voglio farTi presente perň che prodotti tipo il benlate tra i fungicidi ed
il temik tra gli insetticidi anti cocciniglia, sono prodotti tossici che
vengono usati dai piů esperti del ng soprattutto in merito ai semenzali.
Io personalmente Ti consiglierei di andare al consorzio e di comprare un
anticrittogamico sul tipo di quelli per la peronospora della vite a base di
ossicloruri di rame e mancozeb: costano poco, sono efficaci e non tanto
tossici.
Cardip
PS: se per salvare una piantina, rischi di intossicarti Tu, non ne vale la
pena.
Non e' che potresti acquistarlo per me e spedirmelo? Un paio d'etti mi
bastano.
Grazie, ciao
Hannibal tC
:-)
>
In effetti sarebbe meglio evitare certi prodotti. Sul campo naturale,
l'equiseto ha un buon contenuto in silice e sali solforici che lo rendono
utile contro le malattie fungine: se tu ne riuscissi a trovare il macerato
(ma si puň fare anche in casa) il potresti tentare. Anche la piů volte
citata (da me) propoli č un buon rimedio, in soluzione idroalcolica.
Ciao!
Sandra
Un discreto surrogato di propoli può essere le gemme di pioppo nero.( non le
ho mai usate per curare le piante, anche perchè in linea generale stimolano
le difese della pianta, quindi buone per profilassi più che terapia).
cardip
Ciao Rita V (Lunigiana)
Ma veniamo alle tue domande: l'equiseto in questa stagione dovrebbe essere
rintracciabile nelle campagne, ma anche la polvere va bene, se al posto del
macerato usi il decotto (che tenerezza questo termine: ricorda le nonne di
una volta!). Si mettono le erbe (fresce o secche) in acqua fredda, meglio
se piovana, per circa 24 ore; poi si riscalda a fuoco basso (non bisogna
bollire) per un quarto d'ora circa, si lascia raffreddare e si filtra. Con
la pianta fresca si usano circa 100 gr. per ogni litro d'acqua, con la
pianta essiccata bastano 10/20 gr, sempre per litro; prima di irrorare sulle
piante, il decotto va ulteriormente diluito in acqua a temperatura ambiente,
circa 4 volte.
La propoli dell'erboristeria va benissimo. C'è l'estratto glicolico e quello
idroalcolico: il primo rischia di lasciare una pellicola troppo densa, per
cui io uso il secondo, molto diluito (al massimo 10 ml. per un litro) e ben
miscelato. Più che altro è un buon fitostimolante ed è utile come
prevenzione: contro muffe o funghi (dice Cardip che anche il gemmoderivato
di pioppo nero ha un'azione simile). La uso sempre sui semenzali, nonchè,
generosamente, prima del ricovero in serra delle piante adulte.
Per quanto riguarda l'aglio, beh, vedo che già conosci le incredibili
proprietà benefiche di questa liliacea, ricca di sostanze antibiotiche e di
composti organici solforati; è soprattutto antibatterico, svolge una buona
azione repellente per afidi e insetti in genere, e so che nelle coltivazioni
biologiche viene usato anche contro la peronospora. L'infuso non va bollito
nè diluito.
Il macerato d'ortica non l'ho mai usato, però una mia amica ha provato a
farlo e la puzza le ha fatto passare la voglia di ritentare, anche perchè è
troppo azotato per le cactacee; comunque ha un'azione soprattutto
insetticida e fagodeterrente.
Sono contenta che le tue piante siano sane e forti: anche le mie stanno
benissimo, e non uso prodotti chimici ormai quasi da 10 anni. Le tengo in
fioriere basse (fatte su misura) sul parapetto dei balconi, espostissime al
sole, alla pioggia, all'aria, e senza sottovasi: ho infatti maturato la
convinzione che le uniche cose che possono "davvero" danneggiarle sono il
ristagno d'acqua e la scarsa ventilazione. Salvo eccezioni, s'intende.
Sperando di non essere stata troppo noiosa, ti mando un caro saluto.
Sandra
>Ma veniamo alle tue domande: l'equiseto in questa stagione dovrebbe essere
>rintracciabile nelle campagne, ma anche la polvere va bene, se al posto del
>macerato usi il decotto (che tenerezza questo termine: ricorda le nonne di
>una volta!). Si mettono le erbe (fresce o secche)...................
Ciao Sandra,
ho una domanda, ma l'equiseto quando andrebbe raccolto per farne il
macerato ? nello stadio iniziale quando è ancora simile ad "un
asparago" ? o quando, nello stadio successivo, si "apre" e diventa
simile a un mini alberello ??? e inoltre quale specie di equiseto va
utilizzata ? penso sia l'Equisetum arvense ma non ne ho la certezza
....
La mia è solo una curiosità, visto che la raccolta indiscriminata ha
portato alla protezione di alcune specie di questa famiglia....
Ciao
Roberto(ne)
Piante e Fiori : http://www.rcorti.ch
Caro Roberto(ne), che io sappia č appunto l'Equisetum arvense quello
utilizzabile: io me lo procurai anni fa presso un'azienda di prodotti
naturali, ma mi pare ancora abbastanza presente in certi prati ai margini
delle strade o delle coltivazioni. Comunque non sono certo un'erborista ed
anch'io mi affido spesso a terzi (salvo quando mi diverto a raccogliere il
tarassaco o i radicchi di campo!). So che si utilizzano i fusti sterili
estivi, dopo la dispersione delle spore dalle "spighe".
Sandra
Ciao Sandra, Grazie per le info.....
Ciao Rita V (Lunigiana)
Sì, diciamo una cucchiaiata, dai... Il decotto poi va diluito ulteriormente
prima di essere spruzzato.
> Ho trovato una ricetta che unisce il decotto di equiseto al macerato di
> ortica, la conosci?
Sì, l'ho letta da qualche parte; anche col sapone, per aumentare l'aderenza.
Come funghicida è meglio da solo, però, o con l'aggiunta di silicato di
sodio all'1%: però questa sinergia non l'ho mai fatta.
> Ricordo che usai il decotto macerato d'aglio su dei cavoli, alcuni anni
fa.
> Un giorno, feci la triste scoperta di vedere le mie piante infestate dalle
> larve della cavolaia che se le stavano allegramente divorando. Irrorando
con
> l'aglio, le salvai. Le larve scomparvero d'incanto senza tornare mai piu'
ed
> io continuai a raccogliere cavoli fino a novembre.
Fantastico: già aromatizzati, anche!! ;-)
> Si puo' usare per diverse cose, anche per fertilizzare il terreno e per
> favorire la maturazione del compost.
> Si' e' vero, l'odore e' terribile, :-( pero' ne vale la pena, quindi credo
> proprio che lo preparero' ancora.
Per le piante orticole hai ragione: ma per le cactacee penso che non sia
molto adatto.
Teniamoci informate se troviamo ricette di altre... "pozioni", ok?
Un salutone,
Sandra
>si usa di solito l' E. arvense che non penso sia in pericolo di estinzione
>in quanto in alcune zone è un temibile infestante (pubblicizzano prodotti a
>base di gliphosate mostrando proprio l'utilità nei confronti di questa
>felce).
SI, ho controllato e oltre a non essere protetto (a rischio è l'E.x
trachyodon) cresce anche nello scampolo di terreno che c'é fuori dalla
mia finestra dell'ufficio e quindi penso che ne raccoglierò un
po'......
Che si trattasse di lLuigi Franco?
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Che si trattasse di Luigi Franco?
Villazzano di Trento (Trentino - Italia)
364 m. s.l.m.
Long. 11°14'79" E
Lat. 46°05'07" N
Clima temperato subcontinentale
Mostra - Scambio Internazionale di Cactus e Succulente
Villazzano di Trento
25-26 maggio 2002
Per saperne di più:
www.cactustn.com