> Come si prepara la basa per effettuare delle riparazioni su di
una
> piccola barca di vetroresina?
> ....come si diluisce la resina liquida ?
> ... quante parti di resina e di catalizzatore, è vero che bisogna
> aggiungere acetone...e in che quantità???
> Grazie
> Un saluto
> Emanuele
1- Perché vuoi diluire la resina che é già liquida? generalmente
non ce n'é bisogno, se lavori bene di pennello entra dovunque.
2- Le parti di catalizzatore e resina te le indica il costruttore
o il venditore. Poiché il catalizzatore si deteriora nel tempo
compralo da uno che abbia un buon smercio o meglio da un cantiere
che saprà darti anche istruzioni. I rapporti catal./resina cmq sono
sempre da intendersi con una certa tolleranza; anche sbagliando le
proporzioni non si hanno risultati nettamente negativi.
+ catalizzatore= + velocità di reazione (essenzialmente)
temperatura ambiente + fredda = + catalizzatore.
3- usa l'acetone per pulire le parti su cui applicare la
vetroresina e prima di una seconda stratificazione. In un caso e
nell'altro devi prima discare le superfici stando attento a
lasciarle ruvide e "spellacchiate" con i fili del vetro un po'
staccati (io l'ultimo passaggio lo facevo leggero con la spazzola
di ferro). Acetone lo userai anche per pulire gli attrezzi, credo
proprio che sia incompatibile con la resina da applicare.
Se precisi il tipo di intervento che ti appresti a fare , preciserò
il suggerimento
ciao
se la basa é la superficie su cui applicare la resina ti ho
risposto prima, eliminazione parti ammalorate, flessibile in
quantità (con grande mascherina e protezione di tutta la pelle,
meglio sudare con protezioni anche in plastica (o in lana spessa
anche d'estate) che grattarsi per una settimana, alcuni hanno anche
reazioni allergiche + fastidiose), irruvidimento (spazzola di
ferro, scalpellino, carta grossolana a mano etc.etc.), acetone (e
aspirapolvere se ce l'hai).