Grazie e 73 a tutti.
Ciao
Metti tutto il cavo che ti serve .Fagli fare meno curve possibile e se ti
avanza non arrotolarlo Niente di più di quello che ti serve e non dare
retta a teorie di multipli o sottomultipli.
73 Icaro op.Maurizio. zona IV3 dal 1972 in radio.
--
Peugeot 407 SW 2.0 HDi SPT Nero Ossidiana
Nakamichi CD400 - SoundStream - Dynaudio
-- .- -. -.. ..
----------------------------------------------------------------------
> Ideale 11 metri
> o 5,5 o 22 metri e cosě via.
>
Davvero?
La formula e' vaila anche per la banda amatoriale dei 160 metri?
Saluti.
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
questa storia dei multipli e sottomultipli gira da molti anni, personalmente
non ho mai notato differenze , quello che fa alzare le onde stazionarie e il
disadattamento dell'antenna , a quel punto anche il cavo irradia una parte
di energia , se l'antenna e accordata la lunghezza del cavo non ha nessuna
importanza
73
Claudio (CN)
"kfm" <kfm...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:5QMFf.467$76.2...@news.siol.net...
>
> >
> > Davvero?
> > La formula e' vaila anche per la banda amatoriale dei 160 metri?
> >
> > Saluti.
> >
> ...ma allora è per quello che gli apparati wireless a 1.2ghz hanno le
> antenne collegate direttamente senza cavo...
Essendo wireless...
Salve!
Quindi al contrario di quello che si dice piů č corto meglio č (aumentano
disturbi e dispersioni come per l'antenna TV)?
Le curve che fastidio danno?
Ricordo che le antenne mobili vengono vendute con 5, 5 metri di cavo in
dotazione già preparato di fabbrica, ci sarà un motivo no?
27 mhz equivale ad una lunghezza d'onda d'emissione di circa 11 metri.
Quindi questo discorso vale solamente per la frequenza CB.
Per altre frequenze bisogna calcolare la lunghezza d'onda.
Per la taratura si mette un rosmetro sotto l'antenna e si tara l'antenna,
poi si sposta sull'uscita rtx e si tara la lunghezza del cavo.
Ciao
---------OK----------
Per la taratura si mette un rosmetro sotto l'antenna e si tara l'antenna,
-------FOLLIA-------
si sposta sull'uscita rtx e si tara la lunghezza del cavo
TI CONSIGLIO BELLE LETTURE MA NON TROPPI CARTONI ANIMATI
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Io mi sono trovato sempre altrettanto bene con 1 -2-3 ecc.ecc. metri di cavo
anche con 30 cm. a volte.
> Ricordo che le antenne mobili vengono vendute con 5, 5 metri di cavo in
> dotazione già preparato di fabbrica, ci sarà un motivo no?
Certo se metti l'antenna in qualsiasi punto della macchina 30 cm sono pochi
20 metri sono troppi , devono per forza usare una misura tot. che guarda
caso è circa 5 metri.
Ma non c'entra niente con i sottomultipli.
> 27 mhz equivale ad una lunghezza d'onda d'emissione di circa 11 metri.
> Quindi questo discorso vale solamente per la frequenza CB.
> Per altre frequenze bisogna calcolare la lunghezza d'onda.
Allora mi spieghi perché anche la mia Kenwood DM700 ha 5 metri di cavo e
lavora sui 144/430 ???
> Per la taratura si mette un rosmetro sotto l'antenna e si tara l'antenna,
In teoria tutto OK .Mi fai una foto di come riesci a fare questa operazione
sulla macchina???
> poi si sposta sull'uscita rtx e si tara la lunghezza del cavo.
Il cavo non si tara.
>
>
> Ciao
73 icaro op.Maurizio
L'altro mi ha detto che sono un folle... mah..
Lo sapete perchč si deve tarare il cavo???
Perchč non avremo mai un cavo ideale che ha perdite 0. Perciň quelle
emissioni vanno accordate insieme all'antenna, cioč cavo+antenna.
Mi potete prendere pure per pazzo ma nella mia antenna non avevo mai ros >
1.2 sulle 5 bande di frequenza.
Ho cartoline qsl dei 5 continenti. Il mio maggior risultato in Argentina
13.000 km lontano.
Banda cb banda D.
certo il cavo ha delle perdite che sono intrinseche nelle caratteristiche
del cavo un rg58 ha piu perdite di un rg213 ma l'impedenza del cavo e sempre
di 52 ohm , se con la lunghezza del cavo aumentano le perdite (attenuazione
del cavo) l'impedenza non si modifica
Perciò quelle
> emissioni vanno accordate insieme all'antenna, cioè cavo+antenna.
allora esistono dei casi in cui il cavo entra in risonanza , questo succede
quando hai molte onde stazionarie a causa di un forte disadattaneto d'
antenna (ad esempio usi un antenna cb per tramettere in 40 metri) vicino al
trasmettitore dovrai per forza avere un accordatore , che vista la posizione
in cui si trova accordera l'antenna + il cavo . in questo caso il cavo
irradiera e fara parte dell'antenna, in nessun altro caso la lunghezza e
importante, prova ne e che se chiudi il cavo con un carico fittizio le onde
stazionarie non esisteranno indipendentemente dalla lunghezza del cavo
> Mi potete prendere pure per pazzo ma nella mia antenna non avevo mai ros >
> 1.2 sulle 5 bande di frequenza.
>
l'antenna e ben accordata , il cavo non c'entra
> Ho cartoline qsl dei 5 continenti. Il mio maggior risultato in Argentina
> 13.000 km lontano.
si chiama fortuna e propagazione favorevole , senza la propagazione non vai
oltre l'orizzonte visibile
>
> Banda cb banda D.
>
>
>
Allora, l'ideale sarebbe avere rtx e antenna senza nessun cavo che trasporta
il segnale tramissivo in antenna. Diciamo però che il cavo è necessario, a
questo punto le perdite del cavo sono attribuibili anche e non solo ad onde
che riescono a superare la barriera di terra (calza o altro). Teoricamente
si può trasmettere con accordatore e cavo senza antenna, probabilmente
qualcuno riuscirà ad ascoltarci (prima della fusione del finale! :)
Con questo voglio dire che anche se "crediamo" che il cavo sia un cavo in
realtà l'rtx lo vede come un'antenna o qualcosa di simile.
Quindi mettere 11 metri di cavo lo trovo corretto. Se ne metti 4 e accordi
l'antenna con un rg58, personalmente non lo trovo corretto anche se
probabilmente riuscirai egualmente a trovare un basso ros.
> in nessun altro caso la lunghezza è
> importante, prova ne e che se chiudi il cavo con un carico fittizio le
> onde
> stazionarie non esisteranno indipendentemente dalla lunghezza del cavo.
Ripeto prova a trasmettere con un cavo steso in verticale con un
accordatore, riuscirai a trasmettere (prima di fondere il finale).
Cmq hai detto bene "importante", ognuno ha diversi livelli di giudizio
sull'antenna e il cavo, per me avere un antenna + cavo accordati è
necessario. Capisco è maniacale, ma non potete dire è scorretto
tecnicamente. Come per alcuni avere un rg58 o rg213 o un aircom plus o
belden h1000 sia la stessa cosa. Per me, non lo è, anche se il discorso può
valere più per un rg58 che per un h1000.
> si chiama fortuna e propagazione favorevole , senza la propagazione non
> vai
> oltre l'orizzonte visibile
Certo! La propagazione...
ma ho una semplice verticale, e ogni tanto bisogna pur vantarsi con qualcuno
di certi risultati che si raggiungono grazie alla cura maniacale dei
particolari.
A questo punto però le vostre critiche mi hanno fatto riflettere che su un
camper il massimo rendimento non è un dato da raggiungere a tutti i costi.
> Allora la taratura dell'antenna si fa immediatamente sotto la base
> dell'antenna (uscita bocchettone). Se non si riesce a fare per ragioni
> tecniche č un altro discorso ma č cosě.
Ci fidiamo!
> L'altro mi ha detto che sono un folle... mah..
Mah!
> Lo sapete perchč si deve tarare il cavo???
Dicci, dicci!
> Perchč non avremo mai un cavo ideale che ha perdite 0. Perciň quelle
> emissioni vanno accordate insieme all'antenna, cioč cavo+antenna.
Magnifico, cominciamo col togliere le prdite dei cavi per arrivare al
moto perpetuo!
> Mi potete prendere pure per pazzo ma nella mia antenna non avevo mai ros >
> 1.2 sulle 5 bande di frequenza.
Succede normalmente con le antenne modello "Dummy Load"!
> Ho cartoline qsl dei 5 continenti.
Anchio: ho un sacco di parenti, amici e colleghi quasi in ogni parte
del mondo.
> Il mio maggior risultato in Argentina
> 13.000 km lontano.
Ma l'Oceania no e' piu' lontana dell'Argentina?
Buoni DX.
Saluti.
si ,non hai perdite anche se in HF l''attenuazione del cavo e minima
Diciamo però che il cavo è necessario
il cavo e necessario , o meglio lo chiamiamo linea di discesa, perche
sarebbe poco pratico attaccare un antenna HF sul trasmettitore, su frequenze
piu alte e una pratica comune , diciamo dalle UHF in su , pensa alle antenne
innestate direttamente sul rtx uhf oppure ai gsm che hanno un antenna
interna fatta direttamente sul circuito stampato
> questo punto le perdite del cavo sono attribuibili anche e non solo ad
onde
> che riescono a superare la barriera di terra (calza o altro).
non confondiamo le cose . i cavi coassiali hanno un attenuazione che non ha
niente a che fare con le onde stazionarie , le onde stazionarie sono
presenti nel cavo solamente quando il carico (antenna o antenna fittizia o
entrata dell'apparato) ha un impedenza diversa da quella del cavo.
visto che il trasmettitore ha 52 ohm e pure il cavo ha 52 ohm per non avere
onde stazionarie anche l'antenna deve avere 52 ohm, se l'antenna non
presenta 52 ohm nel cavo si prenteranno onde stazionarie , che saranno
presenti in tutta la sua lunghezza
non importa se e un multiplo o un sottomultiplo o una lunghezza a caso.
Teoricamente
> si può trasmettere con accordatore e cavo senza antenna, probabilmente
> qualcuno riuscirà ad ascoltarci (prima della fusione del finale! :)
certo che si puo fare che poi il cavo renda poco come antenna e poco
importante l 'accordatore mette a posto l'impedenza fra l'accordatore e il
tx quindi il tx "vedra" sempre 52 ohm
> Con questo voglio dire che anche se "crediamo" che il cavo sia un cavo in
> realtà l'rtx lo vede come un'antenna o qualcosa di simile.
per il tx e poco importante che ci sia un antenna , importante che ci sia la
giusta impedenza .
> Quindi mettere 11 metri di cavo lo trovo corretto.
non e scorretto semplicemente ininfluente
Se ne metti 4 e accordi
> l'antenna con un rg58, personalmente non lo trovo corretto anche se
> probabilmente riuscirai egualmente a trovare un basso ros.
se all ' estemita di quei 4 metri hai un antenna accordata non ti serve
nessun accordatore
> Ripeto prova a trasmettere con un cavo steso in verticale con un
> accordatore, riuscirai a trasmettere (prima di fondere il finale)..
non ha senso quello che dici se il cavo e aperto e normale che avrai un
forte disadattamento
> Cmq hai detto bene "importante", ognuno ha diversi livelli di giudizio
> sull'antenna e il cavo, per me avere un antenna + cavo accordati è
> necessario.
non si tratta di giudizi, mi sono riguardato alla svelta il libro le antenne
di nerio neri e le antenne di nuova elettronica , e non ho trovato
riferimenti alla lunghezza dei cavi, ma andro a rileggerlo meglio
Capisco è maniacale, ma non potete dire è scorretto
> tecnicamente. Come per alcuni avere un rg58 o rg213 o un aircom plus o
> belden h1000 sia la stessa cosa. Per me, non lo è, anche se il discorso
può
> valere più per un rg58 che per un h1000.
in hf (fino a 30-40mhz) e con lunghezze sotto i 30 metri e ininfluente che
cavo adoperi dal rg58 in avanti , l'attenuazione a queste frequenze e minima
Prima hai fatto una battuta sul wireless:
secondo il tuo metro di giudizio con il Bluetoot ci mettiamo 3 metri di cavo
o 150 metri non cambia nulla.
Perchè mai l'attenuazione cambia al variare della frequenza a parità di
cavo???
Ora spiegalo in modo da farlo comprendere a me e agli altri......
>
>
> A questo punto però le vostre critiche mi hanno fatto riflettere che su un
> camper il massimo rendimento non è un dato da raggiungere a tutti i costi.
Questa mi sembra una saggia e tecnicamente ineccepibile conclusione...
Ma da dove eravamo partiti per arrivare a questa riflessione?
Salve!
>
> >"Tomaso Ferrando" ha scritto nel messaggio
>
> Prima hai fatto una battuta sul wireless:
Era una battuta, non un teorema da dimostrare...
> secondo il tuo metro di giudizio con il Bluetoot ci mettiamo 3 metri di cavo
> o 150 metri non cambia nulla.
Dipende forse dal fatto che 150 m di cavo sono un multiplo troppo alto
della lunghezza d'oda su cui lavora il Bluetooth?
> Perchè mai l'attenuazione cambia al variare della frequenza a parità di
> cavo???
Forse perche' aumentando la frequenza il segnale deve fare piu'
sinusoidi e si stanca? Come andare in pianura con un rapporto da salita:
dai un sacco di pedealte e fai poca strada e quando scendi hai le gambe
rotte...
> Ora spiegalo in modo da farlo comprendere a me e agli altri......
Posso solo consigliare, prima di acquistare un cavo, di dare
un'occhiatra alle tabelle che danno l'attenuazione in funzione della
frequenza per una stessa tratta.
Anche qui dipende da quanta potenza utilizzi se usi 100 watt č diverso da
utilizzare 2 watt. Nel senso che se arrivi in antenna con 80 watt non č che
non riesci a farti sentir. Ma se usi basse potenze arrivare con 0.2 watt in
piů o meno ha un certo peso.
Chiamare il cavo con questo termine linea di discesa č come se lo si vuole
far passare come un mezzo passivo che non ha peso.
Certo l'Hf non č l'UHF perň
....
devo uscire ........ vorrei continuare la discussione..... a dopo....
Il segnale sinusoidale percorre questo cavo che ha perdite d'attenuazione e
perdite di altra natura materiale ecc. Ma una perdita è causata da segnale
che se riesce a liberarsi e va nell'etere.
Ecco e allora se hai fuoriuscite dal cavo perchè la calza non protegge bene
queste onde se non accordate possono ritornare nell'rtx???
Se si spero di chiudere qui.
Cmq interessante amici.
Ciao scappo....
esistono dei casi in cui la calza esterna del coassiale puo essere
accoppiata induttivamente all'antenna , ecco che la corrente indotta
esternamente dall'antenna va ad influenzare la lettura del ros lungo la
linea stessa.
infatti la calza esterna non e piu a potenziale di terra anche se da qualche
punto sia il rosmetro che il tx sono collegati al terreno.
la parte esterna della linea e cosi diventata parte del sistema d'antenna
vero e proprio quasi come ne fosse un elemento parassita.
il ros lungo la linea di trasmissione risulta determinato dal carico
complessivamente risultante,ecco spiegato perche variando la lunghezza
della linea di trasmissione cambia in genere la lettura del ros.
in questo caso e necessario disacoppiare la linea dall'antenna o almeno
evitarne possibili risonanze. puo infatti risultare che certe lunghezze
complessive di linea misurate fra un estremo dell'antenna ed il punto
d'inserzione del rosmetro risultino proprio risonanti per conto loro, su
qualcuna delle bande radiantistiche.
ecco perche lo scopo delle lunghezze , per non far risuonare la linea , se
la linea entra in risonanza sballa un po tutto.
per evitare questo tipo di problemi il nerio cosiglia l'uso di un balun
oppure nell'avvolgere un cero numero di spire di cavo coassiale alla base
del palo in modo da realizzare una bobina (4-5 spire di 30 cm di diametro)
ciao . e qualcosa anche oggi l'abbiamo imparata oppure rispolverata , e da
tanto che non mi rileggevo queste cose.
>
> ecco perche lo scopo delle lunghezze , per non far risuonare la linea , se
> la linea entra in risonanza sballa un po tutto.
No, questo significa che, in presenza di "onde stazionarie", il punto
in cui si effettua la misura falsa la misura stessa e quindi, a parita'
di condizioni, puoi avere diversi valori di ROS e che, nel caso di
misura effettuata in un punto "favorevole", puo' darti un valore di
ROS inferiore a quello "vero" o, nel caso "sfavorevole", dare un valore
peggiore. Questo, credo, sia il "fondamento" della teoria della
lunghezza del cavo: se si trova un punto "favorevole" ci si illude di
aver tarato l'antenna.
Tutto questo non credo succeda nel caso di sistema trasmissivo
perfettamente adattato.
La soluzione di un balun o almeno di un choche di qualche spira di cavo
suggerito da NE, e' relativo al caso un cui si usi una linea sbilanciata
(cavo coassiale) per alimentare un'antenna bilanciata come il dipolo.
Tutto questo da non prendere come oro colato ma per risvegliare la
voglia di indagare piu' a fondo, imparare qualcosa di piu' per poi
farmi capire dove ho sbagliato dove ho sbagliato.
> ... capire dove ho sbagliato dove ho sbagliato.
Dove ho scritto "choche" invece di "choke", per esempio...
Nuovamente.
Mi è venuta in mente una cosa proprio adesso allora la butto là così:
immaginate la nostra onda sinusoidale che viaggia lungo il cavo: come una
corda che usano i ragazzini per saltare. Questa la poniamo di l=11 metri
oscilla lungo il cavo di lunghezza 11 metri (dall'estremità rtx alla base
antenna) poi entra in antenna e si propaga nell'etere. Ora immaginiamo la
stessa "corda" oscillante l=11 metri con un cavo di 4 metri entra nel cavo
ma il ciclo sinusoidale arriverà finito a metà (e oltre) antenna e non alla
base d'ingresso.
Adesso facciamo un passo indietro:
per tarare un'antenna o meglio un sistema antenna-cavo come lo fareste voi
tecnicamente?
Parlo di situazioni in cui dovete cercare il massimo rendimento possibile da
antenna fissa con uscita di 5 watt am, frequenza CB.
Questo optimum non lo avremo mai.
Partite da una concezione teorica sbagliata, nella pratica i fattori sono
troppi ed il risultato teorico di adattamento tra cavo e antenna non lo
avremo mai. Possiamo solo controllare alcune variabili.
Avete mai pensato al filetto insulso che dal finale viene saldato al
bocchettone di uscita posteriore del cb???
Quel filo non schermato anche se di lunghezza di 5-10 cm è a 52 ohm di
impedenza? Ho forti dubbi in proposito. Per non parlare dell'ossido sui
bocchettoni, delle saldature, e della qualità dello stagno, pensate su
quanti materiali diversi il segnale deve passare. Altri fattori sono la
messa a terra dell'antenna, l'isolamento, persino la zona in cui la
installerete (i terreni non sono tutti uguali), la corrosione delle parti
esterne metalliche.
Meglio non pensarci.... dai!
:-)
>
>
> Mi è venuta in mente una cosa proprio adesso allora la butto là così:
> immaginate la nostra onda sinusoidale che viaggia lungo il cavo: come una
> corda che usano i ragazzini per saltare. Questa la poniamo di l=11 metri
> oscilla lungo il cavo di lunghezza 11 metri (dall'estremità rtx alla base
> antenna) poi entra in antenna e si propaga nell'etere. Ora immaginiamo la
> stessa "corda" oscillante l=11 metri con un cavo di 4 metri entra nel cavo
> ma il ciclo sinusoidale arriverà finito a metà (e oltre) antenna e non alla
> base d'ingresso.
Ti e' mai venuto in mente di verificare se, dentro al cavo, la tua
"onda" e' davvero "lunga" 11 metri oppure, visto che non siamo nel
vuoto, un po' meno?
> Adesso facciamo un passo indietro:
> per tarare un'antenna o meglio un sistema antenna-cavo come lo fareste voi
> tecnicamente?
Ci vorrebbe un tecnico...
> Parlo di situazioni in cui dovete cercare il massimo rendimento possibile da
> antenna fissa con uscita di 5 watt am, frequenza CB.
Perche' nelle altre bande e con altri apparati si fa in maniera diversa?
Saluti.
Dai cosě
non č dialogo, non approdiamo a niente di positivo.
Si!
Vediamo come accordi una ELF!
> > Tutto questo non credo succeda nel caso di sistema trasmissivo
> > perfettamente adattato.
>
> Questo optimum non lo avremo mai.
Eh, che vuoi farci, la perfezione non e' di questo mondo...
E, visto che anche gli stumenti non hanno precisione assoluta, non
riusciremmo mai a misurare la perfezione.
> Partite da una concezione teorica sbagliata, nella pratica i fattori sono
> troppi ed il risultato teorico di adattamento tra cavo e antenna non lo
> avremo mai. Possiamo solo controllare alcune variabili.
Speriamo di avere almeno altrettante equazioni...
> Avete mai pensato al filetto insulso che dal finale viene saldato al
> bocchettone di uscita posteriore del cb???
> Quel filo non schermato anche se di lunghezza di 5-10 cm è a 52 ohm di
> impedenza? Ho forti dubbi in proposito.
Spero che almeno sia stato posato sotto traccia dentro ad una guaina!
> Per non parlare dell'ossido sui
> bocchettoni, delle saldature, e della qualità dello stagno, pensate su
> quanti materiali diversi il segnale deve passare. Altri fattori sono la
> messa a terra dell'antenna, l'isolamento, persino la zona in cui la
> installerete (i terreni non sono tutti uguali), la corrosione delle parti
> esterne metalliche.
> Meglio non pensarci.... dai!
Se ti dico che i classici connettori UHF (i "PL") non sono ad impedenza
costante che fai? Ti metti ad urlare dalla disperazione?
Salve!
> > Perche' nelle altre bande e con altri apparati si fa in maniera diversa?
>
> Si!
> Vediamo come accordi una ELF!
L'antenna dei folletti del bosco?
> > Forse perche' aumentando la frequenza il segnale deve fare piu'
> > sinusoidi e si stanca? Come andare in pianura con un rapporto da salita:
> > dai un sacco di pedealte e fai poca strada e quando scendi hai le gambe
> > rotte...
>
> Il segnale sinusoidale percorre questo cavo che ha perdite d'attenuazione e
> perdite di altra natura materiale ecc.
Per fortuna il cavo e' maschio e non presenta ulteriori fastidiose
perdite periodiche!
> Ma una perdita è causata da segnale
> che se riesce a liberarsi e va nell'etere.
E se si rifiuta di librarsi come candido gabbiano nel cielo sconfinato
e decide di non uscire che succede? Si gonfia il cavo?
> Ecco e allora se hai fuoriuscite dal cavo perchè la calza non protegge bene
> queste onde se non accordate possono ritornare nell'rtx???
Forse si...Ed ho capito perche' si piega il cavo di di scesadell'antenna
TV a mo' di sifone prima di farlo entrare in casa: serve a non far
entrare in casa la RF che trasuda dal cavo!
Saluti!
AHAHAHAHAH
Sei troppo forte!
Devo ammettere che anche quella degli 11 metri di cavo non e' male...
Vabbeh sostanzialmente al camperista abbiamo solo confuso le idee, mentre tu
fai satira su una tua presunzione di conoscenza ai danni della plebe.
PUF!
Così per curiosità hai mai provato a tagliare il cavo e misurare il ros e
poi tagliare e di nuovo a misurare?
Aspetto la battuta naturalmente... sentiamo pure............
> una tua presunzione di conoscenza
Presunzione?
Da quello che ho letto, le *vaccate* sulla lunghezza del cavo
(multipli, sottomoltupli, proiezioni ortogonali e lanci del
giavellotto) li ha scritti qualcun'altro.
Vuoi sapere chi ha ragione? Studia... ;)
Ciao. Flavio.
"Flavio" <flavio....@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:kcshu1970a2kgjac8...@4ax.com...
definizioni:
"
Le variazioni nel tempo dei campi elettrici e magnetici danno luogo a
variazioni nello spazio dei campi realizzando il fenomeno della
propagazione.
??La propagazione del CEM avviene con trasporto di energia nella direzione
di avanzamento dei fronti d’ondae presenta carattere ondulatorio.
Questo particolare è secondo me molto importante "schermo della linea" che
idealmente dovrebbe schermare totalmente la linea. Nella realtà questo non
avviene.
Una parte di potenza viene persa per effetto Joule, l'altra per attenuazione
date dalle caratteristiche di purezza del materiale (rame), altra per
schermatura non completa (potenza irradiata e/o riflessa).
"Il cavo deve presentare la stessa impedenza
dell’antenna e della radio e deve essere di dimensione adeguata per
trasportare tutta la potenza
emessa dal trasmettitore. Infine deve essere costruito per avere una bassa
attenuazione del segnale
alla frequenza voluta.
Tutte queste caratteristiche sono indicate dal costruttore del cavo stesso
nei relativi fogli
tecnici che vanno consultati prima dell’acquisto. Per i nostri scopi
comunque si può utilizzare il
cavo tipo RG-213U nelle installazioni fisse, e il cavo tipo RG-58 per quelle
mobili e campali."
x il partito: lambda cavo ininfluente sul rendimento dell'antenna (tutti i
forumisti)
x il partito: lambda cavo influisce sul rendimento dell'antenna (io) vedi
spot acqua lete.
Alcuni da quanto ho capito concordano che qualcosa di reale esiste ma in
percentuale insignificante. Beh questo per me è già qualcosa...
> Naturalmente non si tratta di un filo qualsiasi ma deve presentare
> caratteristiche ben
> determinate: si tratta infatti di un cavo coassiale, costituito cioè da un
> conduttore di rame circondato
> da un grosso strato di materiale isolante a sua volta rivestito da una calza
> di rame che costituisce il
> secondo conduttore, detto anche schermo della linea."
>
> Questo particolare è secondo me molto importante "schermo della linea" che
> idealmente dovrebbe schermare totalmente la linea. Nella realtà questo non
> avviene.
> Una parte di potenza viene persa per effetto Joule, l'altra per attenuazione
> date dalle caratteristiche di purezza del materiale (rame), altra per
> schermatura non completa (potenza irradiata e/o riflessa).
Mai visto antenne bilanciate alimentate con piattina bifilare?
> Per i nostri scopi
> comunque si può utilizzare il
> cavo tipo RG-213U nelle installazioni fisse, e il cavo tipo RG-58 per quelle
> mobili e campali."
Non so se l'RG-58 sia tanto adatto per un'installa zione "campale"
operante sui 23 cm, soprattutto se ne servono un po' di metri...
(sempre che quanto sopra rientri negli "scopi").
> x il partito: lambda cavo ininfluente sul rendimento dell'antenna (tutti i
> forumisti)
> x il partito: lambda cavo influisce sul rendimento dell'antenna (io) vedi
> spot acqua lete.
Visto che siamo in fase elettorale, potresti spiegare il programma della
Tua coalizione? Ossia quello che sostieni e perche'?
Grazie.
> Alcuni da quanto ho capito concordano che qualcosa di reale esiste ma in
> percentuale insignificante. Beh questo per me è già qualcosa...
Ma non e' del tutto sbagliato: sarebbe pero' interessante che si
spiegasse il perche' e che fossimo anche in grado di capirlo senza
farne una mera questione filosofica stile Bar dello Sport.
Saluti.
> Mah siamo su free.it.risate???
Non ufficialmente ma vi tendiamo...
> Vabbeh sostanzialmente al camperista abbiamo solo confuso le idee,
Sei accorso in suo aiuto o che?
> mentre tu
> fai satira su una tua presunzione di conoscenza ai danni della plebe.
Ecco, tu dove stai? Ancor piu' in alto della presunzione o in mezzo alla
danneggiata plebe?
> PUF!
Un'altra antenna per nani?
Salute!
> > Ci vorrebbe un tecnico...
>
> Dai cosě
> non č dialogo, non approdiamo a niente di positivo.
Nell'attesa che arrivi il tecnico, perche' non ti fai venire un po' di
curiosita' a proposito degli 11 metri che poi non sono 11 e ce ne parli?
> > Devo ammettere che anche quella degli 11 metri di cavo non e' male...
> >
> > Saluti.
>
>
> Così per curiosità hai mai provato a tagliare il cavo e misurare il ros e
> poi tagliare e di nuovo a misurare?
Certo ed ho constatato che, con un cavo con F.V. pari a 0.66, ogni
3,6 metri o poco piu', si misura lo stesso valore di ROS.
> Aspetto la battuta naturalmente... sentiamo pure............
Io l'ho buttata li'. Sta a te dirmi dove ho sbagliato e perche'.
(Mi accontento che mi dica cosa sono quei numeri).
> Le variazioni nel tempo dei campi elettrici e magnetici danno luogo a
> variazioni nello spazio dei campi realizzando il fenomeno della
> propagazione.
>
> ??La propagazione del CEM avviene con trasporto di energia nella direzione
> di avanzamento dei fronti d’ondae presenta carattere ondulatorio.
Io partirei con qualcosa di piu' leggero... il manuale del camperista,
per esempio!
Buona lettura.
> Forse "e dico forse" la storia dei multipli e sottomultipli puň essere
> valida se metti 1 KW o piů in antenna, ma per i cinque o 100 W se l'antenna
> č tarata bene non serve a niente.
> Ciao a tutti......
Forse la storia dei multipli e sottomultipli e' vera in particolari
situazioni ma forse se si vuole semplicemente collegare un baracchino
ad un'antenna non credo che la potenza abbia importanza anche se
l'antenna non e' tarata.
Attendo smentite (possibilmente non filosofiche).
Saluti.
Ma allora fra tutte queste balle che mi sono inventato ne ho azzeccato
davvero qualcuna che sta in piedi?
What a back!
'notte...
> allora falsa solamente la misura del rosmetro che da valori differenti se
> viene spostato sul cavo.
> se e cosi non ci sono problemi di lunghezza e di multipli e sottomultipli
In effetti si usano anche quelli, ma per cose un po' particolari.
Ovviamente non multipli o sottomultipli "secchi" della lunghezza d'onda.
Saluti.
> Mah siamo su free.it.risate???
Non ufficialmente ma vi tendiamo...
> Vabbeh sostanzialmente al camperista abbiamo solo confuso le idee,
Sei accorso in suo aiuto o che?
> mentre tu
> fai satira su una tua presunzione di conoscenza ai danni della plebe.
Ecco, tu dove stai? Ancor piu' in alto della presunzione o in mezzo alla
danneggiata plebe?
> PUF!
Antenna degli omini blu del bosco?
Salute!
Se l'antenna è tarata bene (e si spera che lo sia dalla fabbrica) il cavo
aggiunge disturbi ma non è rilevante.
In certi casi il cavo aggiungendosi alle varie imperfezioni esistenti si
comporta in minima parte come una prolunga dell'antenna, e quindi non fa
male se è di una certa lunghezza. Quale? Una lunghezza proporzionale alla
lunghezza d'onda, che nel vuoto è vel. luce/ frequenza cioè circa 11 metri
mentre in un corpo solido diminuisce. Quanto diminuisce? Ho trovato da
qualche parte una tabella (oltre a leggere le vostre risposte sto cercando
anche di studiare un po'...) secondo la quale in un cavo rg58 il fattore è
di 0,66 (che mi corrisponde con qualcosa che avete detto a proposito di...
non ho capito bene).
Morale:
Premesso che in un camper i fattori di disturbo posso essere vari
(alternatore, caricabatteria, inverter, diavolerie eletrroniche varie)
conviene mettere il cavo più corto possibile, ma se proprio si vuole
cercare di fare le cose al meglio si può cercare di far corrispondere questo
"corto" a una misura pari a 11M * 0,66 * 0,5 oppure 0,25 oppure.... un
ultimo dubbio... se l'antenna è 1/4 d'onda va bene moltiplicare per 1/4 o
1/2, ma se è diciamo 5/8 posso moltiplicare per 1/8 (o 2/8 o 3/8) o devo
usare 5/8 diviso 2, 4, ecc.?
E' questo il motivo per cui alcune antenne vengono vendute con già una certa
misura di cavo in dotazione?
Ciao e grazie a prescindere.
> Se l'antenna è tarata bene (e si spera che lo sia dalla fabbrica) il cavo
> aggiunge disturbi ma non è rilevante.
Non aggiunge disturbi, introduce solo un'attenuazione sua tipica e
null'altro. Ovviamente a questo si aggiunge quello che si perde a causa
di scarsa qualita' dell'intestazione del cavo e dei connettori.
> In certi casi il cavo aggiungendosi alle varie imperfezioni esistenti si
> comporta in minima parte come una prolunga dell'antenna, e quindi non fa
> male se è di una certa lunghezza.
Non credo sia proprio importante e se anche lo fosse, il discorso
sarebbe valido ad una ben determinata frequenza: tra il ch 1 ed il 40 ci
sono quasi 20 cm di differenza.
> Quale? Una lunghezza proporzionale alla
> lunghezza d'onda, che nel vuoto è vel. luce/ frequenza cioè circa 11 metri
> mentre in un corpo solido diminuisce. Quanto diminuisce? Ho trovato da
> qualche parte una tabella (oltre a leggere le vostre risposte sto cercando
> anche di studiare un po'...) secondo la quale in un cavo rg58 il fattore è
> di 0,66 (che mi corrisponde con qualcosa che avete detto a proposito di...
> non ho capito bene).
Quella roba li'!
> Morale:
> Premesso che in un camper i fattori di disturbo posso essere vari
> (alternatore, caricabatteria, inverter, diavolerie eletrroniche varie)
> conviene mettere il cavo più corto possibile,
Credo che su un camper l'unico disturbo sia la roba che ti sta in mezzo
ai piedi...
> ma se proprio si vuole
> cercare di fare le cose al meglio si può cercare di far corrispondere questo
> "corto" a una misura pari a 11M * 0,66 * 0,5 oppure 0,25
No, 1/2 * 0.66. I "quarti d'onda" servono eventualmente in altri casi.
> oppure.... un
> ultimo dubbio... se l'antenna è 1/4 d'onda va bene moltiplicare per 1/4 o
> 1/2, ma se è diciamo 5/8 posso moltiplicare per 1/8 (o 2/8 o 3/8) o devo
> usare 5/8 diviso 2, 4, ecc.?
No, il cavo non sa (e non deve sapere!) che cosa gli colleghi dall'altra
parte!
> E' questo il motivo per cui alcune antenne vengono vendute con già una certa
> misura di cavo in dotazione?
Non saprei proprio: possiamo sbizzarirci con la fantasia.
> Ciao e grazie a prescindere.
Prego a posteriori!
Boun lavoro (e buone vacanze!)!
Cordialmente.
Tom
Mica tanto, adesso il cavo passa a circa mezzo metro dalla luce al neon, e
anche se è da 10 watt quando la accendi la caciara si spreca :-(
Non so che effetto possono fare i regolatori di carica di un pannello solare
o l'inverter o il booster dell'alternatore (che ora non ho e devo montare) e
spero di non doverlo scoprire...
> No, il cavo non sa (e non deve sapere!) che cosa gli colleghi dall'altra
> parte!
Ah ora è più chiaro il principio base.
>
> Boun lavoro (e buone vacanze!)!
>
Soprattutto vacanze (mamma mia quanto manca ancora :-)
Spero piuttosto di riuscire a parlare con qualcuno.
Finora mi ha risposto soltanto una volta un camionista limitandosi a dire
che mi riceveva. Poi... il buio.
Ciao e buoni KM.
Va beh dopo tutto ognuno applica le sue teorie e tecniche.
Alla fine se accordo anche il cavo oltre l'antenna per il Tomaso è
superfluo, però perlomeno non lo ritiene errato.
BYE BYE e buoni dxer.
> > Credo che su un camper l'unico disturbo sia la roba che ti sta in mezzo
> > ai piedi...
>
> Mica tanto, adesso il cavo passa a circa mezzo metro dalla luce al neon, e
> anche se è da 10 watt quando la accendi la caciara si spreca :-(
> Non so che effetto possono fare i regolatori di carica di un pannello solare
> o l'inverter o il booster dell'alternatore (che ora non ho e devo montare) e
> spero di non doverlo scoprire...
Normalmente la caciara generata da quella roba li' entra dall'antenna
o attarverso la linea di alimentazione. Il cavo non dovrebbe essere
da ricercare tra i possibili colpevoli.
> > No, il cavo non sa (e non deve sapere!) che cosa gli colleghi dall'altra
> > parte!
> Ah ora è più chiaro il principio base.
E' fondamentale!
> > Boun lavoro (e buone vacanze!)!
> Soprattutto vacanze (mamma mia quanto manca ancora :-)
Lasciamo perdere...
> Spero piuttosto di riuscire a parlare con qualcuno.
> Finora mi ha risposto soltanto una volta un camionista limitandosi a dire
> che mi riceveva. Poi... il buio.
Sembra che sia proprio cosi'...
> Ciao e buoni KM.
Altrettanto.
Saluti.
>
>
> Va beh dopo tutto ognuno applica le sue teorie e tecniche.
Sarebbe sempre meglio sapere perche' le cose si fanno e soprattutto in
che modo vanno fatte, sempre che si abbia l'idea di quello che ci si
dovrebbe aspettare.
Comunque, finche' non si rischia di farsi male, va bene anche procedere
facendosi guidare dalla fede (che come noto non richiede conoscenza
alcuna).
> Alla fine se accordo anche il cavo oltre l'antenna per il Tomaso è
> superfluo, però perlomeno non lo ritiene errato.
Non mi sembra di aver detto nulla di tutto cio'...
(Perche' continui a comprare Topolino e limitarti a guardare solo le
figure? Non sarebbe ora di cominciare a leggere quello che sta scritto
dentro ai fumetti? Magari si riesce a capire meglio la trama della
storia...)
Pero' potresti dirci una buona volta come si deve accordare il cavo:
non farci stare sulle spine!
> BYE BYE e buoni dxer.
Ma... i DXer non sono quelli che fanno i DX?
Saluti.
Se l'antenna è accordata e modifico la lunghezza del cavo accorderò il
sistema cavo-antenna.
Ciao
Un minimo di indicazioni su come procedere e qual'e l'obbiettivo da
raggiungere? (ossia: come facciamo a capire che abbiamo raggiunto il
"perfetto accordo" del sistema cavo-antenna?)
E perche' non accordare anche il sistema TX-cavo?
Grazie.
Saluti
P.S.: nessuna idea su come accordare un eventuale carico fittizio?
Nuovamente.
Antenna fissa: metto un barilotto doppio maschio sul bocchettone antenna.
Poi rosmetro e doppio barilotto maschio a 90° sul cb.
Accordo l'antenna. Smonto il tutto, poi collego il cavo, con lunghezza il
meno possibile fino a 1 metro max se non è possibile inserisco 11+ metri
circa.
Alzo il palo di sostegno dell'antenna, fascette e nastro collego il cavo al
rosmetro e all'rtx, misuro le onde stazionarie osservando quelle minime per
individuare il centro banda. Se il centro banda è quello giusto lascerò
tutto com'è altrimenti agirò tagliando il cavo finchè il centro banda non
coinciderà con quello deciso in precedenza.
> P.S.: nessuna idea su come accordare un eventuale carico fittizio?
Il carico fittizio non l'ho mai usato, quindi non saprei... cmq essendo una
resistenza penso sia già accordata di fabbrica.
Ciao
Ma BASTA con questa storia di tagliare il cavo per accordare il sistema
d'antenna... sono tutte idiozie.. studiate la teoria sul funzionamento
delle linee di trasmissione, piuttosto...
Pratica altro che teoria!
:-)
"Jamis" <ja...@jamis.com> ha scritto nel messaggio
news:mFGGf.86254$eD5.1...@twister2.libero.it...
>> Un minimo di indicazioni su come procedere e qual'e l'obbiettivo da
>> raggiungere? (ossia: come facciamo a capire che abbiamo raggiunto il
>> "perfetto accordo" del sistema cavo-antenna?)
>
> Antenna fissa: metto un barilotto doppio maschio sul bocchettone antenna.
> Poi rosmetro e doppio barilotto maschio a 90° sul cb.
> Accordo l'antenna. Smonto il tutto, poi collego il cavo, con lunghezza il
> meno possibile fino a 1 metro max se non è possibile inserisco 11+ metri
> circa.
> Alzo il palo di sostegno dell'antenna, fascette e nastro collego il cavo
> al rosmetro e all'rtx, misuro le onde stazionarie osservando quelle minime
> per individuare il centro banda. Se il centro banda è quello giusto
> lascerò tutto com'è altrimenti agirò tagliando il cavo finchè il centro
> banda non coinciderà con quello deciso in precedenza.
>
>
>> P.S.: nessuna idea su come accordare un eventuale carico fittizio?
>
Aggiungere il segno sorriso, please.
Va beh chiudiamo questa discussione, io continuerò sugli 11 metri a fare
così e voi cosà...
bye bye
ci mancherebbe... :))
secondo me, la cosa importante e che si riesca a farsi sentire senza brasare
tutto, poi come dico sempre in frequenza, non mi interessa quanto arrivo, mi
interessa solo che mi si senta bene.
Una ros basso cmq aiuta anche la modulazione, oltre il segnale naturalmente.
Ho alcune qsl, una del Brasile con S0 R5. Mitico veramente, non ci credevo
anch'io.
La modulazione hai ragione è tutto!
Questa e' davvero bella! L'hai messa giu' talmente bene che qualche
"filosofo" (di quelli che sanno tutto di antenne e di radio perche'
hanno "studiato" un po' di cataloghi e che confondono la teoria con la
fantasia e l'immaginazione) potrebbe anche crederci ed andare sul tetto
a fare su e giu' con l'antenna!
Pensa che ero quasi convinto che stessi davvero "scrivendo" seriamente!
Dovresti trovare qualcosa di sufficientemente verosimile anche per la
teoria degli 11 metri, visto che quello 0,66 ha fatto sorgere qualche
dubbio ai "filosofi"...
> Il carico fittizio non l'ho mai usato, quindi non saprei... cmq essendo una
> resistenza penso sia già accordata di fabbrica.
Un po' come le "antenne pretarate"!
Saluti grazie per questa folata di buonumore.
Anche una certa tendenza al masochismo...
Saluti
La velocità di propagazione tra un rg58 e un rg213 è 0.66 cambia solo con
cavi di un certo rilievo tipo il belden h1000 a 0.80-0.83
Ritengo che altri dati fondamentali siano l'efficenza di schermatura che
vale tanto in rx che in tx e soprattutto l'SRL (Structural Return Loss).
Ciao
Jamis
> >ferr...@libero.it> ha scritto nel messaggioDovresti trovare qualcosa di
> >sufficientemente verosimile anche per la
> >teoria degli 11 metri, visto che quello 0,66 ha fatto sorgere qualche
>
> La velocità di propagazione tra un rg58 e un rg213 è 0.66
Che vuol dire "tra un RG58 e un RG213"?
> cambia solo con
> cavi di un certo rilievo tipo il belden h1000 a 0.80-0.83
Cambia se cambiano le caratteristiche costruttive del cavo. Ad es.
l'isolante interno
> Ritengo che altri dati fondamentali siano l'efficenza di schermatura che
> vale tanto in rx che in tx e soprattutto l'SRL (Structural Return Loss).
Cominciamo con lo 0,66... Le finezze piu' avanti.
Saluti.
No! Secondo il tuo metro allora ci dovrebbe essere differenza tra un rg58 e
un rg213, sono di dimensioni diverse e l'isolante interno ha spessori
diversi. Poi c'è l'aircell addirittura con l'isolante in aria. Alcuni hanno
la treccia altri il solido ma hanno stesso coefficente. Da che dipende
allora????
Stavo notando che ne è nata una discussione piuttosto lunga sui cavi, che
trasportano il nostro amato segnale in antenna, forse è per questo. Come
riescono a farlo è un mistero! :-)
>
> >Cambia se cambiano le caratteristiche costruttive del cavo. Ad es.
> >l'isolante interno
>
> No! Secondo il tuo metro allora ci dovrebbe essere differenza tra un rg58 e
> un rg213, sono di dimensioni diverse e l'isolante interno ha spessori
> diversi. Poi c'è l'aircell addirittura con l'isolante in aria. Alcuni hanno
> la treccia altri il solido ma hanno stesso coefficente. Da che dipende
> allora????
Davvero strano il tuo modo di ragionare: prima neghi una mia
affermazione per poi concludere chiedendomene il significato?
> Stavo notando che ne è nata una discussione piuttosto lunga sui cavi, che
> trasportano il nostro amato segnale in antenna, forse è per questo.
Forse e' per questo cosa?
> Come
> riescono a farlo è un mistero! :-)
A fare che? Discussioni cosi' lunghe? I cavi?
Saluti contorti.
E' solo ironia! :-)
Perň non hai risposto.
hi!
Ciao
> > Davvero strano il tuo modo di ragionare: prima neghi una mia
> > affermazione per poi concludere chiedendomene il significato?
>
> E' solo ironia! :-)
Ho qualche difficolta' a convincermene...
> Però non hai risposto.
Puoi ripetere la domanda in forma comprensibile (almeno in italiano
corrente).
> hi!
Eh si'....
Saluti.
Vendi cb?
> >Puoi ripetere la domanda in forma comprensibile (almeno in italiano
> >corrente).
>
> Vendi cb?
Nel senso di persone fisiche o altro?
Salve.
No, cb in meteorologia sono cumuli-lembi! :-)
Quattro errori in una frase di sei parole! Complimenti!
Spero per te che il piu' grossolano sia un errore di battitura, ma,
visti i precedenti...
Saluti
> cumulo lembo >cumulo nembo.
cb -> Cb
comuli-lembi -> comulonembi
Altre cazzate in arrivo?
> cumulo lembo >cumulo nembo.
cb > Cb
cumuli-lembi > cumulonembi
Altre cazzate in arrivo?
Saluti.
Ciao
Jamis
> Tomaso chiudiamo qui, visto che siamo andati OT.
Mi sembra un'ottima soluzione!
> Fra l'altro con te è difficile fare conversazione, visto che ora offendi
> anche.
Non ho offeso nessuno, ho solo detto che hai scritto delle cose senza
senso di cui non ti sei degnato di sostenerne la validita', dimostrando
che le cazzate fossero quelle scritte da me in replica ai tuoi
messaggi.
Buona fortuna
Tu continuerai a tararla con il cavo lungo il meno possibile.
Tutto qui.
Con la qualità attuale dei cavi sostanzialmente cambia poco, anzi più la
qualità aumenta e meno ha senso il mio operare.
Ciao
Jamis
> Ho cercato di spiegarle, continuerò, però, a tarare l'antenna per la banda
> cittadina, nel modo che ho cercato di descrivere:
> 11 metri circa in alternativa al meno possibile (max 1 metro).
Come hai tutti i diritti a scrivere stupidaggini, allo stesso modo hai
il diritto a decidere come tarare l'antenna: nessuno ti contesta il
come,
ti e' stato solo chiesto di illustrarne il perche' (cosa che ormai
credo non
interessi oiu' a nessuno!).
> Tu continuerai a tararla con il cavo lungo il meno possibile.
> Tutto qui.
Grazie della concessione, ma non ho niente da tarare.
> Con la qualità attuale dei cavi sostanzialmente cambia poco, anzi più la
> qualità aumenta e meno ha senso il mio operare.
Si, e non si sa piu' come vestirsi perche' non ci sono piu' le mezze
stagioni.
Volevi dire questo o che?
Saluti.
Grande Tomaso!
CHIUDO