Grazie a tutti per la vosta attenzione
Vincenzo
>ho trovato che la definizione di Longitudine è " l'Arco di
>Equatore compreso fra il Meridiano di Greenwhich e il Meridiano che passa
>per il punto".
>credo invece che
>la Longitudine èdata non solo dall'Arco di Equatore, ma da qualsiasi
>parallelo compreso fra il Meridiano di Greenwhich e il Meridiano che passa
>per il punto.
Per fare i pignoli non e' un arco ma un angolo, comunque hai ragione,
la misura dell'angolo non cambia se cambi parallelo.
Goofy
post...@liberox.it - leva le x per rispondere
Certo.
Anche perchè la Longitudine non è l'arco di parallelo, bensì il 'valore
angolare dell'arco di parallelo', ossia il numero (espresso in gradi, primi,
secondi,...) che rappresenta l'ampiezza dell'angolo.
Tale numero è lo stesso per qualunque parallelo si prenda come circonferenza
di riferimento, sia esso l'equatore o meno.
Ciao
Alberto
Mi unisco al coro delle risposte affermative. Mi viene in mente una
storiella: quando studiavo per la patente, mi venne lo stesso dubbio
leggendo una definizione analoga su un testo (forse il Guglielmi). Feci la
tua stessa osservazione all'istruttore che mi rispose: hai ragione, ma, se
te lo chiedono, tu rispondi con la definizione del libro, altrimenti la
commissione si scompensa.
La filosofia dell'esame della patente è un po' questa: cercare di capire il
più possibile, ma, all'esame, meglio evitare rischi. L'importante è passare
(tanto poi andare per mare è un'altra cosa...)
Aris
Vorrei aggiungere in proposito una chiarificazione che potrebbe
rendere piů chiara la cosa:
>Anche perchč la Longitudine non č l'arco di parallelo, bensě il 'valore
>angolare dell'arco di parallelo', ossia il numero (espresso in gradi, primi,
>secondi,...) che rappresenta l'ampiezza dell'angolo.
...angolo misurato su qualsiasi parallelo passante per il punto preso
in considerazione e Greenwhich: l'importante č che il vertice
dell'angolo venga considerato non dal centro della terra, ma dall'asse
terrestre e normale al parallelo in esame.
>Tale numero č lo stesso per qualunque parallelo si prenda come circonferenza
>di riferimento, sia esso l'equatore o meno.
Scusate se mi sono permesso di puntualizzare quanto sopra, spero di
aver chiarito meglio .
Buon vento a tutti.
Ally
Caro Vincenzo,
è un problema di lana caprina, ma la definizione esatta è quella che hai
trovato sugli appunti: infatti devi immaginare la Terra come un arancia, e
la longitudine equivale all'ampiezza di uno spicchio. Perché non va bene
misurarla su qualsiasi parallelo? Perchè due punti potrebbero trovarsi su
paralleli diversi. Immagina un punto sul meridiano di Greenwich e latitudine
Nord 89° ed un altro punto di longitudine 1° Est e latitudine 89° Sud. La
loro distanza angolare è di quasi 180°, ma la differenza di longitudine è di
1°. Quindi devi sempre immaginare di vedere la Terra dall'alto, da un punto
situato sulla verticale del Polo Nord, e da lì osservare l'angolo formato
dalle linee che partono dall'asse terrestre ed arrivano ai due punti.
Quell'angolo è la differenza di longitudine.
E questo procedimento vuol dire esattamente proiettare i punti sul piano che
passa per l'equatore. Quindi la definizione esatta di longitudine, valida
per punti a qualunque latitudine, è proprio " l'Arco di Equatore compreso
fra il Meridiano di Greenwhich e il Meridiano che passa per il punto".
Cordialmente
Claudio Facciolo
Ciao.