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oggi sono acida-Natasa
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> > Perdonate la domanda banale...
> > Quali sono le principali differenze tra questi modelli di barche?
> se da qualche parte hai trovato lo spelling, vuol dire che già ne sai
> qualcosa...suvvia uno sforzo banale su www.google.it
> oggi sono acida-Natasa
No, hai ragione!
E' inutile postare sul NG una domanda oziosa, se su google
si trovano tutto le info necessarie (appena verificato).
Sarebbe interessante sapere qualcosa in più sulla storia di queste
imbarcazioni
e da cosa derivano i nomi e come si sono sviluppate le peculiarità
tecniche delle varie tipologie di yacht da diporto.
{A proposito, sapete che "yacht" deriva molto
probabilmente dal verbo olandese "vomitare" ??? :-)}
Entro breve posterò la storia dei cutter inglesi, però la devo
riadattare altrimenti il "Direttò" mi fa causa (giustamente aggiungo io).
Ciao
Lorenzo (tra pochissimo su Alpa 6.70 ^__^)
>Sarebbe interessante sapere qualcosa in più sulla storia di queste
>imbarcazioni
in effetti giusto pochi giorni fa mi interrogavo su questa cosa di cui
conosco poco.
Non conosco molto l'evoluzione dell'arte dell navigazione, ed è un
argomento che mi piacerebbe conoscere meglio. Sono entrato in
libreria, ma non ho trovato nulla che mi soddisfacesse pienamente.
In particolare, non ho mai saputo ben collocare nel tempo la nascita
dell'armo a sloop e l'inizio della navigazione 'di finezza', la
capacità dell'uomo di risalire il vento.
Qualche consiglio su letture interessanti e magari qualche link ??
ciao
Z.
> se da qualche parte hai trovato lo spelling, vuol dire che già ne sai
> qualcosa...suvvia uno sforzo banale su www.google.it
ho già provato... ma i risultati non mi hanno permesso di capirne le
differenze (i'm sorry :-) )
Se ho capito bene tra sloop e cutter ci sono differenze in merito alle
vele? però lo scafo dovrebbe essere lo stesso (stesso layout? ma armo
diverso?)
I Ketch hanno due alberi un più basso dell'altro (quello di prua più
alto?)
Comunque, grazie per le risposte, anche quelle non informative :-)
> --
> oggi sono acida-Natasa
> ** Articolo inviato tramite i servizi gratuiti di www.x-privat.org **
> >Sarebbe interessante sapere qualcosa in più sulla storia di queste
> >imbarcazioni
>
> in effetti giusto pochi giorni fa mi interrogavo su questa cosa di cui
> conosco poco.
>
> Non conosco molto l'evoluzione dell'arte dell navigazione, ed è un
> argomento che mi piacerebbe conoscere meglio. Sono entrato in
> libreria, ma non ho trovato nulla che mi soddisfacesse pienamente.
>
> In particolare, non ho mai saputo ben collocare nel tempo la nascita
> dell'armo a sloop e l'inizio della navigazione 'di finezza', la
> capacità dell'uomo di risalire il vento.
>
> Qualche consiglio su letture interessanti e magari qualche link ??
Link al momento non ne ho, ho qualche articolo su riviste (col pregio della
sintesi) che posterò a breve.
Parlando di Yacht e Cutter (vado a braccio perchè ho tutto a casa):
ho ragione di credere che l' evoluzione dell' imbarcazione da diporto parta
dai Paesi Bassi, in cui i ricchi commercianti utilizzavano imbarcazioni
create appositamente
per la ricreazione e dotate di vele auriche, le uniche in grado di garantire
la risalita al vento.
Da qui il termine "yacht" che appunto significa (o dovrebbe significare)
"vomitare" e se ci pensate qual'è l' andatura che ha i maggiori riflessi
negativi sul nostro apparato digestivo? :-)
Per yacht ovviamente si intende un' imbarcazione adibita ad usi
*esclusivamente* ricreativi, cioè concepita o modificata
per il diporto; non escludo che in un passato remoto barche prevalentemente
ad uso
commerciale siano state usate anche per il diporto (mi vengono in mente le
naumachie romane).
La creazione dei primi yacht si può datare attorno al '700, seconda metà
circa.
La navigazione commerciale a vela si è sempre appoggiata a potenti velieri a
vele
quadre, in quanto i commerci erano governati dai venti portanti
(monsoni/alisei etc etc)
e il massimo guadagno in termini di velocità/rotta era dato da questi venti
portanti.
Se la memoria non mi inganna solo sul finire del '600 inizi '700 gli inglesi
stabiliscono il loro
incontrastato potere sul mare, sviluppando ampiamente il commercio.
Prima la potenza inglese era basata sulla pesca delle sardine nel mare del
Nord.
Le colonie olandesi in quel periodo (dopo varie guerre/boicottaggi) passano
sotto il controllo degli inglesi, che
si ritrovano potenti commercialmente ed economicamente e importano pure
lo yachting.
Sul finire del '700 iniziano a comparire i primi cutter, il cui nome
deriverebbe
da "to cut" per via della prua verticale, quasi tagliata con il coltello...
Per i cutter vi rimando al mio prossimo post :-)
Ciao
Lorenzo
vado a ricordo...
> Se ho capito bene tra sloop e cutter ci sono differenze in merito alle
> vele? perň lo scafo dovrebbe essere lo stesso (stesso layout? ma armo
> diverso?)
Si, il cutter ha lo stralletto in piů...
>
> I Ketch hanno due alberi un piů basso dell'altro
Si, esatto, timone fra i due alberi, come si chiama quello con il timone a
poppa degli alberi (non mi viene)?
(quello di prua piů
> alto?)
Si, altrimenti sarebbe una goletta
>
> Comunque, grazie per le risposte, anche quelle non informative :-)
Ho vinto qualcheccoosa????
Ciao e BV
>
>> I Ketch hanno due alberi un più basso dell'altro
>
>Si, esatto, timone fra i due alberi,
No quello e' lo yawl
>come si chiama quello con il timone a
>poppa degli alberi (non mi viene)?
Ketch
Goofy
post...@liberox.it - leva le ics per rispondere
> "Nics" <apn...@RIMUOVIMIlibero.it> ha scritto nel messaggio
> news:beu8if$p2h$1...@news.newsland.it...
> vado a ricordo...
> > Se ho capito bene tra sloop e cutter ci sono differenze in merito alle
> > vele? perň lo scafo dovrebbe essere lo stesso (stesso layout? ma armo
> > diverso?)
> Si, il cutter ha lo stralletto in piů...
Cosa sarebbe lo "stralletto"?
Quali sono i vantaggi dello sloop e/o del cutter?
Grazie ancora...
Nicolas...
> >
> > I Ketch hanno due alberi un piů basso dell'altro
> Si, esatto, timone fra i due alberi, come si chiama quello con il timone a
> poppa degli alberi (non mi viene)?
> (quello di prua piů
> > alto?)
> Si, altrimenti sarebbe una goletta
> >
> > Comunque, grazie per le risposte, anche quelle non informative :-)
> Ho vinto qualcheccoosa????
> Ciao e BV
> > Se ho capito bene tra sloop e cutter ci sono differenze in merito
> > allevele? però lo scafo dovrebbe essere lo stesso (stesso layout?
> > ma armo diverso?)
>
> Si, il cutter ha lo stralletto in più...
C'è anche una differenza di misure nel piano velico.
Entriamo un pò nel difficile:
cambia la J, cioè la distanza a prua dall'albero allo strallo che è maggiore
nel cutter e la I, cioè l'altezza dell'albero dalla coperta che invece è
maggiore nello sloop. Inoltre l'albero del cutter è più inclinato verso
poppa. Il centro velico è più basso nel cutter.
Se vuoi armare a cutter uno sloop devi almeno aggiungere un bompresso per
riequilibrare il piano velico, ma tutti i calcoli di stabilità andrebbero
rivisti..
Normalmente, per queste differenze, una barca nasce già nel progetto con
attrezzatura cutter oppure sloop.
Ciao
Leo
Sei sicuro?
>
> >come si chiama quello con il timone a
> >poppa degli alberi (non mi viene)?
> Ketch
arisei sicuro?
mi pareva al contrario....vabbč mal di poco...
>mi pareva al contrario....vabbè mal di poco...
Non ne sono sicuro, anzi mi confondo sempre.
Sono andato a controllare, per oggi ho indovinato ma domani mi
confondero' di nuovo.
Ciao :-)
--
massimo
----> antispam (la K) <------
Ricopio da "Storia e evoluzione degli yacht da regata" (Franco
Giorgetti)
"Yacth e' infatti il termine usato per indicare una imbarcazione
destinata ad attivita' lusorie in una Histoire de la Marine Francaise
del 1551.
E' comunque indubbia la derivazione del vocabolo da termini nordici:
yagd in danese come in tedesco, yaqt in svedese come in olandese e yat
in lappone significano "cacciare", "veloce", "rapido". Il termine yacht
compare in testi danesi del Seicento riferito a una imbarcazione di
forme sottili, agili, destinata a quelle funzioni che sono generalmente
degli avvisi o delle fregate mediterranee: in questo contesto i termini
"caccia" e "cacciare" erano funzioni militari... (snip) ...Furono
comunque gli Inglesi ad adottare il vocabolo yacht e a identificare
finalmente, e definitivamente, con questo termine solo un tipo di
imbarcazione in funzione dell'uso: il pleasance boat, uno scafo
destinato in modo peculiare al piacere dell'utente."
Bye,
Red
--
"30 orizzontale, 2 lettere: lo e' la domenica
di Rai 1."
"Opel."
"Eh?"
"Il 30 orizzontale e': costruisce l'Astra. Ed
e' di 4 lettere."
"Tu bari."
>"romeopapa" ha scritto:
>
>> Si, il cutter ha lo stralletto in più...
Beh, in realta' i vecchi sloop hanno lo stralletto. Ovviamente questo
non si vede piu' sulle barche fresche di produzione.
>Se vuoi armare a cutter uno sloop devi almeno aggiungere un bompresso per
>riequilibrare il piano velico, ma tutti i calcoli di stabilità andrebbero
>rivisti..
Se consideri che i cutter, storicamente, adottano un armo aurico.
Ma se adottano e sono studiati per un armo marconi possono facilmente
essere tradotti in sloop (e viceversa).
Secondo me un cutter, o un veliero armabile a cutter, lo puoi vedere
quando presenta la possibilità di installare un punto di mura del
fiocco (possibile trinchetta) piu' arretrato, quindi con degli
elementi strutturali (paratie, bagli etc.) opportunamente collocati.
La sezione maestra, pero', non deve essere troppo arretrata.
Ci sono cutter piu' moderni che non hanno bompresso, vedi alcuni
progetti di Sciarrelli, facilmente convertibili in sloop.
Non dimentichiamo che lo sloop si e' evoluto dal cutter, nella
genealogia della barca a vela.
Lo strallo di trinchetta non e' lo "stralletto" propriamente detto:
quest'ultimo viene posto all'altezza delle crocette, mentre il primo
e' collocato a tre quarti o leggermente piu' su. Spero che prima non
ti riferissi a quello (lo nomino perche' mi ci hai fatto pensare, non
per malvagita', in modo da chiarire anche le idee di avventori meno
informati).
############################
...- ... /chiedo assistenza,
sto dando macchine indietro
############################
No certo, pensavo alla trinchetta.
Sulla mia barca del '79, armata a sloop, ho lo stralletto, esattamente
all'altezza delle crocette, come dici tu .
Con l'albero poggiato in coperta, mi ha sempre dato un senso di sicurezza.
E' solo un pò fastidioso nelle virate con venti leggeri.
Ciao
Leo
Dovevo riportare quello che scrive Sciarelli sulla origine del termine
yacht:
"Si tratta dello jaght Mary del 1660. Il Mary fu costruito in Olanda e
venne donato dalla citta' di Amsterdam al Principe Carlo Stuart. (...)
Il Principe era in esilio (...) quando gli venne comunicata la sua
proclamazione a Re d'Inghilterra (...). Il Re mostro' grande interesse
per il veliero sul quale era imbarcato (...) Il Borgomastro di Amsterdam
decise allora di offrire al Re della nazione amica un regalo degno. Fu
scelto uno jaght (...) Fu battezzato Mary, il nome della Regina.
(...)
Non si erano mai viste fino a quel momento in Inghilterra navi di questo
tipo. L'unico yaght che c'era era quello del Re ed era usato per
diporto. I nobili amavano il mare e ne costruirono altri simili (...) La
parola yaght in inglese divenne yacht, e yachting, per definizione, il
navigare per diporto."
(Carlo Sciarelli: "Lo Yacht. Origine ed evoluzione del veliero da
diporto" pagg 9/10
Mursia)
"Lo yacht e' un piccolo veliero del quale gli inglesi si servono per il
diporto e per la guerra" (l'Art de Batir les Vaisseaux, Amsterdam
1719) - sempre sul libro di Sciarelli -
"Leo" <l...@nautikits.com> ha scritto nel messaggio
news:beugaf$sci$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> "romeopapa" ha scritto:
>
> > > Se ho capito bene tra sloop e cutter ci sono differenze in merito
> > > allevele? perň lo scafo dovrebbe essere lo stesso (stesso layout?
> > > ma armo diverso?)
> >
> > Si, il cutter ha lo stralletto in piů...
>
> C'č anche una differenza di misure nel piano velico.
> Entriamo un pň nel difficile:
> cambia la J, cioč la distanza a prua dall'albero allo strallo che č
maggiore
> nel cutter e la I, cioč l'altezza dell'albero dalla coperta che invece č
> maggiore nello sloop. Inoltre l'albero del cutter č piů inclinato verso
> poppa. Il centro velico č piů basso nel cutter.
> Ecco, così è più chiaro!! Ma come uno ti chiede certe differenze basilari,
> il che vuol dire che di barche ancora non capisce niente e tu gli parli di
> J, ma se gli dicevi che il cutter ha almeno DUE vele di prua e lo sloop
UNA
> non era più semplice?
Beh... ognuno dà il contributo che può.
Tu hai chiarito che il cutter ha due vele di prua. Bravo.
Però, a parte il fatto che gli ho parlato di J ma gli ho anche spiegato
cos'è, vatti a rileggere a quale domanda ho risposto:
Nics chiedeva se c'è solo una differenza di vele o anche di scafo ( o di
layout come dice lui).
A questo ho risposto. Se a uno sloop aggiungi semplicemente una seconda vela
di prua non ottieni automaticamente un cutter.
In ogni caso spero che Nics abbia capito attraverso i tanti interventi. Se
non è così non c'è problema, possiamo continuare a chiarire.
Ciao
Leo
cut cut cut
>
> In ogni caso spero che Nics abbia capito attraverso i tanti interventi. Se
> non č cosě non c'č problema, possiamo continuare a chiarire.
>
Grazie, con le vostre risposte e un pň di ricerche ho chiarito i miei
dubbi in merito ai cutter e sloop...