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Carte nautiche non più obbligatorie

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- g i o ' -

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to
Salve a tutti.

La Gazzetta ufficiale del 10-8-99 pubblica una legge molto interessante per
noi diportisti.
E' il Decreto 2 luglio 1999, n.274, del Ministero dei trasporti e della
navigazione.
"Regolamento recante modifica della modalità di utilizzazione delle carte
nautiche per unità abilitate alla navigazione da diporto e all'esercizioe
della pesca costiera...
Visto l'articolo .... eccetera
Ritenuto necessario consentire l'utilizzo di strumenti al passo con
l'evoluzione e il progresso tecnologico ...
Adotta il seguente regolamento:
Art.1
Le carte nautiche su supporto cartaceo prescritte per la navigazione ...
possono essere SOSTITUITE DA SISTEMI ELETTRONICI, che impieghino
cartografia digitale conforme..."

L'articolo 2 specifica che le caratteristiche di questi sistemi elettronici
sostitutivi delle carte nautiche obbligatorie saranno "stabiliti da
apposito decreto ... sulla base dell'indicazioni tecniche dell'Istituto
Idrografico della Marina".

Mi sembra una buona notizia. Cosa ne dite?
Ciao, Gio'


franco nulli

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

- g i o ' - wrote:

> Salve a tutti.
>
> La Gazzetta ufficiale del 10-8-99 pubblica una legge molto interessante per

> noi diportisti. ...omissis..

Come tale la notizia sembrerebbe ottima e non solamente buona.Quello che mi
lascia perplesso e preoccupato e il passaggio ...

> L'articolo 2 specifica che le caratteristiche di questi sistemi elettronici
> sostitutivi delle carte nautiche obbligatorie saranno "stabiliti da
> apposito decreto ... sulla base dell'indicazioni tecniche dell'Istituto
> Idrografico della Marina".

Quando in una legge (o decreto legge o quant'altro) si fa riferimento ad un
provvedimento attuativo da emanare ..."entro sei mesi dalla data di
pubblicazione" o qualcosa di simile ho imparato per esperienza che si fa a
tempo (nella fattispecie) a consumar carte nautiche cartacee a furia di aprirle
e chiuderle o rendere obsolete, per variazioni significative del livello dei
mari e di conseguenza anche delle linee costiere e batimetriche, anche le C MAP
e certamente gli strumenti per il loro utilizzo.

Sempreche' in vita terrena riusciremo mai a vedere il citato provvedimento
attuativo :-) (o meglio :-(( )

Ciao Franco


Max

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to
Sono d'accordo fino al momento in cui non molla la batteria.
Ciao
Max Magrini
- g i o ' - ha scritto nel messaggio
<7q36vr$ne8$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...

>Salve a tutti.
>
>La Gazzetta ufficiale del 10-8-99 pubblica una legge molto interessante per
>noi diportisti.
>E' il Decreto 2 luglio 1999, n.274, del Ministero dei trasporti e della
>navigazione.
>"Regolamento recante modifica della modalità di utilizzazione delle carte
>nautiche per unità abilitate alla navigazione da diporto e all'esercizioe
>della pesca costiera...
>Visto l'articolo .... eccetera
>Ritenuto necessario consentire l'utilizzo di strumenti al passo con
>l'evoluzione e il progresso tecnologico ...
>Adotta il seguente regolamento:
>Art.1
>Le carte nautiche su supporto cartaceo prescritte per la navigazione ...
>possono essere SOSTITUITE DA SISTEMI ELETTRONICI, che impieghino
>cartografia digitale conforme..."
>
>L'articolo 2 specifica che le caratteristiche di questi sistemi elettronici
>sostitutivi delle carte nautiche obbligatorie saranno "stabiliti da
>apposito decreto ... sulla base dell'indicazioni tecniche dell'Istituto
>Idrografico della Marina".
>

~Alberto~

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to
Max <m...@hi-net.it> wrote in message
7q3ht4$qb9$1...@fe1.cs.interbusiness.it...

> Sono d'accordo fino al momento in cui non molla la batteria.
> Ciao
> Max Magrini

Idem come sopra: io non mi affiderei MAI E POI MAI solo ad uno strumento
elettronico, faccio sempre un controllo sulla carta vera e propria.

Non dimentichiamo poi che molta gente si riterrebbe dispensata dal
comprare la carta senza poi magari sapere interpretare/usare bene il
GPS...

Seasailing

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to

- g i o ' - ha scritto nel messaggio
<7q36vr$ne8$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...

>Visto l'articolo .... eccetera


>Ritenuto necessario consentire l'utilizzo di strumenti al passo con
>l'evoluzione e il progresso tecnologico ...
>Adotta il seguente regolamento:
>Art.1
>Le carte nautiche su supporto cartaceo prescritte per la navigazione ...
>possono essere SOSTITUITE DA SISTEMI ELETTRONICI, che impieghino
>cartografia digitale conforme..."

A me, veramente, sembra una stupidaggine all'italiana. I sistemi
elettronici, a causa della loro inaffidabilità, devono essere considerati
dei compendi alla navigazione. L'affidabilità ed il sicuro funzionamento di
matita, compasso e squadrette non può essere sostituito da nessun sistema
elettronico.

Saluti
Stefano


Filosofo

unread,
Aug 26, 1999, 3:00:00 AM8/26/99
to
On Thu, 26 Aug 1999 13:01:55 +0200, "- g i o ' -" <N...@SPAM.IT> wrote:

>Salve a tutti.
>
>La Gazzetta ufficiale del 10-8-99 pubblica una legge molto interessante per
>noi diportisti.

Dici che allora non chiederanno piu' all'esame per la patente il
carteggio ?!!! Ah, allora chiederanno di impostare i vari point sul
GPS, bisognera' portarselo da casa ?!!
Grazie della notizia
A presto
Filo

Francesca

unread,
Aug 27, 1999, 3:00:00 AM8/27/99
to
Filosofo ha scritto nel messaggio <37c59c5a...@news.cnn.it>...

>GPS, bisognera' portarselo da casa ?!!


Si, come la calcolatrice all'esame di maturita'! :)

pero' ripensandoci......avendone uno portatile potrei sempre utilizzarlo per
fare la rotta fino in ufficio! ;)

Bye
francy :)

Francesca

unread,
Aug 27, 1999, 3:00:00 AM8/27/99
to
- g i o ' - ha scritto nel messaggio
<7q36vr$ne8$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...
>Salve a tutti.
>
>La Gazzetta ufficiale del 10-8-99 pubblica una legge molto interessante per
>noi diportisti>.......

>Art.1
>Le carte nautiche su supporto cartaceo prescritte per la navigazione ...
>possono essere SOSTITUITE DA SISTEMI ELETTRONICI, che impieghino
>cartografia digitale conforme..."


Un passo verso la modernita'?

>L'articolo 2 specifica che le caratteristiche di questi sistemi elettronici
>sostitutivi delle carte nautiche obbligatorie saranno "stabiliti da
>apposito decreto ... sulla base dell'indicazioni tecniche dell'Istituto
>Idrografico della Marina".


Qui cominciamo a fare acqua

>Mi sembra una buona notizia. Cosa ne dite?

Che 5 anni fa fu fatta una legge che consentiva l'archiviazione ottica dei
documenti fiscali ma doveva uscire il regolamento
ministeriale............................stiamo ancora
aspettando............quindi sinceramente credo che ci illuderanno un'altra
volta, ma la speranza e' sempre l'ltima a morire!

Bye
francy :)


beppe

unread,
Aug 27, 1999, 3:00:00 AM8/27/99
to
- g i o ' - wrote:

> Mi sembra una buona notizia. Cosa ne dite?

> Ciao, Gio'

La libertà è importante, e possiamo sempre decidere. Io da anni uso il
GPS non cartografico e la carta, mi piace vederla, toccarla, scoprirne i
segreti, scriverci sopra i punti nave e le rotte. Forse a 37 anni sono
vecchio e stupido o solo un romantico appassionato. Sicuramente alla
carta e alle squadrette non devo mettere le pile, nè avere le batterie,
non devo comprare costosissime cartucce che diventeranno obsolete, mi
possono rubare, o potrebbero rompersi o bagnarsi. I satelliti li
gestisce qualcuno che potrebbe staccarli, ed allora che si fa?
E poi Gio', dimmi che quando si alza il vento non guardi una carta per
vedere rispetto al vento dove c'è una rada riparata, magari vedendone
anche i rilievi montuosi?

- g i o ' -

unread,
Aug 27, 1999, 3:00:00 AM8/27/99
to
>> Mi sembra una buona notizia. Cosa ne dite?
>> Ciao, Gio'
>
>La libertà è importante, e possiamo sempre decidere. Io da anni uso il
>GPS non cartografico e la carta, mi piace vederla, toccarla, scoprirne i
>segreti, scriverci sopra i punti nave e le rotte. Forse a 37 anni sono
>vecchio e stupido o solo un romantico appassionato. Sicuramente alla
>carta e alle squadrette non devo mettere le pile, nè avere le batterie,
>non devo comprare costosissime cartucce che diventeranno obsolete,

Anche le carte dell'Idrografico diventano obsolete e non sono poi tanto
economiche...

> mi
>possono rubare, o potrebbero rompersi o bagnarsi. I satelliti li
>gestisce qualcuno che potrebbe staccarli, ed allora che si fa?


Ho scritto "buona notizia" e tutti mi hanno preso per un fanatico
dell'elettronica... proprio io che, per lavoro, faccio dei libri... ;-)
La buona notizia per me era solo l'attenzione in generale ai nuovi sistemi,
che normalmente vede l'Italia all'ultimo posto. A proposito, quali sono le
dotazioni obbligatorie in Francia? Anche lì è consentita l'elettronica
invece della carta?

>E poi Gio', dimmi che quando si alza il vento non guardi una carta per
>vedere rispetto al vento dove c'è una rada riparata, magari vedendone
>anche i rilievi montuosi?

Indubbiamente il dettaglio della costa delle carte supera quello delle
cartucce elettroniche per il momento disponibili sul mercato. Però, come
dicevamo un po' di tempo fa, potremmo sempre passare le carte della Marina
nello scanner, fare un bel CD-ROM e.... ;-)))
Ciao, Gio'

- g i o ' -

unread,
Aug 27, 1999, 3:00:00 AM8/27/99
to
>> Sono d'accordo fino al momento in cui non molla la batteria.
>> Ciao
>> Max Magrini

E io sono d'accordo con te fino a quando non ti si rovescia il caffè sulla
carta nautica ;-)

>Idem come sopra: io non mi affiderei MAI E POI MAI solo ad uno strumento
>elettronico, faccio sempre un controllo sulla carta vera e propria.

E ti fideresti del punto nave scarabocchiato sulla carta in base a prua
bussola e log, dopo aver navigato per una notte intera lontano da costa? O
faresti *anche* un controllo elettronico?

Situazioni esasperate a parte, mi sembra che entrambi i sistemi (carta ed
elettronica) abbiano vantaggi e svantaggi e che usarli entrambi non fa
certo danni. Le carte tradizionali hanno un dettaglio molto migliore della
costa, mentre gli strumenti elettronici sono vantaggiosi soprattutto nelle
lunghe tratte d'altura.
Per quanto mi riguarda, non ritengo giusto risparmiare sulla sicurezza e
continuerò ad avere in barca la cartografia aggiornata sia tradizionale sia
digitale.

>Non dimentichiamo poi che molta gente si riterrebbe dispensata dal
>comprare la carta senza poi magari sapere interpretare/usare bene il
>GPS...

Be', se è per questo, fino a oggi uno poteva comprare la carta nautica
obbligatoria senza aver idea di come usarla...

Comunque, la legge parla *solo* della cartografia obbligatoria, quindi non
del GPS.
A me sembra che (bachi software e ragioni militari americane permettendo)
il GPS sarebbe indubbiamente uno strumento utile su tutte le imbarcazioni
abilitate alla navigazione senza limiti dalla costa.

Ciao, Gio'

beppe

unread,
Aug 27, 1999, 3:00:00 AM8/27/99
to
- g i o ' - wrote:

>
> Anche le carte dell'Idrografico diventano obsolete e non sono poi tanto
> economiche...

Uso le Nauticart

> La buona notizia per me era solo l'attenzione in generale ai nuovi sistemi,
> che normalmente vede l'Italia all'ultimo posto. A proposito, quali sono le
> dotazioni obbligatorie in Francia? Anche lì è consentita l'elettronica
> invece della carta?

Carta canta. I francesi usano il sestante, io l'ho tirato fuori solo per
vedere l'eclisse...


> potremmo sempre passare le carte della Marina
> nello scanner, fare un bel CD-ROM e.... ;-)))

e scoprire che si appanna e il lettore laser si impanna, hai mai avuto
un lettore CD in barca in inverno....
La mia autoradio CD legge pochino quando c'è umidità cioè quasi
sempre....

~Alberto~

unread,
Aug 27, 1999, 3:00:00 AM8/27/99
to
Sono perfettamente daccordo con tutto quello che hai detto.

Neanche io escludevo l'uso della cartografia elettronica, credo sia
utilissima e molto, molto pratica. Penso solo che debba essere usata
insieme a quella cartacea, che ritengo più chiara, immediata,
"ragionabile".

Il problema è che oggi troppa gente non solo chiude la carta quando
guarda il dio GPS, ma perfino la bussola... e parlo sul serio!!

C'è in giro una fiducia spropositata su questi strumenti e sulla loro
precisione, che fa dimenticare a molti di controllarsi intorno, di
verificare una distanza, o perfino semplicemente di verificare la loro
taratura (parlo dei sistemi di pilota autoamatico).

Oggi ci si affida alla calcolatrice anche per fare 4x16, e come molti
hanno perso la capacità di calcolare, tanti altri perdono (se hanno mai
acquisito) quella di navigare, comprendere la costa, ecc.

Ciao,
Alberto


mario lepore

unread,
Aug 27, 1999, 3:00:00 AM8/27/99
to

Max ha scritto nel messaggio <7q3ht4$qb9$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...

|Sono d'accordo fino al momento in cui non molla la batteria.
|Ciao
|Max Magrini
|- g i o ' - ha scritto nel messaggio
|<7q36vr$ne8$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...
|>Salve a tutti.
|>
|>La Gazzetta ufficiale del 10-8-99 pubblica una legge molto interessante
per
|>noi diportisti.
|>L'articolo 2 specifica che le caratteristiche di questi sistemi
elettronici
|>sostitutivi delle carte nautiche obbligatorie saranno "stabiliti da
|>apposito decreto ... sulla base dell'indicazioni tecniche dell'Istituto
|>Idrografico della Marina".
|>
|>Mi sembra una buona notizia. Cosa ne dite?
|>Ciao, Gio'


Sono d'accordo con Max, affidarsi a sistemi elettrici in barca con
possibilità di allagamenti e avarie varie mi sembra pericoloso.
Credo che bisogna fare questo tipo di ragionamento anche quando si
dimensiona la catena dell'ancora. Vedo catene da transatlantici a prua di
tante barche a vela che sembrano dire "tanto c'ho il verricello
automatico....." e quando il motore non parte e la batteria si scarica
chi vi fa uscire dalla baia???? Io ci riuscirei ancora perché sono bene
abituato dal mio masochismo primordiale senza rollamenti e verricelli, ma
posso aiutarne uno, due non di più!! Cercate di capire!!! Di più non
posso.

b.v.

mario

Insubrico

unread,
Aug 28, 1999, 3:00:00 AM8/28/99
to
beppe ha scritto:

Daccordo su tutto, solo non mitizziamo sti francesi, non sono tutti
Moutessier, Tabarly o De Kersauson, anche loro sono pieni di Monsieur
Hulot che fanno le stesse cose dei nostrani e che il sentante magari lo
tirano fuori e ci guardano dentro solo per fare scena.
Buoni loro e nella stessa percentuale buoni noi.
--
Ciao
Insubrico = Diego
ICQ 32090712
http://www.ticino.com/usr/insubrico


alberto

unread,
Aug 28, 1999, 3:00:00 AM8/28/99
to

Francesca <cir...@hotmail.com> scritto nell'articolo
<93573526...@server2.unive.it>...


> - g i o ' - ha scritto nel messaggio
> <7q36vr$ne8$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...
> >Salve a tutti.
> >
> >La Gazzetta ufficiale del 10-8-99 pubblica una legge molto interessante
per

> >noi diportisti>.......

A me.........me pare na' str#####..........scusate ma il mio vecchio garmin
45 ci ha lasciati il 22 agosto:(

>
> >Art.1
> >Le carte nautiche su supporto cartaceo prescritte per la navigazione ...
> >possono essere SOSTITUITE DA SISTEMI ELETTRONICI, che impieghino
> >cartografia digitale conforme..."

ha ha ha ........le solite cose all'italiana........
La sapete quella che le barche a vela non possono navigare nel bacino di S.
Marco senza il motore acceso?......GIURO!.......non e' una barzelletta :((
Regio decreto del 1936.......pare sia arrivato ora (la burocrazia) o solo
ora se ne sono accorti in capitanera a venezia e hanno cominciato a multare
che naviga solo a vela.
Incredibile vero?..........neanche io volevo crederci:((((



> Un passo verso la modernita'?

nooooo solo l'ennesima stupidagine

> >L'articolo 2 specifica che le caratteristiche di questi sistemi
elettronici
> >sostitutivi delle carte nautiche obbligatorie saranno "stabiliti da
> >apposito decreto ... sulla base dell'indicazioni tecniche dell'Istituto
> >Idrografico della Marina".

Un apposito decreto?.........n'altro???
oddiooooo si salvi chi puo' :(((



> Qui cominciamo a fare acqua

o sono loro che fanno troppo vino:))


> >Mi sembra una buona notizia. Cosa ne dite?

si ......sembra l'ultima sui carabinieri:(

>> Che 5 anni fa fu fatta una legge che consentiva l'archiviazione ottica
dei
> documenti fiscali ma doveva uscire il regolamento
> ministeriale............................stiamo ancora
> aspettando............quindi sinceramente credo che ci illuderanno
un'altra
> volta, ma la speranza e' sempre l'ltima a morire!

Allora 5 anni fa.............se quella del 1936 e' arrivata
ora..............ci vogliono ancora 58 anni...........un po' di pazienza
ECCHECAVOLI :)))))

ciao alberto

Claudio Ratti

unread,
Aug 28, 1999, 3:00:00 AM8/28/99
to
"mario lepore" <mrle...@tin.it> wrote:

[...]


>Vedo catene da transatlantici a prua di
>tante barche a vela che sembrano dire "tanto c'ho il verricello
>automatico....." e quando il motore non parte e la batteria si scarica
>chi vi fa uscire dalla baia????

Mario, sei il solito catastrofista ;-) Vorresti gentilmente spiegarmi
perche' mai il motore non dovrebbe partire e perche' TUTTE le batterie
(ad esempio io ne ho 4, suddivise in 2 gruppi indipendenti) dovrebbero
scaricarsi contemporaneamente? Inutile che tu cerchi di far proseliti,
sei rimasto l'unico a salpare l'ancora a mano ;-))))

Sono invece d'accordo su quanto dici a proposito dell'uso del GPS e
della cartografia elettronica, che a mio parere costituiscono un
valido aiuto, ma non possono sostituire il sistema tradizionale.
Personalmente uso le carte nautiche e la parallela a rulli, che trovo
piu' comoda delle squadrette.

Ciao, *pasionario* della fatica ;-)))
--
Claudio Ratti
Comet 11 - RAINBOW 2°
Marina degli Aregai (IM)

beppe

unread,
Aug 29, 1999, 3:00:00 AM8/29/99
to
Claudio Ratti wrote:

> Inutile che tu cerchi di far proseliti,
> sei rimasto l'unico a salpare l'ancora a mano ;-))))

Ci sono anch'io....ho il salpaancore meccanico....e la catena da 10!!!!!
Ma sono giovane e forte....;-)

mario lepore

unread,
Aug 29, 1999, 3:00:00 AM8/29/99
to

Claudio Ratti ha scritto nel messaggio
<37cb038f...@news.libero.it>...

|"mario lepore" <mrle...@tin.it> wrote:
|
|[...]
|>Vedo catene da transatlantici a prua di
|>tante barche a vela che sembrano dire "tanto c'ho il verricello
|>automatico....." e quando il motore non parte e la batteria si scarica
|>chi vi fa uscire dalla baia????
|
|Mario, sei il solito catastrofista ;-) Vorresti gentilmente spiegarmi
|perche' mai il motore non dovrebbe partire e perche' TUTTE le batterie
|(ad esempio io ne ho 4, suddivise in 2 gruppi indipendenti) dovrebbero
|scaricarsi contemporaneamente? Inutile che tu cerchi di far proseliti,

|sei rimasto l'unico a salpare l'ancora a mano ;-))))
|Ciao, *pasionario* della fatica ;-)))
|--
|Claudio Ratti
|Comet 11 - RAINBOW 2°
|Marina degli Aregai (IM)

Claudio ti giuro che ignoravo che si potesse andare in giro con 4
batterie, io con due credevo di essere quasi esagerato e piů di una volta
sono rimasto senza energia. In grecia quando si navigava molto a vela e
si rimaneva talvolta fermi in baia per eccesso di meltemi ero diventato
il re dell'allaccio rapido alle batterie altrui (lo so che sarebbe
bastato accendere uil motore ogni tanto ma sarebbe stato anche troppo
semplice).
A cala coticchio alla maddalena dopo una sera passata al VHF a cercare di
fare gli auguri ad amici che si stavano sposando rimasi con le batterie a
0 (allora scoprii come consuma un VHF e che le batterie del generatore di
un ferro da stiro che mi furono passate a volo in navigazione erano piů
grandi delle mie batterie principali).
Alle eolie una volta che ho fatto Salerno-Panarea tutto a vela con le
luci di via dimenticate accese e con una barca appena uscita dal letargo
invernale feci un ormeggio a vela con vento teso a Baia Milazzese
affollata. Non travolsi dieci barche solo per caso, la gente mi voleva
sparare (non sapevano che ero costretto pensavano che fossi il solito
esibizionista). Come vedi la mia passione per la fatica ha molte e
complesse sfaccettature.
mario

Walter PAVESI

unread,
Aug 29, 1999, 3:00:00 AM8/29/99
to
claudi...@idea.it (Claudio Ratti) wrote:

>"mario lepore" <mrle...@tin.it> wrote:
>
>[...]
>>Vedo catene da transatlantici a prua di
>>tante barche a vela che sembrano dire "tanto c'ho il verricello
>>automatico....." e quando il motore non parte e la batteria si scarica
>>chi vi fa uscire dalla baia????
>
>Mario, sei il solito catastrofista ;-) Vorresti gentilmente spiegarmi
>perche' mai il motore non dovrebbe partire e perche' TUTTE le batterie
>(ad esempio io ne ho 4, suddivise in 2 gruppi indipendenti) dovrebbero
>scaricarsi contemporaneamente? Inutile che tu cerchi di far proseliti,
>sei rimasto l'unico a salpare l'ancora a mano ;-))))
>

Non è solo questione di batteria.
A me su una barca noleggiata si è incastrata la catena tra il
barbotin (tipo verticale) e quel ferretto aguzzo che serve (o
almeno avrebbe dovuto servire) a staccare la catena dal barbotin.
Il perno non era ben centrato.
Risolto fissando un grillo in una maglia. legandoci una cima
portata in pozzetto su un winch.
Con i winch del fiocco si fanno cose egregie e tutto sommato
senza gandi fatiche.

Ciao da.... Walter
Milano - Italia
wal...@pavesi.net
www.pavesi.net

Walter PAVESI

unread,
Aug 29, 1999, 3:00:00 AM8/29/99
to
"Seasailing" <seasa...@tiscali.it> wrote:

>
>
>- g i o ' - ha scritto nel messaggio
><7q36vr$ne8$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...
>

>>Visto l'articolo .... eccetera
>>Ritenuto necessario consentire l'utilizzo di strumenti al passo con
>>l'evoluzione e il progresso tecnologico ...
>>Adotta il seguente regolamento:

>>Art.1
>>Le carte nautiche su supporto cartaceo prescritte per la navigazione ...
>>possono essere SOSTITUITE DA SISTEMI ELETTRONICI, che impieghino
>>cartografia digitale conforme..."
>
>
>

>A me, veramente, sembra una stupidaggine all'italiana. I sistemi
>elettronici, a causa della loro inaffidabilità, devono essere considerati
>dei compendi alla navigazione. L'affidabilità ed il sicuro funzionamento di
>matita, compasso e squadrette non può essere sostituito da nessun sistema
>elettronico.
>
>Saluti
>Stefano
>

GIUSTO

Walter PAVESI

unread,
Aug 29, 1999, 3:00:00 AM8/29/99
to
"- g i o ' -" <N...@SPAM.IT> wrote:

>Salve a tutti.
>
>La Gazzetta ufficiale del 10-8-99 pubblica una legge molto interessante per
>noi diportisti.

>Ritenuto necessario consentire l'utilizzo di strumenti al passo con
>l'evoluzione e il progresso tecnologico ...
>Adotta il seguente regolamento:
>Art.1
>Le carte nautiche su supporto cartaceo prescritte per la navigazione ...
>possono essere SOSTITUITE DA SISTEMI ELETTRONICI, che impieghino
>cartografia digitale conforme..."

>Mi sembra una buona notizia. Cosa ne dite?

>Ciao, Gio'
Non ho la minima fiducia per le leggi.
Io tengo, e terrň in barca quello che mi chiedono di legge
(carte.. salvagenti.. fumogeni... ecc...) del tipo richiesto, ma
solo da mostrare ad eventuali controlli.
Piů quello che io e solo io ritengo adatto e necessario ad un
certo scopo, che sia omologato o meno, che sia o non sia
conforme, voglio essere io a stabilire quello che mi serve.
E se dovessi abbandonare la barca lo farň (almeno spero di
poterlo fare) con la roba che decido io e non con quella che
prescrive la legge.
Scusatemi ma su questi argomenti mi permetto di essere arrogante
con uno stato incompetente e probabilemte fazioso.

beppe

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
Walter PAVESI wrote:
>
> GIUSTO

Guido wrote:
>
> Grazie 1.000.

Lupo wrote:
>
> Non manchero'.

Volevo ricordare ai nuovi amici che nei Ng, tra le tante regole
purtroppo spesso disattese, vige quella di evitare gli short-message di
puro consenso, ringraziamenti etc... soprattutto se uniti al quoting di
un messaggio ben più lungo. Immaginatevi cosa sarebbe se alla presa di
posizione di uno dovessero seguire cento messaggi di "sono d'accordo"
"giusto" "bravo"...

Il quoting poi dev'essere una citazione il più corta possibile,
posizionato sopra e NON SOTTO la replica, e in carattere e stile
diverso.

Buon vento

Francesca

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to

alberto ha scritto nel messaggio <01bef0f9$dae95400$2642b1c2@default>...
>
>

>ha ha ha ........le solite cose all'italiana........
>La sapete quella che le barche a vela non possono navigare nel bacino di S.
>Marco senza il motore acceso?......GIURO!.......non e' una barzelletta :((
>Regio decreto del 1936.......pare sia arrivato ora (la burocrazia) o solo
>ora se ne sono accorti in capitanera a venezia e hanno cominciato a multare
>che naviga solo a vela.
>Incredibile vero?..........neanche io volevo crederci:((((


Ti spiego io com'e' che hanno rispolverato la storia:
i motoscafisti pubblici e privati si seccano quando attraversiamo il canale
per andare a Burano, sai non possono correre a manetta, cosi' avranno mosso
un po' le acque per spolverare vecchie leggi insulse!
E comunque trovami un pazzo che si mette ad andare a vela in bacino s.marco
con i motoscafi che gli sfrecciano da tutte le parti.

>Allora 5 anni fa.............se quella del 1936 e' arrivata
>ora..............ci vogliono ancora 58 anni...........un po' di pazienza
>ECCHECAVOLI :)))))


Ok allora continuo a dormire...svegliatemi tra 60 anni! :)))

Bye
francy :)


Claudio Ratti

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
"mario lepore" <mrle...@tin.it> wrote:

[...]


>ero diventato
>il re dell'allaccio rapido alle batterie altrui (lo so che sarebbe

>bastato accendere il motore ogni tanto ma sarebbe stato anche troppo
>semplice).

Mario, sei un mito. Se tu non ci fossi, bisognerebbe inventarti ;-))
Quasi come Poldo de' Poldis (appropo', dov'e' finito? Non si sente da
un bel pezzo) Al posto tuo, eliminerei anche il motorino d'avviamento.
E' un aggeggio elettrico e potrebbe rompersi ... E poi, vuoi mettere
il divertimento di mettere in moto a manovella? ;-))

Claudio Ratti

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
wal...@pavesi.net (Walter PAVESI) wrote:

[...]


>Con i winch del fiocco si fanno cose egregie e tutto sommato
>senza gandi fatiche.

Vero. Ne so qualcosa, dato che sulle mie prime due barche (un EC8 ed
un Comet 9,10) non avevo il salpaancore. Pero' ti assicuro che non
tornerei a quei tempi, se non per altri motivi ;-))

Claudio Ratti

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
wal...@pavesi.net (Walter PAVESI) wrote:

[...]
>Più quello che io e solo io ritengo adatto e necessario ad un


>certo scopo, che sia omologato o meno, che sia o non sia
>conforme, voglio essere io a stabilire quello che mi serve.

So che la netiquette lo vieterebbe, ma questa volta non posso fare a
meno di dire che concordo in pieno.

Claudio Ratti

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
beppe <ba...@tin.it> wrote:

>Claudio Ratti wrote:
>
>> Inutile che tu cerchi di far proseliti,
>> sei rimasto l'unico a salpare l'ancora a mano ;-))))
>

>Ci sono anch'io....ho il salpaancore meccanico....e la catena da 10!!!!!
>Ma sono giovane e forte....;-)

Non vale. Per quanto meccanico, e' sempre un salpaancore. Potrebbe
rompersi anche lui, no? Vuoi mettere la libidine di salpare un bel
catenone da 10 con la sola forza delle braccia? ;-))

- g i o ' -

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
>> Anche le carte dell'Idrografico diventano obsolete e non sono poi tanto
>> economiche...
>
>Uso le Nauticart


Anch'io. Sono plastificate e più maneggevoli.

Il problema è che, a quanto ne so, non sono "conformi alle norme sulla
cartografia ufficiale dello Stato (legge 2 febbraio 1960, n. 68)". In altre
parole, temo che per legge bisogna avere a bordo *anche* la cartografia
dell'Idrografico...
Ciao.

beppe

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
- g i o ' - wrote:

> >Uso le Nauticart
>
> Anch'io. Sono plastificate e più maneggevoli.
>
> Il problema è che, a quanto ne so, non sono "conformi alle norme sulla
> cartografia ufficiale dello Stato (legge 2 febbraio 1960, n. 68)"

Quale stato? Io batto.....bandiera francese, non ho neppure il bollo
sulla patente.....

alberto

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to

beppe <ba...@tin.it> scritto nell'articolo <37C9013A...@tin.it>...



> Ci sono anch'io....ho il salpaancore meccanico....e la catena da 10!!!!!
> Ma sono giovane e forte....;-)

SEEEEEEEEEEEEEEEEE ti ci voglio proprio vedere ........dopo un bellisssimo
"punto nave".............provaaa!!!!

ciao alberto
>

alberto

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to

Francesca <cir...@hotmail.com> scritto nell'articolo

<93599572...@server2.unive.it>...


>
> alberto ha scritto nel messaggio <01bef0f9$dae95400$2642b1c2@default>..

> Ti spiego io com'e' che hanno rispolverato la storia:
> i motoscafisti pubblici e privati si seccano quando attraversiamo il
canale
> per andare a Burano, sai non possono correre a manetta, cosi' avranno
mosso
> un po' le acque per spolverare vecchie leggi insulse!

ancora onde?????
ma allora e' un vizio :(

> E comunque trovami un pazzo che si mette ad andare a vela in bacino
s.marco
> con i motoscafi che gli sfrecciano da tutte le parti.

ehmmm .......io :(

> >Allora 5 anni fa.............se quella del 1936 e' arrivata
> >ora..............ci vogliono ancora 58 anni...........un po' di pazienza
> >ECCHECAVOLI :)))))
>
>
> Ok allora continuo a dormire...svegliatemi tra 60 anni! :)))


OOOUUUUUU???''
e che fai? ci lasci soli????
:)))

ciao alberto

alberto

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
cattivo!

ciao alberto

Lupo

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to

In data Mon, 30 Aug 1999 01:08:58 +0200,
<beppe> ha inviato quanto segue
riguardo l'argomento <Signori, un pò di netiquette...>:

[omissis]


>
>Lupo wrote:
>>
>> Non manchero'.
>

>Volevo ricordare ai nuovi amici che nei Ng...
>

E con gli OT come siamo messi? ;-)

Ciao da Lupo

PS
C'e' da qualche parte il manifesto del gruppo?

----------------------------------------
From: beppe <ba...@tin.it>
Subject: Re: Genova [Re: Costi]
Date: Sun, 29 Aug 1999 13:49:46 +0200

>
> L'ho gia' rinvenuto.

Aveva perso i sensi?
---------------------------------------


--
Posted from [195.223.93.3]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org

Claudio Ratti

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
beppe <ba...@tin.it> wrote:

>Quale stato? Io batto.....bandiera francese, non ho neppure il bollo
>sulla patente.....

Beato te! Appropo', complimenti per la tua home page. Mi presenti la
velista dell'anno? Vorrei ingaggiarla come membro stabile del mio
equipaggio ;-)

Francesco Porru

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
> >Le carte nautiche su supporto cartaceo prescritte per la navigazione ...
> >possono essere SOSTITUITE DA SISTEMI ELETTRONICI, che impieghino
> >cartografia digitale conforme..."
> >Mi sembra una buona notizia. Cosa ne dite?
> >Ciao, Gio'

Di sicuro la tecnologia al servizio della navigazione è una cosa utile. Il
GPS ti dà la posizione esatta, i "sistemi elettronici" permettono una
comoda visualizzazione delle carte, abbiamo il rollafiocco, il rollaranda,
il verricello elettrico, il fiocco autovirante, la deriva basculante, tra un
pò inventeranno la barca a vela a propulsione atomica e utilizzeranno la
fusione fredda per far funzionare il frigo di bordo, il WC chimico riciclerà
la nostra cacca in ottimi e saporiti cannelloni .
Sarò un pò "retrò", però penso che il gusto di andare in barca a vela sia
anche quello di avere un contatto col mare, con la natura, e che tutte
queste innovazioni, anche se indubbiamente utili, diano troppa comodità alla
vita del velista, tolgano un pò di quello spirito di adattamento che fa
parte dell' andar per mare. Io non ho molta esperienza dalla mia, visto che
ho ventiquattro anni e annovero giusto un passato di derivista dilettante e
qualche crociera in Corsica, Sardegna, Sicilia e Caraibi, però penso che ci
si avvii ad avere una generazione di croceristi che non saprà fare un punto
nave su una carta, cambiare un fiocco con una tormentina con un pò di mare
grosso, terzarolare una randa, e scrivere un bollettino s dettato da una
radio gracchiante su un foglio, tanto Internet fa tutto lui.
Bel pistolotto, eh ?? ;-))

Francesco

- g i o ' -

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
>>Volevo ricordare ai nuovi amici che nei Ng...
>
>E con gli OT come siamo messi? ;-)

Benissimo!
Come scoprì a suo tempo il tenente di vascello De' Poldis, oggi impegnato
in missione di sminamento al largo delle isole Eolie, in questo niusgrup
sei ben accetto solo se parli di:
- libagioni abbondanti, con specialità sia di mare sia di montagna
(soprattutto valtellinesi)
- ciucche clamorose a base del miglior vino italiano
- figa (mi scusino le signore, ma non vi altro termine per descrivere
adeguatamente a questo simpatico nuovo arrivato l'argomento che occupa la
massima importanza nella scala di valori dei navigatori, solitari o no)

>Ciao da Lupo
>PS
>C'e' da qualche parte il manifesto del gruppo?

Vi è quello ufficiale:
http://www.news.nic.it/news-it/manif/it.hobby.nautica.txt

A suo tempo, mi permisi di farne una versione più profana, ma anche molto
aderente alla realtà. Visto che la cosa è molto interessante ;-))) non
esito a rimandarla:

Siete dei gommonauti? ZITTI!!! Questi vi denunciano alla Guardia di Finanza
come scafisti del canale d'Otranto...

Pensavate di imporvi all'attenzione per la vostra smisurata esperienza
velica? Lasciate perdere, non vi crederà nessuno e passerete per i
classici sbruffoni contaballe.

Speravate che a qualcuno interessi dei vostri successi agonistici? Meno di
zero... almeno fino a quando i futuri ingegneri di IHN avranno finito la
loro tesi di laurea: campa cavallo...

Avete un bellissimo motoscafo? Qui detestano i ferri da stiro! L'unica
vostra speranza è postare i numeri di telefono delle
quattro splendide ragazze stese sulla prua del vostro Magnum...

Volevate inserire una pubblicità del vostro esclusivo club mediterranee in
Sardegna? Rischiate il fallimento: dopo la risposta di Beppe non ci
verranno più neanche i gabbiani!

Siete ai C@raibi e pensate che tutti saranno entusiasti di sentire racconti
di atolli, barriere coralline e ragazze in topless? Be', voi rischiate
il primo linciaggio eseguito via cavo: solo la parola ç@r@!bi qui è
considerata peggio di una bestemmia... tutti stanno già affilando i
coltelli in vista del ritorno dai tropici di un certo Ansa, che peste lo
colga...

Se poi siete degli sfigati qualsiasi che escono con la moglie nei weekend
su una barchetta a Marina di Ravenna... lasciamo perdere, tanto voi non
avrete mai niente da scrivere...

INVECE ora vi dico come avere una buona accoglienza in tre passi
banalissimi. In ordine crescente di importanza:
1) vantate qualche conoscenza in ambienti della Marina Militare e in
particolare tra gli esaminatori delle capitanerie
2) spacciatevi per intenditore di cucina e invitate gli altri a bere i
vostri vini pregiati
3) e SOPRATTUTTO raccontate, facendo finta di niente, che siete intimi
amici di qualche starlette della TV o di qualche fotomodella... ma non
troppo fighe, non Naomi Cambell... la roba ruspante nostrana non viene
certo disprezzata ed è più credibile...

Infine, ti do anche il mio consiglio per iniziare ad andare in barca, come
se non te ne avessero già dette abbastanza, di cazzate ;-)))

E' un errore pensare che per iniziare ad andare in barca bisogna essere
armatori e in possesso della patente nautica. Quello è il punto di arrivo,
non di partenza. E' un po' come credere che per giocare a calcio bisogna
essere proprietari del campo...
Invece, visto che le cifre non sono indifferenti, è meglio cominciare in
modo più economico. Per esempio, potresti andare a un corso di deriva
oppure affittare una barca con qualche amico più esperto.

Ma il metodo che dà più soddisfazione è ovviamente "lo scrocco".
Pensa un attimo: è vero che solo un miliardario può comprarsi una barca di
venti metri, però è anche vero che poi ha bisogno di 5 persone per portarla
in giro e di 20 per fare una regata. Alla fine, deve pagarsi anche i
marinai...
E qui entri in azione tu, che ti proponi come prodiere in cambio del
rimborso spese per il viaggio e del vitto-alloggio... Non ti preoccupare di
non saper far niente, tanto vi è sempre una decina di persone che urlano al
prodiere cosa deve fare e cosa non deve fare...
Sembra assurdo, ma così si trovano veramente un sacco di imbarchi... Un mio
amico, una persona normale non Giovanni Soldini, grazie alla sua
spettacolare faccia tosta, riuscì a fare una stagione a prua di Brava Les
Copains (ora Brava Q8, barca ai massimi livelli mondiali)... Un altro ormai
vive facendo avanti-indietro l'Oceano con barche di ricconi...

Poi, quando avrai più esperienza e più soldi, se nel frattempo non ti sarai
stufato della vela, sarà il momento di comprare la tua "Regina d'Africa".
Però vedrai che non sarà la stessa barca che vorresti comprarti oggi.
Detto ciò, per me il Meteor è una buona soluzione, se vuoi proprio
comprartene subito una.
Ciao, Gio'

mario lepore

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to

Claudio Ratti ha scritto nel messaggio
<37ce3a71...@news.libero.it>...

|"mario lepore" <mrle...@tin.it> wrote:
|
|[...]
|>ero diventato
|>il re dell'allaccio rapido alle batterie altrui (lo so che sarebbe

|Mario, sei un mito. Se tu non ci fossi, bisognerebbe inventarti ;-))

......
|....................Al posto tuo, eliminerei anche il motorino


d'avviamento.
|E' un aggeggio elettrico e potrebbe rompersi ... E poi, vuoi mettere
|il divertimento di mettere in moto a manovella? ;-))
|--
|Claudio Ratti


Per confermerti la mitologia, sullo ziggurat 812 per un inverno ho messo
in moto a manovella ma con un bmw 7 cavalli era poca fatica, troppo poca
per i miei gusti.

mario

Walter PAVESI ha scritto nel messaggio
<37cb2746...@news.galactica.it>...


|claudi...@idea.it (Claudio Ratti) wrote:
|
|>"mario lepore" <mrle...@tin.it> wrote:
|>
|>[...]

|>>Vedo catene da transatlantici a prua di
|>>tante barche a vela che sembrano dire "tanto c'ho il verricello

.............|>


|>Mario, sei il solito catastrofista ;-) Vorresti gentilmente spiegarmi
|>perche' mai il motore non dovrebbe partire e perche' TUTTE le batterie

|Non è solo questione di batteria.


|A me su una barca noleggiata si è incastrata la catena tra il
|barbotin (tipo verticale) e quel ferretto aguzzo che serve (o

.....................


|Con i winch del fiocco si fanno cose egregie e tutto sommato
|senza gandi fatiche.
|

|Ciao da.... Walter


"lascia fa' a' madonna" c'é qualcuno che confessa che i sistemi perfetti
talvolta non sono perfetti e ci vuole un po' di fantasia....
Il sistema dei winch era la mia riserva di forza. Ho già raccontato,
forse
1 anno fa', che con quel sistema al Pireo tirai su 3-4 ancore da un mare
in cui era velenoso specchiarsi, figurarsi immeggersi.
Il pericolo é che la cima rinviata al winch si spezzi, a me é successo e
per fortuna avevo
preso la precauzione di lasciare tutto libero tra winch e prua, in caso
contrario sarebbe saltato qualche piede.
mario


Angela

unread,
Aug 30, 1999, 3:00:00 AM8/30/99
to
Bentornati, bentornati,
:((( purtroppo siamo tornati :((((
fortunatamente c'è il piacere di rivedervi tutti in perfetta forma!!!

Claudio Ratti ha scritto:


>
> "mario lepore" <mrle...@tin.it> wrote:
>
> [...]
> >Vedo catene da transatlantici a prua di
> >tante barche a vela
>

> Mario, sei il solito catastrofista ;-)

> Inutile che tu cerchi di far proseliti,
> sei rimasto l'unico a salpare l'ancora a mano ;-))))

Eh no, ci siamo anche noiiiii!!!:(
Sapessi che muscolacci ci siamo fatti a tirar su ... :))
Per caso qualcuno ha indicazioni da darci per montare un verricello, non
troppo pesante e che funzioni anche in manuale??

Comunque anche noi usiamo il GPS ma sempre verificando il punto nave
sulla carta ad intervalli regolari.
E se poi si sbaglia a dargli un waypoint?:(
Fate la nostra fine che vedevamo Punta Licosa a circa un miglio al
traverso ed il GPS ci diceva che mancavano 10M !!!
Ciao a tutti Angela

--
-----------------------------------------------------
Per le risposte rimuovi nomunnezz dall'indirizzo !!!
-----------------------------------------------------


Insubrico

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
mario lepore ha scritto:

>
> Per confermerti la mitologia, sullo ziggurat 812 per un inverno ho messo
> in moto a manovella ma con un bmw 7 cavalli era poca fatica, troppo poca
> per i miei gusti.
>
> mario
>

Oh, ho in giro da qualche parte un testa calda monocilindrico con
alzavalvole e volano da 80 kg, se vuoi te lo faccio avviare ogni
domenica mattina; ah, dimenticavo la manovella un braccio di 48 cm,
quindi va benissimo per la cura dell'ernia del disco lombare. {;8-¦)))

alberto

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
Vere e sante parole:)))
sei grande Gio'

ciao alberto

Francesca

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
Amen!
:)

Io sono al subito dopo il corso su derive! :))
O ancora molte miglia da percorrere, ma c'e' tempo...............

Bye
francy :)

--

Claudio Ratti

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
"mario lepore" <mrle...@tin.it> wrote:

>Claudio Ratti ha scritto:

>|Al posto tuo, eliminerei anche il motorino d'avviamento.
>|E' un aggeggio elettrico e potrebbe rompersi ... E poi, vuoi mettere
>|il divertimento di mettere in moto a manovella? ;-))

>Per confermerti la mitologia, sullo ziggurat 812 per un inverno ho messo


>in moto a manovella ma con un bmw 7 cavalli era poca fatica, troppo poca
>per i miei gusti.

Sei sempre piu' mitico, da te non mi aspettavo nulla di meno ;-)
Ma dimmi un po', che sistema usi per fare il pieno d'acqua?

1- Ti limiti ad infilare la manichetta nel bocchettone di carico ed
apri il rubinetto.

2- Fai la spola una ventina di volte alla fontanella piu' lontana col
bugliolo e versi l'acqua nel serbatoio servendoti di un imbuto.

La seconda che ho detto, vero? ;-)))

Claudio Ratti

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
Angela <angv...@nomunnezz.hotmail.com> wrote:

>Claudio Ratti ha scritto:

>> Inutile che tu cerchi di far proseliti,


>> sei rimasto l'unico a salpare l'ancora a mano ;-))))
>
>Eh no, ci siamo anche noiiiii!!!:(
>Sapessi che muscolacci ci siamo fatti a tirar su ... :))
>Per caso qualcuno ha indicazioni da darci per montare un verricello, non
>troppo pesante e che funzioni anche in manuale??

Io ne ho uno verticale da 1000 watt della Lofrans. Con quello sono
riuscito diverse volte a recuperare la mia ancora, anche con tre
catene "distrattamente" calateci sopra dagli ultimi arrivati.. ;-)
L'unico problema che mi ha dato in 17 anni e' stata la recente rottura
del ferretto che dovrebbe servire a non far incastrare la catena nel
barbotin. Pero' funziona bene ugualmente e la catena non si incastra.
Credo dipenda dal fatto che *cade* con molta naturalezza nel gavone,
attraverso l'apertura posizionata 3-4 cm. a pruavia del verricello.

Ciao e bentornata anche a te!

Nessuno

unread,
Aug 31, 1999, 3:00:00 AM8/31/99
to
- g i o ' - wrote:

> A suo tempo, mi permisi di farne una versione più profana, ma anche molto
> aderente alla realtà. Visto che la cosa è molto interessante ;-))) non
> esito a rimandarla:

ROTFL!!!!!!!!!!!!!!

BV


Angela

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to

Claudio Ratti ha scritto:


>
> Io ne ho uno verticale da 1000 watt della Lofrans. Con quello sono
> riuscito diverse volte a recuperare la mia ancora, anche con tre
> catene "distrattamente" calateci sopra dagli ultimi arrivati.. ;-)

> ... *cade* con molta naturalezza nel gavone,


> attraverso l'apertura posizionata 3-4 cm. a pruavia del verricello.
>

Quanti tipi di salpancore esistono? che vuol dire verticale? la catena
cade a pruaavia del verricello?? non *dietro*?
Caro Claudio mi sa qui la mia ignoranza è più vasta e pronfonda di
quanto tu possa immaginare!! :|| Figurati che non ne ho mai neanche
usato uno di verricello, li ho solo visti di sfuggita e da lontano! non
ho assolutamente idea di tutte le problematiche connesse!!
Pensi che il salone di Genova potrebbe servire a risolvere parte di
queste lacune??
ciao Angela

Mack

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to

Angela <angv...@nomunnezz.hotmail.com> wrote in message
37CCE048...@nomunnezz.hotmail.com...

> Quanti tipi di salpancore esistono? che vuol dire verticale? la catena
> cade a pruaavia del verricello?? non *dietro*?
> Caro Claudio mi sa qui la mia ignoranza è più vasta e pronfonda di
> quanto tu possa immaginare!! :|| Figurati che non ne ho mai neanche
> usato uno di verricello, li ho solo visti di sfuggita e da lontano! non
> ho assolutamente idea di tutte le problematiche connesse!!
> Pensi che il salone di Genova potrebbe servire a risolvere parte di
> queste lacune??

L'offerta sul mercato di verricelli non e' vastissima ma sufficentemente
ampia da permetterti di trovare quello adeguato alle tue necessita'.

Tieni pero' presente che l'elemento fondamentale per definire quale
verricello si adatta maggiormente e' proprio la barca o meglio la forma e la
posizione del gavone ancora, la profondita' di caduta della catena, lo
spazio a prua, la posizione del musone, la struttura (spesso da rinforzare)
dove si vuole fare l'installazione eccetera.

Il salone di Genova potrebbe essere utile per interrogare i vari produttori,
nel padiglione degli accessori, in merito alle tipologie di installazione e
le loro raccomandazioni, con davanti i vari modelli, riuscendo magari anche
a farsi dare quei bei cataloghi con tutte le dimensioni oltre che
naturalmente i prezzi.
Portati un disegnino del gavone con misure e magari un paio di foto (Se mi
fai avere qualcosa posso anche provare a darti consigli piu' precisi in modo
che tu possa andare al salone gia' con qualche idea in piu')

Se per l'installazione avete un cantiere fidato credo che comunque possano
indicarVi anche il modello piu' adatto, procurarVi i materiali e fare un
lavoro ad arte.

FELTER se ci sei batti un colpo.

Se volete fare da Voi a parte eventuali rinforzi strutturali (se necessari)
il montaggio del verricello in se e' una sciocchezza, il difficile e'
scegliere appunto la posizione assicurando la caduta sufficente alla catena.
Ultima raccomandazione e' la scelta dei cavi per l'impianto che devono
essere dimensionati all'uopo, 2 teleruttori, pulsantoni su e giu' (meglio
quelli con coperchietto di protezione se montati "flush deck" per evitare
pestate accidentali) oppure filocomando con cavo spiralato e presetta a
baionetta, una bella termica di sicurezza il tutto possibilmente ben cablato
e protetto dall'acqua e dalla salsedine e il gioco e' fatto.

Spero di non averti confuso troppo

ALOA

Mack

Claudio Ratti

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to
Angela <angv...@nomunnezz.hotmail.com> wrote:

>Claudio Ratti ha scritto:
>>
>> Io ne ho uno verticale da 1000 watt della Lofrans.

>Quanti tipi di salpancore esistono? che vuol dire verticale? la catena


>cade a pruaavia del verricello?? non *dietro*?

Direi che, a parte le diverse potenze, i verricelli salpaancore
elettrici si possano dividere in due categorie: orizzontali e
verticali. Personalmente prediligo questi ultimi, perche' in genere
*agguantano* meglio degli orizzontali. Il rovescio della medaglia e'
rappresentato dal fatto che devono essere montati in coperta e non
all'interno del gavone. Quelli meccanici non li prendo nemmeno in
considerazione, sono troppo lenti.
Col verricello verticale la catena deve necessariamente cadere a
pruavia del medesimo, dopo aver fatto il classico giro sul barbotin.

>Caro Claudio mi sa qui la mia ignoranza è più vasta e pronfonda di
>quanto tu possa immaginare!! :|| Figurati che non ne ho mai neanche
>usato uno di verricello, li ho solo visti di sfuggita e da lontano! non
>ho assolutamente idea di tutte le problematiche connesse!!

A mio parere l'unico problema e' il costo di acquisto e di
installazione. Prima di poterne apprezzare appieno la comodita' (e la
sicurezza), ho navigato per una quindicina d'anni con barche
sprovviste di salpaancore. Oggi non potrei piu' farne a meno.
Naturalmente molto dipende dalle dimensioni della barca, salpare a
mano con una barca di 7-8 metri e una catena da 6 mm. e' molto meno
faticoso che farlo con una di 11-12 e una catena da 10 mm. Se invece
parliamo di barche di dimensioni ancora maggiori, i casi sono due: o
si e' cloni di Mario ;-), o non si esce nemmeno dal porto.

>Pensi che il salone di Genova potrebbe servire a risolvere parte di
>queste lacune??

Senz'altro, l'anno scorso ho visto verricelli di ogni foggia e prezzo.
Per il resto, segui i consigli di Mack, come sempre molto esaurienti.

Ciao!

Angela

unread,
Sep 1, 1999, 3:00:00 AM9/1/99
to

Mack ha scritto:


>
>
> Spero di non averti confuso troppo
>

confuso no! aperto la mente, si! senz'altro !!:()
Prima avevo il sospetto che fosse una cosa complicata adesso ne ho la
certezza!!!!!

lupo

unread,
Sep 6, 1999, 3:00:00 AM9/6/99
to

In data Mon, 30 Aug 1999 18:05:46 +0200,
<- g i o ' -> ha inviato quanto segue
riguardo l'argomento <Attento al lupo - Re: Signori, un pò di
netiquette...>:

>>C'e' da qualche parte il manifesto del gruppo?

Bene. Per gli amanti della posta elettronica l'URL puo' essere anche
ricevuto appunto via email, richiedendolo ad un webmail.

>
>E' un errore pensare che per iniziare ad andare in barca bisogna essere
>armatori e in possesso della patente nautica. Quello è il punto di arrivo,
>non di partenza.
>

>


>Invece, visto che le cifre non sono indifferenti, è meglio cominciare in
>modo più economico. Per esempio, potresti andare a un corso di deriva
>oppure affittare una barca con qualche amico più esperto.
>

Col senno di poi mi accorgo che avrei potuto limitarmi per ora solo
alla parte pratica del corso, lasciando lo studio per la patente
nautica ad un secondo tempo.
Pero' non so se mi si potrebbe ripresentare la disponibilita' di tempo
e di luogo che al momento mi ritrovo.

>Sembra assurdo, ma così si trovano veramente un sacco di imbarchi...

Pero' sicuramente non sono privilegiati coloro che hanno un' eta' non
piu' giovanile.

>Detto ciò, per me il Meteor è una buona soluzione, se vuoi proprio
>comprartene subito una.

Deriva: Skipper, Snipe; che ne pensate?

oppure cabinato (tipo Meteor usato) per iniziare.

Credo che la frequentazione del corso mi agevolera' nella scelta.


Ciao da Lupo

--
Posted from epoca1.portici.enea.it [192.107.81.20]

Insubrico

unread,
Sep 7, 1999, 3:00:00 AM9/7/99
to
lupo <lu...@nospam.it> wrote in message
WPvTN3I3DUTjH7...@4ax.com...

>
> Deriva: Skipper, Snipe; che ne pensate?
>
> oppure cabinato (tipo Meteor usato) per iniziare.
>
> Credo che la frequentazione del corso mi agevolera' nella scelta.
>
>
> Ciao da Lupo
>

Skipper = Ciabatta
Snipe = Baccaccino = deriva difficile
Pigliate nu Meteor sient' a mme, ca te passa o mal de capa. ( che schifezza
di pseudo napoletano!)
--
Ciao
Insubrico
ICQ 32090712
http://www.ticino.com/usr/insubrico


mario lepore

unread,
Sep 7, 1999, 3:00:00 AM9/7/99
to

Insubrico ha scritto nel messaggio <7r1g9p$lni$3...@pollux.ip-plus.net>...

|lupo <lu...@nospam.it> wrote in message
|WPvTN3I3DUTjH7...@4ax.com...

|Pigliate nu Meteor sient' a mme, ca te passa o mal de capa. ( che


schifezza
|di pseudo napoletano!)
|--
|Ciao
|Insubrico
|ICQ 32090712
|http://www.ticino.com/usr/insubrico

Migliore di quanto si potrebbe dedurre dal nickname. aggiungerei solo
qualche apostrofo qua e là.
mario

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