Ciao
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Giovanni (Brescia)
'Cactofilia' http://www.cactofilia.com
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Il sito del promotore di news:it.hobby.piante.cactus (13-7-1999) contiene:
Manuale sulla coltivazione delle succulente
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Gallerie fotografiche (succulente fiorite, semenzali, innesti succulenti,
particolari insoliti)
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ed altro ancora...
"Andrea Melani" <me...@tiscalinet.it> wrote in message
news:9k4m5k$fjq$1...@nreadA.inwind.it...
Villazzano di Trento (Trentino - Italia)
364 m. s.l.m.
Long. 11°14'79" E
Lat. 46°05'07" N
Clima temperato subcontinentale
Mostra - Scambio Internazionale di Cactus e Succulente
Villazzano di Trento
25-26 maggio 2002
Per saperne di più:
www.cactustn.com
allora per provare se e' calcare basta trattare la polverina con un po' di
aceto, il calcare svilupa effervescenza ("frigge").
l'uso di vasi di
plastica risolve solo il problema estetico, ma le piante sono comunque
sottoposte al "trattamento" calcareo; se questo e' un problema (la parola
agli esperti, io non lo so) per eliminare il calcare mi dispiace ma far
decantare l'acqua anche per mesi non serve a niente, quello che si puo'
fare e' bollire l'acqua per uno-due minuti:quando si raffredda, sul fondo
rimane parte del calcare, allora o si filtra o si raccoglie quella sopra.
attenzione che con la bollitura l'acqua perde molta aria quindi prima di
usarla bisognerebbe agitarla ben bene per "ossigenarla".
ciao a tutti
m
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Inviato via http://usenet.iol.it
"private" <m...@me.it> ha scritto nel messaggio
news:139Z128Z28Z3Y9...@usenet.iol.it...
E' probabilmente l' acqua del rubinetto che asciugando lascia il
calcare.
Se il problema è questo, lascia l' acqua riposare per almeno 24 ore in
un recipiente, poi con delicatezza usa solo l' acqua dello strato
superiore.
La parte sottostante và gettata, e poi si ripete l' operazione tutti i
giorni che si vuol usare l' acuqa per bagnare.
Se non fosse il calcare, allora potrebbe essere un fungo,
a quel punto devi rinvasare con nuovo terriccio sterilizzato.
ciao ciao www.ciaociao.com
>E' probabilmente l' acqua del rubinetto che asciugando lascia
il
>calcare.
>Se il problema è questo, lascia l' acqua riposare per
almeno 24 ore in
>un recipiente, poi con delicatezza usa solo l' acqua
dello strato
>superiore.
>La parte sottostante và gettata, e poi si
ripete l' operazione tutti i
>giorni che si vuol usare l' acuqa per
bagnare.
>Se non fosse il calcare, allora potrebbe essere un fungo,
>a
quel punto devi rinvasare con nuovo terriccio sterilizzato.
>ciao ciao
www.ciaociao.com
scusate se insisto, ma solo perche' la tecnica del
nostro amico natale non si limita ad essere inefficace: e' dannosa.
pronto
a fornire dettagliata spiegazione, per ora mi limito a salutare tutti.
ciao
>scusate se insisto, ma solo perche' la tecnica del
>nostro amico natale non si limita ad essere inefficace: e' dannosa.
>pronto a fornire dettagliata spiegazione, per ora mi limito a salutare tutti.
Scusa se mi intrometto, ma a ben guardare non puoi intervenire, dire
che la tecnica che qualcun'altro ha spiegato è inefficce e dannosa e
poi andartene dichiarandoti pronto a dare spiegazioni.....
Dando torto a un altra persona dovresti quantomeno dare (magari
firmandoti visto che Natale quanto meno si è firmato)
spiegazioni......
Ciao
Robertone
>Ciao
>Robertone
ok,ok.
io non do' torto a
nessuno, non voglio criticare nessuno, dico solo che il suggerimento di
natale per quanto messo in pratica da molti non e' corretto, tutto qua. non
mi sono dilungato per non essere noioso, cmq ecco le mie ragioni:
il
cosiddetto calcare e' un sale parzialmente solubile in acqua, la cui
solubilita' e', per l'intervallo di temperature "normali", inversamente
proporzionale alla temperatura, con una notevole diminuzione in prossimita'
dalla temperatura di ebollizione.
quindi, piu' la temperatura dell'acqua
sale, meno e' solubile il calcare.
quando un sale supera la soglia della
solubilita', parte di quello sciolto si "descioglie", cioe' cristallizza e
si deposita sul fondo del recipiente (e' quello che i chimici chiamano
corpo di fondo).
in presenza di questo deposito, la concentrazione del
sale nell'acqua (costante in qualsiasi piccolo volume prelevato da quel
recipiente) e' la massima possibile, perche' piu' di quello gia' sciolto
non riesce a sciogliersene.
quindi, supponiamo che la solubilita' del
calcare sia 20 grammi per litro di acqua a temperatura ambiente.
riempiamo
una bottiglia di acqua di rubinetto: se e' limpida, cioe' non presenta
tracce visibili di calcare, dobbiamo dedurre che la quantita' di calcare
presente e' inferiore ai 20 grammi. se tappiamo la bottiglia e la lasciamo
anche un anno alla stessa temperatura che aveva nel momento del prelievo,
*non* vedremo sul fondo nemmeno l'ombra di nessun deposito di calcare.
se
invece lasciamo la bottiglia aperta, pian piano, magari con l'aiuto delle
calde temperature estive, l'acqua evapora. il calcare no. se l'acqua
evapora, ovviamente la sua quantita' diminuisce, ed il rapporto calcare
disciolto/acqua aumenta; aumenta oggi, aumenta domani, un bel giorno si
raggiunge la soglia dei 20 grammi di calcare per litro di acqua.
da quel
momento in poi, il calcare comincera' ad essere visibile sul fondo e sulle
pareti del recipiente, ma **quello contenuto nell'acqua sara' sempre 20
grammi per litro**. piu' di quello dell'acqua di rubinetto da cui siamo
partiti.
avremo percio' un'acqua ben piu' calcarea di quella appena
prelevata dal rubinetto....
invece si puo' sfruttare il notevole calo di
solubilita' che ha il calcare alla temperatura di ebollizione dell'acqua:
prendiamo una pentola di acqua, facciamila bollire un paio di minuti e
vedremo che si forma una notevole quantita' di calcare.
prelevando
l'acqua non appena si e' raffreddata, avremo un'acqua abbastanza povera di
calcare.
abbastanza chiaro, oltre che palloso?
ciao roberto(ne)
ciao
natale
ciao a tutti
massimo guglietta sono.massimochiocciolagenie.it
(servono indirizzo e telefono ? :-) )
>ok,ok.
>io non do' torto a nessuno, non voglio criticare nessuno....
e perchè no ? se le critiche sono date a ragion veduta perchè non
vuoi criticare nessuno ??? ;-)
>abbastanza chiaro, oltre che palloso?
Certo, non pensi che se lo spiegavi subito sarebbe stato meglio ? le
critiche sono il nocciolo di questo e degli altri NG, visto poi che su
questo ng problemi di spazio non esistono (visto i pochi messaggi che
ci sono) perchè lesinare in spiegazioni ?
>ciao a tutti
>massimo guglietta sono.massimochiocciolagenie.it
>(servono indirizzo e telefono ? :-) )
Su, non stizzirti... certo che se indichi il numero di ccp o di conto
bancario magari ci facciamo qualcosa di meglio, che so io, una bella
ordinazione di piante e semi da Mesa. ;-)))
Ciao
Roberto(ne)
Piante e Fiori : http://www.rcorti.ch
Ciao Andrea,
la polvere non sparisce con l'aumentare dell'umidità, diventa solo
meno visibile diluendosi in acqua....
>Secondo voi cosa puo' essere?
Il consiglio di Massimo è perfetto (per capire se stai parlando di
calcare o di un fungo).... tieni presente che il calcare non è nocivo
per molte piante, forse è piu nocivo tenere piante diverse nello
stesso vaso..... Se invece di calcare le macchie sono dovute a funghi
allora un rinvaso completo e/o un buon fungicida è quello che ti
serve..
Con l'uso dei vasi in plastica invece dei vasi di coccio, non eviti la
presenza del calcare ma eviti solo che si depositi all'esterno dello
stesso e rimedi quindi a un livello estetico....