1) La strada per arrivarci: una mulattiera nel vero senso della parola,
piena di buche, da divertirsi nel fare lo slalom con la macchina, con i rovi
che ti sfiorano i vetri e le pozzanghere che ti "dipingono" l'auto;
2) I posti macchina: uno, ricavato in una piazzolina tra due alberi, dove la
notte le coppiette si recano a fare i loro bisogni (ci se ne rende conto
scendendo di macchina osservando i preservativi gettati in terra);
3) L'accoglienza: tale piazzolina è molto pulita e variegata: dai gia'
citati preservativi ai giornaletti porno, le siringhe, le cartacce, neanche
un cestino;
4) Come arrivare al lago: non ci sono vie d'entrata; vi è un piccolo
corridoio tra i rovi e oggi ho dovuto fare l'equilibrista per non cavarmi
gli occhi e per non strapparmi i calzoni; splendide le more che crescono sui
suddetti rovi;
5) Il luogo di pesca: molto ameno: neanche una piazzola per fare un lancio,
sterpi e alberi incolti dappertutto, canneti che crescono senza controllo,
alghe; l'unico pesce pescabile, per la felicita' di Elitefra, è il pesce
sole, ma solo se riesci a scovarlo tra la giungla delle alghe filamentose;
6) La pulizia del lago: neanche un cestino in tutto il perimetro,
inaccessibile da tutte le direzioni, sporco in ogni angolo, escrementi che
si trovano fra gli alberi (possiamo dire quindi che il lago funziona bene
come cesso), mosche, fango; un bel posto per i bambini!!!!!!!
Tralascio altri particolari infamanti: volevo solo farvi notare come la Fips
gestisce un laghetto a Pistoia.