[AUTOCOSTRUZIONE] Un "one day project" per cominciare bene l'anno nuovo!

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i3HEV, mario

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Jan 1, 2012, 7:13:33 PM1/1/12
to
Ciao a tutti e buon anno!

Per cominciare bene l'anno nuovo, vi propongo un progettino veloce
veloce, di quelli da mettere insieme con i pezzi del cassetto e finire
tutto d'un fiato: si tratta di un semplicissimo ricevitore superreattivo
(RSR), tutto da sperimentare: l'unica vera differenza rispetto agli
altri schemi che si trovano a vagoni dappertutto è che qui cercherò di
raccontarvi un po' come funziona :)

Prima di partire con lo schema, vale la pena di fare due chiacchiere sul
perché realizzare un ricevitore superreattivo nel 2012... l'idea parte
da un po' di tempo fa quando, vagando qui e là con il pensiero, mi sono
reso conto del fatto che in realtà non avevo mai capito bene come un RSR
funzionasse... sì, va bene, l'idea di base dell'interruzione periodica
dell'oscillazione la sapevo, quella la si legge dappertutto, ma perché
mai questo dovrebbe rivelare il segnale d'ingresso? Ho cominciato a
parlarne con amici e colleghi, e pian piano mi sono reso conto che non
solo non ero l'unico, ma in realtà nessuno di loro se n'era mai
preoccupato! Eppure, nonostante la consideriamo una tecnologica
obsoleta, il RSR è tutt'altro che scomparso; anzi, con l'avvento del
digitale in tutte le salse, un ricevitore semplice, sensibile,
affidabile e non troppo selettivo è una scelta praticamente ideale, che
trova ampio impiego (anche industriale) in telecomandi ed applicazioni
varie.

La banda scelta per questo ricevitore è quella aeronautica, per due
ragioni: prima di tutto, ci sono ancora abbastanza trasmissioni in AM
(almeno finché dura, visto che anche quel settore passerà al digitale) e
quindi qualcosa si dovrebbe riuscire facilmente ad ascoltare, e poi la
frequenza è abbastanza alta da offrire a chi non l'ha mai fatto prima
l'opportunità di realizzare un progetto in VHF con buone speranze che
funzioni senza rogne.

Ed ora, bando alle ciance, via con lo schema!

=====================================================

[FIDOCAD]
MC 75 90 1 0 170
MC 80 85 0 0 130
MC 75 100 0 0 045
MC 125 85 2 0 080
MC 95 90 1 0 170
MC 95 100 0 0 045
MC 110 90 1 0 080
MC 110 100 0 0 045
LI 65 60 65 55
LI 65 60 95 60
LI 90 85 115 85
LI 95 90 95 85
LI 110 90 110 85
LI 125 85 135 85
SA 65 60
SA 75 60
SA 75 85
SA 95 85
SA 110 85
LI 75 65 75 60
MC 75 65 1 0 170
LI 65 80 75 80
LI 75 90 75 75
SA 75 80
LI 80 85 75 85
SA 130 85
MC 95 65 1 0 170
LI 93 72 98 67
PP 98 67 96 68 97 69
MC 95 75 0 0 045
LI 95 65 95 60
TY 78 68 4 2 0 1 2 * 2p2
TY 78 93 4 2 0 1 2 * 2p2
TY 98 68 4 2 0 1 2 * 4p7
TY 82 79 4 2 0 1 2 * 47u
TY 98 93 4 2 0 1 2 * 2n2
TY 113 93 4 2 0 1 2 * 4k7
MC 45 90 1 0 080
MC 30 90 1 0 170
MC 30 100 0 0 045
MC 45 100 0 0 045
SA 45 70
SA 45 80
LI 45 80 30 80
LI 30 80 30 90
TY 33 93 4 2 0 1 2 * 470p
TY 48 93 4 2 0 1 2 * 18k
LI 45 70 50 70
TY 48 62 4 2 0 1 2 * BF199
MC 50 70 0 0 300
TY 117 79 4 2 0 1 2 * 10k
MC 65 35 0 0 Ihram_30.TXDN
LI 80 40 85 40
PV 83 20 87 20 85 25
SA 85 30
LI 85 40 85 20
LI 80 50 85 50
MC 85 50 0 0 045
TY 62 42 4 2 0 1 2 * 0u22
LI 65 30 20 30
LI 65 35 65 30
LI 45 35 45 30
SA 45 30
MC 15 25 3 0 010
LI 15 30 15 25
SA 20 30
LI 15 30 35 30
SA 30 30
LI 20 30 20 34
LI 22 34 18 34
LI 22 36 18 36
LI 18 40 17 41
LI 20 40 19 41
LI 22 40 21 41
LI 18 40 22 40
LI 20 36 20 40
SA 20 30
LI 28 40 27 41
LI 30 40 29 41
LI 32 40 31 41
LI 28 40 32 40
MC 30 30 0 0 180
SA 30 30
TY 12 33 4 2 0 1 2 * 0u1
TY 33 33 4 2 0 1 2 * 100u
TY 33 36 4 2 0 1 2 * 16VL
TY 12 15 4 2 0 1 2 * +9V
TY 47 38 4 2 0 1 2 * 120k
MC 45 35 1 0 080
LI 45 90 45 45
MC 130 90 1 0 170
LI 130 90 130 85
MC 145 85 2 0 080
LI 145 85 155 85
SA 150 85
TY 137 79 4 2 0 1 2 * 10k
MC 150 90 1 0 170
LI 150 90 150 85
TY 153 93 4 2 0 1 2 * 4n7
MC 165 85 2 0 080
LI 165 85 175 85
SA 170 85
TY 157 79 4 2 0 1 2 * 10k
MC 170 90 1 0 170
LI 170 90 170 85
TY 173 93 4 2 0 1 2 * 4n7
MC 130 100 0 0 045
MC 150 100 0 0 045
MC 170 100 0 0 045
MC 175 85 0 0 074
TY 133 93 4 2 0 1 2 * 4n7
TY 73 30 4 2 0 1 2 * L1
TY 90 45 4 2 0 1 2 * L1 = 4,5 sp su Ø 5mm c/nucleo VHF, link 1 sp
TY 13 30 4 2 0 1 2 * C1
TY 35 30 4 2 0 1 2 * C2
TY 33 89 4 2 0 1 2 * C3
TY 78 65 4 2 0 1 2 * C4
TY 78 90 4 2 0 1 2 * C5
TY 99 64 4 2 0 1 2 * C6
TY 98 89 4 2 0 1 2 * C7
TY 133 90 4 2 0 1 2 * C8
TY 153 90 4 2 0 1 2 * C9
TY 173 90 4 2 0 1 2 * C10
TY 48 34 4 2 0 1 2 * R1
TY 48 89 4 2 0 1 2 * R2
TY 113 90 4 2 0 1 2 * R3
TY 117 76 4 2 0 1 2 * R4
TY 137 76 4 2 0 1 2 * R5
TY 157 76 4 2 0 1 2 * R6
TY 82 76 4 2 0 1 2 * JAF1
TY 48 58 4 2 0 1 2 * Q1

=====================================================

Lo schema è praticamente un classico: si tratta di un oscillatore
Colpitts con base a massa, nel quale il tasso di reazione è tenuto
basso, in modo che l'oscillazione parta molto lentamente; in questo
senso aiuta anche la polarizzazione, che impone una corrente di
collettore piuttosto bassa, limitando il guadagno; in assenza di
segnale, l'oscillazione parte sul rumore del transistor e cresce
esponenzialmente, quindi dapprima resta a livelli molto bassi ma poi
arriva molto velocemente al valore di regime: con i valori dati, prima
di partire "sul serio" ci mette circa una ventina di microsecondi.

A riposo la tensione di emettitore vale circa 1/2 volt, quella di base
circa 1,2V; però l'oscillazione prodotta viene parzialmente raddrizzata
dalla giunzione BE del transistor, con il risultato che la tensione di
emettitore sale fino a circa 5V, mentre quella di base diminuisce fino a
quasi zero, con un ritardo rispetto alla crescita dell'oscillazione
che è fissato dalle capacità C3 e C7 (e dalle resistenze di
polarizzazione). A questo punto, il transistor si blocca ("quenching") e
resta bloccato fino a quando le capacità si sono scaricate e la
polarizzazione è quindi ripristinata. Sul circuito risonante però
troviamo una tensione oscillante ancora per un tempo che è tanto più
lungo quanto maggiore è il Q del risonatore stesso, ed è necessario che
il tempo di blocco sia molto lungo rispetto al tempo di smorzamento
dell'oscillazione, così che questa abbia maniera di essere del tutto
azzerata prima di ricominciare il ciclo.

A valle della JAF1, che con C7 forma un (drastico) passa basso che
blocca la frequenza di oscillazione, troviamo quindi una tensione
periodica (una specie di dente di sega), formata da un'esponenziale
crescente quando parte l'oscillazione, alternata ad un'esponenziale
decrescente durante il quenching. La stessa forma d'onda, ma rovesciata
e con minore ampiezza, la troviamo sulla base del transistor
(all'oscilloscopio le si vedono entrambe benissimo).

Quando dall'antenna arriva un segnale, l'oscillazione non parte più dal
livello del rumore ma da quello del segnale, e perciò all'ampiezza di
blocco ci arriva tanto prima quanto più è grande questo segnale; di
conseguenza, sull'emettitore troveremo che il ciclo della tensione
oscillante viene anticipato, tanto più quanto maggiore è l'ampiezza del
segnale d'ingresso. Perciò, a segnale debole la tensione di emettitore
presenterà dei picchi abbastanza distanziati, che si andranno
ravvicinando via via che il segnale d'ingresso si rafforza; poiché i
picchi sono tutti della stessa ampiezza, quanto maggiore è il loro
numero, tanto maggiore è il valore medio della tensione di emettitore:
con un bel filtro passa basso (R4..R6, C8..C10) si estrae quindi questo
valore medio, che è circa (ne riparliamo tra poco) proporzionale
all'ampiezza del segnale d'ingresso (nel linguaggio della domenica, la
variazione dell'ampiezza del segnale d'ingresso è diventata una
modulazione mista di posizione e frequenza dell'impulso di quenching).

Se la frequenza di quenching è abbastanza alta rispetto alla massima
frequenza di modulazione (deve essere almeno il doppio!), possiamo
ricavare un segnale che corrisponde alla modulazione di ampiezza di
quello d'ingresso.

D'altra parte, poiché il rumore è casuale, in mancanza di segnale
abbiamo una variazione altrettanto casuale dell'istante di partenza
dell'oscillazione, per cui quello che otteniamo in uscita è un forte
soffio, praticamente un rumore bianco filtrato, che viene
tradizionalmente chiamato "rumore caratteristico" del ricevitore.

In realtà il legame tra ampiezza del segnale ricevuto e segnale
ricostruito non è lineare ma logaritmico, perché le forme d'onda del
quenching sono esponenziali; da questo deriva una certa distorsione del
segnale audio, ma nel contempo deriva anche un effetto estremamente
comodo del RSR, e cioè il fatto che l'ampiezza del segnale ricostruito
cresce con il logaritmo di quella del segnale d'ingresso, e quindi molto
più lentamente: in pratica, è come se avessimo una sorta di controllo
automatico del guadagno. A causa di questo fenomeno, in presenza di
segnali intensi il soffio si attenua anche fino a sparire, ma il volume
audio del segnale è abbastanza (ragionevolmente) costante.

Inoltre il ricevitore riesce a demodulare anche la FM, perché la
selettività del risonatore la trasforma in una modulazione d'ampiezza -
a condizione naturalmente che la deviazione non sia troppo piccola
rispetto al Q del risonatore stesso, altrimenti lo demodula ma in
pratica non si sente niente...

La sensibilità del ricevitore dipende da parecchi fattori:

- prima di tutto, il rumore proprio dell'oscillatore, cioè del
transistor impiegato, che impone un limite inferiore al minimo segnale
discernibile - per cui conviene usare transistor a basso rumore, e in
una zona di funzionamento abbastanza "silenziosa"; qui ho usato un
transistor molto classico (BF199), ma nulla vieta di provare con
transistor più moderni - dovrebbe andare bene un po' tutto, a condizione
che le capacità siano sufficientemente piccole ed il guadagno abbastanza
alto (quindi si ad esempio ad un BFR9x, ma no ad un pur ottimo 2N2222).

- poi, la frequenza di quenching: se è troppo alta, il risonatore non ha
modo di scaricarsi per bene, e quindi i segnali deboli vanno persi nei
residui delle oscillazioni casuali; se è troppo bassa, il segnale
ricostruito è debole e la banda passante "audio" può essere
insufficiente (ovviamente, se si cade troppo in basso, la frequenza di
quenching può anche diventare fastidiosa e difficile da eliminare, con
problemi all'amplificatore audio che segue).

- ma il fattore più rognoso è il Q del risonatore: se è troppo alto,
bisogna abbassare troppo la frequenza di quenching, con i problemi detti
sopra; d'altra parte, se è troppo basso l'oscillatore diventa "duro" a
partire e, una volta partita l'oscillazione, semplicemente non si
interrompe più perché il circuito ha il tempo di raggiungere uno stato
di equilibrio; a questo inconveniente si può parzialmente ovviare, a
dire il vero, aggiungendo un resistore che riporti in base una parte
della tensione di emettitore, in modo da tenere alta la tensione di base
"fino all'ultimo", facendo durare di più il ciclo di oscillazione.
Questo permette di usare risonatori con Q più bassi, ottenendo
ricevitori che diventano molto meno critici; per contro, però, siccome
dal Q dipende la selettività del ricevitore, le prestazioni complessive
ne risultano peggiorate. Lo schema che vi propongo è abbastanza
selettivo da rendere difficile la sintonia, ma in cambio riesce a
selezionare abbastanza bene le diverse emissioni :)


Nello schema potete provare a cambiare praticamente tutto; ciò che
complica l'ottimizzazione, e richiede un po' di pazienza, è il fatto che
praticamente tutto dipende da tutto... la polarizzazione determina il
guadagno, e quindi la velocità d'innesco dell'oscillazione ma anche la
frequenza di quenching, che a sua volta dipende (oltre che dalle
capacità dette sopra) anche dal Q e, se non bastasse, dalle capacità di
retroazione C4 e C5 che compongono l'oscillatore Colpitts e, almeno
entro certi limiti, dalla JAF1.

Inoltre, contrariamente a quanto potrebbe sembrare, anche la variazione
della tensione di alimentazione modifica il quenching (sia attraverso al
polarizzazione che variando l'ampiezza dell'oscillazione prodotta) per
cui l'alimentazione è filtrata attraverso due capacità, una piazzata
"stile RF" vicinissima al transistor (C1), l'altra (C2), che può stare
anche un po' più in là e serve ad assorbire le eventuali variazioni e/o
porcherie introdotte dall'amplificatore di BF. Per quest'ultimo potete
usare un qualsiasi moduletto, avanzo di progetto precedente o cassa
amplificata da pc... insomma, la prima cosa che vi passa per le mani,
purché curiate con estrema attenzione che non faccia ritornare indietro
segnali di BF, ne' attraverso l'alimentazione ne' per altra via;
altrimenti, con i guadagni che girano, l'autooscillazione è *garantita*.


Per la realizzazione, non ci sono particolari problemi: fili corti,
buona disposizione, stabilità meccanica, un po' di schermatura...
insomma, le solite precauzioni da adottare in RF; io ne ho fatti due
esemplari poco diversi, uno su millefori (fenolica) ed uno in aria, ed
hanno funzionato entrambi al primo colpo... potete divertirvi a
sostituire la R3 o la R1 con dei trimmer e, giocando con i valori,
vedere come cambia il comportamento. Peraltro, come ho già scritto
sopra, potete provare a modificare praticamente tutto, ed anzi sarebbe
proprio questa la regola principale del gioco, per cui vi consiglio
senz'altro la realizzazione in aria, per la quale potete usare ad
esempio due pezzi di vetronite ramata saldati ad "L" per fare un
primordiale ma efficace telaio schermante, al quale fissare il
condensatore variabile (cui sarebbe meglio mettere un bel manopolone
grande, o una demoltiplica per i più esigenti).

L'ho fatta fin troppo lunga, spero di non avervi annoiato. Concludo con
un invito: so che, nonostante la decadenza dei tempi :), ci sono ancora
molti tra voi che realizzano progetti, piccoli e grandi - perché non ce
li raccontate? A farlo solo io, mi sento isolato... :)

Buon divertimento e un buon 2012 di radio a tutti!
--
73 es 51 de i3hev, op. mario

Non è Radioamatore, se non gli fuma il saldatore!
- Campagna 2006 "Il Radioamatore non è uno che ascolta la radio"

it.hobby.radioamatori.moderato
http://digilander.libero.it/hamweb
http://digilander.libero.it/esperantovenezia

RoV

unread,
Jan 2, 2012, 5:57:43 AM1/2/12
to
Ciao Mario,

splendido articolo, mi hai proprio fatto venir voglia di costruirlo! Magari
potrebbe essere argomento di un tuo intervento al museo della radio di
Marghera.
Nello schema (che peraltro si capisce lo stesso) col FidocadJ non vedo il
simbolo di L1. Ho provato ad aggiornare le librerie scaricando i file
ihram.zip e mariopcb.zip dal sito del fidocadj, ma non lo vedo lo stesso.
Qual e' la libreria giusta?

Riguardo alla spiegazione, tutto ok tranne un punto che mi e' rimasto un po'
oscuro: quello sul risonatore a Q basso che non "quencha" e possibile
rimedio con resistenza BE. Non e' che avresti una simulazione LTSpice gia'
pronta su cui pistolare per capirci un po' di piu'?

Ciao e auguroni di buon anno!

-- RoV - IW3IPD
http://digilander.libero.it/rvise

i3HEV, mario

unread,
Jan 2, 2012, 7:31:16 AM1/2/12
to
Ciao Roberto,

RoV wrote:

> splendido articolo, mi hai proprio fatto venir voglia di costruirlo!

sempre troppo buono! :)
per� di costruirlo te lo consiglio proprio, ci vuole poco ed � davvero
divertente, ed in pi� ha un certo sapore d'infanzia - quanto meno, della
mia! :)

> Magari potrebbe essere argomento di un tuo intervento...

per me sarebbe un piacere, ma pensi che possa interessare?

> Nello schema (che peraltro si capisce lo stesso) col FidocadJ non vedo
> il simbolo di L1. Ho provato ad aggiornare le librerie scaricando i file
> ihram.zip e mariopcb.zip dal sito del fidocadj, ma non lo vedo lo
> stesso. Qual e' la libreria giusta?

temo che il fidocadj sia rimasto un pelo indietro con le librerie (ogni
tanto le aggiorniamo, la versione attuale � la 3.1); per�, siccome quel
simbolo non � esattamente nuovo, dovrebbe bastare che tu tolga il _30
dalla riga "MC 65 35 0 0 Ihram_30.TXDN". Se proprio non dovesse andare
nemmeno cos�, togli la riga ed incolla queste:
[FIDOCAD]
BE 71 53 74 53 74 49 71 49
BE 71 49 74 49 74 45 71 45
BE 71 45 74 45 74 41 71 41
BE 71 41 74 41 74 37 71 37
LI 71 55 71 53
LI 71 37 71 35
LI 74 53 74 37
LI 76 53 76 37
RP 74 39 76 44
LI 70 53 78 37
PP 78 37 78 40 76 38
BE 79 41 76 41 76 45 79 45
BE 79 45 76 45 76 49 79 49
LI 79 50 79 49
LI 79 41 79 40
LI 79 40 80 40
LI 79 50 80 50
LI 71 55 65 55
LI 71 35 65 35

> Riguardo alla spiegazione, tutto ok tranne un punto che mi e' rimasto un
> po' oscuro: quello sul risonatore a Q basso che non "quencha" e
> possibile rimedio con resistenza BE.

ti capisco benissimo... all'inizio la cosa ha lasciato parecchio
perplesso anche me, soprattutto perch� di solito non � un fatto
particolarmente evidenziato negli articoli teorici - ma lo scopri nella
pratica appena ti sporchi le mani :)

La mia interpretazione � che di fatto il quenching sia un'instabilit�
dovuta al ritardo nel controllo di guadagno dovuto alla modulazione
della transconduttanza del transistor da parte della tensione di
collettore, che si ripartisce anche sull'emettitore a causa delle
capacit� di retroazione.

Un fenomeno secondo me del tutto simile in effetti lo riscontri in un
compressore di dinamica con controllo a FET usato come VCR, quando il
segnale di controllo sale troppo velocemente, interdicendo il FET prima
che il livello di controllo riesca a diminuire: l'uscita audio va a
scatti! :)


> Non e' che avresti una simulazione
> LTSpice gia' pronta su cui pistolare per capirci un po' di piu'?

"Per puro caso" :) ce l'ho... � un pelo diversa (ci ho pistolato
anch'io!) e ti avverto subito che nella simulazione dovrai avere
parecchia pazienza ;)
Eccola!

==================================================

Version 4
SHEET 1 880 692
WIRE -96 -224 -176 -224
WIRE 0 -224 -96 -224
WIRE 112 -224 0 -224
WIRE 112 -208 112 -224
WIRE 0 -144 0 -224
WIRE -176 -128 -176 -224
WIRE 112 -112 112 -128
WIRE 192 -112 112 -112
WIRE 272 -112 256 -112
WIRE 304 -112 272 -112
WIRE 112 -96 112 -112
WIRE 496 -80 448 -80
WIRE -176 -48 -176 -128
WIRE -96 -48 -96 -224
WIRE 496 -16 496 -80
WIRE 0 16 0 -80
WIRE 48 16 0 16
WIRE 112 16 112 -16
WIRE 112 16 48 16
WIRE -176 48 -176 32
WIRE 48 48 48 16
WIRE 112 64 112 16
WIRE 496 80 496 64
WIRE -96 96 -96 32
WIRE -32 96 -96 96
WIRE -16 96 -32 96
WIRE -96 160 -96 96
WIRE -96 160 -176 160
WIRE 48 176 48 144
WIRE 64 176 48 176
WIRE 112 176 112 128
WIRE 112 176 64 176
WIRE 160 176 112 176
WIRE 288 176 240 176
WIRE 368 176 288 176
WIRE 432 176 368 176
WIRE 496 176 432 176
WIRE -176 192 -176 160
WIRE -96 192 -96 160
WIRE 368 192 368 176
WIRE 112 208 112 176
WIRE 288 208 288 176
WIRE -176 304 -176 256
WIRE -96 304 -96 272
WIRE 112 304 112 272
WIRE 288 304 288 272
WIRE 368 304 368 272
WIRE 496 368 496 176
WIRE 496 368 -128 368
WIRE -128 416 -128 368
WIRE -96 416 -128 416
WIRE 16 416 -16 416
WIRE 64 416 16 416
WIRE 176 416 144 416
WIRE 208 416 176 416
WIRE 320 416 288 416
WIRE 368 416 320 416
WIRE 16 448 16 416
WIRE 176 448 176 416
WIRE 320 448 320 416
WIRE 16 528 16 512
WIRE 176 528 176 512
WIRE 320 528 320 512
FLAG 368 304 0
FLAG -96 304 0
FLAG -176 304 0
FLAG -176 48 0
FLAG 112 304 0
FLAG 48 16 C
FLAG 64 176 E
FLAG -32 96 B
FLAG 288 304 0
FLAG 432 176 E2
FLAG -176 -128 Vcc
FLAG 496 80 0
FLAG 496 -80 AF
FLAG 272 -112 RF
FLAG 16 528 0
FLAG 176 528 0
FLAG 320 528 0
FLAG 368 416 OUT
SYMBOL npn -16 48 R0
WINDOW 0 52 34 Left 0
WINDOW 3 33 57 Left 0
SYMATTR InstName Q1
SYMATTR Value BF199
SYMBOL res -112 -64 R0
SYMATTR InstName R1
SYMATTR Value 120k
SYMBOL res -112 176 R0
SYMATTR InstName R2
SYMATTR Value 10k
SYMBOL res 352 176 R0
SYMATTR InstName R3
SYMATTR Value 4k7
SYMBOL cap -192 192 R0
SYMATTR InstName C1
SYMATTR Value 470p
SYMBOL ind2 96 -112 R0
SYMATTR InstName L1A
SYMATTR Value 178n2
SYMATTR SpiceLine Rser=2
SYMATTR Type ind
SYMBOL voltage -176 -64 R0
WINDOW 3 -13 57 Left 0
WINDOW 123 0 0 Left 0
WINDOW 39 0 0 Left 0
WINDOW 0 -34 7 Left 0
SYMATTR Value 12
SYMATTR InstName Vb
SYMBOL cap 96 208 R0
SYMATTR InstName C3
SYMATTR Value 2p2
SYMBOL ind 144 192 R270
WINDOW 0 32 56 VTop 0
WINDOW 3 5 56 VBottom 0
SYMATTR InstName L2
SYMATTR Value 47�
SYMBOL cap 272 208 R0
SYMATTR InstName C4
SYMATTR Value 1n
SYMBOL cap -16 -144 R0
SYMATTR InstName C5
SYMATTR Value 4p7
SYMBOL cap 96 64 R0
SYMATTR InstName C2
SYMATTR Value 2p2
SYMBOL ind2 96 -224 R0
SYMATTR InstName L1B
SYMATTR Value 2n2
SYMATTR Type ind
SYMBOL SpecialFunctions\\modulate 448 -144 M0
WINDOW 3 -126 -73 Left 0
SYMATTR Value MARK=100MEG, SPACE=100MEG
SYMATTR InstName A1
SYMBOL cap 256 -96 M270
WINDOW 0 32 32 VTop 0
WINDOW 3 0 32 VBottom 0
SYMATTR InstName C8
SYMATTR Value 2p2
SYMBOL voltage 496 -32 M0
WINDOW 123 0 0 Left 0
WINDOW 39 0 0 Left 0
WINDOW 3 24 104 Invisible 0
SYMATTR Value SINE({LEV} {LEV} 5k 0 0 -90 20)
SYMATTR InstName V1
SYMBOL res -112 432 R270
WINDOW 0 32 56 VTop 0
WINDOW 3 0 56 VBottom 0
SYMATTR InstName R4
SYMATTR Value 10k
SYMBOL cap 0 448 R0
SYMATTR InstName C6
SYMATTR Value 4n7
SYMBOL res 48 432 R270
WINDOW 0 32 56 VTop 0
WINDOW 3 0 56 VBottom 0
SYMATTR InstName R5
SYMATTR Value 10k
SYMBOL cap 160 448 R0
SYMATTR InstName C7
SYMATTR Value 4n7
SYMBOL res 192 432 R270
WINDOW 0 32 56 VTop 0
WINDOW 3 0 56 VBottom 0
SYMATTR InstName R6
SYMATTR Value 10k
SYMBOL cap 304 448 R0
SYMATTR InstName C9
SYMATTR Value 4n7
TEXT -208 352 Left 0 !.tran 0 2000u 1600u
TEXT 128 24 Left 0 !K L1A L1B 1
TEXT 128 0 Left 0 ;L1=220nH, presa a 1/10
TEXT 8 352 Left 0 !;.STEP PARAM LEV LIST 10u 10m\n.PARAM LEV=10m


==================================================

> Ciao e auguroni di buon anno!

Grazie, altrettanto a te!

Ciao!
--
73 es 51 de i3hev, op. mario

Non � Radioamatore, se non gli fuma il saldatore!
- Campagna 2006 "Il Radioamatore non � uno che ascolta la radio"

Darwin

unread,
Jan 2, 2012, 12:43:32 PM1/2/12
to
On 2 jan, 13:31, "i3HEV, mario" <marioh...@libero.it> wrote:

> temo che il fidocadj sia rimasto un pelo indietro con le librerie (ogni
> tanto le aggiorniamo, la versione attuale la 3.1); per , siccome quel
> simbolo non esattamente nuovo, dovrebbe bastare che tu tolga il _30
> dalla riga "MC 65 35 0 0 Ihram_30.TXDN". Se proprio non dovesse andare
> nemmeno cos , togli la riga ed incolla queste:

In effetti, non mi ero accorto che la versione della libreria IHRAM �
passata alla 3.1.
Provveder� senz'altro ad aggiornare FidoCadJ. Ci sar� per� da
aspettare un po', perch� ho alcune cose impegnative che sto cercando
di implementare.
Nel frattempo, si pu� comunque aggiornare in locale, come � descritto
sul manuale.

Aggiungo che FidoCadJ utilizza sempre e solo il prefisso "ihram" per
TUTTE le versioni della libreria, perch� altrimenti diventa
impossibile mantenere una compatibilit� con il passato.

Buone costruzioni e buon anno!

D.

i3HEV, mario

unread,
Jan 2, 2012, 2:52:37 PM1/2/12
to
Darwin wrote:

> ...FidoCadJ utilizza sempre e solo il prefisso "ihram" per
> TUTTE le versioni della libreria...

ah, ecco, questo č buono a sapersi... :)

Ciao!
--
73 es 51 de i3hev, op. mario

Non č Radioamatore, se non gli fuma il saldatore!
- Campagna 2006 "Il Radioamatore non č uno che ascolta la radio"

RoV

unread,
Jan 11, 2012, 6:48:12 PM1/11/12
to
Ieri l'ho costruito!

Ho cambiato poche cose, principalmente ho usato un PNP per UHF recuperato da
un gruppo TV (BF979) e riferito il collettore a massa per evitare la
capacita' di bypass dell'alimentazione in serie alla bobina. Per il resto mi
sono adattato ai componenti che avevo in casa...

Ha funzionato al primo colpo, non fa molto rumore di fondo ed è
sensibilissimo! Girando il compensatore di sintonia (0.5-18 pF) si coprono
sia la banda FM broadcast che quella aeronautica. Si riescono a sentire
molte emittenti FM senza antenna. Stasera, mentre facevo delle prove
sintonizzato intorno ai 120 MHz, ho sentito parecchie comunicazioni tra
aerei e torre di controllo (Tessera - VE, io abito a Mestre), anche senza
antenna.

La banda passante e' di qualche centinaio di kHz, però non scende
bruscamente: se un segnale e' forte si sente anche oltre 1 MHz fuori
sintonia. Si sa, questo e' un limite dei superreattivi.

Stasera ho fatto un po' di misure con generatore RF e scheda audio. Trovate
al link indicato sotto un pdf con qualche foto, videate dell'oscilloscopio e
misure audio. Spero vi funzioni, non sapevo dove postare un pdf e ho trovato
quel sito...

http://pdfcast.org/pdf/ricevitore-superreattivo-di-mario

Dei vari superreattivi che ho realizzato, questo e' decisamente il migliore:
complimenti, Mario! Come ti dicevo, credo che una presentazione al gruppo
del museo di Marghera sarebbe gradita. Basta fissare un venerdi' sera libero
da altri impegni.

Ciao,

i3HEV, mario

unread,
Jan 12, 2012, 6:06:55 PM1/12/12
to
Ciao a tutti!

RoV wrote:

> Ieri l'ho costruito!
>
> Ho cambiato poche cose, principalmente ho usato un PNP per UHF
> recuperato da un gruppo TV (BF979)

immagino che avrai dovuto ritoccare un po' le polarizzazioni, o no?

> e riferito il collettore a massa per
> evitare la capacita' di bypass dell'alimentazione in serie alla bobina.

be', in realtà è in serie lo stesso, perché adesso al positivo hai
l'emettitore - e ci devi arrivare :) - però in effetti probabilmente è
meglio così, così riesci a riportare a massa anche il variabile senza
impicci di mezzo.

> Per il resto mi sono adattato ai componenti che avevo in casa...

come del resto avevo fatto anch'io... :)

> Ha funzionato al primo colpo, non fa molto rumore di fondo ed è
> sensibilissimo! Girando il compensatore di sintonia (0.5-18 pF) si
> coprono sia la banda FM broadcast che quella aeronautica.

io ho usato un variabilino da 5 pF trovato rumando nel cassetto, ma già
con quello la sintonia è un po' difficoltosa... immagino che con un 18
pF ci vorrà una mano di velluto. Cos'hai usato per la BF, direttamente
la scheda audio del pc?

> La banda passante e' di qualche centinaio di kHz, però non scende
> bruscamente: se un segnale e' forte si sente anche oltre 1 MHz fuori
> sintonia. Si sa, questo e' un limite dei superreattivi.

Dipende essenzialmente dal Q dell'induttore, però in effetti è sempre
larga "per principio"... :)

Potresti comunque provare a stringerla un po' riducendo la spaziatura.

> Stasera ho fatto un po' di misure con generatore RF e scheda audio. ...

interessante! E il pdf si scarica senza problemi :)

> Dei vari superreattivi che ho realizzato, questo e' decisamente il
> migliore: complimenti, Mario!

esagerato, sempre troppo buono :)
diciamo che probabilmente mi è andata assai di c*lo ;)

> Come ti dicevo, credo che una
> presentazione al gruppo del museo di Marghera sarebbe gradita. Basta
> fissare un venerdi' sera libero da altri impegni.

come ho già detto, per me sarebbe un piacere! Questo fine settimana sono
fuori città ma in genere il venerdì sono libero: fammi sapere quando vi
potrebbe andare bene e ci mettiamo d'accordo :)

Ciao!
--
73 es 51 de i3hev, op. mario

Non è Radioamatore, se non gli fuma il saldatore!
- Campagna 2006 "Il Radioamatore non è uno che ascolta la radio"

RoV

unread,
Jan 12, 2012, 6:51:47 PM1/12/12
to
"i3HEV, mario" wrote in message news:jenp2f$6du$1...@tdi.cu.mi.it...
>RoV wrote:
>> PNP per UHF recuperato da un gruppo TV (BF979)
>immagino che avrai dovuto ritoccare un po' le polarizzazioni, o no?
Macche', ha funzionato al primo colpo con gli stessi valori di resistenza!

>> e riferito il collettore a massa per
>be', in realtà è in serie lo stesso, perché adesso al positivo hai
>l'emettitore - e ci devi arrivare :)
Beh, pero' l'unico percorso a massa in RF dall'emettitore e' il condensatore
da 2.2pF,
che puo' continuare ad andare a massa. Al positivo vado solo con le
resistenze di polarizzazione.
Comunque e' un dettaglio, cambia poco.

>io ho usato un variabilino da 5 pF trovato rumando nel cassetto, ma già con
>quello la sintonia è un po' difficoltosa... immagino che con un 18 pF ci
>vorrà una mano di velluto.
Il compensatore e' multigiri (ha una vite che muove un pistoncino), per cui
la sintonia non e' critica.
Pero' e' scomodo da usare, perche' la vite e' piccola e dura da girare: non
e' nato per fare il condensatore variabile!
Purtroppo non avevo nei cassetti variabili da pochi pF, tranne uno gigante
buono forse per l'anodo di una 4CX250...

>Cos'hai usato per la BF, direttamente la scheda audio del pc?
Ho ascoltato col vecchio "signal tracer" della Amtron, costruito un paio di
vite fa...
Ho poi collegato la scheda audio e usato l'ottimo programma AudioCardDSP di
F. Languasco per valutare S/N e armoniche. La scheda audio e' la solita
EMU0202 che si vede nel mio sito per le prove di misura del rumore di fase.

>> Dei vari superreattivi che ho realizzato, questo e' decisamente il
>> migliore: complimenti, Mario!
>esagerato, sempre troppo buono :)
No, no, e' vero.

Mi piacerebbe provare anche a costruire un superreattivo valvolare con un
triodo EC86/EC88 o simile (ex gruppo TV). Una curiosita', perche' non ne ho
mai fatto uno. Mi incuriosisce il classico schema che porta l'anodica in
griglia con una resistenza molto alta.
Appena ho un po' di tempo...

>> presentazione al gruppo del museo di Marghera sarebbe gradita.
>fammi sapere quando vi potrebbe andare bene e ci mettiamo d'accordo :)
ok, domani sera ne parlo con gli altri.

Andrea IK0RNT

unread,
Jan 15, 2012, 5:26:53 PM1/15/12
to
On 01/13/2012 12:51 AM, RoV wrote:
> Ho poi collegato la scheda audio e usato l'ottimo programma AudioCardDSP
> di F. Languasco per valutare S/N e armoniche. La scheda audio e' la
> solita EMU0202 che si vede nel mio sito per le prove di misura del
> rumore di fase.

Mi hai dato un'idea per sbrigarmi a costruire, saltando completamente la
parte amplificatrice a bassa frequenza. Suppongo il valore aggiunto
dalla scheda che hai usato, che è una scheda seria, sia qualcosa a cui
si possa rinunciare... a me interessa semplicemente sentire qualcosa in
cuffia. Quanto all'analizzatore di spettro, su Linux dovrebbe fare la
stessa funziona jaaa...

A dirla tutta più che il superrigenerativo ci terrei a fare un autodina:
potrebbe essere un modo per ricevere alla svelta le emissione DRM, non
mi servirebbe alcun convertitore da 455 a 12 kHz.
Quei pochi componenti necessari, collegati con un minijack ad un netbook
mi consentirebbero di ascoltare il DRM in macchina. Sono andato un po'
fuori tema, lo so, ma manco tanto...


A.

i3HEV, mario

unread,
Jan 16, 2012, 3:25:51 PM1/16/12
to
Ciao RoV!

RoV wrote:

>> immagino che avrai dovuto ritoccare un po' le polarizzazioni, o no?
>
> Macche', ha funzionato al primo colpo con gli stessi valori di resistenza!

ah be'.... del resto, a suo tempo qualcuno ci ha insegnato che grosso
modo i transistor sono tutti uguali - io non ne ero proprio del tutto
convinto, ma hai visto mai che non avesse nemmeno del tutto torto? >:)

> Il compensatore e' multigiri ...

ah, c'era il trucco! :)

> Pero' e' scomodo da usare, perche' la vite e' piccola e dura ...

penna bic scarica e accendino: togli il refill, scaldi l'estremità della
cannuccia fino a quando si ammolla, poi ce la ficchi su... :)

> Purtroppo non avevo... variabili da pochi pF, tranne uno gigante...

forse un po' scomodo, in effetti... d'altra parte, i variabili sono
sempre stati preziosi ma una volta almeno di recupero li si raccattava,
ormai stanno diventando anche molto rari.

> Ho ascoltato col vecchio "signal tracer" della Amtron...

io invece ho usato un amplificatorino con un TBA800, fatto anni fa per
un antico progetto... ma sai che prima o poi un signal tracer vecchio
stile me lo dovrò fare anch'io? Magari anche con un attenuatore
d'ingresso a scatti, qualche filtro commutabile ed uno strumentino per
misurare il segnale, che farebbe comodo - e forse anche un compressore
di dinamica, così non urla e non sussurra :)

> Ho poi collegato la scheda audio e usato l'ottimo programma AudioCardDSP
> di F. Languasco per valutare S/N e armoniche. ...

ma pensa che io ho sul banco questo:
http://www.us-instrument.com/objects/catalog/product/image/img2552.jpg
e non ho nemmeno pensato di usarlo... <:/

> Mi piacerebbe provare anche a costruire un superreattivo valvolare con
> un triodo EC86/EC88 o simile (ex gruppo TV). Una curiosita', perche' non
> ne ho mai fatto uno. Mi incuriosisce il classico schema che porta
> l'anodica in griglia con una resistenza molto alta. ...

non l'ho presente.. com'è fatto?
per inciso, se ti interessa forse di quei triodi dovrei averne :)

IZ5FCY Roberto

unread,
Jan 31, 2012, 5:37:02 AM1/31/12
to
Il Mon, 02 Jan 2012 01:13:33 +0100, i3HEV, mario ha scritto:

> Ciao a tutti e buon anno!

Ciao anche a te Mario e felici 11 mesi restanti.
Per colpa(!) mia sono rimasto assente dalla radio e dal NG.
Eravamo rimasti alla tua realizzazione del"pochiwattmetro" e non so come
sia proceduta, per questo ragguagliami in merito.
Ti pregnerei di inviarmi a stretto giro di email (iz5fcy[at]gmail[dot]com)
i sorgenti, sui quali poter 'trafficare' un pň.
Ho una voglia matta di consumare stagno ed il saldatore č freddo da tre
mesi; in questo periodo mi sono edotto (leggi: ho tentato di edurmi.. hi)
sulla saldatura SMD (in particolare sugli IC con pad termico esposto) e sui
vari IC DDS e vorrei iniziare un generatore RF sweep con due marker, per i
nostri consueti usi, pilotato da un PIC...
Ma tra il dire ed il fare...

Ciao Mario, un caro saluto e grazie

Roberto IZ5FCY

i3HEV, mario

unread,
Jan 31, 2012, 5:30:21 PM1/31/12
to
IZ5FCY Roberto wrote:

> Ciao anche a te Mario e felici 11 mesi restanti.

altrettanto a te, grazie :)

> Eravamo rimasti alla tua realizzazione del"pochiwattmetro" e non so come
> sia proceduta, per questo ragguagliami in merito. ...

come ho scritto un po' di tempo fa, non siamo riusciti ad organizzare la
produzione dei pcb, ed ho consigliato gli eventuali interessati di
rivolgersi ad un qualche fornitore in rete (ad esempio "pcbfacile"
(http://www.pcbfacile.com/prezzi_stampati_economici.php) che lavora
anche a partire da fidocad e non mi pare carissimo...

> Ti pregnerei di inviarmi a stretto giro di email (iz5fcy[at]gmail[dot]com)
> i sorgenti, sui quali poter 'trafficare' un pò.

no problem, hai posta! pse, fammi sapere se ti è arrivato :)

> ... il saldatore è freddo da tre mesi...

ah be', allora una bella riscaldata ci vuole! :)

> in questo periodo mi sono edotto (leggi: ho tentato di edurmi.. hi)
> sulla saldatura SMD (in particolare sugli IC con pad termico esposto)...

su questo ne so ben poco... per quel poco che ho saldato smd, sono
sempre andato alla buona: saldatore piccolo e via filare! :)

> ...vari IC DDS e vorrei iniziare un generatore RF sweep...

interessante; il problema con i DDS è che sono piccoli ed hanno troppe
zampe, ma so che con un po' di impegno ci si riesce... tienici al
corrente! :)

Ciao!

Giorgio

unread,
Mar 17, 2012, 5:28:30 AM3/17/12
to
Il 31/01/2012 11.37, IZ5FCY Roberto ha scritto:
> Ho una voglia matta di consumare stagno ed il saldatore è freddo da
> tre mesi; in questo periodo mi sono edotto (leggi: ho tentato di
> edurmi.. hi) sulla saldatura SMD (in particolare sugli IC con pad
> termico esposto) e sui vari IC DDS e vorrei iniziare un generatore RF
> sweep con due marker, per i nostri consueti usi, pilotato da un PIC...
> Ma tra il dire ed il fare... Ciao Mario, un caro saluto e grazie
> Roberto IZ5FCY

Beato te che ti sei "edotto", per me rimane ancora un tabu'.
Deciso ad usare l'AD9951 ho acquistato il kit di N.E. LX 1644 nel quale
basta collegarsi ai 3 ingressi per settarlo.
Prima ero intenzionato ad usarne 2 sincronizzati con le uscite in
quadratura ma dovendo collegarmi ad alcuni suoi pin direttamente ho
abbandonato l'idea per puntare ad usarlo come oscillatore variabile per
un analizzatore di spettro.
Mario ed alcune letture mi sconsigliano tale utilizzo in quanto il DDS
si porta dietro delle spurie, cosi' pensavo di usarlo come generatore di
frequenza campione in un VFO.
Sto usando Arduino One con un classico LCD a caratteri e la prossima
settimana dovrei collegare il kit giusto per compiere il primo passo.

Giorgio

PS. mi scuso per il ritardo nella risposta
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