio-buona sugli 80, buona sui 40, e via via crescente in 20, 15 e 10.
Senza sottilizzare sul termine "efficienza", che e' relativo: interessano chiacchierate locali o dx?
In pratica, se e' un dipolo alimentato al centro con cavo coassiale difficilmente potrai fare quanto dici con accordatori
commerciali. Se e' alimentato con linea a scaletta, dovrebbe essere indicato un accordatore diverso dal classico "T" commerciale
(per sentito dire, non chiedermi perche').
Se invece e' un dipolo alimentato fuori centro (c.d. "windom") il discorso e' piu' facile.
Comunque non con una lunghezza di 31 metri, che non risuona in nessuna delle nostre bande; cosa che mi convince, una volta di piu',
che non era un "classico" dipolo, ma magari una G5RV (una trentina di metri alimentati fuori centro con una decina di metri di
scaletta, poi adattatore-simmetrizzatore e coassiale).

>Cosa servono allora i dipoli tarati su ciascuna banda ??

Elementare, Watson! :-) Ad essere usati solo su quella banda senza accordatore.

--

73 de Roby IZ3CYN

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Pie®©

unread,
Aug 27, 2000, 1:59:50 AM8/27/00
to

Antonio Vernucci

unread,
Aug 27, 2000, 3:00:00 AM8/27/00
to
Un dipolo di una certa lunghezza (ad es. 31 m) puo', in linea di principio, essere usato su qualunque frequenza.

Perche' allora i dipoli vengo normalmente tagliati a lunghezza pari a mezz'onda (lambda/2)? Perche' questi hanno simultaneamente due proprieta' favorevoli, ovvero:
1) impedenza vicina a quella dei cavi coassiali in commercio (non e' quindo necessario l'uso di un accordatore)
2) il diagramma di radiazione ha una singola direzione preferenziale bidirezionale (classico diagramma ad "8"), ortogonale al dipolo

Quando la frequenza venga variata, per cui la lunghezza del dipolo diventa diversa dal valore di mezz'onda, cambiano sia impedenza sia diagramma di radiazione:
1) per l'impedenza si puo' provvedere con un accordatore (anche se quando la lunghezza del dipolo si avvicina ad un'onda intera l'impedenza sara' troppo alta per poter raggiungere l'accordo). Converra' alimentare l'antenna con la classica piattina televisiva da 300 ohm invece che con cavo coassiale, per limitare le perdite dovute ad SWR suille frequenza piu' alte.
2) il diagramma di radiazione varia sensibilmente, e man mano che l'antenna si allunga (in termini di lunghezza d'onda), comincia a "frastagliarsi" in lobi sempre piu' numerosi, che irradiano in direzioni sempre piu' diverse da quella ortogonale. L'effetto del piano di terra e' tale che i lobi si spostano anche verso l'alto, impegnando angoli non utili per i collegamenti radio

In pratica quello che succede e' che un antenna di 31 m sara' buona sulle freqeunze piu' basse, ma avra' prestazioni fortemente decrescenti all'aumentare della frequenza (ad es. in 15 o 10 metri).

73

Antonio i0...@amsat.org


Teknotek

unread,
Aug 27, 2000, 3:00:00 AM8/27/00
to
Il rendimento di tale antenna non sarà una cosa eccezionale, rispetto ad
altre antenne di diversa concezione,ma se vuoi proprio usarla evita di
utilizzare del cavo coassiale per alimentarla,infatti utilizzando
l'accordatore il tuo TX vedrà un buon rapporto di onde stazionarie
(accordatore in stazione)ma lungo il cavo coassiale concentrerai notevoli
perdite ( e quindi calo di rendimento ) a causa dell'elevato R.O.S. Il mio
consiglio è quello di utilizzare una buona linea bifilare (che sicuramente
soffre meno il forte disadattamento) o di mettere l'accordatore "sotto"
l'antenna.A presto 73.

Fabio Sona <fabio...@tiscalinet.it> scritto nell'articolo


<8o8i5v$9c2$1...@lacerta.tiscalinet.it>...
> Ho visto in vendita un antenna filare lunga 31 metri per attivita'
> radioamatoriale da usare con accordatore. E' un dipolo filare senza
> trappole.

> Domanda:
> Se uso un accordatore ed un dipolo lungo 31 quale efficienza ho sulle
varie
> bande ham ?

> Cosa servono allora i dipoli tarati su ciascuna banda ??
>

Roby IZ3CYN

unread,
Aug 27, 2000, 6:41:26 PM8/27/00
to

Pie®© ha scritto nel messaggio ...

>Che sia un dipolo McCoy?

Probabile, se funziona secondo la "legge di McCoy"! :-)

Ciao!

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