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Ma perche' le barche costano cosi' tanto ??

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Fabio Alieri

unread,
Oct 25, 1998, 2:00:00 AM10/25/98
to
Ciao a tutti, mi dite perche' le barche (soprattutto le derive)
costano cosi' tanto ???
Mi sembra che si voglia un po' esagerare con i prezzi per le derive...
per esempio dal Salone di Genova...

Flying junior 5.770.000 + IVA
Laser Pico 6.200.000
Laser standard 9.900.000
etc....
mi sembra che siano dei prezzi un po' esagerati per delle derive che
al produttore non potranno costare piu' di 1.000.000 - 1.500.000...
oltretutto il prezzo del progetto e' stato ampiamente ammortizzato....
Cavolo ....se vinco ilk superenalotto metto su un cantiere a prezzi
starcciati e sbaraglio la concorrenza... ; - )
Ciao a tutti.
Fabio

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Italo ALFIERI

unread,
Oct 27, 1998, 3:00:00 AM10/27/98
to
D'accordo su tanti argomenti, ricerca, progetto, commercializzazione, ecc. Però un Laser standard, credimi perchè lo conosco bene avendolo posseduto per 5 anni (scafo ultra semplice, randa altrettanto, attrezzatura due bozzelli, albero un semplice tubo di alluminio, ecc.), 9.900.000 sono proprio un furto ! E poi ci lamentiamo che le derive sono diventate fuori moda a favore dei windsurf !
Saluti a tutti
Beppe ha scritto nel messaggio <3633BD91...@tin.it>

Fabio Alieri

unread,
Oct 27, 1998, 3:00:00 AM10/27/98
to
Beppe <ba...@tin.it> wrote:

>Non fare il bambino!!!!

1. non si posta in HTML....

><BR>Partendo dalle tue valutazioni non&nbsp; costano nulla neppure i windsurf,
>gli snowboard, gli sci........
><BR>E allora anche le racchette da tennis, le mazze da golf, se pensi solo
>ai materiali e non alla ricerca, al costo del design, serigrafia, stampi,
>pubblicit&agrave;, rete di vendita, distribuzione, trasporto, assistenza
>post-vendita, garanzia, Iva, tasse, e utili.
><BR>Se ci fosse il modo di produrre a prezzi stracciati e fare concorrenza
>guadagnandoci non credi che qualcuno lo avrebbe gi&agrave; fatto?

2. Ma tu pensi veramente che questi costi influiscano pesantemente sul
costo di una deriva ??
Pensa da quanto tempo ormai hanno ammortizzato il costo sul design,
serigrafia, stampi, etc del Laser...
Pubblicita' ...ne ho vista ben poca in giro...
Rete di vendita e distribuzione... forse 5 punti vendita ???
Assistenza post vendita... garanzia..?))
Tasse e iva ... sono su tutto.....anche sulle cipolle e sui
carciofi...
Utili... a questo punto tanti....e' questo che sto dicendo.... ma
forse non ci siamo capiti...
Confronta il prezzo di un laser (che nella mia ignoranza, se non mi
sbaglio e' un monotipo, quindi con un progetto sempre uguale), con
quello di una nuova utilitaria vedrai che non c'e' confronto, e dire
che l'utilitaria ha avuto bisogno di un nuovo progetto (spesso
partendo da zero), ha un motore, un telaio, una parte strumentale,
l'elettronica, sensori, interni, etc..... Inoltre la pubblicita' e'
molto maggiore rispetto ad un laser, la garanzia e' piu' costosa, la
rete di distribuzione e' capillare.... e allora quanto dovrebbe
costare rispetto al Laser 50.000.000 ??
E' questo che tento di dire... secondo me alcune derive costano
troppo....
Beati i costruttori... io ne dovro' fare a meno... a questo punto
potrai dirmi che non me lo ha ordinato il medico di prendermi una
deriva... e non mi resta che darti ragione.... peccato..
Ciao, Fabio

Giovanni

unread,
Oct 27, 1998, 3:00:00 AM10/27/98
to
>2. Ma tu pensi veramente che questi costi influiscano pesantemente sul
>costo di una deriva ??
>Pensa da quanto tempo ormai hanno ammortizzato il costo sul design,
>serigrafia, stampi, etc del Laser...


Il progetto del Laser risale alla meta' degli anni '70. Da allora ne hanno
venduti centinaia di migliaia. Per me, i costi iniziali sono stati
ampiamente coperti.

>E' questo che tento di dire... secondo me alcune derive costano
>troppo....

>Beati i costruttori...

Nel caso del Laser, parlerei degli importatori, piuttosto della Performance
Sailcraft, che ha piu' volte rischiato di fallire, se non sbaglio.
Confrontando i prezzi italiani con quelli esteri, molto inferiori anche
senza considerare le tasse, mi sono reso conto che gli importatori italiani
negli ultimi 10 anni hanno seguito una politica di strangolamento del
mercato, pensando esclusivamente a ricavare il piu' possibile
nell'immediato.
Con il Laser standard, che aveva gia' una larga diffusione, questa
strategia li ha premiati.
Invece il piu' recente Laser 2, esclusivamente a causa del prezzo, in
Italia non ha mai preso piede, mentre in altri stati europei e negli USA ha
un buon mercato.
Avrai notato che non l'hanno neanche portato al salone, quest'anno, mentre
il vecchio Laser era presente.

>potrai dirmi che non me lo ha ordinato il medico di prendermi una
>deriva... e non mi resta che darti ragione.... peccato..
>Ciao, Fabio


Tieni duro ;-)
Forse qualcosa di usato?
Calcola che rispetto alle macchine le barche a vela, anche derive, possono
avere una vita lunghissima, se ben tenute.
Ciao
Gio'


r...@freemail.it

unread,
Oct 27, 1998, 3:00:00 AM10/27/98
to
In article <363595d...@news.tin.it>,
fal...@zuzzurello.com wrote:
> ...

Penso anch'io che il mercato nautico abbia prezzi elevati in relazione al
prodotto e ad altri mercati.

Tra le ragioni che immagino:

- in Italia, al solito, si cerca il massimo margine immediato piuttosto che
giocare su volumi maggiori (e rischi minori), cosi' siamo pieni di cantieri
che producono pochi volumi, con tutto quello che ne consegue. Loro stessi
sono, in fondo, degli assemblatori di n materiali e accessori che comprando
in piccola quantita', comprano a loro volta ad alto prezzo, e stesso
discorso vale per tutta la catena indotta dei subfornitori. Idem per gli
importatori: alti margini su bassi volumi. Quante volte all'estero ho
comprato accessori che costavano la meta' che in Italia! Un mio amico,
consulente aziendale nel settore del mobile, vive convincendo e dimostrando
alle aziende che rinunciando a un 10% di margine a fine anno ci guadagnano

- noi italiami siamo comunque un popolo che si presta a questo gioco e che
per "oggetti" particolari (come la barca) e' comunque disposto a spendere
molto, cosa che comunque non succede, in proporzione, su altri mercati.

Ci puo' comunque consolare un fatto: L'usato si mantiene comunque alto nel
tempo e addirittura l'usato comprato bene puo' essere, di questi tempi di
azionario burrascoso e oligazionario di magre soddisfazioni, una forma di
"capitalizzazione" discreta sul piano finanziario ma sicuramenete piu'
divertente di altre ...

Rol.

-----------== Posted via Deja News, The Discussion Network ==----------
http://www.dejanews.com/ Search, Read, Discuss, or Start Your Own

Enzo Lombardo

unread,
Oct 27, 1998, 3:00:00 AM10/27/98
to
Italo ALFIERI <italo....@ntt.it> wrote:

> attrezzatura due bozzelli, albero un semplice tubo di alluminio, ecc.), =
> 9.900.000 sono proprio un furto ! E poi ci lamentiamo che le derive sono =


> diventate fuori moda a favore dei windsurf !


Non é per il prezzo, ti sei mai chiesto quanto costa una buona
attrezzatura per Windsurf?

La scelta non é dettata dal prezzo, ma dalle diverse sensazioni.

Buon vento

Enzo Lombardo
_________________________________________________________________
E' attiva la Procedura di voto (CFV) su it.news.gruppi per
it.sport.windsurf Il Windsurf in Italia
____________________________________________________________

Mack Andrews

unread,
Oct 27, 1998, 3:00:00 AM10/27/98
to
Perche' le barche costano care ???

I numeri, non ci sono i numeri.
Non fate paragoni con altri settori quali articolo sportivo e auto in quanto
proprio non c'e' paragone.
Chi vende barche deve fare i conti con stagionalita' brevissime e numeri
ridicoli.
Per questo gli operatori hanno margini enormi rispetto al deler
automobilistico.

Se poi consideri che oltre all VTR c'e' tutta l'attrezzatura per la quale
valgono le stesse regole...
Il gioco e' fatto.

che poi il distributore Laser in Italia faccia dei prezzini un poco alti e'
un altro discorso!

ALOA

Mack

alberto

unread,
Oct 28, 1998, 3:00:00 AM10/28/98
to

--
ALBERTO CHIOGGIA
GUI...@CBN.IPERV.IT

Mack Andrews <nospamh...@tin.it> scritto nell'articolo
<7151of$b2d$1...@nslave1.tin.it>...


> Perche' le barche costano care ???
>
> I numeri, non ci sono i numeri.
> Non fate paragoni con altri settori quali articolo sportivo e auto

E perche' no Mack? A me e a mio cognato a Lignano hanno spillato per delle
viti in acciaio inox L.1.500 cad. in un negozio di nautica. Le stesse viti
in un negozio di ferramenta a Pordenone L.15,
Non penso che possa valere la "giustificazione " che le prime le abbiamo
usate per la barca e le seconde per riparare la panchina in giardino. Ciao





Mack Andrews

unread,
Oct 28, 1998, 3:00:00 AM10/28/98
to

alberto ha scritto nel messaggio <01be0240$cf803140$2342b1c2@default>...

>> Perche' le barche costano care ???
>>
>> I numeri, non ci sono i numeri.
>> Non fate paragoni con altri settori quali articolo sportivo e auto
>
>E perche' no Mack? A me e a mio cognato a Lignano hanno spillato per delle
>viti in acciaio inox L.1.500 cad. in un negozio di nautica. Le stesse viti
>in un negozio di ferramenta a Pordenone L.15,
>Non penso che possa valere la "giustificazione " che le prime le abbiamo
>usate per la barca e le seconde per riparare la panchina in giardino. Ciao

Premesso che anche se lavoro da anni nel settore non sto assolutmente
difendendo alcun orticello personale.

Per quanto riguarda il discorso delle viti certo il tuo esempio e'
abbastanza eclatante, anche se si era iniziato a parlare di barche, ed e'
giusto fare la considerazione generale che tutto quanto viene
commercializzato come specifico per il settore nautico sia spesso piu' caro.

L'esempio negozio di nautica - ferramenta in effetti parla abbastanza da
solo: la ferramenta lavora praticamente tutto l'anno, gira un numero di viti
enorme, acquista quindi meglio, stocca meno e lavora sulle quantita'. Di
solito le ferramenta un poco grandi vanno da produttori o grossi
distributori e capisci che ordinando dei quantitativi importanti questo
viene giustificato.
Il negozio di nautica, compra meno e quindi va dai vari Osculati e co,
stockisti che vendono a catalogo e che riservano ai negozianti dei margini
comunque importanti. Inoltre il negozio di nautica, per avere un minimo
assortimento, deve comunque investire un po di capitale che non sempre viene
realizzato in fretta in una sola stagione.
C'e' poi la differenza del packaging, ovvero, in ferramenta nessuno si
stupisce di ricevere le viti in un involtino di giornale. nel negozio di
nautica le stesse viti si trovano spesso nei blisterini sull'espositore ( e
via con i valori aggiunti).
Per non parlare dei costi che sono comunque elevati perche' gestire
l'aquisto, la movimentazione, il tempo di resa della merce, eccetera per una
vite che costi anche 1500 ti mette comunque uin perdita se non hai dei
volumi che ti permettano di coprire le spese generali.
D'altra parte per poter competere con le ferramenta, vista la battaglia
persa in partenza per discorsi di volumi e lunghezza della stagione, l'unico
modo e' di dare al tutto un impronta diciamo professionale dedicato al
settore nautico con un poco di fumo negli occhi. Le viti sono viti, questo
lo sa anche Bertoldo, pero' si conta anche sul fatto che lo yachtsmen, a
momento in cui entra nel negozio per qualsiasi ragione, possa vedere altre
cose, ricordarsi di lavoretti da fare e quindi incrementi i sui acquisti
rispetto al previsto, arrotondando con vitine, fascette eccetera.
Che poi ci sia del vero nel fatto che la nautica in Italia sia considerata
"roba da ricchi" e di conseguenza tutto possa costare piu' caro (e cosa dire
di altre discipline quali il golf ?) bisogna ammetterlo, e qui devo dare
ragione a Govinda che a modo suo, ha espresso il disappunto per la grossa
differenza di cultura nautica che esiste in Italia rispetto ad altri paese.

Se avete avuto la forza di leggere fino a qui ne approfitto per un ultimo
dubbio:

15 lire non sono un po poche per una vite inox ?? Mi sembra un po troppo
basso per una vendita al dettaglio.
E poi attenzione, c'e' inox e inox, ma questo scommetto che lo sapevi gia' !

Piuttosto, caro Alberto, devi avere un gran bel giardino..... panchine con
viti INOX. Sciambola ; - )

ALOA

Mack


Mamma mia che messaggio lungo - Spero che non me ne vogliate.

alberto

unread,
Oct 28, 1998, 3:00:00 AM10/28/98
to

--
ALBERTO CHIOGGIA
GUI...@CBN.IPERV.IT

Mack Andrews <nospamh...@tin.it> scritto nell'articolo

<716job$en0$1...@nslave1.tin.it>...


>
> Se avete avuto la forza di leggere fino a qui ne approfitto per un ultimo
> dubbio:

Bestia! che messaggio Mack!

15 lire non sono un po poche per una vite inox ?? Mi sembra un po troppo
> basso per una vendita al dettaglio.
> E poi attenzione, c'e' inox e inox, ma questo scommetto che lo sapevi
gia' !

Si' ammetto che e' un po poco, ma a Pordenone, dove abita mio cognato ci
sono delle buone ferramenta, e come dici tu c'e' inox e inox.



> Piuttosto, caro Alberto, devi avere un gran bel giardino..... panchine
con
> viti INOX. Sciambola ; - )

Sciambola! un "corno"! E' di mio cognato il giardino. Io abito a Chioggia
e avere un giardino.........MAGARI! Devo accontentarmi di qualche vaso nel
pergolo e qualche "pitero" (vaso di fiori in lingua chioggiotta) per casa,
sul quale inciampo regolarmente e faccio un casino che non ti dico, ma
forse questo e' OT.
Ma per favore non mi parlare di govinda, non leggo piu' i suoi messaggi e
non mi interessa se lui legge i miei.
> ALOA
>
> Mack
>
Ciao anche a te.

> Mamma mia che messaggio lungo - Spero che non me ne vogliate.
>

E' vero.........quello che dicono .......sei un
chiacchierone!...........secondo me non e' un difetto.....anzi!
Quando ero "libero" con le ragazze...........funzionava benissimo......ti
lascio e' arrivata mia moglie.
>

Mack Andrews

unread,
Oct 28, 1998, 3:00:00 AM10/28/98
to

alberto ha scritto nel messaggio <01be0256$99c944e0$2142b1c2@default>...

>> Piuttosto, caro Alberto, devi avere un gran bel giardino..... panchine
>con
>> viti INOX. Sciambola ; - )
>
>Sciambola! un "corno"! E' di mio cognato il giardino.

:-(

>Io abito a Chioggia
>e avere un giardino.........MAGARI! Devo accontentarmi di qualche vaso nel
>pergolo e qualche "pitero" (vaso di fiori in lingua chioggiotta) per casa,
>sul quale inciampo regolarmente e faccio un casino che non ti dico, ma
>forse questo e' OT.

Beh diciamo che in teoria e' Ot, pero' ci insegni qualche parola di
Chioggiotto che deve essere abbastanza simile, per difficolta', al Kurdo
antico.
Chioggia e' sul mare o no ? E se si arriva a chioggia in barca si dovra' pur
comunicare !
Quindi non e' poi cosi' OT
eheheheh
; -)

E per continuare con l'OT mi hanno detto che il risotto al nero da quelle
parti e' un mito !
Confermi ??

>E' vero.........quello che dicono .......sei un
>chiacchierone!...........secondo me non e' un difetto.....anzi!

Beh grazie, ma forse lo dici perche' non hai avuto la sfortuna di avermi in
parte a tavola (1.bertoha ancora le orecchie che fischiano) o peggio in
barca (Giovanni deve aver cambiato ormeggio da allora) eheheh ; - )

>Quando ero "libero" con le ragazze...........funzionava benissimo......ti

Perche', tu ci parlavi cosi' tanto ?????? Ma allora non e' che funzionasse
granche' ; - ))))))

>lascio e' arrivata mia moglie.

OPS, come non detto !

ALOA

Mack

alberto

unread,
Oct 28, 1998, 3:00:00 AM10/28/98
to

--
ALBERTO CHIOGGIA
GUI...@CBN.IPERV.IT

Mack Andrews <nospamh...@tin.it> scritto nell'articolo

<716tb2$sur$1...@nslave1.tin.it>...


>
> alberto ha scritto nel messaggio <01be0256$99c944e0$2142b1c2@default>...

>

> Beh diciamo che in teoria e' Ot, pero' ci insegni qualche parola di
> Chioggiotto che deve essere abbastanza simile, per difficolta', al Kurdo
> antico

Be', ti diro'......non abbiamo nessuna difficolta' con spagnoli, brasiliani
e sudamericani nonche'
catalani e chi piu' ne ha piu' ne metta. Non'e' stano per una citta' di
mare, alcuni amici miei in viaggio in Brasile si sono trovati
benissimo.......te li vedi a fare da interpreti tra brasiliani e italiani
in vacanza? Avrei voluto esserci.......Pero' quello che mi stupisce di piu'
e che solo a Chioggia, e non Venezia o Rovigo, Padova......si' siamo
veneti e ne siamo orgogliosi , devoti a Venezia, la storia riporta che
siamo stati sterminati parecchie volte per difenderla, una volta dai
barbari , un'altra da i genovesi e via cosi'

> Chioggia e' sul mare o no ? E se si arriva a chioggia in barca si dovra'
pur
> comunicare !
> Quindi non e' poi cosi' OT
> eheheheh
> ; -)

Esattamente......come sempre hai ragione.......o e' una buona scusa?

> E per continuare con l'OT mi hanno detto che il risotto al nero da quelle
> parti e' un mito !
> Confermi ??

E non solo il risotto.........io lo faccio anche con gli spaghetti, che ne
dici di pasta all'uovo ,seppie con il nero e "zonta" (aggiunta) di
melanzane? PROVA!

> >E' vero.........quello che dicono .......sei un
> >chiacchierone!...........secondo me non e' un difetto.....anzi!
>
> Beh grazie, ma forse lo dici perche' non hai avuto la sfortuna di avermi
in
> parte a tavola (1.bertoha ancora le orecchie che fischiano) o peggio in
> barca (Giovanni deve aver cambiato ormeggio da allora) eheheh ; - )

E' molto difficile farmi cambiare ormeggio.....forse e' meglio tapparsi le
orecchie HIHIHI!



> >Quando ero "libero" con le ragazze...........funzionava
benissimo......ti
>
> Perche', tu ci parlavi cosi' tanto ?????? Ma allora non e' che
funzionasse
> granche' ; - ))))))

Paro bene anche questa.............ma ti assicuro funzionava benissimo.

>
> ALOA
>
> Mack
>
Ok ciao anche a te e tanti saluti da "Ciosa" (chioggia per gli "italiani")
HIHIHIHIHI
>
>

Mack Andrews

unread,
Oct 28, 1998, 3:00:00 AM10/28/98
to
da notare il cambio di subject ! Sto imparandoooooooo !!!!

alberto ha scritto nel messaggio <01be0276$a076f6a0$2f42b1c2@default>...


>
>Be', ti diro'......non abbiamo nessuna difficolta' con spagnoli, brasiliani
>e sudamericani nonche'
>catalani e chi piu' ne ha piu' ne metta.

Verosimile ! Anche i Genovesi si trovano alla Grande in giro per il modo e
il loro dialetto e' praticamente portoghese.

>Non'e' stano per una citta' di
>mare,

Appunto


>E non solo il risotto.........io lo faccio anche con gli spaghetti, che ne
>dici di pasta all'uovo ,seppie con il nero e "zonta" (aggiunta) di
>melanzane? PROVA!

SLurp, sto gia' morendo di fame ed e' solo ora di merenda.
Altro piccolo particolare trovare le seppie fresche in Valtellina (hai
presente le famose seppie dell'adda?)
Comunque si trova del buon congelato e persino il nero in bustina (mamma mia
secondo me stai inorridendo).
Per le melanzane invece NEMA PROBLEMA:

>E' molto difficile farmi cambiare ormeggio.....forse e' meglio tapparsi le
>orecchie HIHIHI!

... bravo ed intanto qualcuno ne approfitta per vuotarti il bicchiere !
Capito il trucco ??? ; -)

>> Perche', tu ci parlavi cosi' tanto ?????? Ma allora non e' che
>funzionasse
>> granche' ; - ))))))
>Paro bene anche questa.............ma ti assicuro funzionava benissimo.

ho capito, cedevano per sfinimento tipo
Vabe' toso, basiame e tase un pocheto cio' ! hihihihihhi

; - )

ALOA

Mack

Giovanni

unread,
Oct 28, 1998, 3:00:00 AM10/28/98
to
>Beh grazie, ma forse lo dici perche' non hai avuto la sfortuna di avermi
in
>parte a tavola (1.bertoha ancora le orecchie che fischiano) o peggio in
>barca (Giovanni deve aver cambiato ormeggio da allora) eheheh ; - )


Esagerato: ho solo venduto la barca
;-)

>>Quando ero "libero" con le ragazze...........funzionava benissimo......ti
>

>Perche', tu ci parlavi cosi' tanto ?????? Ma allora non e' che funzionasse
>granche' ; - ))))))


E tu, Mack, come facevi?
Non dirmi che con le ragazze stavi zitto!

Comunque, anche a te, alla fine, e' andata bene ;-)))

Ciao
(che e' una parola veneziana: anch'io faccio progressi :-)

Giovanni

unread,
Oct 28, 1998, 3:00:00 AM10/28/98
to
>> E poi ci lamentiamo che le derive sono =
>> diventate fuori moda a favore dei windsurf !
> Non é per il prezzo, ti sei mai chiesto quanto costa una buona
> attrezzatura per Windsurf?

Anche sulla deriva le spese non finiscono con la barca: stivali appositi
(similli a quelli da windsurf), muta, cerata stagna, guanti di pelle, braga
del trapezio... altri milioni che partono.
Con l'aggravante che in barca si sta seduti, si usano le cinghie, si
stringono in mano le cime e tutto cio' provoca una veloce usura dei
materiali.
Inoltre la barca ha bisogno di una costante manutenzione e di molti
accessori (carrelli e portapacchi per trasportarla) e occupa piu' spazio
per il parcheggio.

Insomma, tra derive e WS e' una bella gara anche per chi spende di piu'...

> La scelta non é dettata dal prezzo, ma dalle diverse sensazioni.

Anche se non sono mai stato in WS, mi sembra molto divertente: vi capisco.
Ciao.


Mack Andrews

unread,
Oct 29, 1998, 3:00:00 AM10/29/98
to

Giovanni ha scritto nel messaggio <717j07$r1g$1...@diesel.cu.mi.it>...

>> (Giovanni deve aver cambiato ormeggio da allora) eheheh ; - )
>
>Esagerato: ho solo venduto la barca
>;-)

Era finito il gasolio ??? ; - ))))))))))

>E tu, Mack, come facevi?
>Non dirmi che con le ragazze stavi zitto!

; - X

ALOA

Mack

Enrico Rossi

unread,
Oct 29, 1998, 3:00:00 AM10/29/98
to
Mack Andrews wrote:

> Giovanni ha scritto nel messaggio <717j07$r1g$1...@diesel.cu.mi.it>...

> >Esagerato: ho solo venduto la barca

> Era finito il gasolio ??? ; - ))))))))))

:-)))))))))) hahahahahhahahahaaha
ROTFL

BV

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