73 de IK2SGL
Daniel
Io ho seguito questo articolo per costruire il mio, l'altezza non �
quella che desideri ma magari pu� esserti d'aiuto.
http://www.nandoweb.it/ELE_tralicci.HTM
73's de Fausto.
"Daniel Ferrato - IK2SGL" <dfer...@infinito.it> ha scritto nel messaggio
news:4b3ba62d$0$695$5fc...@news.tiscali.it...
Daniel
"Nando" <na...@nando.it> ha scritto nel messaggio
news:4b3ba93c$0$6842$5fc...@news.tiscali.it...
"Daniel Ferrato - IK2SGL" <dfer...@infinito.it> ha scritto nel messaggio
news:4b3baa07$0$692$5fc...@news.tiscali.it...
73 de IK2SGL
Daniel
"leopoldo" <aldd...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4b3bc888$0$1108$4faf...@reader2.news.tin.it...
A volte proprio non capisco le persone.
Prima vuoi fare un traliccio autoportante, poi ne vedi uno tirantato e questo
� "esattamente ci� che avevi in mente".
Mah ....
Daniel
IK2SGL
"Lizuz" <li...@lizuz.zz> ha scritto nel messaggio
news:4b3bdb89$0$1141$4faf...@reader1.news.tin.it...
"Nando" <na...@nando.it> ha scritto nel messaggio
news:4b3c6423$0$6823$5fc...@news.tiscali.it...
> Grazie Nando e Leo per le Info. Leo ho visto il video, questo è
> esattamente ciò che avevamo in mente. Hai per caso il progetto di questo
> traliccio? Ti ringrazio.
Ciao Daniel.
Innanzitutto buona costruzione del tuo traliccio, comunque sia la soluzione
che tu intenda perseguire. E' Sempre una bella soddisfazione vedere il
proprio lavoro nascere, materializzarsi e prendere forma pezzo per pezzo
fino ad ospitare finalmente il tanto sospirato sistema di antenne.
Anche io con immenso piacere, ho avuto una simile esperienza. Il mio
problema era sempre dove ospitare le antenne. NON ho terreno di mia
proprietà attorno alla mia casa. Ho un tetto grande ma...... impraticabile.
Fino a quando avevo a che fare con le verticali il problema non esisteva!
Non c'era! Poi sono venute le direttive che dovevano condividere un
“discreto cantuccio” del mio tetto. Anche io ero sempre propenso a cercare
una soluzione di tipo commerciale in grado di soddisfare il mio caso.
Avvilito dai numerosi insuccessi ho optato per progettarne uno che facesse
al caso mio. Fatto su misura della mia abitazione! Comincia a pensare il
tutto in questo modo! E poi comincia ad applicare ad esso tutti i casi
tipici della tua zona. Altezza, vento, lamentele, posizione, e tutto ciò che
devi prima pensare. Stabilita l'altezza max del traliccio e che antenne che
deve ospitare, fatti i calcoli dovuti. I risultati sono sicuramente
leggermente approssimativi ma danno l'idea di come si comporterà la
struttura, o meglio, di come si DOVRÀ COMPORTAE LA STRUTTURA. Questa sarà il
limite che ovviamente dovrai ben doppiare per stare nella sicurezza. Io ho
cominciato con il calcolarmi la forza al vento delle antenne che avevo, ad
una velocità del vento pari a 175km\h. Da qui sono passato a calcolarmi
strutture e tutto il resto, moltiplicando il tutto per 2 ottendendo la base
di progetto. La mia struttura è più piccola della tua, ( perdonatemi ma non
potevo permettermi altro ). 6m di traliccio ancorato a 6,5m di altezza su un
lato della casa. Attualmente ospita una direttiva 3el 10-15-20m, una 5el per
i 6m una 10el per i 2m e una 510n in cima.
Cosa importante: non avendo in precedenza avuto esperienza di saldatura ad
arco, ho ripiegato, con una buona dose di fortuna, sul migliore saldatore
che offriva la piazza. La fortuna è stata che è anche un carissimo amico di
famiglia e che, per una anno mi ha seguito con pazienza. Le staffe per
l'ancoraggio, sono tutte realizzate in travi doppio T in acciaio da 1cm.
Ancorate a sua volta al muro mediante 16 barre filettate da 16. Capacità di
carico delle staffe: più di 5 tonnellate a livello progettuale. La mia
struttura pesa 219kg. Ho anche pensato al poter muovere con rapidità la
posizione delle antenne. Un motore elettrico con capacità 120kg, con
carrucole 4 demoltipliche, alza e abbassa con estrema disinvoltura il
carrello e relative antenne sul traliccio. Peso delle antenne e carrello:
74Kg. Il motore si ritrova a sollevare un peso equivalente di 74:4=18,5kg. (
quindi sovradimensionato!. In caso di forte vento la posizione dell'antenna
con max presa al vento si ritroverà a sfruttare la pendenza del tetto per
essere protetta dal soffiare del vento. Ad oggi, il tutto stà su da quasi un
anno, Attualmente non è tirantato ma ha già avuto la sfortuna di provare,
misurate all'anemometro, raffiche da 150km\h e poco più e SEMPRE illeso!. Un
conoscente, ingegnere meccanico, mi ha confermato l'eccessivo
sovradimensionamento della struttura mediante prove e calcoli fatti mediante
cad appositi. Ma la struttura era già su da tempo in piedi e di questo ne
ero certo. Ora, è in corso di upgrade l'ultima cosa: L'autotirantatura
mobile. Fatto ciò dovrei dormire su 7mila cuscini.
Quindi: Lascia perdere le chiacchere, rimboccati le maniche e........ datti
da fare. Calcola, progetta, mediata, ricontrolla il tutto e crea.
Ti renderai conto che una delle cose più difficili sarà il tenere a bada i
commenti della gente stufa di sopportarti, se come me sarai li che tagli,
fori, smerigli, vernici a compressore, saldi e martelli sino alle 22 di
sera. ( il tempo era poco e ripiegavo la sera dopo il lavoro e dopo cena ).
Buon lavoro.
Grazie a tutti
IK2SGL
Daniel
"Spark" <no...@none.it> ha scritto nel messaggio
news:hhi21t$6qu$1...@speranza.aioe.org...
Gentili signori che parlate di tralicci autoportanti installati sui tetti
delle case (il pi� comico nel video lo definisce "autoreggente" pur
avendogli messo le giarrettiere in Bayco!) avete provato a calcolare (o a
farvi calcolare, se non siete in grado) lo sforzo a cui � sottoposto il
solaio sotto lo pseudo-plinto ed il plinto stesso in caso di vento ?!?
Avete mai visto un plinto interrato per un traliccio autoportante quando
viene installato sul terreno ?!?
A parte ci�, ad occhio e croce, tra plinto e peso del traliccio, si � fuori
dal massimo carico statico che un normale solaio pu� sopportare
indefinitivamente.
I tiranti non sono poi la panacea: a ciascuno deve essere applicata la
giusta tensione naturale e la sommatoria relativa, in funzione
dell'inclinazione, va ad aumentare il carico verticale sulla base (es. Kg.20
x 16 tiranti = altri trecento chili quasi "regalati" al solaio). Sotto
l'azione di vento forte questo carico pu� giungere a decuplicare: 3
tonnellate oltre il peso del traliccio e del plinto!!! Strano che anche i
citati ingegneri, che nell'altro caso hanno verificato il lavoro
successivamente, si siano preoccupati del traliccio ma non della sua base.
E' probabile quindi che non vedrete mai il traliccio cadere unicamente
perch� � in gfrado di abbatere una palazzina !!!
Certo, ho anche visto tralicci "provvisoriamente" tirantati con le corde
(!!!) pensando che il problema risiedesse nella resistenza del tirante e non
nella sua anelasticit�; e sempre pi� spesso vedo tiranti tutti ancorati
nello stesso punto (vedi video) o tralicci costituiti da un numero pari di
elementi.
Non ci si improvvisa ingegneri n� tantomeno saldatori.
Qui si pu� aprire un altro thread sulla saldatura ad arco. Gli unici
saldatori degni di tale nome li ho incontrati nella carpenteria navale: ma
mai tra i fabbri !!!
Saluti.
>Ciao Spark, grazie per l'incoraggiamento e la tua esperienza.
Figurati, non c'è di che. E' stato un piacere risponderti anche perchè mi ha
fatto ricordare tante belle esperienze. Per l'incoraggiamento è d'obbligo.
La cosa difficile è prendere la decisione e partire con il giusto spirito.
Un saggio diceva che chi comincia ha già fatto metà del lavoro, e forse non
aveva tutti i torti.
>Il traliccio partirebbe da terra perchè anche se ho una casetta
indipendente
>non volevo appesantire il tetto
Ok Daniel. Parti da un principio che in genere i calcoli sulle solette sono
fatti per reggere, correggetemi se sbaglio, mediamente un peso di 350kg per
metro quadro al minimo. Quindi è facile fare due calcoli e vedere.
>e dato che ho un po di spazio nel giardino volevo partire da li.
Beato te che hai questa possibilità. Se le condizioni sono tali che
l'installazione a terra non implica problemi, non pensarci proprio e metti
almeno questo come primo punto di partenza.
>Grazie a Dio non sarò io a saldare ma un amico che è
>stato saldatore industriale e navale per oltre 40 anni, io non saprei
>nemmeno come accendere la fiamma, HI.
Ecco bravo. Anche io ho fatto la medesima cosa. Il mio lavoro è tutt'altro,
lavoro come elettricista e antenista e mai avevo preso in mano una
saldatrice ad arco. E' stata comunque l'occasione per fare un po' di pratica
e imparare qualcosa sotto gli occhi di personale qualificato. Anche io per
paura delle cattive saldature ho preferito affidarmi a una persona esperta,
ma sfrutta l'occasione per cercare di apprendere qualcosa di quest'arte.
>Forse non ho le idee chiarissime ma questo perchè sarebbe la prima volta
per
>me e perchè il mio lavoro è diverso ma la passione c'è.
Da quello che dici, mi sembra di rivedere me in preda a contorti pensieri
notturni. Fatti coraggio e vedrai che non ti deluderai.
>Se trovavo un progettino già fatto era forse più facile per me, ad ogni
modo sono aperto
>ad ogni tipo di suggerimento.
E questo è bene. Io ho fatto il giro completo dei colleghi per vedere cosa e
come affrontare alcune scelte. Poi non mancando di fantasia mi sono
ritrovato a fare e realizzare in tutt'altro modo. Io ti potri suggerire di
fare una salto da qualche collega della tua zona così da poter visionare da
vicino il suo lavoro, auto realizzato acquistato che sia. E già questo è un
buon punto di partenza. Anche perchè vedere e toccare con mano dà una grossa
mano. Io purtroppo sono lontano, ISOLATO in zona 0 altrimenti ti avrei
volentieri fato visionare e toccare con mano il mio lavoro.
>Ad esempio il mio amico diceva che lui pensava di creare 3 sezioni da 6
>metri anzichè 6 da 3 metri e pensava di farlo telescopico per comodità di
>elevazione del tutto.
Concordo con questa scelta. Sicuramente meno elementi ci sono e più semplice
risulta nel fare scorrere gli elementi l'uno dentro l'altro. I tralicci
telescopici offrono vantaggi ma anche tanti svantaggi rispetto a quelli
carrellati. Occhio alle guide su cui il tutto scorre. Curale bene, sono i
punti più sollecitati e critici. Debbo avere da qualche perte una guida
tecnica riguardo a tele tipo di tralicci. La cerco e se la ritrovo te la
mando volentieri.
>Premetto che lui non è OM e si è affidato ad un paio
>di foto trovate sulla rete. Le mie possibilità non mi permettono di
spendere
>2500€ per un traliccio già fatto.
Ma questo è un problema comune a tanti. Io personalmente avevo il medesimo
problema. Ma questo io lo vedo anche come una buona cosa. L'auto
costruzione a volte è la scelta necessaria per via del fattore economico. Ma
l'auto costruzione, è anche l'occasione per divertirsi e imparare
accrescendo il proprio bagalio culturale. Personalmente sin da bambino ho
sempre amato costruire con le mie mani. Ho sempre avuto ottime capacità con
i lavori manuali e quando ho potuto ho sempre ralizzato da me le cose.
Imparando. E non ti nego, che tante volte le conoscenze acquisite mi hanno
aiutato anche nel mondo lavorativo. Quindi...... BUONA AUOCOSTRUZIONE!
>L'altezza può anche essere inferiore ma i
>18 erano per un progettino proposto da un altro OM quindi se fosse
possibile
>andrei su a 18 altrimenti se ciò risultasse una impresa troppo ardua per
due
>dilettanti nella costruzione come noi amen, scendereò un pò.
Tieni conto di una cosa MOLTO importante. Più la stuttura è alta e più le
cose si complicano. Pensa solo alle leve in gioco con una struttura alta
24m. Se poi al tutto ci sommi il notevole peso della struttura, allora
capisci che c'è poco da lasciare le cose al caso. Vedi di non superare i
limiti.
Io nel tuo caso, volendo realizzare una struttura di 18m ( che non sono
bazzecole da tirare su ) realizzare il tutto anziché telescopico, del tipo
a carrello. 3 sezioni da 6m bullonate come si deve. Il basamento di cemento
armato alla base ben calcolato e realizzato come ad ok. Il tutto
adeguatamente tirantato con fasci di bayco. A mio modo di vedere la vedo
come una cosa più facile da realizzare e da tenere in piedi di una soluzione
di tipo telescopico. I tiranti danno una grossa mano facendo in modo che le
leve si annullino portando il traliccio a lavorare solo come supporto per il
peso della struttura stessa ed esente dalle sollecitazione in senso
perpendicolare al traliccio dovute al vento che soffia sulle antenne.
Abbandonerei le sezioni triangolari per passare alle quadre, sicuramente più
robuste e più facili da realizzare mediante una guida precedentemente
impostata. L'unica parte in movimento sarà a questo punto il carrello che
dovrà andare su e giù a tuo comando.
>Sono aperto a tutti i suggerimenti e critiche, l'importante è tirare su il
>traliccio e piazzarci qualche antennuccia e non solo la verticale ed i
>dipolini che ora utilizzo.
E siamo qui per questo, io personalmente scrivo poco ma vi leggo sempre.
Facciamo una cosa: vediamo di fare chiarezza, mettere come punti fermi delle
idee di partenza e poi di realizzarle.
In attesa di una riposta.....
Cordiali saluti e buon anno!
73 a tutti
"Pino" <sp...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:4b3c9b12$0$1128$4faf...@reader3.news.tin.it...
Tante buone cose
Daniel
"Spark" <no...@none.it> ha scritto nel messaggio
news:hhi754$cc1$1...@speranza.aioe.org...
"Spark" <no...@none.it> ha scritto nel messaggio
news:hhi8hh$e49$1...@speranza.aioe.org...
>> Gentili signori che parlate di tralicci autoportanti installati sui tetti
>> delle case (il pi? comico nel video lo definisce "autoreggente" pur
>> avendogli messo le giarrettiere in Bayco!) avete provato a calcolare (o a
>> farvi calcolare, se non siete in grado) lo sforzo a cui ? sottoposto il
>> solaio sotto lo pseudo-plinto ed il plinto stesso in caso di vento ?!?
> Ciao Pino, hai ragione, a certi levelli le cose si fanno complesse e
> spesso
> � meglio non andare troppo avanti. Per gli autoreggenti, penso che oltre
> una
> certa altezza siano quasi utopia. Ho visto autoreggenti cadere sotto
> l'azion
> di forte vento perch� poco tirantati!!!!
>> Avete mai visto un plinto interrato per un traliccio autoportante quando
>> viene installato sul terreno ?!?
> Senza dubbio, ma non vorremo mica pensare di mettere quel plinto sul tetto
> spero! quando si mettono strutture di una certa entit� sul tetto, non si
> dovrebbe are il plinto che pesa sul tetto, ma dovrebbero essere le
> armature
> della casa a fare da ancoraggio e a scaricare in modo corretto i pesi
> sulla
> struttura murata.
>> A parte ci?, ad occhio e croce, tra plinto e peso del traliccio, si ?
>> fuori dal massimo carico statico che un normale solaio pu? sopportare
>> indefinitivamente.
> Si rischia di incorrere in quuesto caso con molta facilit�, ma � anche
> vero
> che pruprio su youtube, dove penso che hai visionato il video di cui
> parli,
> si vedono relaizzazioni come si tocca, relizzati con cura e probabilmente
> "pensati" da persone competenti in materia. Prudenza quinid ma evitiamo di
> remare contro corrente HI.
>> I tiranti non sono poi la panacea: a ciascuno deve essere applicata la
>> giusta tensione naturale e la sommatoria relativa, in funzione
>> dell'inclinazione, va ad aumentare il carico verticale sulla base (es.
>> Kg.20
>> x 16 tiranti = altri trecento chili quasi "regalati" al solaio). Sotto
>> l'azione di vento forte questo carico pu? giungere a decuplicare: 3
>> tonnellate oltre il peso del traliccio e del plinto!!! Strano che anche i
>> citati ingegneri, che nell'altro caso hanno verificato il lavoro
>> successivamente, si siano preoccupati del traliccio ma non della sua
>> base.
>> E' probabile quindi che non vedrete mai il traliccio cadere unicamente
>> perch? ? in gfrado di abbatere una palazzina !!!
>> Certo, ho anche visto tralicci "provvisoriamente" tirantati con le corde
>> (!!!) pensando che il problema risiedesse nella resistenza del tirante e
>> non nella sua anelasticit?; e sempre pi? spesso vedo tiranti tutti
>> ancorati nello stesso punto (vedi video) o tralicci costituiti da un
>> numero pari di elementi.
>> Non ci si improvvisa ingegneri n? tantomeno saldatori.
>> Qui si pu? aprire un altro thread sulla saldatura ad arco. Gli unici
>> saldatori degni di tale nome li ho incontrati nella carpenteria navale:
>> ma
>> mai tra i fabbri !!!
> Pino, non sono d'accordo, non trovi che stai sminuendo a priori una
> categoria facendo di tutta l'erba un fascio? Anche tra i fabbri si trovano
> spesso persone altamente specializzate che hanno fatto della SALDATURA un
> motivo di vita! quindi non esageriamo. La persona che mi ha saldato i
> pezzi
> assieme ha cominciato come fabbro. Proseguito come saldatore in cantiere
> navale, dopo la chusura del cantiere ha proseguito come saldatore presso
> un'officina di riparazione specializzata Caterpillar e ora � ritornato
IK2SGL Daniel
"leopoldo" <aldd...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4b3cda70$0$815$4faf...@reader5.news.tin.it...
Il mio ᅵ saldamente ancorato a terra tramite un bel plinto, altro che
sul tetto .... in quanto alla saldatura non c'ᅵ bisogno di essere
professionisti a tal punto come i carpentieri navali e francamente credo
tu debba avere piᅵ fiducia nei fabbri ma comunque sia se realizzi un
traliccio te ne accorgi da solo se sai saldare o no e ancora prima di
metterlo in verticale ...... parola di semplice hobbysta.
Fausto.
"Fausto" <fau...@richiesta.ok?> ha scritto nel messaggio
news:4b3ce485$0$1104$4faf...@reader4.news.tin.it...
> Pino ha scritto:
>> "Daniel Ferrato - IK2SGL" <dfer...@infinito.it> ha scritto nel messaggio
>> news:4b3ba62d$0$695$5fc...@news.tiscali.it...
>>> Sapete qualche sito dove poter trovare dei progetti di costruzione di un
>>> traliccio? Altezza 15-20 autoportante in sezione triangolare se
>>> possibile. Abbiamo cercato in rete ma non siamo stati molto fortunati.
>>> Grazie
>>>
>>> 73 de IK2SGL
>>> Daniel
>>
>> Gentili signori che parlate di tralicci autoportanti installati sui tetti
>> delle case (il pi� comico nel video lo definisce "autoreggente" pur
>> avendogli messo le giarrettiere in Bayco!) avete provato a calcolare (o a
>> farvi calcolare, se non siete in grado) lo sforzo a cui � sottoposto il
>> solaio sotto lo pseudo-plinto ed il plinto stesso in caso di vento ?!?
>> Avete mai visto un plinto interrato per un traliccio autoportante quando
>> viene installato sul terreno ?!?
>> A parte ci�, ad occhio e croce, tra plinto e peso del traliccio, si �
>> fuori dal massimo carico statico che un normale solaio pu� sopportare
>> indefinitivamente.
>> I tiranti non sono poi la panacea: a ciascuno deve essere applicata la
>> giusta tensione naturale e la sommatoria relativa, in funzione
>> dell'inclinazione, va ad aumentare il carico verticale sulla base (es.
>> Kg.20 x 16 tiranti = altri trecento chili quasi "regalati" al solaio).
>> Sotto l'azione di vento forte questo carico pu� giungere a decuplicare: 3
>> tonnellate oltre il peso del traliccio e del plinto!!! Strano che anche i
>> citati ingegneri, che nell'altro caso hanno verificato il lavoro
>> successivamente, si siano preoccupati del traliccio ma non della sua
>> base.
>> E' probabile quindi che non vedrete mai il traliccio cadere unicamente
>> perch� � in gfrado di abbatere una palazzina !!!
>> Certo, ho anche visto tralicci "provvisoriamente" tirantati con le corde
>> (!!!) pensando che il problema risiedesse nella resistenza del tirante e
>> non nella sua anelasticit�; e sempre pi� spesso vedo tiranti tutti
>> ancorati nello stesso punto (vedi video) o tralicci costituiti da un
>> numero pari di elementi.
>> Non ci si improvvisa ingegneri n� tantomeno saldatori.
>> Qui si pu� aprire un altro thread sulla saldatura ad arco. Gli unici
>> saldatori degni di tale nome li ho incontrati nella carpenteria navale:
>> ma mai tra i fabbri !!!
>> Saluti.
>
> Il mio � saldamente ancorato a terra tramite un bel plinto, altro che sul
> tetto .... in quanto alla saldatura non c'� bisogno di essere
> professionisti a tal punto come i carpentieri navali e francamente credo
> tu debba avere pi� fiducia nei fabbri ma comunque sia se realizzi un
"leopoldo" <aldd...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4b3d514b$0$1114$4faf...@reader2.news.tin.it...
"leopoldo" <aldd...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4b3d5497$0$1118$4faf...@reader2.news.tin.it...
> Per daniele
> nel filmato ho detto che poteva essere autoreggente e lo confermo ma non
> ho aggiunto che per sicurezza conviene abbassarlo quando non in uso se non
> si tiranta.
> i8lwl Leo
Grazie per la precisazione.
73 de IK2SGL
Daniel
>Salve a tutti e buon anno nuovo,
>Io mi sono autocostruito un traliccio di 25 mt telescopico , con l'aiuto di
>un vecchio operaio in pensione che saperva il fatto suo, se vuoi visionarlo
>vai su you tube e cerca i8lwl traliccio, puoi prendere qualche spunto.
>Ciao da I8lwl Leo
Ciao Leopoldo,
dal video non riesco a capire un particolare del tuo traliccio
telescopico: quando � tutto fuori, ha un sistema di blocco tra le
varie sezioni mobili ? Se cos� non fosse, finch� non inizi a tirarlo
gi� il tiro dei controventi in presenza di vento si traduce in
trazione ulteriore del cavo di acciao con cui movimenti il traliccio.
Non sarebbe una cosa molto sicura perch�, se � vero che tale cavo �
stato da te sovradimensionato (quanto ?) � anche vero che non esiste
solo il cavo, ma anche i sistemi di ancoraggio del cavo alle sezioni
mobili e a quella fissa del traliccio, le pulegge di rinvio etc..
L'ideale, con i tralicci telescopici come il tuo, sarebbe avere un
sistema automatico con anemometro che, una volta raggiunto un
determinato valore della velocit� del vento, abbassa il traliccio,
anche in tua assenza.
Approfitto per dirti che al sito in firma � presente un'area di
discussione intitolata "Pali e tralicci" dove l'argomento viene
trattato spesso e volentieri, oltre che da altri, anche da me , che
per lavoro effettuo spesso verifiche strutturali di tralicci
prevalentemente utilizzati da radioamatori.
Ciao e HNY
--
Art IK7JWY
www.hamradioweb.org/forums
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