Ciao Stefano,
io sono ormai due anni che - a seguito di detti consigli - utilizzo la marna e devo dire che ne
sono soddisfattissima. Me ne aveva data un po' Andrea e quella l'ho usata al 100% senza miscelarla
con niente. Quella che sono andata a prendere io sugli appennini qua attorno, invece, mi era
sembrato che si compattasse un po' troppo e allora l'avevo miscelata con del terriccio da
giardino. In entrambi i casi non ho avuto problemi. Anzi - sempre a seguito della "beata visione"
delle piante di Andrea nella sua serra - ora la uso anche con lophophora, epithelantha,
turbinicarpus, obregonia, strombocactus, encephalocarpus s., ecc.
Non avrai ariocarpus giganti molto in fretta, perņ!! ;-)
ma puoi sempre rifarti coi tuoi superlativi innesti....
Ciao, buona Pasqua anche a te.
Annamaria
A questo proposito... a logica verrebbe da dire che la marna sia un ottimo
substrato per tutte piante che crescono assieme agli ariocarpus, che ne
condividono il terreno.
Io non ho idea di che specie crescano in associazione con gli ariocarpus
però qualunque esse siano la marna dovrebbe andare bene.
Ed in effetti pare un buon substrato, almeno al tatto. Cioé, è molto
sciolto, e baganto si comporta benissimo, messo all'aria si asciuga assai in
fretta. C'é da dire che quella che ho io viene dal bordo di un laghetto, per
cui è ancora più sabbiosa.
C'é nessuno che ha mai seminato direttamente in marna?
Comunque ua cosa la posso dire, senza temere di essere smentito, perché
estremamente soggettiva: esteticamente la marna è migliore della lava. Fa'
molto più "habitat". Insomma, le piante sembrano più "a casa".
> Non avrai ariocarpus giganti molto in fretta, però!! ;-)
> ma puoi sempre rifarti coi tuoi superlativi innesti....
>
> Ciao, buona Pasqua anche a te.
> Annamaria
>
>
Ti pare marna quella nelle foto che ti ho mandato, Annamaria?
Ciao,
Jacopo.
Ciao Jacopo, anch' io lo penso. Come scritto sopra, ho varie specie di
piante in questo tipo di substrato e ne sono soddisfatta, tra l'altro costa
niente, se non il gusto di un'escursione... ;-)
> Io non ho idea di che specie crescano in associazione con gli ariocarpus
> però qualunque esse siano la marna dovrebbe andare bene.
Sicuramente. Per avere un'idea generale delle specie che crescono in
associazione con gli ariocarpus, puoi dare un'occhiata anche
all'enciclopedia delle cactacee.
Io utilizzo la marna anche per molte mammillarie.
> Ed in effetti pare un buon substrato, almeno al tatto. Cioé, è molto
> sciolto, e baganto si comporta benissimo, messo all'aria si asciuga assai
> in fretta. C'é da dire che quella che ho io viene dal bordo di un
> laghetto, per cui è ancora più sabbiosa.
> C'é nessuno che ha mai seminato direttamente in marna?
Io non ho provato, ho però utilizzato la marna per plantule di un anno e
poco più (ariocarpus, lophophore, turbinicarpus...). Mi pare (ma prendi
questa mia affermazione con le pinze perché nasce da un' esperienza limitata
e insufficiente) che la crescita in marna sia più lenta e le piante restano
un po' più piccole. Ma questo non mi dispiace.
> Comunque ua cosa la posso dire, senza temere di essere smentito, perché
> estremamente soggettiva: esteticamente la marna è migliore della lava. Fa'
> molto più "habitat". Insomma, le piante sembrano più "a casa".
Decisamente!!! :-))
> Ti pare marna quella nelle foto che ti ho mandato, Annamaria?
Sì, mi pare proprio. Pensavo di averti già risposto tempo fa. Scusami se non
l'ho fatto... :-/
CIAO. Annamaria
PS il fratellino del tuo astrophytum mi ha fatto un bellissimo fiore proprio
il giorno di pasqua... ed altri due sono in arrivo...
Guarderò sicuramente...
[snip]
> > Ti pare marna quella nelle foto che ti ho mandato, Annamaria?
>
> Sì, mi pare proprio. Pensavo di averti già risposto tempo fa. Scusami se
non
> l'ho fatto... :-/
Vabbé, una svista... può capitare! ;o)
> CIAO. Annamaria
>
> PS il fratellino del tuo astrophytum mi ha fatto un bellissimo fiore
proprio
> il giorno di pasqua... ed altri due sono in arrivo...
Acc... che invidia...ma dove lo tieni? Io lo tengo fuori a sud sotto una
tettoia. Pieno sole. E' chiaramente sveglio, ma va
piaaaaaaaaaannnnnooooo...... anzi, già che ci sono ti posso dire che tutti i
bambini che ho ricevuto sono ormai svegli (tranne le lophophore: perché?
eppure le ho tenute come tutti gli altri) Ho dato la prima annaffiatura pure
agli ariocarpus, che sono appena appoggiati sul terreno: ci hanno messo due
giorni, ma adesso sono decisamente cicciotti. Uno a buttato fuori pure un
nuovo tubercolo... emozione! Il mio primo tubercolo di ariocarpus! :o))
Grazie ancora, ovvio. :o)
Ciao,
Jacopo.