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Il filo elastico da fastidio?

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Marco Minio

unread,
Nov 26, 1999, 3:00:00 AM11/26/99
to
Sto parlando di pesca in mare. Non oso chiamare surf-casting la pesca
che pratico,
quindi la definirň pesca a fondo.
Le prede potenziali sono le spigole. L'esca č morbida si svuota
facilmente e costa molto.
Morale: ho deciso di utilizzare del filo elastico per fare un bel
salsicciotto.
Risultato risparmio di esche oltre il 50% ma nessuna abboccata.
Come vuoi ben sapete quando capita il cappotto il pescatore medio cerca
di
trovare mille scuse ma mai dare al colpa a se o semplicemente ammetter
che non era serata ed
era meglio starsene a casa al calduccio.

Ora, da bravo pescatore medio, mi chiedo se il filo elastico puň in
qualche modo
dare fastidio ai pesci: l'odore la cosa estranea ecc.

PS: ho usato filo elastico da sarta non quello da negozio di pesca ma
penso sia lo stesso.


Saluti MM.


Marco

unread,
Nov 26, 1999, 3:00:00 AM11/26/99
to
Forse sarebbe meglio non risparmiare l'esca....
Comunque sia, non dici che tipo di esca usi quindi non posso dirti se il
problema possa essere l'elastico oppure no.
Io uso l'elastico (quello da pesca è molto più sottile di quello che usi tu,
costa 7000 lire circa la bobina e ti dura tantissimo......) con il filetto
di acciuga, con il cannolicchio sgusciato e non ho mai avuto problemi di
abboccate.

Un saluto.


P.S.
Spero che non usi l'elastico con i vermi.....

Marco Minio ha scritto nel messaggio <383E4D70...@venis.nosp.it>...


>Sto parlando di pesca in mare. Non oso chiamare surf-casting la pesca
>che pratico,

>quindi la definirò pesca a fondo.
>Le prede potenziali sono le spigole. L'esca è morbida si svuota


>facilmente e costa molto.
>Morale: ho deciso di utilizzare del filo elastico per fare un bel
>salsicciotto.
>Risultato risparmio di esche oltre il 50% ma nessuna abboccata.
>Come vuoi ben sapete quando capita il cappotto il pescatore medio cerca
>di
>trovare mille scuse ma mai dare al colpa a se o semplicemente ammetter
>che non era serata ed
>era meglio starsene a casa al calduccio.
>

>Ora, da bravo pescatore medio, mi chiedo se il filo elastico può in

Marco Minio

unread,
Nov 26, 1999, 3:00:00 AM11/26/99
to
> Comunque sia, non dici che tipo di esca usi quindi non posso dirti se il
> problema possa essere l'elastico oppure no.

Non l'ho detto perchč uso un' esca che dubito tutti conoscano.
Uso con lo "spiantano" (dialetto veneziano), ossia prodotto intermedio
nella pduzione di "moeche" (sempre dialetto veneziano).
In poche parole consiste nel classico granchio locale (laguna di venezia,
Carcinus aestuarii) in quel
particolare momento della fase di muta che precede la completa perdita
del'esoscheletro (corazza).

Anzi mi interessa sapere se da qualche altra parte d'Italia viene utilizzata
questa esca.


Saluti MM.

P.S.: grazie per la risposta che perň non coincide con quella di netizen (non ci
capisco piů niente :-))))).


Marco

unread,
Nov 27, 1999, 3:00:00 AM11/27/99
to

Adesso si puň parlare con cognizione di causa:
probabilmente l'esca che inneschi tu deve essere avvolta con molti giri di
elastico, e quindi l'elastico potrebbe influire (na non ne sono poi cosě
certo, prova con quello da pesca... č molto sottile ed č specifico per la
pesca). Perchč non provare con del filo usato nel carp fishing (non ricordo
il nome) che si scioglie in acqua? Io l'ho visto usare in gara e devo dire
che potrebbe fare al caso tuo.

Dalle parti nostre (litorale romano) si utilizza il granchio con tutta la
corazza, eliminiamo soltanto le chele per impedire che tranci il naylon.

P.S.
Io qualche spigola con il filetto d'acciuga legato con l'elastico sono
riuscito a catturarla di notte tra dicembre e febbraio, quindi devo dire che
l'elastico non č cosě "amaro" come dice netizen......


Marco Minio ha scritto nel messaggio <383EB3ED...@venis.nosp.it>...

Bepo

unread,
Nov 27, 1999, 3:00:00 AM11/27/99
to
Marco Minio wrote:
>
> Non l'ho detto perchè uso un' esca che dubito tutti conoscano.

> Uso con lo "spiantano" (dialetto veneziano), ossia prodotto intermedio
><cut>
> Anzi mi interessa sapere se da qualche altra parte d'Italia viene utilizzata
> questa esca.

In Golfo di Trieste peschiamo con le corbole (gamberi di fango di laguna), oppure
con un guato vivo, di solito con clamorosi supergalleggianti, in modo da fare
nuotare a mezz'acqua l'esca.

Bepo

Mail: inf1...@ud.nettuno.it senza il 9

Netizen

unread,
Nov 28, 1999, 3:00:00 AM11/28/99
to
Aiuto! Siamo giunti ad una conclusione? Non lo so, ma credo che il vero
problema fosse l'esca; nella mia precedente risposta ti avevo detto che il
sapore del lycra amarognolo potesse infastidire il branzino, ma pensavo che
lo utilizzassi per legare insieme i vermi (tipo tremoline o arenicole) in
quel caso se ci provi, vedrai che al risparmio di esca corrisponde davvero
un grosso calo delle abboccate. I granchi che tu dici non li conosco, ma in
Tirreno non hanno mai funzionato molto. Molto però dipende dalle abitudini
locali dei pesci. Secondo me però ci sono altre esche da prendere in
considerazione: l'americano intero (normandie appats), il verme coreano
infilato a calzetta con la coda libera di muoversi (vicino a foci o a
sbocchi d'acqua dolce) il cannolicchio bianco della laguna, il filetto di
sardina, una piccola seppia o calamaro (con mare mosso). Se ne prendi
qualcuna fallo sapere. Ciao

Info Carpfishingitalia

unread,
Nov 30, 1999, 3:00:00 AM11/30/99
to

Prima di diventare un pescatore sportivo di carpe di grossa taglia (in
Italia ci chiamano "carpisti") ,ero un surfcastmen sfegatato e non ti annoio
ulteriormente sul perchè del cambiamento di disciplina ,in quanto non
sarebbe facile condensare in poche righe ,quello che invece è maturato con
anni di riflessioni.
Comunque il tuo problema di presentare un'esca delicata sia al lancio ,che
come durata in fase di pesca è comune anche per altre esche che certamente
conoscerai.
La legatura a salsicciotto ovviamente riduce drasticamente il potere
catturante dell'esca (per quanto riguarda la naturalezza dell'esca
presentata non per il cambiamento di sapore) ,ma in certi casi è
indispensabile :per esempio con onda frangente o forte risacca.
Nel tuo caso specifico ,penso che l'azione di pesca si svolga con mare quasi
piatto ,puntando tutto sulla selettività dell'esca (quanti granchi hai
trovato negli stomaci delle spigole?) a patto di presentarla nel modo più
naturale possibile ,quindi la legatura è da evitare.
Il sistema migliore è quello di servirsi dell'anti-G (un'invenzione
dell'amico Sandro Meloni) ,che potrai trovare in qualche ottimo negozio che
tratta surfcasting (una volta era in vendita sul catalogo Mister Fish)
,oppure adeguare la tua attrezzatura all'esca (quindi canna morbida ,lancio
di appoggio e long arm con bait-clip).
Detto questo ,non temere se dovrai alternare più frequentemente i lanci ed i
controlli dell'esca (che immancabilmente troverai rovinata) ,perchè è il
giusto prezzo da pagare se vuoi pescare con esche così selettive ,tendo
anche presente che se c'è una spigola in giro ,non dovrai aspettare una vita
,anzi spesso e volentieri le catture si verificano dopo pochi minuti dal
lancio.
Resisti! E controlla sempre gli orari di acme di marea (oltre al barometro)!
Ciao
--
Claudio Ridolfi

Marco Minio <m.m...@venis.nosp.it> wrote in message
383E4D70...@venis.nosp.it...

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