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nuove misure minime pesci di mare

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sami

unread,
Aug 9, 2000, 3:00:00 AM8/9/00
to
il pesciometro
cosi il messagero di oggi l'ha definito:

Sarago da 300gr (25cm)
Orata da 400gr. (30cm.)
fragolino da 400gr (30cm.)
Spigola da 700gr (40cm)
triglia da 100 gr (15cm)
polpo da 800gr
dentice 1.kg. (30cm.)
Rombo da 500 gr (30cm)
Aragosta da 500gr (40cm)

Pesce spada da mt 1.40 spada esclusa

divieto assoluto di pesca WWF. e di legge

datteri di mare
piccoli polipi di scoglio
il misciamo filetto di delfino
cicale di mare
la Grancevola
le telline e le vongole non di allevamento
e la Cernia

chi di noi ha mai seguito queste misure.....
speriamo che anche se difficilmente si fanno catture
ragguardevoli, rilasciamo i pesci che non hanno raggiunto queste
misure, chissa se riusciremo a frenare un pochettino la scomparsa di
pesce...in tutto il mediteraneo

molti di noi diranno ma chi se ne frega......
e siete dei pescatori??????????
chiunque di noi si deve vergognare se portera' a casa
del pesce sottomisura, speriamo che ariveranno presto
controlli per le misure di pesce pescato........................


da domani stampate e portatelo con voi a pesca
queste misure...cosi' potete confrontarlo, con i pesci
da voi pescati

un saluto
sami

Ned

unread,
Aug 9, 2000, 3:00:00 AM8/9/00
to
Sono "consigli" del WWF. Una associazione che dovrebbe essere
ambientalista e invece si rivela purtroppo spesso solo animalista.

Mi ha molto divertito il divieto totale per "telline e le vongole non
di allevamento" lascia capire chiaramente che chi ha stilato
quell'elenco non ha la più pallida idea di che cosa sia un
"allevamento di vongole".

Inoltre non distingue minimamente tra pesci allevati industrialmente
(spigola, orata) e tutte le altre.

Vieta i piccoli polpi di scoglio che hanno un ciclo vitale rapidissimo
(in genere non superano i due anni di età) senza dire nulla riguardo
ai "bianchetti" e ai "rossetti" sicuramente da tutelare.

Personalmente evito di mangiare per "obiezione di coscienza":
datteri di mare
cernia bruna
pesce spada
rossetti
bianchetti

Quanto al resto, un pescatore dovrebbe sapere da se che dimensioni
raggiungono i pesci e quando è possibile mangiarli senza fare danni.

Ned

Nazgul

unread,
Aug 9, 2000, 3:00:00 AM8/9/00
to

sami ha scritto nel messaggio ...

>chi di noi ha mai seguito queste misure.....
>speriamo che anche se difficilmente si fanno catture
>ragguardevoli, rilasciamo i pesci che non hanno raggiunto queste
>misure, chissa se riusciremo a frenare un pochettino la scomparsa di
>pesce...in tutto il mediteraneo


A parte che mi sembrano un pochetto esagerate, ma quando vado al mercato,
generalmente non compro spigole da minimo 700 g.

A prescindere quindi dalle misure dettate, che non mi sembra che derivino
dalle direttive comunitarie, sta poi al buon senso di ognuno rilasciare la
spigola da 100g, o altro comunque fuori misura.

Il depauperamento della fauna ittica credo sia caratterizzato dalle reti a
30 metri dalla riva, strascico selvaggio e altro, non certo dal pescatore
sportivo, che se è veramente sportivo sa quando fermarsi.
Riguardo poi al settore amatoriale, e tra questi penso di rientrare
certamente, visto il numero dei cappotti, anche imbottiti, non credo proprio
che rappresenti un pericolo.

Daniele

Ned

unread,
Aug 10, 2000, 3:00:00 AM8/10/00
to
Eccovi il pesciometro completo preso dal sito del wwf

http://www.wwf.it/news/notizie/var08082000.htm

Le cose sono spiegate in modo ben diverso rispetto al testo riportato
sul messaggero

Ned


Al mercato col righello per una "zuppa" ecologicamente corretta.

Il WWF lancia il "PESCIOMETRO", un vademecum per verificare - metro e
bilancino alla mano - se il pesce che vi viene offerto e'
ecologicamente corretto o no. I consigli per gli acquisti del WWF
riguardano praticamente tutte le specie piu' comuni: saraghi, orate,
dentici, scorfani, rombi ma anche polpi, cannolicchi e aragoste.

"La cattura di individui sottotaglia e' uno dei danni maggiori
provocati dall'uso di attrezzi da pesca illegali come le reti a
strascico con maglie di dimensioni inferiori a quelle autorizzate o
l'uso di reti derivanti - ha dichiarato Francesco Petretti, biologo
del WWF - Anche se la legge stabilisce misure minime solo per il
pescespada ed altre 17 specie, il WWF consiglia le misure minime per
non acquistare pesci giovani o immaturi, un'abitudine che rischia di
impoverire ulteriormente i nostri mari".

E il WWF ricorda l'esempio storico delle triglie da 1 chilo
raffigurate nelle decorazioni dell'antica Roma, dimensioni ormai
dimenticate nel 2000, dato che al mercato troviamo esemplari di appena
1etto.

Un Pesce spada per essere legalmente commerciabile deve misurare
almeno m 1,40 di lunghezza, spada esclusa, una soglia minima fissata
per legge che impedisce di uccidere esemplari ancora giovani che non
hanno mai avuto la possibilita' di riprodursi. Secondo una ricerca del
WWF l'83% del tonno rosso e del pesce spada catturati nel Mediterraneo
sono sottotaglia: il caso estremo e' quello di certi porti del Sud
Italia dove si commerciano pesci spada piccoli come sgombri, veri e
propri neonati li' chiamati "spadini" e considerati una prelibatezza.


Anche il consumo di pesci neonati e' una realta tristemente diffusa
nelle nostre regioni: con il termine di bianchetto, ad esempio, si
indicano avannotti di varie specie di pesci trasformati in una
poltiglia utilizzata per fritture e ripieni. In pochi grammi ci sono
decine di vite e un chilo di bianchetto significa la morte di migliaia
di pesci che sarebbero cresciuti raggiungendo taglie ben maggiori.

In alcune localita' si consumano le ceche, le piccole anguille,
anch'esse pescate con reti dalla maglia fitta come quella di una
zanzariera.

Il problema non riguarda solo i pesci ma anche i crostacei e i
molluschi, gli altri ingredienti dei nostri pranzi e delle nostre
cene estive. Mentre in altri paesi del Mediterraneo i pescatori
amministrano saggiamente le risorse ittiche, da noi ne fanno scempio,
basti pensare al caso delle aragoste. Quelle che pesano meno di un
chilogrammo dai pescatori croati sono restituite al mare perche'
continuino a svilupparsi mentre in Italia anche quelle di due etti
sono ambite e vendute a centomila lire al chilo per prelibati piatti
in cui la piccola aragosta, poco piu' grande di un gambero, conclude
la sua esistenza anzi tempo.

Sui banchi compaiono anche minuscoli polpi di scoglio di poche
settimane di vita, uno scempio se si pensa che un esemplare adulto
dovrebbe raggiungere almeno un chilogrammo di peso. Attenti poi al
cosiddetto "Fritto di paranza" composto quasi interamente di animali
sotto misura.


Il WWF ricorda che una pesca razionale e rispettosa e' un modo di
utilizzare in modo sostenibile una risorsa rinnovabile. Il WWF invita
dunque a trasformarci tutti i consumatori responsabili ed evitare che
con i nostri acquisti si vada ad incrementare quel dissennato
sfruttamento del mare che a noi sembra ormai una rapina.

IL "PESCIOMETRO" DEL WWF

PESCESPADA: lunghezza minima legale m 1,40 spada esclusa

RICCIOLA: almeno da 1,5 kg in su (60 cm)

TONNETTO: minimo 40 cm di lunghezza

MORMORA: almeno da 200 grammi (20 cm)

SARAGO: almeno da 300 grammi ( 25 cm)

ORATA: almeno da 400 grammi (30 cm)

FRAGOLINO O PAGELLO: almeno da 400 grammi ( 30 cm)

DENTICE: almeno da 1 kg ( 40 cm)

OCCHIATA: almeno da 100 grammi (15 cm)

SCORFANO ROSSO: almeno da 1 kg ( 40 cm)

PESCE CAPPONE O COCCIO: almeno da 500 grammi ( 30 cm)

GRONCO: almeno da 2 kg ( 80 cm)

ROMBO: almeno da 500 grammi (35 cm)

ARAGOSTA: almeno da 500 grammi (40 cm)

CANNOLICCHIO: misura minima 10 cm

POLPO: almeno da 800 grammi

SEPPIA: almeno da 300 grammi (30 cm)

SPIGOLA: almeno da 700 grammi (40 cm)

TRIGLIA: almeno da 100 grammi (15 cm)

ALICE , SARDA, SUGHERO, SGOMBRO: da acquistare comunque per
incrementare il consumo di pesce azzurro che spesso viene gettato fra
i rifiuti perchè invenduto

DA NON COMPRARE ASSOLUTAMENTE: DATTERI DI MARE (vietati dalla
legge,per pescarli di frodo si distruggono intere scogliere), MUSCIAME
(o filetto di delfino, vietato dalla legge) e l'ASTICE MEDITERRANEO.

Il WWF inoltre sconsiglia l'acquisto di alcune specie che stanno
scomparendo: il Tonno rosso, la Cicala di Mare, la Cernia, la
Grancevola, le Telline e le Vongole non allevate.

Roma, 8 agosto 2000


Aber Rock

unread,
Aug 10, 2000, 3:00:00 AM8/10/00
to
E questo è ciò che ne penso io


Ned <ned...@flashmail.com> wrote in message
39929625...@news.iol.it...


> Eccovi il pesciometro completo preso dal sito del wwf
>
> http://www.wwf.it/news/notizie/var08082000.htm
>
> Le cose sono spiegate in modo ben diverso rispetto al testo riportato
> sul messaggero
>
> Ned
>
>
> Al mercato col righello per una "zuppa" ecologicamente corretta.
>
> Il WWF lancia il "PESCIOMETRO", un vademecum per verificare - metro e
> bilancino alla mano - se il pesce che vi viene offerto e'
> ecologicamente corretto o no. I consigli per gli acquisti del WWF
> riguardano praticamente tutte le specie piu' comuni: saraghi, orate,
> dentici, scorfani, rombi ma anche polpi, cannolicchi e aragoste.

Il WWF, non contento di aver chiuso al pubblico un terzo delle coste del
Lazio, ora viene a sindacare sulle scelte di consumo di pesce delle massaie.
Ben presto ce li troveremo anche al cesso a controllare l'avvenuta
installazione dello sciacquone a due marce.

> "La cattura di individui sottotaglia e' uno dei danni maggiori
> provocati dall'uso di attrezzi da pesca illegali come le reti a
> strascico con maglie di dimensioni inferiori a quelle autorizzate o
> l'uso di reti derivanti - ha dichiarato Francesco Petretti, biologo
> del WWF -

E fin qui mi ci posso anche trovare...

> Anche se la legge stabilisce misure minime solo per il
> pescespada ed altre 17 specie, il WWF consiglia le misure minime per
> non acquistare pesci giovani o immaturi, un'abitudine che rischia di
> impoverire ulteriormente i nostri mari".

Sono di più le specie, e come sempre, al WWF piace molto la disinformacjia

> E il WWF ricorda l'esempio storico delle triglie da 1 chilo
> raffigurate nelle decorazioni dell'antica Roma, dimensioni ormai
> dimenticate nel 2000, dato che al mercato troviamo esemplari di appena
> 1etto.

Le triglie di un chilo dell'antica Roma sono tutte da vedere. I mosaici a
cui si riferiscono le "triglie da un kg" (io ancora devo vederne una)
raffigurano quasi esclusivamente vasche di allevamento, dove certo non ci
mettevano pescetti. E poi come si fa a pesare un pesce da un mosaico?

> Un Pesce spada per essere legalmente commerciabile deve misurare
> almeno m 1,40 di lunghezza, spada esclusa, una soglia minima fissata
> per legge che impedisce di uccidere esemplari ancora giovani che non
> hanno mai avuto la possibilita' di riprodursi.

Su questo sono d'accordo.

> Secondo una ricerca del
> WWF l'83% del tonno rosso e del pesce spada catturati nel Mediterraneo
> sono sottotaglia: il caso estremo e' quello di certi porti del Sud
> Italia dove si commerciano pesci spada piccoli come sgombri, veri e
> propri neonati li' chiamati "spadini" e considerati una prelibatezza.

Anche su questo, purtroppo devo essere d'accordo, anche se non condivido la
preoccupazione per i poveri "spadini" piccoli come sgombri. La sanzione per
un singolo capo di pescespada sottomisura è intorno ai due milioni di lire.
Per cui, i pescatori e i commercianti si guardano bene di esporre gli
spadini, e l'inciso sul Sud mi sembra persino offensivo: abbiamo delle foto
o parliamo a vanvera?

> Anche il consumo di pesci neonati e' una realta tristemente diffusa
> nelle nostre regioni: con il termine di bianchetto, ad esempio, si
> indicano avannotti di varie specie di pesci trasformati in una
> poltiglia utilizzata per fritture e ripieni. In pochi grammi ci sono
> decine di vite e un chilo di bianchetto significa la morte di migliaia
> di pesci che sarebbero cresciuti raggiungendo taglie ben maggiori.

Questa è un'autentica cazzata. Non sono d'accordo con la pesca dei
bianchetti, ma a parte che di solito si tratta di giovanili di pesce
azzurro, e non mi sembra che rischino l'estinzione, ma sostenere che da
pochi grammi di pesci pesci del "bianchetto" si sviluppino per magia
altrettanti individui adulti vuol dire una completa e profonda ignoranza su
come funzioni il mare. Se il 5% dei pesci da bianchetto arriveranno all'età
adulta sarà già un ottimo risultato, e questi ultimi sono solo una piccola
parte rispetto al numero di uova deposte. I pesci teleostei depongono
centinaia di migliaia di uova, e un motivo c'è. Perchè non lo dicono?

> In alcune localita' si consumano le ceche, le piccole anguille,
> anch'esse pescate con reti dalla maglia fitta come quella di una
> zanzariera.

Ma dove? Anche lì la "ceca" è sanzionata duramente. In Francia però le ceche
si vendono nei negozi di pesca a 700.000 lire al kg e con la coscienza a
posto. Dubito che ci si possa far venire la tentazione per farci due
spaghetti: la profumata bottarga costa 200.000 lire al kg e ce ne vorrebbe
molto meno. L'aragosta costa sulle 80.000 al kg. E io vado a rischiare una
sanzione di milioni per farmi un piatto di spaghetti? Ma va là...

> Il problema non riguarda solo i pesci ma anche i crostacei e i
> molluschi, gli altri ingredienti dei nostri pranzi e delle nostre
> cene estive. Mentre in altri paesi del Mediterraneo i pescatori
> amministrano saggiamente le risorse ittiche, da noi ne fanno scempio,
> basti pensare al caso delle aragoste.

Perchè il popolo, per il WWF, è composto in blocco da una manica di
cialtroni che al più meritano un paio di pedate nel culo per farli stare al
posto loro...

> Quelle che pesano meno di un
> chilogrammo dai pescatori croati sono restituite al mare perche'
> continuino a svilupparsi mentre in Italia anche quelle di due etti
> sono ambite e vendute a centomila lire al chilo per prelibati piatti
> in cui la piccola aragosta, poco piu' grande di un gambero, conclude
> la sua esistenza anzi tempo.

Ma cazzo, le vedono tutte loro? Non che per caso si riferissero a tutt'altra
specie, spesso identificata commercialmente col nome di "aragostina" ossia
la magnosa o cicala di mare che certo non arriverà mai ai chili di peso
dell'aragosta?

> Sui banchi compaiono anche minuscoli polpi di scoglio di poche
> settimane di vita, uno scempio se si pensa che un esemplare adulto
> dovrebbe raggiungere almeno un chilogrammo di peso. Attenti poi al
> cosiddetto "Fritto di paranza" composto quasi interamente di animali
> sotto misura.

Puttanate grosse come case. La disinformazione impera.

> Il WWF ricorda che una pesca razionale e rispettosa e' un modo di
> utilizzare in modo sostenibile una risorsa rinnovabile. Il WWF invita
> dunque a trasformarci tutti i consumatori responsabili ed evitare che
> con i nostri acquisti si vada ad incrementare quel dissennato
> sfruttamento del mare che a noi sembra ormai una rapina.

E a noi sembra un modo per legittimare la vostra ferma e salda intenzione di
sostituirvi allo Stato in tutto ciò che riguarda la giurisdizione e il
mantenimento dell'ambiente. Cosa che sapete fare benissimo, utilizando le
vostre stranote capacità di lobbying, che molto poco hanno a che fare con la
democrazia, imponendo, in pratica i vostri criteri particolaristici a tutta
la comunità.

> IL "PESCIOMETRO" DEL WWF
>
> PESCESPADA: lunghezza minima legale m 1,40 spada esclusa

E vabbè!!!

> RICCIOLA: almeno da 1,5 kg in su (60 cm)

60cm fanno ben più di 1,5kg. Le misure minime di molte regioni sono di 50cm.

> TONNETTO: minimo 40 cm di lunghezza

Di "tonnetti" ce ne sono almeno almeno 5 specie in Italia. C'è il tonno
rosso che è a 70cm di misura minima e il tombarello, che a 40cm si può già
considerare pronto per morire di vecchiaia. I danni che fa l'ignoranza non
sono mai pochi.

> MORMORA: almeno da 200 grammi (20 cm)

20 cm se va bene sono 140gr.

> SARAGO: almeno da 300 grammi ( 25 cm)

Andrebbe anche bene...

> ORATA: almeno da 400 grammi (30 cm)

Peccato però che la maggior parte di questi pesci provengano da allevamenti
e pesino tra i 250 e i 350 grammi ad esemplare, perchè a 400 gr (33/34cm)
non conviene più allevarli...

> FRAGOLINO O PAGELLO: almeno da 400 grammi ( 30 cm)

Cala trinchetto... Sui mercati quelli da 30cm (240gr sono una autentica
rarità)

> DENTICE: almeno da 1 kg ( 40 cm)

Va bene

> OCCHIATA: almeno da 100 grammi (15 cm)

Facciamo 20

> SCORFANO ROSSO: almeno da 1 kg ( 40 cm)

Facciamo 30cm e 400gr

> PESCE CAPPONE O COCCIO: almeno da 500 grammi ( 30 cm)

Cala...

> GRONCO: almeno da 2 kg ( 80 cm)

Già nessuno lo vuole e ce n'è in abbondanza: convincete un pò una massaia a
fare un cacciucco di 50kg di pesce per utilizzare i suoi 2kg di grongo.

> ROMBO: almeno da 500 grammi (35 cm)

Cala...

> ARAGOSTA: almeno da 500 grammi (40 cm)

Va bene.

> CANNOLICCHIO: misura minima 10 cm

Conoscessero le specie, saprebbero anche che "solen vagina" arriva nelle
nostre acque a 15cm. A meno che non si riferisca ad altra specie non
autoctona...

> POLPO: almeno da 800 grammi

Bum!

> SEPPIA: almeno da 300 grammi (30 cm)

Bum!

> SPIGOLA: almeno da 700 grammi (40 cm)

Valgono le stesse identiche considerazioni fatte per l'orata, con il bonus
ignoranza aumentato di qualche punto perchè comprare spigole di 300/400gr al
95% vuol dire comprarle di allevamento, mentre spigole di 700gr possono
essere quasi esclusivamente di provenienza marina. Il che vuol dire
incoraggiare il prelievo in mare a scapito dell'acquacoltura. Complimenti
che autogol!

> TRIGLIA: almeno da 100 grammi (15 cm)

15cm se tutto va bene fanno 60gr

> ALICE , SARDA, SUGHERO, SGOMBRO: da acquistare comunque per
> incrementare il consumo di pesce azzurro che spesso viene gettato fra
> i rifiuti perchè invenduto

Almeno quello ci arriva ai mercati...

> DA NON COMPRARE ASSOLUTAMENTE: DATTERI DI MARE (vietati dalla
> legge,per pescarli di frodo si distruggono intere scogliere), MUSCIAME
> (o filetto di delfino, vietato dalla legge) e l'ASTICE MEDITERRANEO.

Mi trovo d'accordo.

> Il WWF inoltre sconsiglia l'acquisto di alcune specie che stanno
> scomparendo: il Tonno rosso, la Cicala di Mare, la Cernia, la
> Grancevola, le Telline e le Vongole non allevate.

Questo mi risulta incomprensibile

Tonno Rosso: va tutelato impedendone la pesca in mediterraneo ai "soliti"
giapponesi.
Cicala di Mare: spero davvero non intendano le "pannocchie" o "canocchie";
sarebbero davvero ridicoli.
Cernia: quale specie?
Grancevola ce n'è quanta se ne vuole.
Telline e vongole non allevate: siamo all'assurdità in persona.

Ciao
Aber
Rock

elitefra

unread,
Aug 10, 2000, 3:00:00 AM8/10/00
to

Aber Rock <aber...@yahoo.com> wrote in message hltk5.42399

> Per cui, i pescatori e i commercianti si guardano bene di esporre gli
> spadini, e l'inciso sul Sud mi sembra persino offensivo: abbiamo delle
foto
> o parliamo a vanvera?
>

Concordo pienamente, purtroppo si parla spesso a vanvera
E ancora non si riescono a scoprire le origini delle mucillagini.. una
volta qualcuno diceva: meno suini più delfini, ora è al governo e
non lo dice più... quindi o parlava a vanvera prima o adesso.
ciao


Ned

unread,
Aug 10, 2000, 3:00:00 AM8/10/00
to
Non si capisce l'origine delle mucillagini però sicuramente il fatto
che molte città non abbiano depuratori (un esempio: Milano) ha
sicuramente una PESANTISSIMA influenza

Ned

elitefra

unread,
Aug 10, 2000, 3:00:00 AM8/10/00
to

Aber Rock <aber...@yahoo.com> wrote in message hltk5.42399
> > Secondo una ricerca del
> > WWF l'83% del tonno rosso e del pesce spada catturati nel Mediterraneo
> > sono sottotaglia: il caso estremo e' quello di certi porti del Sud

Le supertecnologiche tonnare Giapponesi che battono il Mediterraneo
si sono lasciate censire dal WWF??

Ma vaaaa?? e poi dicono che i giapponesi non sono ambientalisti.... è
solo che gli piacciono le pinne di pescecane, i corni di rinoceronte, il
grasso delle balene, i tonni migliori, ecc... ma per le statistiche ci
tengono, eccome se ci tengono e le forniscono al WWF.

ciao.

elitefra

unread,
Aug 10, 2000, 3:00:00 AM8/10/00
to
Io sono convinto che si scoprirà presto che la mucillagine fa bene ai
pesci del mare (se già non lo si è fatto), così come si è scoperto che
gli scarichi fognari ingrassano le trote autoctone e ne favorisce la
riproduzione ...
Ci vuole solo un po di ottimismo .......
ciao.


Ned <ned...@flashmail.com> wrote in message

39927902...@news.iol.it...

elitefra

unread,
Aug 10, 2000, 3:00:00 AM8/10/00
to

Aber Rock <aber...@yahoo.com> wrote in message hltk5.42399
>
> Perchč il popolo, per il WWF, č composto in blocco da una manica di
> cialtroni che al piů meritano un paio di pedate nel culo per farli stare
al
> posto loro...
>

Permettimi di dissentire, forse in Italia quel movimento che gestisce
nel mondo un fiume di denaro si č "lasciato" occupare da gente in cerca
di poltrone facili.
Di fatto sta che negli ultimi anni la cultura che esprimono č
diventata di terza e anche di quarta mano e moooooolto riverente e
omologata nei confronti del potere..

Ciao.

Aber Rock

unread,
Aug 10, 2000, 3:00:00 AM8/10/00
to

elitefra <elit...@tiscalinet.it> wrote in message
8mu3ht$23g$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Io sono convinto che si scoprirà presto che la mucillagine fa bene ai
> pesci del mare (se già non lo si è fatto), così come si è scoperto che
> gli scarichi fognari ingrassano le trote autoctone e ne favorisce la
> riproduzione ...
> Ci vuole solo un po di ottimismo .......
> ciao.

Pare che le mucillagini siano legate agli alti tassi di sostanze azotate e
daI fosfati provenienti da scarichi agricoli e dai detersivi. Sono le forme
di vita che servono a metabolizzarle e riimmettere queste sostanze in
natura. Troppe schifezze troppe mucillagini.

Ciao
Aber
Rock

Aber Rock

unread,
Aug 10, 2000, 3:00:00 AM8/10/00
to

elitefra <elit...@tiscalinet.it> wrote in message
8mu44k$284$1...@lacerta.tiscalinet.it...

Io criticavo l'approccio politico di certi ambientalisti che credono di
essere e si comportano come il "Re Sole". Parlano con la corte dei pari, ma
la plebaglia dissenziente ovvero noi, puň stare tranquillamente fuori dai
cancelli di Versailles. Dirigismo puro con punte di elitarismo e
legittimazione autoreferenziale della sfera d'azione politica. Piů tanto,
tanto, tanto lobbying.

Ciao
Aber
Rock

Ned

unread,
Aug 10, 2000, 3:00:00 AM8/10/00
to
Esatto, però il fenomeno era già noto nel 1700, allora era un fenomeno
molto raro probabilmente dovuto alla mancanza di circolazione
dell'acqua in periodi climatici particolari. Ora le cose sono ben
cambiate.

Ned

On Thu, 10 Aug 2000 12:39:42 GMT, "Aber Rock" <aber...@yahoo.com>
wrote:

elitefra

unread,
Aug 10, 2000, 3:00:00 AM8/10/00
to
Bene, quello che è successo questa estate scatenerebbe in qualsiasi altro
paese del mondo la protesta di ambientalisti, verdi, animalisti ecc ecc
tranne che in Italia dove, tranne i pescatori professionali, nessuno ha
protestato e tantomeno si sono adoperati per soluzioni serie,
Gli slogan -Suini +Delfini gli sono serviti per farsi cooptare al
potere, speriamo che ora non vengano dentro casa mia a vietare a mia
moglie di fare il brodetto o la frittura, perchè mi sa che la strada è
quella... che ti vuoi aspettare da certe gente??
ciao
PS
questo inverno "muccign" al mercato nero?


Ned <ned...@flashmail.com> wrote in message

3993c409...@news.iol.it...

gibbo

unread,
Aug 11, 2000, 3:00:00 AM8/11/00
to
On Wed, 09 Aug 2000 15:27:04 +0200, " sami " <sa...@mclink.it> wrote:

>il pesciometro
>cosi il messagero di oggi l'ha definito:
>
>Sarago da 300gr (25cm)
>Orata da 400gr. (30cm.)
>fragolino da 400gr (30cm.)
>Spigola da 700gr (40cm)
>triglia da 100 gr (15cm)
>polpo da 800gr
>dentice 1.kg. (30cm.)
>Rombo da 500 gr (30cm)
>Aragosta da 500gr (40cm)
>
>Pesce spada da mt 1.40 spada esclusa
>
>divieto assoluto di pesca WWF. e di legge
>
>datteri di mare
>piccoli polipi di scoglio
>il misciamo filetto di delfino
>cicale di mare
>la Grancevola
>le telline e le vongole non di allevamento
>e la Cernia
>

>chi di noi ha mai seguito queste misure.....
>speriamo che anche se difficilmente si fanno catture
>ragguardevoli, rilasciamo i pesci che non hanno raggiunto queste
>misure, chissa se riusciremo a frenare un pochettino la scomparsa di
>pesce...in tutto il mediteraneo
>

>molti di noi diranno ma chi se ne frega......
>e siete dei pescatori??????????
>chiunque di noi si deve vergognare se portera' a casa
>del pesce sottomisura, speriamo che ariveranno presto
>controlli per le misure di pesce pescato........................
>
>
>da domani stampate e portatelo con voi a pesca
>queste misure...cosi' potete confrontarlo, con i pesci
>da voi pescati
>
>un saluto
>sami

ma che dite.....siamo pazzi???
io se prendo una spigola sui 3 etti.....27 -28 cm
me la porto a casa......e ne sono ben contento.....
sia ben chiaro che ho al pagliolo anche spigole sui 4Kg.....
e molte tra il Kg e i 2Kg......per cui la mia non č fame di spigole...
č solo che reputo onesto portarsi via una spigola sui tre
etti.....tutto lě!!
P.S.
ho visto prendere in darsena a S.Stefano anche 30 spigole per uno
tutte sui 50 grammi....perchč piů non facevano.....e sui 18 cm di
lunghezza.....quelli sono crimini!!!!
La misura della spigola a 40cm......ma non diciamo cazzate......
chi pesca in porto all'inglese o in bolognese quando ne porterebbe a
casa una ......!!!


Aber Rock

unread,
Aug 12, 2000, 3:00:00 AM8/12/00
to

gibbo <gibb...@tiscalinet.it> wrote in message
39943f01...@news.tin.it...

<cut>

Credo di aver risposto al tuo post qualche riga più sopra..

Ciao
Aber
Rock

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