Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Vasi ricoperti di polvere bianca

949 views
Skip to first unread message

Andrea Melani

unread,
Jul 30, 2001, 5:09:33 PM7/30/01
to
Mi succede questo e vorrei un parere dagli esperti:
Posseggo un vaso in coccio con all'interno diverse succulente.
Quando il terriccio asciuga, le pareti del vaso esterne si ricoprono di una
polverina bianca.
Se l'umidità sale la polvere sparisce.
La stessa cosa succede ad un vaso in cui e' piantata una rosa ma in modo
MOLTO piu' evidente tanto che se passo il dito sulla polvere pianca, questa
viene raccolta dal dito stesso.
Secondo voi cosa puo' essere?
Rimedi?
Grazie.


Giovanni

unread,
Jul 30, 2001, 5:33:03 PM7/30/01
to
Più che polverina potrebbe essere la manifestazione di un fungo che si è
propagato nella terracotta.
Non so se possa essere dannoso per la piante, comunque ci sono sempre gli
anticrittogamici.

Ciao


--
Giovanni (Brescia)

'Cactofilia' http://www.cactofilia.com

Vota i siti più rappresentativi per genere!

Il sito del promotore di news:it.hobby.piante.cactus (13-7-1999) contiene:
Manuale sulla coltivazione delle succulente
Nozioni di base sui newsgroup
Breve storia di it.hobby.piante.cactus
Gallerie fotografiche (succulente fiorite, semenzali, innesti succulenti,
particolari insoliti)
Siti succulenti
ed altro ancora...

"Andrea Melani" <me...@tiscalinet.it> wrote in message
news:9k4m5k$fjq$1...@nreadA.inwind.it...

Gianni

unread,
Jul 31, 2001, 6:16:49 AM7/31/01
to
>
> "Andrea Melani" <me...@tiscalinet.it> wrote in message
> news:9k4m5k$fjq$1...@nreadA.inwind.it...
> > Mi succede questo e vorrei un parere dagli esperti:
> > Posseggo un vaso in coccio con all'interno diverse succulente.
> > Quando il terriccio asciuga, le pareti del vaso esterne si ricoprono di
> una
> > polverina bianca.
> > Se l'umidità sale la polvere sparisce.
> > La stessa cosa succede ad un vaso in cui e' piantata una rosa ma in modo
> > MOLTO piu' evidente tanto che se passo il dito sulla polvere pianca,
> questa
> > viene raccolta dal dito stesso.
> > Secondo voi cosa puo' essere?
> > Rimedi?
> > Grazie.
solo il calcare che trasuda dalle pareti porose della terracotta quando
bagni la terra all'interno ... nulla piu
Vai tranquillo
Ciao
Gianni


Renzo

unread,
Jul 31, 2001, 9:38:36 AM7/31/01
to
Confermo quello che ti dice Gianni: è calcare. Due i rimedi: o usi un vaso
di plastica, continuando ad utilizzare l'acqua di rubinetto, o utilizzi
acqua piovana e risolvi il problema. In alternativa potresti mettere un
secchio sul terrazzo o in giardino, dove far decantare l'acqua di rubinetto
per alcuni giorni. Quando poi preleverai l'acqua per bagnare le piante,
dovrai aver cura di prendere quella sopra lasciando così quella con il
calcare depositata sul fondo.
Un saluto
--
Renzo
(che sta "scoppiando" di lavoro all'alba delle - meritate - ferie!)

Villazzano di Trento (Trentino - Italia)
364 m. s.l.m.
Long. 11°14'79" E
Lat. 46°05'07" N
Clima temperato subcontinentale

Mostra - Scambio Internazionale di Cactus e Succulente
Villazzano di Trento
25-26 maggio 2002

Per saperne di più:
www.cactustn.com


Renzo

unread,
Jul 31, 2001, 9:39:11 AM7/31/01
to

private

unread,
Aug 1, 2001, 4:48:54 AM8/1/01
to
Il 31 Lug 2001, 15:39, "Renzo" <èsbag...@questomail.it> ha scritto:
>Confermo quello che ti dice Gianni: è calcare.
[...]

allora per provare se e' calcare basta trattare la polverina con un po' di
aceto, il calcare svilupa effervescenza ("frigge").
l'uso di vasi di
plastica risolve solo il problema estetico, ma le piante sono comunque
sottoposte al "trattamento" calcareo; se questo e' un problema (la parola
agli esperti, io non lo so) per eliminare il calcare mi dispiace ma far
decantare l'acqua anche per mesi non serve a niente, quello che si puo'
fare e' bollire l'acqua per uno-due minuti:quando si raffredda, sul fondo
rimane parte del calcare, allora o si filtra o si raccoglie quella sopra.
attenzione che con la bollitura l'acqua perde molta aria quindi prima di
usarla bisognerebbe agitarla ben bene per "ossigenarla".
ciao a tutti
m

--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it

Andrea Melani

unread,
Aug 2, 2001, 6:55:01 PM8/2/01
to
Grazie a tutti.
Ho eliminato il vaso di terracotta della rosa. Credevo fosse lo ioidio che
aveva attaccato la pianta.
Comunque non era molto bello esteticamente.
Quello delle succulente l'ho tenuto, e' bello e il calcare e' molto meno.
CIAO a tutti.


"private" <m...@me.it> ha scritto nel messaggio
news:139Z128Z28Z3Y9...@usenet.iol.it...

Natale

unread,
Aug 6, 2001, 10:13:54 PM8/6/01
to

E' probabilmente l' acqua del rubinetto che asciugando lascia il
calcare.
Se il problema è questo, lascia l' acqua riposare per almeno 24 ore in
un recipiente, poi con delicatezza usa solo l' acqua dello strato
superiore.
La parte sottostante và gettata, e poi si ripete l' operazione tutti i
giorni che si vuol usare l' acuqa per bagnare.
Se non fosse il calcare, allora potrebbe essere un fungo,
a quel punto devi rinvasare con nuovo terriccio sterilizzato.

ciao ciao www.ciaociao.com

private

unread,
Aug 8, 2001, 1:25:38 PM8/8/01
to
Il 07 Ago 2001, 04:13, uto...@ciaociao.com (Natale) ha scritto:
[.......]

>E' probabilmente l' acqua del rubinetto che asciugando lascia
il
>calcare.
>Se il problema è questo, lascia l' acqua riposare per
almeno 24 ore in
>un recipiente, poi con delicatezza usa solo l' acqua
dello strato
>superiore.
>La parte sottostante và gettata, e poi si
ripete l' operazione tutti i
>giorni che si vuol usare l' acuqa per
bagnare.
>Se non fosse il calcare, allora potrebbe essere un fungo,
>a
quel punto devi rinvasare con nuovo terriccio sterilizzato.

>ciao ciao
www.ciaociao.com

scusate se insisto, ma solo perche' la tecnica del
nostro amico natale non si limita ad essere inefficace: e' dannosa.
pronto
a fornire dettagliata spiegazione, per ora mi limito a salutare tutti.
ciao

Roberto(ne)

unread,
Aug 8, 2001, 2:01:13 PM8/8/01
to
m...@me.it (private) ha scritto:

>Il 07 Ago 2001, 04:13, uto...@ciaociao.com (Natale) ha scritto:
[decantazione acqua snip]

>>La parte sottostante và gettata, e poi si ripete l' operazione tutti i
>>giorni che si vuol usare l' acuqa per bagnare.
>>Se non fosse il calcare, allora potrebbe essere un fungo,
>>a quel punto devi rinvasare con nuovo terriccio sterilizzato.

>scusate se insisto, ma solo perche' la tecnica del


>nostro amico natale non si limita ad essere inefficace: e' dannosa.
>pronto a fornire dettagliata spiegazione, per ora mi limito a salutare tutti.

Scusa se mi intrometto, ma a ben guardare non puoi intervenire, dire
che la tecnica che qualcun'altro ha spiegato è inefficce e dannosa e
poi andartene dichiarandoti pronto a dare spiegazioni.....

Dando torto a un altra persona dovresti quantomeno dare (magari
firmandoti visto che Natale quanto meno si è firmato)
spiegazioni......

Ciao

Robertone

private

unread,
Aug 9, 2001, 2:57:52 AM8/9/01
to

>Ciao

>Robertone


ok,ok.
io non do' torto a
nessuno, non voglio criticare nessuno, dico solo che il suggerimento di
natale per quanto messo in pratica da molti non e' corretto, tutto qua. non
mi sono dilungato per non essere noioso, cmq ecco le mie ragioni:

il
cosiddetto calcare e' un sale parzialmente solubile in acqua, la cui
solubilita' e', per l'intervallo di temperature "normali", inversamente
proporzionale alla temperatura, con una notevole diminuzione in prossimita'
dalla temperatura di ebollizione.
quindi, piu' la temperatura dell'acqua
sale, meno e' solubile il calcare.
quando un sale supera la soglia della
solubilita', parte di quello sciolto si "descioglie", cioe' cristallizza e
si deposita sul fondo del recipiente (e' quello che i chimici chiamano
corpo di fondo).
in presenza di questo deposito, la concentrazione del
sale nell'acqua (costante in qualsiasi piccolo volume prelevato da quel
recipiente) e' la massima possibile, perche' piu' di quello gia' sciolto
non riesce a sciogliersene.
quindi, supponiamo che la solubilita' del
calcare sia 20 grammi per litro di acqua a temperatura ambiente.
riempiamo
una bottiglia di acqua di rubinetto: se e' limpida, cioe' non presenta
tracce visibili di calcare, dobbiamo dedurre che la quantita' di calcare
presente e' inferiore ai 20 grammi. se tappiamo la bottiglia e la lasciamo
anche un anno alla stessa temperatura che aveva nel momento del prelievo,
*non* vedremo sul fondo nemmeno l'ombra di nessun deposito di calcare.
se
invece lasciamo la bottiglia aperta, pian piano, magari con l'aiuto delle
calde temperature estive, l'acqua evapora. il calcare no. se l'acqua
evapora, ovviamente la sua quantita' diminuisce, ed il rapporto calcare
disciolto/acqua aumenta; aumenta oggi, aumenta domani, un bel giorno si
raggiunge la soglia dei 20 grammi di calcare per litro di acqua.
da quel
momento in poi, il calcare comincera' ad essere visibile sul fondo e sulle
pareti del recipiente, ma **quello contenuto nell'acqua sara' sempre 20
grammi per litro**. piu' di quello dell'acqua di rubinetto da cui siamo
partiti.
avremo percio' un'acqua ben piu' calcarea di quella appena
prelevata dal rubinetto....

invece si puo' sfruttare il notevole calo di
solubilita' che ha il calcare alla temperatura di ebollizione dell'acqua:
prendiamo una pentola di acqua, facciamila bollire un paio di minuti e
vedremo che si forma una notevole quantita' di calcare.

prelevando
l'acqua non appena si e' raffreddata, avremo un'acqua abbastanza povera di
calcare.

abbastanza chiaro, oltre che palloso?
ciao roberto(ne)
ciao
natale
ciao a tutti

massimo guglietta sono.massimochiocciolagenie.it
(servono indirizzo e telefono ? :-) )

Roberto(ne)

unread,
Aug 9, 2001, 3:51:48 AM8/9/01
to
m...@me.it (private) ha scritto:

>ok,ok.
>io non do' torto a nessuno, non voglio criticare nessuno....

e perchè no ? se le critiche sono date a ragion veduta perchè non
vuoi criticare nessuno ??? ;-)

>abbastanza chiaro, oltre che palloso?

Certo, non pensi che se lo spiegavi subito sarebbe stato meglio ? le
critiche sono il nocciolo di questo e degli altri NG, visto poi che su
questo ng problemi di spazio non esistono (visto i pochi messaggi che
ci sono) perchè lesinare in spiegazioni ?

>ciao a tutti
>massimo guglietta sono.massimochiocciolagenie.it
>(servono indirizzo e telefono ? :-) )

Su, non stizzirti... certo che se indichi il numero di ccp o di conto
bancario magari ci facciamo qualcosa di meglio, che so io, una bella
ordinazione di piante e semi da Mesa. ;-)))

Ciao

Roberto(ne)
Piante e Fiori : http://www.rcorti.ch

Roberto(ne)

unread,
Aug 9, 2001, 4:01:59 AM8/9/01
to
"Andrea Melani" <me...@tiscalinet.it> ha scritto:

>Mi succede questo e vorrei un parere dagli esperti:
>Posseggo un vaso in coccio con all'interno diverse succulente.
>Quando il terriccio asciuga, le pareti del vaso esterne si ricoprono di una
>polverina bianca.
>Se l'umidità sale la polvere sparisce.

Ciao Andrea,

la polvere non sparisce con l'aumentare dell'umidità, diventa solo
meno visibile diluendosi in acqua....

>Secondo voi cosa puo' essere?

Il consiglio di Massimo è perfetto (per capire se stai parlando di
calcare o di un fungo).... tieni presente che il calcare non è nocivo
per molte piante, forse è piu nocivo tenere piante diverse nello
stesso vaso..... Se invece di calcare le macchie sono dovute a funghi
allora un rinvaso completo e/o un buon fungicida è quello che ti
serve..

Con l'uso dei vasi in plastica invece dei vasi di coccio, non eviti la
presenza del calcare ma eviti solo che si depositi all'esterno dello
stesso e rimedi quindi a un livello estetico....

peor...@gmail.com

unread,
Feb 10, 2014, 12:14:56 PM2/10/14
to
Ciao a tutti, ho anche io il problema di questa polverina bianca su alcuni dei vasi. Così ho fatto un po' di prove, usando su alcune piante solo acqua distillata e senza calcare, ma questa polvere "ricresce" costantemente, così ho fatto un po' di ricerche e "mi sembra" che possa essere salnitro.
http://it.wikipedia.org/wiki/Nitrato_di_potassio
che comunque è utile per la concimazione.
Attualmente stò cercando qualche test fattibile in casa per stabilire se è davvero salnitro.

posso dire però che a lungo andare, corrode il vaso di terracotte, ho infatti fasi molto vecchi, lasciati in un ambiente umbito che si sono praticamente sbriciolati la dove c'erano queste macchie di polvere bianca. Non ho idea però se il calcare possa comunque corrodere il cotto.
Pensavo al salnitro perchè i vasi dove è accaduto sono quelli che ho concimato con il compost che ho fatto da solo in casa, facendo decomporre scarti alimentari vari.

estratto da wikipedia:
In natura si può trovare sotto forma di efflorescenze in ambienti umidi, quali cantine, grotte e stalle, dove è possibile l'azione dei batteri nitrificanti. Il questi casi il salnitro si presenta come una specie di lanugine bianca che si forma sulle superfici umide quali pareti, pavimenti, ecc.
Durante la decomposizione aerobica o anaerobica delle sostanze azotate, l'azoto, derivante da fonti come l'urea presente negli escrementi animali, viene liberato sotto forma di ammonio. La trasformazione di ammonio in nitrato ("nitrificazione") viene effettuata dai batteri nitrificanti in presenza di umidità e di calcio (es. dal carbonato di calcio degli intonaci). Questi batteri provocano quindi indirettamente anche la corrosione di cemento e calcare.

Il giorno giovedì 9 agosto 2001 10:02:01 UTC+2, Roberto(ne) ha scritto:
> "Andrea Melani" ha scritto:
0 new messages