Ho atteso circa un anno per rispondere a questa recensione, mi chiamo
Antonio Tafi e gestisco da oltre 20 anni i laghi di Castrola e la
omonima trattoria. Sono rimasto molto male e in tutta sincerità
amareggiato per le parole scritte dal Sig. Stefano, ma ormai a mente
fredda (dopo un anno) penso di poter dire in mia in difesa e a tutela
della mia attività, le mie ragioni e difendermi dalle cattiverie
scritte dal signore sopra menzionato.
Come già scritto, gestisco i laghi di castrola che ha realizzato, 30
anni fa mio padre. I laghi sono situati sul fianco destro del
torrente Limentra e sono alimentati da una derivazione che dal
torrente attraverso un canale lungo 700 metri porta mediamente 100
litri di acqua al secondo ai laghi, con orgoglio posso dire che sono
unici nel loro genere per la grande quantità e altissima qualità di
acqua con cui sono alimentati il che permette di pescare le trote
tutto l’anno ed avere laghi con acqua corrente.
Ma veniamo alla recensione, lo scorso anno abbiamo avuto l’ultima
neve nella seconda metà di marzo con temperature bassissime che hanno
oltre che gelato la superficie dei laghi, mantenuto in zona la neve
più di una settimana, il che ha fatto slittare la primavera con le
conseguenze immaginabili, con la bassa temperatura dell’acqua di neve
(3-5 gradi )le trote tendono a mangiare di meno e questa potrebbe
essere il motivo per il quale il sig Stefano non si è divertito
pescando come scrive tre trote ma andiamo ai vari punti della
recensione, come scritto, ho segnalato ai clienti che le alghe erano
calate ma non scomparse. Poi per quanto riguarda l’immissione, avviene
circa due ore dopo l’entrata, considerando le sei ore della durata del
turno di pesca ritengo giusto attendere le h 12 o qualche minuto oltre
per fare l’immissione che avviene seminando le trote in prossimità dei
pescatori, in genere proprio davanti a “loro” in modo che siano in
grado di vedere “quante ne immetto “. Devo fare una puntualizzazione
in proposito … il sig. Stefano ha detto che ne avevo messe 5 (di
trote) per ogni pescatore da 300 grammi l’una, ma in realtà la
pezzatura minima che immetto nel lago superiore è tassativamente dai
600 grammi in aumento per cui facendo un calcolo matematico gli avrei
immesso 3 kg di trote a testa che rapportato al costo dell’entrate è
equo ma ha anche detto che i ne aveva presa una da 1 kg …. e questo a
riprova che mediamente immetto oltre 3 kg a testa. A proposito certe
volte raramente vengono pescate nel lago trote piccole, questo avviene
a causa della risalita dal lago di sotto dove sono presenti in
pezzatura di 200-300 grammi . E’ sempre stato il mio obbiettivo
riuscire a dare la massima trasparenza alla gestione dei laghi facendo
vedere quello che immetto ai pescatori, questo metodo mi risulta non
usato da molti altri laghi che non sono attrezzati come lo sono io
con trattore e vasca per la semina. Ma andiamo alla qualità delle
trote che immetto, da oltre 20 anni ho un fornitore che mi alleva le
trote e questo mi consente di garantire una qualità costante e
certificata immettendo solo pesci provenienti da allevamento immune
da malattie, come da certificato sanitario che viene allegato alla
bolla di consegna, sicuramente la trota da 1kg che ha pescato il sig
Stefano era semplicemente rovinata nella livrea a causa del periodo
(riproduttivo) oppure per la presenza di uccelli acquatici che certe
volte feriscono i pesci, faccio notare che difficilmente il pesce
malato abbocca all’amo e questo è a conferma di quanto ho affermato,
ma tornando alla pura matematica, il signor Stefano scrive che gli
altri due amici quel giorno hanno pescato uno quattro trote e l’altro
tre, ritengo frustrante tutte le volte che i miei clienti non riescono
a riprendere ciò che gli ho seminato (davanti), ma devo ricordare che
questa è la pesca …. un giorno prendi 20 trote e magari la volta dopo
nemmeno una … questo è un aspetto normale che ritengo possa essere
anche il sale di questo sport.
Come ultimo punto di questo mio sfogo, credo debba ricordare sempre al
signor Stefano che l’attività di ristorazione che gestisco da oltre 25
anni, ha sempre ottenuto consensi da migliaia di clienti nel corso di
questa lunga attività e magari prima di dare delle sentenze senza aver
mai provato lo invito a venirmi a trovare, sarò lieto di accoglierlo
come ospite gradito a riprova della mia totale disponibilità nei
confronti di tutti i miei clienti ad accogliere critiche e consigli
per poter sempre più migliorare il servizio offerto.
Personalmente ritengo “la rete”, internet per intenderci una grande
opportunità per tutti ma anche una grande responsabilità, perché sia
vera espressione di verità, occorre che coloro che vi aggiungono con
il loro contributo esperienze e recensioni, siano intellettualmente
non condizionati da eventi fortuiti come una brutta giornata di
pesca…
Devo in ultimo aggiungere il problema delle alghe o piante acquatiche
che sono presenti solo nel secondo lago, sono anni che combatto
questo problema che si ripresenta stagionalmente in primavera , ho
provato con un apparecchio ad ultrasuoni (costato alcune migliaia di
euro) poi con l’aiuto di alcuni clienti-amici, abbiamo tentato di
estirpare le piante con l’aiuto di un rastrellone, ma anche questo
tentativo è risultato vano e inefficace, infine ho immesso delle
piccole carpette per contrastare l’insorgenza delle alghe con un
effetto collaterale della perdita di trasparenza dell’acqua nel
periodo estivo. Per l’anno in corso (2011) ho intenzione durante il
periodo di svuotamento del bacino di Suviana di mettete all’asciutto
il lago in questione, durante questo periodo conto di mantenere aperto
il primo lago con le trote grosse . Per informazioni riguardo le
operazioni sopra riportate sono a disposizione dei clienti che me lo
chiederanno.
Tafi
Antonio
Cell.
3283120108
www.castrola.it
e-mail: tafia...@live.it