grazie
>Com'è la serie Oceanis ?
Nuova, molto nuova.
>Sono in procinto di trattare l'acquisto di un nuovo Oceanis 34, ma ho ancora
>dei dubbi in quanto ho visitato un Hanse 320 di cui si dice un gran bene (ma
>mi ha lasciato un pò perplesso per i suoi passavanti abbastanza stretti).
>Per cui mi sono rivolto al cantiere francese.
>Chi ha navigato su Beneteau Oceanis, mi darebbe qualche ragguaglio sulla
>loro affidabilità e robustezza?
Magari mi sbaglio e qualcuno lo trovi... ma L'Oceanis 34 è di uscita troppo
recente perchè qualcuno possa darti qualche ragguaglio su affidabilità e
robustezza. Da queste parti sarà perfino difficile trovare qualcuno che ci
abbia navigato. Secondo me.
Sergio Mistro
> Magari mi sbaglio e qualcuno lo trovi... ma L'Oceanis 34 è di uscita
> troppo
> recente perchè qualcuno possa darti qualche ragguaglio su affidabilità e
> robustezza. Da queste parti sarà perfino difficile trovare qualcuno che ci
> abbia navigato. Secondo me.
Grazie Sergio, certamente è come pensi tu, ma spero che qualcuno possa
rispondere.
Almeno spero che qualcuno possa darmi qualche ragguaglio con L'Oceanis delle
serie precedenti a questa ultima.
Se non hanno cambiato radicalmente filosofia, la serie nuova dovrebbe aver
mantenuto il grosso di quella precedente (altrimenti non avrebbe senso aver
mantenuto lo stesso nome "Oceanis").
Se così non fosse, allora posso chiedere com'è la serie Oceanis precedente a
questa attuale, come ad esempio la 323 o la 331 ?
E soprattutto, quale tra Beneteau Oceanis 34 ( o 323-331) ed Hanse320 (o
350), possa avere più vantaggi in termini di affidabilità e performances!
Grazie ancora.
...e invece sì, perchè prima c'erano due linee First/Lusso+sportiva ed
Oceanis/familiare+charter
Poi l'avvento di Bavaria ha cambiato il mercato, con essa le regate coi
cabinati sono diventate meno frequentate.
Per cui oggi Oceanis è assai più lussuosa di un tempo, rivolta alle famiglie
e non al charter per il quale è nata la linea Cyclades.
First è sempre sportiva, magari spartana per regata nelle piccole misure,
mentre in quelle grandi si arricchisce.
Per trovare un paragone nel passato beneteau devi guardare il First 33.7
Che come first era abbastanza un chiodo ma nel complesso molto bella.
> E soprattutto, quale tra Beneteau Oceanis 34 ( o 323-331) ed Hanse320 (o
> 350), possa avere più vantaggi in termini di affidabilità e performances!
Voto Hanse anche se secondo me meglio il Dufour 34 o l'Elan 34, ammesso che
li producano ancora.
>...e invece sì, perchè prima c'erano due linee First/Lusso+sportiva ed
>Oceanis/familiare+charter
>Poi l'avvento di Bavaria ha cambiato il mercato, con essa le regate coi
>cabinati sono diventate meno frequentate.
>
>Per cui oggi Oceanis è assai più lussuosa di un tempo, rivolta alle famiglie
>e non al charter per il quale è nata la linea Cyclades.
Beneteau e' il piu' grande costruttore mondiale di barche a vela quindi
avranno certamente avuto le proprie ragioni... ma in effetti, dal punto di
vista del marketing, io quella operazione non l'ho mica capita.
Perchè prendere una serie, tra virgolette, sputtanata e riposizionarla in
un segmento piu' alto ed andare a creare una nuova serie, la Cyclades, di
qualità "inferiore"?
Non sarebbe stato più facile lasciare li' gli Oceanis e lanciare
direttamente una gamma superiore?
Sergio Mistro
> Non sarebbe stato più facile lasciare li' gli Oceanis e lanciare
> direttamente una gamma superiore?
Non hai tutti i torti ma certe visioni di mercato dall'alto sono diverse che
dal basso.
Oceanis per qualche diportista era qualcosa di bello, se lo sono i bav'aria,
e quindi hanno preferito non spiazzare loro piuttosto che i charterai.
Per contro, come dicono gli analisti finanziari, Beneteau ha perso 2/3 del
suo valore dall'inizio della crisi, ma se dovesse rimanere un solo
costruttore al mondo quello sarebbe Beneteau, che mi sono simpatici anche
perchè adesso fanno pure le case in legno.
> Non sarebbe stato più facile lasciare li' gli Oceanis e lanciare
> direttamente una gamma superiore?
Madame avrà fatto la sua pensata :-)
In ogni modo cyclades è nata come risposta diretta ai bavaria per il
charter (ed in effetti i prezzi sono equiparabili), Oceanis è stata
"riposizionata" un po' più in alto, più che altro con un operazione di
facciata come la cura degli interni da parte dello studio Nauta.
In compenso hanno massacrato i First, facendo barche belle fuori ma
inguardabili dentro, ma io dico, se proprio devi copiare, perchè copi
hanse e non x?!?!? :-))
BV
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Perchè hanse fa numeri simili a Beneteau...
> Perchè hanse fa numeri simili a Beneteau...
Copiando qualcuno che conosco: ma anche no!! ;-)
Non mi risulta che Hanse faccia sulle 3000 barche (parlo solo di marchio
Beneteau, non del gruppo), che poi il "target" di clientela possa essere
lo stesso ok, ci può stare.
Ma se con la serie First tu vuoi prendere una nicchia ben specifica di
mercato il tuo riferimento non può essere Hanse.
Ai tempi, due anni fa, ero andato a vedere il first 50 appena presentato,
fuori ero anche tentato ma appena scesa la scaletta addio.
Lo stile ikea potrà anche piacere ma non a me (figurati che io non capisco
nemmeno gli interni della maggior parte dei Wally :-)
E, tornando ai first, che non mi vengano a dire che l'interno hansestyle
sposta di tanto i costi rispetto un interno xstyle (che non è poi che sia
chissà che cosa di fenomenale).
6 sicuro che ti facciano proprio così schifo??
;-)
http://www.wally.com/templates/popUpImgCenter.asp?ProdId=108&idImg=1255&idType=2&idChannel=183&attivo=3
Ma quelli sono custom, te li fanno come te pare.
seaman wrote:
> Se così non fosse, allora posso chiedere com'è la serie Oceanis
> precedente a questa attuale, come ad esempio la 323 o la 331 ?
> E soprattutto, quale tra Beneteau Oceanis 34 ( o 323-331) ed
> Hanse320 (o 350), possa avere più vantaggi in termini di affidabilità
> e performances! Grazie ancora.
dovresti individuare piu' precisamente la lunghezza che ti interessa.
Il 323 seguiva al 311 e poco dopo è stato tolto dal mercato . In realtà non
poteva in alcun modo competere come linea col 311 , molto piu' bello ed
elegante.
Il 311 ha la stessa carena del 31.7 che ancora oggi viene prrodotto dopo +
di 10 anni e questo vuol dire qualcosa!
Entrambi derivavano dal famoso Figaro. Vedi il sito di Finot www.finot.com,
troverai anche le indicazioni per gli altri Oceanis disegnati da lui(quasi
tutti).
Naturalmente come proprietario di un 311 non avrei dubbi a consigliarti uno
scafo performante ( abbbbastanza) e comodo come il 311 , ma naturalmente il
mio potrebbe essere un consiglio emotivamente condizionato. Ma non ho dubbi
a consigliartelo specialmente se è per te un entry level.
BV
setorc
PS
.... a proposito un amico ne vende uno veramente ottimo :-)
> Per cui oggi Oceanis è assai più lussuosa di un tempo, rivolta alle
> famiglie
Grazie Beppe per le indicazioni.
A questo punto la scelta cadrebbe su Oceanis 323 o Hanse 320 !
Tu voti per Hanse, ma per me ha passavanti troppo stretti
Per una comodità maggiore in coperta, Oceanis mi sembra più convincente.
Il fiocco autovirante però, sarebbe bello poterlo avere anche su Beneteau
(visto che non mi interessano prestazioni da racer).
Che voi sappiate, esiste un kit da poter adattare su altre barche non
provviste di autovirante?
ciao e grazie ancora.
> dovresti individuare piu' precisamente la lunghezza che ti interessa.
tra i 9 e i 10 mt.
> Il 323 seguiva al 311 e poco dopo č stato tolto dal mercato . In realtŕ
> non poteva in alcun modo competere come linea col 311 , molto piu' bello
> ed elegante.
Se ne trovano parecchi sul mercato a prezzi interessanti.
E mi sembra che il 323 sia piů adatto alla family-navigation :-)
> .... a proposito un amico ne vende uno veramente ottimo :-)
E' quello del 2002 visto su qualche inserzione?
ciao.
Non ha senso, primo perchè il tuo piano velico è diverso, secondo perchè
devi bucare e rinforzare mezza coperta per metterci il sistema. Tanto con
l'Oceanis a vela non ci vai mai.
>Il fiocco autovirante però, sarebbe bello poterlo avere anche su Beneteau
>(visto che non mi interessano prestazioni da racer).
>Che voi sappiate, esiste un kit da poter adattare su altre barche non
>provviste di autovirante?
Tutto si puo' fare... ma e' un'altra barca, albero piu' alto, piu' spostato
in avanti, randa di dimensioni maggiori, forse anche la chiglia è pensata
e posizionata diversamente.
Ad adattare, riducendo semplicemente la vela di prua ed aggiungendo una
rotaia, una barca non pensata per quello e che già e' destinata alla
crociera non rischi di rinunciare a prestazioni da racer ma proprio al
minimo sindacale.
Secondo me.
Sergio Mistro
???
Vorresti forse dire che Oceanis è poco adatta per andare a vela?
Se così fosse , mi hai già smontato un sogno.
Racconta , racconta, ti prego ...
Convinto, caro Sergio :-)
E come sempre grazie.
> Vorresti forse dire che Oceanis č poco adatta per andare a vela?
Confermo, poco adatta. Ma č un buon camper di mare.
> Se cosě fosse , mi hai giŕ smontato un sogno.
> Racconta , racconta, ti prego ...
C'č poco da raccontare, guardala.
Ah, non avevo capito, ma tu volevi andare a vela?
> Se così fosse , mi hai già smontato un sogno.
Ma anche no.
> Racconta , racconta, ti prego ...
Capisco Beppe.
Del resto, io ho preso un First proprio perchè Ocenanis (che sarebbe
costata molto meno e avrebbe avuto anche un pelo di abitabilità in più)
la ritengo non sufficientemente emozionante a vela.
Con qualunque barca ti godi il tramonto in rada, la spaghettata con gli
amici, la dormita dopo pranzo bello sereno.
Ma non con tutte le barche ti godi una traversata a vela anche con un
vento scarsino, una bolina impegnativa, una poppa con ventone e
spinnaker. Per questo, occorrono linee d'acqua filanti, una pala del
timone come si deve, un bulbo con un bel raddrizzamento, uno scafo che
non batte sull'onda, un'attrezzatura di coperta efficiente e di
qualità.
Devi quindi decidere tu cosa ti piace.
Ti piace la vela intesa come 'vita di mare'? Allora puoi prendere anche
un Cyclades, che costa ancora meno dell'Oceanis, che ti cambia poco,
alla fine sei comunque in sicurezza, in comfort, e magari spendendo
meno ti puoi permettere la settimana di ferie in più.
Ti piace anche l'emozione di una virata dopo la quale senti la barca
che riaccelera come una deriva? Allora devi cambiare target, o vai sui
First o sali ancora, X su tutti, ma cambiano i budget...
Alberto
--
Soul ch'i sgnour in ciesa g'an i post già riservé
> Ti piace anche l'emozione di una virata dopo la quale senti la barca che
> riaccelera come una deriva? Allora devi cambiare target, o vai sui First o
> sali ancora, X su tutti, ma cambiano i budget...
In quel senso la sua seconda opzione di un Hanse 320, barca sia pur dalle
caratteristiche nordiche, è tutto sommato più velistica. Ottima prua di
bolina, facilità di gestione della virata in solitaria, trasto in pozzetto.
Simile superficie velica ma peso ridotto di mezza tonnellata, mezzo metro
più stretta (l'oceanis è una zattera da 3,70!)anche 40 cm più corta con quel
che ne consegue in abitabilità e prestazioni.
L'oceanis non ha il sail drive, non ha il paterazzo regolabile
Il 320 non ha l'opzione 3 cabine.
L'oceanis è bello, l'hanse320 no.
In coperta l'oceanis è classico luminoso quasi lussuoso, l'hanse ha una
disposizione innovativa e forse comoda, legni un pò scuri.
http://www.beneteau.com/UserFile/File/Voile/gammes/Oceanis/oceanis%2034/B_oceanis34.pdf
http://www.hanseyachts.com/GetFile.aspx?aliaspath=%2fDokumente%2f320%2f320_spezi_GB_pdf
Per quel che vale:
http://www2.solovela.net/immagini/pdf/03/F_SV68_Hanse320.pdf
> In quel senso la sua seconda opzione di un Hanse 320, barca sia pur dalle
> caratteristiche nordiche, è tutto sommato più velistica. Ottima prua di
> bolina, facilità di gestione della virata in solitaria, trasto in
> pozzetto.
Certamente Hanse è più "velica e marina" di Oceanis.
Su questo hai perfettamente ragione.
Io forse ragiono anche in termini ad uso "della famiglia" con moglie e 2
bambini intorno alla decina di età :-)
Per quello mi ero fatto affascinare da Oceanis.
Mi rendo conto che Hanse è una barca più da regata che per crociera (o no? )
:-)
> L'oceanis è bello, l'hanse320 no.
Oceanis è in effetti più "gradevole alla vista", ma secondo me Hanse pur
essendo meno "spazioso" in coperta ha interni bene sviluppati in termini di
abitabilità e abbinamento colori.
> In coperta l'oceanis è classico luminoso quasi lussuoso, l'hanse ha una
> disposizione innovativa e forse comoda, legni un pò scuri.
Hanse effettivamente "pare" meno spazioso in coperta (passavanti + stretti)
, ma mi avete quasi convinto che per andare a vela è meglio scegliere i
mangiakrauti che i bevitori di champagne :-)
Grazie ancora.
:-))
Vorrei "adattare" le mie esigenze di neovelista (è da pochi mesi che ho
iniziato con questo affascinante hobby)
con quelle della famiglia (moglie e 2 figli piccoli) con cui uscire durante
i pomeriggi estivi
(abito a 500 metri dal porto dove sarà ormeggiata la "mia" barca :-)
>> Se così fosse , mi hai già smontato un sogno.
>
> Ma anche no.
Ecco: Beppe ha bocciato senza appello Oceanis, prediligendo Hanse (a ragione
+ da vela)
Tu qualche "possibilità" gliela dai ancora :-)
> Del resto, io ho preso un First proprio perchè Ocenanis (che sarebbe
> costata molto meno e avrebbe avuto anche un pelo di abitabilità in più) la
> ritengo non sufficientemente emozionante a vela.
Tolgo quel "qualche" :-)
> Ma non con tutte le barche ti godi una traversata a vela anche con un
> vento scarsino, una bolina impegnativa, una poppa con ventone e
> spinnaker.[...]
> Ti piace anche l'emozione di una virata dopo la quale senti la barca che
> riaccelera come una deriva? Allora devi cambiare target, o vai sui First o
> sali ancora, X su tutti, ma cambiano i budget...
A sto punto scelgo decisamente Hanse allora.
Beppe ne parla un gran bene. Tu lo fai capire abbastanza chiaramente :;-)
Mi avete convinto: scelgo Hanse :-)
Grazie ancora.
p.s.
questo NG serve anche per "chiarire" le idee (poche e ben confuse) a noi
neofiti :-)
thanks
> Mi rendo conto che Hanse č una barca piů da regata che per crociera (o
> no? )
Ma tu hai mai visto una regata?
> , ma mi avete quasi convinto che per andare a vela č meglio scegliere i
> mangiakrauti che i bevitori di champagne :-)
La linea Oceanis non č necessariamente rappresentativa della ottima
produzione francese.
Che a far le barche che costan poco e vanno veloce e bene sono i primi al
mondo.
> Vorrei "adattare" le mie esigenze di neovelista (č da pochi mesi che ho
> iniziato con questo affascinante hobby)
> con quelle della famiglia (moglie e 2 figli piccoli) con cui uscire
> durante i pomeriggi estivi
> (abito a 500 metri dal porto dove sarŕ ormeggiata la "mia" barca :-)
Tra qualche anno i tuoi figli si appassioneranno e ti ringrazieranno per
aver comprato una barca che li diverte.
>(abito a 500 metri dal porto dove sarà ormeggiata la "mia" barca :-)
Allora viste le potenziali innumerevoli uscite giornaliere in giornate
dominate in prevalenza dalle brezze io nei tuoi panni prenderei qualcosa di
un filino più divertente/performante.
Senza esagerare... anche un 31.7 o, un po' piu' grande, un Dufour 34
preowned (come dicono i fighi), solo per fare un paio di esempi veloci.
Sergio Mistro
E' un mondo che mi interessa poco!
L'unica regata ( e pure in tv) che mi sono dilettato a vedere era la coppa
america.
Per il resto non mi interessano per niente.
So ad esempio che al circolo nautico della mia città, un Hanse400 è in testa
alla classifica.
> La linea Oceanis non è necessariamente rappresentativa della ottima
> produzione francese.
> Che a far le barche che costan poco e vanno veloce e bene sono i primi al
> mondo.
Modello e marchio , please :-)
> Senza esagerare... anche un 31.7 o, un po' piu' grande, un Dufour 34
> preowned (come dicono i fighi), solo per fare un paio di esempi veloci.
Mi informo su questi modelli (magari sul tuo blog :-) e poi cercherò di fare
un confronto con Hanse.
Ti sembrerò "fissato" con Hanse, ma nella mia città ho la fortuna di avere
un rivenditore di questo marchio, e quindi posso verificare in loco la bontà
del progetto :-)
Le alternative che avevo in mente, me le avete bocciate tutte (o quasi) .
Comunque, grazie ancora per le vostre preziosissime indicazioni.
ciao
Non č possibile dissertare di decine di anni di storia del disegno e della
produzione d'oltralpe...
La tua passione č all'inizio, se hai il sacro fuoco che ha arso le nostre
coscienze starai leggendo di sicuro libri siti e mensili di vela, e presto
capirai.
Buon Vento.
>
> Se ne trovano parecchi sul mercato a prezzi interessanti.
certo 60\70 k per 311 e 70\80 K per il 323 . Non vale la differenza. Il 31.7
(identico al 311, ma allestito per regate ) è ancora in produzione. Il 323
nato dopo 8 anni è già stato tolto dalla produzione. Qualcosa vorrà dire, o
no?
> E mi sembra che il 323 sia più adatto alla family-navigation :-)
guarda le brochure scaricabili dal sito beneteau.com
e scoprirai che è solo piu brutto
>
>> .... a proposito un amico ne vende uno veramente ottimo :-)
>
> E' quello del 2002 visto su qualche inserzione?
credo di si' se vuoi ..............gliene parlo :-)
...........magari ti fà uno sconto :-) !
> ciao.
BV
setorc
> Ti sembrerò "fissato" con Hanse,
VAI SUBITO SUL BLOG DI MISTRO!
> ma nella mia città ho la fortuna
???????????????
>di
> avere un rivenditore di questo marchio,
????????????????????
> ciao
ciao
setorc
> Ma non con tutte le barche ti godi una traversata a vela anche con un
> vento scarsino, una bolina impegnativa, una poppa con ventone e
> spinnaker. Per questo, occorrono linee d'acqua filanti
Quindi un IMOCA 60 non è adatto? ;-)
--
Luca Villani OpenSailing.org NOC manager
GPG Public Key Available
Remove "+settanta" in address for email replies
>>> .... a proposito un amico ne vende uno veramente ottimo :-)
>>
>> E' quello del 2002 visto su qualche inserzione?
>
> credo di si' se vuoi ..............gliene parlo :-)
> ...........magari ti fà uno sconto :-) !
Quanto quota e quanto richiede per venderlo?
Guardato.
La quotazione prevista da
http://www.giornaledellavela.it/contentPanamaeditore/html/index.php?page=barcaDetail&idRecord=594
è 'leggermente' diversa però dalla tua richiesta.
Cmq la barca è da considerare.
Magari ti telefono. ciao.
>"setorc" <set...@setorc.it> ha scritto nel messaggio
>> guarda su velanet www.velanet.it
>> per il resto in pvt
>
>Guardato.
>La quotazione prevista da
>http://www.giornaledellavela.it/contentPanamaeditore/html/index.php?page=barcaDetail&idRecord=594
>č 'leggermente' diversa perň dalla tua richiesta.
uhmm... a me non mi convincono mica tanto le quotazioni dell'usato de Il
giornale della vela. Prendono il prezzo di listino del nuovo iva esclusa
in cantiere, tagliano con la scure circa un 8% l'anno per i primi 4 anni
e poi un 4/6% nei successivi.
Cosě viene fuori che un Beneteau 21.7 del 2008 quota 16700 Euro con una
svalutazione reale sul prezzo d'acquisto finito del 50%.
Un 31.7 del 2008 60.300 Euro quando secondo con meno di 90/95mila non
lo portavi a casa.
Poi fanno una svalutazione percentuale uguale per tutti, come se una VW
Golf avesse svalutato uguale ad una NSU Prinz.
Vero č che spesso le richieste degli annunci sono un filino tanto esagerate
ma a me sembra che qui siano un filino esagerati nel senso contrario.
Sergio Mistro
> uhmm... a me non mi convincono mica tanto le quotazioni dell'usato de Il
> giornale della vela. Prendono il prezzo di listino del nuovo iva esclusa
> [...]
> Vero è che spesso le richieste degli annunci sono un filino tanto
> esagerate
Esiste una rivista o ente certificatore (anche sulla rete) a cui poter far
riferimento in caso di valutazione dell'usato in ambito nautico?
Che ne so , ad esempio un equivalente di 4ruote per le unità da diporto,
che svolga ( o pretenda di farlo) la stessa funzione del mensile delle auto?
E' strano, per l'appunto, non sapere se è il venditore a chiedere troppo o
se è l'acquirente che non sa che pesci prendere :-) in fatto di proposta
d'acquisto.
>"Sergio Mistro" <mis...@CIUCCIAMEOtienneti.com> ha scritto nel messaggio
>
>> uhmm... a me non mi convincono mica tanto le quotazioni dell'usato de Il
>> giornale della vela. Prendono il prezzo di listino del nuovo iva esclusa
>> [...]
>> Vero è che spesso le richieste degli annunci sono un filino tanto
>> esagerate
>
>Esiste una rivista o ente certificatore (anche sulla rete) a cui poter far
>riferimento in caso di valutazione dell'usato in ambito nautico?
>Che ne so , ad esempio un equivalente di 4ruote per le unità da diporto,
>che svolga ( o pretenda di farlo) la stessa funzione del mensile delle auto?
Mi dicono che i professionisti abbiano a disposizione una sorta di Eurotax
delle barche ma io non l'ho mai visto.
In ogni caso un buon perito non sono mai soldi mal spesi.
>E' strano, per l'appunto, non sapere se è il venditore a chiedere troppo o
>se è l'acquirente che non sa che pesci prendere :-) in fatto di proposta
>d'acquisto.
Dopo un po' che leggi annunci acquisisci anche una certa sensibilita' :-)
Sergio Mistro
Bhč sě, come dire che Albe V č identico a Rocco Siffredi ;-)
BV
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Dopo un po' che leggi annunci acquisisci anche una certa sensibilita' :-)
Va anche detto che per accessori e condizioni di uso una barca di 4-5 anni
puň valere anche il 30% in piů di una gemella...