Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Crocette: rinforzano l'albero?

87 views
Skip to first unread message

Rizzo Vincenzo

unread,
Mar 2, 2001, 5:47:09 AM3/2/01
to
Salve a tutti,
Avrei un quesito da porre, e ringrazio chiunque possa darmi dei consigli.

Ho una deriva di 4 metri, il cui albero, di sei metri, presenta una legera
inclinazione verso sinistra (se guardato da poppa), a 2,70 metri dalla base.

Non sono previste le crocette.

Vorrei sapere se dotarlo di crocette è un modo per rinforzarlo, oppure la
situazione peggiora?

Buon Vento
Vincenzo


ci...@milano.city

unread,
Mar 2, 2001, 6:14:57 PM3/2/01
to
On Fri, 02 Mar 2001 10:47:09 GMT, "Rizzo Vincenzo" <rizzov...@tin.it> Ha
scritto:

Hai l'albero storto. le crocette certamente lo rinforzano, ma bisogna vedere
come sono le lande delle sartie, come viene regolata la ghinda. Se la barca è
nata senza crocette dovrebbe andare in quel modo. Vediamo, potrebbe essere un
Fusilla o similare.
Potresti montare un albero nuovo già con crocette.


Ciao !

---
Al

no-spam: togli "ABUSE" per le risposte private.

Enrico Mizar III

unread,
Mar 3, 2001, 4:04:37 AM3/3/01
to
è una piega oppure e frutto di una cattiva regolazione delle sartie?
facci sapere.
Enrico
Rizzo Vincenzo <rizzov...@tin.it> wrote in message
NSKn6.46632$Y93.1...@news.infostrada.it...

Rizzo Vincenzo

unread,
Mar 3, 2001, 12:55:16 PM3/3/01
to

Enrico Mizar III ha scritto nel messaggio ...

>è una piega oppure e frutto di una cattiva regolazione delle sartie?
>facci sapere.
>Enrico

Si c'è una leggera piega a prescindere dalla regolazione delle sartie.
Non so quale sia stata la causa perchè l'ho comprato usato.


Walter PAVESI

unread,
Mar 3, 2001, 3:40:24 PM3/3/01
to
"Rizzo Vincenzo" <rizzov...@tin.it> wrote:

Le crocette spostano di lato le sartie e permettono di
aggiungerne altre besse, cioé che tengono l'albero sotto le
crociette stesse.
Secondo me se l'albero é storto basta raddrizzarlo, senza
cambiare il progetto.... trattandosi di una deriva forse puoi
anche provare a raddrizzarlo con metodi domestici...
Che barca é

Ciao da.... Walter
Milano - Italia
wal...@pavesi.net
www.pavesi.net

ci...@milano.city

unread,
Mar 3, 2001, 4:51:33 PM3/3/01
to
On Sat, 03 Mar 2001 17:55:16 GMT, "Rizzo Vincenzo" <rizzov...@tin.it> Ha
scritto:

>Si c'è una leggera piega a prescindere dalla regolazione delle sartie.


>Non so quale sia stata la causa perchè l'ho comprato usato.

L'albero è certamente storto, prova a raddrizzarlo. Non tornarà come nuovo ma
meglio di nulla.
ti rinnovo il consiglio di trovare un altro albero, magari con crocette.
Ma non ci hai ancora detto che barca è.
Tieni solo presente che un albero con crocette necessita di uno scafo
rinforzato, lo sforzo sulle lande è molto superiore, e non tutte le barche
possono reggerlo. Specie una come la tua, che nata senza crocette certamente
non sarà hi-tech hi..

Seve

unread,
Mar 4, 2001, 8:35:46 AM3/4/01
to
On Sat, 03 Mar 2001 20:40:24 GMT, wal...@pavesi.net (Walter PAVESI)
wrote:

>Secondo me se l'albero é storto basta raddrizzarlo, senza
>cambiare il progetto.... trattandosi di una deriva forse puoi
>anche provare a raddrizzarlo con metodi domestici...

L'alluminio non e' come il ferro, dopo una lesione anche piccola non
lo raddrizzi piu'.
Un buon sistema artigianale potrebbe essere segarlo a livello della
piega e riattaccare le sezioni con un manicotto di alluminio, interno,
stando attenti a non rendere taglienti i bordi della canaletta.
Rivetti per ricomporre la struttura e un saldante chimico per riempire
e modellare gli accoppiamenti. L'ho visto fare a un FJ che ho
'disalberato' :-) personalmente in navigazione e adesso e' piu' forte
di prima.
So che alcuni l'albero di una deriva lo segano apposta, entro un paio
di metri dalla base, per renderlo piu' resistente alle torsioni.
Meglio fare l'operazione 'a tavolino' che constatare i danni in
seguito. Credo che rischi un'esperienza come la mia, forse la piega e'
dovuta o ad una scuffia con poco fondale oppure ad una torsione appena
sufficiente.
Nel mio caso mi beccai un bel po' di raffiche di 30 nodi al lasco,
durante un temporale, prima di vedere l'albero e il sartiame
ritorcersi come un ombrello rotto. Dato che questo trattamento si fa
anche con alberelli sani, non pensare che sia esagerato rimediare con
questo lavoretto.

ci...@milano.city

unread,
Mar 4, 2001, 3:40:01 PM3/4/01
to
On Sun, 04 Mar 2001 13:35:46 GMT, sevz...@yahoo.com (Seve) Ha scritto:


>L'alluminio non e' come il ferro, dopo una lesione anche piccola non
>lo raddrizzi piu'.

Beh.. non č proprio cosě, certo non torna nuovo e si indebolisce, ma si
raddrizza. Dipende dai casi. Certe volte rimane una lieve S altre volte nemmeno
quella.
Io ho raddrizzato anche l'albero di un 470 con risultati decenti.

Walter PAVESI

unread,
Mar 4, 2001, 4:14:37 PM3/4/01
to
ci...@milano.city wrote:

>On Sun, 04 Mar 2001 13:35:46 GMT, sevz...@yahoo.com (Seve) Ha scritto:
>
>
>>L'alluminio non e' come il ferro, dopo una lesione anche piccola non
>>lo raddrizzi piu'.
>
>Beh.. non č proprio cosě, certo non torna nuovo e si indebolisce, ma si
>raddrizza. Dipende dai casi. Certe volte rimane una lieve S altre volte nemmeno
>quella.
>Io ho raddrizzato anche l'albero di un 470 con risultati decenti.

E scaldarlo ???

ci...@milano.city

unread,
Mar 4, 2001, 5:05:53 PM3/4/01
to
On Sun, 04 Mar 2001 21:14:37 GMT, wal...@pavesi.net (Walter PAVESI) Ha scritto:


>E scaldarlo ???
>

No no, assolutamente. A freddo e con relativa cautela. Potrebbe spezzarsi o
creparsi anche a freddo, specie se il metallo è datato e di scarsa qualità.
Importante trovare i punti adatti per tenerlo ben fermo quando si fa leva per
raddrizzarlo. Okkio anche a non creare rientranze, quando l'alluminio è debole
potrebbe deformarsi nei punti di sforzo.
Talvolta comunque si riesce a tornare quasi nelle condizioni iniziali, dipende
da caso a caso, e da come lo si fa. (e da un po' di c...)

Rizzo Vincenzo

unread,
Mar 5, 2001, 6:34:58 AM3/5/01
to

Vi ringrazio per i consigli decisamente interessanti.
E' chiaro che risolverei tutti i problemi comprandone uno nuovo, ma voglio
cercare di rimettere in sesto questo.
E' un Flying Junior; non so che età possa avere, è un modello in vtr con il
boma e timone in legno.
Lo scafo è integro, ma certo non è "hi tech".

B.V.
Vincenzo

ci...@milano.city

unread,
Mar 5, 2001, 11:35:00 AM3/5/01
to
On Mon, 05 Mar 2001 11:34:58 GMT, "Rizzo Vincenzo" <rizzov...@tin.it> Ha
scritto:

>

Dovrebbe esdistere allora anche un albero con crocette, magari lo trovi usato.
iil tuo sarà certamente un vecchio alpha.
Devo dire che per una barca del genere meno ci si spende meglio è hi..
raddrizza, dovrebbe reggere.

Seve

unread,
Mar 5, 2001, 4:17:57 PM3/5/01
to
On Mon, 05 Mar 2001 11:34:58 GMT, "Rizzo Vincenzo"
<rizzov...@tin.it> wrote:

Raddrizzare l'alluminio puo' solo avere una riuscita estetica, scusate
se insisto sul mio drastico consiglio. Sul 470 ad armo 'raddrizzato'
come ha lavorato l'albero, finora, ovvero in che condizioni meteo?
Non stiamo parlando di padelle o stoviglie: l'alluminio quando si
'piega' ha gia' subito una lesione nella sua struttura, anche se non
vedi la crepa con gli occhi.
Sega e riattacca, e' un po' piu' laborioso ma di sicuro effetto
strutturale. Non scherzo, in alcuni circoli lo fanno apposta, per
potenziare le barche scuola (che solitamente prendono scossoni da
paura) e mi riferisco ad alberi per FJ.
Poi, se metti le crocette, ma non e' il caso, dovresti andare sotto il
foglio di coperta e rinsaldare le lande con uno zoccolo di compensato
(trattato) senno' ti si apre la barca come una banana.
Un catastrofico Seve
(perdonatemi)

ci...@milano.city

unread,
Mar 5, 2001, 7:59:21 PM3/5/01
to
On Mon, 05 Mar 2001 21:17:57 GMT, sevz...@yahoo.com (Seve) Ha scritto:


>Raddrizzare l'alluminio puo' solo avere una riuscita estetica, scusate
>se insisto sul mio drastico consiglio. Sul 470 ad armo 'raddrizzato'
>come ha lavorato l'albero, finora, ovvero in che condizioni meteo?

Benissimo !! Ovviamente non è tornato perfettamente dritto.

>Non stiamo parlando di padelle o stoviglie: l'alluminio quando si
>'piega' ha gia' subito una lesione nella sua struttura, anche se non
>vedi la crepa con gli occhi.

Questo è vero, ma non sempre, se la piega non è brusca, come di norma, non si
lesiona più di tanto a raddrizzarlo.

>Sega e riattacca, e' un po' piu' laborioso ma di sicuro effetto
>strutturale. Non scherzo, in alcuni circoli lo fanno apposta, per
>potenziare le barche scuola (che solitamente prendono scossoni da
>paura) e mi riferisco ad alberi per FJ.

Be, se la piega è netta si, ma se è lunga che fai tagli 50 cm d'albero ?
improponibile, e poi la canaletta ?

>Poi, se metti le crocette, ma non e' il caso, dovresti andare sotto il
>foglio di coperta e rinsaldare le lande con uno zoccolo di compensato
>(trattato) senno' ti si apre la barca come una banana.
>Un catastrofico Seve
>(perdonatemi)
>

Beh.. ad un FJ Alpa credo ci sia poco da rinforzare hi.. da chiedersi come
stiano ancora a galla hi.. hi..
Comunque nascevano anche per le crocette, quindi dovrebbero + o - avere già una
certa struttura.....

Ciao !!! E buone scuffie

0 new messages