penso che fai gia' bene, prova a chiedere a un negoziante che li vende
--
ciao
Vittorix
Anch'io ho messo i bigattini in un contenitore traforato. Ne avevo trovato
uno in commercio fatto a barattolo traparente verde, con il coperchio
forato, ma sebbene si muovano in continuazione - e quindi "girino"
all'interno del contenitore - mi dava l'idea che l'ossigenazione non fosse
sufficiente scendeno verso il fondo del barattolo.
Per cui ho preso una vaschetta di quelle modello gelato, ho fatto alcuni
piccoli forellini sul coperchio e l� dentro sembra che le cose vadano
meglio.
Io ho avuto modo di vedere due diversi tipi di conservazione (dal
negoziante): In uno, prevalentemente pescatore di pesce bianco, nonch� a
detta sua anche garista, i bigattini vengono conservati sul bancone(!),
vicino alla bilancia, in una bacinella bassa e larga di plastica (le usano
prevalentemente dai panettieri) e niente altro. Niente frigorefiero o
similia. Li tiene all'aperto e via. Presumo che la notte li tenga dentro, ma
la cosa mi ha stupito. A domanda precisa ha risposto che durano benissimo, e
poi che ne fa fuori tanti per cui ha un certo giro. Mah...
Il secondo, invece, carpista lui stesso, ha un negozio che � una sala
operatoria. Lui li conserva in frigorifero (quelli a isola, per intenderci),
in secchi come quelli della pittura a tempera per casa, con fogli di scottex
dentro a fare da carta assorbente. Lui mi ha consigliato di tenerli al
fresco, e di aggiungere farina bianca o farina gialla di mais per
asciugarli, in quanto se bagnati - a parte l'odore di ammoniaca - una volta
in acqua non vanno a fondo e tornano a galla.
Morale della favola: io li tengo in questa scatola rettangolare, di bordo
abbastanza basso, coperchio forato, un p� di farina e carta assorbente.
Per adesso sta funzionando. Hanno quattro giorni e si scatenano ancora
vivacemente.Morti ancora nessuno. Non so se il termine temporale pu� essere
sufficiente.
Saluti a tutti
Andrea S.
la differenza la fa' l'uso di un frigo "no frost", che a parita' di
condizioni li tiene piu' asciutti.
> nonch� a detta sua anche garista, i bigattini vengono conservati sul
> bancone(!), vicino alla bilancia, in una bacinella bassa e larga di
> plastica (le usano prevalentemente dai panettieri) e niente altro.
> Niente frigorefiero o similia. Li tiene all'aperto e via. Presumo che
> la notte li tenga dentro, ma la cosa mi ha stupito. A domanda precisa
> ha risposto che durano benissimo, e poi che ne fa fuori tanti per cui
> ha un certo giro. Mah...
in effetti sembra che piu' caldo c'e' piu' presto si trasformino.
beh, se li vende subito non ha problemi lui, magari chi li acquista se vuole
conservarli (troppo maturi).
--
ciao
Vittorix
se vuoi proprio essere perfezionista un frigo dismesso funzionante solo
x i bachi ᅵ l' ideale
segatura se sono umidi, farina di mais se asciutti
tieni conto che sono larve che sudano e troppa farina farebbe diventare
il tutto un pastone
una miscela di l' una e l' altra al 50& ᅵ ok
> temperatura ottimale del frigo, ecc. per la conservazione piu lunga.
2-3 gradi al massimo, i bachi devono fermarsi ma non congelarsi
se no addio esche
se + caldo continuano a muoversi e con la stagione che siamo tempo tre
giorni e hai i caster anche nel frigo
> ho sentito che qualcuno consiglia di aggiungere una sarda cosi' cibandosene
> ne prendono il gusto. grassie.
tutte putt....te, il bigatto quando viene venduto ᅵ nel pieno della
maturazione come larva, devi vedere se hanno la macchietta nera sotto
pelle, questa ᅵ la sola cosa per capire l' etᅵ della larva stessa
se hanno la macchia vuol dire che hanno giᅵ mangiato prima che il
fornitore lo portasse al negozio
dopo il bigatto non mangia piᅵ anzi dimagrisce perchᅵ la macchietta non
ᅵ altro che cibo ingerito in fase di accrescimento e che viene poi
espulsa dai forellini posteriori che altro non sono che l' uscita del
loro intestino
se nella segatura dopo un po' di giorni vedi altra specie di segatura
scura, beh quella ᅵ la cacchina di baco
da lᅵ in poi comincia la trsformazione della larva in pupa poi
crisalide e infine mosca
pupa ᅵ quando ᅵ appena chiuso ma ancora bianco
mentre quando comincia ad assumere una colorazione nocciola diventa
crisalide
quando siamo in fase di nascita della mosca e il caster galleggia vuol
dire che si ᅵ vicini alla fine del ciclo
ciao
Antonello
Andrea S.
> Io li conservo in frigo in un contenitore chiuso traforato, aggiungendogli
> segatura o crusca,
Che schifo.......
> ma vorrei sapere dal NG qual'e' il sistema migliore,
Buttarli a mare dopo aver finito di pescare
> temperatura ottimale del frigo, ecc. per la conservazione piu lunga.
> ho sentito che qualcuno consiglia di aggiungere una sarda cosi' cibandosene
> ne prendono il gusto.
Con 6 euro ne compro un chilo, vale la pena rischiare di trovarsi il
frigo pieno di schifosissimi mosconi neri?
Totonno
> Andrea S.
grazie
trent' anni di pesca vorran pur dire qualcosa
ciao
Antonello
Se la mettiamo cos�, allora non ha senso nemmeno spendere 6 euro per un
chilo di vermi. Pensaci bene, un chilo di vermi e ti partono 6 euro.In
vermi...
Se ti avanzano, visto che il modo c'�, perch� non conservarli? domani i miei
fanno una settimana, ogni due giorni cambio contenitore (comperati apposta)
e aggiungo farina binaca, gialla e carta.
Stanno benissimo, ho trovato solo due caster prontamente eliminati e se
domani mattina vado sono gi� bell'� pronti. Circa tre etti, che mischiati ad
un p� di pastura rossa bastano per qualche oretta.
Sono aciutti, inodori, e appena sentono un p� di caldo ballano che � un
piacere
Sabato mattina, forse, altri 3 euro di bigatini e via.Totale (se li
ricompro) 6 euro.
Secondo il tuo pensiero sarebbero stati 12. Pi� le altre cose.
Se puoi permetterti di ragionare cos�, voglio essere adottato :)
Andrea S.
P.S: In pi� vuoi mettere la conoscenza che ti fai delle esche in presa
diretta? Secondo me, senza paragone
"Totonno�" <chied...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:h1d2sa$irk$2...@nnrp-beta.newsland.it...
Scusa, ma quando finisco di pescare in genere me ne avanzano pochi che
mi fa un tantino schifo tenerli in frigo con la roba da mangiare.
Preferisco buttare 1-2 euro che conservarli con gli alimenti.
> Sono aciutti, inodori, e appena sentono un pᅵ di caldo ballano che ᅵ un
> piacere
Vorrei farti sentire la gioia di mia moglie se dovesse trovare quegli
schifosissimi esseri in frigo.
> Sabato mattina, forse, altri 3 euro di bigatini e via.Totale (se li
> ricompro) 6 euro.
>
> Secondo il tuo pensiero sarebbero stati 12. Piᅵ le altre cose.
Mi pari a Tremonti.....
Scusa, Io ne compro circa un chilo e ne utilizzo un buon 80% in media.
Spreco al massimo 1 euro a battuta. Ci guadagna la mia tranquillitᅵ.
Totonnoᅵ
"Totonno�" <chied...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:h1dg2f$rsl$1...@nnrp-beta.newsland.it...
> Andrea ha scritto:
>> A parte che andare a pescare dovrebbe avere pi� di un senso, tra i quali
>> anche risparmiare laddove si pu�...
>>
>> Se la mettiamo cos�, allora non ha senso nemmeno spendere 6 euro per un
>> chilo di vermi. Pensaci bene, un chilo di vermi e ti partono 6 euro.In
>> vermi...
>> Se ti avanzano, visto che il modo c'�, perch� non conservarli?
>
> Scusa, ma quando finisco di pescare in genere me ne avanzano pochi che mi
> fa un tantino schifo tenerli in frigo con la roba da mangiare. Preferisco
> buttare 1-2 euro che conservarli con gli alimenti.
>
>> Sono aciutti, inodori, e appena sentono un p� di caldo ballano che � un
>> piacere
>
>
> Vorrei farti sentire la gioia di mia moglie se dovesse trovare quegli
> schifosissimi esseri in frigo.
>
>
>> Sabato mattina, forse, altri 3 euro di bigatini e via.Totale (se li
>> ricompro) 6 euro.
>>
>> Secondo il tuo pensiero sarebbero stati 12. Pi� le altre cose.
>
> Mi pari a Tremonti.....
> Scusa, Io ne compro circa un chilo e ne utilizzo un buon 80% in media.
> Spreco al massimo 1 euro a battuta. Ci guadagna la mia tranquillit�.
>
> Totonno�
il costo e' l'ultimo problema, il motivo e' che il negozio puo' essere
scomodo da raggiungere, puo' non averne, puo' essere chiuso nel momento che
servono, in piu' il possesso di un minimo quantitativo "in maturazione" :-)
e' anche di stimolo a decidersi e andare a pesca, cosa di cui non mi sono
mai pentito, poi.
comunque i beghi che tolgo dal frigo non ce li rimetto, perche' prendendo
un po' di caldo cominciano la trasformazione.
nei periodi di uscite frequenti, li posso comprare in estemporanea e li
stivo al posto dei vecchi che da li' a poco vanno ad arricchire la pastura.
La conservazione pi� lunga in frigo � il sottovuoto, in assenza di
ossigeno, si favorisce la caduta in letargo delle larve.
La sarda � un'ottima idea, in questo caso i bigattini vanno
tenuti in temperatura ambiente per favorire il pasto, appena
assorbito l'odore della sarda sono un'ottima esca per
la pesca in mare.
In bocca alla balena!
senza ossigeno muoiono in 5 minuti!
altro che letargo... si chiama anossia!
> La sarda � un'ottima idea, in questo caso i bigattini vanno
> tenuti in temperatura ambiente per favorire il pasto, appena
> assorbito l'odore della sarda sono un'ottima esca per
> la pesca in mare.
se.. e sempre se mangiano si trasformano subito!
Se cos� fosse una volta in acqua annegherebero subito, forse
credi che hanno le branchie per sopravvivere sott'acqua?
Anch'io ero convinto che fossero morti stecchiti quando
ho provato la prima volta, poi con mia grande sorpresa
dopo un p� che avevo aperto il saccheto e lasciati riscaldare
sono resuscitati.
Ho provato a portarli alle isole Tremiti dentro un frigo
portatile e quando ho aperto il sacchetto, sono rimasti vispi
molto pi� a lungo, provare per credere, tanto che ti costa?
>> La sarda � un'ottima idea, in questo caso i bigattini vanno
>> tenuti in temperatura ambiente per favorire il pasto, appena
>> assorbito l'odore della sarda sono un'ottima esca per
>> la pesca in mare.
>
> se.. e sempre se mangiano si trasformano subito!
>
>
>
Prova lo stesso metodo di sotto vuoto, dopo che hanno
divorato la sarda, non sono cazzate, quando avrai provato
mi saprai dire e forse anche ringraziare.
Quando devo andare a pesca dove non ci sono negozi, uso
sempre questo sistema consigliatomi dal padrone del negozio
in cui mi servo, non c'� bisogno di usare la macchina per il
sottovuoto, basta fare uscire tutta l'aria da dentro il sacchetto
di cellofan chiudere bene per mezzo di un filo plastificato e
conservare al fresco in frigo, nessun problema
di cattivi odori o ancora peggio di fuoruscita delle larve.
no.. ma non mi risulta neanche che siano organismi capaci di vivere in
assenza d'aria.
> Se cos� fosse una volta in acqua annegherebero subito, forse
> credi che hanno le branchie per sopravvivere sott'acqua?
mica durano molto sott'acqua!
> Anch'io ero convinto che fossero morti stecchiti quando
> ho provato la prima volta, poi con mia grande sorpresa
> dopo un p� che avevo aperto il saccheto e lasciati riscaldare
> sono resuscitati.
>
> Ho provato a portarli alle isole Tremiti dentro un frigo
> portatile e quando ho aperto il sacchetto, sono rimasti vispi
> molto pi� a lungo, provare per credere, tanto che ti costa?
>
>
>>> La sarda � un'ottima idea, in questo caso i bigattini vanno
>>> tenuti in temperatura ambiente per favorire il pasto, appena
>>> assorbito l'odore della sarda sono un'ottima esca per
>>> la pesca in mare.
>>
>> se.. e sempre se mangiano si trasformano subito!
>>
>>
>>
> Prova lo stesso metodo di sotto vuoto, dopo che hanno
> divorato la sarda, non sono cazzate, quando avrai provato
> mi saprai dire e forse anche ringraziare.
>
> Quando devo andare a pesca dove non ci sono negozi, uso
> sempre questo sistema consigliatomi dal padrone del negozio
> in cui mi servo, non c'� bisogno di usare la macchina per il
> sottovuoto, basta fare uscire tutta l'aria da dentro il sacchetto
> di cellofan chiudere bene per mezzo di un filo plastificato e
> conservare al fresco in frigo, nessun problema
> di cattivi odori o ancora peggio di fuoruscita delle larve.
cos� cambia.. a anche parecchio.... gi� con la macchina del sottovuoto li
uccideresti per schiacciamento.
ti ringrazio dell'invito alla prova... ma non uso bigattini! ;-) non pesco
con le tecniche che lo prevedono.
Saluti
Poppy
CA
Io invece mi sa che provo. Non ho ancora ben capito se mangiano allo stato
larvale oppure no (intendo dopo il pasto che gli crea la famosa macchiolina
nera)
Per� provare per credere, come diceva qualcuno. Se Logan non ha in mente il
diabolico progetto di farci ammazzare due euro di bigattini (veramente un
subdolo piano :-))) vuol dire che avendolo provato funziona.
>Mi chiedo se funziona solo per la sarda, indicata per il mare, o vi sono
>varianti anche per le acque interne. Ci sono ricette gi� testate? E
>funzicano?
Saluti
Andrea S.
> Anch'io ero convinto che fossero morti stecchiti quando
> ho provato la prima volta, poi con mia grande sorpresa
> dopo un p� che avevo aperto il saccheto e lasciati riscaldare
> sono resuscitati.
> Prova lo stesso metodo di sotto vuoto, dopo che hanno
> divorato la sarda, non sono cazzate, quando avrai provato
> mi saprai dire e forse anche ringraziare.
> Quando devo andare a pesca dove non ci sono negozi, uso
> sempre questo sistema consigliatomi dal padrone del negozio
> in cui mi servo, non c'� bisogno di usare la macchina per il
> sottovuoto, basta fare uscire tutta l'aria da dentro il sacchetto
> di cellofan chiudere bene per mezzo di un filo plastificato e
> conservare al fresco in frigo, nessun problema
> di cattivi odori o ancora peggio di fuoruscita delle larve.
prover� pure io, recentemente li avevo messi in una bottiglia e poi in
frigo, ma son morti e basta. Li ho usati nella pastura. Frigo nella parte
sotto per la verdura che � meno fredda?
Hail
Lupo
Ah, guarda, io gli dò 5 euro per uno poi si comprano quello che
vogliono.
Confermo e quoto tutto
Moreno
> Piuttosto un giorno parleremo della pasturazione con i bigatini morti, in
> alcuni casi sono micidiali, specialmente per aumentare la taglia.
> Ciao
> Moreno
Beh, Moreno, la coriosit� � femmina, io non sono tale, ma muoio
contercendomi dalla voglia di sapere...(spero che usando terminologie cos�
estreme ti convincerai a scrivere ancora ;.)))
A parte tutto, sto sviluppando un capitolo a parte sui bigattini. se tu ne
avessi voglia, sappi che leggerei con estrema attenzione.
Non farci aspettare troppo
grazie ancora
Saluti
Andrea S.
In realt� non c'� proprio tantissimo da dire ma ci sono alcune cose
interessanti.
Come forse ho gi� detto in altre occasioni, sono stato agonista di discreto
livello (mi sono fermato alla serie B ma per 3 volte ero stato promosso, con
la mia squadra in serie A), e pur essendo un mondo difficilmente
condivisibile per chi agonista non �, ti assicuro che il meglio del meglio
nasce e lo impari li.
Ogni cosa possibile e pensabile viene provata e testata dai migliori
pescatori e con il tempo diventa di uso comune.
Per esempio un anno diventai campione provinciale carpa, e le tre prove si
effettuarono in tre carpodromi diversi. In uno di questi le carpe mangiavano
quasi esclusivamente a galla (considera che si pesca quasi esclusivamente a
galla con un 4x10). Per rendere ancora pi� naturale la presentazione del
bigatino, uno solo sull'amo, bisognava alleggerire l'�sca. Come fare?
facendoli bere! Non � un segreto ma bisogna farlo bene.
In pratica si prendono i bigatini, non troppi, solo quelli che basteranno
per l'innesco, li si mettono in un contenitore abbastanza ampio di base,
dopo averli ben setacciati, e poi si mette un filo d'acqua, quel tanto che
basta per non coprili, altrimenti annegano. Gli stessi inizieranno a "bere",
volenti o nolenti, ed aumenteranno di volume, non pensare chiss� che, ma
quel tanto che dopo un paio d'ore di questo trattamento, quando ne butti
uno, vedrai che scender� lentissimo.
Questo fa si che il peso dell'amo, di solito un 22 senza ardiglione per non
farlo scoppiare, tipo serie K di Milo, sia bilanciato dal trattamento, e
quindi quando cali la tua lenza in acqua e ci spari sopra la fiondatina di
10
bigatini normali, questi scenderanno in modo molto simile e ingannerai anche
la carpa pi� maliziosa.
E' chiaro che questo � un caso limite che non ti interessa ma era solo per
dirti com'� il mondo della pesca con il bigatino
Per quanto riguarda il bigatino morto il discorso � molto diverso. Si usa
preferibilmente in acque ferme o quasi ferme, e sempre e solo in mezzo alla
pastura.
Come ben capirai un bigatino morto tende a galleggiare e quindi se lo lanci
in acqua se ne andr� con la corrente, facendo la gioia dei pesci che stanno
a 100 metri oltre. Ecco allora l'esigenza di appesantirli con la pastura. Si
utilizzano appunto in canali ad acqua ferma o quasi, anche di discrete
profondit�. Si possono utilizzare sia con la fissa (anche se quasi tutti
ormai usano esclusivamente la roubaisienne) e quindi a breve distanza, ma
anche a lunga distanza, come per esempio per la pesca all'inglese, con il
vantaggio che non si rompono le palle di pastura come fanno pi� facilmente i
bigatini vivi.
La dose � di circa 100 grammi, massimo 150, per kg di pastura. Funziona
benissimo per le breme, i carassi e le carpe.
Ci si � inoltre accorti che con questo metodo la taglia aumentava, e che
quindi i pezzi migliori, in alcuni casi, gradivano pi� della minutaglia,
questo tipo di pasturazione. Naturalmente bisogna farla dove pesce ce n�
abbastanza, perch� dove ce n� poco, bisogna "raccogliere" quello che c'�.
Come "uccidere i bigatini? ci sono diversi modi ma 2 sono quelli pi� usati.
Il primo � quello di scottarli in acqua bollente qualche secondo. In pratica
li lessi, e li vedrai allungarsi e restare subito a galla. (io non lo faccio
mai, ma � il pi� veloce). Il secondo � pi� semplice ma te li devi preparare
il giorno prima. Prendi i bigatini che ti serviranno morti, ad esempi io mi
compravo il kg che mi serviva per l'incollo ed a parte mi facevo dare un
sacchettino con 300 grammi da mettere, morti, in pastura.
Dopo aver messo nel sacchettino di nailon i 300 grammi li sigillavo bene, ma
senza togliere tutta l'aria, e poi li lasciavo al sole sino al giorno dopo.
In pratica muoino asfissiati e dal caldo. Il giorno dopo ti trovi dei bei
bigatini inutilizzabili per l'amo, ma belli lunghi e galleggianti, perfetti
per essere messi in pastura.
Ecco magari non ti servir� mai, ma metti che tu vada a pescare in un bel
canale di bonifica, dove di solito l'acqua e sempre ferma, prova e vedrai
che non � una cavolata. Certamente nel Mincio o sul Po, non lo farai mai, li
dovrai usare un bel bigatino fresco con tanta arabica e tanto quarzo.
A presto
Moreno
cut.
> Dopo aver messo nel sacchettino di nailon i 300 grammi li sigillavo bene,
> ma senza togliere tutta l'aria, e poi li lasciavo al sole sino al giorno
> dopo.
> In pratica muoino asfissiati e dal caldo.
ora mi spiegate il fatto della conservazione sottovuoto e della asfissia??
mi sa che c'� qualche discordanza....
o forse parliamo di bigattini con le bombole???
Saluti
Poppy
CA
> E' chiaro che questo � un caso limite che non ti interessa ma era solo per
> dirti com'� il mondo della pesca con il bigatino
>
>
> Ecco magari non ti servir� mai, ma metti che tu vada a pescare in un bel
> canale di bonifica, dove di solito l'acqua e sempre ferma, prova e vedrai
> che non � una cavolata. Certamente nel Mincio o sul Po, non lo farai mai,
> li dovrai usare un bel bigatino fresco con tanta arabica e tanto quarzo.
>
> A presto
> Moreno
>
Ciao Moreno.
sento che devo rispondere alle due affermazioni sopra citate, per ci� che
stai tirando fuori e mettendo a disposizione di tutti.
Io ho una discreta manualit�, e la applico - per diletto, al momento- in
alcuni settori particolari, principalmente nel restauro e decorazione dei
mobili, mentre il mio grande amore � la pittura.
Orbene, capita che andando per colorifici trovi spauriti novizi che
soppesano nelle loro mani un tubetto di un colore piuttosto che un altro,
oppure un medium invece di un tipo di olio, oppure indecisi se spendere 16
euro per due grammi di pennello. E lo fanno perch� se sono autodidatti (o
peggio ancora se parlano con sedicenti maestri) non sanno da che parte
cominciare. Gli dicono che devono dipingere all'olio, e loro seguono la
strada. E saltellano davanti allo scaffale indecisi su cosa acquistare e
perch�, in quanto le tasche non sono mai abbastanza fornite per una passione
(perch� le tasche, in genere, servono per le esigenze, non per le passioni),
e sperando di non fare un passo falso.
A quel punto, rischiando di sembrare un maniaco sessuale, discretamente mi
avvicino, chiedo se posso dare una mano, e al 99% parte un discorso che
giocoforza si deve interrompere dopo poco perch� le nozioni sono tante, ma
che fa risparmiare e apre gli occhi sulla realt� dell'argomento.
Che � quella di pensare a chi a queste cose ci � passato prima di noi, e
senza avere a disposizione proprio tutto ci� di cui disponiamo noi ha
contribuito a creare la storia dell'argomento.In parole povere: avendo meno
a disposizione ha aguzzato l'ingegno. E l� parte lo spettacolo. Proprio come
tu, da garista esperto, ti sei trovato di fronte a problematiche sportive
che per quanto tu fossi attrezzato hai dovuto rislvere con l'ingegno ed il
ragionamento, conoscendo per� il terreno su cui ti muovevi. La conoscenza,
l'esperienza, il ragionamento di altri.
Allora spiego al novizio di prima che la pittura all'olio praticamente non
esiste: tutti i quadri del mondo e dei musei l'olio lo hanno visto poco e
quasi alla fine. Che il materiale pi� tenace che esista (tanto � vero che
conserva i quadri per secoli) � l'uovo, e che da quello parte la pittura.
Che Leonardo, Rembrandt, Caravaggio (per fare nomi noti) usavano l'uovo, e
il gesso, e la pip�, piuttosto che minerali e composti anche letali. L'olio
lo hanno usato dopo, e qualcuno ha anche truffato (Leonardo e Caravaggio su
tutti). Per� il discorso non cambia: non avevano i colorifici. Eppure
guardate cosa hanno tirato fuori.
Sono un appassionato di vela. E' la stessa cosa. Chi ha fatto la storia
della nautica non aveva la vetroresina, n� il radar, n� l'EPIRB. Moitissier,
grande navigatore francese, gir� il mondo con una barca che aveva per alberi
maestri due pali tel telefono.e siccome per il peso aveva rinunciato alla
radio, comunicava con il resto del mondo costruendo modellini (si fa per
dire, non faceva certo del modellismo) di catamarani con legati biglietti e
lettere in bottiglia. e poi li affidava al mare. Per la cronaca, sono
arrivati tutti. Certo, non in due giorni.
E'' certo che la pesca � una cosa forse meno importante di Leonardo e del
giro del mondo. Ma se si affronta la pesca come riempitempo di un
pomeriggio, allora va bene tutto. Una canna, una lenza, un verme, e prendi
il sole.
Ma se hai la passione, allora , forse, la cosa che interessa di pi� �
sapere, punto. Cosa hanno fatto gli altri, l'intelligenza e il ragionamento
che ci sta dietro qualunque piccola cosa. Le cause che hanno creato il
problema, e la soluzione adottata. Insomma, l'applicazione e l'ingegno che
ci sta dietro.
Poi forse sono io che son malato.Se parlo con il meccanico e mi spiega come
funziona una cosa io ascolto muto e attento, anche se non � proprio un
settore che mi interessa. Un medico, o un pilota d'aereo, li ascolto sempre.
Non settori dove ho passione.Ma mi piace conoscere. e sfido chiunque legga
sul forum a dire che non � interessato anche solo alla minima nozione, o il
pi� piccolo suggerimento. pr contestarlo, anche, o per seguirlo.
Per cui non capisco chi posta dicendo solo "imparati a pescare" o "dici solo
cazzate", anche se ha tutto il diritto di esprimere la sua opinione. Io sono
un ignorante. Devo solo ringraziare chi , per proprio diletto, investe il
suo tempo a spiegare ad un qualunque sconosciuto come si fa una cosa. Che lo
faccia anche per proprio orgoglio personale: va benissimo. Se non si mette
davanti al pc io rimango ignorante. Ognuno di noi � un serbatoio di
esperienze, fallimenti e successi. Sarebbe bello poterne sapere di pi�.
e un'ultima cosa: io mi sono riavvicinato alla pesca anche per motivi di
salute. E tutto ci� che leggo, chiunque lo scriva, mi aiuta a sfruttare
questo meraviglioso sport per stare meglio.
Certo, quando leggo che c'� gente che ha il Blazer, non paga il laghetto e
si fa le notti in tenda l'invidia cresce, e non fa bene alla salute
:_))))..ma fortuna che ci siete voi.
Quindi, Moreno, il mio grazie non � mai disinteressato. E tutto potr� forse
tornare utile nella pratica. Ma � gi� fondamentale nella teoria e nella
conoscenza. Un forum - che si legge serve a questo
Scusate il romanzo
Saluti
Andrea S.
> Certo, quando leggo che c'� gente che ha il Blazer, non paga il laghetto e
> si fa le notti in tenda l'invidia cresce, e non fa bene alla salute
> :_))))..ma fortuna che ci siete voi.
:-) Non � tutto oro quel che luccica, settimana scorsa sono stato tamponato
mentre ero fermo in una piccola coda di auto. Certo io ho appena sentito il
botto, tirato via alcuni pezzi di copriparaurti in resina, un faretto
supplementare, tolto la marmitta dalla ruota, e son ripartito, (dopo il CID)
mentre lui ha chiamato il carroattrezzi per trascinare via quel che restava
della sua Volvo. Ma ora ho fatto 100 km per fare il preventivo, devo
ordinare i pezzi in USA, tempi lunghi, ecc. Avessi avuto una Punto... ma
forse avrei male al collo.
Idem il laghetto, non lo pago, ma se vado una volta a pescare al mese, pago
15 euro e fanculo, io anche se non vado, l'erba devo tagliarla lo stesso :)
Cmq la mia email � valida levando trattini e maiuscoli, se ti va di fare una
notturna qui, (il Piemonte � bello e le Langhe pure di pi�) mi emaili, ci si
accorda et voil�. :)
> Scusate il romanzo
hai scritto belle parole, tanti complimenti e niente scuse.
Hail
Lupo
. Avessi avuto una Punto... ma
> forse avrei male al collo.
male al collo e anche qualche altra cosa. Ho provato la Punto per qualche
tempo, e lasciamo perdere
> Cmq la mia email � valida levando trattini e maiuscoli, se ti va di fare
> una notturna qui, (il Piemonte � bello e le Langhe pure di pi�) mi emaili,
> ci si accorda et voil�. :)
Quasi quasi..la frittata l'hai fatta, prima o poi capiter� che ti prendo in
parola.
per� c'� un problema serio, di fondo, ed � questo:
salsicce?
costine?
bistecche?
yogurt?
dici niente, dici..:-))
Quando le parole escono dal posto giusto sono sempre belle
Saluti
Andrea S.
> Quasi quasi..la frittata l'hai fatta, prima o poi capiter� che ti prendo
> in parola.
il lago non scappa, almeno per 1 anno :)
> salsicce?
> costine?
> bistecche?
> yogurt?
questa settimana facciamo il barbeque in pietra, per cui, baster� portarne
et voil�.
La razza bovina piemontese � ottima sia da latte che da carne, per cui....
:)
Hail
Lupo
>> Dopo aver messo nel sacchettino di nailon i 300 grammi li sigillavo bene,
>> ma senza togliere tutta l'aria, e poi li lasciavo al sole sino al giorno
>> dopo.
>> In pratica muoino asfissiati e dal caldo.
>
> ora mi spiegate il fatto della conservazione sottovuoto e della asfissia??
> mi sa che c'� qualche discordanza....
> o forse parliamo di bigattini con le bombole???
anche se non conosco direttamente queste tecniche, ci puo' stare: se li
sigilli e li metti al fresco il freddo li ferma e campano con l'ossigeno
accumulato, almeno per un po', senza incrementare la CO2; se li sigilli e
li metti al sole, cominciano ad agitarsi e alzando il metabolismo
incrementano la CO2 e il sacchetto diventa una camera a gas, imho.
Inoltre ho il sospetto che respirino in buona parte attraverso la "pelle",
una buona ragione per mantenerli piu' asciutti possibile.
si.. vabb�... comunque respirano!! e sottovuoto qualcuno dice che non
muoiono e che non muoiono neanche in acqua ... l'altro sottovuoto li mette
per ucciderli e dice che nell'acqua affogano... per� quota il precedente 3d
quello del sottovuoto... ... insomma.. decidetevi!!!
Saluti
Poppy
CA
Credo, se non ho capito male, che il sottovuoto, il freddo e quant'altro
siano una specie di "ricostruzione" della fase "prima" di quando li
acquistiamo noi. Che, nel mio linguaggio astruso, sarebbe un "dopo"
Insomma , un ritorno alle origini. Se sono in stasi, letargo, o come lo vuoi
chiamare, probabilmente ritornano allo stadio in cui "aspettano" di
diventare come noi li vediamo.
Se cos� fosse, vorrebbe dire che vengono letteralmente fermati. E a quello
stadio non sarebbero funzionali. Un p� come quando diventano caster. La
trasformazione � in atto, ma non respirano e non mangiano (credo)
Potrebbe essere che funziona cos�: nel "prima" non mangiano, non "vivono" e
aspettano di diventare il "dopo". Noi dovremmo ricreare il prima
Casomai la domanda � quanto durano. Io ho una scatola con bigattini di tre
settimane. Rallentati, dormienti, ma ci sono ancora, allo stesso stadio. Ce
ne saranno un paio che sono andati. Gli altri sono l�.
Respirano ma non mangiano. Credo sia una fase intermedia nella quale �
possibile intervenire.
Saluti
Andrea S.
> Credo, se non ho capito male, che il sottovuoto, il freddo e quant'altro
> siano una specie di "ricostruzione" della fase "prima" di quando li
> acquistiamo noi. Che, nel mio linguaggio astruso, sarebbe un "dopo"
Bah,passi il tuo linguaggio astruso.........ma che cazzo vor d�!?!?
> Insomma , un ritorno alle origini. Se sono in stasi, letargo, o come lo
> vuoi chiamare, probabilmente ritornano allo stadio in cui "aspettano" di
> diventare come noi li vediamo.
ARGHHHHHH!!!!!! ' Sto maledetto linguaggio astruso :D
> Se cos� fosse, vorrebbe dire che vengono letteralmente fermati. E a quello
> stadio non sarebbero funzionali. Un p� come quando diventano caster. La
> trasformazione � in atto, ma non respirano e non mangiano (credo)
Un p� vampiri, un p� zombie insomma
> Potrebbe essere che funziona cos�: nel "prima" non mangiano, non "vivono"
> e aspettano di diventare il "dopo". Noi dovremmo ricreare il prima
Qu� invece siamo in piena fantascienza:
"Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell'astronave Enterprise durante
la sua
missione quinquennale, diretta all'esplorazione di nuovi mondi, alla ricerca
di altre forme di vita
............... "
Episodio pilota : il Bigattino Astrusiano!!!!!
> Casomai la domanda � quanto durano. Io ho una scatola con bigattini di tre
> settimane. Rallentati, dormienti, ma ci sono ancora, allo stesso stadio.
> Ce ne saranno un paio che sono andati. Gli altri sono l�.
> Respirano ma non mangiano. Credo sia una fase intermedia nella quale �
> possibile intervenire.
Questa va letta con la musica di Halloween come sottofondo, ma in realt� si
parla del mostro di Alien ;DDD
> Saluti
>
> Andrea S.
Caro Andrea, spero non ti offenda ma questo tuo tentativo di spiegare la
resistenza dei bigattini mi ha veramente fatto ridere di gusto.
Non c'� niente da fare il bigattino tira fuori l'Elitrefa che � in noi;DD
Ciao
Ancos
Io non mi offendo, figurati, per cos� poco.
Mi fa piacere che ogni tanto riesco anche a regalare del buonumore.
Ma lascia che ti spieghi una cosa, molto velocemente:
A parte la bellezza di leggere cosa passa nella testa altrui, comprese le
botte di follia allo stato puro, (quando non sono parole scritte su un
monitor si chiamano libri) ti prego di notare che sull'argomento bigattini
c'� sempre qualcosa da dire, anche dopo anni. Come, del resto, sulla pesca.
Ritengo sia giusto che chi pratica la pesca si debba ingegnare su come
vincere la sfida con la sua preda. e ritengo sia giusto che laddove
possibile lo sfidante parta svantaggiato, perch� il pesce sta l� e non rompe
le palle a nessuno. Noi invece andiamo a stanarlo. Benissimo, sta a noi
trovare il modo giusto per farlo.
Da qui nasce una pletora di ragionamenti, esperienze, soluzioni e tattiche
che non ha pi� fine. Se poi, come molti affermano, il pesce ha memoria, e
diventa diffidente, meglio ancora, perch� la lotta stimola l'ingegno.Non
voglio fare il moralista. So cos'� la pesca. Ma l'idea di comportarmi il pi�
verosimilmente possibile a ci� che pu� essere un nemico "naturale" per il
pesce si avvicina alla mia concezione di pesca.
Odio la caccia perch�, tecnologicamente attrezzati, in 110 si va a dare la
caccia ad un cinghiale (Il 110 non � un numero sparato a caso), e per altri
mille motivi. E non concepisco la pesca fatta con il sonar per rilevare il
pesce, perch� per l'appunto non corrisponde alla mia idea di questo sport.
Anche se, inutile dirlo, alla pari non saremo mai.
Per questo mi immagino schiere di pescatori che studiano come un bigattino
scivola nell'acqua; o come stanare un pesce mal disposto. E se leggi i post
precedenti, cos� come su qualsiasi forum, vedi come anche il meno accanito
dei pescatori pensando a come catturare le prede si mette improvvisamente a
ragionare come il pesce. Si mettono letteralmente nei suoi panni. Perch� c'�
l'acqua a dividerci, e noi non siamo l� a vedere che succede.
Mi pare gi� molto. Per questo, caro Ancos, se trovo qualcuno che dice che
veste il bigattino da marinaretto cos� � pi� aderente all'acqua, o che gli
insegna la salsapariglia per incantare i pesci, o che se lo dipinge a
strisce colorate con il pennellino, ecco, io lo ascolto. Anche se pare fuori
come un tombino. E' uno che prova a immedesimarsi nel pesce. E nelle sue
reazioni.
Per di pi�, se faccio ridere io figurati quelli che ricercano da una vita,
lenze, esche, montature, ami e chi pi� ne ha pi� ne metta.
Io li ascolto, e li prendo sul serio. Se poi, una volta finito di ridere, ci
vorrai omaggiare di qualcuna delle tue esperienze, ascolter� (almeno io) con
piacere anche te.
Saluti
Andrea S.
Forse non hai letto bene quello che ho e abbiamo scritto, o pi�
probabilmente io non sono chiaro.
I due casi sono ben diversi, in uno si dice di togliere l'aria, il pi�
possibile, e poi si mettono in frigo, nell'altra, come vedi riportato sopra,
" ma senza togliere tutta l'aria, e poi li lasciavo al sole sino al giorno
>> dopo.
>> In pratica muoino asfissiati e dal caldo"
Forse a te pu� sembrare strano ma ti garantisco che � vero, con il primo
metodo, si riprendono e ritornano belli ed agitati.
Addirittura ti voglio raccontare un episodio che mi accadde anni fa.
Andai a fare una gara dove erano permessi 8 litri di pastura, ma dopo poco
mi accorsi subito che si metteva male e quando pesce ce n� poco, pasturare
troppo significa suicidarsi, al contrario di quanto pensino in tanti,
specialmente se poco esperti.
Ed allora di quei 8 litri ne avanzai almeno 5/6. A parte il fatto che
sarebbe vietato buttarli in acqua dopo fine gara, decisi di portarli a casa
e metterli in freezer per andare a provare il prossimo campo gara. In
pastura c'erano dei bigatini vivi, ma non me ne preoccupai visto che a volte
li uccidevo apposta.
Misi il tutto in un sacco di nailon, con le mani cercai di togliere tutta
l'aria e lo chiusi, e lo misi per sicurezza in un altro sacco e poi in
congelatore.
Ebbene, il venerd� sera lo tolsi per farlo scongelare e trovare la pastura
pronta per il sabato mattina, ed aprii i sacchi al fine di favorire
l'operazione.
Ebbene, al mattino dopo, con grande stupore, trovai i bigatini che
camminavano tranquillamente per il magazzino (se lo sa mia moglie mi
ammazza).
Erano stati praticamente ibernati, e dovetti mettermi a raccoglierli con il
bidone aspira tutto.
Tu pensala come vuoi ma ti garantisco che � vero.
Ciao
Moreno
> Saluti
> Poppy
> CA
>
> In pastura c'erano dei bigatini vivi, ma non me ne preoccupai visto che a volte
> li uccidevo apposta.
la pastura era poco umida?
> Misi il tutto in un sacco di nailon, con le mani cercai di togliere tutta
> l'aria e lo chiusi, e lo misi per sicurezza in un altro sacco e poi in
> congelatore.
> Ebbene, il venerd� sera lo tolsi per farlo scongelare e trovare la pastura
> pronta per il sabato mattina, ed aprii i sacchi al fine di favorire
> l'operazione.
> Ebbene, al mattino dopo, con grande stupore, trovai i bigatini che
> camminavano tranquillamente per il magazzino (se lo sa mia moglie mi
> ammazza).
> Erano stati praticamente ibernati, e dovetti mettermi a raccoglierli con il
> bidone aspira tutto.
quanti giorni sono stati nel congelatore?
stai parlando di un congelatore vero (stelle?), o e' il reparto del
ghiaccio di un frigo normale?
ᅵ un altro sistema per stirare i bigattini
probabilmente quella volta avevi una pastura molto asciutta
o che si sia asciugata prima che tu la congelassi
il sistema migliore rimane a mio avviso quello della scottata in acqua
bollente
rimangono piᅵ gommosi che lo stiraggio al sole
da noi si usano anche per la pesca all' inglese con poco fondo
max 2 metri( con il da noi intendevo nel lago che viene gestito dalla
mia societᅵ)
Moreno hai detto che facevi la serie B
in che regione?
sono sconcertato!! :-DD
Saluti
Poppy
CA
ciao
> ciao
scusa, ma allora non sarai mica il vecchio fish57 per caso?
no perchᅵ parli di regionale che facevi, di promozioni in serie
A.......
Ciao
Moreno
> Ciao
> Moreno
ah ok
>
> quanti giorni sono stati nel congelatore?
Dalla domenica al venerdi
> stai parlando di un congelatore vero (stelle?), o e' il reparto del
> ghiaccio di un frigo normale?
Congelatore
Ciao
Moreno
Spero che qualcuno abbia provato il mio esperimento e
perlomeno me ne renda atto.
Saluti
-e.logan-
secondo te compro i bigattini per vedere se riesco in un novello
frankenstain?
io so solo che conservati alla temperatura di congelamento (-18) resistono
solo batteri e spore.
idem in assenza di ossigeno.
saluti
poppy
CA
Saluti
-e.logan-