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I pesci vedono il filo???

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Gianni Ginesi

unread,
Jul 25, 2001, 6:47:45 AM7/25/01
to
Leggendo un post di ramaka mi e' tornato in mente un articoletto che avevo
letto qualche tempo fa sul sito http://www.anteprima.net/Spinningonline. In
questo articolo si sostiene che i pesci non vedono il filo ma percepiscono i
movimenti innaturali dell'esca. In parte mi trovo d'accordo con questa
interpretazione.

Ad esempio se uno di noi vede una palla che fluttua in aria:

1) chiama la polizia e segnala un ufo ^___^

2) tenta di capire dove sta l'inghippo: filo invisibile o getto d'aria da
sotto o ...

Cmq (anche senza aver fatto fisica I) ci sembra impossibile che qualcosa si
muova verso l'alto.
Credo che i pesci si comportino come noi: se il filo e' grossolano lo vedono
e basta, se il filo e' sottile e l'esca "sfida" le leggi dei fluidi si
immaginano l'inghippo.

Questo non significa che il pesce rinuncera' al pranzetto, dipende da quanta
fame ha, dalle reazioni predatorie, dall'esperienze passate(NK, C&R),etc

Sarebbe interessante fare alcuni esperimenti per capire se i pesci vedono il
filo: vasca con acqua limpida e con un buon numero di pescioni, canne a
fondo solo con piombo. Provare a vedere se i pesci urtano la lenza, magari
variando i diametri. Si tratta di aspettare un (bel) po'!

Oppure due vaschette comunicanti con due passaggi vicini, uno si chiude con
sbarre di monofilo e si guarda se il pesce prova ugualmente a passare dal
passaggio + scomodo.

Di certo per essere scientifici bisognerebbe analizzare bene il problema e
progettare esperimenti piu' convincenti; ma chi produce monofili fa
esperimenti del genere?

Aspetto vostri commenti.
Ciao,

Gianni.

Gianni Ginesi

unread,
Jul 25, 2001, 6:47:45 AM7/25/01
to

costas

unread,
Jul 25, 2001, 11:19:05 AM7/25/01
to
Il 25 Lug 2001, 12:47, "Gianni Ginesi" <ginesi...@tiscalinet.it> ha
scritto:

-cut-

>Credo che i pesci si comportino come noi: se il filo
e' grossolano lo
>vedono
>e basta, se il filo e' sottile e l'esca "sfida"
le leggi dei fluidi si
>immaginano l'inghippo.

+++ dipende se lo peschi
con esca naturale (e vale matematicamente tutto quanto dici) o con qualcosa
che non esiste in natura.

>Questo non significa che il pesce rinuncera'
al pranzetto, dipende da
>quanta
>fame ha, dalle reazioni predatorie,
dall'esperienze passate(NK, C&R),etc

+++ già provato, il trecciato rende
molto meno in zone NK (partenze a razzo e frenata con abs ad 1 cm dal
vermone)

>Sarebbe interessante fare alcuni esperimenti per capire se i
pesci vedono
>il
>filo: vasca con acqua limpida e con un buon numero di

pescioni.....

+++ la prova è sbagliata in partenza perchè non riflette
la realtà; basta provare in stagni con acqua limpida e 2 canne come dici
tu.

>.... ma chi produce monofili fa esperimenti del genere?

+++
certo, chi produce i trecciati ti dimostra che nello spinning il colore non
conta, chi fa fluorocarbon che i pesci vedono i monofili.

>Aspetto
vostri commenti.

+++ no trecciato con vermone!
>Ciao,

>Gianni.
Ciao
Costas

--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it

Walter il cavedano

unread,
Jul 25, 2001, 11:34:08 AM7/25/01
to
Il 25 Lug 2001, 12:47, "Gianni Ginesi" <ginesi...@tiscalinet.it> ha
scritto:
>Leggendo un post di ramaka mi e' tornato in mente un
articoletto che avevo
>letto qualche tempo fa sul sito
http://www.anteprima.net/Spinningonline.
>In
>questo articolo si sostiene
che i pesci non vedono il filo ma percepiscono
>i
>movimenti innaturali
dell'esca. In parte mi trovo d'accordo con questa
>interpretazione.
L'ho
scritto io l' articoletto e sostengo quanto detto nel sito da te citato. Ti
dirò di più: Nel lago maggiore( quindi acqua ferma) fregavo i grossi
cavedano con amettiera con braccioli 0,14 innescando bigattini e
pasturandoci sopra.(non si può!). Anche se lo vedessero cmq non sanno cosa
sia! La storia del filo è solo frutto delle case produttrici e vale, per
me, solo per il bigattino a cavedani. Ciao

>Ad esempio se uno di noi
vede una palla che fluttua in aria:

>1) chiama la polizia e segnala un
ufo ^___^

>Questo non significa che il pesce rinuncera' al pranzetto,
dipende da
>quanta
>fame ha, dalle reazioni predatorie, dall'esperienze
passate(NK, C&R),etc

>Sarebbe interessante fare alcuni esperimenti per
capire se i pesci vedono
>il
>filo: vasca con acqua limpida e con un buon
numero di pescioni, canne a
>fondo solo con piombo. Provare a vedere se i
pesci urtano la lenza,
>magari
>variando i diametri. Si tratta di

aspettare un (bel) po'! Nel Sesia a Romagnano qualche anno fà ho notato che
cavedanelli (ce ne erano una marea) il filo lo urtavano ed anche quelle
poche volte che sono andato in carpodromo.

>

>Aspetto vostri
commenti.
>Ciao,

>Gianni.

--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it

Walter il cavedano

unread,
Jul 25, 2001, 11:39:59 AM7/25/01
to
Il 25 Lug 2001, 17:19, dlcost...@lib.it (costas) ha scritto:
>Il 25
Lug 2001, 12:47, "Gianni Ginesi"
><ginesi...@tiscalinet.it> ha
>scritto:

>-cut-

>>Credo che i pesci si comportino come noi: se il
filo
>e' grossolano lo
>>vedono
>>e basta, se il filo e' sottile e
l'esca "sfida"
>le leggi dei fluidi si

>>immaginano l'inghippo.E chi
glielo dice ai pesci che il filo serve per fregare loro?
>>Aspetto
>vostri commenti.

>+++ no trecciato con vermone! E i Black
che prendo al Ripalta con il trecciato e il vermoni sono casi patoligi?
Ciao

Gianni Ginesi

unread,
Jul 25, 2001, 12:25:57 PM7/25/01
to

costas <dlcost...@lib.it> wrote in message
213Z140Z7Z222Y...@usenet.iol.it...

> Il 25 Lug 2001, 12:47, "Gianni Ginesi" <ginesi...@tiscalinet.it> ha
> scritto:
[CUT]

>
> +++ dipende se lo peschi
> con esca naturale (e vale matematicamente tutto quanto dici) o con
qualcosa
> che non esiste in natura.

Effettivamente mi riferivo a esche naturali. Per la pesca a mosca credo (non
sono un esperto) valga maggiormente (rispetto allo spinning). E' la pesca a
spinning che e' un po' particolare e spesso non ha la pretesa di imitare
nulla di reale.
Cmq obiezione accolta. ^__^

[CUT]

> >Sarebbe interessante fare alcuni esperimenti per capire se i
> pesci vedono
> >il
> >filo: vasca con acqua limpida e con un buon numero di
> pescioni.....
>
> +++ la prova è sbagliata in partenza perchè non riflette
> la realtà; basta provare in stagni con acqua limpida e 2 canne come dici
> tu.

A dire il vero mi pareva gia' incasinato usare un ambiente artificiale
(vasca).
Cmq se vogliamo andare sul filosofico: e' impossibile osservare un
esperimento senza perturbarlo. ^_____-
Conclusione: vado a pescare che e' meglio.

ciao

Gianni.

Loris Ferrari

unread,
Jul 25, 2001, 2:13:04 PM7/25/01
to

Anch'io voglio fare alcune considerazioni. Quando ho iniziato a
pescare a spinning (oltre 25 anni fa), malgrado lo zero assoluto in
tecnica ed attrezzatura, si catturava con tutto e dappertutto. Con
l'aumentare della pressione di pesca, il pesce č diventato molto piů
scaltro ed il sottoscritto, assieme a tanti altri, č diventato molto
piů...rincoglionito! Mi sto convincendo sempre piů, e forse č
l'ennesimo alibi che mi do, che il pesce ormai vede tutto e fa tesoro
di tutte le esperienze negative che subisce. Conosco un lago a Bologna
(K & R), dove si pesca a spinning e mosca, dove a forza di rilasciare
il pesce, č diventato quasi imprendibile. I lucci vedono il cavetto e
non abboccano, i BB vedono il filo e non abboccano! Basta perň mettere
del sottilissimo nylon attaccato alle esche ed i lucci ed i BB
attaccano subito (strappando tutto perň!). Da qui si evince che tutto
e il contrario di tutto č vero, riguardo all'oggetto del post. Ovvero,
dipende da che esperienze hanno vissuto i pesci in precedenza! Possono
essere dei sempliciotti ed abboccare a tutto a 3 Kg. ed essere super
scaltri e diffidenti a 3 etti !!!
Morale, comportatevi come le vostre prede abituali vi permettono!
Ciao, Loris Ferrari.

Walter il cavedano

unread,
Jul 25, 2001, 3:31:02 PM7/25/01
to
Il 25 Lug 2001, 20:13, Loris Ferrari <lori...@libero.it> ha scritto:
>On
Wed, 25 Jul 2001 12:47:45 +0200, "Gianni Ginesi"
>
>>
>>
A me la storia non convince
in considerazione del fatto che se vedono il filo o lo riconoscono come
nemico dovrebbero anche riconoscere vermoni e minnow, cucchiani come
nemici. Ancor di piů la cosa dovrebbe avvenire nelle zone NO-Kill a passata
o nei campi gara dove le esche sono sempre le stesse fondamentalmente. Poi
si dovrebbe anche fare una distinzione fra pesce e pesce. Non penso che un
luccio sia della stessa furbizia di un cavedano. Comunque finchč un pesce
non parlerŕ....... Ciao

Loris Ferrari

unread,
Jul 25, 2001, 4:43:28 PM7/25/01
to
On Wed, 25 Jul 2001 19:31:02 GMT, vai...@virgilio.it (Walter il
cavedano) wrote:

>Il 25 Lug 2001, 20:13, Loris Ferrari <lori...@libero.it> ha scritto:
>>On
>Wed, 25 Jul 2001 12:47:45 +0200, "Gianni Ginesi"
>>
>>>
>>>
>>Anch'io
>voglio fare alcune considerazioni.

(cut)


Conosco un lago a Bologna
>>(K & R), dove
>si pesca a spinning e mosca, dove a forza di rilasciare

>>il pesce, è


>diventato quasi imprendibile. I lucci vedono il cavetto e
>>non abboccano,

>i BB vedono il filo e non abboccano! Basta però mettere


>>del sottilissimo
>nylon attaccato alle esche ed i lucci ed i BB
>>attaccano subito

>(strappando tutto però!). Da qui si evince che tutto
>>e il contrario di
>tutto è vero, riguardo all'oggetto del post. Ovvero,


>>dipende da che
>esperienze hanno vissuto i pesci in precedenza! Possono
>>essere dei
>sempliciotti ed abboccare a tutto a 3 Kg. ed essere super
>>scaltri e
>diffidenti a 3 etti !!!
>>Morale, comportatevi come le vostre prede
>abituali vi permettono!
>>Ciao, Loris Ferrari.


>A me la storia non convince
>in considerazione del fatto che se vedono il filo o lo riconoscono come
>nemico dovrebbero anche riconoscere vermoni e minnow, cucchiani come

>nemici. Ancor di più la cosa dovrebbe avvenire nelle zone NO-Kill a passata


>o nei campi gara dove le esche sono sempre le stesse fondamentalmente. Poi
>si dovrebbe anche fare una distinzione fra pesce e pesce. Non penso che un

>luccio sia della stessa furbizia di un cavedano. Comunque finchè un pesce
>non parlerà....... Ciao


>
>--------------------------------
>Inviato via http://usenet.iol.it


Caro Walter, premesso che non devo convincere nessuno, mi sono
solamente permesso di fare alcune personali considerazioni, guarda
caso, proprio come i pesci in oggetto, in base alle mie personalissime
esperienze di pesca. Ho 45 anni, ho cominciato a pescare in fasce,
iniziando come credo tutti nei laghi e poi nei fiumi a passata e poi
via,via.... qualcosa forse l'avrò visto. Nei campi di gara pescano è
vero tutti con le stesse esche, ma prendono sempre meno, poi arriva
uno con esche insolite (es. con il mazzetto di lombrichi) e cattura
cavedani da far paura a ripetizione. Nelle gare nei carpodromi, tutti
pescano a mais e bigattini, arriva uno con una pasta salata e fa
strage... apparentemente tutto questo non c'entra nulla, ma vedrai poi
che si ricollega tutto al vissuto del pesce. Le esche nuove catturano
di più perchè non rappresentano un'esperienza negativa per il pesce!
Se invece le esche sono giocoforza le stesse, es. begattino, il
pescatore che prende di più è quello che impiega la montatura ed il
monofilo più sottile. Certo, forse è perchè fa lavorare l'esca in modo
più naturale... ma forse è anche perchè lo vede meno! Se pesco
cavedani con il begattino, ocorre lo 0,06, se impiego la sanguisuga
basta lo 0,12. Quindi il collegamento è sempre con il vissuto del
pece! Quante volte nell'acqua limpida abbiamo visto i cavedani
papparsi tutte le esche e lasciare lì proprio quello con l'innesco. E
così pure con le carpe, ecc... Tornando allo spinning, Nel lago da me
riportato, il vissuto del pesce è non solamente legato all'esca, come
tu vorresti farmi intendere, ma alla presentazione nel suo complesso
(esattamente come per i cavedani). Il cavetto assieme all'esca
rappresenta il vissuto...lo 0,30 assieme all'esca, rappresenta
l'esperienza negativa... il trecciato assieme all'esca, rappresenta la
fregatura ! Ecco perchè, e l'ho visto con i miei occhi, la stessa esca
(un minnow), lanciata con un monofilo dello 0,14 ha provocato in pochi
minuti l'attacco di 4 lucci,che dopo pochi secondi hanno strappato
tutto. Vedi il pesce com'è semplice... è esattamente come il cavedano
con i begattini, di cui sopra. (lo 0,06 è la fregatura, come lo è il
cavetto d'acciaio !).
Per concludere, mi sembra di poter affermare che, comunque, la
migliore soluzione sia quella di adottare tutto quello che la
tecnologia ci offre. Ecco perchè, se devo tentare un grosso BB con il
vermone, in una roggia limpida, preferisco mettere 80 cm. di
fluorocarbon, piuttosto di un resistentissimo (ma visibilissimo)
trecciato. Esattamente come tu, quando vai a cavedani utilizzi il
monofilo più sottile e non lo 0,30.
A proposito, non contare troppo che il cavedano sia più furbo del
luccio, così come del BB, i grossi predatori sono diabolici, tant'è
che si mangiano cavedani da sempre :-)))
Con simpatia, Loris.

costas

unread,
Jul 26, 2001, 4:02:37 AM7/26/01
to

"Walter il cavedano" <vai...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:62Z10Z122Z5Y9...@usenet.iol.it...

> Il 25 Lug 2001, 17:19, dlcost...@lib.it (costas) ha scritto:
> >Il 25
> Lug 2001, 12:47, "Gianni Ginesi"
> ><ginesi...@tiscalinet.it> ha
> >scritto:
>
-cut-
>
> >+++ no trecciato con vermone!

E i Black che prendo al Ripalta con il trecciato e il vermoni sono casi
patoligi?

+++ no, ma considera che tutto è relativo e che quando il black è in caccia
si attacca anche ad una barbabietola.
Ovviamente il mio post si riferiva solo a questo pesce (a spinning) e
all'uso di esche che il centrarchide ha tutto il tempo di valutare (i
vermoni appunto). Escluderei dal discorso anche il caso in cui è molto
attivo.
Non sono stato a ripalta, ma ti posso portare l'esperienza delle "grance",
che è da quelle parti.
Io i black li ho presi lo stesso col trecciato, ed uno anche di 1,5 kg ma,
quando ho finito il giro del lago ed ho ricominciato, ho notato la
diffidenza di quelli che già avevano visto l'esca. partivano a razzo, ma si
fermavano insospettiti.
E questo sia per i grandi che per i piccoli. Gli stessi problemi invece non
li aveva Andea, che pescava col nylon ed ha continuato a catturarli.
Credo che in zone dove il BB è stato punto + volte ed in giornate apatiche,
la visibilità del filo faccia differenza.
Puoi solo provare a domandarti se a ripalta ne avresti presi di + usando il
nylon.

Ciao
Costantino

costas

unread,
Jul 26, 2001, 4:25:15 AM7/26/01
to
Il 25 Lug 2001, 22:43, Loris Ferrari <lori...@libero.it> ha scritto:
>On
Wed, 25 Jul 2001 19:31:02 GMT, vai...@virgilio.it (Walter il
>cavedano)
wrote:

-cut-

>A proposito, non contare troppo che il cavedano sia piů
furbo del
>luccio, cosě come del BB, i grossi predatori sono diabolici,
tant'č


>che si mangiano cavedani da sempre :-)))

+++ bella questa
Loris, me la devo proprio segnare :-))))))

Ciao
Costantino

>Con
simpatia, Loris.

Malauros©

unread,
Jul 26, 2001, 5:18:05 AM7/26/01
to
Il 25 Lug 2001, 12:47, "Gianni Ginesi" <ginesi...@tiscalinet.it> ha
scritto:
.....si sostiene che i pesci non vedono il filo ma percepiscono

>i movimenti innaturali dell'esca.

- cut -


>Aspetto vostri commenti.
>Ciao,
>Gianni.

Ciao Gianni
pescando sul Ticino dalle mie parti, da
Sesto Calende a Somma Lombardo (Varese), in questi periodi l'acqua č molto
limpida e capita che pescando a passata, con un filo dello 0,12 non si veda
una toccata; portando i finali allo 0,10 qualcosa si vede, e aumentano
decisamente assotigliando ulteriormente il finale allo 0,08.
Questo mi fa
pensare che i pesci vedano il filo.
Ieri sera parlando con Costas al
telefono, gli ho detto che l'ideale sarebbe usare finali in fluorcarbon che
hanno una elevata invisibilitą ma che sono piuttosto fragili al nodo,
essendo praticamente invisibili, si puņ perņ aumentare il diametro per
evitare rotture: mi sono perņ venuti dei dubbi di avergli detto una
c@@@@ta, mi devo documentare meglio e se ho sbagliato chiedo perdono a
Costas e a voi tutti.
C'č pertanto qlcn che conosce bene l'argomento e che
puņ eventualmente correggermi? so cmq per certo che il fluorcarbon č
piuttosto costoso.
Ciao a tutti
Massimo

Gianni Ginesi

unread,
Jul 26, 2001, 5:26:10 AM7/26/01
to

Walter il cavedano <vai...@virgilio.it> wrote in message
62Z10Z122Z5Y9...@usenet.iol.it...

> Il 25 Lug 2001, 12:47, "Gianni Ginesi" <ginesi...@tiscalinet.it> ha
> scritto:
> >Leggendo un post di ramaka mi e' tornato in mente un
> articoletto che avevo
> >letto qualche tempo fa sul sito
> http://www.anteprima.net/Spinningonline.
> >In
> >questo articolo si sostiene
> che i pesci non vedono il filo ma percepiscono
> >i
> >movimenti innaturali
> dell'esca. In parte mi trovo d'accordo con questa
> >interpretazione.
> L'ho
> scritto io l' articoletto e sostengo quanto detto nel sito da te citato.
Ti
> dirò di più: Nel lago maggiore( quindi acqua ferma) fregavo i grossi
> cavedano con amettiera con braccioli 0,14 innescando bigattini e
> pasturandoci sopra.(non si può!). Anche se lo vedessero cmq non sanno cosa
> sia! La storia del filo è solo frutto delle case produttrici e vale, per
> me, solo per il bigattino a cavedani. Ciao

Rinnovo i complimenti (che ho gia' fatto a Michele Marziani) per il bel
sito.
Io ho notato che pescando cavedani in corrente si prendono dei bei bestioni,
mentre in acque ferme occorre scendere con il finale ad almeno lo 0.08. Il
motivo potrebbe essere che in corrente la maggior turbolenza nasconda meglio
il filo oppure copra i movimenti innaturali dell'esca.
Cmq penso che pescando con fili di diametri minori si hanno piu' mangiate,
anche se non ho chiaro il motivo.
Tu dici che sia solo una convinzione in cui "voglio" credere?

Ciao,

Gianni.


Gianni Ginesi

unread,
Jul 26, 2001, 5:58:17 AM7/26/01
to

Malauros© <madai...@tin.it> wrote in message
194Z243Z3Z2Y9...@usenet.iol.it...

> Il 25 Lug 2001, 12:47, "Gianni Ginesi" <ginesi...@tiscalinet.it> ha
> scritto:
> .....si sostiene che i pesci non vedono il filo ma percepiscono
> >i movimenti innaturali dell'esca.
>
> - cut -
> >Aspetto vostri commenti.
> >Ciao,
> >Gianni.
>
> Ciao Gianni
> pescando sul Ticino dalle mie parti, da
> Sesto Calende a Somma Lombardo (Varese), in questi periodi l'acqua č molto
> limpida e capita che pescando a passata, con un filo dello 0,12 non si
veda
> una toccata; portando i finali allo 0,10 qualcosa si vede, e aumentano
> decisamente assotigliando ulteriormente il finale allo 0,08.

Non metto in dubbio che le toccate aumentino, ma il motivo potrebbe essere
anche che un filo di diametro minore permette un movimento piu' naturale
dell'esca (grazie al minor diametro che offre meno resistenza all'acqua).

> Questo mi fa
> pensare che i pesci vedano il filo.

Come ho detto sopra non e' semplice stabilire se i pesci vedono (come
intendiamo noi umani) il filo.
Potrebbero notare i movimenti innaturali dell'esca dovuti anche all'attrito
del filo nell'acqua.

Ciao e grazie per aver espresso la tua opinione,
Gianni.

Rovve

unread,
Jul 26, 2001, 7:57:27 AM7/26/01
to
Pesco a mosca e non ho alcun dubbio sul fatto che trote e temoli vedono il
filo e lo vedono anche bene.

"Gianni Ginesi" <ginesi...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:9jmn1i$dam$1...@pegasus.tiscalinet.it...

andrea rumualdi

unread,
Jul 26, 2001, 8:37:32 AM7/26/01
to

Loris Ferrari ha scritto nel messaggio ...

>On Wed, 25 Jul 2001 19:31:02 GMT, vai...@virgilio.it (Walter il
>cavedano) wrote:
>
>>Il 25 Lug 2001, 20:13, Loris Ferrari <lori...@libero.it> ha scritto:
>>>On
>>Wed, 25 Jul 2001 12:47:45 +0200, "Gianni Ginesi"
>>>

Tra tutte le teorie che ho letto la tua mi sembra la piu' convincente, anche
per le mie esperienze sul "campo".
A questo proposito vorrei provare il fluorocarbon, che marca mi consigli?,
vista la poca tenuta che sezione?come collegarlo al filo o al trecciato del
mulinello?

RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE !!!!

Andrea AdS

andrear...@libero.it


Loris Ferrari

unread,
Jul 26, 2001, 1:26:25 PM7/26/01
to
On Thu, 26 Jul 2001 12:37:32 GMT, "andrea rumualdi"
<andrear...@libero.it> wrote:

>
>Loris Ferrari ha scritto nel messaggio ...
>>On Wed, 25 Jul 2001 19:31:02 GMT, vai...@virgilio.it (Walter il
>>cavedano) wrote:
>>
>>>Il 25 Lug 2001, 20:13, Loris Ferrari <lori...@libero.it> ha scritto:
>>>>On
>>>Wed, 25 Jul 2001 12:47:45 +0200, "Gianni Ginesi"
>>>>
>
>

(cut)


>>
>
>Tra tutte le teorie che ho letto la tua mi sembra la piu' convincente, anche
>per le mie esperienze sul "campo".
>A questo proposito vorrei provare il fluorocarbon, che marca mi consigli?,
>vista la poca tenuta che sezione?come collegarlo al filo o al trecciato del
>mulinello?
>
>RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE !!!!
>
>Andrea AdS
>
>andrear...@libero.it
>

Caro Andrea,
non è che posso aiutarti molto, il fluorocarbon è un prodotto talmente
nuovo che davvero so aiutarti pochissimo. Mi sono fidato del
negoziante e ne ho acquistato, qualche mese fa, solamente una bobina.
Non sono ancora riuscito a paragonare prodotti simili. Ha un buon
carico di rottura, ma dicono sia difficoltoso con i nodi. Io lo
collego all'altro nylon classico con un nodo del sistema uni-Knot.
Prima di serrare, bagno il nodo, e ti assicuro che non ho mai avuto
problemi di tenuta. Fra l'altro ha una buonissima resistenza allo
sfregamento e quindi, con i rami, i canneti... negli ambienti
infrascati, in cui vivono i ns. amici predatori, credo vada davvero
bene. Non è però possibile collegarlo con il trecciato, se non
attraverso una girella, perchè altrimenti durante la lotta il
multifibre taglia il più debole e cioè il nylon... e non è davvero
piacevole !
Un tempo, nella pesca a galla del BB o sul fondo, da fermo in acque
trasparenti, si consigliava il filo dicroico, perchè si diceva che non
faceva riflessi in acqua. Poi invece ci si accorgeva, nelle giornate
di sole, che bastava lanciare sul branco dei bass a galla per
provocare un fuggi fuggi o almeno un'allarme generale. Sarà poi
capitato a tutti che invece di attaccare l'esca i piccoli BB attaccano
il filo proprio perchè lo individuano benissimo. Mi è capitato anche
con le cheppie quest'anno. Oggi che abbiamo a disposizione il
fluorocarbon, abbiamo una possibilità in più di far abboccare i
predatori in queste particolari situazioni. Proviamolo e
comunichiamoci qui sul NG, le esperienze vissute. Serviranno a tutti
per migliorarci come pescatori.
Ciao, Loris.

Loris Ferrari

unread,
Jul 26, 2001, 2:06:08 PM7/26/01
to
On Thu, 26 Jul 2001 17:26:25 GMT, Loris Ferrari <lori...@libero.it>
wrote:


Scusa Andrea, dimenticavo, ho acquistato uno 0,28, perchè in bobina
uso lo 0,30
Ciao, Loris.

Walter il cavedano

unread,
Jul 26, 2001, 3:45:25 PM7/26/01
to

Caro costritto (se hai già fatto gli anni) io rimango sempre scettico,
comunque hai ragione sul fatto che anche i pesci rispondono alle proprie
esperienze ma proprio per quello che anche tu dici che in un posto No-Kill
abituati a bigattini con essi non prendi più ma prendi con i vermi si
desume che il filo non c'entra. Dato che il filo c'è in entrambi i casi.
Ciao.
Ps Ma quanta gente ci và in quella cava?

Loris Ferrari

unread,
Jul 26, 2001, 4:53:52 PM7/26/01
to
On Thu, 26 Jul 2001 19:45:25 GMT, vai...@virgilio.it (Walter il
cavedano) wrote:

>
>Caro costritto (se hai già fatto gli anni)


Cosa vuol dire ?, neppure sul mio vocabolario ho trovato il
significato...beh sai è pure lui un pò vecchiotto. Spero non sia
un'offesa così grave :-)

io rimango sempre scettico,
>comunque hai ragione sul fatto che anche i pesci rispondono alle proprie
>esperienze ma proprio per quello che anche tu dici che in un posto No-Kill
>abituati a bigattini con essi non prendi più ma prendi con i vermi si
>desume che il filo non c'entra.

Guarda che non ho detto così, nell'esempio mi riferivo al campo gara a
Formigosa sul Mincio, parecchi anni fa, quando era il campo fisso del
Club Azzurro. Con i begattini, cavedani, savette, scardole & c. erano
sempre più restii ad abboccare... poi arrivò uno, con un mazzetto di
lombrichi californiani e per tutto il tempo della gara, fece una
mattanza di cavedani. Il lago No Kill di Bologna, è un lago a
pagamento molto frequentato e si può pescare sia a mosca che a
spinning. Vista la grossa affluenza di pescatori, le catture, almeno
da riva, fanno davvero sudare 7 camicie, ecco perchè i risultati
migliori li ottiene chi....o usa esche nuove, e diverse da tutti gli
altri, o usa monofili sottili e senza cavetti.

Dato che il filo c'è in entrambi i casi.

E' vero che il filo c'è in entrambi i casi, infatti io ho parlato di
situazione nel complesso (filo abbinato all'esca), il filo lo vedono
benissimo e se l'esca rappresenta un vissuto di pericolo, non la
abboccano. Viceversa a parità dello stesso filo o anche di diametro
maggiore l'esca è diversa e non rappresenta un trascorso da
allarmarli, abboccano più facilmente. Ribaltando il discorso, ai
cavedani i bigattini piacciono, tant'è che li fanno fuori tutti, ma se
ne vedono uno attaccato al monofilo dello 0,10, si rifiutano di
abboccarlo. Se scendiamo con il diametro del monofilo allo 0,04 vedrai
che le abboccate aumenteranno.
Così è anche per lo spinning in determinate situazioni... pensa che
con lo 0,20 il sottoscritto ha catturato (e rilasciato), come record
personale 83 cavedani in un'ora e mezza e la precedente 55 (con un
peso variabile dall'etto e mezzo ai 7 etti). Non ho pescato oltre quel
tempo perchè in entrambe le volte mi vergognavo, mentre i pescatori a
passata con i loro esili monofili facevano facce incredibili... Cosa
voglio dire... solamente che l'esca in movimento non da problemi di
monofilo. Diverso è il caso di cercare di prendere BB a galla, in
acque trasparenti o super frequentate come quelle sopra descritte.
Oppure tentare lo stesso BB lanciandogli magari un vermone, nell'acqua
bassa e limpida e sperare che lo aspiri.
Ti do per garantito che più invisibile è il monofilo e più possibilità
ho che questo abbocchi.
Continuo però a ripetere che questo non è altro che esprimere il mio
personale punto di vista, e non è certamente un attacco personale nei
tuoi confronti.
A pesca quindi, continua a comportarti come hai sempre fatto, io farò
altrettanto :-)
Ciao, Loris.

Walter il cavedano

unread,
Jul 27, 2001, 11:51:27 AM7/27/01
to
Il 26 Lug 2001, 22:53, Loris Ferrari <lori...@libero.it> ha scritto:
>On
Thu, 26 Jul 2001 19:45:25 GMT, vai...@virgilio.it (Walter il
>cavedano)
wrote:

>>
>>


>Cosa vuol dire ?, neppure sul mio vocabolario ho
trovato il

>significato...Ops volevo scrivere coscritto cioè nato nello
stesso anno (1956).

>io rimango sempre scettico,


>Guarda che non ho
detto così, nell'esempio mi riferivo al campo gara a
>Formigosa sul
Mincio, parecchi anni fa, quando era il campo fisso del

>Dato che il
filo c'è in entrambi i casi.


>Ciao, Loris.
Figurati se penso a
qualcosa di personale in un normale scambio di idee aulietiche! Tralasciamo
un attimo il filo ma sempre nel campo esperienze negative del pesce ci
sarebbe da analizzare un ' altra situazione; le ancorette! Cambia filo,
abbassa il diametro quanto hai voglia, cambia anche il minnow o il
cucchiano ma resta sempre l' ancoretta. E il pesce non riconosce il
pericolo in essa che è proprio quella che gli fà male? Se riconoscesse il
filo come pericolo ancor di più dovrebbe riconoscere l' ancoretta. Cosa mi
dici a proposito. Ciao coscritto o quasi.

Loris Ferrari

unread,
Jul 27, 2001, 1:30:29 PM7/27/01
to
On Fri, 27 Jul 2001 15:51:27 GMT, vai...@virgilio.it (Walter il
cavedano) wrote:

>Il 26 Lug 2001, 22:53, Loris Ferrari <lori...@libero.it> ha scritto:
>>On
>Thu, 26 Jul 2001 19:45:25 GMT, vai...@virgilio.it (Walter il
>>cavedano)
>wrote:
>
>>>
>>>
>
>
>>Cosa vuol dire ?, neppure sul mio vocabolario ho
>trovato il
>>significato...Ops volevo scrivere coscritto cioè nato nello
>stesso anno (1956).

a bene, anch'io infatti sono del 1956, 1° novembre, per l'esattezza


>
>>io rimango sempre scettico,
>
>
>>Guarda che non ho
>detto così, nell'esempio mi riferivo al campo gara a
>>Formigosa sul
>Mincio, parecchi anni fa, quando era il campo fisso del
>
>
>>Dato che il
>filo c'è in entrambi i casi.
>
>
>>Ciao, Loris.
>Figurati se penso a
>qualcosa di personale in un normale scambio di idee aulietiche! Tralasciamo
>un attimo il filo ma sempre nel campo esperienze negative del pesce ci
>sarebbe da analizzare un ' altra situazione; le ancorette! Cambia filo,
>abbassa il diametro quanto hai voglia, cambia anche il minnow o il
>cucchiano ma resta sempre l' ancoretta. E il pesce non riconosce il
>pericolo in essa che è proprio quella che gli fà male? Se riconoscesse il
>filo come pericolo ancor di più dovrebbe riconoscere l' ancoretta. Cosa mi
>dici a proposito. Ciao coscritto o quasi.

Quando, frequento posti super battuti (ormai quasi tutti, sob!), i
"trucchi" che metto in atto non si limitano certo al filo.
Innanzitutto cerco di usare sempre esche autocostruite, per non far
rivivere esperienze negative al pesce. Elimino poi la girella, se non
per artificiali "obbligatori", perchè ho notato che tutti i nuovi
dello spinning l'adottano, perchè hanno difficoltà con i nodi e gli
secca rifarli. Se parliamo poi di ancorette, il sottoscritto cerca di
limitarle il più possibile, se proprio deve usarle preferisce quelle
rosse (è il primo colore che sparisce in profondità), oppure quelle
americane della Ex....ur, perchè mi danno più sicurezza in fase di
trattenuta. Sono un accanito sostenitore dell'amo singolo, sono
convinto, che oltre a farsi vedere ovviamente meno, (1 punta al posto
di 3), sia più difficile slamare i pesci. Penso che un pesce allamato
con un ancoretta, riesca a trovare maggiori possibilità di appiglio
per riuscire a sganciarsi, rispetto ad un amo singolo. Riesce a
sfruttare una delle punte, per far leva sull'altra e quindi riuscire a
slamarsi. Se, ancora più nello specifico parliamo della pesca ai BB
sottoriva, in acque limpide, beh, allora il sottoscritto sostituisce
il grosso amo singolo da vermone con uno da carpfishing, lo annoda al
fluorocarbon e lancia, adottando una montatura Wacky Rigging (ovvero
l'amo appeso nel mezzo), e non Texas, perchè è troppo usata ! Poi lo
lascio calare naturalmente, senza alcuna piombatura se non il peso del
piccolo amo... dovresti vedere di quanto aumentano le abboccate!!!
Ma tu che pesca pratichi?
Ciao, Loris.
>
>>>Ciao.

Walter il cavedano

unread,
Jul 27, 2001, 2:32:30 PM7/27/01
to
Il 27 Lug 2001, 19:30, Loris Ferrari <lori...@libero.it> ha scritto:
>On
Fri, 27 Jul 2001 15:51:27 GMT, vai...@virgilio.it (Walter il
>cavedano)
wrote:

>>Il 26 Lug 2001, 22:53, Loris Ferrari <lori...@libero.it> ha
>scritto:
>>>On
>>Thu, 26 Jul 2001 19:45:25 GMT, vai...@virgilio.it
(Walter il
>>>cavedano)
>>wrote:
>>

>>
>>
>>>Ciao, Loris.

>Sono
più vecchio di te di qualche mese. Luglio. Innanzitutto mi complimento con
te per l' ottima esperienza tecnica che hai nello spinning e quindi rimando
ogni discussione a quando sarò più pratico di questa tecnica. La pratico
con un pò di costanza solo da poco ed esattamente da quando la mia società
ha in gestione un laghetto (Ripalta vicino a VC) strapieno di Black e in
cui abbiamo introdotto anche lucci. Per il resto lo facevo saltuariamente.
Ho sempre pescato per lo più a passata. Mi affascina il vivo che pratico
saltuariamente per scarsità di pesciolini esca ed ancor di più il morto
manovrato di cui ho scritto un articolo per PESCARE di cui però la
descrizione tecnica è del pres. dell' APD NO. Io mi sono limitato alla
cronaca della giornata vissuta in compagnia di un altro partecipante al NG
che molto gentilmente ci ha ospitato nelle acque in gestione alla sua
società. Ciao

Loris Ferrari

unread,
Jul 28, 2001, 1:06:35 AM7/28/01
to
On Fri, 27 Jul 2001 18:32:30 GMT, vai...@virgilio.it (Walter il
cavedano) wrote:


Caro Walter,
io ben più modestamente, ho solamente scritto una ventina di articoli
per il sito amatoriale "Black Bass & Co", che ti invito a visionare
sperando che tu ci trovi spunti interessanti per fregare qualche bel
BB nel tuo lago di Ripalta. Non ho letto il tuo articolo (in che
numero è ?), perchè Pescare, dopo essere stato abbonato, per oltre 15
anni...mi ha un pò stufato ed ora lo leggo davvero saltuariamente. Mi
attirano solamente gli articoli degli amici Luciano Cerchi e Moreno
Bartoli sul Fai da Te (anch'essi scrivono sul sito) ...e pochissimo
altro. L'eccesso di pubblicità palese ed occulta, che traspare da ogni
pagina, mi da parecchio fastidio. Venendo poi al morto manovrato, è
davvero una bellissima tecnica... anch'io la pratico saltuariamente,
proprio per carenza di esche vive, soprattutto a siluri. La mia più
bella giornata che ho vissuto, è stata di 4 abboccate, di cui
solamente una conclusa con una cattura ( 19 Kg. ). Sul sito ho pure
scritto un'articolo sulle armature del mort maniè, da applicare allo
spinning. Sono stato da parenti a Vercelli a Pasqua, se tornerò dalle
tue parti, ti farò un fischio... il lago di Ripalta, pieno di BB e
lucci, mi attira parecchio...
Ciao, Loris.

Walter il cavedano

unread,
Jul 28, 2001, 11:10:54 AM7/28/01
to

>>>>
>>
>>>
>>>>>
>>>>>


> lago di Ripalta. Non ho letto il tuo
articolo (in che

>numero è ?),(E' ancora in redazione- io li invio e me li
pubblicano quando decidono loro-uno ci ha messo anche un anno) Fai da Te
(anch'essi scrivono sul sito- Lo conosco, li conosco, bene o mele, tutti i
siti di pesca) ...e pochissimo
> fastidio( Mi trovi parecchio d' accordo
specie su quella occulta- io generalmente faccio solo itinerari per la
pagina week-end e quindi senza pubblicità anche se ad onor del vero beh ne
ho inviato uno alla redazione del Pescatore(Renzo DElla Valle per la
precisione) per cui faccio già gli itinerari dell' APD NO, in cui gli ho
detto di metterci pure dei riferimenti pubblicitari della Zebco.) del mort
maniè( l' articolo che ho scritto parla del morto manovrato ma innescato
alla svizzera che prevede il piombo interno) da applicare allo


>spinning.
Sono stato da parenti a Vercelli a Pasqua, se tornerò dalle
>tue parti, ti

farò un fischio... il lago di Ripalta(Okey , io nelle acque dell' APD NO
posso portarti dove vuoi) pieno di BB e
>lucci, mi attira parecchio...
>Ciao Walter
Che stress stò "messaggio troppo corto!!!"

elitefra

unread,
Nov 6, 2001, 5:16:49 PM11/6/01
to
Vedo solo ora questo post del 25/07 ??
anche io ho letto l'articolo sul sito, di una cosa sono sicuro i pesci non
sono stupidi,
anzi a Fiastra mi è capitato di vedere una frotta di cavedani che
spazzolavano intere fiondate di bigattini lasciandone sempre uno solo:
il bigattino innescato all'amo!

quindi...
ciao elitefra


Gianni Ginesi <ginesi...@tiscalinet.it> wrote in message
9jmn1i$dam$1...@pegasus.tiscalinet.it...

Sancio

unread,
Nov 6, 2001, 5:19:52 PM11/6/01
to
la mia passatta esperienza di pesca a passata mi ha insegnato che in certe
occasioni più si cala il diametro del filo, più pesci si prendono, quindi
una motivazione alla base ci deve pur essere... come già stato esposto in
precedenza, credo sia solo un motivo di naturalezza dell'esca, in quanto se
i pesci vedessero il filo non credo che abboccherebbero...
saluti

elitefra

unread,
Nov 6, 2001, 5:26:41 PM11/6/01
to

Sancio <ala...@katamail.com> wrote in message
62Z98Z118Z249Y1...@usenet.iol.it...

> la mia passatta esperienza di pesca a passata mi ha insegnato che in certe
> occasioni più si cala il diametro del filo, più pesci si prendono, quindi
> una motivazione alla base ci deve pur essere... come già stato esposto in
> precedenza, credo sia solo un motivo di naturalezza dell'esca, in quanto
se
> i pesci vedessero il filo non credo che abboccherebbero...
> saluti
>

in effetti prima bisogna chiedersi se possono vedere qualcosa in acque
ad esempio velate,
dalla mia esperienza nel 90% delle acque che frequento non possono vedere
niente, eppure nelle stesse acque più si scende di bavo e di gellegiante
più si prende...
quindi?

ciao elitefra

Sancio

unread,
Nov 6, 2001, 5:36:55 PM11/6/01
to
come ti ho già detto credo siano solo motivi di naturalezza dell'esca in
acqua. può essere anche che lo vedano ignorando la sua utilità...
faccio
un'altra domanda: i pesci distinguono i colori?

elitefra

unread,
Nov 6, 2001, 5:44:56 PM11/6/01
to

Sancio <ala...@katamail.com> wrote in message
62Z98Z118Z249Y1...@usenet.iol.it...
> come ti ho già detto credo siano solo motivi di naturalezza dell'esca in
> acqua. può essere anche che lo vedano ignorando la sua utilità...

e quindi?
prova a continuare il ragionamento ...


> faccio
> un'altra domanda: i pesci distinguono i colori?
>

no, vedono in bianco e nero, toni di grigio forse...
e quindi?

ciao elitefra


ma.si.sa

unread,
Nov 6, 2001, 6:16:04 PM11/6/01
to

elitefra <elit...@libero.it> wrote in message
IJZF7.32214$sq5.1...@news.infostrada.it...

> > faccio
> > un'altra domanda: i pesci distinguono i colori?
> >
> no, vedono in bianco e nero, toni di grigio forse...
> e quindi?
>

imo i pesci distinguono i colori, forse non benissimo ma li distinguono.
altrimenti non avrebbero senso milioni di attrezzature e combinazioni
cromatiche che l'uomo ha imparato ad usare con l'esperienza.
i pesci -chi piu' chi meno- vedono il filo: vi siete mai chiesti perche' di
solito
le reti hanno un colore rosso o tendente al rosso ??
a pochi metri di profondita' il rosso in condizioni di acqua normale e' il
colore
meno visibile;
evidentemente se i pescatori colorano le reti hanno notato che catturano di
piu'.

datemi uno 0, 10 rosso che faccio una strage!! ^___________^

simone

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