Se è un natante NON marcato CE (perchè commercializzato prima del 16
luglio 1998) non è richiesto alcun documento per lo scafo: in tal caso
la navigazione è limitata a 6 miglia e le persone trasportabili sono
quelle previste dal Regolamento di Sicurezza, in questo caso 6 persone
(lunghezza oltre i 6 e meno di 7 metri).
Se è marcato CE vi dovrebbe essere per l'appunto una targhetta con il
marchio CE, il nome del costruttore, il numero di matricola, l'anno di
costruzione, le persone trasportabili, le categoria di progettazione,
ecc., indicazioni che sono riportate anche nel "Manuale del
Proprietario" che ti dovrebbero consegnare assieme al natante, anche se
non è più obbligatorio portarlo a bordo.
Per il motore, invece, serve appunto il "certificato d'uso" o la
"dichiarazione di potenza", indicante il tipo di motore,
l'alimentazione, la cilindrata, la potenza effettiva (ai fini della
eventuale necessità di patente nautica) e la potenza fiscale per
determinare la tariffa per la polizza assicurativa RC, il cui
contrassegno indicherà (in mancanza di una "registrazione" dello scafo)
il numero di matricola del motore.
Essendo il natante "bene mobile NON registrato" il possesso del bene
presume la proprietà dello stesso, non essendovi nessuna registrazione
in Pubblici Registri (RID): è comunque opportuno cautelarsi stipulando
un contratto scritto di compravendita tra le parti, da conservare per
ogni evenienza futura.
Fabio G.
Si, e' vero.. Nel 94 non esisteva ancora la certificazione CE, quindi un
natante se non immatricolato ha solo il libretto del motore.
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Saluti
Giorgio
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> Saluti
> Giorgio
Si ma se ha 80 hp e' immatricolata,ci vuole la patente e deve avere un
libretto di entrambe le cose.Oneg
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>Si ma se ha 80 hp e' immatricolata,
Oneg forse ti confondi con l'obbligo di patente; l'obbligo di
iscrizione non dipende dalla potenza del motore ma dalla lunghezza
della barca
Ciao, Gof
La targhetta è applicata in maniera inamovibile sullo scafo. Dove, non
saprei, ognuno la può mettere dove vuole.
Per il resto, c'è un po' di caos:
Se supera i 10mt di lunghezza scafo, deve essere iscritto
(Imbarcazione)
Se non li supera, può anche non essere iscritto (Natante)
I Natanti non possono andare in acque internazionali, le Imbarcazioni
si.
Se supera i 40cv ci vuole la patente.
Se non si ha la patente, comunque non si possono superare le 6nM dalla
costa.
A seconda della distanza dalla costa che si raggiunge, cambiano le
dotazioni necessarie (c'è una tabella).
Ciao
Alberto
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Friedrich Nietzsche: Un po' di salute ogni tanto è il miglior rimedio
per l'ammalato.
Giuste osservazioni tutte.
Se vuoi superare le sei miglia dovrebbe (non mi mangiate, ho scritto
dovrebbe) essere sufficiente immatricolare l'attuale natante (che così a
prescindere dalla lunghezza diventa "imbarcazione" e dovrebbe poter
andare oltre le 6 nM. Ed in base alle dotazioni di sicurezza anche oltre
le 12 nM se vuoi.
Giulio
Se parliamo di un natante non marcato CE la situazione dovrebbe essere
questa:
Natante senza documenti dello scafo (equiparato ad un prototipo):
massimo 6 miglia nautiche.
Natante costruito in serie con certificato di omologazione rilasciato
dal Ministero dei Trasporti/Navigazione o dal RINA, con dichiarazione di
conformità al tipo omologato rilasciata dal costruttore dello scafo:
massimo 12 miglia nautiche, se il certificato di omologazione prevedeva
la navigazione senza limiti o comunque a più di 6 miglia.
Per i natanti marcati CE:
non vi sono limiti di distanza(tranne per quelli di classe D, solo acque
interne) ma solo limiti legati alle condizioni meteo-marine.
Per tutti i natanti (CE o non CE) il problema della mancanza di
documenti di registrazione (bandiera) si pone in acque internazionali:
se si hanno di queste esigenze sarebbe il caso di registrarla come
imbarcazione (sempre possibile anche sotto i 10 metri).
Fabio G.