Grazie a tutti voi per le numerose ed esaurienti risposte.
Un saluto col vento in poppa ....dimenticavo l'appuntamento a Genova è
per l'11 o per il 18 ???
Emanuele Scardina
Provo io a risponderti:
> Ho tolto l'antivegetativa è ho....... asportato oltre alla vecchia
antivegetativa ,
> anche la vernice laterale dello scafo e non è uno spettacolo
> meraviglioso.
Cosa intendi per vernice laterale? se si tratta del gelcoat (il
rivestimento esterno e impermeabile della vetroresina) é una cosa, se
intendi invece che é stata intaccata una vernice data in precedenza sul
gelcoat al solo scopo estetico é tutt'altra cosa.
Nel primo caso anche se hai eliminato il gelcoat solo all'altezza
dell'opera morta (a maggiore ragione se hai fatto questo giochetto
all'opera viva) devi comunque assicurarti che la vetroresina rimanga
protetta dall'infiltrazione di acqua. Perchè al di la' del rischio di
osmosi (che a mio parere é molto enfatizzato dalle ditte che producono
prodotti antiosmosi) la vetroresina a bagnomaria diventa a lungo andare
poco più solida di una pappetta. La cosa migliore e più garantita
secondo
me é quella di rispristinare lo stato di gelcoat (dovresti trovarlo in
tubicini anche per riparazioni limitate) ma é difficile da carteggiare e
un tempo si diceva che per applicarlo bene non doveva indurire in
presenza di aria per cui andava protetto da una pellicola tipo plastica
per alimenti che generalmente ne modificava la stratificazione che tu
avevi faticosamente predisposto. Ho visto però aplicare il gelcoat senza
questa precauzione e con risultati passabili. Se il danno non é limitato
e hai il sospetto di aver indebolito lo strato protettivo in modo
diffuso, quest'operazione non può essere fatta e allora non ti resta che
applicare a pennello o meglio a spruzzo più strati (prima sulle parti
piu' danneggiate e poi su tutta la fascia ornamentale) di resina
epossidica (ce n'e' anche di bianca) che ti assicura un'ottima
protezione e una buona finitura. Nell'un caso e nell'altro é essenziale
la pulizia del supporto e per la seconda operazione una certa
irruvidatura dello stesso.
> Se sopra il blu originale vernicio con il bianco non è che poi il blu
> sottostante si vede?
Dipende dagli strati ma generalmente con un'eventuale mano di
isolante e due strati copri tutto il blu che vuoi.
> Cosa posso fare poi per ridare alla vecchia vernice un pò di " luce"
> dal momento che la vecchia vernice è alquanto opaca, ho provato
> con un prodotto specifico per la nautica e ho per questo scopo
> munito il mio trapano di "pelle di agnello" ma i risultati sono
> estremamente deludenti.
Se si tratta di un blu scuro che si é cotto al sole secondo me non puoi
fare proprio niente se non riverniciare (non comprare mai barche di
colore scuro) se é solo sporco e un po' opacizzato il tuo intervento
(meglio con un flessibile a più velocità che con un trapano) doveva
far gia' vedere qualche risultato.
> Il compensato marino,con cui ho realizzato delle panche come va
> verniciato ?..è meglio usare vernice lucida vero per favorire lo
> scorrimento dell'acqua oppure no!!!???!!!
Che compensato é? se si tratta di okoume' avrai grossi problemi se si
tratta di teak e' tutto un altro discorso. Il flatting (e' questa la
vernice lucida di cui parli?) spela e a metà stagione il tuo compensato
non é più protetto e poi é un fastidio carteggiare la parte che non ha
spelato. Io proverei anche in questo caso con l'epossidica questa volta
trasparente e molto fluida data a strati sottilissimi nella speranza
che il compensato possa esserne impregnato e senza far fare una
pellicola vera e propria, cercando cioé quasi solo di impregnare il
legno. Puoi carteggiare i vari strati ma non l'ultimo che deve essere
leggerissimo e rimanere lucido.
> Altra storia ....cioè altra barca ...questa è a vela ... come si può
> riparare un foro largo circa 2cm quadrati creatosi in prossimità della
> base dell'albero circa 40 - 50 cm ???? l'albero è di alluminio!!!
non ho capito niente: dove é il foro? sull'albero o nello scafo? e che
dimensione ha l'albero? 2 cmq su un albero di 10 cm di diam. é una cosa
su 30cm é un altra.
>
> Grazie a tutti voi per le numerose ed esaurienti risposte.
> Un saluto col vento in poppa ....dimenticavo l'appuntamento a Genova è
> per l'11 o per il 18 ???
> Emanuele Scardina
spero di essere stato utile
mario
Caro Emanuele,
ho letto il tuo messaggio disperato e, ti confesso, ho rivissuto i momenti
di disperazione trascorsi all'inizio della primavera quando decisi anch'io
di riverniaciare intergralmente una Barca in VTR di metri 5 (esprienza
allora completamente nuova).
Petanto mi sento in solidale dovere di darti qualche piccolo consiglio.
Andiamo per ordine. Il primo problema relativo alla sverniciatura
dell'antivegetativa si risolve con l'utilizzo di una smerigliatrice usando
dischi di carta con granatura grossa (forse nr. 50) . Mi raccomando di
usare l'attrezzo con mano leggera onde evitare di rovinare la Vetroresina.
Mi raccomando altresì di usare la mascherina di protezione onde evitare di
inalare sostenze tossiche.
Il secondo problema che tu hai e' quello di effettuare delle riparazioni
sullo scafo . A tal fine ti consiglio di agire come segue:
nel in cui lo scafo presenti dei danni o buchi di grande dimensione
dovresti apporre sulla parte danneggiata dei fogli vetrificati che
dovranno essere cosparsi di resina liquida (bicomponente).
Una volta giunta ad essiccazione (dopo circa gg. 2) la parte riparata dovrà
essere smerigliata e quindi stuccata con stucco fino carteggiabile
(VENEZIANI) da usare anche per riparare piccoli buchi o danni) .
Qundo lo stucco sarà giunto ad essiccazione (dopo 24 ore) potrai procedere
a smerigliare la parte in modo che sia omogenea con il resto dello scafo.
A questo punto passiamo alla verniciatura:
Dopo aver pulito attentamente la superfice da verniciare (prima con l'aria
compressa e poi con un panno imbevuto di diluente nitro) dovrai spruzzare
una mano di FONDO (ti consiglio bicomponente STOPPANI).
Aspetta la completa essicazione e quindi provvedi a levigare a mano con
carta abrasiva nr. 400 con acqua (non a secco). Questo e' un lavoro
gravoso.
Quando la superficie sarà completamente liscia come il marmo potrai
provvedere alla verniciatura vera e propria.
Mi raccomando alla perfetta pulizia della parte da verniciare nel modo
sopra indicato.
La vernice da usare e' di tipo acrilico (ti consiglio GLASSOW STOPPANI
antiingiallente Bianca) .
Mi raccomando di usare un compressore adeguato (min 50 litri) e di usare
durante
la verniciatura un andamento unforme onde evitare "scolature" di vernice o
vuoti di verniciatura . Non dare seconde mani poiche' una e' più che
suffiiente.
Relativamente all'ultimo problema cioe' quello di ridare spelendore alla
vernice opaca sei sulla buona strada, ma in luogo dei prodotti per nautica
ti consiglio di usare il CROMAR (pasta abrasiva per carrozzeria di
autovettura) utilizzando sempre la smerigliatrice con il tampone in lana di
agnello ( a me ha dato risultati eccezionali).
Spero di averti fornito qualche utile indicazione. Ti saluti
affettuosamente a buon lavoro ...
da Eugenio e figli Stefano e Paolo che
malgrado la loro giovanissima età tanto hanno collaborato nella mitica
impresa riuscita alla prefezione. Spero che cio' sia anche per te.
Ancora salutoni. Eugenio, Stefano e Paolo
P.S. Fammi sapere come e' andata.