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[OT] I veneti ... questi bestemmiatori !!

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Mamola

unread,
Nov 27, 2001, 10:45:24 AM11/27/01
to
Scusate ragazzi, ma ho trovato su usenet questo spisciosissimo trattato sul
dialetto veneto e non ho potuto fare a meno di farvi partecipi !!
Mi sento un po' scemo a ridere da solo ......!!!!! ;-)))))


Il Dialetto Veneto......

La ricchezza del dialetto veneto non e' nota a tutti. Una parola può
avere mille significati diversi a seconda del contesto.
Ad esempio ecco alcuni tra i numerosi significati che le bestemmie
"P....D..." o "D...C...." possono assumere, al variare
dell'intonazione,tradotti dal veneto all'italiano:

* Al passaggio di una bella ragazza:
D.C. = Quale stupenda creatura
* In risposta alla domanda "sei sicuro?":
D.C. = Ne ho l'assoluta certezza.

Di fronte ad un avvenimento particolarmente sfortunato (gomma bucata,
passaggio a livello chiuso quando si e' gia' in ritardo, ecc.):
D.C. = Sono oltremodo disgustato dal verificarsi di questa improbabile
coincidenza.

* Commento al resoconto di un'impresa particolarmente ardita di un
amico(tipico: conquista di una ragazza):
D.C. = Il mio stupore e la mia ammirazione per te hanno raggiunto livelli
inimmaginabili.

* In risposta alla domanda "ma dovevi proprio comportarti in quel modo?":
D.C. = Cos'altro avrei potuto fare, data la situazione?

* Di fronte ad un interlocutore che accampa scuse poco credibili:
D.C. = Non raccontarmi queste fandonie, non sono nato ieri.

* Come rafforzativo di una richiesta:
Dove hai messo quel P.D. di un martello? oppure:
Nane, D.C., dov'e' il martello?

* In sostituzione di vocaboli che al momento non sovvengono:
Gigi, passami il P.D. che svito questo bullone.

Ovviamente tutti questi usi possono essere messi in combinazione tra loro
generando frasi altamente incomprensibili per un non esperto.
Ecco ad esempio un dialogo tra idraulici:

Toni: "D.C. Bepi, el P.D. qua spande ancora acqua! No ti o gavevi
giustà, D.C.?" (Mannaggia Bepi, che sventura! Il tubo qui perde ancora! Mi
sembrava che tu l'avessi aggiustato! L'avevi aggiustato bene?
Bepi: "P.D.!" (Certamente! Perche' metti in dubbio le mie capacita'?)
Toni: "D.C., passime il P.D. che ghe dago mi 'na sistemada... Ciapa,
D.C., varda che lavoretto!" (Non raccontarmi fandonie, il fatto e' che
perde ancora! Passami piuttosto la chiave inglese che lo sistemo io...
ecco, guarda bene che bel lavoro ho fatto!)
Bepi: "D.C.!" (Ammirevole davvero! Devo riconoscere la tua maggiore
esperienza in lavori di questo genere.)


CIAPS

Gutturnio & Cotechino °°°[:]ç

ALEX - Milano (Cernusco sul Naviglio)
SUZUKI RF 900 R Rosso Fuoco
ex - DUCATI SS 350

Ride accross the river, deep and wide (Dire Straits)

Mao "l'incerto che tiene aperto"

unread,
Nov 27, 2001, 11:37:34 AM11/27/01
to
:-)))))))))

ma sappiam fare anche di meglio!!
Ciao

--
Marzio "Mao l'incerto.........."
cbrrino e polso destro
sempre pronti alla bisogna.
Sesso Graspa e Roda Alta Team
http://utenti.tripod.it/Marzio1
www.b...@tin.it

--- bisogna rompere le uova per fare la frittata --
Tex Willer


Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Nov 27, 2001, 2:44:59 PM11/27/01
to
On Tue, 27 Nov 2001 16:45:24 +0100, Mamola <afrigNO...@libero.it>
wrote:

> La ricchezza del dialetto veneto non e' nota a tutti. Una parola può
>avere mille significati diversi a seconda del contesto.
> Ad esempio ecco alcuni tra i numerosi significati che le bestemmie
>"P....D..." o "D...C...." possono assumere, al variare
>dell'intonazione,tradotti dal veneto all'italiano:

insomma, la stessa funzione che ha a Roma il nostro

"li mortacci tua" (anche "tacci tua" o anche " 'cci tua").

Cmq, tra tutti i dialetti d'Italia, mi ricordo le espressioni di due
ragazze di Imola...

noi a Roma diciamo (come penso molti in Italia)

"Che ficata" (magari al nord dicono figata).

Beh, loro dicevano

"Che sborata"

il che fa un certo effetto detto da una signorina...

Cmq grazie per il post...letto, rotflato e salvato per i poster(i) :)

>Giovanni
(de Roma)

en ma fin est mon commencement

Mototopo

unread,
Nov 27, 2001, 4:50:43 PM11/27/01
to
On Tue, 27 Nov 2001 19:44:59 GMT, naj...@supereva.it (Giovanni -Darth
Vader- Neiman) wrote:


>Cmq, tra tutti i dialetti d'Italia, mi ricordo le espressioni di due
>ragazze di Imola...
>

>Beh, loro dicevano


>
>"Che sborata"
>
>il che fa un certo effetto detto da una signorina...

non scirvere queste cose che mi agito.... :-)))


Ciao
Mototopo

RickRD

unread,
Nov 27, 2001, 6:20:22 PM11/27/01
to
Tue, 27 Nov 2001 16:45:24 +0100,
Mamola scrisse:

> La ricchezza del dialetto veneto non e' nota a tutti. Una parola può
>avere mille significati diversi a seconda del contesto.
> Ad esempio ecco alcuni tra i numerosi significati che le bestemmie
>"P....D..." o "D...C...." possono assumere, al variare
>dell'intonazione,tradotti dal veneto all'italiano:

La situazione e' pressoche identica a quella del dialetto perugino!
;-)
Ciao
--
RickRD Finalmente membro del club PPCSP
Honda VTR 1000 F "VelTRo"
+ MitoRD 350 + Yamaha RD350 + Gilera Dakota 350 160%
Mantignana (PG) ric...@virgilio.it
"Amor est magis cognitivus quam cognitio" (Tommaso d'Aquino)

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Nov 27, 2001, 6:33:32 PM11/27/01
to
On Tue, 27 Nov 2001 21:50:43 GMT, topastr...@bikerider.com
(Mototopo) wrote:

>>Beh, loro dicevano
>>"Che sborata"
>>il che fa un certo effetto detto da una signorina...
>non scirvere queste cose che mi agito.... :-)))

che ci vuoi fare...

e' una storia che mi ha profondamente segnato... :)))

anzi, se Milena (una delle tre ragazze di Imola) mi legge (magari e'
impossibile) :

ciao, il tuo amico Giovanni, che hai conosciuto a Finchley Road nel
'97, ti saluta tantissimo!!

Roberto Mantovani

unread,
Nov 28, 2001, 3:20:02 AM11/28/01
to

"Mamola" <afrigNO...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:72d70u07i2n6fvj41...@4ax.com...

> Scusate ragazzi, ma ho trovato su usenet questo spisciosissimo trattato
sul
> dialetto veneto e non ho potuto fare a meno di farvi partecipi !!
> Mi sento un po' scemo a ridere da solo ......!!!!! ;-)))))

cut-cut
Da buon veneto: megaROTFL!!!! :-DDD

Ciao,
--
Roberto Mantovani
Moto Guzzi California 1100
e-mail: roby...@tiscalinet.it
http://www.geocities.com/roby_fofo

The Go Show

unread,
Nov 28, 2001, 3:47:27 AM11/28/01
to

"Mamola" <afrigNO...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:72d70u07i2n6fvj41...@4ax.com...
>

> Il Dialetto Veneto......
>
> La ricchezza del dialetto veneto non e' nota a tutti. Una parola può
> avere mille significati diversi a seconda del contesto.
> Ad esempio ecco alcuni tra i numerosi significati che le bestemmie
> "P....D..." o "D...C...." possono assumere, al variare
> dell'intonazione,tradotti dal veneto all'italiano:
>
> * Al passaggio di una bella ragazza:
> D.C. = Quale stupenda creatura
> * In risposta alla domanda "sei sicuro?":
> D.C. = Ne ho l'assoluta certezza.
>


Guarda e' uguale uguale al dialetto Reggiano o Emiliano in genere!!

--
LHG

--------------------------------------------------------
"meglio bruciarsi subito..... che spegnersi lentamente"

K. Cobain.

Adriano Barbieri, Verde!! NINJA ZX6R, Reggi Emilia
--------------------------------------------------------


Il "Serenissimo" Marco

unread,
Nov 28, 2001, 3:59:25 AM11/28/01
to

"Mamola" <afrigNO...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:72d70u07i2n6fvj41...@4ax.com...
> Scusate ragazzi, ma ho trovato su usenet questo spisciosissimo trattato
sul
> dialetto veneto e non ho potuto fare a meno di farvi partecipi !!
> Mi sento un po' scemo a ridere da solo ......!!!!! ;-)))))

Il bello (o brutto vedi tu) è che è tutto vero,e soprattutto quello che hai
scritto non è che una piccola parte delle decine di variazioni sul tema!:-)


--
Saluti
Il "Serenissimo" Marco & la "Pantegana nera" Honda CBR 1100XX i


Il "Serenissimo" Marco

unread,
Nov 28, 2001, 4:04:43 AM11/28/01
to

"Giovanni -Darth Vader- Neiman" <naj...@supereva.it> ha scritto nel
messaggio news:3c12ec48...@news.inwind.it...

> On Tue, 27 Nov 2001 16:45:24 +0100, Mamola <afrigNO...@libero.it>
> wrote:
>
> > La ricchezza del dialetto veneto non e' nota a tutti. Una parola può
> >avere mille significati diversi a seconda del contesto.
> "Che ficata" (magari al nord dicono figata).
>
> Beh, loro dicevano
>
> "Che sborata"
>
> il che fa un certo effetto detto da una signorina...

Negativo non è giusto!
Il termine "ghe sboro" (eiaculo) non è usata in tutto il Veneto, ma
prevalentemente nella zona del veneziano! Si usa come espressione del tipo:
aa) "hai fatto quello che ti ho detto" - "ghe sboro mi (eccome no!)"
bb)"dai datti da fare che siamo in ritardo" - " ehhh ghe sboro (ehh che
palle)"

"Quea sborada" è intesa come cosa di poco conto o in senso dispregiativo!

Scusate il torpiloquio ma erano precisazioni necessarie!;-))))

Mamola

unread,
Nov 28, 2001, 4:53:53 AM11/28/01
to
On Wed, 28 Nov 2001 08:59:25 GMT, "Il \"Serenissimo\" Marco"
<il-sere...@libero.it> wrote:

>Il bello (o brutto vedi tu) è che è tutto vero,e soprattutto quello che hai
>scritto non è che una piccola parte delle decine di variazioni sul tema!:-)

Lo so, io frequento abbastanza spesso Padova e Venezia e ogni volta che giro per
le strade mi sbudello dal ridere a sentire le "farciture" nei discorsi !! :-))
Penso che non sia neanche piu' peccato; a quei livelli la bestemmia e' un'arte,
un vero caplavoro ......!!! :-DDDDD
Anche i toscani, pero', non sfigurano, eh ..... ;-))

Giammazzr

unread,
Nov 28, 2001, 4:58:06 AM11/28/01
to
Il 27 Nov 2001, 16:45, Mamola <afrigNO...@libero.it> ha scritto:
[zic!]


ROTFLLLLLL......sbadabram!!! :°°°DDDDDDD

>Mi sento un
po' scemo a ridere da solo ......!!!!! ;-)))))

a chi lo dici! :°D
ciaociao,
Giamma on zzzz...r..r?!?

--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it

Sandrino

unread,
Nov 28, 2001, 7:46:42 AM11/28/01
to
"RickRD" <ric...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:ttq70uk512an4uqbq...@4ax.com...

> La situazione e' pressoche identica a quella del dialetto perugino!

Dialetto perugino? parli di quelle due tre parole che mettete tra una
bestemmia e l'altra? :PP

Augh


--
Sandrino (29,RM) con Blumůn (Hornet) sotto il (_!_)
...... e due Ranocchiette nel cuore (KLR / NSR)
ICQ# 122159583
www.sandrino.da.ru


Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Nov 28, 2001, 8:10:42 AM11/28/01
to
On Wed, 28 Nov 2001 09:04:43 GMT, "Il \"Serenissimo\" Marco"
<il-sere...@libero.it> wrote:

>> "Che sborata"
>> il che fa un certo effetto detto da una signorina...
>Negativo non è giusto!
>Il termine "ghe sboro" (eiaculo) non è usata in tutto il Veneto, ma

Io parlavo di Imola, che sta in Emilia-Romagna...

>"Quea sborada" è intesa come cosa di poco conto o in senso dispregiativo!
>Scusate il torpiloquio ma erano precisazioni necessarie!;-))))

che bel dialetto...e poi dicono che noi romani siamo volgari...

RickRD

unread,
Nov 28, 2001, 8:52:08 AM11/28/01
to
Wed, 28 Nov 2001 12:46:42 GMT,
Sandrino scrisse:

>Dialetto perugino? parli di quelle due tre parole che mettete tra una
>bestemmia e l'altra? :PP

Biiiip, bravo, biiiiiip, e', biiiiiip, proprio, biiiiiiiip, cosi',
biiiiiiip.
Ogni, biiiip, una, biiiiiiiiiip, bestemmia, biiiiip, biiiiiiip,
biiiiiiip.!
:-)

RickRD

unread,
Nov 28, 2001, 8:53:15 AM11/28/01
to
Wed, 28 Nov 2001 12:46:42 GMT,
Sandrino scrisse:

>Dialetto perugino? parli di quelle due tre parole che mettete tra una


>bestemmia e l'altra? :PP

Biiiip, bravo, biiiiiip, e', biiiiiip, proprio, biiiiiiiip, cosi',
biiiiiiip.
Ogni, biiiip, parola, biiiiiip, una, biiiiiiiiiip, bestemmia, biiiiip,
biiiiiiip, biiiiiiip.!
:-)

Il "Serenissimo" Marco

unread,
Nov 29, 2001, 9:45:49 AM11/29/01
to

"Giovanni -Darth Vader- Neiman" <naj...@supereva.it> ha scritto nel
messaggio news:3c09e1c...@news.inwind.it...

> On Wed, 28 Nov 2001 09:04:43 GMT, "Il \"Serenissimo\" Marco"
> <il-sere...@libero.it> wrote:
>
> >Il termine "ghe sboro" (eiaculo) non è usata in tutto il Veneto, ma
>
> Io parlavo di Imola, che sta in Emilia-Romagna...

Scusa ma non era molto chiaro!

> >"Quea sborada" è intesa come cosa di poco conto o in senso dispregiativo!
> >Scusate il torpiloquio ma erano precisazioni necessarie!;-))))
>
> che bel dialetto...e poi dicono che noi romani siamo volgari...

Ehhh penso che non dipenda solo dal dialetto purtroppo!:-)))
Cmq puntualizzando, con una nota di campanilismo il "veneziano" non è un
semplice dialetto
ma una lingua vera e propria!:-))))))))))

Il "Serenissimo" Marco

unread,
Nov 29, 2001, 9:47:26 AM11/29/01
to

"Mamola" <afrigNO...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:aqc90usi4galk345s...@4ax.com...

> On Wed, 28 Nov 2001 08:59:25 GMT, "Il \"Serenissimo\" Marco"
> <il-sere...@libero.it> wrote:
>
> >Il bello (o brutto vedi tu) è che è tutto vero,e soprattutto quello che
hai
> >scritto non è che una piccola parte delle decine di variazioni sul
tema!:-)
>
> Lo so, io frequento abbastanza spesso Padova e Venezia e ogni volta che
giro per
> le strade mi sbudello dal ridere a sentire le "farciture" nei discorsi !!
:-))
> Penso che non sia neanche piu' peccato; a quei livelli la bestemmia e'
un'arte,
> un vero caplavoro ......!!! :-DDDDD

Infatti c'è gente che la usa come espressione, non come una bestemmia!:-)

> Anche i toscani, pero', non sfigurano, eh ..... ;-))

Ehhhh sono d'accordo con te!:-))))

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Nov 29, 2001, 10:49:18 AM11/29/01
to
On Thu, 29 Nov 2001 14:45:49 GMT, "Il \"Serenissimo\" Marco"
<il-sere...@libero.it> wrote:

>> >Il termine "ghe sboro" (eiaculo) non è usata in tutto il Veneto, ma
>> Io parlavo di Imola, che sta in Emilia-Romagna...
>Scusa ma non era molto chiaro!

Cfr. mio messaggi (3-4 messaggi fa) che diceva

"Cmq, tra tutti i dialetti d'Italia, mi ricordo le espressioni di due
ragazze di Imola..."

:))

>Cmq puntualizzando, con una nota di campanilismo il "veneziano" non è un
>semplice dialetto ma una lingua vera e propria!:-))))))))))

No, ti confondi sicuramente con il friulano.

Il "Serenissimo" Marco

unread,
Nov 30, 2001, 4:13:51 AM11/30/01
to

"Giovanni -Darth Vader- Neiman" <naj...@supereva.it> ha scritto nel
messaggio news:3c0657c...@news.inwind.it...

> On Thu, 29 Nov 2001 14:45:49 GMT, "Il \"Serenissimo\" Marco"
> <il-sere...@libero.it> wrote:
> >Scusa ma non era molto chiaro!
>
> Cfr. mio messaggi (3-4 messaggi fa) che diceva
>
> "Cmq, tra tutti i dialetti d'Italia, mi ricordo le espressioni di due
> ragazze di Imola..."
>
> :))

:-) si hai ragione, ma resta il fatto che il "temine" č usato
prevalentemente nel veneziano!:-))

>
> >Cmq puntualizzando, con una nota di campanilismo il "veneziano" non č un


> >semplice dialetto ma una lingua vera e propria!:-))))))))))
>
> No, ti confondi sicuramente con il friulano.

Difficile che mi confonda per quanto riguarda quello che si parla a casa
mia!
Mi dispiace contraddirti ma il veneziano č una lingua, con tanto di sua
grammatica!
Lo dimostra anche il fatto che nella "Serenissima" Repubblica, i trattati
erano redatti in lingua veneziana!
Poi se non sbaglio, quando ci fů da scegliere quale dovesse essere la lingua
italiana ufficiale, ci fu la diatriba per la scelta tra il toscano e il
veneziano, facendo pendere l'ago della bilancia sul primo, per il fatto che
era la lingua dei grandi
poeti!:-))

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Nov 30, 2001, 5:51:25 AM11/30/01
to
On Fri, 30 Nov 2001 09:13:51 GMT, "Il \"Serenissimo\" Marco"
<il-sere...@libero.it> wrote:

>> >Cmq puntualizzando, con una nota di campanilismo il "veneziano" non č un
>> >semplice dialetto ma una lingua vera e propria!:-))))))))))
>> No, ti confondi sicuramente con il friulano.
>Difficile che mi confonda per quanto riguarda quello che si parla a casa
>mia!
>Mi dispiace contraddirti ma il veneziano č una lingua, con tanto di sua
>grammatica!

Io continuo a dirti che ti confondi. Se guardi le lingue del mondo
riconosciute nelle statistiche di organismi internazionali (ad es.
suborganismi dell'Onu), in Italia, c'e' l'italiano, il friulano, il
sardo.

>Lo dimostra anche il fatto che nella "Serenissima" Repubblica, i trattati
>erano redatti in lingua veneziana!

Questo non dimostra niente. Se vai in giro per Roma puoi ancora vedere
tanti cartelli del 1200, 1400, 1600, che parlano della pena della
gogna a chiunque sia trovato a sporcare il suolo. E sono scritti in
romanesco antico, non in italiano, ne' in latino.
Cio' non fa del romanesco una lingua.

>Poi se non sbaglio, quando ci fů da scegliere quale dovesse essere la lingua
>italiana ufficiale, ci fu la diatriba per la scelta tra il toscano e il
>veneziano, facendo pendere l'ago della bilancia sul primo, per il fatto che
>era la lingua dei grandi poeti!:-))

La scelta della lingua italiana letterata (scritta) fu fatta da Pietro
Bembo, nel suo trattato. Di sicuro non fu una scelta tra il toscano ed
il veneziano, in quanto il veneziano non aveva grosse opere scritte.
Piuttosto propenderei tra il toscano ed il siciliano (la poesia
siciliana e' antecedente a quella toscana, anzi, i primi prototipi di
lingua italiana sono in siciliano).

Dr. Ogekuri

unread,
Nov 30, 2001, 7:34:01 AM11/30/01
to
Mentre pulivo i cerchi che un tempo erano bianchi della NSR,
naj...@supereva.it (Giovanni -Darth Vader- Neiman) attirava la mia
attenzione scrivendo :

>No, ti confondi sicuramente con il friulano.

No, no, ha ragione. Il veneziano E' una lingua a se stante ;) La prima
volta che ci troviamo IRL se io e Marco ci mettiamo a parlarci in
dialetto garantito al limone che ci capisci una sega ;) Sopratutto se
ci mettiamo ad usare sinonimi e sillogismi a te sconosciuti ma di
corrente uso dalle ns parti. Do you know "scagio"? ;DDDDD

Ciao, Mattia Dr. Ogekuri&Pregio ;) Treporti (VE)
Yamaha YZF Thundercat, Honda XL600RMG, NSR125R
ICQ 17016193 - HP www.ihm-it.com/Dr_Ogekuri
****************************************
IHM-NordEst : ihm-ne-s...@yahoogroups.com
Thundercat Italia : yzf-thunderc...@yahoogroups.com

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Nov 30, 2001, 8:35:43 AM11/30/01
to
On Fri, 30 Nov 2001 12:34:01 GMT, Dr. Ogekuri <oge...@libero.it>
wrote:

>>No, ti confondi sicuramente con il friulano.
>No, no, ha ragione. Il veneziano E' una lingua a se stante ;) La prima
>volta che ci troviamo IRL se io e Marco ci mettiamo a parlarci in
>dialetto garantito al limone che ci capisci una sega ;) Sopratutto se
>ci mettiamo ad usare sinonimi e sillogismi a te sconosciuti ma di
>corrente uso dalle ns parti. Do you know "scagio"? ;DDDDD

Qualsiasi (_QUALSIASI_) dialetto se parlato stretto non viene
assolutamente compreso dagli esterni. Anzi, in certe zone d'Italia la
parlata varia da cucuzzolo a cucuzzolo.

Classico esempio sono gli abitanti di Ces' Cheshtin' che non si
capiscono molto con quelli di Petrecamel'... (parlo dell'Abruzzo :) ).

Per quanto riguarda i parametri per distinguere lingua da dialetto,
essi sono :

a) grammatica
b) sintassi

Non basta usare una "calata" diversa, trocare in modo strano le
parole, oppure usare qualche vocabolo un po' strano.

Mototopo

unread,
Nov 30, 2001, 8:49:07 AM11/30/01
to
On Fri, 30 Nov 2001 12:34:01 GMT, Dr. Ogekuri <oge...@libero.it>
wrote:

> Do you know "scagio"? ;DDDDD
>

io sono fermo al "bueo marso" :-))


Ciao
Mototopo

Mototopo

unread,
Nov 30, 2001, 8:56:32 AM11/30/01
to
On Fri, 30 Nov 2001 10:51:25 GMT, naj...@supereva.it (Giovanni -Darth
Vader- Neiman) wrote:


>Io continuo a dirti che ti confondi. Se guardi le lingue del mondo
>riconosciute nelle statistiche di organismi internazionali (ad es.
>suborganismi dell'Onu), in Italia, c'e' l'italiano, il friulano, il
>sardo.

esiste anche il siciliano, io stesso posseggo un vocabolario della
lingua siciliana del 1400 e una grammatica autore il Mortillaro.
allo stesso modo anche se non riconosciuta puo' darsi che in passato
una lingua veneziana sia esistita.
Ciao
Mototopo

Il "Serenissimo" Marco

unread,
Nov 30, 2001, 9:11:33 AM11/30/01
to

"Giovanni -Darth Vader- Neiman" <naj...@supereva.it> ha scritto nel
messaggio news:3c0789e...@news.inwind.it...

> On Fri, 30 Nov 2001 12:34:01 GMT, Dr. Ogekuri <oge...@libero.it>
> wrote:
>
> >>No, ti confondi sicuramente con il friulano.
> >No, no, ha ragione. Il veneziano E' una lingua a se stante ;) La prima
>
> Per quanto riguarda i parametri per distinguere lingua da dialetto,
> essi sono :
>
> a) grammatica
> b) sintassi

Ti rispondo qui, dove ti trascrivo che la lingua Veneziana è tale, e non è
un semplice dialetto, in quanto è stata lingua officiale di uno Stato,
quello della Serenissima Repubblica di Venezia; in quanto gode di una
grammatica, di una ricca della terminologia completa per esprimere qualsiasi
concetto, dalla filosofia alla medicina alla botanica ecc.; in quanto con
essa si sono create opere letterarie.Prova ne sia il ricchissimo vocabolario
del Boerio, scritto a metà del secolo scorso, e gli innumerevoli esempi di
letteratura, dal Mafio Venier, al Goldoni, al Baffo, al più recente Camillo
Nalin, solo per citare alcuni e far torto a molti.Ebbene, tutti costoro si
esprimevano rispettando precise regole grammaticali e di grafia.
Per esempio, nessuno si sognerebbe di scrivere l'inglese come lo pronuncia,
e neppure il tedesco o il francese, perché queste lingue, come tutte, hanno
delle regole di pronuncia. D'altra parte occorre che chi legge non possa
confondere una parola con un'altra, per cui è giocoforza adattare la grafia
ai suoni tipici di ogni parlata.Il Veneziano non fa eccezione: vediamo
qualche esempio.Io sono, tu sei, egli è: mi son, ti ti xe, lù (elo) xe. Ma
in veneziano la "L" che precede la vocale non si pronuncia: ma occorre
scriverla! Altrimenti il discorso diventa incomprensibile: I o gà igà (?) i
lo gà ligà (!), lo hanno legato. Famoso lo scioglilingua: i gà igà i gai (
hanno legato i galli) andrà correttamente scritto: i gà ligà i
galli.Certamente le lingue si evolvono, e quando sentiamo alla televisione
recitare le commedie di Goldoni, ci si rizzano i capelli, ma ciò è dovuto
non al fatto che Goldoni non sapesse scrivere in veneziano (!) ma che chi
recita non conosce le regole della pronuncia della lingua veneziana.D'altra
parte non sto dicendo niente di nuovo, visto che esistono fior di
grammatiche della lingua veneziana.Vi potranno anche essere delle
divergenze - senza dimenticare che una cosa è il veneziano, ed altra gli
altri dialetti veneti -, ma ciò non significa che il veneziano non sia una
lingua con le sue regole grammaticali e di grafia.:-))))))))

RickRD

unread,
Nov 30, 2001, 9:58:40 AM11/30/01
to
Fri, 30 Nov 2001 13:35:43 GMT,
Giovanni -Darth Vader- Neiman scrisse:

>Qualsiasi (_QUALSIASI_) dialetto se parlato stretto non viene
>assolutamente compreso dagli esterni.

Non sono d'accordo!
Il Toscano (chiedo scusa a tutti toscani, lo so che i dialetti
toscani sono molti e diversi tra loro) e' comprensibilissimo, visto
che l'italiano deriva proprio da li', anche il romanesco, quello vero,
non e' molto dissimile come termini e sintassi dall'italiano,
fondamentalmente la differenza sta nella pronuncia.

RickRD

unread,
Nov 30, 2001, 9:58:39 AM11/30/01
to
Fri, 30 Nov 2001 13:56:32 GMT,
Mototopo scrisse:

>esiste anche il siciliano, io stesso posseggo un vocabolario della
>lingua siciliana del 1400 e una grammatica autore il Mortillaro.

Io ho il "Dizionario del dialetto perugino" del Catanelli, ma questo
non implica che il perugino possa essere considerato una lingua. ;-)

Dr. Ogekuri

unread,
Nov 30, 2001, 10:36:11 AM11/30/01
to
Mentre pulivo i cerchi che un tempo erano bianchi della NSR,
naj...@supereva.it (Giovanni -Darth Vader- Neiman) attirava la mia
attenzione scrivendo :

>Qualsiasi (_QUALSIASI_) dialetto se parlato stretto non viene
>assolutamente compreso dagli esterni.

Non ho detto "parlato stretto", ho detto parlato e basta ;)

> Anzi, in certe zone d'Italia la parlata varia da cucuzzolo a cucuzzolo.

Anche qui, da paese a paese. E sentissi la differenza sulle rive del
Piave e fra dx e sx Piave ;)

>Non basta usare una "calata" diversa, trocare in modo strano le
>parole, oppure usare qualche vocabolo un po' strano.

Il Veneziano ha delle regole proprie, sia x la pronuncia che per la
scrittura. Che tu ci creda o no ;)

Dr. Ogekuri

unread,
Nov 30, 2001, 10:36:11 AM11/30/01
to
Mentre pulivo i cerchi che un tempo erano bianchi della NSR,
topastr...@bikerider.com (Mototopo) attirava la mia attenzione
scrivendo :

>io sono fermo al "bueo marso" :-))

Da buon "foresto" hai imparato vocaboli non proprio nobili.
Quello che ho scritto io e' una parte anatomica ;)

Il "Serenissimo" Marco

unread,
Nov 30, 2001, 11:08:18 AM11/30/01
to

"RickRD" <ric...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:e36f0uoami5ol8dag...@4ax.com...

> Fri, 30 Nov 2001 13:56:32 GMT,
> Mototopo scrisse:
>
> >esiste anche il siciliano, io stesso posseggo un vocabolario della
> >lingua siciliana del 1400 e una grammatica autore il Mortillaro.
>
> Io ho il "Dizionario del dialetto perugino" del Catanelli, ma questo
> non implica che il perugino possa essere considerato una lingua. ;-)

Infatti l'hai detto anche tu, tu hai il "dizionario del DIALETTO
perugino"!:-)))

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Nov 30, 2001, 12:40:02 PM11/30/01
to
On Fri, 30 Nov 2001 13:56:32 GMT, topastr...@bikerider.com
(Mototopo) wrote:

>>Io continuo a dirti che ti confondi. Se guardi le lingue del mondo
>>riconosciute nelle statistiche di organismi internazionali (ad es.
>>suborganismi dell'Onu), in Italia, c'e' l'italiano, il friulano, il
>>sardo.
>esiste anche il siciliano, io stesso posseggo un vocabolario della
>lingua siciliana del 1400 e una grammatica autore il Mortillaro.

Parlavo di lingue ATTUALI, non passate.

Inoltre forse non ci siamo capiti. Un dizionario non implica che si
tratti di una LINGUA.

>allo stesso modo anche se non riconosciuta puo' darsi che in passato
>una lingua veneziana sia esistita.

Su questo, probabilissimo.

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Nov 30, 2001, 12:40:03 PM11/30/01
to
On Fri, 30 Nov 2001 15:58:39 +0100, RickRD <ric...@virgilio.it> wrote:

>Io ho il "Dizionario del dialetto perugino" del Catanelli, ma questo
>non implica che il perugino possa essere considerato una lingua. ;-)

Bravissimo!

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Nov 30, 2001, 12:40:04 PM11/30/01
to
On Fri, 30 Nov 2001 14:11:33 GMT, "Il \"Serenissimo\" Marco"
<il-sere...@libero.it> wrote:

>Ti rispondo qui, dove ti trascrivo che la lingua Veneziana è tale, e non è
>un semplice dialetto, in quanto è stata lingua officiale di uno Stato,

Vabbe', quello che ti pare. ATTUALMENTE il veneziano non e'
riconosciuto come lingua. E cmq Goldoni non sapevo che avesse scritto
in venexiano...

Non prenderla come un'offesa. Tutti conosciamo il passato prestigioso
della laguna.

>Per esempio, nessuno si sognerebbe di scrivere l'inglese come lo pronuncia,
>e neppure il tedesco o il francese, perché queste lingue, come tutte, hanno
>delle regole di pronuncia.

Veramente se tu leggessi Chaucer in originale, verrebbe fuori una
lingua che si pronuncia come si legge. Ma qui si parla di
Middle-English, non tanto di inglese.

>lo gà ligà (!), lo hanno legato. Famoso lo scioglilingua: i gà igà i gai (
>hanno legato i galli) andrà correttamente scritto: i gà ligà i

Capisco che scritto non si capisce. Pero' parlato si capirebbe :)

>altri dialetti veneti -, ma ciò non significa che il veneziano non sia una
>lingua con le sue regole grammaticali e di grafia.:-))))))))

Va bene, trovami un istituzione che riconosca questo status.

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Nov 30, 2001, 12:40:07 PM11/30/01
to
On Fri, 30 Nov 2001 15:58:40 +0100, RickRD <ric...@virgilio.it> wrote:

>>Qualsiasi (_QUALSIASI_) dialetto se parlato stretto non viene
>>assolutamente compreso dagli esterni.
>Non sono d'accordo!
>Il Toscano (chiedo scusa a tutti toscani, lo so che i dialetti
>toscani sono molti e diversi tra loro) e' comprensibilissimo, visto

No, il toscano stretto non e' comprensibile manco per niente...

>che l'italiano deriva proprio da li', anche il romanesco, quello vero,
>non e' molto dissimile come termini e sintassi dall'italiano,
>fondamentalmente la differenza sta nella pronuncia.

Per quanto riguarda il romanesco, esso non esiste piu' da 50 anni a
questa parte.

Il romano e' un'inflessione. Possiamo ingannarvi solo parlando molto
velocemente e con terminologie e modi di dire molto stretti...

Prova invece a leggere Belli o Trilussa, ed anche li' io stesso non
capisco tutto, o meglio, faccio fatica.

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Nov 30, 2001, 12:40:08 PM11/30/01
to
On Fri, 30 Nov 2001 15:36:11 GMT, Dr. Ogekuri <oge...@libero.it>
wrote:

>>Qualsiasi (_QUALSIASI_) dialetto se parlato stretto non viene


>>assolutamente compreso dagli esterni.
>Non ho detto "parlato stretto", ho detto parlato e basta ;)

Ma dai...i giovani non parlano un vero dialetto...prova ad andare a
M'ndurie (Montorio al Vomano N.d.T.) ed a parlare con qualche
vecchietto, poi mi dici se capisci quello che dice.

Gia' se ti dice qualcosa tipo "don t' ai' ?" (e NON significa "Don't
I?" :)))) ) tu hai capito?

Dr. Ogekuri

unread,
Nov 30, 2001, 1:08:51 PM11/30/01
to
Mentre pulivo i cerchi che un tempo erano bianchi della NSR,
naj...@supereva.it (Giovanni -Darth Vader- Neiman) attirava la mia
attenzione scrivendo :

>Parlavo di lingue ATTUALI, non passate.

Purtroppo, colpa sopratutto della TV e dei grandi mezzi di
comunicazione, stiamo perdendo i dialetti e le varie lingue ;(((

Dr. Ogekuri

unread,
Nov 30, 2001, 1:08:51 PM11/30/01
to
Mentre pulivo i cerchi che un tempo erano bianchi della NSR,
naj...@supereva.it (Giovanni -Darth Vader- Neiman) attirava la mia
attenzione scrivendo :

>Capisco che scritto non si capisce. Pero' parlato si capirebbe :)

Adesso che lo sai, si ;)

Dr. Ogekuri

unread,
Nov 30, 2001, 1:08:51 PM11/30/01
to
Mentre pulivo i cerchi che un tempo erano bianchi della NSR,
naj...@supereva.it (Giovanni -Darth Vader- Neiman) attirava la mia
attenzione scrivendo :

>Ma dai...i giovani non parlano un vero dialetto...

Non siamo in una citta' come Roma o Milano, qui le cose vanno ancora
in modo diverso, ci sono molte meno persone e ci si comporta in modo
diverso. Oltretutto il veneziano e' una bestia tutta particolare. :))

>prova ad andare a M'ndurie (Montorio al Vomano N.d.T.) ed a parlare con qualche
>vecchietto, poi mi dici se capisci quello che dice.

Qui torniamo al discorso delle usanze dialettali dei luoghi ma non e'
focalizzato nel ns contesto ;)

Mototopo

unread,
Nov 30, 2001, 1:46:23 PM11/30/01
to
On Fri, 30 Nov 2001 15:58:39 +0100, RickRD <ric...@virgilio.it> wrote:

>Fri, 30 Nov 2001 13:56:32 GMT,
>Mototopo scrisse:
>
>>esiste anche il siciliano, io stesso posseggo un vocabolario della
>>lingua siciliana del 1400 e una grammatica autore il Mortillaro.
>
>Io ho il "Dizionario del dialetto perugino" del Catanelli, ma questo
>non implica che il perugino possa essere considerato una lingua. ;-)
>Ciao

perche e' "il dizionario del dialetto" se fosse "il dizionario della
lingua" sarebbe diverso.


Ciao
Mototopo

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Nov 30, 2001, 3:44:46 PM11/30/01
to
On Fri, 30 Nov 2001 18:08:51 GMT, Dr. Ogekuri <oge...@libero.it>
wrote:

>>Capisco che scritto non si capisce. Pero' parlato si capirebbe :)


>Adesso che lo sai, si ;)

dal contesto l'avrei capito :)))

RickRD

unread,
Nov 30, 2001, 6:04:47 PM11/30/01
to
Fri, 30 Nov 2001 17:40:07 GMT,

Giovanni -Darth Vader- Neiman scrisse:

>No, il toscano stretto non e' comprensibile manco per niente...

Questo lo dici tu!
Tolte alcune inflessioni, e' italiano pressoche' perfetto.

>Per quanto riguarda il romanesco, esso non esiste piu' da 50 anni a
>questa parte.

Ormai e' imbastardito! :-(

>Il romano e' un'inflessione. Possiamo ingannarvi solo parlando molto
>velocemente e con terminologie e modi di dire molto stretti...

Difficilmente mi inganni, e' pur sempre la mia "madre lingua"! ;-)

>Prova invece a leggere Belli o Trilussa, ed anche li' io stesso non
>capisco tutto, o meglio, faccio fatica.

Io tutta 'sta fatica non la vedo. ;-)
Io sapevo che il romanesco nasce da forti influssi toscani, che hanno
"ripulito" la parlata dell'urbe. Hai notato come parlano "li burini"
(da lazziale ne dovresti conoscere parecchi :-ppppppp)? Non hanno
nulla a che fare con il romanesco, eppure la zona e' quella.

P. Tosetti & P. Coari

unread,
Nov 30, 2001, 6:18:20 PM11/30/01
to

"Dr. Ogekuri" <oge...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:gloe0u0pl1vju0ed1...@4ax.com...

> La prima
> volta che ci troviamo IRL se io e Marco ci mettiamo a parlarci in
> dialetto garantito al limone che ci capisci una sega ;)

Si, e magari non vi capite neanche tra voi due! :-P

Il veneto (ed il veneziano per estensione) non e' una lingua romanza, ma
solo un dialetto locale... stessi ceppi linguistici del dialetto romagnolo
(condividete parte dei fonemi e gran parte della "cantata")... stesse radici
condivise con i bergamaschi ed i bresciani...

Mi spiace dirtelo, ma le uniche _lingue_ diverse dalle lingue ufficiali,
appartengono a comunita' che geograficamente sono rimaste a lungo isolate,
tipo i siciliani, i sardi, i corsi o i baschi...

Anche i catalani hanno la pretesa di avere un "idioma catala'", ma io
riuscivo a cogliere i ceppi in comune con el "idioma castellano", erano
separati solo da pochi dettagli, tipo la percentuale di influenze arabe ed
ebraiche...

Il "catala'", nonostante quello che dicono gli amici di Barcellona continua
ad essere un dialetto, e lo stesso vale per il veneto... ho meta' della
famiglia nel veneto ;) e capisco benissimo i loro discorsi, mentre
paradossalmente faccio molta piu' fatica con la meta' della famiglia di
ceppo milanese.

Guarda, per tagliare la testa al toro... Per riconoscere una lingua guarda
come coniuga i verbi, conta quanti tempi e modi ha... L'inglese e' una
lingua, cosi' come lo sono l'italiano il francese il tedesco, lo spagnolo ed
il latino da cui tutti in misure diverse abbiamo attinto come radici, ma non
mi venire a dire che il catalano o il veneziano sono delle lingue, perche'
per il veneto potrei mostrarti piu' punti di contatto con l'italiano di
quanti non ne abbiano gli abitanti delle altre repubbliche marinare! :-P

Poi se a livello politico ci tieni a sentirti "diverso" persino da quelli
che abitano a meno di 50 Km da te, tipo trevigiani o padovani... beh... in
questo non posso mettere becco! ;)

Ciao!

Pietro


P. Tosetti & P. Coari

unread,
Nov 30, 2001, 7:54:23 PM11/30/01
to

"P. Tosetti & P. Coari" <pit...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:0tUN7.2859$NA1....@news2.tin.it...

> Il veneto (ed il veneziano per estensione) non e' una lingua romanza, ma
> solo un dialetto locale...

A parziale supporto della mia affermazione ti riporto la definizione di
lingua secondo GEDeA (il Devoto/Oli questa volta lo lasciamo perdere, che ne
abbiamo gia' parlato in precedenza ;))) ).

- - - - - - QTE - - - - - -

Lingua (Linguistica)
--------------------
La l. è lo strumento di comunicazione che rende possibile la mutua
comprensione tra i membri di una stessa comunità. È quindi un'istituzione
sociale che suppone da una parte l'attività del parlante che traduce in
simboli fonici il concetto che vuole esprimere, e dall'altra l'attività di
chi ascolta che dalla percezione acustica ricrea il concetto trasmesso. La
l. appare così un sistema di segni, intendendo per segno linguistico la
combinazione di un concetto (significato) e dell'immagine acustica che lo
rappresenta (significante); questo segno per la sua stessa natura è
arbitrario, cioè immotivato in rapporto al significato. Le correnti
linguistiche moderne hanno soprattutto approfondito il concetto di l. come
sistema e i problemi della sua funzionalità: "la l. è un sistema in cui
tutti i termini sono solidali tra loro, e il valore dell'uno non risulta se
non dalla presenza simultanea degli altri" (F. de Saussure). Ogni l. può
essere studiata secondo l'asse orizzontale della simultaneità (sincronia) e
secondo quello verticale della successione cronologica (diacronia), in
quanto essa funziona sincronicamente ma si costituisce diacronicamente. Una
stessa l. può presentare vari aspetti in relazione ai diversi bisogni
espressivi che si vogliono soddisfare: si realizza così una l. usuale di cui
ci si serve per la quotidiana comunicazione con la gente media della propria
collettività, una l. espressiva solitamente riservata alla più ristretta
cerchia dell'ambiente familiare, una l. letteraria per comunicare con
ambienti sociali più elevati, una l. tecnica più spersonalizzata e
universale per particolari e specifiche attività. In ogni l., e in ciascuno
dei suoi aspetti, ci sono elementi, soprattutto fonetici e morfologici, più
irrigiditi e fissi, e altri, specialmente sintattici e lessicali, che
ammettono una maggiore flessibilità e libertà di uso, dando luogo a scelte
stilistiche in cui si può meglio esprimere la soggettività del parlante. §
Di tutte le l. del mondo solo una parte si può raccogliere in famiglie
linguistiche genealogicamente ben definite: indeuropea, camitica, semitica,
uralo-altaica, dravidica, bantu, boscimana, ottentotta. Ci sono poi gruppi
di l. per le quali non è ancora sicura la parentela genealogica:
mediterranee, caucasiche, paleoasiatiche, indocinesi, papuane, munda,
polinesiane, australiane, sudanesi, amerindie. Non si può inoltre fare a
meno di ricordare che ci sono l. di cui non è stata ancora sufficientemente
chiarita la posizione e i cui rapporti di parentela con altre l. sono
tuttora oggetto di aperta discussione: basco, coreano, giapponese,
andamanese, tasmaniano. § Fin da epoca antica ci sono state l. che, per
varie ragioni di carattere storico e culturale, si sono imposte come mezzo
di comunicazione fra popoli diversi assumendo il ruolo di l. plurinazionali
se non proprio internazionali in senso assoluto. Nell'antichità tale
funzione ebbero nel bacino orient. del Mediterraneo il greco e in quello
occid. il latino, che continuò a svolgere questa sua funzione non solo
durante tutto il periodo medievale ma anche, limitatamente al campo
scientifico, fino al secolo scorso; in epoca moderna hanno assolto più o
meno parzialmente questo compito l'italiano nei sec. XV e XVI, lo spagnolo
nei sec. XVI e XVII, il francese nei sec. XVIII e XIX, l'inglese nei sec.
XIX e XX. Limitatamente internazionali si possono considerare anche le varie
l. "franche" e "creole". Per raggiungere lo scopo di fornire all'umanità uno
strumento di comunicazione linguistica veramente internazionale si fece
anche ricorso alla creazione di l. artificiali che si possono distinguere in
due gruppi: l. artificiali a priori, costruite non sulla base di l. naturali
esistenti, ma strutturate secondo un'aprioristica classificazione logica
delle idee e basate non solo su lettere alfabetiche ma anche su numeri e
simboli matematici, o sulla combinazione di lettere e numeri, e persino
sulle note musicali (tentativi in questo senso furono fatti da Bacone,
Cartesio, G. Dalgarno, J. Wilkins, Leibniz, J. F. Sudre); l. artificiali a
posteriori, fondate su una o più l. moderne (Basic English, esperanto,
interlingua o Latino sine flexione, volapük). A eccezione dell'esperanto,
tutte queste l. artificiali internazionali (se ne possono ormai contare
circa mezzo migliaio) hanno avuto uno scarso ed effimero successo.

Dialetto
--------
sm. [sec. XVI; dal gr. diálektos]. 1) Idioma partic. di una regione
contrapposto alla lingua comune e letteraria; vernacolo. Per estens.,
idioma, favella, parlata. § Il passaggio dal d. locale alla lingua presenta
spesso gradazioni intermedie quali un d. regionale e/o una lingua regionale.
Mentre la lingua può articolarsi in letteraria, tecnica, usuale ed
espressiva, il d. rimane per lo più a un livello espressivo. I d., tranne
casi particolari, sono oggi in Italia in fase di recessione rispetto alla
lingua nazionale. I rapporti di convivenza tra lingua e d. hanno determinato
influssi reciproci che si risolvono in un avvicinamento del dialetto alla
lingua o in una penetrazione di elementi dialettali nella lingua. Così in
italiano troviamo voci di origine dialettale o dialettalismi come iettatura,
malocchio, di origine napoletana; abbozzare, menare, di origine romanesca;
mugugno, mugugnare, di origine genovese; posteria, marcita, di origine
lombarda; nomi relativi alla vita militare come arrangiarsi, cicchetto,
ramazza di origine piemontese. Per i d. italiani, v. Italia (dialetti).

Italia (dialetti)
-----------------
La lingua ufficiale è l'italiano, ma entro i confini nazionali ci sono
minoranze alloglotte per lo più bilingui: quelle di lingua tedesca dell'Alto
Adige (da Salorno al Brennero), di Luserna e dei Mocheni nel Trentino, di
Val Canale, Sauris e Timau (Udine), di Sappada (Belluno), di Gressoney,
Issime e Gabi (Aosta), di Alagna, Rima San Giuseppe e Rimella (Vercelli), di
Macugnaga (Novara), della Val Formazza (Novara), quelle della Valle d'Aosta
i cui dialetti locali sono di tipo franco-provenzale, ma la cui lingua
ufficiale è il francese (dialetti franco-provenzali si parlano anche in Val
Soana e nella Valle di Lanzo); quelle provenzali di Val Pellice e di altre
località piemontesi; quelle slovene della Val di Resia (Udine), dell'alto
Isonzo e del Goriziano (una piccola isola linguistica serbo-croata si trova
nel Molisano); quelle albanesi del Molise, della Calabria e della Sicilia;
quelle greche del Salento e di alcuni comuni in provincia di Reggio di
Calabria; quella catalana di Alghero in Sardegna. L'articolo 6 della
Costituzione italiana dice che "la Repubblica tutela con apposite norme le
minoranze linguistiche". § Le varietà dialettali italiane sono molto
numerose e accentuatamente marcate. I dialetti settentrionali si possono
dividere in galloitalici (comprendenti i dialetti piemontesi, lombardi,
liguri ed emiliano-romagnoli), veneti (friulano) e trentini. Tutti questi
dialetti presentano alcune caratteristiche comuni: la lenizione o
sonorizzazione delle corde intervocaliche con possibile dileguo della sonora
(piemontese rua, ruota, lombardo röda, veneto roda); lo scempiamento delle
consonanti geminate che può giungere fino al dileguo (piemontese, lombardo,
emiliano cavál, cavallo, veneto cavalo o cavao); i nessi cl, gl diventano c,
g (piemontese camé, chiamare, lombardo, ligure camá, emiliano camèr, veneto
camar dal lat. clamare); l'assibilazione di c, g seguiti da e, i (piemontese
senre, cenere, ligure sène, emiliano-romagnolo sendra); l'uso delle forme
pronominali dei casi obliqui come soggetto (mi, me, io; ti, te, tu).
Caratteristica dei dialetti galloitalici (ma non di quello ligure) è la
scomparsa delle vocali finali a eccezione di -a; in Piemonte, Liguria,
Lombardia e in qualche zona dell'Emilia u>ü (füm, fumo, dal lat. fumus). I
dialetti toscani si distinguono da tutti gli altri dialetti per il loro
carattere decisamente più conservatore. Una caratteristica li differenzia
nettamente dai dialetti settentrionali e da quelli centro-meridionali: lo
sviluppo rii (lat. area, lat. volg. aria, tosc. aia rispetto alla forma
sett. èra, merid. aria, aira). Tipica dei dialetti toscani è anche
l'aspirazione di c intervocalica (la hasa, la casa), e in minor misura
di -t- e -p. Di tipo toscano sono i dialetti parlati in Corsica. Tutti gli
altri dialetti dell'I. centro-meridionale si possono raccogliere in un
gruppo marchigiano-umbro-laziale sett. (comprendente Roma), in un gruppo
abruzzese-molisano-pugliese sett.-laziale merid.-campano-lucano e infine in
un gruppo pugliese merid. (salentino)-calabro-si

- - - - - -UNQTE- - - - - -

Copyright Grande Enciclopedia De Agostini (GEDeA Multimediale)

Ciao!

Pietro


Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Dec 1, 2001, 6:21:15 AM12/1/01
to
On Sat, 01 Dec 2001 00:04:47 +0100, RickRD <ric...@virgilio.it> wrote:

>>No, il toscano stretto non e' comprensibile manco per niente...
>Questo lo dici tu!
>Tolte alcune inflessioni, e' italiano pressoche' perfetto.

Ma tu ci sei stato in Toscana? :DDd

>>Il romano e' un'inflessione. Possiamo ingannarvi solo parlando molto
>>velocemente e con terminologie e modi di dire molto stretti...
>Difficilmente mi inganni, e' pur sempre la mia "madre lingua"! ;-)

Ah, vabbe', parlavo dei forestieri :))

>>Prova invece a leggere Belli o Trilussa, ed anche li' io stesso non
>>capisco tutto, o meglio, faccio fatica.
>Io tutta 'sta fatica non la vedo. ;-)
>Io sapevo che il romanesco nasce da forti influssi toscani, che hanno
>"ripulito" la parlata dell'urbe. Hai notato come parlano "li burini"
>(da lazziale ne dovresti conoscere parecchi :-ppppppp)? Non hanno
>nulla a che fare con il romanesco, eppure la zona e' quella.

No no...il romanesco ed il toscano non hanno nulla a che vedere l'un
l'altro...

PS. Proprio ora sto ascoltando "Ammazzate oh!" :DDddd

RickRD

unread,
Dec 1, 2001, 6:28:34 AM12/1/01
to
Sat, 01 Dec 2001 11:21:15 GMT,

Giovanni -Darth Vader- Neiman scrisse:

>Ma tu ci sei stato in Toscana? :DDd

Anbche domenica scorsa! ;-)
Il confine con la toscana e' a 30 km da casa mia, la mia famiglia ha
origini toscane, e quella della mia ragazza idem! ;-)

Russell

unread,
Dec 1, 2001, 6:36:58 AM12/1/01
to
"Giovanni -Darth Vader- Neiman" <naj...@supereva.it> ha scritto nel
messaggio news:3c08b9c5...@news.inwind.it...

> No no...il romanesco ed il toscano non hanno nulla a che vedere l'un
> l'altro...

Per fortuna !! ;-ppp

Ciao
Russell

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Dec 1, 2001, 7:44:51 AM12/1/01
to
On Sat, 01 Dec 2001 12:28:34 +0100, RickRD <ric...@virgilio.it> wrote:

>>Ma tu ci sei stato in Toscana? :DDd
>Anbche domenica scorsa! ;-)
>Il confine con la toscana e' a 30 km da casa mia, la mia famiglia ha
>origini toscane, e quella della mia ragazza idem! ;-)

Ah, ecco allora perche' puoi dire di capire il toscano!! :)

RickRD

unread,
Dec 1, 2001, 8:15:29 AM12/1/01
to
Sat, 01 Dec 2001 11:21:15 GMT,

Giovanni -Darth Vader- Neiman scrisse:

>No no...il romanesco ed il toscano non hanno nulla a che vedere l'un
>l'altro...

Non ho detto che sono simili. La teoria che conosco dice che il
dialetto romanesco antico e' stato "ripulito" dagli influssi toscani.
Non si puo negare che, pronuncia a parte, le similitudini ci siano.

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Dec 1, 2001, 10:55:55 AM12/1/01
to
On Sat, 01 Dec 2001 14:15:29 +0100, RickRD <ric...@virgilio.it> wrote:

>>No no...il romanesco ed il toscano non hanno nulla a che vedere l'un
>>l'altro...
>Non ho detto che sono simili. La teoria che conosco dice che il
>dialetto romanesco antico e' stato "ripulito" dagli influssi toscani.
>Non si puo negare che, pronuncia a parte, le similitudini ci siano.

Le similitudini che ci sono, ci sono perche' entrambe sono solo due
dialetti dell'ITALIANO, e non delle lingue.

RickRD

unread,
Dec 2, 2001, 7:06:39 PM12/2/01
to
Sat, 01 Dec 2001 15:55:55 GMT,

Giovanni -Darth Vader- Neiman scrisse:

>Le similitudini che ci sono, ci sono perche' entrambe sono solo due


>dialetti dell'ITALIANO, e non delle lingue.

Fa 'n po' come te pare! Io te la dico come la so! Se poi non ci vuoi
credere......

Il "Serenissimo" Marco

unread,
Dec 3, 2001, 5:39:44 AM12/3/01
to

"P. Tosetti & P. Coari" <pit...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:3TVN7.3019$NA1....@news2.tin.it...

>
> "P. Tosetti & P. Coari" <pit...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:0tUN7.2859$NA1....@news2.tin.it...
>
> > Il veneto (ed il veneziano per estensione) non e' una lingua romanza, ma
> > solo un dialetto locale...
supercut ..

Sicuramente quello scritto dal Devoto Oli č giusto ma Pietro se mi permetti,
bisogna distinguere prime di tutto che il dialetto veneto non č
veneziano!:-)
In veneziano, si č stata la lingua ufficiale, si č scritto, legiferato e
governato nella Serenissima Repubblica di Venezia!:-)
Tutto li!:-)
Cmq come dicevo a Giovanni, da qui non ne veniamo + fuori!:-)

Il "Serenissimo" Marco

unread,
Dec 3, 2001, 5:41:40 AM12/3/01
to

"Giovanni -Darth Vader- Neiman" <naj...@supereva.it> ha scritto nel
messaggio news:3c0ac08a...@news.inwind.it...

> On Fri, 30 Nov 2001 14:11:33 GMT, "Il \"Serenissimo\" Marco"
> <il-sere...@libero.it> wrote:
>
> >Ti rispondo qui, dove ti trascrivo che la lingua Veneziana è tale, e non
è
> >un semplice dialetto, in quanto è stata lingua officiale di uno Stato,
>
> Vabbe', quello che ti pare. ATTUALMENTE il veneziano non e'
> riconosciuto come lingua. E cmq Goldoni non sapevo che avesse scritto
> in venexiano...
> Non prenderla come un'offesa. Tutti conosciamo il passato prestigioso
> della laguna.

No Giovanni ci mancherebbe si fa x disutere!:-)


>
> >lo gà ligà (!), lo hanno legato. Famoso lo scioglilingua: i gà igà i gai
(
> >hanno legato i galli) andrà correttamente scritto: i gà ligà i
>
> Capisco che scritto non si capisce. Pero' parlato si capirebbe :)

Non credo!:-)

> >altri dialetti veneti -, ma ciò non significa che il veneziano non sia
una
> >lingua con le sue regole grammaticali e di grafia.:-))))))))
>
> Va bene, trovami un istituzione che riconosca questo status.

Riporto:
Lingua: sistema fonematico, grammaticale e lessicale per mezzo del quale gli
appartenenti a una comunità comunicano tra loro: lingua italiana, spagnola,
inglese; la grammatica, il lessico di una lingua; la lingua nazionale,
quella parlata da tutta una nazione e usata nei suoi atti ufficiali!

Il veneziano è una lingua perché con quella lingua si è legiferato, scritto,
e amministrato giustizia nella Serenissima!:-)

Dialetto:parlata propria di una determinata area geografica, a cui si
contrappone la lingua ufficiale o nazionale: dialetto veneto, napoletano, di
Bergamo; parlare, scrivere in dialetto

Come è noto il dialetto veneto, non è veneziano!

Cmq mi sa che non ne veniamo + fuori ed è meglio chiudere qui il
discorso!:-))

Red Flyer

unread,
Dec 3, 2001, 6:48:57 AM12/3/01
to
Il \"Serenissimo\" Marco ha scritto:

> prime di tutto che il dialetto veneto non è veneziano!

> In veneziano, si è stata la lingua ufficiale, si è scritto, legiferato e


> governato nella Serenissima Repubblica di Venezia!

> Cmq come dicevo a Giovanni, da qui non ne veniamo + fuori!

Tanto per "estrarvi" dalla melma lagunare che vi ha afflitto, fi affligge e
sempre lo farà. sottopongo alla Vs . cortese attenzione codesto link tanto
per essere ancora più pedante..

http://www.venessia.com/espressionidialettiali.htm

--


Sandro & Duca 888 Sp4 "BARNSTORMER" IHMRoma
Cavaliere per volere d'Iddio ed umano ardimento
Presidente del club PPCSP
Gran Taroccatore del Villaggio del GFC membro #60 ; ICQ:6891270;
MSN msg: Red Flyer; Tiscali TalkTalk: red.flyer; Yahoo msg: red_flyer_1
=======================================================================
Andiamo in moto-dissi scavalcando la sella-se succede qualcosa di buono
per festeggiare, se succede qualcosa di cattivo per dimenticare
se non succede niente...per far succedere qualcosa

Il "Serenissimo" Marco

unread,
Dec 3, 2001, 8:56:35 AM12/3/01
to

"Red Flyer" <fn03...@flashnet.it> ha scritto nel messaggio
news:3C0B66A9...@flashnet.it...

> Il \"Serenissimo\" Marco ha scritto:
>
> > prime di tutto che il dialetto veneto non è veneziano!
>
> > In veneziano, si è stata la lingua ufficiale, si è scritto, legiferato e
> > governato nella Serenissima Repubblica di Venezia!
>
> > Cmq come dicevo a Giovanni, da qui non ne veniamo + fuori!
>
> Tanto per "estrarvi" dalla melma lagunare che vi ha afflitto, fi affligge
e
> sempre lo farà. sottopongo alla Vs . cortese attenzione codesto link tanto
> per essere ancora più pedante..
>
> http://www.venessia.com/espressionidialettiali.htm
>

Sandro lo conosco, è un sito goliardico, non certo una fonte che fa testo
nella specifica materia e questione!:-)
Cmq leggetelo che fa da ridere!:-))

Il "Serenissimo" Marco

unread,
Dec 3, 2001, 10:03:37 AM12/3/01
to

"P. Tosetti & P. Coari" <pit...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:0tUN7.2859$NA1....@news2.tin.it...

>
> "Dr. Ogekuri" <oge...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:gloe0u0pl1vju0ed1...@4ax.com...
>
> > La prima
> > volta che ci troviamo IRL se io e Marco ci mettiamo a parlarci in
> > dialetto garantito al limone che ci capisci una sega ;)
>
> Si, e magari non vi capite neanche tra voi due! :-P

Per forza lui ogni tanto ci da di slang fm 3harbours!:-)))

> Il veneto (ed il veneziano per estensione) non e' una lingua romanza, ma
> solo un dialetto locale... stessi ceppi linguistici del dialetto romagnolo
> (condividete parte dei fonemi e gran parte della "cantata")... stesse
radici
> condivise con i bergamaschi ed i bresciani...
>
> Mi spiace dirtelo, ma le uniche _lingue_ diverse dalle lingue ufficiali,
> appartengono a comunita' che geograficamente sono rimaste a lungo isolate,
> tipo i siciliani, i sardi, i corsi o i baschi...

stracut..

Pietro cominciamo con il dire:
1. il veneziano è lingua, perché fino al 1797 lo fu in quanto lingua
ufficiale di uno
stato dalla ultramillenaria esistenza;
2. il veneziano è lingua letteraria, perché ha prodotto una notevole
letteratura in veneziano;
3. purtroppo non è stata normata la grammatica, per spocchia: ma poco
cambia, dal XIX secolo numerose sono state le grammatiche e numerosi i
vocabolari (ricordo il Dizionario Veneziano del Boerio, 1856; oppure la
bella grammatica del prof. Giuseppe Piccio, premessa al Dizionario
Veneziano-Italiano edito da La Poligrafica Italiana nel 1916), anche se
tarati su un'idea di riesumazione d'un passato (come i
vocabolari di latino, per intenderci);
4. sostanzialmente, esiste un veneziano letterario, che ha dato un'ottima
letteratura (dalle origini letterarie dei cantari francoveneti del XII
secolo ai grandi del cinquecento, come Maffio Venier, e poi via via
arrivando agli splendidi esempi del Settecento e dei primissimi
dell'Ottocento, come Gritti, Lamberti, Burati, quando però da lingua il
veneziano comincia a diventare vernacolo, dialetto...);
5. oltre alla lingua veneziana, sono esistiti, ed esistono, numerosi
dialetti veneti; con lingua veneziana si intende la lingua della capitale e
dello stato veneziano, la Repubblica di Venezia (ufficialmente durata dal
697 a 1797).
6. oggi il veneziano galleggia come lingua-dialetto, parlata e scritta
(scritta però spesso molto male) a Venezia e minata da folli tentativi di
snaturamento nella creazione di un'assurda koinè veneta; esistono assieme al
veneziano molti altri dialetti veneti e veneziani (addirittura da zona a
zona di Venezia).

>
> Guarda, per tagliare la testa al toro... Per riconoscere una lingua guarda
> come coniuga i verbi, conta quanti tempi e modi ha... L'inglese e' una
> lingua, cosi' come lo sono l'italiano il francese il tedesco, lo spagnolo
ed
> il latino da cui tutti in misure diverse abbiamo attinto come radici, ma
non

Il veneziano ha i suoi verbi con tanto di coniugazione!

> Poi se a livello politico ci tieni a sentirti "diverso" persino da quelli
> che abitano a meno di 50 Km da te, tipo trevigiani o padovani... beh... in
> questo non posso mettere becco! ;)

Ehhh be non vorrai mica confondere un veneziano con un padovano o
trevigiano???:-)))))))

Passo e chiudo altrimenti come ho già detto non ne veniamo + fuori!!!;-)))

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Dec 3, 2001, 6:52:11 PM12/3/01
to
On Mon, 03 Dec 2001 10:41:40 GMT, "Il \"Serenissimo\" Marco"
<il-sere...@libero.it> wrote:

>Il veneziano č una lingua perché con quella lingua si č legiferato, scritto,


>e amministrato giustizia nella Serenissima!:-)

scusa, ma a Venezia si parla ancora come prima del Trattato di
Villafranca?


>Giovanni (Roma)

-> basta 'a salute e 'n par de scarpe
e poi gira' tutto er monno

-> en ma fin est mon commencement

Il "Serenissimo" Marco

unread,
Dec 4, 2001, 2:55:10 AM12/4/01
to

"Giovanni -Darth Vader- Neiman" <naj...@supereva.it> ha scritto nel
messaggio news:3c0d0e6c...@news.inwind.it...

> On Mon, 03 Dec 2001 10:41:40 GMT, "Il \"Serenissimo\" Marco"
> <il-sere...@libero.it> wrote:
>
> >Il veneziano č una lingua perché con quella lingua si č legiferato,
scritto,
> >e amministrato giustizia nella Serenissima!:-)
>
> scusa, ma a Venezia si parla ancora come prima del Trattato di
> Villafranca?

8/6/1859?? Bohh non ero ancora nato!:-))
Cmq a grandi linee si!Purtroppo oggi il "veneziano" galleggia come
lingua-dialetto, parlata e scritta
(scritta perň spesso molto male) a Venezia, ma minata da folli tentativi di
snaturamento nella creazione di un'assurda koinč veneta!:-)

Giovanni -Darth Vader- Neiman

unread,
Dec 4, 2001, 6:30:18 AM12/4/01
to
On Tue, 04 Dec 2001 07:55:10 GMT, "Il \"Serenissimo\" Marco"
<il-sere...@libero.it> wrote:

>> scusa, ma a Venezia si parla ancora come prima del Trattato di
>> Villafranca?
>8/6/1859?? Bohh non ero ancora nato!:-))
>Cmq a grandi linee si!Purtroppo oggi il "veneziano" galleggia come

Vabbe', allora hai ragione tu, di sicuro.

Io puntavo tutte le mie motivazioni su questo, e sul fatto che il
veneziano non e' nella lista dell'Onu delle lingue del mondo.

maccumba

unread,
Dec 4, 2001, 1:39:20 PM12/4/01
to
On Mon, 03 Dec 2001 15:03:37 GMT, Il \"Serenissimo\" Marco wrote:

>Il veneziano ha i suoi verbi con tanto di coniugazione!

Mi go
Lu ga
Eo ga
Noaltri gavemo
Voialtri gavi'
Lori ga.......

Va ben ?????

>Ehhh be non vorrai mica confondere un veneziano con un padovano o
>trevigiano???:-)))))))

Concordo pienamente !!!!!! :-)
Anzi.. D. C. !!!

--

Andrea on GSX-R 1100 '90 incidentata (Treviso)
maccum...@QUESTOlibero.it
ICQ # 136020809


RickRD

unread,
Dec 4, 2001, 6:11:57 PM12/4/01
to
4 Dec 2001 18:39:20 GMT,
maccumba scrisse:

>Mi go
>Lu ga
>Eo ga
>Noaltri gavemo
>Voialtri gavi'
>Lori ga.......

I o
Tu e
Lu a
No eno
Vo ete
Loro onno

Se basta questo per essere una lingua, allora lo e' anche il Perugino!
;-)

E se non basta c'e' anche il verbo essere:
I so
Tu se
Lu e'
No seno
Vo sete
Loro enno

Dr. Ogekuri

unread,
Dec 5, 2001, 4:12:25 AM12/5/01
to
Mentre pulivo i cerchi che un tempo erano bianchi della NSR,
macc...@TOGLItiscalinet.it (maccumba) attirava la mia attenzione
scrivendo :

>Mi go

>Lu ga
>Eo ga
>Noaltri gavemo
>Voialtri gavi'
>Lori ga.......

Lu e Eo sono sempre la terza persona, corretto sarebbe :
Mi go
Ti te(ti) ga
.
.
.

:))

Il "Serenissimo" Marco

unread,
Dec 5, 2001, 11:17:11 AM12/5/01
to

"maccumba" <macc...@TOGLItiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:slrna0oj0i....@localhost.localdomain...

> On Mon, 03 Dec 2001 15:03:37 GMT, Il \"Serenissimo\" Marco wrote:
>
> >Il veneziano ha i suoi verbi con tanto di coniugazione!
>
> Mi go
>
> Va ben ?????

Vedo che i compiti x casa li hai fatti!!!:-)))))))))

> >Ehhh be non vorrai mica confondere un veneziano con un padovano o
> >trevigiano???:-)))))))
>
> Concordo pienamente !!!!!! :-)

Ci mancherebbe!.-ppppppppp

> Anzi.. D. C. !!!

Tanto x star in argomento con el thread!!:-)))))))))

Il "Serenissimo" Marco

unread,
Dec 5, 2001, 11:18:33 AM12/5/01
to

"RickRD" <ric...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:04lq0uooef2q67g26...@4ax.com...

> 4 Dec 2001 18:39:20 GMT,
> maccumba scrisse:
>
> >Mi go
>
> I o

>
> Se basta questo per essere una lingua, allora lo e' anche il Perugino!
> ;-)

Rick, non č proprio cosě!:-)

RickRD

unread,
Dec 5, 2001, 5:53:20 PM12/5/01
to
Wed, 05 Dec 2001 16:18:33 GMT,
Il "Serenissimo" Marco scrisse:

>Rick, non č proprio cosě!:-)

Era una semplice provocazione! :-pppppp
Non conosco il Veneziano, ma stento a credere che possa essere
considerato una lingua.
Ciao

maccumba

unread,
Dec 6, 2001, 2:39:20 PM12/6/01
to
On Wed, 05 Dec 2001 09:12:25 GMT, Dr. Ogekuri wrote:

>Lu e Eo sono sempre la terza persona, corretto sarebbe :
>Mi go
>Ti te(ti) ga

Vero.....

Dalle mie parti e' Ti te ghe' ....

Che casino.....

Dr. Ogekuri

unread,
Dec 7, 2001, 2:57:01 AM12/7/01
to
Mentre pulivo i cerchi che un tempo erano bianchi della NSR,
macc...@TOGLItiscalinet.it (maccumba) attirava la mia attenzione
scrivendo :

>Vero.....


>
>Dalle mie parti e' Ti te ghe' ....
>
>Che casino.....

No, trevigiano ;)

Il "Serenissimo" Marco

unread,
Dec 10, 2001, 11:18:43 AM12/10/01
to

"RickRD" <ric...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:pq6t0usks6s54nnte...@4ax.com...

> Wed, 05 Dec 2001 16:18:33 GMT,
> Il "Serenissimo" Marco scrisse:
>
> >Rick, non č proprio cosě!:-)
>
> Era una semplice provocazione! :-pppppp

:-))))))

> Non conosco il Veneziano, ma stento a credere che possa essere
> considerato una lingua.

Eppure č cosi!:-)

Red Flyer

unread,
Dec 12, 2001, 5:09:24 AM12/12/01
to
Giovanni -Darth Vader- Neiman ha scritto:

>
> Le similitudini che ci sono, ci sono perche' entrambe sono solo due
> dialetti dell'ITALIANO, e non delle lingue.


pensa all'aramaico antico tuo!..
l'italiano deriva dal latino, idioma nato nel lazio (più o meno)..
ergo, l'italiano è una "costola" del latino, venne diffuso dai romani..
questi parlavano neppure latino.. ma.. un dialetto.. negli anni si trasformò
in Romano incafonendosi che con le invasioni barbariche...


voi studià !!!!

P. Tosetti & P. Coari

unread,
Dec 12, 2001, 10:48:45 AM12/12/01
to

"Red Flyer" <fn03...@flashnet.it> ha scritto nel messaggio
news:3C172CD4...@flashnet.it...

> negli anni si trasformò
> in Romano incafonendosi che con le invasioni barbariche...

Poi sono arrivati i lazzziali... insomma, la prova provata dell'entropia! ;)

Ciao!

Pietro


Red Flyer

unread,
Dec 12, 2001, 2:40:13 PM12/12/01
to
P. Tosetti & P. Coari ha scritto:

> Poi sono arrivati i lazzziali... insomma, la prova provata dell'entropia!

certo.. un introiamento genitale!!

o era generale?


--
soluzione lievemente alcolica prodotta dalla fermentazione di malti e
luppolo & macinato di carne suina aromatizzata con spezie

Sandro & Duca 888 Sp4 "BARNSTORMER" IHM-...@yahoogroups.com

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