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Posted from [195.120.245.5]
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Ciao, io dovrei mettere a breve
l'antenna nuova, per il momento uso qualcosa che potrebbe somigliare a un
dipolo: ho preso un pezzo di rg213, l'ho portato fino in solaio e ho
saldato ai 2 capi 2 pezzi di filo da 6mmq ex delta loop dei 40 metri.
Li
ho letteralmente buttati sul tetto e, con l'aiuto dell'accordatore, ho
fatto qualche qso dai 10 ai 40. Chiaramente è ben lontana dall'essere
un'antenna, però è a costo 0.
L'antenna che descrivi, dubito possa
funzionare meglio di un dipolo a mezz'onda.
Se fai qualcosa di simile a
quello che ho fatto io, hai costo 0 e impatto estetico 0. Chiaramente non
devi pretendere di ascoltare chissà cosa...
Al limite, esci dal tetto, che
so, un paio di metri, dove arrivi col coassiale, colleghi al palo la calza
del cavo e lo metti a terra, e al centrale colleghi 1 o + pezzi di filo.
Otterai una sloper multibanda (non uno sloping dipole).
Andrà senz'altro
meglio di quella specie di antenna che sto usando io adesso. Per la
lunghezza dei fili dipende anche da quanto spazio hai.
Volendo tu coprire
tutte le hf, ti posso consigliare di farne uno lungo 5,3 metri, un altro
lungo 10,6 o, se riesci, 20,3.
Attaccali a qualcosa sul tetto, o a un
albero, la ringhiera, il garage, vedi tu.
Finchè devi solo ricevere può
andare, se vuoi anche trasmettere è un altro paio di maniche, anche se così
facendo potresti.
Chiaramente non pretendere di bucare i pile-up...
Ciao,
Marco.
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Inviato via http://usenet.iol.it
La cosa e' interessante - come tutte le soluzioni filari - pratiche, a basso
costo (anche se con poco rendimento).
ma credo sia la Long Wire che e' utilizzabile prevalentemente in ascolto.
Pero' c'e' da dire che qualcosa di simile usano anche le Marittime Mobili
per frequenze vicino ai 160m. Cosa si intende pero' per carico resistivo ???
Cosa c'e' scritto su R.K. ??
E comunque all'ingresso in stazione il cavo dovra' sicuramente essere isolato.
Ciao
Paolo i8ixo
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Posted from na.cache.garr.it [193.206.141.36]
> Con il titolo in oggetto, su R.K. di ottobre è stato presentato un progettino
> per una antenna filare che dovrebbe coprire tutte le hf, sostanzialmente si
> tratta di un tratto di rg58 di 21 mt. terminato ad una estremità con un carico
> resistivo e connettorizzato all'altro capo, visto che la lunghezza non è
> eccessiva e che l'alimentazione ad un estremo la rende molto facile da
> posizionare, non mi dispiacerebbe fare qualche prova, vorrei però capire se
> qualcuno ha già provato e se eventualmente esiste della documentazione
> consultabile su questo tipo di antenna, specialmente per determinare il
> rendimento rispetto al classico dipolo a 1/2 onda, non vorei tirare su un
> carico fittizio o una stufetta anzichè un'antenna.
> Saluti a tutti.
Direi che si tratta di una variante della classica antenna a linea terminata, che
irradia metà della potenza e l'altra metà la dissipa. E' un tipo di aereo che era
ampiamente usato in marineria (non so se si usi ancora) perché è veramente
aperiodica, ha coefficiente di riflessione praticamente nullo su qualsiasi
frequenza. Però, realizzata in cavo coassiale mi convince decisamente poco, perché
il campo è spazialmente troppo confinato per irradiarsi in maniera efficace;
comunque, puoi sempre provare, costa poco ;o)
Ciao.
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73 es 51 de i3hev, op. mario
http://digilander.iol.it/hamweb
http://digilander.iol.it/esperantovenezia
> .........Perň, realizzata in cavo coassiale mi convince decisamente
poco, perché
> il campo č spazialmente troppo confinato per irradiarsi in maniera
efficace;
La descrizione precisa che dove termina il "cavo" e inizia l'"antenna"
occorre invertire le connessioni, vale a dire che il centrale del "cavo"
va sulla calza dell'"antenna". Secondo te cambia qualcosa?
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73 de Roby IZ3CYN
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diventare radioamatore!
> i3hev, mario held <mari...@libero.it> wrote in message
> 3BC36EAE...@libero.it...
>
> > .........Però, realizzata in cavo coassiale mi convince decisamente
> > poco, perché il campo è spazialmente troppo confinato per
> > irradiarsi in maniera efficace;
>
> La descrizione precisa che dove termina il "cavo" e inizia l'"antenna"
> occorre invertire le connessioni, vale a dire che il centrale del "cavo"
> va sulla calza dell'"antenna". Secondo te cambia qualcosa?
in teoria no, perché l linea resta comunque schermata; ma data l'asimmetria
della configurazione probabilmente contano sull'irradiazione da parte delle
correnti di calza. Però continuo a pensare che questo tipo di antenna sia
più credibile in linea bifilare o, al limite, in linea monofilare (come si
fa sulle navi).