Non sono sicuro di quale sia il numero dei giri da crociera,cioè a che
regime posso tenere il motore nelle lunghe traversate,chi mi consiglia
di fermarmi all'80 % dei giri massimi (ma dei giri teorici,3300, o di
quelli che effettivamente ,3150,la mia barca riesce a fare?) chi dice
che il regime di crociera è sul 90 % del numero massimo dei giri.
se qualcuno mi può dare un consiglio, un grazie anticipato.
220 cv per una barca di 11 metri???? e cos'e' un motoscafo allora???:(
è una
> marinizzazione di un diesel >Mercedes che secondo il libretto dovrebbe
> dare 50 cavalli a 3300 giri,in realtà se vado a tavoletta arriva al
> massimo a 3150.
Ma in marcia??? .......e' normale...........anzi va benissimo, se in
folle........mbe' .......150 su 3300..........e' poca cosa........:))
>
> Non sono sicuro di quale sia il numero dei giri da crociera,cioè a che
> regime posso tenere il motore nelle lunghe traversate,chi mi consiglia
> di fermarmi all'80 % dei giri massimi (ma dei giri teorici,3300, o di
> quelli che effettivamente ,3150,la mia barca riesce a fare?) chi dice
> che il regime di crociera è sul 90 % del numero massimo dei giri.
>
> se qualcuno mi può dare un consiglio, un grazie anticipato.
Ascolta........parere personale..........tu guarda il log........max
velocita'...........se aumenti i giri e non ti da di piu'........lasciala
cosi' che quella e' la tua massima velocita.
80/90 %........io ho un fariman 18 che ha 20 anni.......il mio meccanico
dice che piu' lo tiro meglio sta........e io ci do che ci do..........tanto
lo uso poco :)))
ciao alberto>
Se quello che interessa è arrivare alla meta, a parità di tempo
impiegato, con il minor consumo di carburante, allora non esistono isole
felici: il tuo motore consumerà meno se riesci a tenerlo al 100% di
manetta, che non corrisponderà al massimo dei giri semplicemente perchè
dovresti usare una elica con un passo surdimensionato.
Cioè otterrai il minimo consumo effettivo, a parità di velocità, se
riesci a calibrare una elica con un passo tanto sproporzionato per la
tua imbarcazione, che alla velocità desiderata devi tenere la manopola a
tutto gas. Il motore non andrà al massimo dei giri, anzi, sarà il più
basso possibile, e consumerà certamente meno (sforzando però di più).
E' lo stesso principio che vale in auto: se vuoi mantenere una certa
velocità, diciamo su una salita costante, ti conviene tenere la marcia
più alta che in quelle condizioni riesce a mantenerti la velocità, anche
se devi dare più gas, e 'ad impressione' ti sembra di consumare di più.
Ovviamente, non avendo le imbarcazioni normali le marce, il discorso non
è esattamente applicabile, perchè una elica con un passo eccessivo
pregiudicherà soprattutto le capacità di manovra dell'imbarcazione in
acque agitate.
Anche un passo troppo ridotto ha però i suoi svantaggi. Tra questi,
oltre il maggiore consumo e rumorosità, un maggiore sforzo sulla
timoneria, specie se degli ultimi tipi sospesa ed allungata. Un
avvitamento dell'elica nell'acqua più lento provoca infatti turbolenze
minori sul timone.
Un discorso lungo per concludere che se hai un motore surdimensionato
come il tuo puoi permetterti di usare una elica con un passo un po' più
lungo del normale, guadagnandone in comfort e consumi senza perderne in
sicurezza.
Ciao,
Alberto
www.osculati.it
GAP <gap...@XNOSPAmmARMIXlycosmail.com> wrote in message
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