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Acqua nel doppiofondo aiuto!!!

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Dott.Piero Andrea Cutaia

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Mar 16, 2003, 1:50:17 PM3/16/03
to
Oggi ho tirato su il mio gozzo!Ho un tappo che dal doppiofondo sotto il
pozzetto va in sentina.L'ho apero dopo aver inclinato il carrello e
quindi la barca in avanti e sono usciti circa 70 litri di acqua!!!!La
barca l'ho comprata nuova proprio per non avere questi inconvenienti e
quindi potete capire quanto sono inca...to.Quest'acqua non entra dal
tappo anche perchč io l'avevo notata prima che questo tappo fosse
realizzato infatti si infiltrava fuoriuscendo in un posto dove c'era una
giuntura.Ora in corrispondenza di quella giuntura č stata fatta una
colata di resina perchč nel frattempo č stato monatato un entrobordo con
relativo astuccio e asse per l'elica.Insomma la mia paura č che
quest'acqua che io posso svuotare ogni 8/10 mesi (quando tiro su la
barca) possa crearmi problemi m di osmosi dall'interno dello
scafo.Qualcuno ha avuto problemi simili al mio,qualcuno puň
aiutarmi?Sono molto preoccupato.Grazie.

Raffaele Bonivento

unread,
Mar 16, 2003, 2:04:47 PM3/16/03
to

"Dott.Piero Andrea Cutaia" <pieroand...@libero.it> ha scritto nel
messaggio news:3E74C706...@libero.it...

Infermier barelliere portantino Raffaele Bonivento risponde:

Più che dell'osmosi mi preoccuperei di non affondare se la via d'acqua si fa
strada...


Raffaele


to_sio®

unread,
Mar 17, 2003, 3:29:52 AM3/17/03
to
Prima di tutto cercherei di capire da che parte entra l'acqua. Per fare ciò
bisogna esaminare attentamente la barca, cosa che, ovviamente non si può
fare via ng.
Per ovviare al sintomo, in attesa di curare la malattia, ti consiglio di
installare una pompetta di sentina col pescante nel punto più basso del
doppio fondo, in modo da poterlo svuotare con regolarità.
Sarebbe stato interessante che tu avessi "assaggiato" l'acqua che hai
svuotato per sapere se era salata o dolce(piovana), tanto per avere un primo
indizio.
Tienici aggiornati
Ciao

Dott.Piero Andrea Cutaia

unread,
Mar 17, 2003, 1:06:12 PM3/17/03
to
Ho chiamato in cantiere incazzatissimo e ho anche inviato un'email.I miei dubbi
sono stati confermati.Avevo fatto montare le cosidette carene,cioè delle tavole
in legno che servono a tirare su la barca sulle traverse di legno senza che la
chiglia venga danneggiata dallo scivolamento sul legno.Per monatare queste
carene sono stati fatti dei buchi passanti attraverso la chiglia che è riempita
con una colata di resina e polvere di marmo.Ebbene è possibile che attraverso
delle bolle d'aria nella colata l'acqua si infiltri!E' possibile anche che nel
mio pozzetto ci siano dei forellini che si originano dallo stampo che non sono
stati otturati dagli operai.Non penso che ci siano altre possibilità,dato che la
barca non ha danni e che l'inconveniente si era generato prima che fossero
monate le prese a mare per l'asse e il motore.Il cantiere l'ho appena sentito e
visto che c'è già buio è inutile che vada a controllare se ci sono fori e
forellini,ma domani prima di andare a lavorare devo andare assolutamente a fare
una visita alla mia "Stefania"!!!!!Mi porta in lungo e in largo e ora che ha
bisogno di me non posso tirarmi indietro, figuriamoci poi per il lavoro....!!Vi
farò sapere come va a finire.Grazie.

to sio® ha scritto:

Albe V°

unread,
Mar 18, 2003, 3:10:46 AM3/18/03
to
Dott.Piero Andrea Cutaia wrote:
> ma domani prima di andare a lavorare devo andare
> assolutamente a fare una visita alla mia "Stefania"!!!!!Mi porta in
> lungo e in largo e ora che ha bisogno di me non posso tirarmi
> indietro, figuriamoci poi per il lavoro....!!

Nonostante tu abbia una barca a motore (e quindi in un certo senso tu
appartenga ad una categoria inferiore), questa ultima osservazione ti ha
fatto guadagnare alcuni punti.

Ciao

Alberto

--
E non so se avrò gli amici a farmi il coro,
o se avrò soltanto volti sconosciuti,
canterò le mie canzoni a tutti loro
e alla fine della strada
potrò dire che i miei giorni li ho vissuti...


Dott.Piero Andrea Cutaia

unread,
Mar 18, 2003, 9:58:21 AM3/18/03
to
ho una barca a motore anche perchè sono un trainista,poi mi spieghi come
farei a vela,ciao.

"Albe V°" ha scritto:

Albe V°

unread,
Mar 18, 2003, 10:20:32 AM3/18/03
to
Dott.Piero Andrea Cutaia wrote:
> ho una barca a motore anche perchè sono un trainista,poi mi spieghi
> come farei a vela,ciao.

Cos'è un trainista?

Vuoi dire che metti la barca sul carrello?

Beh, non mi sembra complesso...

Ciao

Alberto


Leo

unread,
Mar 18, 2003, 10:38:20 AM3/18/03
to
"Albe V°" ha scritto:

> Cos'è un trainista?

Pesca alla traina col gozzo !!!
Grandi marinai su piccole barche (pur se a motore....)
Meglio se il mare è un pò mosso.
Barra tra le gambe a virare in tondo, lenze tra le mani, tra i denti, nelle
orecchie.

Questo è il ricordo che ho di straordinari pescatori Siciliani.

Tonnetti? Lampughe ( o meglio, alla Siciliana, Capuni)?

Ciao
Leo


to_sio®

unread,
Mar 19, 2003, 3:24:16 AM3/19/03
to
Leo ha scritto:

> "Albe V°" ha scritto:
>
> > Cos'è un trainista?
>
> Pesca alla traina col gozzo !!!
> Grandi marinai su piccole barche (pur se a motore....)
> Meglio se il mare è un pò mosso.
> Barra tra le gambe a virare in tondo, lenze tra le mani, tra i denti, nelle
> orecchie.

Lascia stare....cosa vuoi che capiscano 'sti velisti. Credono di essere gli
unici ad avere il diritto a solcare i mari solo perchè issano due stracci
bianchi, poi vai a vedere le ore di moto del bistrattato ausiliario e si scopre
la sorpresa!!
:-))) <-faccine!!!

Cosa vuoi che sappiano poi di traina, di uscite col buio, prima dell'alba, di
scandagli dei fondali per sapere a che profondità mettere l'esca e quale esca e
quali pesci insidiare. Per pescare il mare bisogna conoscerlo, per davvero,
sopra e sotto la superficie. Lasciali pure parlare di vele e velette, ce ne
sono pochi di marinai là in mezzo!
:-))) <-altre faccine!

Ciao

Tony Randine, modello di Versags e amico di Confalonieri

unread,
Mar 19, 2003, 3:31:17 AM3/19/03
to

"to> Cosa vuoi che sappiano poi di traina, di uscite col buio, prima

dell'alba, di
> scandagli dei fondali per sapere a che profondità mettere l'esca e quale
esca e
> quali pesci insidiare. Per pescare il mare bisogna conoscerlo, per
davvero,
> sopra e sotto la superficie. Lasciali pure parlare di vele e velette, ce
ne
> sono pochi di marinai là in mezzo!
> :-))) <-altre faccine!
>
> Ciao
>

Figurati che io sono pure contro la pesca...

Se gia' stavo sulle balle.... ora....


ENRICO MIZAR

unread,
Mar 19, 2003, 3:49:36 AM3/19/03
to

"Tony Randine, modello di Versags e amico di Confalonieri"
<tony.r...@emailSPAMMATUASORELLA.it> ha scritto nel messaggio
news:b599nc$ksl$1...@lacerta.tiscalinet.it...

>
>>
> Figurati che io sono pure contro la pesca...
>
perché? cosa ha una attività vecchia come l'uomo di innaturale? Parlo di
pesca sportiva, non certo di quella con i reti a strascico, spadare, reti
con maglie simili a quelle delle calze di seta, cannoni contro le balene,
ecc....

Ciao

Enrico


to_sio®

unread,
Mar 19, 2003, 3:51:39 AM3/19/03
to
"Tony Randine, modello di Versags e amico di Confalonieri" ha scritto:

> >
>
> Figurati che io sono pure contro la pesca...
>
> Se gia' stavo sulle balle.... ora....

Ma va!! Ogni idea è degna di essere rispettata, fino a che non si vuole farne
un'ideologia da imporre. E francamente mi risulta molto stucchevole il solito
atteggiamento snobistico dei velici, che non so dove imparino, forse nelle
scuole di vela, boh!
Io la vedo in un altro modo, quando si è fuori, in mare e non vedi terra, si è
tutti uguali, per fortuna, vela o motore che ci spinga è lo stesso, si devono
evitare un sacco di potenziali pericoli nascosti nel nostro stesso mezzo e
saper arrivare a terra superando anche i rischi della navigazione. Andare per
mare non è una cosa banale e la sicurezza dipende soprattutto dal rapporto di
intima conoscenza che si ha con la propria barca, della quale bisogna
conoscere anche l'ultima vite e ancora non basta.
Il discorso sarebbe lungo e interessante, ma adesso non ho il tempo di
approfondirlo come mi piacerebbe...

Ciao

Leo

unread,
Mar 19, 2003, 4:22:07 AM3/19/03
to
"to_sio®" <to_si...@me.excite.it> ha scritto:

> Lascia stare....cosa vuoi che capiscano 'sti velisti. Credono di essere
gli
> unici ad avere il diritto a solcare i mari solo perchè issano due stracci
> bianchi, poi vai a vedere le ore di moto del bistrattato ausiliario e si
scopre
> la sorpresa!!
> :-))) <-faccine!!!

Ehm... veramente sono un velista, tra i più convinti e puristi.
Sono famoso tra gli amici per aver lasciato il porto di Andora a mezzogiorno
e aver raggiunto la Gallinara alle 3 di notte dopo una dura lotta con gli
aliti di vento, o di aver raggiunto l'ormeggio alla vela in un porto
peschereccio con il fuoribordo in panne e con grande cazziatone del
comandante della C.P., o di aver strappato la randa vecchia di vent'anni in
una strapuggiata sconsiderata, in una sventolata di maestrale...

> Cosa vuoi che sappiano poi di traina, di uscite col buio, prima dell'alba,
di
> scandagli dei fondali per sapere a che profondità mettere l'esca e quale
esca e
> quali pesci insidiare. Per pescare il mare bisogna conoscerlo, per
davvero,
> sopra e sotto la superficie.

... Ma ho grande considerazione per questi uomini di mare, ho imparato molto
da loro.

Ciao
Leo


Tony Randine, modello di Versags e amico di Confalonieri

unread,
Mar 19, 2003, 4:33:13 AM3/19/03
to
>
> Ma va!! Ogni idea č degna di essere rispettata, fino a che non si vuole

farne
> un'ideologia da imporre. E francamente mi risulta molto stucchevole il
solito
> atteggiamento snobistico dei velici, che non so dove imparino, forse nelle
> scuole di vela, boh!
> Io la vedo in un altro modo, quando si č fuori, in mare e non vedi terra,
si č
> tutti uguali, per fortuna, vela o motore che ci spinga č lo stesso, si

devono
> evitare un sacco di potenziali pericoli nascosti nel nostro stesso mezzo e
> saper arrivare a terra superando anche i rischi della navigazione. Andare
per
> mare non č una cosa banale e la sicurezza dipende soprattutto dal rapporto

di
> intima conoscenza che si ha con la propria barca, della quale bisogna
> conoscere anche l'ultima vite e ancora non basta.
> Il discorso sarebbe lungo e interessante, ma adesso non ho il tempo di
> approfondirlo come mi piacerebbe...
>
> Ciao
>

Io non mi riferivo assolutamente a nessun "classismo" tra velici e
motonauti!! Ciascuno segua la propria passione. Si puo' convivere benissimo
con idee differenti, io accetto ma non condivido... cosě pure in politica,
sul lavoro o qualsiasi altra questione.. Forse non hai capito quello che
dicevo.

Io sono partito solo dal dire che sono contro la pesca, mi dispiace vedere
qualcuno che ammazza un animale.. no more...


Dott.Piero Andrea Cutaia

unread,
Mar 19, 2003, 1:41:30 PM3/19/03
to
E pensare che di acqua nel doppiofondo della mia barca ne ho trovata poca....ed
è successo sto macello!!!!EH eh eh!!!Comunque a me piace la pesca ma la pesca a
mare e di conseguenza mi piace il mare, ma quanto mi
piaaaaaaaaaaaceeeeeeeeee!!!!!!Quando sono sul mio gozzo mi sento bene anche
incontro i mega yacth di 25 tirati a lucido a motore o a vela.Non penso che
siano più soddisfatti di me specialmente quando il mare mi premia con bei pesci
da tirare su e soprattutto mangiare!Mi spiace io il pesce che pesco non lo
ributto a mare,me lo pappo perchè per pescarlo butto sangue!!Dalle mie parti in
provincia di AG i pescatori più anziani mi hanno insegnato che "u pisci mari è
distinatu cu si l'avo mangiari!".Traduzione: il pesce di mare ha già un destino
segnato;essere mangiato da qualcuno (da un uomo o da un pesce,questo non si
sa!).Quando con il palamito becco la cerniotta da tre quarti, la ributto a mare
non perche mi faccia più pena di una di 10 kg ma perchè spero che anche gli
altri facciano come me in modo che a mare ci siano più cernie da 10 kg che io
possa pescare!Ciao a tutti!!

Leo ha scritto:

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