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genoa avvolgibili (reprise)

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Pietro C.

unread,
Oct 1, 2004, 3:45:36 AM10/1/04
to
Faccio partire un nuovo thread, che e' meglio...

Premesso che il discorso va rifatto nel dettaglio per ogni sognola barca e
piano velico, ecco qui qualche mia considerazione spannometrica....

"Daniel" <daniele.f...@unimib.it> ha scritto nel messaggio
news:415c475e$1...@news.unimib.it...
> Paguro wrote:
>
> > PS: per le vele che hai fatto?

> Praticamente: randa di dacron con base libera e stecche un po' più lunghe.

Si.
Non e' detto che le due fredriksen alte come ho io servano poi molto.
Ci sono anche interessanti panini dacron/pentex e similimylar/dacron che
durtano quanto e piu' del dacrono da solo...a patto di essere fatte bene.
> Genoa avvolgibile di dacron a 145%.

> Ancora non ho le idee chiare. Sulla marca

Direi che devi riflettere molto bene su un 145%.
Su questo piano io la penso come Beppe, ovvero che un genoa cosi grande ha
un range molto ristretto di funzionamento decente, diciamo tra 8( sotto in
crociera si va a motore...a meno di non avere una barca molto invelata of
course) e 13-15 nodi. dopo di che devi rollare ed e' tutta tela sprecata.
Inoltre vorrei far presente alcune incoercibili caratteristiche di un
rollabile:
1) Ha una inferitura MOLTO magra (Altrimenti non sarebbe rollabile)
2) Per questo motivo ha il grasso intrinsecamente molto a poppa e la cosa
peggiora rollandolo.
3) In pratica la parte della vela oltre il 100% ha una ridotta efficienza,
tendendo facilmente a rifiutare o a non aggiungere potenza "utile" ovvero
correttamente orientata.
Insomma sulla base della mia enorme ignoranza credo e penso che un genoa
rollabile cosi grandi non valga i soldi in piu' spesi per i metri quadri
aggiuntivi, fa solo sbandare senza aggiungere potenza o prua utile.
Io ho un 125% ed il prossimo sara' un 115% Basta ed avanza. si risparmiano
soldi, si vira meglio e senza stress(in crociera e' importante) ed il calo
prestazionale con venti deboli (molto modesto per i motivi sintetici
suesposti) e' ampiamente ripagato dalla possiblita' di stringere MOLTO
meglio sia a vela piena, che potrai tenere fino a 15-18 nodi, a seconda
delle caratteristiche della tua barca, che rollata.
Risparmierai un po' di soldini (le vele vanno al mq)ed avrai anche una vela
piu' robusta e meno stressata in balumina.
Ovviamente tutto questo fa a cozzi con gli interessi dei velai che vogliono
venderti piu' metri quadri possibile, e farti spendere subito per dei bei
rinforzi antisfondamento all'altezza crocetta e poi per i piccoli sbreghi
annuali dalle medesime e dall'albero provocate durante le virate. Una vela
che dura meno inoltre vuol dire una vela che si cambia prima e questo vuol
dire piu' eurilli in un dato lasso di tempo, se ti trattano abbastanza bene
ed amorevolmente...devo continuare?

Daniel

unread,
Oct 1, 2004, 5:22:14 AM10/1/04
to
Pietro C. wrote:

> Io ho un 125% ed il prossimo sara' un 115% Basta ed avanza. ...

Grazie della lunga e chiara lettera: era proprio questo tipo di consigli
che cercavo fin dall'inizio. Quello che dici mi sembra convincente e mi
piacerebbe sentire altre voci.
Comunque per dare informazioni più dettagliate sulle mie esigenze: la
barca è, come piano velico originale, molto invelata.
LOA=12.44 con I=17.53
randa 33 mq, triangolo prua 48.1 mq.
C'è una trinchetta dove è possibile armare un fiocco piccolo.
Forse l'avevo già scritto: crociera anche impegnativa fuori dal Med. e
regate occasionali di tipo "raduno degli alpini". Equipaggio su cui
contare: due adulti non più tanto giovani e un cane (?) che però,
purtroppo, non ha il pollice opponibile alle altre dita.

Se, come consigli giustamente, prendo per utilizzo "da lavoro" un genoa
avvolgibile ridotto (meno di 130%, diciamo), posso portarmi dietro
qualche cosa di relativamente poco ingombrante che mi faccia andare con
venti molto leggeri? Per esempio un gennaker? Confesso la mia
ignoranza, ma è possibile utilizzarlo anche in andature non proprio
portanti? quanto? Pensando all'inferitura penso che la risposta sia "no"
ma... mi aspetto la risposta da uno che lo sa veramente.
Altre possibilità per venti molto leggeri ed evitare il motore?

Daniele

Paguro

unread,
Oct 1, 2004, 6:59:42 AM10/1/04
to
Daniel ha scritto:

> Grazie della lunga e chiara lettera: era proprio questo tipo di consigli
> che cercavo fin dall'inizio. Quello che dici mi sembra convincente e mi
> piacerebbe sentire altre voci.

Magari leggerti due risposte che ti sono già state date?? :-))

http://www.newsland.it/nr/browse/it.hobby.nautica/42308.html

http://www.newsland.it/nr/browse/it.hobby.nautica/42411.html

BV

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Daniel

unread,
Oct 1, 2004, 8:18:49 AM10/1/04
to
Paguro wrote:

>
> Magari leggerti due risposte che ti sono già state date?? :-))
>

Ma si le avevo lette e mica mi ti ero scordato!!!! Grazie anche a te
Paguro! :-)

Però questa del genova proprio piccolo non me l'aveva detta nessun
altro... ;-)

Tra l'altro proprio la tua idea di avere un altro genoa superleggero per
poco vento mi sta convincendo: un Code Zero per esempio, che ne dite?

Daniele

Paguro

unread,
Oct 1, 2004, 8:30:31 AM10/1/04
to
Daniel ha scritto:

> Ma si le avevo lette e mica mi ti ero scordato!!!!

Ah, ok sorry!! Purtroppo è pittosto frequente che la gente si incazzi
perchè non riceve risposte (in realtà semplicemente non le legge).

> Però questa del genova proprio piccolo non me l'aveva detta nessun
> altro... ;-)

Mbho', vedi di non esagerare. Dalle misure che hai dato (e come presumevo)
hai un vecchio piano velico con randa piccola e genoa molto grande.

Per un 41 piedi un'ottantina di metri quadri non sono poi tutta questa
velatura, se togli tanto genoa ti ritroverai con una barca ferma (non hai
detto quanto pesa sta barca).

I nuovi piani velici con poca o nulla sovrapposizione hanno rande molto
più importanti e boma più lunghi.

> Tra l'altro proprio la tua idea di avere un altro genoa superleggero per
> poco vento mi sta convincendo: un Code Zero per esempio, che ne dite?

Non dire cazzate!! :-))

Daniel

unread,
Oct 1, 2004, 5:19:51 PM10/1/04
to
Paguro wrote:
>
> Per un 41 piedi un'ottantina di metri quadri non sono poi tutta questa
> velatura, se togli tanto genoa ti ritroverai con una barca ferma (non hai
> detto quanto pesa sta barca).

Ballast kg 4900
Displacement kg 10800

>>Tra l'altro proprio la tua idea di avere un altro genoa superleggero per
>>poco vento mi sta convincendo: un Code Zero per esempio, che ne dite?
>
> Non dire cazzate!! :-))

E' no! mo' mi devi spiegare perche' ma, in particolare, darmi
un'alternativa.

BV pure a te.

Paguro

unread,
Oct 3, 2004, 6:00:51 PM10/3/04
to
Daniel ha scritto:

> Ballast kg 4900
> Displacement kg 10800

Bhè, quindi come rapporto sup vel/peso non invelatissima, anzi.

> E' no! mo' mi devi spiegare perche' ma, in particolare, darmi
> un'alternativa.

Perchè il code zero fa figo perche fa tanto coppa america, ma è una vela
con range d'utilizzo piccolissimo.

Che poi con code zero il tuo velaio intenda un frullone, od un drifter o
come cavolo vuoi chiamarlo ok, però in genere sono vele che paghi
(profumatamente), usi 2 volte e poi lasci a marcire in un gavone (ed
occupano pure spazio).

Inoltre sono tutte vele che senza un bompresso serio non hanno
praticamente senso e su una barca come la tua un bompresso in carbonio
proprio non ci sta :-)

Il mio consiglio è un genoa al 135% e quando non sai come passarti il
tempo uno spi (ti concedo la calza :-)

Daniel

unread,
Oct 4, 2004, 5:11:06 AM10/4/04
to
Paguro wrote:
>
> Bhč, quindi come rapporto sup vel/peso non invelatissima, anzi.

Dici? Vaglielo a dire a lei (alla barca) che con 20 nodi di vento
apparente se non riduco drasticamente mi trovo con le crocette in acqua!
Comunque sicuramente NON e' un derivone da regata.

> Che poi con code zero il tuo velaio intenda un frullone, od un drifter o

> come cavolo vuoi chiamarlo ok, perň in genere sono vele che paghi


> (profumatamente), usi 2 volte e poi lasci a marcire in un gavone (ed
> occupano pure spazio).

Frullone e' proprio la parola che ha usato ma... terro' conto del tuo
consiglio.

> Il mio consiglio č un genoa al 135% e quando non sai come passarti il


> tempo uno spi (ti concedo la calza :-)

Pensa che proprio ieri fuori Fiumicino (10 nodi scarsi) ho provato per
la prima volta lo spi in dotazione che era bel bello infilato in una
calza con un imbuto di vetroresina (solo quello pesera' 2-3 kg) che sale
e scende magicamente tirando una scottina di qua o un'altra di la'.
Ci ho messo un po' a capire come funzionava e, certo, non mi ci vedo ad
usarlo in regata, ma e' una meraviglia per chi non cerca rogne!

A questo punto inizio, effettivamente, ad avere le idee piu' chiare.
Grazie a tutti.

BV

Daniele

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