Allora, andiamo per ordine:
http://www.altroconsumo.it/map/show/502/src/13182.htm
"L'aspetto più interessante emerso dal test riguarda i materiali di
costruzione. Infatti, contrariamente a quanto si può immaginare, non è
sempre detto che i caschi in materiale composito (fibra) siano migliori di
quelli in materiale termoplastico (ABS o policarbonato). E' vero che il
Migliore del Test è un casco del primo tipo, ma non ottiene questo titolo
grazie al materiale; infatti, vi sono anche caschi del secondo tipo che
raggiungono un giudizio globale pari o superiore a quello dei caschi in
materiale composito. Un'altra conferma che i materiali non fanno la
differenza è data dai tre caschi eliminati per problemi di sicurezza; ben
due sono fatti con materiali compositi. "
http://www.altroconsumo.it/map/src/6902.htm
"Il test, inoltre, conferma ancora una volta che i costosi caschi in
materiale composito non sono sempre migliori dei fratelli in materiale
termoplastico. I caschi in materiale composito sono più resistenti. Ma non è
questo l'elemento più importante. Solo una concezione globale impeccabile
può garantire una protezione adeguata."
http://www.altroconsumo.it/map/src/5171.htm
"la sicurezza del casco, e dunque la protezione in caso di incidente del
motociclista è garantita solo da una concezione d'insieme impeccabile del
prodotto; utilizzare i costosi materiali compositi, e dunque scegliere i
caschi dal prezzo più alto, non è di per sé una garanzia.
Il prodotto migliore del test di Altroconsumo, ad esempio, ha la calotta in
materiale termoplastico e costa fino a 300.000lire in meno di prodotti più
costosi ma meno soddisfacenti;"
http://www.altroconsumo.it/map/src/13182.htm
"L'aspetto più interessante emerso dal test riguarda i materiali di
costruzione. Infatti, contrariamente a quanto si può immaginare, non è
sempre detto che i caschi in materiale composito (fibra) siano migliori di
quelli in materiale termoplastico (ABS o policarbonato). E' vero che il
Migliore del Test è un casco del primo tipo, ma non ottiene questo titolo
grazie al materiale; infatti, vi sono anche caschi del secondo tipo che
raggiungono un giudizio globale pari o superiore a quello dei caschi in
materiale composito. Un'altra conferma che i materiali non fanno la
differenza è data dai tre caschi eliminati per problemi di sicurezza; ben
due sono fatti con materiali compositi."
Personalmente ritengo che il prezzo di un buon casco (rigorosamente)
integrale di materiale termoplastico possa aggirarsi attorno ai 120/150 e,
almeno per un discorso di sicurezza, è INUTILE spendere oltre!
Scusate se il mex è stralungo ma è una questione a cui tengo.
(ho ripostato il messaggio perchè non lo leggo, scusate se ho cannato)
--
Salvatore
"Spaghetti" <n...@nono.it> ha scritto nel messaggio
news:xLWNb.262745$e6.10...@twister2.libero.it...
> Riporto qui una discussione iniziata sotto il tread di Zed del 14/01/2004,
> trovo queste informazioni molto interessanti e ho voluto rendere partecipe
> tutti, non solo i pochi che seguivano quella discussione.
>
> Allora, andiamo per ordine:
CUTTONE<<<<<
Mi spiace ma io non mi fido dei test che fa quella rivista...ero abbonato
5-6 anni fa ed ancora mi bombardano a casa con proposte e regali di
abbonamento !!!
Tutte le ricerche svolte da migliaia di persone sulla sicurezza, sui
materiali, sul confort, non possono essere spazzate via da un giornalista o
da gente che non è mai nemmeno salita su una moto !!!
> http://www.altroconsumo.it/map/show/502/src/13182.htm
Guarda che quello che dice Altroconsumo è di solito *molto* opinabile.
Anni orsono volevo il megatelevisorone, e avevo optato per un Sony che
costava un botto.
Un mio amico mi ha portato una copia di Altroncsumo che diceva che il
suddetto televisore Sony e un modello della Mivar erano (cito
testualmente) 'sostanzialmente uguali', costando il Mivar molto meno.
Peccato si fossero dimanticati di dire che:
la Mivar utilizza tubi catodici riciclati dalla minore resa e durata
il Sony da me scelto era multistandard con tre prese scart, il Mivar aveva
solo una presa che non faceva passare neppure il segnale RGB
il Sony aveva l'audio stereo surround 30 watt per canale, il Mivar due
altoparlanti gracchianti con potenza si e no di 10 watt
l'immagine (checchè ne possano dire quelli di Altronsumo) *non* è
assolutamente paragonabile a una Trinitron.
Televisori 'sostanzialmente uguali', eh?
Chi ti dice che non facciano lo stesso con i caschi?
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
...be'... ci hanno i pulsanti... lo schermo... rettangolare...
'sostanzialmente' e' uguale...
Davide
Honda Transalp "Slepnir"
--
| Q: How many Bill Gateses does it take to change a light bulb? A: One.
| He puts the bulb in and lets the world revolve around him. A: None. He
| declares Darkness(tm) the new industry standard.
Ok, potrebbe benissimo essere come dici tu ... ma potrebbe anche non essere.
Comunque è un punto, diciamo mezzo ok? :-) a sfavore dei blasonati caschi
che hanno prezzi che superano di gran lunga il centinaio di euro!
Se hai altri link con analisi e test comparativi postali.
Salvatore.
"Il policarbonato è, comunque, il materiale che meglio riesce a coniugare le
qualità di resistenza, di leggerezza e di malleabilita': non a caso è
adoperato per costruire gli sportelli di sicurezza delle banche o gli scudi
protettivi degli agenti di polizia o anche per le lenti degli occhiali. La
stessa NASA ha adoperato questo materiale per costruire alcune parti dei
caschi dei primi astronauti e in particolar modo la visiera."
http://www.tdmitalia.net/?u=tecnica
Scaricate il pdf "Casco:istruzioni per l'uso" è molto interessante.
Nah nah nah, chieriamo una cosa, la sicurezza garantita
dall'omologazione E' IL MINIMO per poter vendere un casco, il resto è
tutto grasso che cola.
>Sono d'accordo che gli interni, il peso, le coreografie :-) , sono migliori
>per l'Arai ma non mi si può fare un discorso di sicurezza.
Sicurezza, confort, durata, igiene, hai detto niente?
>Se così fosse non vedo perchè una ditta come Arai non si fregi di marchi di
>qualità e controlli di sicurezza che i suoi concorrenti non riuscirebbero a
>superare!
Infatti l'Arai dichiara apertamente che i test che fanno loro come
ditta sono decisamente superiori a quelli richiesti dalla legge. Ti
doco solo una cosa, l'omologazione per un casco prevede che questo
debba sopportare un urto in tre diverse posizioni senza trasmettere
più di una certa forza. Tre urti, tre calotte diverse.
Lo standard Arai prevede CINQUE urti su punti diversi della stessa
calotta, sommità, 2 lati, mentoniera e retro. Fino a qualche anno fa
l'omologazione CE prevedeva urti solo SULLA SOMMITA' della calotta
(hai visto mai che decolli ed atterri di testa ;o)), mentre non
prevedeva urti sui lati e sulla mentoniera. Arai usava già lo stesso
standard che usa ora.
>Alla fine un buon casco lo si riconosce a vista d'occhio, la solidità
>strutturale, l'esperienza della ditta produttrice (certo non vado a prendere
>un casco sulle bancarelle cinesi :-) ) e la garanzia dell'omologazione sono
>ottimi indicatori della qualità di un casco.
Fino ad un certo punto, ho visto caschi di una certa marca cominciare
a rovinarsi dopo pochi mesi di intenso utilizzo, parlo di imbottiture
sformate (e qui ci va di mezzo la sicurezza) visiere che non avevano
la minima resistenza ai graffi, prese d'aria staccata e vernici
rovinate.
>Spendere oltre significa pagare le quattro o cinque catene di produzione
>necessarie a fornire le diverse calotte esterne a seconda della taglia del
>casco (per giunta non su tutti i modelli!),
E vuoi mettere il confort in fatto di ingombri, peso ed
aerodinamicita? Capita di vedere in giro caschi taglia S che hanno la
calotta più grande del mio che è una L.... non è il massimoneh?
> la qualità degli interni,
Eh beh, almeno non puzza...
>le plastiche (spesso inutili e di scarsissima qualità) aggiunte qua e la per rendere un
>modello distinguibile da un altro,
Mai sentito parlare di aerazione? :o)
Dai per favore, rispariare va benissimo, ma dire che un casco da 150
vale come uno da 500 è semplicemente ridicolo
--
Birra&SalCiccia ai Gippioli
Ste(La Pantegana Volante)&Nelli® e .... Suzuchi GSX-R750 "Pawnee" e
Fantic Trial50 " l'insetto scoppiettante "
from Rovato(BS) IHMisti n° 396 Membri (c.r.p.) GFC n°71 Tessera
L.A.C. 033
Proud member of LANARCO II
Toglimi le pulci per rispondere http://www.strydog.too.it
ICQ97432721
"Chi è causa del suo mal... E' UN PIRLA!!!"
etc.
Rispetto a quali altri? Manca il termine di paragone
>non a caso è adoperato per costruire gli sportelli di sicurezza delle banche o gli scudi
>protettivi degli agenti di polizia o anche per le lenti degli occhiali.
Tralasciando i casi in cui è indispensabile una superficie
trasparente, diciamo che come rapporto qualità prezzo è sufficiente.
Non che è il meglio possibile.
>La stessa NASA ha adoperato questo materiale per costruire alcune parti dei
>caschi dei primi astronauti e in particolar modo la visiera."
Eh beh, con una visiera in carbonio non ci vedevano una mazza ;oP
Hai dimenticato di copia-incollare che 4 dei caschi di quei test (Lem, Kiwi,
Boeri e MDS), regolarmente omologati, sono stati scartati per evidenti segni
di debolezza strutturale e scarsa produttività...
--
GenTLe ...di Varese, provincia.
TL1000S + Mito 125
La mia HP: http://digilander.iol.it/thegentle/index.htm
Passare per idiota agli occhi di un imbecille è una voluttà da
raffinati buongustai.
Ok siamo d'accordo.
> >Se così fosse non vedo perchè una ditta come Arai non si fregi di marchi
di
> >qualità e controlli di sicurezza che i suoi concorrenti non riuscirebbero
a
> >superare!
>
> Infatti l'Arai dichiara apertamente che i test che fanno loro come
> ditta sono decisamente superiori a quelli richiesti dalla legge.
Ok ma scusa è la parola dell'Arai e basta.
Mi spiego meglio.
Non stiamo parlando di organismi super-partes che testano la qualità di due
caschi apparrtenenti a due categorie di prezzo.
L'Arai dice di fare 5 prove d'urto su una singola calotta e di metterla in
produzione solo se queste cinque prove sono superate in simultanea (questo è
quanto dici tu, ma sul sito Arai non l'ho torvato ... avrò sicuramente
cercato male e troppo infretta :-) ).
La Nolan dice di avere la certificazione iso9001 e di garantire standard
qualitativi che rispettano ampiamente i test di omologazione.
Come fai a credere ad uno o ad un altro?
Ho fatto di recente un esame di misure all'università e ti assicuro che
confrontare due prodotti ed effettuare delle misurazioni non è affatto
semplice.
E'praticamente impossibile testare due caschi in due fabbriche diverse e poi
confrontare i risultati, mi spiego?
E'necessaria un'analisi in un unico laboratorio o quantomeno in laboratori
accreditati e sicuramente indipendenti dalle case produttrici.
L'Arai dice di testare 5 urti contemporanei, ma chi dice che non li superi
anche un Nolan da 150euro?
La Nolan dice di avere uno standard qualitativo accreditato della
certificazione iso9001 e di eseguire test in laboratori propri, chi dice che
Arai sia pari?
Non puoi credere a nessuno dei due, quindi ti devi fidare solo delle
omologazioni ufficiali e/o delle prove comparative svolte "seriamente" , ma
dove sono!?!
A questo punto, con il beneficio del dubbio è solo una questione di
coscienza e di tasca!
Io mi fido delle omologazioni e diffido di uno che mi vuole far pagare 500
euro un casco molto simile ad un modello di 150 euro solo perchè dice che "a
casa sua" un "suo tecnico" con una "sua strumentazione" a misurato che la
qualità del suo casco è imbattibile ... sfido che da un simile test potesse
uscire il contrario! :-)
Se c'è qualche studio comparativo online mi piacerebbe dargli un'occhiata.
Ma non si parla di caschi il cui prezzo è attorno ai 150euro, quelli sono
caschi da una 50ina di euro ... allora anche io diffiderei come fai tu dei
caschi di 150 euro.
Io non sto dicendo che meno spendi meglio è !
Sto dicendo che spendere fino a 150 euro mi sembra ragionevole per cercare
la qualità in un casco .... spendere oltre significa che la qualità non
aumenta linearmente all'aumentare del prezzo, entrano in gioco variabili che
c'entrano una mazza con la sicurezza come ... le grafiche, il marketing, gli
interni in vero filo di scozia :-) etc.
No, non è sufficiente ... ma è il migliore rapporto qualità prezzo questo è
il punto.
Supponiamo di comprare nuovi tre caschi :
150 euro = Livello di sicurezza 7 (scala da 1 a 10)
500 euro = Livello di sicurezza 7.5
900 euro = Livello di sicurezza 8
Ho reso l'idea?
Non c'è più convenienza a spendere oltre la cifra di 150 euro.
Ovviamente le cifre me le sono inventate ma ... non essendoci alcun test
comparativo di nessun ente non vedo perchè debba pensare che sia il
contrario!
Se ci fosse anche un solo organismo che testi i caschi così come si fa per
le auto con l'NCAP allora sarebbe più sensato scegliere un casco in termini
di spesa.
Non regge il discorso di "spendi quanto pensi che valga la tua testa", noooo
, la sicurezza assoluta è irragiungibile, e gli incrementi in termini di
sicurezza all'aumentare della spesa sono decrescenti altrimenti col cavolo
che l'Arai si accontentava della normale omologazione, avrebbe di sicuro
richiesto standard più restrittivi o test comparativi.
AZZZZZ... ma vi siete tutti rincoglioniti ???
Allora sto thread non ha nessun senso !!!!
Mi spiego, o perlomeno ci provo ,
Si sta tirando in ballo la sicurezza e qui posso essere daccordo (in parte)
magari atterri di capoccia (SGRAT ) su un albero e col Nolan ti salvi e con
l'ARAI ci resti...passi per buona .
Ma tu , quando indossi un casco e vai in moto che cosa guardi principalmente
???
Te lo dico io...
1) la Comodità ..non può scoppiarti la testa per via di una calotta
disegnata su un manichino di legno...l'Arai e Shoei hanno calotte diverse
che sicuramente meglio si adattano alla capoccetta mia e tua .. 1-0
2) L'aerazione, non so se tu vai in moto d'estate magari quella appena
trascorsa con 30 °C da Maggio a Settembre, è importante che l'aria circoli
all'interno in maniera efficace perdita giramenti di testa e svenimenti..ed
in moto non è carino ..ecco l'Arai e lo shoei...i peggiori di gamma sono
meglio del top di gamma Nolan a livello di aerazione.2-0
3) L'aerodinamicità....soprattutto su una naked è importante come il casco
si opponga alla forza dell'aria e puoi star sicuro che Shoei ed Arai ci
vanno nella galleria del vento (guarda il sito). 3-0
4) La visiera e lo sgancio rapido...una visiera graffiatae non all'altezza o
che si appanna potrebbe compromettere la sicurezza per non parlare della
rumorosità e degli spifferi... 4-0
5)Le grafiche e l'estetica...perchè no anche l'occhio vuole la sua
parte...5-0
6) L'igiene....l'importanza degli interni staccabili o semplicemente
sostituibili in caso di deformazione riveste un altro ruolo fondamentale per
la scelta di un casco che rappresenta un investimento nel tempo... 6-0
Ecco io il casco lo scelgo così perchè sono questi i fattori che uno vive e
ti assicuro che i 350 euro di differenza sono ampiamente ammortizzati nel
tempo e nella salute !!!
Se poi mi dici che i caschi servono a vedere chi sopravvive lanciandosi di
testa dal 4^ piano finche non ci resti secco allora sceglierei il NOLAN
tanto in fatto di sicurezza uno vale l'altro !!!
Grazie ho finito...
>Ok ma scusa è la parola dell'Arai e basta.
>A questo punto, con il beneficio del dubbio è solo una questione di
>coscienza e di tasca!
>Io mi fido delle omologazioni e diffido di uno che mi vuole far pagare 500
>euro un casco molto simile ad un modello di 150 euro solo perchè dice che "a
>casa sua" un "suo tecnico" con una "sua strumentazione" a misurato che la
>qualità del suo casco è imbattibile ... sfido che da un simile test potesse
>uscire il contrario! :-)
>Se c'è qualche studio comparativo online mi piacerebbe dargli un'occhiata.
Fai un po' come vuoi ;o)
> http://www.altroconsumo.it/map/show/502/src/13182.htm
Quelli di altroconsumo sono quelli che, in una prova di scooter, avevano
assegnato due punteggi diversi a due scooter assolutamente identici, uno
prodotto dalla Yamaha e l'altro con un marchio diverso.... ma
assolutamente uguali....
Non c'e' che dire, degli esperti del settore, gente di cui fidarsi....
:p
--
"Fai attenzione, perche' ora sei target davanti al mio plotone....
e l'hai voluto quel tuo posto in prima fila, coglione!" (Frankie Hi-NRG)
Skizzo & Alita (Suzuki GSX600R '03)
http://members.xoom.it/skizzo73/ - icq: 1303334 - iChat/AIM: SkizzoGSXR
>Televisori 'sostanzialmente uguali', eh?
In effetti la logca di funzionamento del Televideo e' nettamente
superiore nel Mivar! ;-)
Ciao
--
RickRD Finalmente membro del club PPCSP
Honda VTR 1000 F "VelTRo"
+ MitoRD 350 + Yamaha RD350 + Gilera Dakota 350 160%
Mantignana (PG)
"Amor est magis cognitivus quam cognitio" (Tommaso d'Aquino)
Dipende SOLO dal valore che dai alla tua testa. Per me da 7 a 8 C'E'
differenza, e questo punto di differenza vale qualsiasi cifra mi possa
permettere.
Ok, allora il tread era volutamente centrato sul discorso sicurezza.
Semplicemente contesto la classica frase "Spendi quanto ci tieni alla tua
testa" alludendo al fatto che un casco da 150euro fosse molto meno sicuro di
un casco da 500 euro.
Se rileggi con calma le mie risposte non ho mai messo in dubbio
l'eccellentissimissima qualità degli interni, la superefluidinamicità
dell'aereodinamica, la insonorizzazione al top dei caschi Arai.
Io facevo un discorso tutto incentrato sulla sicurezza.
Non ha senso spendere più di 150euro sperando di acquistare un prodotto più
sicuro.
Ha senso invece spenderli con l'idea di acquistre un prodotto di classe e
stile superiore, ma di pari requisiti in termini di sicurezza.
Se sono alle prime armi con la moto e non conosco il mondo degli accessori
moto, non mi devo "sentire in pericolo" con un casco da 150 euro solo perchè
ho sentito che "quello da 500 euro è per chi ci tiene alla propria testa",
chiaro?
Tutto qui, scusa se
>sto thread non ha nessun senso !!!!
Salvatore.
>
> Grazie ho finito...
>
>
>
>
>
>
>
>
> Non c'e' che dire, degli esperti del settore, gente di cui
fidarsi....
> :p
clap clap clap
sono anche gli stessi che qualche tempo fa hanno fatto un test
sulla sicurezza delle stampanti dopo che alcune fujitsu avevano
"preso fuoco" (qualche scintilla e niente piu', capiamoci, per
non screditare un'azienda) e hanno dichiarato come sicure due
stampanti che sono fujitsu rimarchiate...
per la serie: occhio alle fonti
--
Ste ! Milano-Est
ex - Kawasaki er-5 Gold - "Spirit",
Proud member of LANARCO II
"Non sono io che non reggo l'alcool, è l'alcool che non mi
sopporta più .." - GSchicco
...new sign coming soon...
>Allora, andiamo per ordine:
Ma prendi soldi da qualcuno?
Ciao, Mattia (Dr. Ogekuri) e il suo miglior Pregio :)
Treporti (VE) - Honda Fireblade '03 JMG - ICQ 17016193
Join IHM-NE ihm-ne-s...@yahoogroups.com ;)
Magari ... se fosse come dici comprerei un Arai e non un Nolan :-))))
>Tralasciando i casi in cui è indispensabile una superficie
>trasparente, diciamo che come rapporto qualità prezzo è sufficiente.
>Non che è il meglio possibile.
>
allora il titanio dovrebbe superare il composito.
Ciao
Mototopo
Spero di aver esposto correttamente le mie idee... se qualcuno fosse curioso
di vedere il mio casco www.x-lite.it !!! :)
Ciao e LAMPS !
Non direi, penso che comunque un buon composito sia più leggero a
parità di prestazioni meccaniche richieste, o no?
--
Birra&SalCiccia ai Gippioli
Ste(La Pantegana Volante)&Nelli® e .... Suzuchi GSX-R750 "Pawnee" e
Fantic Trial50 " l'insetto scoppiettante "
from Rovato(BS) IHMisti n° 396 Membri (c.r.p.) GFC n°71 Tessera
L.A.C. 033
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Legge di Murphy
"Se qualcosa può andare male lo farà"
Estensione di Ste&Nelli®
"La cosa che andrà male sarà sempre la più importante"
il primo che mi viene in mente:
http://www.smf.org/
--
ciao,
srad
-----------------------------------------------
underscore srad underscore at despammed dot com
-----------------------------------------------
Perfetto Srad è proprio quello che stavo cercando.
Prendiamo per esempio un Nolan Avenue Plus, questo casco qui per intenderci
:
http://www.helmetsrus.com/noavpltr.html
il costo regolare è 150 dollari circa, ma addirittura qui riescono a
venderlo poco sotto i 70 dollari.
Questo casco è certificato Snell M2000 come gli Arai quindi in termini di
sicurezza, e ripeto SOLO IN TERMINI DI SICUREZZA, non c'è alcuna differenza
secondo gli standard dell'associazione che risponde al link fornito da Srad.
Un altro buon motivo per spedere cifre strapitose solo se si va alla
ricerca, oltre che della sicurezza anche della qualità eccezionale degli
interni, della assoluta silenziosità etc., mentre se si vuole un prodotto
altrettanto sicuro e di buona fattura si può spendere cifre che vanno al di
sotto di 150 euro.
Se riesco a sentire spino di ihm-varese gli chiede se puo'fornirimi doc
adeguata, ma ci spero poco in quanto credo siano cose private da ufficio
e magari nno divulgabili...
> Io ritengo che scegliere un casco che costi al max 150 euro, quali i Nolan
> in materiale termoplastico in termini di sicurezza è del tutto equivalente a
> scegliere un Arai di 500 euro.
ROTFL!!! da seriamente...non e' cosi...
> Sono d'accordo che gli interni, il peso, le coreografie :-) , sono migliori
> per l'Arai ma non mi si può fare un discorso di sicurezza.
> Se così fosse non vedo perchè una ditta come Arai non si fregi di marchi di
> qualità e controlli di sicurezza che i suoi concorrenti non riuscirebbero a
> superare!
> Alla fine un buon casco lo si riconosce a vista d'occhio, la solidità
> strutturale, l'esperienza della ditta produttrice (certo non vado a prendere
> un casco sulle bancarelle cinesi :-) ) e la garanzia dell'omologazione sono
> ottimi indicatori della qualità di un casco.
> Spendere oltre significa pagare le quattro o cinque catene di produzione
> necessarie a fornire le diverse calotte esterne a seconda della taglia del
> casco (per giunta non su tutti i modelli!), le sponsorizzazioni nei
> principali compionati sportivi, la qualità degli interni, le plastiche
> (spesso inutili e di scarsissima qualità) aggiunte qua e la per rendere un
> modello distinguibile da un altro, etc.
Non e' solo questo, hai presente cosa vuol dire avere lo stesso spessore
di polistirolo interno a densita' variabile invece di avere strati piu'
spessi o meno spessi?
Ciao
Luca
>
>> Io ritengo che scegliere un casco che costi al max 150 euro, quali i Nolan
>> in materiale termoplastico in termini di sicurezza è del tutto equivalente a
>> scegliere un Arai di 500 euro.
>
>ROTFL!!! da seriamente...non e' cosi...
>
dal punto di vista dell'assorbimento dell'urto e' abbastanza vero.
ma ci sono altri fattori.
ad esempio alcuni caschi se urtano in un certo modo gli salta via la
visera (e non sono quelli di fascia bassa di prezzo) o il modo in cui
si chiude il cinturino o come e' ancorato...
E' vero che certi caschi costano 5 volte il loro vero valore
industriale, ma il mercato e' fatto cosi'...
Ciao
Mototopo
--
--
Ciao
Matteo
"Was it over, when the Germans bombed Pearl Harbour?"
>se hai bisogno di un articolo per giustificare l´acquisto di un casco da 100
>sacchi, fai pure
>
>--
il discorso di spaghetti e' che un casco non basta che sia costoso
per essere migliore.
dovrebbero esserci dati confutabili.
Se e' migliore, spiegassero il perche'.
Ciao
Mototopo
O_o .... spero che tu abbia risposto senza aver lette nemmeno uno dei reply
del tread!
... che fai mi leggi nel pensiero :-)
(altro modo di vederlo é cercare di capire in percentuale su quanto hai
speso per la moto quanto "pesa" il casco)
scusa per la sbrodolata, ma é un argomento stradibattuto.
ps: non ho mai conosciuto nessuno che , dopo un arai o uno shoei, ha
comprato altro.
>che un arai e uno xyz passino tutti e due lo stesso test obbligatorio é vero
>che un arai e uno xyz durino gli stessi anni con lo stesso comfort imho non
>é vero
ok, ma il 3ad iniziale specificava che si parlava *solo* di sicurezza.
mk
OOOOOOOOOOOOO allora non sono solo io ad essermene accorto ;-)
Grazie.
Ok,
Un casco con le imbottiture sfondate è un casco meno sicuro.
Un casco con la visiera rigata è un casco meno sicuro
Un casco che si appanna fino a non vederci un cazzo è un casco meno
sicuro
Un casco scomodo che ti distrae mentre guidi è un casco meno sicuro
Basta?
>ma la sicurezza non é data solo dal crash test.
>sicurezza é anche calzabilitá (nel tempo, perché poi mica butti il casco
>dopo 6 mesi)
>ventilazione
>e cmq arai era snell molto prima di altri, e se capita vatti a vedere al
>salone la gallery di arai incidentati.
continuo a non capire perchè infilare dentro mille cose.
dal pdv della sicurezza *pura*, imho i caschi si equivalgono.
poi, certo, sicurezza può anche essere calzabilità e aerazione
ma..questo non è forse soggettivo? se l'aria mi entra nel casco, dov'è
l'insicurezza?
mk
>Basta?
no :-)
mk
>Un casco con le imbottiture sfondate è un casco meno sicuro.
E che fai ci scopi nel casco per sfondare le imbottiture?! :-)
Scusa ma c'hai la barba stile filo di ferro o cosa? :-)
>Un casco con la visiera rigata è un casco meno sicuro
Se lo pulisci con attenzione non credo si righi facilmente, come ben sai ci
sono trattamenti antigraffio sulle visiere.
>Un casco che si appanna fino a non vederci un cazzo è un casco meno
>sicuro
Appanna!? ... di nuovo il vizio di scopare nel casco,eh? :-)
Ma su RAGAZZI!!!! forse i caschi di 30anni fa, ma un casco da 120euro come
il mio "pezzentissimo" Nolan non si appanna mai se non ci alito dentro con
il paracollo e fermo ad un semaforo! ... l'Arai non lo fa!? ... ma a me non
costa niente aprire un pelo la visiera e risparmiare 380euro! tanto al
semaforo con le mani non so proprio cosa caxxo fare!! :-)
>Un casco scomodo che ti distrae mentre guidi è un casco meno sicuro
Scomodo?! che fa ti dice "guarda li" "guarda la" !? come fa a distrarti? si
apre la visiera a 180Km/h .... scusate ma che cavolo di caschi avete
comprato!?!?
Vabbè che vado in moto si e no da 5/6 mesi ma prima avevo uno scooter e
nemmeno il casco Jet veramente economico che usavo sul Liberty150 faceva
schifo come descrivete voi i caschi!
Mi avete chiesto se qualcuno mi pagasse per fare sta contropubblicità ...
ma siamo sicuri che qui in mezzo a voi non ci sia il figlio di Arai?! :-)
Uh? Max, il comfort, e' ANCH'ESSO un elemento della sicurezza. se
superi i km di solo traffico cittadino, e cominci a fare turismo a
medio-lungo raggio (basta un CMR), ti acorgerai che la fatica di stare
in sella, quindi la stanchezza, quindi la reazione agli eventi della
strada, dipende _anche_ dal comfort del casco.
Un'ora di rombo a 110 orari, ti stordisce e ti fa perdere lucidita',
ne' piu' ne' meno di un casco che ti spinge sulla mascella piuttosto che
sulla tempia, o di una visiera facilmente graffiabile che ti affatica la
vista
Per questo si dice sempre che il casco, come una scarpa, va provato
indosso prima dell'acquisto: almeno da fermo deve stare bene, comodo,
pura rimanendo bene aderente. e ogni testa entra in un casco in maniera
differente.
> mk
Ad maiora Paolo
e per un newbie è più che
> sufficiente, perchè allora terrorizzarlo con frasi come quella di prima e
io penso che la testa di un newbie valga come la testa di v.rossi
> magari spingerlo a RINUNCIARE all'acquisto di una moto perchè è necessario
> l'Arai da 500euro, i guanti da 250euro, la giacca di pelle da 850euro
> etc.etc. perchè non diciamo le cose come stanno?
nessuno ti obbliga a comprare la moto. é una passione costosa. risparmiare
sul casco non é la soluzione
e certo io non ti obbligo a comprare un arai.
io risparmierei sulla moto ma non sul casco. ho girato per dei periodi con
moto il cui valore non superava quello del casco
Che è sufficiente sbirciare
> tra i siti che trattano usato o materiale dell'anno appena passato per
> trovare tutto quello che ci occorre per cominciare in tutta sicurezza la
> nostra esperienza in moto?!
appunto, comprati un arai/shoiei etc etc dell´anno scorso, piuttosto
> Che poi un novellino dopo 5 anni con il casco "pezzente" da 120euro si
renda
> conto dei limiti di questo, logori i guanti di 40euro, consumi le cerniere
> della giacca da 100euro e consumi le suole (ma non i tamponi :-)), e
voglia
> comprare roba della ArlenNess, casco Arai e stivali Dainese mi sta pure
bene
> ... ma lo fa con una coscienza motociclistica non con lo spirito del
> pivello, è chiaro?!
mmmh
non iniziare con robe tipo "pezzente". non si sta parlando di status.
si sta parlando della tua testa.
> Non si deve invogliare un pivello a comprare il meglio del meglio che
offre
> il mercato, perchè i benefici che ne trarrà saranno gli stessi di un
> acquisto "spartano".
peró il "pivello" se vuole puó beneficiare dell´esperienza degli altri.
se spendi 150 euro in piú all´inizio non muori certo (a meno che la moto non
te la regalino)
e per un arai/shoei/xlite dovrebbero bastare
> Se una persona non si fa almeno un bagno sotto l'acqua non capirà mai
> l'utilità del goretex nella giacca ... quella parolina magica resterà solo
> una cosa che gli è costata 200 euro in più di giacca!
non ti rispondo perché sono fottutamente superstizioso.
> Spero di aver chiarito le mie intenzioni.
non so.
io cmq non sono tipo da discutere perché voglio aver ragione a tutti i costi
tu puoi fare quel che ti pare, ma sicuramente io non ti consiglieró mai di
risparmiare su un casco. ne di comprarne uno jet. ne di comprarti la moto
senza aver l´abbigliamento con le protezioni
piuttosto risparmierei sulla moto, ne comprerei una piú economica, ma
casco/guanti/protezioni di buona qualitá (che non significa griffati) li
vorrei avere.
essendo , come giá detto , fottutamente superstizioso, non ti sto a fare
esempi
E chi può dire che in un Arai tutte le teste vanno bene e in quelle di un
fetentissimo casco da 120euro non possano andare bene, sicure e tranquille
comunque.
Perdippiù se si tratta di un novellino, come fai a consigliare Arai e non un
più accessebile e ugualmente valido casco da meno di un centone e mzzo di
euro?
> Se lo pulisci con attenzione non credo si righi facilmente, come ben sai ci
> sono trattamenti antigraffio sulle visiere.
dillo alle poveri e al ghiaino sollevato da qualunque camion,
d'estate, dietro cui sei costretto a stare, se non sei su una qualunque
strada con normale traffico
[cuttone]
> Vabbè che vado in moto si e no da 5/6 mesi ma prima avevo uno scooter e
ecco, appunto :) con grande serenita', non credi che una affermazione
come quella che contesti provenga da chi ha avuto qualche km di
esperienza in piu'? Poi puo' sempre essere una cazzata, ma non e'
saggio partire lancia in resta "dal basso" di pochi mesi di guida.
IMHO, ovviamente
> nemmeno il casco Jet veramente economico che usavo sul Liberty150 faceva
> schifo come descrivete voi i caschi!
quando guidavo la vespa, e il casco non era obbligatorio, ci misi 80
km, direzione mare, a capire perche' avrei portato il casco integrale
per il resto dei miei giorni: alla prima sosta, avevo la faccia nera
come nuvolari nei filmati anni '30
> ma siamo sicuri che qui in mezzo a voi non ci sia il figlio di Arai?! :-)
"a ten dollar helmet for a ten dollar head". e' questo il nostro motto
:)
Ad maiora Paolo
>Uh? Max, il comfort, e' ANCH'ESSO un elemento della sicurezza.
forse, a monte di tutto dovremmo capire cosa si intenda per sicurezza,
perchč se ognuno ha il suo concetto di sicurezza non ne usciamo piů
:-)
credo, e ripeto credo, che all'inizio del 3ad ci sia una chiara
indicazione di cosa sia la sicurezza per l'autore del post.
sicurezza = crash test.
quindi, dopo innumerevoli fiumi di parole [cit], siamo arrivati alla
conclusione che la sicutrezza č simile su tutti i caschi omologati.
se poi ampliamo il discorso a tutta una serie di cose (citate
successivamente), allora certo che un casco arai da 500 euro č piů
sicuro.
anche un'auto con navigatore satellitare o copndizionatore č piů
sicura di una senza, se il concetto di sicurezza comprende anche
fattori che esulano dalla protezione fisica del passeggero da un urto.
insomma, un conto č se mi dici che l'airbag rende piů sicuro (a propň,
che ne pensate dell'airbag da collo della spidi?) il mezzo, un conto
se mi dici che il climatizzatore lo rende piů sicuro perchč stare 3
ore in un'abitacolo caldo stanca.
sono d'accordo con entrambe le affermazioni, basta che prima ci
mettiamo d'accordo sul concetto di sicurezza :-)
e con questo spero di aver messo d'accordo un po' tutti :-P
mk
Allora nemmeno la fondazione SNELL2000 serve a niente ?!
Allora perchè credere ad Arai e non a questi tizi!?
> nessuno ti obbliga a comprare la moto. é una passione costosa. risparmiare
> sul casco non é la soluzione
Risparmiare!? ... e chi ha parlato di risparmiare?! io ho detto che il casco
va acquistato RIGOROSAMENTE nuovo e per avere buoni prodotti è sufficiente
spendere 150 euro se poi vuoi il top compra XXX e liberati di 500euro.
Ma se non ho i 500 euro e compro il casco da 120 sono sicuro ALLO STESSO
MODO!
Tutto qui, ora lo puoi dire come vuoi, mettici vicino tutte le salse che
vuoi ma il succo del discorso era ed è questo!
> peró il "pivello" se vuole puó beneficiare dell´esperienza degli altri.
> se spendi 150 euro in piú all´inizio non muori certo (a meno che la moto
non
> te la regalino)
> e per un arai/shoei/xlite dovrebbero bastare
Non puoi prevedere le possibilità economiche di tutti quelli che scrivono
qui! credimi.
> Uh? Max, il comfort, e' ANCH'ESSO un elemento della sicurezza. se
> superi i km di solo traffico cittadino, e cominci a fare turismo a
> medio-lungo raggio (basta un CMR), ti acorgerai che la fatica di
> stare in sella, quindi la stanchezza, quindi la reazione agli eventi
> della strada, dipende _anche_ dal comfort del casco.
> Un'ora di rombo a 110 orari, ti stordisce e ti fa perdere
> lucidita', ne' piu' ne' meno di un casco che ti spinge sulla
> mascella piuttosto che sulla tempia, o di una visiera facilmente
> graffiabile che ti affatica la vista
Be', uno dei punti sollevati era relativo al casco da consigliare a un
niubbo. Supponiamo che la persona in questione voglia usare la moto
solo su brevi distanze, o non e' sicuro che la moto gli piaccia
veramente e vuole solo fare una prova, o magari viaggi come
passeggero. In questi casi i punti da te elencati sono molto meno
critici (poi per ridurre i rumore, ad esempio, ci sono i tappi, che
funzionano abbastanza bene). Allora ha molto piu' senso, IMHO,
consigliare un casco economico che offre comunque la stessa sicurezza
in caso di incidente, ma costa molto di meno (magari facendo notare in
cosa si risparmia), a meno che la persona in questione non sia
abbastanza ricca da poter spendere 500 euro senza batter ciglio. Poi
magari il nostro (ormai ex-) niubbo decide che per lui la moto e' una
passione vera e passa a un modello superiore sotto gli altri aspetti.
Per la cronaca, io ho cominciato con un Nolan N60 da 200000 lire (che
mi sembra abbastanza comodo, ha una visiera con buone caratteristiche
antigraffio che pero' si appanna in certe situazioni, e che trovo
piuttosto rumoroso), e ora, dopo due anni, ho deciso di provare un
Arai :-)
Ciao
--
Carlo Vittoli & Yamaha TT 600 RE
Assemini, CA - Pianeta Terra
GFC #79 - B&S
Esatto, che è un primo livello garantito per legge e già molto valido!
Poi ci sono standard più restrittivi come quello postato da Srad snell2000
che mostrano palesemente che i test li superano l'Arai da 500euro e un
fetente Nolan da 60euro!!
> se poi ampliamo il discorso a tutta una serie di cose (citate
> successivamente), allora certo che un casco arai da 500 euro è più
> sicuro.
Quoto! ma per un novellino è impensabile accorgersi di queste differenze,
occorre maturità motociclistica!
> insomma, un conto è se mi dici che l'airbag rende più sicuro (a propò,
> che ne pensate dell'airbag da collo della spidi?) il mezzo, un conto
> se mi dici che il climatizzatore lo rende più sicuro perchè stare 3
Ho visto proprio oggi su una rivista una giacca che ne è dotata, ho letto
che si aziona in caso di caduta ma ... subito mi è venuto da pensare alla
scena classica di quando uno, mentre è in moto, incontra un amico per
strada, si ferma e quello gli da una pacca sulla spalla ... BUUM!!!
:-)
> e con questo spero di aver messo d'accordo un po' tutti :-P
Non ce la faccio più ... :-)
> sono d'accordo con entrambe le affermazioni, basta che prima ci
> mettiamo d'accordo sul concetto di sicurezza :-)
>
> e con questo spero di aver messo d'accordo un po' tutti :-P
volevi fare il democristiano? :PPP
> mk
Ad maiora Paolo
>> e con questo spero di aver messo d'accordo un po' tutti :-P
> volevi fare il democristiano? :PPP
cheffai,offendi? :-)
mk
Vero, da persone del settore sono venuto a sapere che alcuni componenti per
ingegneria (credo tubature) siano più leggeri e resistenti degli equivalenti
in acciaio.
Detto ciò, dico la mia: un casco per essere venduto deve essere omologato.
Le omolgoazioni dei caschi, che io sappia, non sono suddivise in classi, per
cui un casco o è omologato, e quindi vendibile, o non lo è.
I soldi in più, oltre che per l'estetica, i materiali più o meno pregiati e
altri aspetti di funzionalità, vanno *FORSE* per una maggiore robustezza e
protezione.
Purtroppo, non esistendo che io sappia uno standard di riferimento con
requisiti superiori a quelli dell'omologazione, immagino che ogni produttore
faccia, ammesso che li faccia, dei test suoi, difficilmente paragonabili a
quelli degli altri.
Difficile dire quindi da dove provenga una presunta maggiore sicurezza;
magari uno resiste meglio di un altro ai proiettili perforanti, mentre
l'altro se la cava meglio coi dum-dum, ma come regolarsi? Io comunque per il
mio con la mentoniera e la visiera da sole ho cacciato 300 euri :-)
C.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Perchè non parlate della AGV, Vemar, Premier, Suomy ecc. che penso siano
marche ottime, i cui top di gamma si trovano a prezzi decisamente inferiori
rispetto alle controparti di Arai/Shoei.
Ad esempio ho comprato un AGV XVent versione Replica a soli 230euro (545euro
di listino) : calotta tricomposita, areazione completa, interni
iperavvolgenti in collmax e ALCANTARA, visiera PERFETTAMENTE ANTIFOG
(neanche alitandoci sopra si appanna) e antigraffio e meccanismo di
disappannamento (per il vapor), Visiera piana piloti senza placche con
predisposizione tear-off, senza parlare del fatto che i ricambi costano
mooooolto meno di marche + blasonate (un esempio: visiera a
specchi=45euro!!!! ).
Non so, se sbaglio correggetemi
>E che fai ci scopi nel casco per sfondare le imbottiture?! :-)
>Scusa ma c'hai la barba stile filo di ferro o cosa? :-)
Lo USO, e per me USO vuol dire almeno un 20.000 Km l'anno, non so per
te
>>Un casco con la visiera rigata è un casco meno sicuro
>Se lo pulisci con attenzione non credo si righi facilmente, come ben sai ci
>sono trattamenti antigraffio sulle visiere.
C'è chi impiega il suo tempo a pulire la visiera e chi lo impiega
andando in moto, io se ho la visiera sporca la pulisco col guanto, al
massimo mi fermo nel cesso di un bar e uso le salviette di carta.
>Ma su RAGAZZI!!!! forse i caschi di 30anni fa, ma un casco da 120euro come
>il mio "pezzentissimo" Nolan non si appanna mai se non ci alito dentro con
>il paracollo e fermo ad un semaforo! ... l'Arai non lo fa!? ... ma a me non
>costa niente aprire un pelo la visiera e risparmiare 380euro! tanto al
>semaforo con le mani non so proprio cosa caxxo fare!! :-)
Evidentemente non hai mai usato un casco in condizioni tali che NON
SOLO si forma condensa all'interno, ma la medesima ghiaccia e non
riesci a toglierla manco grattando
>>Un casco scomodo che ti distrae mentre guidi è un casco meno sicuro
>Scomodo?! che fa ti dice "guarda li" "guarda la" !? come fa a distrarti? si
>apre la visiera a 180Km/h .... scusate ma che cavolo di caschi avete
>comprato!?!?
Bell, Racestar, un 400.000 tre anni fa. Dopo 40-50 minuti cominciava a
farmi un male della madonna. O mi fermavo o staccavo le mani dal
manubrio e cercavo di muoverlo per farlo premere su punti diversi.
(ppssss ehi, il racestar era il top di gamma della Bell)
>Vabbè che vado in moto si e no da 5/6 mesi
Si spiegano molte cose...
> il casco Jet veramente economico che usavo
Si spiegano tutte le altre cose...
>Mi avete chiesto se qualcuno mi pagasse per fare sta contropubblicità ...
>ma siamo sicuri che qui in mezzo a voi non ci sia il figlio di Arai?! :-)
Ne riparliamo tra un po' di moto eh? ;o)
>Spero di aver chiarito le mie intenzioni.
Hai chiarito solo il fatto che TU possiedi il verbo, e gente che va in
moto da quando tu non eri nemmeno nella mente di dio, dice cazzate
perchè è esaltata.
Continua così che vai forte
Vabbè ma sono 300 euro spesi come frutto di un ragionamento e di una presa
di coscienza.
E'diverso dal dire "io ci tengo alla testa e spendo 500euro per il casco se
no non compro la moto!".
ok volentieri .... tanto non vi libererete cosě facilmente di me ;-)
Ma io, nel frattempo, resto sempre della mia opinione :-P
Non era mia intenzione offendervi, ne far degradare cosě il tread.
Mi dispiace, ho risposto al tuo precedente post con tutt'altro animo, ma se
avessi letto prima questo!
Mi scuso se molti di voi si sono sentiti offesi dalle mie affermazioni, non
ribadisco quello che volevo dire perchč mi sembra chiaro ed esplicito nei
miei precedenti post.
Non aggiungo altro a questo tread.
SONO. Gli altri sono ottimi, ma se uno mi chiede "secondo te qual'è il
meglio?" Gli rispondo "Arai-Shoei" poi non so chi ti abbia parlato di
imbottiture sfondate in arai, io ne ho avuti due in circa 50.000 Km,
il primo l'ho cambiato dopo 40.000 perchè ci ho tirato una facciata,
ma se guardi gli ineterni sono NUOVI (oltretutto uso sempre il
sottocasco)
>
>Perchè non parlate della AGV, Vemar, Premier, Suomy ecc. che penso siano
>marche ottime, i cui top di gamma si trovano a prezzi decisamente inferiori
>rispetto alle controparti di Arai/Shoei.
Vedi sopra, perchè se uno mi chiede "un buon casco senza spendere un
botto" gli cito tutte ste marche senza problemi, sono il primo a
parlare bene di shark che ha salvato la zucca alla mia ex morosa (che
poi non la usasse è un altro discorso ;o)), e altrettanto bene parlo
di vemar, che è il casco-zavorra che ho adesso e che mi sembra
costruito ottimamemnte, ma non sono IL MASSIMO, ovviamente la mia è
un'opinione.
veramente l'ho letto proprio qui: prima di comprare il mio nuovo XVent (di
cui ho dimenticato di dire che ha delle ottime rifiniture, una verniciatura
molto bella e che è il casco + silenzioso fin ora provato) ho fatto una
ricerca sui msg che parlavano di caschi proprio su questo news e quello che
ne usciva era proprio questo, molti si lamentavano delle imbottiture che
subito cedevano e dell'alta rumorosità.
Io sinceramente avrei voluto uno SHOEI Z-ONE che però non ho trovato a meno
di 500euro, ma ti posso assicurare che la qualità della calotta (che AGV fa
anche in mezze misure al contrario di SHOEI ad esempio), delle imbottiture e
di molte altre cose era simile (al max un filo inferiore, ma solo perchè non
ho esaminato tutto al microscopio) a quella AGV o SHARK (sempre modelli di
punta).
I suomy sinceramente non mi sono piaciuti, li ho visti un pò grossolani,
però ho letto che sono molto usati e con molta soddisfazione.
I Nolan e gli X-Lite sinceramente non mi piacciono, li ho trovato con troppa
plastica e non mi ha fatto piacere, però ho letto anche di gente che aveva
ARAI ed è passata FELICISSIMA ad un X-Lite 902 che ritiene superiore.
"matteo v argento" <sgu...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:bugrbf$hsctq$1...@ID-84844.news.uni-berlin.de...
>
> "Spaghetti" <
> > > una testa da 10 dollari si merita un casco da 10 dollari
> > > (libera traduzione di un detto americano)
porto la mia esperienza.Sono ormai 28 anni che vado in moto, e solo da 3-4
do' all'abbigliamento l'importanza che ha.Ho avuto come i miei fratelli
decine di caschi (ne abbiamo un armadio pieno). E 3 anni fa ho preso un arai
di media gamma (nr3). Rispetto ai vari Nolan etc, ho trovato alcuni aspetti
vantaggiosi, altri no. Il vero plus a mio avviso e' la calzabilita', e' il
primo casco che non ha richiesto adattamenti del polistirolo col raschietto,
e che a volte dimentico slacciato da tanto che calza preciso pur senza
schiacciare alcun punto della testa. E questo ancor oggi dopo tre anni,
nessun cedimento.E' un fattore MOLTO importante. Altro punto.Se si compra il
modello in tinta unita si risparmia una cifra enorme rispetto agli analoghi
decorati, per cui se interessa la sostanza e non la scena comprando un arai
tinta unita non si spende poi una cifra cosi' impossibile.Note dolenti:senza
kit aggiuntivo l'aerazione e' pessima, bisogna sempre tenere la fessurina.
Inoltre il rumore aerodinamico e' notevolmente elevato.Considerazione
finale,penso che un nolan alto di gamma al prezzo di un arai medio valga
tranquillamente, quindi non mi schiero con arai a spada tratta. Peraltro il
fatto della calzabilita', secondo la mia modesta opinione e' un plus di
assoluto valore. Che peraltro potrebbe essere ottima anche in caschi di
altra marca che non ho provato.
RobyB12
benelli magnum- aspes/malanca-ciao polini-garelli vip-
KTM 125 rv-Gilera rx 200-Honda cb400N-Suzy bandit 600
-Suzy bandit 1200
http://www.pazzidelbracco.com
http://groups.yahoo.com/group/ihm-pesto (li amo)
http://www.supermototecnica.com (ci scrivo)
http://www.fighters-magazin.de (ci godo)
http://www.lucamerega.it/RobyB12 (il B12 e tech)
Mica vero, si consiglia il piu' delle volte un casco in fibra...quarda
che si trovano shoei xr800 a circa 250 euro, o suomi a 200 euro scontati
ecc ecc insomma...se vuoi con poco di piu' del tuo badget lo prendi
unbuon casco in fibra :)
> Ma scusa (se hai letto tutti i post avrai visto che ho già espresso questo
> parere) se sto mettendo per la prima volta il sedere su una moto e voglio
> SOLO un casco che sia SICURO e garantito per 5 anni (che non sono affatto
> pochi) e faccia IL CASCO e basta, vado a comprare un casco da 120 euro max e
> vado benissimo come un ARAI nello stesso arco di tempo.
Che vai benissimo no, che i due caschi siano omologati ok :) poi pero'
scommetto che spendi 300 euro per lo scarico, 50 euro per frecce
eportatarga ecc ecc o no? ;-pppp
> Un solo giorno dopo i 5 anni il mio casco da 120 euro si disintegra mentre
> cerco di indossarlo e la polvere si dissolve nell'aria .... mentre l'Arai
> perdura e lo useranno anche i figli dei miei figli, ma permetti che dopo 5
> anni ho maturato il mio spirito motociclistico e so finalmente cosa voglio e
> posso affrontare la spesa di 500euro necessaria per acquistare un Arai con
> più coscienza? o sarebbe stato meglio prenderlo appena patentato!?
Io l'ho preso appena patentato, e nno mi pento, la mia ragazza usava un
vecchio arai nr2 cadalora replica (che bello!!!) in prestito da un altro
mio amico, poi quando e' stato il momento di prendere il suo casco ha
voluto solo arai nonostante io le dicessi che c'erano altri caschi valid
i a minor prezzo (ma non 150 euro eh!)
> Non regge la classica frase "paghi un casco quanto credi valga la tua testa"
> perchè, e credo che tra tutti i link postato sia saltato fuori!, la
> sicurezza la posso avere già con 100/150 euro! e per un newbie è più che
> sufficiente, perchè allora terrorizzarlo con frasi come quella di prima e
> magari spingerlo a RINUNCIARE all'acquisto di una moto perchè è necessario
> l'Arai da 500euro, i guanti da 250euro, la giacca di pelle da 850euro
> etc.etc. perchè non diciamo le cose come stanno? Che è sufficiente sbirciare
> tra i siti che trattano usato o materiale dell'anno appena passato per
> trovare tutto quello che ci occorre per cominciare in tutta sicurezza la
> nostra esperienza in moto?!
Questo ok, basta avere culo con le misure :)
> Che poi un novellino dopo 5 anni con il casco "pezzente" da 120euro si renda
> conto dei limiti di questo, logori i guanti di 40euro, consumi le cerniere
> della giacca da 100euro e consumi le suole (ma non i tamponi :-)), e voglia
> comprare roba della ArlenNess, casco Arai e stivali Dainese mi sta pure bene
> ... ma lo fa con una coscienza motociclistica non con lo spirito del
> pivello, è chiaro?!
Si ok, pero' guarda che trovi anche roba di marca come dici tu a prezzo
abbordabile, non e' che ti devi comprare per forza il giubotto superfigo
in goreminkia e stracazzi vari...basta abbia tutte le protezioni del
caso rigide (e non morbide) e che le cuciture siano di buona fattura!
> Non si deve invogliare un pivello a comprare il meglio del meglio che offre
> il mercato, perchè i benefici che ne trarrà saranno gli stessi di un
> acquisto "spartano".
Questo non e' vero pero'...la roba bella la paghi (ad esempio le tute) e
vedi che vestono meglio della tuta sarcazza tutta in pelle che sembri
uno che deve fare sadomaso invece di andare in moto :)
> Se una persona non si fa almeno un bagno sotto l'acqua non capirà mai
> l'utilità del goretex nella giacca ... quella parolina magica resterà solo
> una cosa che gli è costata 200 euro in più di giacca!
> Spero di aver chiarito le mie intenzioni.
Guarda, i ne ho fatti bagni in moto, ma preferisco lo stesso ad esempio
spendere 1000 euro per una tuta prefessionale traforata da usare in
pista anziche un completo in goretex...dipende poi sempre da cosa ti
aspetti dal tuo modo di vivere la moto...
Ciao
Luca
> si consiglia il piu' delle volte un casco in fibra
Ecco, e' questo il punto che non mi convince... quali sono i vantaggi
della fibra, per uno che non puo' spendere troppo?
1) Comfort - Questo dipende in gran parte da altre cose. L'unico
vantaggio da questo punto di vista e' il peso, ma dalle cifre che
ho visto in giro stiamo parlando di una differenza minore del 20%,
che quindi non e' drammatica (magari lo senti sui lunghi viaggi, ma
se uno usa prevalentemente la moto su percorsi medio-brevi,
probabilmente non e' un fattore critico). Poi i caschi di fascia
alta, quelli veramente comodi, saranno tutti in fibra, e forse non
si trova niente di comparabile in policarbonato, ma questo e' un
altro discorso
2) Non si deteriora nel tempo - OK, pero' tutto il resto
si'. L'imbottitura magari la puoi cambiare (ma questo nei caschi di
fascia alta), ma siamo sicuri che la calotta in polistirolo dopo
cinque anni resti come nuova? E in questi cinque anni, il casco
avra' preso una serie di colpi (puo' capitare che un casco cada, o
che urti da qualche parte), e' stato esposto a sole, freddo,
pioggia, insomma non avra' avuto una vita facile. La Snell
consiglia comunque di cambiare periodicamente il casco,
indipendentemente dal fatto che sia in fibra o policarbonato, e mi
pare che il periodo consigliato sia proprio di cinque anni
3) Sicurezza - (intesa come sicurezza in caso di urto) Se consideriamo
validi i dati della Snell, anche alcuni caschi in policarbonato
sono buoni, da questo punto di vista
4) Personalizzazione - (chiamiamola cosi') i caschi in fibra li puoi
verniciare o metterci adesivi senza timore che la fibra si alteri,
come puo' accadere per quelli in policarbonato. Be', questo puo'
anche essere un fattore del tutto insignificante
Insomma, non vedo grossi vantaggi nella fibra, o comunque niente che
spinga a sconsigliare a priori un casco in policarbonato per uno che
vuole spendere il meno possibile e vuole comunque un casco sicuro. Ci
sono caschi in policarbonato con visiere decenti e ragionevolmente
comodi che sono piu' che adatti a chi fa un uso "tranquillo"(*) della
moto
Ciao
(*) cioe':
- fa giretti brevi -> non servono imbottiture supercomode (il casco
non fara' in tempo a fagli male) e caschi silenziosi (male che vada
potra' usare dei tappi)
- va in giro solo se fa bello -> non serve una visiera che non si
appanni neanche in condizioni critiche
> Ecco, e' questo il punto che non mi convince... quali sono i vantaggi
> della fibra, per uno che non puo' spendere troppo?
cut!
oh pensatela come volete....
sinceramente questa discussione mi ha rotto...
ognumo compra cio' che vuole, ma la qualita' si paga...e stop!
Poi che vuol dire giri corti il casco puo' anche non essere
confortevole? se tu preme sulle tempio 5 minuti e cominci a
bestemmiare...fidati...e se ci balli dentro in caso di urto con credo
sia una bella cosa...
Ciao
Luca
> ognumo compra cio' che vuole, ma la qualita' si paga...e stop!
be', io ritengo di aver spiegato le mie opinioni, non ho detto "la
penso cosi' e stop". Poi, se ho sbagliato, sono pronto a cambiare
idea, ma non mi basta sentire "hai sbagliato e stop" :-)
> Poi che vuol dire giri corti il casco puo' anche non essere
> confortevole? se tu preme sulle tempio 5 minuti e cominci a
> bestemmiare...fidati...e se ci balli dentro in caso di urto con
> credo sia una bella cosa...
Allora traduco:
Se ti preme sulle tempie, e' stretto. Prendilo piu' grande.
Se ci balli dentro, e' largo. Prendilo piu' piccolo.
Il mio mi va bene, non stringe, non balla, ma se lo tengo per piu' di
3-4 ore comincia a farmi male. Niente di drammatico, ma rende poco
piacevole il giro. Visto che ora mi capita di fare giri lunghi, per
questo e svariati altri motivi ho deciso di prendere un Arai. Quando
ho cominciato ad andar in moto, mi serviva quasi esclusivamente per
andare in ufficio. Per quelle distanze, il casco non faceva in tempo a
crearmi problemi, ed era piu' che comodo. Non avevo allora nessun
incentivo a prenderne uno ancora piu' comodo, soprattutto se questo
significava dissanguarmi.
Quindi: non sempre e' necessario avere il massimo, e' sufficiente che
superi certi requisiti minimi, dove questi requisiti non sono in
generale un qualcosa di assoluto, ma dipendono da quello che uno deve
fare.
Il casco deve resistere agli urti senza che la tua testa ne risenta?
Si, in ogni caso.
Il casco deve essere comodo? Si, ma basta che lo sia per il tempo che
io sono sulla moto.
La visiera deve essere antiappannante? Certamente, ma se io uso la
moto solo d'estate, e se piove la lascio stare, non mi serve una
visiera che non si appanna neanche con l'umidita' al 99% a 0 gradi.
E cosi' via...
Comunque credo che la smettero' di parlare di caschi, i miei prossimi
post saranno su argomenti politici; sembra che la gente se la prenda
meno ;-))
Ciao
Mi pareva in effetti, io a qualcuno l'avevo detto. Quelli che ho visto
io non valgono le palanche che costano
> be', io ritengo di aver spiegato le mie opinioni, non ho detto "la
> penso cosi' e stop". Poi, se ho sbagliato, sono pronto a cambiare
> idea, ma non mi basta sentire "hai sbagliato e stop" :-)
Le info le ho chieste a chi di dovere....appena me le invia ve le mando ok?
> Allora traduco:
> Se ti preme sulle tempie, e' stretto. Prendilo piu' grande.
> Se ci balli dentro, e' largo. Prendilo piu' piccolo.
> Il mio mi va bene, non stringe, non balla, ma se lo tengo per piu' di
> 3-4 ore comincia a farmi male. Niente di drammatico, ma rende poco
> piacevole il giro. Visto che ora mi capita di fare giri lunghi, per
> questo e svariati altri motivi ho deciso di prendere un Arai. Quando
> ho cominciato ad andar in moto, mi serviva quasi esclusivamente per
> andare in ufficio. Per quelle distanze, il casco non faceva in tempo a
> crearmi problemi, ed era piu' che comodo. Non avevo allora nessun
> incentivo a prenderne uno ancora piu' comodo, soprattutto se questo
> significava dissanguarmi.
E vabbe...evidentemente non avevi preso il casco giusto...
>
> Quindi: non sempre e' necessario avere il massimo, e' sufficiente che
> superi certi requisiti minimi, dove questi requisiti non sono in
> generale un qualcosa di assoluto, ma dipendono da quello che uno deve
> fare.
Ma poi alla fine hai speso $$ per un altro casco...
>
> Il casco deve resistere agli urti senza che la tua testa ne risenta?
> Si, in ogni caso.
ok
>
> Il casco deve essere comodo? Si, ma basta che lo sia per il tempo che
> io sono sulla moto.
ma alla fine hai comprato un altro casco...
>
> La visiera deve essere antiappannante? Certamente, ma se io uso la
> moto solo d'estate, e se piove la lascio stare, non mi serve una
> visiera che non si appanna neanche con l'umidita' al 99% a 0 gradi.
>
> E cosi' via...
>
> Comunque credo che la smettero' di parlare di caschi, i miei prossimi
> post saranno su argomenti politici; sembra che la gente se la prenda
> meno ;-))
Sicuro ;-ppp
Ciao
Luca
> Le info le ho chieste a chi di dovere....appena me le invia ve le
> mando ok?
OK, grazie :-)
> E vabbe...evidentemente non avevi preso il casco giusto...
no, voglio dire che, per quello che pensavo di fare all'inizio, mi
andava piu' che bene. I limiti li ho scoperti solo dopo che sono
cambiati i miei obbiettivi
> ma alla fine hai comprato un altro casco...
Vero. Pero', finche' non sono diventato "vittima" della passione per
la moto, problemi grossi non ne ho avuti. E poi il casco che ho preso
adesso e' il Tour-X, un po' particolare (e' un casco da enduro
rivisitato). Se due anni fa avessi preso un Arai, ne avrei preso uno
stradale, anche se il Tour-X fosse gia' stato disponibile (e non lo
era). Quindi ho fatto due anni con un casco cosi'-cosi', che mi ha
dato qualche problema, ma niente di veramente drammatico, e nel
frattempo ho avuto modo di capire qual e' il casco "serio" piu' adatto
a me. Insomma, non sono pentito delle mie scelte.
E ora speriamo che questo benedetto Arai arrivi in fretta, che sono
proprio curioso di sperimentare se e' davvero questo prodigio della
tecnica che si dice in giro... ;-)