sto cercando il proprietario di un 470 Nautivela abbandonato da alcuni
anni su una spiaggia del lago di Como.
Ho preso nota del numero dello scafo: esiste un modo di associarlo al
proprietario della deriva, tipo targa delle automobili?
Grazie, Alberto
>>-->sto cercando il proprietario di un 470 Nautivela abbandonato da alcuni
>>-->anni su una spiaggia del lago di Como.
>>-->
>>-->Ho preso nota del numero dello scafo: esiste un modo di associarlo al
>>-->proprietario della deriva, tipo targa delle automobili?
Portatelo a casa e lascia un bigliettino con il tuo numero, se dopo un
po' arrivano i CC secondo me rintracci anche il proprietario :-)
Non so se questa e' una battuta, ma e' esattamente quello che ho pensato
di fare anch'io.
Sul bigliettino potrei scrivere qualcosa tipo: "Ho rimesso in acqua la
tua deriva perche' non sopportavo l'idea che rimanesse a marcire sulla
spiaggia. Quando vuoi riprendertela chiama il 348/... La ritroverai in
condizioni migliori di quelle in cui l'hai lasciata. Alberto".
Non sarebbe un furto, no?
Alberto [l'altro]
> Ciao,
> sto cercando il proprietario di un 470 Nautivela abbandonato da alcuni
> anni su una spiaggia del lago di Como.
Per usucapione dopo 20/25 anni (mi pare) il bene mobile diventa tuo se e'
abbandonato: attendi!!! :-))
BV
Ale
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Al, quello pettinato. wrote:
> Alberto [l'altro] ha scritto:
>
>
>>Ciao,
>
>
>>sto cercando il proprietario di un 470 Nautivela abbandonato da alcuni
>>anni su una spiaggia del lago di Como.
>
>
> Per usucapione dopo 20/25 anni (mi pare) il bene mobile diventa tuo se e'
> abbandonato: attendi!!! :-))
Si', attendo, ma intanto lo uso, no?
Alberto [l'altro]
Certo, l'usucapione prevede l'uso come origine del diritto.
Cioè, se non la usi non sarà mai tua.
Bello, vero?
Alberto
--
I have a dream that my four little children
will one day live in a nation where they
will not be judged by the color of their skin
but by the content of their character.
> Ciao,
> Grazie, Alberto
Bhe teoricamente per lasciare li la barca dovrebbe pagare un quid al
demanio/comune , chiedi in comune , se non ne sanno nulla te la puoi
prendere senza problemi morali tanto prima o poi gliela sequeastrano .
Approposito ho letto su un quotidiano locale toscano che sono state
sequestrate ua decina di barchini (mi pare su un arenile elbano)...
nessuno si è presentato a reclamarle , probabilmente la multa è più salate
del costo del barchino...
cià
Pdm
>>-->Non so se questa e' una battuta, ma e' esattamente quello che ho pensato
>>--> di fare anch'io.
In realta' lo era ...
>>-->Non sarebbe un furto, no?
Non ci giurerei ma se gliela tieni bene non si arrabbia e magari non
ti denuncia.
P.S.
Per l'uso capione devi dimostrare la data di inizio "unufrutto" quindi
fatti una polaroid con te e la barca e inviatela per raccomandata.
Poi aspetta...
> Sul bigliettino potrei scrivere qualcosa tipo: "Ho rimesso in acqua la
> tua deriva perche' non sopportavo l'idea che rimanesse a marcire sulla
> spiaggia. Quando vuoi riprendertela chiama il 348/... La ritroverai in
> condizioni migliori di quelle in cui l'hai lasciata. Alberto".
>
> Non sarebbe un furto, no?
non so esattamente come funzioni perchč non ho mai trovato nulla di degno,
ma qui (sul Po) mi si dice che tu debba andare a fare denuncia di
ritrovamento presso i carabinieri, dichiari dove hai messo la barca
(cosicchč il proprietario possa riprendersela) e dopo un po' se nessuno
viene te la tieni (me non mi hanno arlato di tempi cosě lunghi, qualcosa
come un anno o due). Va detto che queste cose mica me le ha raccontate un
avvocato, un notaio o un esperto di diritto privato bensě pescatori e
barcioli che bazzicano qui... percui vedi un po' tu...
ciao
cofet
Una targhetta di alluminio rivettata nella zona di prua a lato
dell'albero dove sono (erano) le sacche per lo spi?
Prova a domandare all'associazione di classe, ammesso che facesse regate
prima di essere abbandonato. (potresti ricostruire la catena dei
proprietari). Se funziona come ai miei tempi, non otterrai nulla, ma
almeno puoi dire che ci hai provato
"Asitalia 470"
http://www.470.it/
cataldo VALLONE wrote:
> Nella <news:42D25246...@nospam.eu>
> il /Mon, 11 Jul 2005 13:04:38 +0200/ *Alberto [l'altro]* scrisse:
>
>>Ho preso nota del numero dello scafo:
>
>
> Una targhetta di alluminio rivettata nella zona di prua a lato
> dell'albero dove sono (erano) le sacche per lo spi?
Esatto.
> Prova a domandare all'associazione di classe, ammesso che facesse regate
> prima di essere abbandonato. (potresti ricostruire la catena dei
> proprietari). Se funziona come ai miei tempi, non otterrai nulla, ma
> almeno puoi dire che ci hai provato
>
> "Asitalia 470"
> http://www.470.it/
Ci provo, ne vale la pena. Grazie. :-)
Alberto
Interessante. D'altra parte dovrebbe esistere un meccanismo legale per
prendere possesso (o rimettere sul mercato) oggetti abbandonati.
Approfondiro' il tema, grazie.
Alberto
> Nella <news:42D25246...@nospam.eu>
> il /Mon, 11 Jul 2005 13:04:38 +0200/ *Alberto [l'altro]* scrisse:
> >
> > Ho preso nota del numero dello scafo:
> Una targhetta di alluminio rivettata nella zona di prua a lato
> dell'albero dove sono (erano) le sacche per lo spi?
..e una bella lima come si fa con le pistole... :-))
BV
Ale
Qualche anno fa è capitato un caso singolare in un circolo del Lago
Maggiore:
Qualcuno aveva portato, si pensa, di notte un catamarano classe mattia
esse completo, in buone condizioni ed abbastanza recente nella
spiaggia che confinava con questo circolo.
Nessuno aveva visto portare li il catamarano, ne aveva mai visto qualcuno
usarlo
o occuparsene, da qui l'idea che fosse stato rubato e lasciato li.
Ai tempi avevo contattato il segretario di classe e comunicato la cosa, ma
non
sapeva a chi appartenesse il catamarano corrispondente al numero
che gli avevo indicato ( che a quei tempi veniva scritto all'interno degli
scafi).
Quelli del circolo si erano informati e pare che se la barca fosse stata
ritrovata in acqua, bastava denunciarne il ritrovamento ai carabinieri e
dopo un anno se nessuno la reclamava si aveva il diritto di tenerla.
Aspettavamo tutti quindi una piena del lago che facesse galleggiare
il cat, che sarebbe poi stato acquisito dal circolo come barca-scuola.
Ogni giorno che passava il cat veniva depredato da ignoti di ogni
accessorio.
Alla fine rimanevano solo scafi, telo, albero e sartiame.
A furia di attendere la piena una notte, misteriosamente,
è sparito anche il cat.
Mah.
Ciao,
maria
Lo prendi e fai denuncia di ritrovamento ai CC o alla municipale. Dopo un
anno se nessuno lo reclama diventa di tua proprietà con tanto di verbale di
assegnazione..
Mi pare che funzioni così in generale... io ho visto farlo anni fa per una
moto o un ciclomotore, me lo ricordo perchè mi incuriosì il verbale di
rinvenimento-assegnazione.
alex wrote:
> Basta che non sia il 470 ad Acquaseria (San siro - CO) perche' e' il mio....
No, non e' quello. A proposito: vuoi vendere il tuo? ;-)
Alberto
lo dichiari in capitaneria, loro emettono un avviso di ritrovamento
e aspettano per un certo periodo dopo di che il bene va in asta ed
il ricavato devoluto all'INPS (se hai sostenuto delle spese
documentabili per il recupero te le riconoscono) , questo almeno
e' quello che succede o che dovrebbe succedere nel caso di un
ritrovamento di natante in mare.
ciao
Fabio
Se vuoi farti un giro volentieri...