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IK7JWY / IU7M
www.qsl.net/ik7jwy
> L'ho montata bene o devo montarla dal lato più scuro interponendo uno
> spessore isolante ? Ma mi sembrerebbe un controsenso, visto che lo
> spessore si comporterebbe oltre che come isolante elettrico anche come
> isolante termico.
No Art, in senso di montaggio è corretto.
Se tu la montassi capovolta, la vicinanza della parte resistiva con il
dissipatore metallico altererebbe "un pochettino" i risultati strumentali
che hai ottenuto.
Comunque, come per i transistor di potenza, esiste una 'gomma'
termoconduttiva che ti risolverebbe i probelemi.
Se vuoi ti invio le caratteristiche, anche per fax.
Ciao da IW5ANQ Roberto
Andrea I0ADY
>artu' pero' ricordati che e' da 50w ciao micola
ciao Nicola, non ho capito. Questo tipo di resistori sono soltanto da
50 W ?
>Comunque, come per i transistor di potenza, esiste una 'gomma'
>termoconduttiva che ti risolverebbe i probelemi.
proprio a pomeriggio ho rivisto l'OM radiotecnico, gli ho fatto vedere
l'accrocco e anche lui mi ha consigliato di interporre tra resistore e
piastra di alluminio un pò di silicone termico.
Certo che se fosse per me andrei ogni giorno a esaurirlo, l'amico, nel
suo laboratorio... :-)))
Devo vedere di convincerlo a rinnovare l'apparecchiatura
(analizzatore, oscilloscopio etc). Lavora prevalentemente sullle VHF e
superiori. Così magari rimedio qualcosa a buon prezzo... >;-)
> ...il resistore di cui sopra presenta, su una delle due
> facce principali del parallelepipedo, una zona di colore più scuro,
> che credo sia la resistenza vera e propria, perchè ad essa fanno capo
> i reofori. E infatti è quella che si riscalda subito durante le prove.
Be', direi proprio che la resistenza sia quella ;-)))
> La piastra di raffreddamento, però, l'ho montata a contatto con la
> faccia opposta, perchè se la montassi dal lato più scuro, essendo essa
> conduttrice, mi manderebbe in corto il resistore.
> L'ho montata bene o devo montarla dal lato più scuro interponendo uno
> spessore isolante?
Si tratta di vedere se il corpo ha resistenza termica superiore od
inferiore alla mica dello spessore isolante, che naturalmente va ben unta
del classico grasso al silicone per alette. Ma non hai detto che sul corpo
della resistenza ci sono dei fori filettati? Direi che probabilmente sono
quelli previsti per il dissipatore...
Ciao.
--
73 es 51 de i3hev, op. mario
http://digilander.iol.it/hamweb
http://digilander.iol.it/esperantovenezia
"Art IK7JWY" <dajeall...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3c6bd418...@News.CIS.DFN.DE...
> ho realizzato oggi un carico fittizio diverso dal solito. Generalmente
> si usano un certo numero di resistenze anti-induttive di opportuno
> valore collegate in parallelo e inserite in un barattolo di latta, che
> si riempie poi di olio per trasformatori o altra roba del genere.
> A me, invece, un amico OM radiotecnico mi ha passato una sola
> resistenza antinduttiva da 50 Ohm che, a suo dire, mantiene
> egregiamente i canonici 100 W. A dire il vero, non mi ero mai
> soffermato su tali reistori dalla forma un pň strana: un
> parallelepipedo di colore marrone scuro (sembra un pezzo di
> cioccolata...) con la la resistenza inserita dentro, credo sia a
> strati di carbone, e due fori, che fanno da reofori, in cui vanno
> inseriti due viti con relativi dadi. Mi č piaciuta immediatamente
> proprio per il suo aspetto quasi da officina meccanica hi hi.
> Ho racimolato una robustra piastra di raffreddamento alettata in
> alluminio e la classica presa coassiale da pannello PL259.
> Ho impiegato appena 10 minuti per fare il carico fittizio.
> L'ho provato prima col tester e poi con l'MFJ259 e lo stumento
> indicatore č rimasto sempre inchiodato sui 50 Ohm :-)
> L'MFJ269 addirittura mi segnala un ottimo funzionamento anche fino a
> 170 Mhz !
> Unico dubbio: il resistore di cui sopra presenta, su una delle due
> facce principali del parallelepipedo, una zona di colore piů scuro,
> che credo sia la resistenza vera e propria, perchč ad essa fanno capo
> i reofori. E infatti č quella che si riscalda subito durante le prove.
> La piastra di raffreddamento, perň, l'ho montata a contatto con la
> faccia opposta, perchč se la montassi dal lato piů scuro, essendo essa
> conduttrice, mi manderebbe in corto il resistore.
> L'ho montata bene o devo montarla dal lato piů scuro interponendo uno
> spessore isolante ? Ma mi sembrerebbe un controsenso, visto che lo
> spessore si comporterebbe oltre che come isolante elettrico anche come
> isolante termico.
> P.S. appena lo avrň definito nei particolari, forse pubblicherň una
>Ciao Arturo.
>Il tuo amico ti ha dato una bella terminazione che si usa(va) soprattutto
>nei lineari FM 88/108 Mhz.
Bingo ! Proprio quelle, Gilberto. Me l'ha detto ieri che le ha tirate
via da un RTX FM 88-108 Mhz di una radio privata.
>Ne ho qualcuna anch'io.
>Però la potenza che sopportano è 50/60W continui e puoi anche non dissiparle
>con un radiatore.Io le ho viste montate sempre in aria,raffreddate da
>ventole.
>Se ti fai dare due da 100 ohm,le metti a sandwitch con perni da 4 mm e hai
>50 ohm 100 W.
in effetti, mentre facevo il carico fittizio mi sono chiesto se non
era il caso di farlo più robusto usandone 4, due coppie costituite da
due resistenze in serie da 50 Ohm ciascuna, collegate poi in parallelo
per far tornare la resistenza al valore di 50 Ohm. Giusto come spiega
Nicola QMN nel suo post. (sor Nicò, avevo avuto la tua stessa pensata,
hi).
Vedremo nei prossimi giorni se riesco a sfilargliene altre tre
all'amico OM radiotecnico...
Gilbè, peccato che siamo lontanucci, altrimenti che ogni tanto verrei
a trovare anche te... :-))))
>Gilbč, peccato che siamo lontanucci, altrimenti PENSO che ogni tanto verrei
mi ero mangiato una parola.
Di quei biscottini ne ho 4 collegati in serie-parallelo immersi in olio
e funzionano egregiamente fino alle UHF fino a 200 watt continui.
Da prove fatte, l'unica accortezza che devi usare se vuoi salire di
frequenza e' quella di tenerle abbastanza vicine tra di loro e quando le
colleghi usa dadi con sotto le rondelle grower, io per collegarle ho
usato una barra filettata da 3 mm che gia' avevo.
Un'altra accortezza riguarda il tipo di olio che si usa.
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Andrea I0ADY
> egregiamente i canonici 100 W. A dire il vero, non mi ero mai
> soffermato su tali reistori dalla forma un pò strana: un
> parallelepipedo di colore marrone scuro (sembra un pezzo di
> cioccolata...) con la la resistenza inserita dentro, credo sia a
> strati di carbone, e due fori, che fanno da reofori, in cui vanno
> inseriti due viti con relativi dadi. Mi è piaciuta immediatamente
controlla sul sito di nuova elettronica: se ricordo bene avevano usato
qualcosa del genere anni
iw2ehd, Adriano
>Quelli piccoli sono decisamente rettangolari e hanno due soli fori mentre
>quelli grandi tendono ad una forma piu' quadrata e ne hanno 4, due per
>fissarlo e due per le terminazioni della resistenza, nella parte inferiore
>questi due sono leggermente infossati per non avere un corto fra la
>superficie del dissipatore e la testa delle viti.
infatti, quella che ho io è proprio di quest'ultimo tipo. Dimensioni
(nel suo insieme) : 5 x 3,7 x 0,8 cm mentre la sola resistenza vera e
propria inglobata dentro (parte scura) ha dimensioni 2,5 x 2,2 cm (lo
spessore non posso misurarlo per ovvi motivi).
Il resistore, infine, ha 5 fori, due che fanno da reofori ai capi
della resistenza vera e propria e tre per il fissaggio meccanico.
E' del tipo da 100W ?
per certo non posso dirlo, ma e' piu' grande di una che ho e questa con 50W
(veri) e un dissipatore piuttosto piccolo scalda poco.
Comunque direi che quelle resistenze non sono mai "da xx W", dipende molto
da come le raffreddi, hai pensato all'elio liquido? :o)
Andrea I0ADY
>Esistono di diverse potenze, ne ho visti da 20, 50 e 100W ma chissa' quanti
Stranamente a me e' capitato di romperne un paio. Le uso nei divisori
Wilkinson delle 4 verticali in fase in 80 metri, e non so perche' ma
invece di bruciarsi o di annerirsi, si spaccano.
Comunque per daneggiarle bisogna impegnarsi seriamente, e soprattutto
essere un buon cliente dell' ENEL... e della EIMAC :-)
--
Good luck in the pile-up de I4EWH - Paolo Zaffi
>Stranamente a me e' capitato di romperne un paio. Le uso nei divisori
>Wilkinson delle 4 verticali in fase in 80 metri, e non so perche' ma
>invece di bruciarsi o di annerirsi, si spaccano.
mhhh.... ma guarda un pò quante applicazioni insospettabili di questo
tipo di resistori... :)
>>Stranamente a me e' capitato di romperne un paio. Le uso nei divisori
>>Wilkinson delle 4 verticali in fase in 80 metri, e non so perche' ma
>>invece di bruciarsi o di annerirsi, si spaccano.
>
>mhhh.... ma guarda un pò quante applicazioni insospettabili di questo
>tipo di resistori... :)
Se sbuca P5 in 80 metri, vedi te il polverone che faccio...:-)
73's de I K 7 J W Y Art
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S.1..3..5..7..9..+20..+40
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>qualche controindicazione a montare sullo stesso carico fittizio (max
>100W) autocostruito un piccolo circuitino (ce l'ho già, tnx IZ1CYN)
>per consentire misurazioni di tensioni RF tramite normale voltmetro
>?...
>Visto che dovrei misurare tensioni RF su carico di 50 Ohm, e che
>quindi dovrei sempre connettere il carico fittizio, avevo pensato di
>accorpare le due cose. Verrebbe fuori un aggeggino niente male :-)
Beh, mettici un interruttore...
> qualche controindicazione a montare sullo stesso carico fittizio (max
> 100W) autocostruito un piccolo circuitino (ce l'ho già, tnx IZ1CYN)
> per consentire misurazioni di tensioni RF tramite normale voltmetro
> ?...
> Visto che dovrei misurare tensioni RF su carico di 50 Ohm, e che
> quindi dovrei sempre connettere il carico fittizio, avevo pensato di
> accorpare le due cose. Verrebbe fuori un aggeggino niente male :-)
Non vedo alcuna controindicazione; unica cosa, metti in serie al diodo,
che deve ovviamente essere molto veloce, una resistenza, e cura che la
PIV del diodo sia abbastanza più del doppio della massima tensione di
picco da misurare: per 100 watt, sono 100 Volt, quindi una PIV di circa
300 Volt dovrebbe andare bene; eventualmente, in alternativa, puoi usare
un partitore di tensione prima del diodo. Però, se vuoi precisione anche
alle basse potenze, usa un diodo Schottky.