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Spessore scafo navi da crociera

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Maria

unread,
Jan 31, 2012, 5:31:39 PM1/31/12
to

Vi copio-incollo quanto ho trovato su internet , che mi ha sorpreso non
poco...



Non voglio sorprendere nessuno, ma le lamiere del fondo e del fianco di una
nave da crociera sono in acciaio fra i 20 e i 35 mm salvo alcuni posti dove
vi sono doppiature e rinforzi fino a 70 mm. in posizioni es. l'attacco degli
astucci portaeliche e pochi altri. SI preferisce distribire gli sforzi su
più parti strutturali per non avere concentrazione degli sforzi, alleggerire
e mantenere elastico lo scafo. E' un must far sparire angoli vivi, fori non
perfettamente raggiati, compensare (mettere la contropezza) ai passaggi tubi
e cavi (attraverso passacavi stagni e a prova di fuoco (Kiepe)) con collare
di distribuzione degli sforzi nel foro. A confronto delle sollecitazioni in
mare ondoso i problemi antisismici sono modesti.

La rigidezza è data da costole trasversali e correnti longitudinali interni
che irrigidiscono la lamiera. l "passo" delle costole dette anche ordinate
(se ricordo a memoria è 76 cm), i correnti sono a bulbo saldato contro
lamiera.
La chiglia, subito sotto il doppio fondo è una lamiera di spessore
dell'ordine dei 30 mm. (non sono andato mai a misurarla ma ci sono passato
vicino più volte) e l'altezza del doppio fondo è dell'ordine di 1 metro (i
disegni di costruzione e piani dei ferri non sono qui ma si possono sempre
scavare fuori).
L'acciaio navale, con le sue caratteristiche di carico a regime elastico e
allungamento a rottura (ho dei provini A2% 360N/mmq, Rottura 565N/mmq A% a
rottura 37,5% ricavati da normali lamiere) e la sua qualità di resistenza
alla corrosione, la saldatura a filo continuo per il 70% robotizzata
garantiscono una ottima tenuta dei cordoni di saldatura cianfrinati a ferro
vivo su fresa sagomata con inserti cobalto.

Nella parte di sovrastrutture lo spessore scende fino a 8-6 mm dei pannelli
dei ponti, sempre rinforzati con bagli (travi trasversali) e correnti (o
anguille) in bulbo alto dai 60 ai 120 mm.

Per le sovrastrutture in alluminio si usa lega leggera estrusa in spessori
6-8 mm e saldata in parte con stir welding e in parte a filo continuo sotto
argon-elio 6082 trattamento termico T6, rinforzi in lamiera di alluminio
8-18 mm 5082 trattamento termico H111 curando di saldare nelle zone neutre
agli sforzi perchè il riscaldamento fa decadere le proprietà della lega
leggera.
Sono collegate alla struttura in ferro con listell di bimentallo saldati per
esplosione sotto gas inerte.

il resto delle spiegazioni è contenuto in una dispensa di circa 250 pagine e
qualche migliaio di disegni scafo.
Fonti:
Ricordi di cantiere.
dinmats.altervista.org/download/costru



Incredibile !

Ciao a tutti,
Maria

Margheritoni

unread,
Feb 1, 2012, 2:44:39 AM2/1/12
to

"Maria" <mari...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4f286bc9$0$1375$4faf...@reader2.news.tin.it...
>
> Vi copio-incollo quanto ho trovato su internet , che mi ha sorpreso non
> poco...
>
>
>
> Non voglio sorprendere nessuno, ma le lamiere del fondo e del fianco di
> una nave da crociera sono in acciaio fra i 20 e i 35 mm salvo alcuni posti
> dove vi sono doppiature e rinforzi fino a 70 mm. in posizioni es.
> l'attacco degli astucci portaeliche e pochi altri.

[cut] in effetti, le navi da crociera non sono progettate per colpire gli
scogli con la fiancata a 15 nodi di velocità



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