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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Quindi bisognerebbe sapere se i radiocomandi sono a concessione secondaria o
primaria.
de IW2NVW.
"David, IW0GLC" <in...@qsl.net> ha scritto nel messaggio
news:84Z253Z181Z67Y...@usenet.libero.it...
> Come si legge da qui: http://www.mincomlombardia.it/ITL/bandeOM.htm e da
> come hai anche detto te, noi radioamatori da 430 MHz a 434 MHz siamo a
> statuto secondario, ovvero (cito): "Nelle bande a statuto secondario invece,
> i Radioamatori possono operare a patto di non causare interferenze ai
> servizi con statuto primario, non possono chiedere protezione dalle
> interferenze causate dagli utilizzatori con statuto primario ma possono
> chiederla per quelle generate da altri utilizzatori di statuto secondario."
>
> Quindi bisognerebbe sapere se i radiocomandi sono a concessione secondaria o
> primaria.
Noi sicuramente siamo in statuto secondario, su quella porzione di
gamma. Ma l'utilizzatore primario è il Minitero della Difesa !!
Quindi NON dobbiamo arrecare disturbi SOLO al Ministero della Difesa.
Inoltre NON possiamo lamentarci dei disturbi causati dal Ministero della
Difesa, ed anche da quelli causati dagli altri utilizzatori secondari
(telecomandi, ad esempio) ...
Per ultima cosa, per rispondere anche a David, gli altri utilizzatori
secondari (i telecomandi, ad esempio), NON possono lamentarsi dei
disturbi causati dall'utilizzatore primario (Ministero della Difesa), nè
da quelli causati da altri utilizzatori secondari (Radioamatori, ad
esempio).
Quindi non devi preoccuparti di disturbare i telecomandi, ma piuttosto
di non essere disturbato da loro, in quanto non godi della protezione
del servizio primario o esclusivo, per cui eviterei di scegliere quelle
frequenze specifiche, per operare ...
73 de IW1QIF
Luca
> Quindi bisognerebbe sapere se i radiocomandi sono a concessione
> secondaria o primaria.
Né statuto primario, né secondario.
Sono "senza alcuna protezione".
Art.105 del Cod.Com.
/QUOTE ON
Sono di libero uso le apparecchiature che impiegano frequenze di tipo
collettivo, senza alcuna protezione, per collegamenti a brevissima distanza
con apparati a corto raggio,compresi quelli rispondenti alla
raccomandazione CEPT/ERC/REC 70-03 [...omissis...]
/QUOTE OFF
73's AleX (IK5NJM)
.
> Quindi non devi preoccuparti di disturbare i telecomandi, ma piuttosto
> di non essere disturbato da loro, in quanto non godi della protezione
> del servizio primario o esclusivo, per cui eviterei di scegliere
> quelle frequenze specifiche, per operare ...
Nel caso dei telecomandi anche noi, pur in statuto secondario, abbiamo
protezione. (Come applicarla può essere un problema pratico invece, vista
la diffusione di certi trespoli).
Vedi Rec70-03
http://www.erodocdb.dk/Docs/doc98/official/pdf/REC7003E.PDF
a) that SRDs in general operate in shared bands and are not permitted to
cause harmful interference to radio services;
b) that in general SRDs cannot claim protection from radio services;
Non viene specificato che il radio service sia primario o meno, ma solo che
gli SRD non devono interferire.
73's AleX (IK5NJM)
> Né statuto primario, né secondario.
>
> Sono "senza alcuna protezione".
>
> Art.105 del Cod.Com.
> /QUOTE ON
> Sono di libero uso le apparecchiature che impiegano frequenze di tipo
> collettivo, senza alcuna protezione, per collegamenti a brevissima
distanza
> con apparati a corto raggio,compresi quelli rispondenti alla
> raccomandazione CEPT/ERC/REC 70-03 [...omissis...]
> /QUOTE OFF
Ciao Alex, quindi è come anche pensavo io, non hanno alcun genere di
protezione quindi io, potenzialmente posso trasmettere con qualunque
dispositivo, basta che non arrechi disturbi al servizio in statuto primario,
in questo caso il Ministero della Difesa. Se quindi nessuno riuscisse più ad
usare il proprio telecomando, problemi loro dato che non possono invocare
alcun genere di protezione... In al caso, nessuno mi può imporre di spegnere
nulla...
'73 de
IW0GLC op. David
> Ciao Alex, quindi è come anche pensavo io, non hanno alcun genere di
> protezione quindi io, potenzialmente posso trasmettere con qualunque
> dispositivo, basta che non arrechi disturbi al servizio in statuto
> primario, in questo caso il Ministero della Difesa.
> Se quindi nessuno
> riuscisse più ad usare il proprio telecomando, problemi loro dato che
> non possono invocare alcun genere di protezione... In al caso, nessuno
> mi può imporre di spegnere nulla...
L'unica considerazione che mi viene in mente, riguarda la conformità, alias
marcatura CE, (che si applica anche agli apparati radioamatoriali quando
*disponibili* sul commercio).
Un ripetitore A/V di origine "cinese" potrebbe essere fatto spengere mentre
un rtx amatoriale commerciale (quindi con marchio CE) o autocostruito
(quindi senza marchio CE ma ugualmente in regola perchè così prevede la
normativa), no.
N.B. questo non vuol dire che possiamo fare quello che vogliamo, ma
piuttosto che la normativa ci riconosce la competenza per realizzare "a
regola d'arte" i nostri apparati.
73's AleX (IK5NJM)
> Mi pare veramente un'ottima idea!
> ...si per finire su striscia la notizia classificati come i "soliti"
> radioamatori che causano disturbi a destra e a manca....
> Complimentoni, questo si che è ham spirit!!!!
Permettimi "inorc463" ma sembra che tu non conosci la normativa: come
giustamente ricordato dall'amico Alex, IK5NJM, noi siamo in statuto
secondario mentre i telecomandi non hanno alcuno statuto di servizio sulla
gamma 433,075-434,775 MHz e quindi non possono invocare alcuna protezione nè
nei confronti dell'assegnatario in statuto secondario, nè, tantomeno,
dell'assegnatario in statuto primario. Io ho tutto il diritto di trasmettere
come desidero fino alla frequenza di 433,99 MHz, con potenza massima di 500
watt, purchè non arrechi disturbo ad eventuali comunicazioni del Ministero
della Difesa. Se, per ipotesi, qualcuno si dovesse lamentare di eventuali
interferenze generate da radioamatori, il radioamatore non è obbligato a
modificare alcunché del suo impianto.
'73 de
IW0GLC op. David
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Il recente filmato di Striscia la Notizia non riguarda un Radioamatore, ma
un CB, che oltre tutto non ha voluto venisse filmata la "sala radio", in
quanto ha candidamente ammesso di non avere "la licenza", come l'ha chiamata
lui.
I telecomandi dei cancelli non sono nemmeno in statuto secondario, per cui,
come hanno gia cercato inutilmente di spiegarti, non possono lamentarsi
delle eventuali interferenze ricevute dai Radioamatori.
Si devono spostare di frequenza, oppure usare apparecchiature migliori, o
tenersi le interferenze senza romperci le scatole.
Se poi vogliono andare a Striscia la Notizia, facciano pure; un volta che
verrà spiegato il band plan a chi di dovere, per non fare brutta figura,
probabilmente eviteranno di mandare in onda il relativo filmato.
L'ham spirit si applica tra 2 o + Radioamatori, non tra Radioamatori e
apricancelli...
Marco - IK2XSL.
e tutti ne conoscono la differenza .....
> I telecomandi dei cancelli non sono nemmeno in statuto secondario, per
> cui,
> come hanno gia cercato inutilmente di spiegarti, non possono lamentarsi
> delle eventuali interferenze ricevute dai Radioamatori.
> Si devono spostare di frequenza, oppure usare apparecchiature migliori, o
> tenersi le interferenze senza romperci le scatole.
Vero, il problema si pone quando devi spiegarlo ai vicini infuriati che
vengono a suonarti il campanello.
Se sono civili si trova un accordo sennò nascono le classiche situazioni
italiane dove si fa a gara per vedere chi ......resiste di più, semprecchè
non finisca, come sempre più spesso accade, a pistolettate, fucilate o
coltellate per i soliti futili motivi.
Nei Paesi più civili scrivono su tali ammennicoli, ma anche su altri, che l'
oggetto non deve produrre disturbi ad altri servizi autorizzati sulla
frequenza ma che può riceverne.
Ma da noi le leggi sono alquanto vaghe, non avvertono, sennò ditte e
commercianti non
venderebbero più nulla delle schifezze, made in far East, che propinano a
caro prezzo, tantomeno tutelano il consumatore-utilizzatore.
Noi , che abbiamo una autorizzazione, e dovremmo avere una qualche forma di
tutela ci dubbiamo cuccare i disturbi prodotti da alimentatori switching,
stampanti, pc, caldaie, neon, luci e lucine intermittenti e compagnia bella,
figuramoci gli altri.
> Se poi vogliono andare a Striscia la Notizia, facciano pure; un volta che
> verrà spiegato il band plan a chi di dovere, per non fare brutta figura,
> probabilmente eviteranno di mandare in onda il relativo filmato.
e tu pensi che i vari redattori di programmi tv siano più interessati alla
verità vera o piuttosto a fare audience con una notizia più o meno clamorosa
?!
Se chiamano una qualunque trasmissione TV del piffero pseudo giornalistica
e/o sppacciata per tale , sulla berlina ci finiamo noi !
Si certo la rettifica ecc. ecc. ma chi le vede mai le rettifiche ?
sic
ciao
mike i3mdu
> L'ham spirit si applica tra 2 o + Radioamatori, non tra Radioamatori e
> apricancelli...
Forse l'ham spirit no, ma il buon senso sì!
Gli apricancelli vengono venduti, ormai tutte le auto hanno il telecomando.
Qualche anno fa, qui a Siena (Piazza d'Armi), l'esercito in UHF impediva
il funzionamento del telecomando di una certa marca di auto (Rover);
beh, dai e dai il malfunzionamento è cessato: figurati se venisse dato
in pasto all'opinione pubblica che un eventuale malfunzionamento origina
da radioamatori, sai che fine fa il nostro band plan?
Anche perchè si possono configurare casi limite, immagina un chirurgo
impedito di aprire l'auto o il cancello per recarsi in ospedale per una
emergenza!
telesaluti
--
Il re è nudo! it.wikipedia.org/wiki/Ordine_esecutivo_11110
Se si è voluto spostare l'Esercito, bontà loro, non erano certo tenuti a
farlo!
E come mai solo delle Rover?
> : figurati se venisse dato
> in pasto all'opinione pubblica che un eventuale malfunzionamento origina
> da radioamatori, sai che fine fa il nostro band plan?
E' gia così; per l'opinione pubblica, le interferenze alla tv sono sempre
colpa dei Radioamatori, mai dei loro impianti di ricezione.
In realtà, come sai, è quasi sempre colpa degli impianti tv.
Però non mi risulta che nei decenni abbiano modificato il bandplan per
questo motivo.
> Anche perchè si possono configurare casi limite, immagina un chirurgo
> impedito di aprire l'auto o il cancello per recarsi in ospedale per una
> emergenza!
Ma anche se così fosse, un Radioamatore non potrebbe essere accusato di
niente.
Se non ricordo male, a Striscia la Notizia hanno espressamente parlato di
CB, e non di Radioamatore.
E' gia tanto...
> Vero, il problema si pone quando devi spiegarlo ai vicini infuriati che
> vengono a suonarti il campanello.
Fatto.
Da me sono intervenuti, nell'ordine:
1) vicini, credo 5 volte
2) Carabinieri, 4 volte
3) Vigili Urbani, 2 volte
4) ARPA, 1 volta
5) Ministero delle Comunicazioni insieme alla Polizia Postale, 1 volta
La cresta, alla fine, l'hanno abbassata gli altri.
> e tu pensi che i vari redattori di programmi tv siano più interessati alla
> verità vera o piuttosto a fare audience con una notizia più o meno
clamorosa
> ?!
> Se chiamano una qualunque trasmissione TV del piffero pseudo giornalistica
> e/o sppacciata per tale , sulla berlina ci finiamo noi !
> Si certo la rettifica ecc. ecc. ma chi le vede mai le rettifiche ?
Mandali da me, non preoccuparti.
Sai che fine fa la ventosa?
>Se poi vogliono andare a Striscia la Notizia, facciano pure
La cosa che mi sconvolge di piu' non e' l' interferenza, ne' lo
statuto primario o secondario. E' vedere quanta gente crede a
Striscia la Notizia!
--
Good luck in the pile-up de I4EWH - N8FK
http://i4ewh.altervista.org
> E come mai solo delle Rover?
Quien sabe? Diversi miei amici sono rimasti più volte bloccati con delle
Rover, (io con la mia Alfa me la ridevo).
> Però non mi risulta che nei decenni abbiano modificato il bandplan per
> questo motivo.
Infatti, ma io descrivevo un caso limite, che se venisse dato in pasto
all'opinione pubblica nel modo consueto che ha certa stampa di fare
notizia, magari spingerebbe il governo a qualche decisione drastica.
> Ma anche se così fosse, un Radioamatore non potrebbe essere accusato di
> niente.
Teoricamente è come dici, praticamente è sempre meglio tenere un basso
profilo; per l'opinione pubblica i telecomandi sono una necessità, il
radioamatore è un rompicoglioni per definizione.
saluti definiti
Forse è il caso che la Rover si faccia un esame di coscienza :-)
E sono contento che un'auto italiana non avesse questo problema; forse che,
essendo italiano anche l'Esercito, si siano messi d'accordo? Hi hi hi!!!
> Infatti, ma io descrivevo un caso limite, che se venisse dato in pasto
> all'opinione pubblica nel modo consueto che ha certa stampa di fare
> notizia, magari spingerebbe il governo a qualche decisione drastica.
Ammesso e non concesso che il Governo abbia tempo da perdere per queste
fesserie, che allochino 1 MHz per i telecomandi dei cancelli, degli
antifurti e ammenicoli rf vari, così se l'antifurto dell'auto fa aprire
anche inutilmente il cancello del vicino, o inserendo quello di casa si apre
il garage all'altro vicino, saranno i privati a litigare tra loro, tenendoci
fuori, una volta tanto.
> Teoricamente è come dici, praticamente è sempre meglio tenere un basso
> profilo; per l'opinione pubblica i telecomandi sono una necessità, il
> radioamatore è un rompicoglioni per definizione.
Verissimo.
Forse la penso un po' diversamente perchè ho dovuto battagliare 8 anni per
cazzate del genere (tv, citofono, monitor di pc che traballano ed antifurti)
ma alla fine l'ho vinta io; evidentemente sono un po' + portato a rispondere
a tono a chi fa l'arrogante con me (ovviamente se so di essere dalla parte
della Legge).
Ciao Paolo, ben riletto dopo un bel po'.
In effetti, uno che fa una cosa del genere e si mette tranquillamente
parlare davanti alle telecamere, dicendo di non avere la licenza, mi fa
riflettere...
Beccato con una logaritmica dalle vhf in su, poi...
:-) ROTLF, ma alla grade......
de IW2NVW
>In effetti, uno che fa una cosa del genere e si mette tranquillamente
>parlare davanti alle telecamere, dicendo di non avere la licenza, mi fa
>riflettere...
Si, poi occorre considerare che in televisione non ti mostrano quello
che gli ha fatto la soffiata. Perche' di certo non sono arrivati a
rintracciare il disturbatore da soli o se lo hanno fatto hanno dovuto
girare per un pezzo, ma di cio' non si vede traccia e mi sembra
altamente improbabile che questi partano senza un obiettivo preciso.
Dal punto di vista della radio si son viste delle cose fantastiche: un
misuratore di campo tenuto due dita sotto un antifurto a microonde per
dimostrare che c' era un campo molto forte; un citofono di condominio
nel quale si ascoltava la radio Vaticana... insomma le classiche
storie buone per il telespettatore medio italiano.
Ciao Paolo.
Stra Quoto quanto detto da te.
73 de IW1QN Federico
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