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traina sul fondo sabbioso

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Aber Rock

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Apr 2, 2000, 4:00:00 AM4/2/00
to
Come accennava Gioacchino qualche post più sotto mi piacerebbe sapere se
qualcuno di voi ha sperimentato tecniche di traina con l'artificiale o il
vivo che lavorano a strettissimo contatto con fondali sabbiosi e "puliti" da
alghe e pietre. Oltre alla lucertola o alle tracine (che quando sono grosse
non sono così disprezzabili) possono esserci altre catture sul genere rombi,
razze, spigole, eventuali mormore, etc etc? Che accorgimenti bisogna
adottare?

Ciao
Aber
Rock

Taglialatela Gioacchino

unread,
Apr 2, 2000, 4:00:00 AM4/2/00
to

"Aber Rock" <aber...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:hADF4.57150$pn3.6...@news.infostrada.it...

Salve Aber,
la tua curiosità è leggittima ed anche io mi sono posto la stessa domanda.
Nell'arco di una decina di anni ho effettuato molti tentativi su fondali
sabbiosi durante il periodo di preparazione a qualche gara
ma sono dovuto giungere alla conclusione che, a parte le solite tracine e
lucertola, tutte le altre catture hanno sempre avuto una chiara connotazione
di occasionalità. In parole povere a parte qualche spigola ( che come la
tracina ed il pesce lucertola ha l'abitudine di insabbiarsi per tendere
agguati ), non ho mai fatto catture a ripetizione di altre specie. Comunque
per la cronaca, utilizzando Rapala ( 5 e 7 cm Floating e 9 -13-14 Magnum) a
stretto contatto con il fondo ( dai 5 ai 15 metri ) ho catturato: tre
palamite ( 1,8 - 3,4 - 4,2 kg. ), 1 gallinella di 8 etti, 1 rombo di un
chilo scarso, alcune aguglie ed occhiate e due o tre sciarrani sull'etto. Il
tutto prendendo in esame una cinquantina di uscite negli ultimi 4 - 5 anni.
Come vedi, almeno dalle mie parti, non c'è una frequenza tale di catture che
possa far pensare ad impostare delle battute specifiche. Fanno eccezzione
luoghi e i periodi in cui ci si può imbattere in grosse tracine. A Ventotene
ho effettuato molte catture di tracine del peso sino ad un chilo. E queste,
come tu facevi giustamente notare, sono un altra cosa. Specie dal punto di
vista gastronomico......

Ciao
Gioacchino

Aber Rock

unread,
Apr 3, 2000, 3:00:00 AM4/3/00
to

Taglialatela Gioacchino <tgioa...@libero.it> wrote in message
QdNF4.61525$pn3.7...@news.infostrada.it...> >

> Salve Aber,
> la tua curiosità è leggittima ed anche io mi sono posto la stessa domanda.
> Nell'arco di una decina di anni ho effettuato molti tentativi su fondali
> sabbiosi durante il periodo di preparazione a qualche gara
> ma sono dovuto giungere alla conclusione che, a parte le solite tracine e
> lucertola, tutte le altre catture hanno sempre avuto una chiara
connotazione

> di occasionalità. ...

Non mi sembra poi del tutto negativo come bilancio, considerando soprattutto
le tre palamite di ottima taglia per la zona, ma anche per la curiosità
della cattura della gallinella. Forse si tratta di inventare qualcosa che
faccia diventare la tecnica un pò più sistematica e produttiva. Piombo
guardiano? Monel? Affondatore? Libraggi lenza e canne?

Ciao
Aber
Rock

Taglialatela Gioacchino

unread,
Apr 3, 2000, 3:00:00 AM4/3/00
to

"Aber Rock" <aber...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:Pc_F4.63921$pn3.7...@news.infostrada.it...
Guarda Aber,
sostanzialmente penso che più che un problema di tecnica
sia un problema di habitat. La mia sensazione è che, a parte qualche cattura
di pesce 'fuori posto', non si possa fare affidamento su questo tipo di
fondali.
E lo affermo anche pensando alle esperienze maturate per e durante le gare.
Se valuto i miei dati con il conforto di quanto è accaduto ad altri
equipaggi
con cui sono in contatto o da cui ho 'rubato' informazioni, (Rubare =
assistere
alle modalità di una cattura di una imbarcazione avversaria, acquisendo
delle informazioni contro la volontà del suo equipaggio), siamo sempre lì:
troppe poche catture per pensare di sviluppare un qualcosa di mirato.
D'altro canto mi rendo conto che forse la tua esperienza di surf-caster ti
porta
a pensare che poichè la maggioranza delle tue catture avvengono su fondali
sabbiosi
( dico bene ?) si potrebbe studiare qualcosa di specifico trainando dalla
barca.
Ovvero una una pesca allo scarroccio con esche naturali ( vermi, strip,
gamberetti
vivi etc.) e mirata alle specie grufolatrici o onnivore.
Questa pesca però, avrebbe più la connotazione del bolentino, piuttosto che
della vera traina.
Cmq in Adriatico ho amici che così fanno ottimi carnieri di mormore,rombi e
gallinelle.
( Beati loro ! ).

Ciao Gioacchino.


Aber Rock

unread,
Apr 3, 2000, 3:00:00 AM4/3/00
to

Taglialatela Gioacchino <tgioa...@libero.it> wrote in message
ft2G4.65905$pn3.7...@news.infostrada.it...

> Guarda Aber,
> sostanzialmente penso che più che un problema di tecnica
> sia un problema di habitat. La mia sensazione è che, a parte qualche
cattura
> di pesce 'fuori posto', non si possa fare affidamento su questo tipo di
> fondali.
> E lo affermo anche pensando alle esperienze maturate per e durante le
gare.
> Se valuto i miei dati con il conforto di quanto è accaduto ad altri
> equipaggi
> con cui sono in contatto o da cui ho 'rubato' informazioni, (Rubare =
> assistere
> alle modalità di una cattura di una imbarcazione avversaria, acquisendo
> delle informazioni contro la volontà del suo equipaggio), siamo sempre lì:
> troppe poche catture per pensare di sviluppare un qualcosa di mirato.
> D'altro canto mi rendo conto che forse la tua esperienza di surf-caster ti
> porta
> a pensare che poichè la maggioranza delle tue catture avvengono su fondali
> sabbiosi
> ( dico bene ?) si potrebbe studiare qualcosa di specifico trainando dalla
> barca.

Quando hai capito la sabbia ci cavi fuori più roba che dal "misto". E io mi
chiedo se un sabiki o una filosa a finti gamberetti attaccata ad un
guardiano che scava sul fondo sollevando nuvolette di sabbia e trainata
lenta lenta cosa può fare ad un branco di mormore in caccia. Mai provato?

> Ovvero una una pesca allo scarroccio con esche naturali ( vermi, strip,
> gamberetti
> vivi etc.) e mirata alle specie grufolatrici o onnivore.

Che è anche interessante, ma ha il limite che bisogna muoversi poco, e che
non tutta la sabbia è buona allo stesso modo. Stai mezz'ora fermo su una
secchetta in cui non c'è niente, ti sposti di 50metri a fine secca e tiri
fuori i pesci.

> Questa pesca però, avrebbe più la connotazione del bolentino, piuttosto
che
> della vera traina.

Eh, io so quanto ci si possa affezionare alle ortodossie, ma alla fine sono
gli innovatori che "menano".

> Cmq in Adriatico ho amici che così fanno ottimi carnieri di mormore,rombi
e
> gallinelle.
> ( Beati loro ! ).

Tu dici che vale solo in Adriatico? Ci hai mai provato di fronte casa, ma
fatto con convinzione?

Mannacc'a'staggion... te veniss'a'ttruvà!!|!

> Ciao Gioacchino.

Ciao
Aber
Rock

Taglialatela Gioacchino

unread,
Apr 3, 2000, 3:00:00 AM4/3/00
to

"Aber Rock" <aber...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:oi4G4.67328$pn3.7...@news.infostrada.it...

>
> E io mi chiedo se un sabiki o una filosa a finti gamberetti attaccata ad
un
> guardiano che scava sul fondo sollevando nuvolette di sabbia e trainata
> lenta lenta cosa può fare ad un branco di mormore in caccia. Mai provato?

Hai ragione, purtroppo prima ero molto condizionato dalle gare, tutti gli
'esperimenti'
che facevo ( Dio solo sà quanti ne ho fatti ), miravano ad avere più
catture,
però sempre e solo seguendo zone e regolamenti relativi. Ho così finito
per scartare tutto quello che non mi era permesso in gara. Ora che posso
fare quello
che voglio non ho più tempo per 'sbariare'.

> > Ovvero una una pesca allo scarroccio con esche naturali ( vermi, strip,
> > gamberetti
> > vivi etc.) e mirata alle specie grufolatrici o onnivore.
>
> Che è anche interessante, ma ha il limite che bisogna muoversi poco, e che
> non tutta la sabbia è buona allo stesso modo. Stai mezz'ora fermo su una
> secchetta in cui non c'è niente, ti sposti di 50metri a fine secca e tiri
> fuori i pesci.
>

Oddio se sfrutti il vento o ti aiuti col motore in mezz'ora fai un bel poco
di
strada. In questo modo tanti anni fà io sondavo le poste per il bolentino,
devo dire con ottimi risultati.

> > Questa pesca però, avrebbe più la connotazione del bolentino, piuttosto
> che
> > della vera traina.
>
> Eh, io so quanto ci si possa affezionare alle ortodossie, ma alla fine
sono
> gli innovatori che "menano".

Su questo non ci piove, chi non cerca sempre nuove strade e non si rinnova
'pesca minga'. Io poi ho una tendenza forse anche esagerata verso la novità.
A volte ho trascurato luoghi che mi stavano dando ottimi risultatai per
intraprendere
qualcosa di nuovo. Mi annoio facilmente a fare sempre le stesse cose.

> > Cmq in Adriatico ho amici che così fanno ottimi carnieri di
mormore,rombi
> e
> > gallinelle.
> > ( Beati loro ! ).
>
> Tu dici che vale solo in Adriatico? Ci hai mai provato di fronte casa, ma
> fatto con convinzione?
>

Fatto, fatto e non mi posso lamentare ( mormore, tracine, pettini, rombi,
sogliole, gallinelle
etc. etc.. )

> Mannacc'a'staggion... te veniss'a'ttruvà!!|!

Ti aspetto a braccia aperte, non ostante la 'galera lavorativa' una uscita
la posso sempre
organizzare ( magari ti porto di notte a fare una 'Conger night' su di una
secchetta che
ci regala sempre qualche mostro incazzato = gronghi, sciabola, gattucci,
murene e mostelle)

Ciao da Gioacchino.

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