Poi vi racconto com'e' (se interessa :-)
BV
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
La barca da lontano si presenta bene, scafo blu e coperta in teck fanno
sempre buon occhio.
Avvicinandosi iniziano i difetucci (più o meno gravi).
La coperta presenta imperfezioni di stampata, specialmente in alcuni punti
sui bordi dell'anti sdruciolo. Anche sulla tuga sono presenti alcuni grumi
di gel coat. Stessa cosa all'interno in alcuni punti di giunzione del
controstampo.
La prua è la parte che mi piace di meno: il musone dell'ancora appoggia su
una simil delfiniera in VTR ricavata direttamente dalla coperta, peccato
che sembra tagliata col flessibile.
Lo strallo è fissato con una barra filettata passante su due piani di
rinforzo all'interno del gavone ancora, peccato (come ho scoperto dopo)
che possa ruotare (me ne sono accorto perchè ruotava il tamburo
dell'avvolgifiocco)
Il portello del gavone ancora (ben ricoperto in teck) non ha chiusura (è
solo in appoggio), con conseguenti salti ad ogni onda presa in maniera
decisa.
Per concludere l'avvolgifiocco è un Bamar di qualità decisamente scarsa
rispetto il resto dell'attrezzatura di coperta (tutta Harken).
Voto complessivo alla prua 4.
L'albero è uno spartcraft classico a 2 crocette, difetti: il sartiame è
continuo, con addirittura le intermedie che arrivano alla landa in coperta.
La mastra (albero passante) è finita con mezzo kg di silicone bianco (i
collari usati sui first sono anni luce avanti sia esteticamente che
funzionalmente)
C'e' da dire che però ha la luce pozzetto incassata nel boma :-))
Le vele di serie Speed Sail non sono nulla di che ma il materiale è
decoroso (buon dacron, genoa radiale). Il genoa però è troppo poco
allunato negativamente in alto. Il risultato è che con carrello tutto
indietro la balumina tocca la sartia sopra la seconda crocetta con la base
appena dentro le draglie.
Soluzione alternativa: le rotaie genoa sono troppo corte verso poppa.
Le stesse rotaie (sempre Harken di buon livello) non hanno però il
circuito di regolazione continuo, su una barca con qualche velleità di
regata di circolo è un difetto.
I passavanti in teck finiscono a circa 5 cm dalla falchetta (la larghezza
delle basette dei candelieri). Può essere una scelta estetica, a me
personalmente non piace molto, ma i gusti son gusti. Inoltre c'e' qualche
imperfezione nella gommatura.
Il pozzetto ha una buona dimensione, un po' penalizzato dalla ruota
piuttosto grande.
Io sono contrario alla ruota su barche di 10 metri ma devo dire che questa
timoneria Solimar è molto ben fatta. Posizione del timoniere corretta sia
da sopra che da sottovento (gambe a cavalcioni della ruota), trasto della
randa a portata di mano e winch genoa non troppo lontani anche per una
conduzione in solitario. La ruota è diretta, senza giochi, precisa.
Sotto vela la barca risponde immediatamente ai comandi ed anche da
sbandati non è mai eccessivamente dura. Decisamente la cosa che mi è
piaciuta di più: voto 10.
A motore la barca manovra bene, un po' lenta nelle inversioni di moto ma
credo che sia principalmente dovuto alla J-prop non ancora ben tarata.
L'unico gavone in pozzetto è enorme, ma l'accesso piuttosto stretto.
Inoltre è profondissimo e senza nessun piano di appoggio (da sfruttare
meglio).
Difetto grave (per me) la bombola del gas è sistemata all'interno di
questo gavone in una cassettina di legno con una guarnizione ridicola. Un
tubo molto lungo e contorto porta lo sfiato alla griglia sullo specchio di
poppa.
Non so come hanno fatto a passargliela ma è molto al limite (non deve
essere piacevole trovarsi il fondo del gavone saturo di gas in caso di
perdita... voto 4 (forse anche 3, ma si può rimediare)).
Gli interni hanno disposizione classica ed equilibrata su una barca di
questa taglia:
Cabina di prua a V, con ampio ballatoio e strapuntino.
Dinette con divano a C sulla sinistra e divano dritto sulla dritta.
L'armatore ha anche messo una Tv a cristalli liquidi, se lo sapevo mi
portavo la plaistascion!! :-))
Cucina ad L sulla sinistra e carteggio ben dimensionato sulla dritta.
Quadro elettrico molto bello, con stilizzata la barca e le utenze.
Cabina di poppa a sinistra ed ampio bagno a dritta.
La cabina di poppa è un po' bassa dal lato sotto il pozzetto, e diventa
ancora più bassa (forse troppo) verso i piedi a causa della timoneria.
I legni sono di buona qualità (ciliegio americano) e le finiture decorose
(cornici in massello).
Unico appunto i tagli sempre molto dritti (il divano a C è molto
squadrato) quasi a voler evitare complicazioni tecniche e due stipetti
della cucina con le cerniere in alto, che costringono ad usare due mani
per usarli.
Anche la pattumiera a ribaltina è bella da vedere, ma talmente piccola che
ne rende difficile l'utilizzo (con 2 lattine ed un po' di carta è già
piena).
Sotto standard gli oblò, di marca sconosciuta, e con una cornice interna
in plastica che oltre ad essere brutta da vedere impedisce il completo
sollevamento dell'oblò stesso (un oblò di taglio in fronte fa male :-))
Il tambuccio è piuttosto stretto (e mal rifinito per quanto riguarda le
guide in tuga), l'ultimo scalino è decisamente più a prua rispetto la
paratia della cabina di poppa (quando c'ho lasciato il malleolo al
progettista degli interni devono essere fischiate le orecchie :-)
In complesso la barca ha parecchi difetti di gioventù abbastanza
facilmente risolvibili e più che altro dovuti all'usanza dei cantieri
piccoli di aggiustare il tiro sulla pelle dei primi clienti.
C'e' da dire che nell'acquisto di una barca di un cantiere che pretende di
avere un certo "blasone" si tende a pretendere il meglio (anche perchè non
è il 33 piedi più economico del mercato) quindi la prima impressione è di
una certa delusione delle aspettative.
Non so mica se gli ordino il 45 sport!!! :-))
Spero di non avervi annoiati.
> Eccomi di ritorno, allora:
>
> La barca da lontano si presenta bene, scafo blu e coperta in teck fanno
> sempre buon occhio.
...........................................................
> Non so mica se gli ordino il 45 sport!!! :-))
>
> Spero di non avervi annoiati.
>
> BV
non mi hai annoiato per niente
anzi mi è sembrato un esame molto attento
che mi é piaciuto come taglio "culturale".
Con minore ordine riferisco anche io di un'esperienza recente.
Vengo da 14 di charter in Croazia su un Elan 31 e credo che la produzione
elan sia per la qualità dei progettisti (Humphries) sia per la produzione +
ampia finisca per essere di livello maggiore, rispetto alla Comar (anche se
ignoro chi sia il progettista del comet 33.
Il comet 33 su cui hai navigato sarà stato il 5° o il 6° in ordine di
produzione; l'Elan 31 su cui ho navigato io era + probabilmente il 100simo.
Ho avuto dei problemi reali solo con il salpancora ma non credo che fosse
quello di serie e cmq non credo che fosse montato dal cantiere (scarso
allineamento con il musone e conseguenti problemi aggravati da una catena a
mio parere non congrua con il barboin).
All'interno ho notato solo
1) l'assenza di un divisorio verticale tra la cucina ad L (in particolare la
zona
lavandino) e la cuccetta del quadrato per cui a ogni uso del lavandino la
cuccetta veniva inondata d'acqua;
2) il tavolo finiva verso poppa con un angolo acuto e con appena 22 cm
(misurati) tra tavolo e tavolo da carteggio per cui sedersi o andare alla
cabina di prua con il tavolo aperto significava giocarsi i coglioni;
3) la mensola sui letti della cabina di prua era a 35 cm dal piano cuccetta
per cui a ogni rigirata in fase di precatalessi ci si trovava belli svegli;
4) Il contenitore centrale dietro lo schienale della cuccetta del quadrato
era attraversato dal tubolare che costituiva il rinvio della landa alla
struttura;
5) il porta monnezza (che sono d'accordo con te dovrebbe essere in barca
grande almeno come quello di casa) era sistemato nel portapentole;
6) sui mensoloni dietro le cuccette del quadrato c'erano due bei mobili
torniti e tondi di nessuna capienza là dove servivano soluzioni per un
comodo stivaggio di tutte quelle vagonate di cose che finiamo per portarci
in barca.
All'esterno i difetti erano minori;
Tutte le attrezzature erano spinlock e lewmar che mi sono sembrate di buona
efficienza anche se meno Griffate dell'harken;
Buono l'antisdrucciolo, mancante in qualche parte ed inutile e pericoloso
vicino al winch del genoa dove in occasione di qlc cazzata violenta in
virata si finiva per grattarsi le nocche delle dita (il winch era semi
incassato nel paraspruzzi);
Timone a barra con comodissimo stick spinlock;
Lazybag che non mi convincono da sempre;
Sartie non tanto acquartierate da garantire una riduzione effettiva della
catenaria (l'albero è a 7/8 e il paterazzo non serve a molto per tendere lo
strallo).
Il difetto principale era una bussola da coperta sistemata a murata sopra il
tambuccio per cui di notte veniva illuminato il quadrante superiore e
praticamente era invisibile dal timoniere. Si potrebbe pensare a un difetto
specifico della barca ma tutti i first 36.7 che stavano a Salivoli l'anno
scorso avevano questo difetto per cui incomincio a pensare che sia una moda.
A proposito di pareri su barche ......... vorrei approfittare per chiedere
alcune informazioni alla lista e in particolare a chi naviga su barche nuove
e visita saloni.
Anni fà quando la lista aveva una composizione abbastanza diversa lanciai
l'idea di una società che tentasse di organizzare una multiproprietà di
barche a vela con durata limitata nel tempo.
Avevo da riscuotere qlc soldino e mi sembrava utile investirlo in qlcosa
che mi desse anche occasione per coltivare il mio hobby. Nel
frattempo le composizioni bonarie sono fallite, le richieste di provvisoria
esecuzione sono andate a cattivo fine e dopo due anni ho capito che le
"condizioni positive esterne" che mi avevano fatto nascere l'idea quando
matureranno interesseranno + i miei nipoti che me. Pertanto ho deciso di
partire cmq ma con un budget più ridotto di quanto previsto in un primo
momento e senza formule finanziarie particolarmente complicate e
arrischiate.
Quindi per il momento niente prospettive ampie ma solo l'intenzione concreta
di comprare una barca sui 34 piedi e di farla girare a charter dando la
possibilità di una sorta di abbonamento pluriennale e plurisettimanale, per
non tradire l'idea iniziale e per coprire cmq una fascia di mercato che
secondo me esiste (io sarei subito un potenziale cliente di un abbonamento
pluriennale e plurisettimanale).
A parte questa particolarità vorrei fare un po' quello che, se ho
capito bene, hanno fatto a livello + alto Albe V° e Pietro Cambi.
Allora partendo da queste premesse,
chiarendo che ho a disposizione (meglio posso "mobilitare con il leasing e
rate non molto pesanti") circa 150 mln di lire al netto dell'IVA,
che barca mi suggerireste???
I criteri per la scelta che adotterei e che sottopongo (anche essi) alla
vostra verifica:
1)
considerato l'uso per il charter dovrebbe essere una barca di marca
abbastanza
nota anche a livello internazionale;
2)
la barca dovrebbe conservare un buon valore di mercato come usato sui tempi
medio-brevi (per essere ben venduta dopo 4-5 anni di servizio, speriamo
onorato);
3)
la barca, per abitudini personali, dovrebbe essere molto + una barca che una
roulotte ma avere anche una buona abitabilità e una buona capacità di
stivaggio.
Sapete che con questi criteri c'é davvero poco sul mercato??
Ho chiesto il preventivo dell'Elan 333 ma credo che il fatto che abbia una
sola cuccetta a poppa la limita un po'.
Io non ho trovato praticamente niente...
date un contributo per piacere
Grazie
mario
P.S.1°
mi ricordate per piacere la normativa sul leasing italiano???
P.S.2°
ritenete che un 32-34 piedi sia una taglia interessante per un'utilizzazione
nel campo del charter????
ringrazio tutti per i contributi chiari ed abbondanti.
Capisco che, in attesa che esca il primo IHN33,
non vogliate farmi fare acquisti intempestivi ma
non mi aspettavo questa messe di consigli :-(((
mario
Ho quotato il discorso degli 80.000Euri, ma lo considero il punto di
partenza.
Considerando che un buon 20% del valore della barca va aggiunto al prezzo di
listino per completare allestimento, immatricolazione, optional, dotazioni,
vele, spese varie, ecc.., la cifra di 80.000 va considerata 67.000 di
listino.
Se a questo non vogliamo aggiungere l'onere (solo di cassa, perchè è un
giroconto, ma intanto va sborsato), la barca non deve essere italiana.
Quindi, escludiamo alcuni oggettini carini, che comunque avremmo escluso per
una sfortunata combinazione prezzo/abitabilità (i vari Grandsoleil e Rimar,
ad esempio).
Il segmento accessibile per la cifra indicata è quello dei 31' e quello dei
33'.
La taglia dei 31', che è quella che sinceramente ritengo eccezionale per un
uso personale, è invece sfigata per il discorso charter, perchè offre solo
due cabine.
Dobbiamo andare sui 33'.
Di quelli attualmente in commercio, personalmente andrei sul SunOdissey34.
Jeanneau lavora bene, la barca è un bel progetto e ha anche performance
'tollerabili' (non per me, ma per molti charteristi sì).
In subordine, il Bavaria 34 è un discreto oggetto, il SunFast ha due cabine
e la terza va pagata a parte e costa parecchio.
Dufour non so esattamente cosa offra sui 33'.
Il Feeling di Kiriè è, come ben sa Claudio, una mia passione da sempre.
Bisogna ammettere che costa qualcosina in più, e sul charter è poco diffuso.
Ciao
Alberto
> P.S.1°
> mi ricordate per piacere la normativa sul leasing italiano???
http://www.ucina.net/ucina/italiano/normativa/normativa?num=13&categ=ita
S.
Pero' mi sa che siamo xtra bud-razzo ( o bud-jet che dir si voglia...)
ciao
sun
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
> Paguro wrote
>
> > Eccomi di ritorno, allora:
> >
> > La barca da lontano si presenta bene, scafo blu e coperta in teck fanno
> > sempre buon occhio.
> ...........................................................
>
> > Non so mica se gli ordino il 45 sport!!! :-))
> >
> > Spero di non avervi annoiati.
> >
> > BV
>
> non mi hai annoiato per niente
> anzi mi è sembrato un esame molto attento
> che mi é piaciuto come taglio "culturale".
> Con minore ordine riferisco anche io di un'esperienza recente.
> Vengo da 14 di charter in Croazia su un Elan 31 e credo che la produzione
> elan sia per la qualità dei progettisti (Humphries) sia per la produzione
+
> ampia finisca per essere di livello maggiore, rispetto alla Comar (anche
se
> ignoro chi sia il progettista del comet 33.
Vecchio cronico problema dei comar, che alla lunga ha fatto fallire, insieme
ad eccessi per manie di grandezze lo storico cantiere comar che fu...
> All'interno ho notato solo
> 1) l'assenza di un divisorio verticale tra la cucina ad L (in particolare
la
> zona
> lavandino) e la cuccetta del quadrato per cui a ogni uso del lavandino la
> cuccetta veniva inondata d'acqua;
ma come lo usi sto lavandino?
8o)
> 2) il tavolo finiva verso poppa con un angolo acuto e con appena 22 cm
> (misurati) tra tavolo e tavolo da carteggio per cui sedersi o andare alla
> cabina di prua con il tavolo aperto significava giocarsi i coglioni;
E noi che stavamo a preoccuparci dei 50 cm di passa ggio che ci sembravano
scarsi per l'IHN 33.
per lo spazio cuccia- controstampo della tuga ho un record (negativo)
misurato nella cuccia di poppa del giro 34: 40 cm!! I n pratica uno
magrolino ha il cieletto a 10/15 cm dal grugno ( se dorme senza cuscino).
> 3) la mensola sui letti della cabina di prua era a 35 cm dal piano
cuccetta
> per cui a ogni rigirata in fase di precatalessi ci si trovava belli
svegli;
ebbe... su un 31
> 4) Il contenitore centrale dietro lo schienale della cuccetta del quadrato
> era attraversato dal tubolare che costituiva il rinvio della landa alla
> struttura;
succede anche sul first ( E' enorme !!)
> 5) il porta monnezza (che sono d'accordo con te dovrebbe essere in barca
> grande almeno come quello di casa) era sistemato nel portapentole;
as usual, ma io ho sempre pensato ad un bel gancio robusto in zona scaletta,
tanto finisce sempre legato da quelle parti...
> 6) sui mensoloni dietro le cuccette del quadrato c'erano due bei mobili
> torniti e tondi di nessuna capienza là dove servivano soluzioni per un
> comodo stivaggio di tutte quelle vagonate di cose che finiamo per portarci
> in barca.
gli architetti....
> All'esterno i difetti erano minori;
> Tutte le attrezzature erano spinlock e lewmar che mi sono sembrate di
buona
> efficienza anche se meno Griffate dell'harken;
> Buono l'antisdrucciolo, mancante in qualche parte ed inutile e pericoloso
> vicino al winch del genoa dove in occasione di qlc cazzata violenta in
> virata si finiva per grattarsi le nocche delle dita (il winch era semi
> incassato nel paraspruzzi);
lo mettono ormai piu' spesso per motivi estetici che altro.
> Timone a barra con comodissimo stick spinlock;
> Lazybag che non mi convincono da sempre;
in effetti....pero' il mio ha fatto due staagione di charter e resiste ( con
una riparazione da strappo per utilizzo del medesimo come amantiglio
improprio...)
> Sartie non tanto acquartierate da garantire una riduzione effettiva della
> catenaria (l'albero è a 7/8 e il paterazzo non serve a molto per tendere
lo
> strallo).
Fossero questi i problemi... prova a farti qualche giorno di regata su un
coso con un palo rigido di carbonio come albero e per di piu' rotante, con
sartie, pate e strallo piombati e poi mi dici....
> Il difetto principale era una bussola da coperta sistemata a murata sopra
il
> tambuccio per cui di notte veniva illuminato il quadrante superiore e
> praticamente era invisibile dal timoniere.
la bussola deve stare sotto il naso del timoniere
nelle barche a barra ce ne devono essere due.
altrimenti tanto vale nessuna.
>Si potrebbe pensare a un difetto
> specifico della barca ma tutti i first 36.7 che stavano a Salivoli l'anno
> scorso avevano questo difetto per cui incomincio a pensare che sia una
moda.
costa meno.
>> Anni fà quando la lista aveva una composizione abbastanza diversa lanciai
> l'idea di una società che tentasse di organizzare una multiproprietà di
> barche a vela con durata limitata nel tempo.
Le fanno, le fanno.
Il problema e' :chi gestisce l'ambaradan?
> Avevo da riscuotere qlc soldino
cut
>Nel frattempo le composizioni bonarie sono fallite, le richieste di
provvisoria
> esecuzione sono andate a cattivo fine
cut
> Quindi per il momento niente prospettive ampie ma solo l'intenzione
concreta
> di comprare una barca sui 34 piedi e di farla girare a charter dando la
> possibilità di una sorta di abbonamento pluriennale e plurisettimanale,
per
> non tradire l'idea iniziale e per coprire cmq una fascia di mercato che
> secondo me esiste (io sarei subito un potenziale cliente di un abbonamento
> pluriennale e plurisettimanale).
> A parte questa particolarità vorrei fare un po' quello che, se ho
> capito bene, hanno fatto a livello + alto Albe V° e Pietro Cambi.
Piu' alto....obbe' non esageriamo..
> Allora partendo da queste premesse,
> chiarendo che ho a disposizione (meglio posso "mobilitare con il leasing e
> rate non molto pesanti") circa 150 mln di lire al netto dell'IVA,
> che barca mi suggerireste???
Ti avrei detto il first 33.7 o il 31.7 ( molto piu' diverse tra loro di
quanto sembra) ma mi sa che stanno per uscire dal mercato....anzi il 31.7 e'
gia uscito da 1 anno
>
> I criteri per la scelta che adotterei e che sottopongo (anche essi) alla
> vostra verifica:
> 1)
> considerato l'uso per il charter dovrebbe essere una barca di marca
> abbastanza
> nota anche a livello internazionale;
Si.
L'Elan non e' molto conosciuta dai diportisti " medi" tirrenici.
Il Dehler e' caro.
Il Grand Soleil pure, poi forse non e' abbastanza affidabile, anche se il 34
dovrebbe essere ormai collaudato. Tra l'altro ogni anno lo cambiano, bulbo e
timone, boccole e boccolette, carrelli e carrellini, ferramenta etc. in
pratica non esite u mercato definito, si va ad annate come il vino.
il Comar ed il Rimar sono una tentazione. Meglio, frse, il Rimar. Pero' e'
una scommessa. dal punto di vista della tenuta sul mercato. ( e se
falliscono?)
restano i francesi
Jenneau
via sul sicuro da vari punti di vista. Certo non trasmettono emozioni forti,
ma neanche negative.
beneteau
abbiamo detto.
Dufour.
Barca nuova, ispirata ai first ma costruita molto meglio ( finalmente non
monolitica) e rifinita apparentemente bene. ( me la vedro' al salone)
Costa abbastanza ma vale quel che costa ( pare).
> 2)
> la barca dovrebbe conservare un buon valore di mercato come usato sui
tempi
> medio-brevi (per essere ben venduta dopo 4-5 anni di servizio, speriamo
> onorato);
Il cantiere ha le spalle solide ( Dufour e beneteau una raza una fazia)
Il modello e' nuovo, durera qualche anno, perche' Dufour e' abbastanza
tradizionalista e del tutto svincolato dall'ims.
> 3)
> la barca, per abitudini personali, dovrebbe essere molto + una barca che
una
> roulotte ma avere anche una buona abitabilità e una buona capacità di
> stivaggio.
Vedi sopra
> Sapete che con questi criteri c'é davvero poco sul mercato??
> Ho chiesto il preventivo dell'Elan 333 ma credo che il fatto che abbia una
> sola cuccetta a poppa la limita un po'.
> Io non ho trovato praticamente niente...
Certo. Se quelle sono le premesse(monetarie), preparati: Bavaria 32 in
versione race.
e se no perche' il progetto IHN 33?
Ma possibile che se non me ne occupo io tutto tace?
suvvia ricominciamo a trottare...
> date un contributo per piacere
dato ( in breve...)
ti do anche un consiglio: arriva ad 80/ 90 k euri e troverai quel che
cerchi...
e' circa il 15/20 % in piu ma fa la differenza tra tutto o nulla.
Tieni conto che, se investimento deve essere, conta quello che ti resta in
tasca DOPO aver ceduto la barca.
Nel caso del Bavaria, e' conosciuto, si ma anche nei difetti. Per cui un
Bavaria da ex charter ha un mercato si, ma con un prezzo tutto da
dimostrare...ce ne sono pure troppi e di piu ce ne saranno. inoltre ogni
anno o quasi, cambiano modello.
> Grazie
> mario
prego
> P.S.1°
> mi ricordate per piacere la normativa sul leasing italiano???
sintesi:
paghi l'Iva solo su una percentuale del prezzo netto. ( 65%) quindi e' come
pagare il 13 %.
Quindi il leasing ha buon gioco a recuperare gli interessi offrendo tassi
apparenti molto bassi ( sull' ordine del 2% o anche meno).
La barca batte bandiera italiana, e' soggetta in tutto e per tutto alle
leggi italiane e rimane di proprieta' della Societa' di Leasing fino ad
avvenuto riscatto.
Con la nomina di armatore la suddetta societa' si mantiene solo la " nuda
propireta', il possesso e le conseguenti responsabilita' passando
all'armatore. ( Che saresti te).
Di solito chiedono il 50% di anticipo ( o maxi rata), ma si sputa anche solo
il 30% ( pero' i tassi apparenti arrivano a valori due tre volte piu' alti).
> P.S.2°
> ritenete che un 32-34 piedi sia una taglia interessante per
un'utilizzazione
> nel campo del charter????
Lo e' per equipaggi giovanili, piccole famiglie, persone alla prima
esperienza e non patentati in genere.
I miei primi charter sono stati:
First 30 E
Sunway29 port ( Bibi che Tony vuole comprare...)
Gibsea310
SunOdyssey 34
Sun Odyssey37
First 45 F5
SunMagic44
Bavaria 44
Duck40 ( M. Paperini)
Bavaria 47
Nautitech395 ( catamarano)
First 42.S5
Etc. Etc.
Lanciamo un thread apposito: Elencate tutte le barche che avete preso come
charter a partire dalla prima in poi: vedrai che la progressione e' simile.
>
Pietro Cambi wrote
> ----- Original Message -----
> From: "mario lepore"
> > Vengo da 14 di charter in Croazia su un Elan 31 e credo che la
produzione
> > elan sia per la qualità dei progettisti (Humphries) sia per la
produzione
> +
> > ampia finisca per essere di livello maggiore, rispetto alla Comar (anche
> se
> > ignoro chi sia il progettista del comet 33.
>
> Vecchio cronico problema dei comar, che alla lunga ha fatto fallire,
insieme
> ad eccessi per manie di grandezze lo storico cantiere comar che fu...
credo che la comar nuova abbia problemi completamente diversi
dalla vecchia gloriosa Comar. questa ha affinato e migliorato modelli
per decenni .. ora mi da l'impressione che procedono a tentoni...
non capisco niente di marketing e programmazione industriale
ma conviene davvero lanciare ogni anno modelli nuovi di cui si
tirano fuori 10-15 esemplari max e non portare su più anni a
maturazione un progetto che vada davvero bene???
Quando incidono su una barca l'ammortamento di progetto, stampi etc???
Il Rimar fa tutto il contrario.. 3-4 modelli che perfeziona sempre +..
> > All'interno ho notato solo
> > 1) l'assenza di un divisorio verticale tra la cucina ad L (in
particolare
> la
> > zona
> > lavandino) e la cuccetta del quadrato per cui a ogni uso del lavandino
la
> > cuccetta veniva inondata d'acqua;
>
> ma come lo usi sto lavandino?
> 8o)
lavo pentole, bicchieri e posate...
se il rubinetto dista 10 cm in pianta dalla cuccetta
e non c'è protezione verticale (che sull'elan 333 c'è
anche se striminzita (20 cm circa)),
lo schizzo sulla cuccetta è inevitabile
> > 2) il tavolo finiva verso poppa con un angolo acuto e con appena 22 cm
> > (misurati) tra tavolo e tavolo da carteggio per cui sedersi o andare
alla
> > cabina di prua con il tavolo aperto significava giocarsi i coglioni;
>
> E noi che stavamo a preoccuparci dei 50 cm di passa ggio che ci sembravano
> scarsi per l'IHN 33.
Il passaggio sarà stato di 40 cm ad ante abbassate;
con le ante alzate il tavolo è sulla proiezione della cuccetta ma
incomincia quasi subito là dove finisce il tavolo da carteggio e ha un lato
ortogonale all'asse della barca e un lato parallelo alla linea della
cuccetta per cui é bellamente acuto. Teoricamente devi prima sederti e poi
alzare l'anta.
> per lo spazio cuccia........................grugno ( se dorme senza
cuscino).
>
> > 3) la mensola sui letti della cabina di prua era a 35 cm dal piano
> cuccetta
> > per cui a ogni rigirata in fase di precatalessi ci si trovava belli
> svegli;
>
> ebbe... su un 31
ma ci sarebbero almeno altri 60 cm
inoltre più sali più la mensola potrebbe esssere larga
> > 4) Il ..............................( E' enorme !!)
>
> > 5) il porta monnezza (che sono d'accordo con te dovrebbe essere in barca
> > grande almeno come quello di casa) era sistemato nel portapentole;
>
> as usual, ma io ho sempre pensato ad un bel gancio robusto in zona
scaletta,
> tanto finisce sempre legato da quelle parti...
Ma quando l'alfasud progettava auto io ricordo che in tutta la Campania
si vedevano girare macchine strane che sembravano rattoppate,
fatte con lo scotch.. erano i prototipi Alfa che giravano per testare bene
le auto prima di metterle in produzione.
sarebbe così difficile farlo anche per le barche??
e in particolare per gli interni?? Davvero sul 90% delle barche si ha la
sensazione che gli interni siano nati su un programma di grafica 3d ma non
siano mai stati verificati con le ossa e la pelle di utenti reali. Credo che
non esista diportista che non si sia bisticciato con il contenitore della
monnezza.. la soluzione che illustri tu è la più comune ma non è proprio
ideale dopo che hai cucinato pesce o similia. Noi risolvimo parte del
problema gettando a mare (quando si era in navigazione)
sistematicamente tutto ciò che non sia plastica, carta e metalli.
> > 6) sui mensoloni dietro le cuccette del quadrato c'erano due bei mobili
> > torniti e tondi di nessuna capienza là dove servivano soluzioni per un
> > comodo stivaggio di tutte quelle vagonate di cose che finiamo per
portarci
> > in barca.
>
> gli architetti....
andrebbero uccisi quasi tutti :-((
avrei + spazio sul mercato :-))
> > All'esterno i difetti erano minori;
.................... poi mi dici....
>
> > Il difetto principale era una bussola da coperta sistemata a murata
sopra
> il
> > tambuccio per cui di notte veniva illuminato il quadrante superiore e
> > praticamente era invisibile dal timoniere.
>
> la bussola deve stare sotto il naso del timoniere
> nelle barche a barra ce ne devono essere due.
> altrimenti tanto vale nessuna.
questa mi sembra da verificare. Di giorno con la bussola sulla tuga mi
trovo benissimo perché, senza distogliere gli occhi dalla bussola, vedo
che cosa mi succede davanti, tengo presente i riferimenti a terra e do uno
sguardo agli altri strumenti e al genoa.
Di notte basterebbe non illuminare il settore superiore
(come nelle bussole che si montano sulla chiesuola)
ma quello inferiore/laterale e andrebbe tutto bene lo stesso.
Sul solaris 36 avevamo le due bussole laterali e si finiva per seguire
quella del pilota automatico a pie' d'albero, proprio perchè era davanti.
...............ano questo difetto per cui incomincio a pensare che sia una
> moda.
>
> costa meno.
non credo
leggi sopra
si tratta di modello da scegliere con cura.
> >> Anni fà quando la lista aveva una composizione abbastanza diversa
lanciai
> > l'idea di una società che tentasse di organizzare una multiproprietà di
> > barche a vela con durata limitata nel tempo.
>
> Le fanno, le fanno.
>
> Il problema e' :chi gestisce l'ambaradan?
uno che spera di ricavarci dei soldini
> > ...........................
> > Allora partendo da queste premesse,
> > chiarendo che ho a disposizione (meglio posso "mobilitare con il leasing
e
> > rate non molto pesanti") circa 150 mln di lire al netto dell'IVA,
> > che barca mi suggerireste???
>
> Ti avrei detto il first 33.7 o il 31.7 ...............
> gia uscito da 1 anno
credo siano fuori mercato tutt'e due
> > I criteri per la scelta che adotterei e che sottopongo (anche essi) alla
> > vostra verifica:
> > 1)
> > considerato l'uso per il charter dovrebbe essere una barca di marca
> > abbastanza
> > nota anche a livello internazionale;
>
> Si.
> L'Elan non e' molto conosciuta dai diportisti " medi" tirrenici
.......................
> il Comar ed il Rimar sono una tentazione. Meglio, frse, il Rimar. Pero' e'
> una scommessa. dal punto di vista della tenuta sul mercato. ( e se
> falliscono?)
il rimar 31 è troppo piccolo e il rimar 36 è una barca molto intelligente ma
molto costosa
> restano i francesi
>
> Jenneau
> via sul sicuro da vari punti di vista. Certo non trasmettono emozioni
forti,
> ma neanche negative.
I S.O. piccoli sono dei purpi e dei sun fast è annunciato l'arrivo
del s.f.35 che credo costerà più del mio budget
.................................
> > Ho chiesto il preventivo dell'Elan 333 ma credo che il fatto che abbia
una
> > sola cuccetta a poppa la limita un po'.
> > Io non ho trovato praticamente niente...
>
> Certo. Se quelle sono le premesse(monetarie), preparati: Bavaria 32 in
> versione race.
mi è arrivato il preventivo dell'Elan. Effettivamente sono fuori.
Me lo studio e tratto un supersconto, loro parlano del 5% sul listino...
credo si possa ottenere di +.
che ne pensi????
> e se no perche' il progetto IHN 33?
io credo di aver dato.. dobbiamo risolvere il problema linee d'acqua..
abbiamo persone in lista che parlano di fluidi come al bar si parla del
campionato.. possibile che non vogliano dare???
> > Grazie
> > mario
>
> prego
>
> > P.S.1°
> > mi ricordate per piacere la normativa sul leasing italiano???
>
> sintesi:
>
> paghi l'Iva solo su una percentuale del prezzo netto. ( 65%) quindi e'
come
> pagare il 13 %.......................
> Di solito chiedono il 50% di anticipo ( o maxi rata), ma si sputa anche
solo
> il 30% ( pero' i tassi apparenti arrivano a valori due tre volte piu'
alti).
Io ho poca voglia di pagare interessi... punterei anche a dare + del 50% mi
interessa lo sconto fiscale..
ATTENZIONE
dal sito che mi ha consigliato Sergio sembrerebbe che dal 2002 l'iva sia al
10% e che tu possa recuperare anche qlcosa del pregresso. Non é che, se
risparmi qlc migliaio di euro, sovvenzioni la mia iniziativa con il tuo
risparmio??? :-))
>
> > P.S.2°
> > ritenete che un 32-34 piedi sia una taglia interessante per
> un'utilizzazione
> > nel campo del charter????
>
> Lo e' per equipaggi giovanili, piccole famiglie, persone alla prima
> esperienza e non patentati in genere.
che percentuale di charter interessa equipaggi giovanili, piccole famiglie,
persone alla prima esperienza????
per l'assicurazione Kasko credo che anche i natanti vengano dati in
locazione solo a patentati
> I miei primi charter sono stati:
>
> First 30 E
> Sunway29 port ( Bibi che Tony vuole comprare...)
.......................
> Nautitech395 ( catamarano)
> First 42.S5
> Etc. Etc.
>
> Lanciamo un thread apposito: Elencate tutte le barche che avete preso come
> charter a partire dalla prima in poi: vedrai che la progressione e'
simile.
totalmente inversa
orca 43
orca 43
Trimarano di cui non ricordo il modello
Bavaria 34
rimar 31
elan 31
la prossima sarà un 29 :-)))
ciao
mario
Albe V° wrote
> Ho quotato il discorso degli 80.000Euri, ma lo considero il punto di
> partenza.
> Considerando che un buon 20% del valore della barca va aggiunto al prezzo
di
> listino per completare allestimento, immatricolazione, optional,
dotazioni,
> vele, spese varie, ecc.., la cifra di 80.000 va considerata 67.000 di
> listino.
Il preventivo dell'Elan 333 a meno di antivegetativa, dotazioni, trasporto,
immatricolazione, tender, pentolame e schifezze varie é di 78.000 euro...
prendendo dal bavaria 32 i costi di trasporto, varo, antivegetativa e
immatricolazione arrivo ad altri 11.000 euro e sballo effettivamente.
Ma su un vecchio preventivo Elan 36 gran parte di queste cose costavano di
meno. Cmq sballo rispetto alle mie previsioni se do per ultimo sconto il 5%
propostomi in prima botta e senza
verificare se un salpancora montato dall'amico può costare meno di 971 euro.
Temo che su questa via (quella di scorporare gli accessori) non ci sia
moltissimo da risparmiare ma qlcosa si può tentare.
Più proficuo effettivamente insistere sullo sconto.
> Se a questo non vogliamo aggiungere l'onere (solo di cassa, perchè è un
> giroconto, ma intanto va sborsato), la barca non deve essere italiana.
credo ti riferisca all'IVA..
> Quindi, escludiamo ....................
> Dobbiamo andare sui 33'.
> Di quelli attualmente in commercio, personalmente andrei sul SunOdissey34.
> Jeanneau lavora bene, la barca è un bel progetto e ha anche performance
> 'tollerabili' (non per me, ma per molti charteristi sì).
i S.O. piccoli sono abbastanza scarsi anche come rendimento e ti sembrerà
strano anche come facilità di conduzione.
Ultimamente ne ho portato uno che andava un po' dove voleva lui...
L'Elan 31 in questo senso è imbattibile
ha un timone enorme che lo rende nervoso ma è sempre equilibrato
> In subordine, il Bavaria 34
provato,
é meglio di come sembra
ma non mi vedo come proprietario di un bav'aria..
...........................
>
> Ciao
>
> Alberto
ciao
mario
Sergio wrote
"mario lepore"
> > P.S.1°
> > mi ricordate per piacere la normativa sul leasing italiano???
>
> http://www.ucina.net/ucina/italiano/normativa/normativa?num=13&categ=ita
>
> S.
sei stato efficientissimo
GRAZIE
mario
[...]
>mi è arrivato il preventivo dell'Elan. Effettivamente sono fuori.
>Me lo studio e tratto un supersconto, loro parlano del 5% sul listino...
>credo si possa ottenere di +.
Ho passato giusto tutto il pomeriggio di ieri a parlare con un amico
neo proprietario di un Elan 31 che dice di aver aggiunto 10.000 Euro
di accessori e ottenuto un 10% di sconto. Fai tu il conto di quanto
puo' essergli costato.
Ha avuto un grosso problema con la barra del timone, e' stata fissata
al suo supporto con delle viti autofilettanti che hanno fatto aprire
il legno e si e' ritrovato in Croazia con il pezzo di legno in mano.
Un lavoro veramente di merda.
Ho avuto il piacere di provare la barca circa un mese fa e non ho know
how tecnico che mi consenta di esprimere un parere autorevole ma con
un'arietta di 4/5 ms e con le vele in "cartonio" fornite di serie
riuscivamo a bolinare strettissimi, piu' stretti dell'angolo morto
delle alette del windex che, secondo il proprietario che si e' dovuto
poi ricredere, erano state posizionate in modo un po' troppo
ottimistico.
La velocità era di circa 3 nodi ma non prenderla per oro colato
perche' nel tratto di laguna vicino alla diga foranea di Chioggia le
correnti possono essere anche piuttosto importanti.
Chiudo dicendo che il proprietario, persona molto competetente in
fatto di barche a vela e regatante di lungo corso, ha preso la barca
per fare regate ed e' molto soddisfatto delle prestazioni che questa
sembra essere in grado di esprimere.
Sergio
No.
Quelle erano quelle definitive...
Ciao
Alberto
Vero vero... uno difetti piu' evidenti dell'Alfasud erano delle
vistosissime bolle sulla vernice che comparivano dopo pochissimo tempo
e altrettanto brevemente le portiere marcivano e si bucavano appena
sotto i finestrini.
Sergio
hai visto che la lista serve a qlcosa????
Ottima soffiata..
sai che su quei livelli un 5% cambia molto???
Quando Pietro Cambi ci darà il 5% di quello
che risparmierà per la mia ATTENZIONE,
ti passerò il 10% del mio sconto ulteriore :-))
> Ha avuto un grosso problema con la barra del timone, e' stata fissata
> al suo supporto con delle viti autofilettanti che hanno fatto aprire
> il legno e si e' ritrovato in Croazia con il pezzo di legno in mano.
> Un lavoro veramente di merda.
ricordo il particolare anche sulla barca da me noleggiata:
nel mio caso le viti non erano ben avvitate..
e io rimanevo con la preoccupazione di trovarmi
egualmente con la barra in mano...
probabilmente non fanno i fori d'avvio con il trapano
e, nel caso del tuo amico, avevano avvitato le viti
forzando troppo con l'avvitatore
(nel mio caso si erano fermati un po' prima....)
> Ho avuto il piacere di provare la barca circa un mese fa e non ho know
> how tecnico che mi consenta di esprimere un parere autorevole ma con
> un'arietta di 4/5 ms ..............................................ha
preso la barca
> per fare regate ed e' molto soddisfatto delle prestazioni che questa
> sembra essere in grado di esprimere.
Ho verificato che chiunque compra una barca
alla fine ne rimane innammorato...
Mai sentito uno che dica "la mia barca é un purpo"!!!!!!!!!"
Davvero! Mai sentito!!! qlc1 può parlare male della moglie
(comune, fin troppo) nessuno parla male della propria barca.
Ma credo proprio che l'Elan 31 sia una barca onestissima;
io ho ottenuto al massimo solo un normale 45° di Gps al vento
ma con 23 nodi di reale ero fisso sui 6,4 nodi
di bolina strettissima e non mi sembra male per un 31 piedi.
Sbandamento contenuto, nessuna tendenza alla straorza,
timone leggerissimo (è enorme ma giustamente compensato).
In compenso mi é sembrato che soffra un po' l'onda corta,
ho fatto una pessima e sofferta bolina tra Corcula e mljet,
con poco vento ed onda corta.
> Sergio
mario
all'epoca frequentavo giornalmente
il chimico che passava il suo tempo
a esporre a sollecitazioni e prove i materiali di finitura
(vernici, sistemi di protezione etc.)
Poi č tornato a fare il prof. negli istituti tecnici...
all'improvviso
non combino guai solo io ma anche i miei amici :-(
Cmq, a parte gli scherzi, non avete l'impressione che davvero la prova su un
prototipo, da parte non del professionista della vela ma da parte del
diportista medio, servirebbe davvero a miglioramenti significativi delle
barche????
ciao
mario
> Il comet 33 su cui hai navigato sarà stato il 5° o il 6° in ordine di
> produzione; l'Elan 31 su cui ho navigato io era + probabilmente il 100simo.
No, probabilmente è il primo (di sicuro di quelli allestiti in
Adriatico).
Rispetto la barca presentata l'anno scorso a genova non c'entra nulla
(poppa modificata, bompresso in carbonio sparito etc.).
BV
> Non è che avresti bisogno di un aiuto gratutito in alcuni dei tuoi
> trasferimenti?
Se capita...
Questa volta avevo imbarcato al volo un mio amico/cliente la sera prima.
Era interessato alla barca, dopo il trasferimento forse un po' meno :-))
[...]
>hai visto che la lista serve a qlcosa????
>Ottima soffiata..
>sai che su quei livelli un 5% cambia molto???
>Quando Pietro Cambi ci darà il 5% di quello
>che risparmierà per la mia ATTENZIONE,
>ti passerò il 10% del mio sconto ulteriore :-))
Ma, chiedo...
da un punto di vista strettamente commerciale il fatto che tu intenda
fare charter non dovrebbe spingerli a farti uno sconto maggiore
rispetto a quello che fanno ad un privato qualsiasi?
In fondo farai provare la loro produzione ad un sacco di persone che
potrebbero diventare dei potenziali clienti, o no? Per non parlare poi
della prospettiva di cambiare barca entro 4/5 anni.
Queste sono variabili che io proverei a spendere in fase di
trattativa.
AH!... dimenticavo di dirti che l'amico la barca e' andato a prenderla
direttamente in Slovenia.
>> Ha avuto un grosso problema con la barra del timone, e' stata fissata
>> al suo supporto con delle viti autofilettanti che hanno fatto aprire
>> il legno e si e' ritrovato in Croazia con il pezzo di legno in mano.
>> Un lavoro veramente di merda.
>
>ricordo il particolare anche sulla barca da me noleggiata:
>nel mio caso le viti non erano ben avvitate..
>e io rimanevo con la preoccupazione di trovarmi
>egualmente con la barra in mano...
Ecco... era così quando l'ho provata io la prima volta, poi gli e'
rimasto il timone in mano. Ma dico io... una boccoletta filettata
annegata nel legno pareva brutto?!?!
Sergio
e dei sun fast è annunciato l'arrivo
> del s.f.35 che credo costerà più del mio budget
c'e' anche il 32....
>
> .................................
> mi è arrivato il preventivo dell'Elan. Effettivamente sono fuori.
> Me lo studio e tratto un supersconto, loro parlano del 5% sul listino...
> credo si possa ottenere di +.
> che ne pensi????
io ho ottenuto il 12% come societa' di charter... ( da cantiere, non da
importatore..)
>
> > e se no perche' il progetto IHN 33?
>
> io credo di aver dato.. dobbiamo risolvere il problema linee d'acqua..
> abbiamo persone in lista che parlano di fluidi come al bar si parla del
> campionato.. possibile che non vogliano dare???
aspetto ancora Lorenzo....
> Io ho poca voglia di pagare interessi... punterei anche a dare + del 50%
mi
> interessa lo sconto fiscale..
> ATTENZIONE
> dal sito che mi ha consigliato Sergio sembrerebbe che dal 2002 l'iva sia
al
> 10% e che tu possa recuperare anche qlcosa del pregresso. Non é che, se
> risparmi qlc migliaio di euro, sovvenzioni la mia iniziativa con il tuo
> risparmio??? :-))
Io in effetti sono al 10%. ( mi hanno reso 4000 euro...)
Credo che pero' sotto i 10 metri sei ancora al 12%... ( 20% sul 60%
dell'importo...)
> >
> > > P.S.2°
> > > ritenete che un 32-34 piedi sia una taglia interessante per
> > un'utilizzazione
> > > nel campo del charter????
> >
> > Lo e' per equipaggi giovanili, piccole famiglie, persone alla prima
> > esperienza e non patentati in genere.
>
> che percentuale di charter interessa equipaggi giovanili, piccole
famiglie,
> persone alla prima esperienza????
> per l'assicurazione Kasko credo che anche i natanti vengano dati in
> locazione solo a patentati
Le richieste non mancano. Il problema e' che la competenza dei clienti
spesso ( non obbligatoriamente ma frequentemente) e' minore di quelli
interessati a barche come la mia.
Ergo( sintesi): maggiori probabilita' di danni da mettere in conto.
Stara' a te decidere quanto vuoi rischiare e a chi dare la barca ma sapppi
che in questo caso ti potra capitare di avere periodi che rimangono
scoperti. A te la scelta.
>
> > I miei primi charter sono stati:
> >
> > First 30 E
> > Sunway29 port ( Bibi che Tony vuole comprare...)
> .......................
> > Nautitech395 ( catamarano)
> > First 42.S5
> > Etc. Etc.
> >
> > Lanciamo un thread apposito: Elencate tutte le barche che avete preso
come
> > charter a partire dalla prima in poi: vedrai che la progressione e'
> simile.
>
> totalmente inversa
> orca 43
> orca 43
> Trimarano di cui non ricordo il modello
> Bavaria 34
> rimar 31
> elan 31
>
> la prossima sarà un 29 :-)))
Dimentichi il solaris 36....
Io non ho messo le barche degli ultimi 4/ 5 anni perche' uscivano dal
trend.. ( Come diceva un mio professore Universitario ( che un po scherzava
ma non tanto): I dati che non rispettano la teoria sono inutili....)
Io sono al 13% (20% su 65%), ma solo su leasing o locazione, non
sull'acquisto del bene.
La cosa comunque non è significativa, visto che l'acquisto comunitario è
comunque a IVA 0% (sospesa, non esente, ma cambia poco). Se invece si opta
per un leasing, l'Iva viene applicata sui canoni di leasing, visto che è di
fatto una locazione.
Ciao
Alberto
> Dufour non so esattamente cosa offra sui 33'.
Il 34 felci è secondo me la più bella, è oltre 10 metri ma parliamo di
imbarcazione in leasing.
Le prove la osannano, in anteprima l'ho gia vista e criticata ma rispetto a
quelle di cui parlate....
Ci sarà a Genova e per chi vuole a a La rochelle e a Cannes la prossima
settimana.
Anche il 35, ma è un cesso peggio della mia.
> Dimentichi il solaris 36....
Bella sola quella.....
> Rispetto la barca presentata l'anno scorso a genova non c'entra nulla
> (poppa modificata, bompresso in carbonio sparito etc.).
Hanno le idee chiare.....
Appropò di idee chiare...
Beppe, non è che per caso tu abbia acquistato un cellulare di quelli col
tastone unico rubrica+chiamata, per cui ogni 24 ore circa ti scappa una
chiamata al primo della rubrica, e magari il primo della rubrica si chiama
Alberto, il quale quando risponde sente strani mugugni e respiri
accelerati...
Ciao
alberto
> Beppe, non è che per caso tu abbia acquistato un cellulare di quelli col
> tastone unico rubrica+chiamata, per cui ogni 24 ore circa ti scappa una
> chiamata al primo della rubrica, e magari il primo della rubrica si chiama
> Alberto, il quale quando risponde sente strani mugugni e respiri
> accelerati...
poté 3
Ti declasso a Vaccari.
Auguri al nuovo primo della lista...
Alberto
8o)))))))))))))))))))))))))))))) ed ancora ))))))))) !!!
Devi capirlo, e' stato lontano dalla bitta almeno un mese
un pņ di tempo fa riflettevo..., ma te in che rapporti ci sei col Gianni
(hai presente chi?) lui "un pņ" di fluidi se ne intendicchia...
>( Come diceva un mio professore Universitario ( che un po scherzava
> ma non tanto): I dati che non rispettano la teoria sono inutili....)
Questa frase mi sembra di averla risentita...
Ciao
lo so che sono un imbranato
ma che cacchio di sito ha la dufour???
come si contatta direttamente la casa madre?'
non paga lo stesso le provvigioni ai rappresentantoi di zona???
perchè dovrebbe fare un prezzo migliore???
ciao
mario
No Mario, sei solo vecchio.
>
> ma che cacchio di sito ha la dufour???
So che hai un pessimo rapporto con qualsiasi motore di ricerca.
Ho fatto io il lavoro sporco.
http://sailingsource.com/dufour/classic/dufour34.php
http://www.sailingsource.com/dufour/readingroom/perry_34.php
http://sailingsource.com/dufour/readingroom/bluewater_3boat_review.php
http://www.sailingsource.com/dufour/classic/images/dufour-44-19.jpg
> come si contatta direttamente la casa madre?'
Ci telefoni o ci scrivi, c'è tutto sul sito.
Comunque ti rimandano all'importatore italiano, mio carissimo amico tramite
lui ho comprato tutte le mie barche.
Persona corretta e fidata, pure ingegnere.
> non paga lo stesso le provvigioni ai rappresentantoi di zona???
Certo, infatti si compra dall'agente quando si è lontani dalla zona
dell'importatore per avere l'assistenza dovuta.
> perchè dovrebbe fare un prezzo migliore???
A me certo fa ottimi prezzi, ho comprato da lui 3 beneteau ed un jeanneau
oltre ad un dufour.
Ma prima è importante comprare la barca, non il prezzo o lo sconto.
Se ti piacesse il nuovo 34 ci ho la prova SERIA fatta da Bateaux, 100 miglia
in Atlantico.
:-(((
vero, purtroppo
ma non ricordarmelo
> > ma che cacchio di sito ha la dufour???
>
> So che hai un pessimo rapporto con qualsiasi motore di ricerca.
> Ho fatto io il lavoro sporco.
>
> http://www.dufour-yachts.com/
..........................
grazie
visto esaminato e apprezzato
.......................
> Comunque ti rimandano all'importatore italiano, mio carissimo amico
tramite
> lui ho comprato tutte le mie barche.
> Persona corretta e fidata, pure ingegnere.
quest'ultimo dato mi preoccupa
> > non paga lo stesso le provvigioni ai rappresentantoi di zona???
>
> Certo, infatti si compra dall'agente quando si è lontani dalla zona
> dell'importatore per avere l'assistenza dovuta.
io nella mia lunga vita ho fatto anche il rapresentante di surf;
e quando la casa madre vendeva un surf in Campania
mi spettava la provvigione anche se il cliente non era passato tramite me.
Perciò avevo dei dubbi sul fatto che fosse utile saltare un anello della
catena.
Se sono corretti (con il rappresentante) questo salto di passaggio non
dovrebbe comportare sconti.
Se sono scorretti con il rappresentante forse lo sono anche con i clienti...
> > perchè dovrebbe fare un prezzo migliore???
>
> A me certo fa ottimi prezzi, ho comprato da lui 3 beneteau ed un jeanneau
> oltre ad un dufour.
> Ma prima è importante comprare la barca, non il prezzo o lo sconto.
per comprare la barca servono il prezzo (e lo sconto)
> Se ti piacesse il nuovo 34 ci ho la prova SERIA fatta da Bateaux, 100
miglia
> in Atlantico.
se ho difficoltà con l'inglese (e i motori di ricerca) figurati con il
francese!!!
Ma se ti ricordi il succo della prova mi faresti un piacere a riferirmelo,
perchè il modello con due cabine a poppa mi sembra di notevole livello come
interni. temo che costi una schioppettata altrimenti come interni é quella
che mi convince di più, come comportamento a vela Felci dovrebbe essere una
garanzia e il nome della ditta è di livello internazionale come a me serve.
proverò a scrivere per avere un preventivo
Assolutamente sì, a quanto ricordo lui vende direttamente nella sua zona
(Nord Ovest) e rimanda ai concessionari di zona il resto.
Forse solo le compagnie charter per ordini grossi si rivolgono a lui
direttamente anche se sono a sud.
> per comprare la barca servono il prezzo (e lo sconto)
> proverò a scrivere per avere un preventivo
Chiamalo, fai pure il mio nome,
Ing. Paolo Rosti 0184-481010
> se ho difficoltà con l'inglese (e i motori di ricerca) figurati con il
> francese!!!
> Ma se ti ricordi il succo della prova mi faresti un piacere a riferirmelo,
Ce l'ho al mare, lo riprendo e te lo porto.
> perchè il modello con due cabine a poppa mi sembra di notevole livello
come
> interni. temo che costi una schioppettata altrimenti come interni é quella
> che mi convince di più, come comportamento a vela Felci dovrebbe essere
una
> garanzia e il nome della ditta è di livello internazionale come a me
serve.
Beh Felci come Humphreys Farr ed altri non si discutono.
Bisogna vedere come sono stati ingabbiati.
Gli interni e il ponte sono di Patrick Roséo.
> Ma se ti ricordi il succo della prova mi faresti un piacere a riferirmelo,
> perchè il modello con due cabine a poppa mi sembra di notevole livello
> come interni. temo che costi una schioppettata altrimenti come interni é >
quella che mi convince di più, come comportamento a vela Felci dovrebbe
> essere una garanzia e il nome della ditta è di livello internazionale
> come a me serve.
> proverò a scrivere per avere un preventivo
Fatalità... proprio ieri mi ha chiamato un cliente che è andato a vedere
il 34.
E' rimasto molto ben impressionato dalla barca (è lo stesso che è venuto
con me a trasferire il Comet :-))
Unico neo, da un primo preventivo: barca versione 2 cabine, full optional
ma con ancora qualcosina che manca (tipo dot di sicurezza, tender e menate
varie che cmq servono) 130.000 euro IVA compresa.
Si potrà sicuramente limare qualcosa ma credo che l'ordine di grandezza
rimanga quello e dai tuoi 150 mln iniziali + IVA mi pare che siamo un
filino fuori budget :-))
BV
PS: dovrebbe faxarmi il preventivo dettagliato, nel caso te lo giro.
> mario lepore ha scritto:
>
> > Ma se ti ricordi il succo della prova mi faresti un piacere a
riferirmelo,
.....................
> > come a me serve.
>
> > proverò a scrivere per avere un preventivo
>
> Fatalità... proprio ieri mi ha chiamato un cliente che è andato a vedere
> il 34.
>
> E' rimasto molto ben impressionato dalla barca (è lo stesso che è venuto
> con me a trasferire il Comet :-))
>
> Unico neo, da un primo preventivo: barca versione 2 cabine, full optional
> ma con ancora qualcosina che manca (tipo dot di sicurezza, tender e menate
> varie che cmq servono) 130.000 euro IVA compresa.
>
> Si potrà sicuramente limare qualcosa ma credo che l'ordine di grandezza
> rimanga quello e dai tuoi 150 mln iniziali + IVA mi pare che siamo un
> filino fuori budget :-))
>
> BV
>
> PS: dovrebbe faxarmi il preventivo dettagliato, nel caso te lo giro.
ho chiesto anche io il preventivo sul sito della dufour
ma conoscendo la mia abilità da vecchietto per quanto riguarda internet non
so se il mio form sia stato correttamente compilato. :-))
Chiamo + tardi al numero che mi ha dato beppe ma
130 euro iva compresa mi sembra davvero tanto; 115 euro era il costo di un
Elan 36 alla boa quando mi interessai di quella barca e mi sembra che un
first 36.7 con meno di 130 euro te lo porti a casa.
Fammi sapere e inviami per piacere quello che ricevi via e-mail oppure su
fax 06233207630.
ciao
mario
100 chiloeuri
Da aggiungere:
Trasporto/antivegetativa/varo
Immatricolazione
Vele
Dotazioni
IVA
Ciao
Alberto
100 chiloeuri, con tutti i vari optional (salpaancore, pagliolato
ultra-turbo, albero tre crocette, sartiame in tondino, tangone e circuito
spi, elettronica B&G H1000, vasellame, parabordi, cime e cimette, tuff-luff,
rollafiocco smontabile, àncora di merda e poca catena)
Da aggiungere:
Trasporto/antivegetativa/varo
Immatricolazione
Vele
Dotazioni
Autopilota
VHF
Tender+Fuoribordo
IVA
Ballast compresi ma da completare :-))
Ciao
Alberto
> Da aggiungere:
> Trasporto/antivegetativa/varo
Dipende dove, ma se non usi un camionaro pirata portarlo in adriatico
costa 6000 + 1500, portarlo a napoli dovrebbe costare più o meno uguale,
se lo vari ad antibes dimezzi il costo del trasporto (più o meno)
> Immatricolazione
Se te la fai da solo 600 di notaio ed un altro 100naio di Capitaneria
> Vele
Randa, genoa avvolgibile e spi, bassa tecnologia, poca spesa tanta resa,
tra i 5 ed i 7 mila euro.
> Dotazioni
A forfait 2000 euro
> Autopilota
1500, a prenderne uno esterno non idraulico
> VHF
400 euro, 500 montato.
> Tender+Fuoribordo
Questo non era compreso nemmeno nell'altro preventivo.
> IVA
Il totale viene più o meno 116.500 + IVA = 139.800 (poi tanto ci mancano
le pentole, lenzuola cuscini, materiale da cucina e ci butti su altri
1500/2000 euro come ridere :-)) facciamo 140 mila e non ne parliamo più.
Il Dufour 34 è un filo sotto (anche perchè nei 130 c'era anche il webasto
e non so quali altre stronzate :-)) ma l'ordine di grandezza non cambia,
metti pure che potrai arrivare a 120.000 ivato (ma ci credo poco).
In ogni modo la taglia di riferimento per il charter è la stessa: 3 cabine
1 bagno, ed anche le tariffe settimanali non sono di tanto differenti.
PS per Albe: se vieni davvero in adriatico abbassa i prezzi che sei fuori
mercato :-))
BV
> Unico neo, da un primo preventivo: barca versione 2 cabine, full optional
> ma con ancora qualcosina che manca (tipo dot di sicurezza, tender e menate
> varie che cmq servono)
Non capisco cosa centri il tender.......
> Non capisco cosa centri il tender.......
Hai mai noleggiato una barca senza tender?? :-))
Sarà per deformazione professionale ma tendo a considerare il prezzo
finale di una barca pronta in banchina, al limite anche col pieno di
carburante ed acqua (cambusa esclusa :-))
Da quello che ho capito Mario questa barca vorrebbe metterla a lavorare, e
per farlo deve essere completa di tutto.
Se poi uno vuole può lasciare fuori un mucchio di cose (anzi, spesso
quando uno dice quanto ha pagato la barca tende a "dimenticarsi" tante
spese... che però regolarmente gli tornano in mente quando vuole
rivenderla :-))
Tutto qui.
BV
io dicevo 130 euro (intendevo chiloeuro ma sono vecchino) compreso quasi
tutto (certamente l'iva)
Paguro <
qlcosa della tua distinta é quotato un po' alto ma non stiamo a sottilizzare
> Il totale viene più o meno 116.500 + IVA = 139.800 (poi tanto ci mancano
> le pentole, lenzuola cuscini, materiale da cucina e ci butti su altri
> 1500/2000 euro come ridere :-)) facciamo 140 mila e non ne parliamo più.
>
> Il Dufour 34 è un filo sotto (anche perchè nei 130 c'era anche il webasto
> e non so quali altre stronzate :-)) ma l'ordine di grandezza non cambia,
> metti pure che potrai arrivare a 120.000 ivato (ma ci credo poco).
>
> In ogni modo la taglia di riferimento per il charter è la stessa: 3 cabine
> 1 bagno, ed anche le tariffe settimanali non sono di tanto differenti.
devo dirti però che ci vedo una bella differenza a vantaggio del first.
Se costassero lo stesso o quasi, io non avrei dubbi.. l'odiato b...eau ha
pur sempre quasi un metro in più e tanto volume. Immagino che, se è vero il
preventivo che ti hanno fatto, il dufour abbia finiture particolari ma
davvero in barca non sono capace di apprezzarle, già non capisco molto
questi arrotondamenti che ora vanno di moda.. li capisco per gli spigoli +
esposti a colpi ma non per tutto come si fa ora.
.............................................
> BV
ciao
mario
- dufour 34
- etap 34 / 37
- sun odyssey 35
- sun fast 35
- varie ed eventuali
Poi, 20 gg. di mumble mumble (in realtà il mumble mumble dura già da nove
mesi, tra un po' nasce un figliolo...) e a Genova (dove conto di andare
mercoledi 8.10), grande decisione.
Ci trovo qualcuno a Cannes? e a Genova l'8.10?
BV a tutti, Guido
questa è un'ottima notizia!!!
> - dufour 34
> - etap 34 / 37
> - sun odyssey 35
> - sun fast 35
> - varie ed eventuali
>
> Poi, 20 gg. di mumble mumble (in realtà il mumble mumble dura già da nove
> mesi, tra un po' nasce un figliolo...) e a Genova (dove conto di andare
> mercoledi 8.10), grande decisione.
> Ci trovo qualcuno a Cannes? e a Genova l'8.10?
> BV a tutti, Guido
a genova ci sono
non so ancora quando
tu il 20/9 riferisci esattamente sulla prima impressione e i costi del S.F.
35 :-)) che fai cosa buona e giusta
Credo che sarò proprio lì Sabato.
Avremo modo di aggiornarci.
Ho già visto il SF35, sai che ho il 37, mi ha molto deluso, molto più
fragile e come sempre in quella misura ridicolo nella versione 3 cabine.
Però forse il disegno di Marc Lombard è assai veloce.
Questione del trasto in pozzetto mal risolta. Ne parleremo.
Etap molto robusti, la linea è un fatto personale a me fa schifo, forse
meglio costruiti della media.
Del bel dufour 34 abbiamo già parlato.
Sun Odyssey non paragonabile alle altre.
Anche tu come Mario e gli altri la devi usare come taxi o te la godi tu?
Magari potresti aggiornare con news.tiscali ...
Tiscalinet non esiste da mo'...
> Credo che sarň proprio lě Sabato.
(...)
> Anche tu come Mario e gli altri la devi usare come taxi o te la godi tu?
Me la godo tutta da solo ... con moglie
e con gli amici e le mogli degli amici!
Spero allora di vederti Sabato: ci sentiamo qualche giorno prima!