Salve gente.
Ho trovato e preso un vecchio modulatore (modem) per RTTY.
Ecchilo: http://it.tinypic.com/view.php?pic=2h72g5x&s=5
Si tratta di un prodotto italiano. Fabbricato in terra di Toscana. Una
volta sapevo anche chi l'aveva progettato, ma ora non me ne ricordo
più.... Lo commercializzava il Guidetti di Altopascio.
Vorrei convertire l' uscita macchina in RS232. Ma mi mancano infos su
dove andare a pescare il segnale. Seguire il cablaggio significa
sbudellarlo al 50%. Ma visto che fra tre giorni "Egli" mi fa dono del
sessantaquattresimo anno voglia di fare ciò ne ho ben poca.
Qualche anima pia si ritrova nel cassetto della rumenta lo schema del
carro armato in questione?
Ovviamente, spese eventuali a carico dello scrivente.
Grazie di già.
(p.s. Non suggeritemi di rivolgermi al Guidetti. Lo farò sicuramente.
Ma se qualcuno, nel frattempo trova qualcosa, e tutto di guadagnato)
--
Saluti, Adam
E-mail:togli gli zeri
http://tinyurl.com/2xek7
http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
>Ho trovato e preso un vecchio modulatore (modem) per RTTY.
Mi sembra molto bello. Dietro non ha un connettore a vaschetta per
collegarlo al PC?
--
Good luck in the pile-up de I4EWH - N8FK
http://i4ewh.altervista.org
>On Mon, 02 Mar 2009 21:17:54 +0100, Adam
><ik2sbb_...@000katamail.com> wrote:
>
>>Ho trovato e preso un vecchio modulatore (modem) per RTTY.
>
>Mi sembra molto bello. Dietro non ha un connettore a vaschetta per
>collegarlo al PC?
No. Controllava le vecchie macchine (meccaniche) per RTTY tipo
Olivetti TG7...
[cut...]
>No. Controllava le vecchie macchine (meccaniche) per RTTY tipo
>Olivetti TG7...
Sorry.... Volevo dire Olivetti T2. La TG7 era di un altra marca.
...probabilmente ha l'interfaccia current loop a 20 mA, se cosě č allora ai solo due morsetti
d'uscita e due d'ingresso. Con due optoisolatori risolvi il problema facilmente.
ciao
Ciao Adam,
per me ci sono buone probabilità che lo Slicer sia fatto con un
operazionale alimentato con +-12V, il quale pilota il transistor ad alta VCE
che comanda la TTY.
Se parti dal connettore per la macchina, credo che tu riesca ad arrivare
facilmente al collettore del transistor e poi all'opamp da cui puoi pilotare
direttamente la RS232 del PC; forse il segnale è invertito ma puoi
sicuramente "girarlo" da software.
73 e buon divertimento de Guido, ik2bcp
P.S. Se vai su QRZ.COM, sulla pagina di I5KG, a me sembra di vederne uno
uguale, in mezzo nella foto ;-)
Ciao,
quello e' un demodulatore fatto da Giovanni, I5KG,
padre dell'attuale I5KG, prova a chiedere a lui se ha ancora lo schema !
Non so se e' la versione a transistor del "MainLine TTL2" o se e' ancora
quello a tubi elettronici o se e' ancora diverso.
Comunque i loop di ricezione e trasmissione sono di solito a 20 oppure
a 60 mA, dipende se il rele' selettore della TTY era in serie o in
parallelo.
Il consiglio degli optoisolatori e' quello gisto, specialmente se e'
la versione a transistor.
Unica cosa, la tensione di lavoro di solito e' tra 80 e 120 volt,
quindi trova il modo di abbassarla con un partitore resistivo.
HTH, 73, Piero.
>
>
>Salve gente.
>Ho trovato e preso un vecchio modulatore (modem) per RTTY.
>Ecchilo: http://it.tinypic.com/view.php?pic=2h72g5x&s=5
[cut...]
Innanzitutto un grazie a Guido, Piero e Angelo per l'attenzione che
hanno dedicato al mio problema. Se forse a suo tempo non mi fossi
limitato alla sola costruzione e uso solo di modem a filtri attivi, ma
mi fossi erudito un tot sul funzionamento delle telescriventi
meccaniche forse oggi capirei di cosa hanno scritto i carissimi
colleghi di cui più sopra.
Ho anche spulciato il manuale del mio 735 nel quale si parla di
correnti di loop di macchina, di magneti etc. Ma senza risultato.
E, a questo punto, vorrei riepilogare la situazione e vedere magari se
riesco a concludere. Premetto che chi mi ha ceduto il bestione mi sta
spedendo una interfaccia da adoperarlo con il C-64. E questo sarebbe
già una bella cosa. A questo punto davvero basterebbe adeguare i
segnali TTL a RS232 e avrei/avrò risolto forse il problema.
Senti Adam, io ho un tu 170 della zgp o simile, ma non so con quale
programma farlo funzionare, illo tempore andava col c64 ma ora non so che
programma si possa usare.
Se non ricordo male, mark e space uscivano su due transistor a colletore
aperto, ma sono ricordi molto molto vaghi.
hgp
>
OOOOPS!... Invece di salvare, per proseguire l'estensione del post più
tardi, inavvertitamente l'ho spedito!...
E dunque riprendo.
Chiusa la premessa, quello che arrivo a capire è che:
- per l'ingresso bf dal rx non ci sono problemi. Dal mezzo
manuale a disposizione è indicata una presa ""input"" sul pannello
posteriore nella quale far arrivare il segnale dal ricevitore
(impedenza 500 Ohm);
- per il comando del PTT non ci sono problemi. Posso
"raccattarlo" direttamente dal programma via seriale (anche se,
sempre sul retro c'è una presa PTT, comandabile anche manualmente
dal frontale.
Mi manca da capire:
- da dove escono i segnali demodulati da dare in pasto al programma
(sempre via seriale);
- dove entrano i segnali provenienti dalla seriale per pilotare,
come riportato nei due fogli che compongono il manuale, il
generatore di toni fatto con un XR2206.
Dall'ultimo paragrafo di cui sopra, è chiaro che questo demodulatore
non solo poteva gestire una macchina. Ma anche essere connesso a un pc
IBM. E a sistemi tipo C-64 (mamma mia quanti ricordi!...).
Ora, il bambinone è in cantina. Già bello che aperto (ho dovuto
radrizzare il tubo rc). Come posso fare per generare del RTTY "ambress
ambress", cioè in loco, senza fare avanti e indietro fra cantina e
stazione. E senza portare giù lo rtx (che poi non ci ascolterei un
tubo...)?
Credo che sia l'unico sistema, in mancanza della descrizione delle
funzione dei 7 pin della presa DIN sul retro, quello di dargli in
pasto della bf RTTY e andare a tastare i suddetti pin... (uno so già
che da i 180 volt per la macchina...)
>A questo punto davvero basterebbe adeguare i
>segnali TTL a RS232 e avrei/avrò risolto forse il problema.
C'era un integratino che lo faceva, mi pare si chiamasse MAX232 se non
ricordo male.
Se riesci a reperirlo qui c'e' uno schemino, ma in giro ne esistono
moltissimi:
http://www.febat.com/Elettronica/Elettronica_interfaccia_RS232.html
[cut...]
>
>C'era un integratino che lo faceva, mi pare si chiamasse MAX232 se non
>ricordo male.
>Se riesci a reperirlo qui c'e' uno schemino, ma in giro ne esistono
>moltissimi:
>http://www.febat.com/Elettronica/Elettronica_interfaccia_RS232.html
Si Paolo. Lo conosco. Anzi, l'ho usato tutte quelle volte che ho
dovuto convertire i segnali di un trespolo TTL a RS232.
Grazie comunque del suggerimento.
Oppss!
La piedinatura dell'opto č sbagliata, il collettore č sul 5 e l'emettitore
sul 4...
Consiglio poi di usare un 4N38: il 4N25 č un po' al pelo con la Vceo
73 de Guido, ik2bcp
>>
>Ciao Adam,
> lo Slicer è il comparatore a cui inviavi i segnali raddrizzati in uscita
>dai filtri Mark e Space, nei demodulatori a filtri attivi con cui hai avuto
>a che fare, e dava in uscita il segnale squadrato TTY banda base.
Ciao Guido, ecco che mi sembrava di averlo già sentito quel termine,
ma non ricordavo più dove pescarlo...!
>Leggo, comunque, che dovrebbe essere già disponibile un'uscita RS232, prova
>a misurare un po' di piedini: dovresti avere da -10 a -15V in presenza di
>segnale Mark e da +10 a +15V in presenza di segnale Space.
Nella DIN recante la scritta "macchine", che puoi vedere sul pannello
posteriore: http://i41.tinypic.com/2ed12dc.jpg l'unica tensione che
varia è un 11.8 volt cc. Ciò in concomitanza all' azionamento del KOS
(PTT manuale) http://i39.tinypic.com/fw7vq1.jpg Poi c'erano i +
180 v, poi c'è ancora uno con un 4.9 v fissi proveniente direttamente
da un 7805 montato "volante" su un traversino metallico. Vi sono altri
due pin cablati ma nei quali rilevo tensioni debolissime dell'ordine
di millivolt.
Comunque, nessuno di questi segnali cambiano di stato cambiando i toni
in ingresso (a mezzo generatore). Sintonizzando ora la freq. di mark,
ora quella di space. Non mi rimane che vedere se varia qualche cosa
nella presa jack denominata "Loop". Simulerò il circuito che mi hai
passato (usando la parte facente capo al circuito led) e vedere se si
"muove" qualcosa.
Rimarrà poi da capire ancora dove cavolo dare i segnali di txdata
provenienti dalla seriale generati dal soft.
Comunque, sto prendendo appunti su tutto e domani, se ce la faccio,
vedo di fare la prova di cui più sopra.
Oggi ho scritto al Guidetti. Vediamo cosa mi dice.
Qui c'è una vista laterale interna del ciospo:
http://i42.tinypic.com/1zf68m.jpg
Qui, invece, e se hai voglia di leggere, trovi le scannerizzazioni dei
dieci fogli che compongono il manuale. Peccato che manca forse quello
chiave: l'undicesimo, chiamato "fig. 3", con (forse) parte degli
allacciamenti fra il demodulatore e l'esterno.
http://mio.discoremoto.alice.it/memibea
Il tutto è dentro la cartella "RTTY".
Ciao Guido, e grazie ancora di tutto!...
[cut...]
>
>Senti Adam, io ho un tu 170 della zgp o simile, ma non so con quale
>programma farlo funzionare, illo tempore andava col c64 ma ora non so che
>programma si possa usare.
Ciao HGP, forse ci si la dovrebbe fare con MMTTY settandolo come "TNC
emulation mode". Ma, nel tuo caso, prima bisognerebbe adeguare i
livelli dei segnali. Da TTL a RS232.
E questo sarebbe il meno.
Il più è capire dove transitano detti segnali: da e verso la seriale
del pc.
>
>Se non ricordo male, mark e space uscivano su due transistor a colletore
>aperto, ma sono ricordi molto molto vaghi.
Se anche i miei non fossero vaghi, il tutto enfatizzato dalla
"rincoglionatio precox" per via dell'età, non sarei qui a mettere in
croce il News Group... :-)
Sono fortemente convinto e deciso di ritornare a fare RTTY con
demodulatori esterni. Siano essi semplici modem o TNC, perchè sono
altrettanto convinto che le schede audio hanno delle grosse
limitazioni per questo tipo di traffico. Specialmente in contest.
Poi ci sta che le mie impressioni siano quelle di un pensionato
rincoglionito e basta. Ma, in passato, almeno un migliaio di qso fra
RTTY e AMTOR li ho fatti (con i modem). E ricordo bene che demodulare
non era un troiaio come oggi!... :-)
> Rimarrà poi da capire ancora dove cavolo dare i segnali di txdata
> provenienti dalla seriale generati dal soft.
.
Guarda se in questo schema può fare al caso tuo:
http://www.baudot.net/gil/tty232-tap/TTY232_TAP.pdf
(che poi è molto simile a quello che ti hanno già suggerito)
In realtà l'applicazione sarebbe opposta: collegare una telescrivente ad un
pc, comunque trattandosi di un loop di corrente dovrebbe funzionare
comunque
73's AleX (IK5NJM)
> Poi ci sta che le mie impressioni siano quelle di un pensionato
> rincoglionito e basta.
LOL..
Pensionato si, ma rincoglionito No.
Forse..... un po'........ rompic..
: -)))))))))))))))))))))))))))))D
Affettuosamente naturalmente!
per il resto domani vado cercare questo dem
Piero-hgp
Assomiglia moltissimo alla mia realizzazione del 1977 (funziona solo con
telescrivente meccanica).
http://www.webalice.it/i6cey.costanzo/RTTY_Converter_640x417.jpg
--
--
Cordiali saluti
I6CEY - Costanzo
=====================
Signori si nasce;
Ricchi si diventa;
Poveri si rimane ....
*******************************
[cut...]
>
>Assomiglia moltissimo alla mia realizzazione del 1977 (funziona solo con
>telescrivente meccanica).
>
>http://www.webalice.it/i6cey.costanzo/RTTY_Converter_640x417.jpg
Eilà!... Che lavoro con i fiocchi!
Davvero complimenti Costanzo!
E qualche ragguaglio in merito? Per esempio i filtri: sono attivi o di
tipo passivo L/C? A valvole o semiconduttori?
=======================================
Colgo l'occasione del post per aggiornare la situazione con il catarro
che mi ritrovo sul tavole delle sevizie. E con il quale continuo a
picchiarmi: fino ad ora le ho prese io... :-(
- Guidetti non ancora mi ha risposto (ma credo sia ancora presto...
- Non si "muove" nulla, in quelli che dovrebbero essere gli output.
Nonostante passi dalla frequenza di mark a quella di space ruotando la
manopola del generatore. Il che, oltrettutto, mi fa sentire un po'
scemo, hi... Quindi, ho fatto delle registrazioni di qso in rtty. Il
più pulite possibili, dopo essermi accertato che i toni ricevuti
fossero quelli giusti.
Per fare ciò, ho visualizzavo gli hrd con Spectrum Lab e dopo aver
fatto accurata sintonia dei toni (2125 e 2295) li ho prima registrati
eppoi fatto un CD.
Non appena mi sarà possibile scendo in cantina armato di mini
riproduttore CD e gli do in pasto, all'impiastro baudotiano, una
ricezione di vera "erretittiguay"...
Il file è lungo 10 minuti. Quindi dovrei avere tutto il tempo e
l'attenzione per vedere se fa qualche ruttino (ooops... pardon) da
qualche output...
Alla prossima puntata...
Lo ho realizzato prendendo spunto da un articolo di I4LCF pubblicato sulla
rivista "CQ Elettronica" del gennaio 1975 :
dal titolo "HD4 - Demodulatore RTTY a filtri attivi e shift variabile".
>"Guido" <nos...@nospam.nospam> ha scritto nel messaggio
>> Lo schema ricalca quello del mitico ST-6 (che ho proprio trovato ieri in
>> rete)?
>
>Lo ho realizzato prendendo spunto da un articolo di I4LCF pubblicato sulla
>rivista "CQ Elettronica" del gennaio 1975 :
>dal titolo "HD4 - Demodulatore RTTY a filtri attivi e shift variabile".
Mmmmmmh!... Una scansione e postare da qualche parte?
Su Tynipic, ad esempio? (...che rompiglioni certa gente del News
Group...vero Costanzo, hi?)
Grazie da parte mia per la compagnia.
(toh!... rima pure!)
Sono delle fotocopie risalenti a quel periodo. Vedró se possibile farne una
scannerizzazione leggibile...
Mi faró risentitre.....
Nel frattempo....buon divertimento.....
Ti ho inviato al tuo indirizzo mail (togliendo gli zeri) la
scannerizzazione.
Sono circa 12 Mega per cui, non conoscendo il massimo consentito dal tuo
provider di posta, ti ho inviato il tutto tramita gigamail di Alice.
Spero ti possa essere utile
Ciao Adam,
ma lo strumento, commutato su Loop, si muove in presenza di Mark e
Space?
In caso negativo, prova ad inserire una spina jack con "punta" e "anellino"
in corto circuito (oppure ci colleghi un tester con portata di 100-200mA,
così verifichi anche la corrente), se neanche così si muove l'ago, vuol dire
che c'è qualcosa che non funziona.
Già che ci sono, eccoti una pagina in cui trovi documentazione su classici
demodulatori della serie ST.
http://www.rtty.com/development/tu/
73 de Guido, ik2bcp
[cut]
>
>Ti ho inviato al tuo indirizzo mail (togliendo gli zeri) la
>scannerizzazione.
Tutto OK!
Scusa del ritardo nel comunicartelo. Ma sono stato fuori sede per
qualche giorno.
Un proggettino veramente molto bello. Con ottime soluzioni. Veramente
bravi il Rodolfo ed il Corrado, rispettivamente I4HD ed I4GKC....
Mannaggia...!
E va be'... Come documentazione è sicuramente da mettere nelle
cartelle delle cose pregiate...
>
>Sono circa 12 Mega per cui, non conoscendo il massimo consentito dal tuo
>provider di posta, ti ho inviato il tutto tramita gigamail di Alice.
Si. Ottimo sistema quando si ha un grosso malloppo da trasferire....
>
>Spero ti possa essere utile
Mah!... Se quello che io penso e che mi sembra, e cioè che il modem
abbia una dinamica migliore rispetto alla scheda audio, sicuramente
sarà utile...
Grazie infinite per la tua gentilezza e cortesia.
A buon rendere.
[cut...]
>
>Ciao Adam,
Ciao Guido. Come dicevo al Costanzo, sono stato qualche giorno
assente. Tornato ieri sera...
> ma lo strumento, commutato su Loop, si muove in presenza di Mark e
>Space?
Si, si... Lo strumento lavora perfettamente. Come i due led di mark e
di space. Va quasi a metà scala, sia quando capita la freq. del mark
che dello space. Anzi, a essere precisi, con uno dei toni che ora non
mi sovviene, l'indicazione è leggermente minore. Ma questo l'avevo
già visto anche in passato con altri modem...
>In caso negativo, prova ad inserire una spina jack con "punta" e "anellino"
>in corto circuito (oppure ci colleghi un tester con portata di 100-200mA,
Ma, guarda, l'uscita "Loop" l'ho scollegata momentaneamente dalla
presa jack ed ho provato in tutte le maniere (tranne quella che
suggerisci ora) e cioè: ho simulato l'ingresso di un optocoupler, poi
ho chiuso i due fili con una resistenza da 500 Ohm, ma con il
multimetro non si vede un tubo... Guardato con l'oscilloscopio c'è una
piccolissima tensione molto sporca e nient'altro.
Tra l'altro, il precedente possessore di quell'apparecchio mi ha
mandato uno scatolotto che dovrebbe essere (lui non l'ha MAI usato
questo apparecchio, hi!) una interfaccia fra il modem ed il C-64.
Ho aperto e ho subito richiuso. Non dopo aver atteso che il senso di
smarrimento spazio/temporale e relativo capogiro, accompagnato dalla
visione di lucette multicolori, si fosse placato... :-)
Comunque lo chiudo e ciccia. Almeno fino a che Guidetti non si farà
vivo (se si farà...).
[cut...]
>Già che ci sono, eccoti una pagina in cui trovi documentazione su classici
>demodulatori della serie ST.
>http://www.rtty.com/development/tu/
Grazie Guido. Ci ero già passato.
Comunque, mi è successa una cosa strana: dunque, contatto un mio
carissimo amico radioamatore di La Spezia per chiedergli se aveva lo
schema del NOA2 della Hardsoft. Mi dice di si. E allora, approffitando
del fatto di andare a fare visita al figlio in quel di Lavagna, faccio
un salto anche a La Spezia per salutare questa vecchia conoscenza e
prelevare detto schema. Ma, grande è la sorpresa, quando mi vedo
mettere fra i denti non solo lo schema del modem ma ANCHE il modem
stesso!
Ma non è finita qui!...
Dunque, prima di partire, cosa ti vedo su eBay?
Ma un modem NOA ! ! ! Discretamente mantenuto e per 37 Euro,
comprensivi di spedizione con paccocelere 3 assicurato.
"Beh, lo prendo", mi dico. Lo schema lo avrò...quindi.
Quindi, mi ritrovo con due NOA della Hardsof e la corazzata Poteomkin
del Guidetti....
O quando è fame...
O quando è indigestione...
(Se hai letto l'ultima risposta che ho dato al Costanzo capirai, ora,
le ragioni di quel "mannaggia" apparentemente senza senso!...)
ok, sono un poco in ritardo, ma lo ho letto solo ora giusto cercando
lo schema che non avevo voglia di cercare tra i cartacei...
Ho rispolverato il vecchio HD4 con l'idea di rimetterlo in ordine,
anche se serve a poco.
a questo link trovi l'articolo completo..
http://www.iw1axr.eu/articoliEF/HD4%20demodulatore%20a%20filtri%20attivi%20e%20shift%20variabile.pdf
http://www.iw1axr.eu/articoliEF
mi trovi all'ind. (rimettilo insieme) iw1axr(at)radioamateur.eu
ciao
daniele