Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

vento forte in moto

151 views
Skip to first unread message

GiorgioB

unread,
Jan 5, 2015, 5:58:26 AM1/5/15
to
Ieri pomeriggio ero in moto quando ha iniziato a soffiare un vento molto
forte tanto che si faceva fatica ad andare diritti.
Premesso che in questi caso sarebbe meglio rimanersene a casa...
Io ho una moto con parabrezza regolabile che ho abbassato totalmente e ho
viaggiato accovacciato sul serbatoio per dare un minore "effetto vela"....mi
pareva però che le sbandate fossero più accentuate ad andatura a velocità
modesta mentre aumentando la velocità l'inerzia della moto vincesse un po'
le spinte laterali....
Secondo voi quale è la migliore tecnica da seguire?
Sono più afflitte dal vento le moto piccole e leggere (ma con meno impatto
aerodinamico) o quelle grosse e pesanti ma con frontale e fiancata
"importanti"?


---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
http://www.avast.com

priano

unread,
Jan 5, 2015, 7:02:00 AM1/5/15
to
Il 05/01/2015 11:58, GiorgioB ha scritto:

> aumentando la velocità l'inerzia
> della moto vincesse un po' le spinte laterali....

In moto (ma anche in auto, pur meno) i problemi son causati dalle folate
improvvise laterali e, imho, non c'e' altra soluzione che cercare di
andare il piu' piano possibile.

Se perdi il controllo di un mezzo, e' meglio che avvenga mentre vai a
50km/h piuttosto che a 100km/h.

In curva e' pure peggio perche' le folate di vento tendono ad
alleggerire l'avantreno e non e' affatto piacevole.

Non so se sia peggio con moto con carena piuttosto che senza: se c'e'
carena, la moto fa "effetto vela", ma se manca la carena c'e' cmq il
busto del pilota.

> Secondo voi quale è la migliore tecnica da seguire?

A me e' capitato solo una volta, in moto, di trovarmi in mezzo a raffice
improvvise di vento davvero forti e ho cercato di procedere il piu'
lentamente possibile e tenendomi quanto piu' possibile al centro della
mia corsia in modo da poter "contrastare" spostamenti della moto
restando sempre dentro la mia corsia.

> Sono più afflitte dal vento le moto piccole e leggere (ma con meno
> impatto aerodinamico) o quelle grosse e pesanti ma con frontale e
> fiancata "importanti"?

In teoria, se prendi una folata molto forte con una moto leggera c'e'
piu' rischio che il mezzo venga "spostato" mentre una moto pesante
dovrebbe essere piu' stabile.

Ciao,Matteo.

--
Matteo "Priano" e VFR VTEC
Musicante, non Musicista (A=MM).
Pattuglia Acrobatica Umbra

Michele - Ipe

unread,
Jan 5, 2015, 8:35:02 AM1/5/15
to
Il 05/01/2015 11.58, GiorgioB ha scritto:
> Ieri pomeriggio ero in moto quando ha iniziato a soffiare un vento molto
> forte tanto che si faceva fatica ad andare diritti.
> Premesso che in questi caso sarebbe meglio rimanersene a casa...
> Io ho una moto con parabrezza regolabile che ho abbassato totalmente e
> ho viaggiato accovacciato sul serbatoio per dare un minore "effetto
> vela"....mi pareva però che le sbandate fossero più accentuate ad
> andatura a velocità modesta mentre aumentando la velocità l'inerzia
> della moto vincesse un po' le spinte laterali....
> Secondo voi quale è la migliore tecnica da seguire?
> Sono più afflitte dal vento le moto piccole e leggere (ma con meno
> impatto aerodinamico) o quelle grosse e pesanti ma con frontale e
> fiancata "importanti"?

Ora ti rispondo, poi mi leggo cos'ha detto Priano così che, se abbiamo
detto le stesse cose, posso tranquillamente preoccuparmi ;)

Ho percorso un'autostrada (A10 o forse A12 ... me le confondo sempre ma
poco importa), con RAFFICHE di vento ad uscita galleria. La mia moto è
una Fazer, quadricilindrico fronte marcia (la disposizione del motore ha
una certa importanza relativamente alla stabilità della moto alle
variazioni di assetto in oggetto).

Di certo, aumentare la velocità ha effetto sulla stabilità a causa del
maggior effetto stabilizzante dovuto al momento delle due ruote. In
pratica io mi sono trovato discretamente bene per velocità di 80 .. 100
km/h. Al di sotto risentivo molto del vento laterale, al di sopra mi
sembrava di andare troppo veloce per il vento che c'era.

Stare accovacciati di certo riduce l'impatto laterale ma d'altra parte
riduce anche la capacità di gestire correttamente la moto. Credo che una
posizione abbassata verso il serbatoio ma non a pelle di leopardo sul
serbatoio, sia quella da preferire (almeno, con la mia moto sento che è
così).

Sull'ultima domanda non saprei dirti ma di certo ha molta influenza la
superficie laterale. Limitarla, evitando ad esempio l'uso del bauletto,
è cosa buona e giusta anche se non sempre praticabile.

Saluti da una terra ventosa: Michele

Michele - Ipe

unread,
Jan 5, 2015, 8:38:02 AM1/5/15
to
Il 05/01/2015 13.01, priano ha scritto:

> In moto (ma anche in auto, pur meno) i problemi son causati dalle folate
> improvvise laterali e, imho, non c'e' altra soluzione che cercare di
> andare il piu' piano possibile.
>
> Se perdi il controllo di un mezzo, e' meglio che avvenga mentre vai a
> 50km/h piuttosto che a 100km/h.

Toh, non dissento ma non sono nemmeno d'accordo. Io mi sono trovato
"meglio" (meno peggio) procedendo a velocità intermedie proprio per
quell'effetto autoraddrizzante delle ruote di cui parlavo.
Per assurdo: prova a tenerla dritta una moto soggetta a raffiche di
vento a velocità 0 km/h ;)

Michele


priano

unread,
Jan 5, 2015, 9:11:38 AM1/5/15
to
Il 05/01/2015 14:38, Michele - Ipe ha scritto:

> Toh, non dissento ma non sono nemmeno d'accordo.

Mi sento sollevato. :-D

Seriamente, potremmo metterci a tirar fuori gli assi cartesiani ed i
vettori.
Se in un asse metti la velocita' del mezzo e nell'altro la velocita' del
vento, e' chiaro che la risultante farebbe pensare che una velocita'
maggiore del mezzo e' cosa migliore.

Pero' ragiona anche su quanto e come si sposta la moto con una folata:
io preferisco andar piano perche' presumo di poter gestire meglio la
moto, ma la mia e' solo una scelta personale, non certo il modo unico e
univoco di comportarsi. :-)

Insomma: ognuno fa quel che gli pare, io ho solo riportaro la mia
esperienza. :-)

Michele - Ipe

unread,
Jan 5, 2015, 1:20:16 PM1/5/15
to
Il 05/01/2015 15.11, priano ha scritto:
> Il 05/01/2015 14:38, Michele - Ipe ha scritto:
>
>> Toh, non dissento ma non sono nemmeno d'accordo.
>
> Mi sento sollevato. :-D

Eheh

> Seriamente, potremmo metterci a tirar fuori gli assi cartesiani ed i
> vettori.

Ma anche no.

> Pero' ragiona anche su quanto e come si sposta la moto con una folata:
> io preferisco andar piano perche' presumo di poter gestire meglio la
> moto, ma la mia e' solo una scelta personale, non certo il modo unico e
> univoco di comportarsi. :-)
>
> Insomma: ognuno fa quel che gli pare, io ho solo riportaro la mia
> esperienza. :-)

Ed è esattamente quello che ho riportato io. In condizioni di raffiche e
vento forte mi sento e mi sono sentito più sicuro accelerare fino ad una
certa velocità. Ad andare troppo piano sentivo di perdere una certa
stabilità. Sto parlando quindi di sensazioni dovute ad esperienza.
"Curiosamente" la mia esperienza è diversa dalla tua. Magari dipende dal
tipo di moto: io col manubrio alto e tu coi semimanubri, io con un 4 in
linea e tu con un 4 a V frontemarcia. Boh.

Michele


repo

unread,
Jan 5, 2015, 3:24:39 PM1/5/15
to
"GiorgioB" ha scritto:

> Ieri pomeriggio ero in moto quando ha iniziato a soffiare un vento molto
> forte tanto che si faceva fatica ad andare diritti.
> Premesso che in questi caso sarebbe meglio rimanersene a casa...
> Io ho una moto con parabrezza regolabile che ho abbassato totalmente e ho
> viaggiato accovacciato sul serbatoio per dare un minore "effetto
> vela"....mi pareva però che le sbandate fossero più accentuate ad andatura
> a velocità modesta mentre aumentando la velocità l'inerzia della moto
> vincesse un po' le spinte laterali....
> Secondo voi quale è la migliore tecnica da seguire?

Viaggiare a velocità relativamente basse con il motore decisamente su di
giri.
Insomma, scalare un paio di marce, consumare un po' di benzina, ma
approfittare dell'effetto stabilizzante del motore in rotazione.

> Sono più afflitte dal vento le moto piccole e leggere (ma con meno impatto
> aerodinamico) o quelle grosse e pesanti ma con frontale e fiancata
> "importanti"?

non credo si possa dire in assoluto.
Una moto più leggera forse sente di più le folate, ma è anche vero che è più
facile da riprendere.

Repo


il velista

unread,
Jan 6, 2015, 9:44:16 AM1/6/15
to
Il giorno lunedì 5 gennaio 2015 21:24:39 UTC+1, repo ha scritto:
> "GiorgioB" ha scritto:
>
> > Ieri pomeriggio ero in moto quando ha iniziato a soffiare un vento molto
> > forte tanto che si faceva fatica ad andare diritti.
> > Premesso che in questi caso sarebbe meglio rimanersene a casa...
> > Io ho una moto con parabrezza regolabile che ho abbassato totalmente e ho
> > viaggiato accovacciato sul serbatoio per dare un minore "effetto
> > vela"....mi pareva però che le sbandate fossero più accentuate ad andatura
> > a velocità modesta mentre aumentando la velocità l'inerzia della moto
> > vincesse un po' le spinte laterali....
> > Secondo voi quale è la migliore tecnica da seguire?
>
> Viaggiare a velocità relativamente basse con il motore decisamente su di
> giri.
> Insomma, scalare un paio di marce, consumare un po' di benzina, ma
> approfittare dell'effetto stabilizzante del motore in rotazione.

+1

non so quale sia la spiegazione meccanico-fisica-quantistica ma la sensazioen di controllo del mezzo in quelle condizioni aumenta all'aumentare dei giri del motore.


ciao

Michele - Ipe

unread,
Jan 6, 2015, 12:30:47 PM1/6/15
to
Il 06/01/2015 15.44, il velista ha scritto:

>> Viaggiare a velocità relativamente basse con il motore decisamente su di
>> giri.
>> Insomma, scalare un paio di marce, consumare un po' di benzina, ma
>> approfittare dell'effetto stabilizzante del motore in rotazione.
>
> +1
>
> non so quale sia la spiegazione meccanico-fisica-quantistica ma la sensazioen di controllo del mezzo in quelle condizioni aumenta all'aumentare dei giri del motore.

Nelle mie risposte ho scritto tanto mi, pur ripromettendemlo, mi son
scordato di dirla anche io questa cosa ... quindi:
+1

La spiegazione è la stessa di quella derivante dal rotolamento delle
ruote. Effetto trottola ma su un asse orizzontale anzichè verticale.
Ovvio che dipende dalla disposizione del motore e quindi degli elementi
rotanti.

JOKE ON:
Farsi girare le balle è altrettanto valido ma solo per una seduta di
questo tipo (vedi passeggero ma immaginalo maschio):
http://www.motocorse.com/foto/33202/1.jpg

Michele


GiorgioB

unread,
Jan 7, 2015, 3:17:06 AM1/7/15
to


"Michele - Ipe" ha scritto nel messaggio
news:ch2ke6...@mid.individual.net...


Ovvio che dipende dalla disposizione del motore e quindi degli elementi
rotanti.




....in che modo dipende dalla posizione e dagli elementi?
Meglio un fronte-marcia? Un longitudinale? Suppongo che più siano i cilindri
meglio sia stabilizzato....

PMF

unread,
Jan 7, 2015, 3:22:08 AM1/7/15
to
Il 07/01/2015 09.17, GiorgioB ha scritto:
>
> ....in che modo dipende dalla posizione e dagli elementi?
> Meglio un fronte-marcia? Un longitudinale? Suppongo che più siano i cilindri
> meglio sia stabilizzato....
>
si sta parlando di effetto giroscopico.
Gli elementi in rotazione (ruote, albero motore, volano, ecc.) tendono a
mantenere costante il proprio momento meccanico, detto volgarmente "posizione"
per questo appare piu' stabile quanto piu' la trottola (volano, alberi,
ecc.) ruota veloce.

Ad maiora Paolo

priano

unread,
Jan 7, 2015, 3:32:36 AM1/7/15
to
Il 05/01/2015 19:20, Michele - Ipe ha scritto:

> Ed è esattamente quello che ho riportato io. In condizioni di raffiche e
> vento forte mi sento e mi sono sentito più sicuro accelerare fino ad una
> certa velocità. Ad andare troppo piano sentivo di perdere una certa
> stabilità.

Ok, in effetti stiamo parlando di due cose relativamente diverse: tu
preferisci velocita' piu' alta per avere maggior stabilita' (e concordo
con te che e' cosi').
Io preferisco una velocita' piu' bassa perche' cosi' ho la sensazione
non di avere maggior stabilita', ma di avere piu' margine nel caso la
moto dovesse venir "spostata" da una raffica improvvisa.

Michele - Ipe

unread,
Jan 7, 2015, 4:02:45 AM1/7/15
to
Il 07/01/2015 9.32, priano ha scritto:

> Ok, in effetti stiamo parlando di due cose relativamente diverse: tu
> preferisci velocita' piu' alta per avere maggior stabilita' (e concordo
> con te che e' cosi').
> Io preferisco una velocita' piu' bassa perche' cosi' ho la sensazione
> non di avere maggior stabilita', ma di avere piu' margine nel caso la
> moto dovesse venir "spostata" da una raffica improvvisa.

Chiarissimo. In effetti è lo stesso dubbio che mi pongo iun questi casi.
La risposta "a sensazione" è quella di non andare pianissimo e di non
andare fortissimo. Le sensazioni, come ben sappiamo, son soggettive.

Michele

Michele - Ipe

unread,
Jan 7, 2015, 4:05:57 AM1/7/15
to
Il 07/01/2015 9.17, GiorgioB ha scritto:

> Ovvio che dipende dalla disposizione del motore e quindi degli elementi
> rotanti.
>
> .....in che modo dipende dalla posizione e dagli elementi?
> Meglio un fronte-marcia? Un longitudinale? Suppongo che più siano i
> cilindri meglio sia stabilizzato....

Come ha giustamente detto PMF, dipende dagli elementi rotanti del
motore. In primis mi viene a pensare a com'è messo il volano. Direi che
più ci sono masse rotanti in senso trasversale (stesso asse delle ruote)
meglio è. Questa disposizione (alberi, ingranaggi, volano, ...) dipende
da motore a motore.

Michele

GiorgioB

unread,
Jan 7, 2015, 5:30:09 AM1/7/15
to


"Michele - Ipe" ha scritto nel messaggio news:m8issq$oaq$1...@dont-email.me...

Direi che
più ci sono masse rotanti in senso trasversale (stesso asse delle ruote)
meglio è.


Quindi sotto questo aspetto meglio un 4 cilindri traversale che non un
bicilindrico longitudinale....giusto?

PMF

unread,
Jan 7, 2015, 5:39:29 AM1/7/15
to
Il 07/01/2015 11.30, GiorgioB ha scritto:
>
> Direi che
> più ci sono masse rotanti in senso trasversale (stesso asse delle ruote)
> meglio è.
>
>
> Quindi sotto questo aspetto meglio un 4 cilindri traversale che non un
> bicilindrico longitudinale....giusto?
>
qui sentirei un fisico. A naso direi "irrilevante". Nel senso che il
giroscopio, una vola avviato, giroscopia, in qualunque posizione sia messo.
Teoricamente: il bici longitudinale ha un volano e una massa giroscopica
elevata; di suo mantiene il proprio momento angolare, qualunquamente sia la
sollecitazione che riceve.
Ma meglio che sul tema intervengano qualcuno più capito di me: bisogna
innanzitutto partire da "a parità di massa, volano, rotazione..."

Ad maiora Paolo

Carlo Vittoli

unread,
Jan 7, 2015, 5:50:39 AM1/7/15
to
"GiorgioB" <faso...@tiscali.it> writes:
> Sono più afflitte dal vento le moto piccole e leggere (ma con meno
> impatto aerodinamico) o quelle grosse e pesanti ma con frontale e
> fiancata "importanti"?

Quando avevo la Diversion (600 cc 4 in linea semicarenata, circa 200 kg)
mi e' capitato di avere qualche problema con il vento forte. Con le moto
attuali (pesi dichiarati 133 e 110 kg, simil-enduro, nel senso di enduro
e non di transatlantici superstradali spacciati per enduro nei listini)
mai avuto problemi. Escludendo che la ventosita' sia calata negli anni,
non so quanto questo sia dovuto alla maggiore maneggevolezza di questo
tipo di moto, alla minore superficie esposta al vento o alla maggiore
esperienza di guida (spannometricamente direi in quest'ordine).

Ciao
--
Carlo Vittoli & Beta Alp 4.0 '10 "Clementina"
& Honda CRF 230F Easy Trail '04
"Potrebbe esser peggio potrebbe piovere"
Quartu S.Elena, CA - Pianeta Terra --- GFC #79 - B&S - Festina lente

Michele - Ipe

unread,
Jan 7, 2015, 7:19:16 AM1/7/15
to
Il 07/01/2015 11.39, PMF ha scritto:

> ... meglio che sul tema intervengano qualcuno più capito di me:

+1

Michele

il velista

unread,
Jan 7, 2015, 10:23:06 AM1/7/15
to
Il giorno mercoledì 7 gennaio 2015 11:39:29 UTC+1, PMF ha

> qui sentirei un fisico. A naso direi "irrilevante". Nel senso che il
> giroscopio, una vola avviato, giroscopia


e se preferisse giroscopare?

ciao

PMF

unread,
Jan 7, 2015, 12:14:42 PM1/7/15
to
Il 07/01/2015 16.23, il velista ha scritto:
>
>> qui sentirei un fisico. A naso direi "irrilevante". Nel senso che il
>> giroscopio, una vola avviato, giroscopia
>
>
> e se preferisse giroscopare?
>
a un metro dal mio qlo può far quello che vuole....

Ad maiora Paolo
0 new messages