Una ulteriore domanda (scusate ma .... ): e se il natante acquistato usato
all'estero č a motore (o meglio, scafi oltre i 7,5 mt che qui da noi sono
natanti), che documenti deve avere il proprietario a bordo per affermare il
suo rientro tra i "natanti" ?
Grazie a tutti
Toni
Se lo scafo (non il fuori tutto) è inferiore a 10mt, l'iscrizione
('immatricolazione') non è obbligatoria. Se ne hai viste di non iscritte,
evidentemente la barca in sè potrebbe essere natante.
> In realtà poi lo scafo è lungo 10,40 f.t.
Quello che conta è lo scafo, non il f.t.
> Cmq, .... se acquisto questo usato (da sistemare alla grande) al'estero,
> come devo fare per portarla in Italia?
Esattamente non so.
Però su Vela e Motore c'è un bell'articolo proprio su questo argomento.
Ciao
Alberto
Eccomi qua! La nostra era una barca svizzera
> Qui da noi la barca è "natante"; o meglio, molte passano come natanti,
> qualcuna ho visto che è immatricolata.
> In realtà poi lo scafo è lungo 10,40 f.t.
> Cmq, .... se acquisto questo usato (da sistemare alla grande) al'estero,
> come devo fare per portarla in Italia?
> Cioè, se la porto qui, che documenti devo farmi rilasciare dal venditore o
> dal proprietario precedente per affermare il rientro tra i "natanti" ?
> E che documenti in dogana dovrei produrre o farmi rilasciare per evitare
> "discussioni" in seguito ?
> Che documenti posso o devo tenere a bordo ?
Non ci sono da fare immatricolazioni in quanto natante, noi ci siamo fatti
fare una dichiarazione di vendita da un notaio, con il valore
dell'imbarcazione, poi con uno spedizioniere siamo andati in dogana, ci
pensa lui a fare le carte necessarie.
Tu devi solo pagarti l'IVA e i costi dello spedizioniere, questo se la barca
è stata fabbricata in un cantiere intracomunitario, altrimenti c'è anche il
dazio (sarebbe bene che sulla fattura di vendita ti facessi scrivere il
paese di costruzione), normalmente la dogana effettua un controllo per
vedere l'effettivo valore dell'imbarcazione (quindi non tentare di importare
uno Swan a 10.000 euro perchè ti sgamano :-)))))))))))
Dopodichè devi richiedere ad una agenzia qui in Italia, il "documento uso
motore" (se ne ha uno), e sei a posto.
Giusto per la cronaca, tra spedizioniere, agenzia, ecc. ti partono un
600/700 euro, ma la vera mazzata è l'IVA, quindi occhio al prezzo iniziale
> Una ulteriore domanda (scusate ma .... ): e se il natante acquistato usato
> all'estero è a motore (o meglio, scafi oltre i 7,5 mt che qui da noi sono
> natanti), che documenti deve avere il proprietario a bordo per affermare
il
> suo rientro tra i "natanti" ?
Vedi sopra
Un saluto
--
Walter Veneruz